Archivi del giorno: 4 febbraio 2018

Goodbye David Mayo

David Mayo si è spento serenamente, nella sua casa in Nuova Zelanda,

nell’ottobre dello scorso anno.

Solamente in questi giorni la notizia si è diffusa.

A breve pubblicheremo un articolo tradotto sulla vita di questo nostro grande amico.

david Majo

Riporto qui due testimonianze di persone che lo hanno conosciuto ed hanno partecipato con lui all’avventura di Scientology:

 

Mi sono chiesta a lungo cosa fosse successo al mio amico, David Mayo. David era una delle persone più gentili e sinceramente compassionevoli che conoscevo a Saint Hill e più tardi nella Sea Organization. Ed era anche la persona migliore tecnicamente. Sì, l’ho sentito imprecare e maledire per degli errori tecnici, ma era capace di mantenere la calma come pochi nella frenesia, nella confusione e nel panico che spesso si creava intorno ad Hubbard, e che poi risuonava su e giù per l’Apollo su tutti i ponti e persino nella sala macchine. Ogni volta che sentivo David imprecare e maledire auditor e supervisori del caso sull’Apollo, sapevo che la sua indignazione era giustificata. Tecnicamente, David ha meritato ogni elogio che ha ricevuto. È vero che Hubbard un tempo stava preparando David a prendere il comando della “tech”, e se ciò fosse accaduto e David Miscavige non avesse usurpato la posizione di Hubbard, è probabile che Scientology avrebbe percorso una via diversa dall’abisso in cui è precipitata. Nei primi anni ’70, David mi ha audito per alcune centinaia di ore sull’Apollo. Era il migliore. Ascoltava quello che gli dicevo. Capiva quello che gli dicevo. Ed ebbe il coraggio di interrompere le session ogni volta che osavo dire che gli ordini del supervisore del caso erano pazzeschi e non si applicavano a me. Dico “osavo” perché Hubbard non tollerava facilmente la disobbedienza, quella che spesso definiva una ribellione ai suoi ordini, e ricordo di aver trattenuto il respiro dopo alcune session temendo che David fosse spedito a ristudiare tutti i corsi dal primo all’ultimo. Lui no, non aveva paura; e riuscì persino a fare cambiare gli ordini del supervisore del caso per la mia prossima session ogni volta che lo ritenne necessario. Mesi dopo scoprii che il C/S era  Hubbard in persona!

Sono andata in missione con David quando la Sea Org si trasferì a Clearwater nel dicembre del 1975 … un altro grande ricordo che conserverò sempre nel cuore. Sono triste nel vederti andare, amico mio, e sono sollevato che la tua scomparsa sia sembrata rapida e lieve. Mi mancherai.

Hana Eltringham Whitfield

 

 

 

Good Bye David

 

Incontrai David Mayo alla fine degli anni 70. Ero a Copenaghen in training sul Saint Hill Special Briefing Course. Mi alternavo con Renato Smith come Snr C/S Italy: quando ero in training io lo faceva lui e viceversa. Avevo manifestato, non ricordo a chi, il mio desiderio di lavorare con il Senior  C/S Int, David Mayo per l’appunto. Una mattina, mentre ero in classe a studiare, il supervisore mi si avvicinò e mi sussurrò all’orecchio con enfasi:” C’è qui fuori David Mayo che ti vuole parlare “. Mi precipitai fuori e lui era lì. Sapevo che era in visita all’Org di Saint Hill DK ma non pensavo certo che mi sarebbe venuto a cercare. Poco più indietro c’era Julie Gillespie, la sua assistente, che sarebbe poi diventata sua moglie. Più che emozionato ero un po’ esaltato, con una sorta di felice arroganza dovuta un po’ alla giovinezza e un po’ dalla simpatia che immediatamente mi ispirò quel “piccolo grande uomo” (citazione del film con Dustin Hoffman protagonista). David Mayo la prese un po’ alla larga dicendomi che c’era un piano per far salire di livello il personale tecnico delle org, in base al quale i C/S “regionali”, o alcuni di loro, potevano passare all’org continentale, poi a Flag e infine nell’ufficio del Snr C/S International, naturalmente tramite una selezione meritocratica. Con la felice arroganza di cui sopra risposi che a me tutta quella trafila non interessava e che avrei voluto lavorare con lui oppure rimanevo volentieri a Milano nella mia Org. Ci salutammo e la cosa finì lì. Completai il SHSBC e tornai a Milano. Un bel giorno nel mio basket in trovai una busta molto particolare: portava la scritta Senior C/S International. La aprii in fretta e furia e dentro c’era una lettera pergamenata e intestata come la busta firmata da David Mayo. Ricordo l’inizio: “Paolo are you a man or a God?” “Paolo sei un uomo o un dio?”. La lettera proseguiva con quel tono enfatico e scherzoso e in pratica David Mayo mi invitava ad andare a lavorare con lui a Los Angeles, mandando evidentemente al diavolo la trafila che avrei dovuto seguire e che mi aveva descritto a Copenaghen.

Mi recai prima a Copenaghen per completare NOTs, poi andai a Flag a tradurre Solo Nots per gli italiani e gli Ls. A quel punto sarei dovuto andare a Los Angeles, ma venni convocato nell’ufficio di un executive dove mi dissero che i progetti tecnici che avrei dovuto svolgere con David Mayo a Los Angeles erano stati spostati a Flag. A questo punto della storia eravamo nel 1982, David Mayo era già stato fatto fuori ma nessuno lo sapeva. Dissi che non volevo fermarmi a Flag e che volevo tornare in Italia a e così feci. Poco dopo cominciarono ad arrivare Mission di etica, venni convocato più di una volta a Copenaghen, fino a quando mi rifiutai di tornarci per un Com. Ev., me ne andai e venni dichiarato SP. Quando stavo a Copenaghen alloggiavo nella casa di un’americana di nome Carol. Non so come, perché ai tempi internet non esisteva, ma ad un certo punto venni a sapere da lei che David Mayo aveva aperto un centro in California. Lo contattai, con i miei soci di allora e con tanti altri fuoriusciti, mettemmo insieme i soldi e andai in California e rimasi là un po’ di tempo. Quando tornai avevo con me i materiali di OT III e NOTs riscritti da David Mayo e aprimmo l’Advanced Ability Center Milano. Rimasi sempre in contatto con David, anche quando gli AAC chiusero. Agli inizi degli anni 2000 mi scrisse che sarebbe andato in Svizzera a sciare  con sua moglie. Andai a trovarlo e passammo la giornata insieme. Fu l’ultima volta che lo vidi. Ogni tanto ci scrivevamo, lui riapparve pubblicamente su un sito internet di ex scientologist e in quell’occasione ci scrivemmo ancora. Era da qualche anno che non lo sentivo. Improvvisamente un mese fa ho cercato il suo indirizzo mail e gli ho scritto. Mi ha risposto sua moglie la settimana scorsa, il giorno dopo aver appreso della sua morte sul giornale di Tony Ortega. Probabilmente era passato a salutarmi.

Paolo Facchinetti

 

Ecco qui di seguito i link ad alcuni articoli di David Mayo pubblicati da Lareception:

https://lareception.wordpress.com/?s=scopi+e+felicita

https://lareception.wordpress.com/?s=sulla+purezza+della+tech

https://lareception.wordpress.com/?s=facsimile+di+servizio

https://lareception.wordpress.com/?s=integrita

https://lareception.wordpress.com/?s=disillusione

https://lareception.wordpress.com/2013/04/04/lauditing-senza-lelettrometro-di-david-mayo/

https://lareception.wordpress.com/?s=%28seconda+parte%29

https://lareception.wordpress.com/?s=l%27auditing+senza+elettrometro+

https://lareception.wordpress.com/?s=standard+tech

 

 

 

 

 

 

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