Super P…

 

Super Poteri, questi sconosciuti!

Mai argomento fu più discusso ed interpretato

nei corridoi dei templi e delle chiese.

Specchietti o carote, oppure Realtà agognate

da raggiungere o ritrovare?

Ecco un interessante punto di vista

del nostro GB 

 

Ho da poco terminato Grado V e Va, in altre parole Power e Power Plus 🙂
E’ stato subito dopo il Grado V che mi è venuta l’idea del Rud di KRC. Perché mi sembrava strano che non esistesse e mi sembrava ci dovesse proprio essere. E’ stata una naturale conseguenza delle mie Cog.
Questi procedimenti, seppur indirettamente, lavorano con il triangolo di KRC, come suo conseguente sviluppo.
Ho deciso di intraprendere questi Gradi, ed ora mi accingo al Grado VI (R6EW) e poi al VII (Clearing Course), per desiderio di approfondimento. Se n’è discusso a lungo di questi Gradi “messi da parte”. Nonostante io abbia attestato Clear con NED, ho chiesto a Paolo il mio C/S di poterli intraprendere comunque. Il mio scopo è di conoscere in modo più approfondito Scientology, senza trascurare la tech sui GPM che ha richiesto anni di studio e ricerche. Quale modo migliore se non provare direttamente l’esperienza? Naturalmente vi terrò aggiornati e non mancherò di dirvi tutto ciò che ritengo possa essere utile.
Grado V e Va li ho percorsi molto rapidamente e gli E/P sono arrivati con molta facilità. Ho trovato questi procedimenti molto utili e interessanti: ho avuto una notevole comprensione sul modo in cui ho maneggiato le condizioni in cui mi sono trovato e, quindi, sul mio grado di causatività e di responsabilità lungo tutta la traccia. Ho visto ancor più chiaramente che cosa mi ha intrappolato e come io stesso, nel corso dei millenni, ho contribuito a intrappolarmi ancor più. Ho visto anche che cosa ha determinato la mia evoluzione spirituale e come sviluppare ulteriormente la mia determinazione.
Per quel che ho sperimentato voglio “spezzare una lancia” a favore di Ron e della Scientology dei primi anni ’60. Il Power non era inteso in modo distorto, come “superpoteri”, dominio sugli altri e così via, bensì come una maggior capacità di maneggiare le difficoltà della vita, assunzione di responsabilità e riscoperta della propria causatività, quindi consapevolezza del proprio potere di scelta.

GB

112 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, OT, Scientology indipendente, SUCCESSI

112 risposte a “Super P…

  1. Diogene

    GB pensa a tutti quelli che hanno dato vagonate di dollari alla Cof$ per ottenere in cambio una SuperCazzola! :))
    Volano a Flag come se fosse Lourdes e nonostante ingollino
    bidoni di scienza infusa all’uopo brevettata, tornano a casa ancora in aeroplano… super-poteri da super-enalotto.
    Tu invece, quatto quatto, fidando nel tuo fiuto, vai esplorando sentieri abbandonati e scopri panorami che allargano orizzonti.
    Ci rallegriamo della tua esperienza, ricca di successi condivisi.
    Come a me piace dire, parafrasando una simpatica réclame:
    “la cognition quando viene viene!”

  2. Marco

    GB sei in gamba… voler conoscere questa tecnologia “alternativa” è una mossa interessantissima…
    Lodevole la tua volontà ed entusiasmo per la ricerca e scoperta.
    Ottimi i tuoi successi.

    Mi fa piacere che tu dica Per quel che ho sperimentato voglio “spezzare una lancia” a favore di Ron e della Scientology dei primi anni ’60.
    Il Power non era inteso in modo distorto, come “superpoteri”, dominio sugli altri e così via, bensì come una maggior capacità di maneggiare le difficoltà della vita, assunzione di responsabilità e riscoperta della propria causatività, quindi consapevolezza del proprio potere di scelta.

    Questo è quello che doveva essere in primo luogo. Grazie per la testimonianza.

    Complimenti e buon proseguimento.
    Mi raccomando tienici informati 😉

  3. Marco

    A proposito di KRC e del Power che sta facendo GB, due interessanti HCOB . Credo aiutino ancora di più a fare chiarezza su cosa si intende per Potere dell’individuo.

    HCO BULLETIN DEL 4 FEBBRAIO 1960
    TEORIA DEI PROCEDIMENTI SULLA RESPONSABILITA’

    “Il potere di scelta è superiore alla responsabilità.
    CIÒ CHE UNO FA CONTRO LA SUA VOLONTÀ AGISCE COME UN ATTO OVERT CONTRO SE STESSO.”

    “Ma laddove la propria volontà si è deteriorata al punto di non voler più fare nulla, la mancanza di volontà diventa in sè aberrazione.”

    Non c’è nulla di male, fondamentalmente, con il fare.
    MA QUANDO UNO FA QUALCHE COSA CHE LUI NON VUOLE FARE, IL RISULTATO È ABERRAZIONE.

    IL RISULTATO È FARE QUALCHE COSA SENZA RESPONSABILITÀ.

    LRH

    HCO BULLETIN OF 23 MAY 1971 R
    IL RICONOSCIMENTO DELLA GIUSTEZZA DELL’INDIVIDUO
    ….
    Un individuo è fondamentalmente e di routine, un Essere buono, capace di molte azioni e di un potere considerevole.
    Nello stato di Thetan Libero o Stato Nativo lui è un individuo molto più potente di quando poi viene reso complesso.

    E’ l’idea di aggiungere cose al Thetan: cerca di dare a qualcuno cose che lui non vuole e tu demolirai il suo potere di scelta.

    Il suo potere di scelta è l’unica cosa che lui aveva all’inizio, e che gli dava potere, capacità e qualsiasi altra cosa.

    QUEL POTERE DI SCELTA È STATO COSTANTEMENTE E CONTINUAMENTE DEMOLITO:
    – DANDO A LUI COSE CHE NON VOLEVA e
    – PORTANDOGLI VIA COSE DI CUI LUI NON SI VOLEVA LIBERARE.

    Avanti e indietro così, otterrai un individuo molto sopraffatto; e il suo potere diminuirà.
    LRH

    • Diogene

      Molto centrate queste referenze, Marco: ottima scelta.
      Noi siamo “buoni” e di solito guardiamo le cose dal lato positivo,
      Ma a chi è interessato a “dominare” gli altri, qui LRH rivela una formula semplice e implacabile per schiavizzarli.
      “QUEL (SUO) POTERE DI SCELTA E’ STATO COSTANTEMENTE E CONTINUAMENTE DEMOLITO.
      – DANDO A LUI COSE CHE NON VOLEVA e
      – PORTANDOGLI VIA COSE DI CUI LUI NON SI VOLEVA LIBERARE”.
      LRH
      Un altro modo più subdolo usato per dominare i sottoposti, facendoli uscire di senno o rendendoli abulici consiste nel costringerli ad avere una “eccessiva randomity” (sempre di più e sempre più veloce) oppure una “quasi inesistente randomity” (ad es. attività non necessarie che richiedono tempi interminabili o semplicemente lavoro non riconosciute).
      Bisogna abituarsi ad identificare anche il lato “nero”, evidente o celato, di ciò che osserviamo. E ovviamente considerare le intenzioni delle parti in gioco, il che semplifica la “legge del coltello” non tanto di “come” si usa ma del “perché” si usa.

      • Marco

        Già, è proprio così… “il problema con Scn è che quando insegni come liberare un Essere, stai anche spiegando ai mal’intenzionati come intrappolare di più…” +/- cosi diceva LRH.

        Io a proposito di “imporre cose che l’Essere non vuole” … ricordo un fatto che ho vissuto da molto vicino : una mia parente ca. 14 anni fa è andata a Flag per fare la verifica di Clear (aveva finito tutti i gradi e Ned), dopo 10 gg. di auditing e di attese gli hanno dato il “NOT CLEAR”.
        Per nulla turbata di questo N.C. lei ha detto: “ok grazie torno a casa” e continuerò nella mia Org.

        E’ no, era troppo semplice questa soluzione… a loro sarebbe scappato via la cliente… cosi hanno cominciato un tormento per farle fare il Power e Power Plus (percorso alternativo); dei procedimenti che lei non voleva fare per i costi e per il tempo che era finito.

        Niente da fare, non hanno mollato l’osso… le hanno tentate tutte per convincerla, ma alla fine non stavano riuscendo nel chiuderla e… sono arrivati persino a dirle (il DofP) : “se torni a casa senza fare Power-Power Plus, potresti morire da li a poco… come è già successo ad altri”.
        Questo è quello che le è stato detto veramente (lo so per certo).

        Completamente contro la sua volontà, lei a questo punto ha ceduto e ha fatto questi procedimenti. Ma poi… attestati i procedimenti e tornata a casa, per i 6 mesi successivi ha pianto ininterrottamente.
        Dopo aver smesso di piangere… non ha più voluto fare nulla in Scientology: “Ottimo risultato!”
        Mi è sempre venuto da dire: “Come volevasi ottenere!”
        Questa è gentaglia criminale: hanno rovinato quantità impressionanti di Pc e poi a lungo andare anche Scientology stessa.

    • Libero

      Centrato il punto

  4. Marco

    Per chiarire meglio ancora il mio commento qui sopra… volevo contestualizzarlo meglio a proposito di Power/Power Plus e delle discussioni su ” più Potere o meno … !? ”

    La persona che cito nel commento qui sopra, dopo fatto Power/P.P. , una volta a casa, mi diceva: “ma io non ho capito bene dove sono i guadagni… si qualcosina c’è stata, ma la verità è che stavo molto meglio prima. Cmq non capisco bene perchè mi viene da piangere di continuo… credo sia il soppruso di avermi costretto… forse anche qualche cosa di sbagliato anche nei procedimenti… l’auditor è stata brava, ma… ma quello che mi balza in evidenza è che la costrizione è stata di una violenza inaudita”.

    Cioè la cosa che gli risaltava di più era la COSTRIZIONE di averlo dovuto fare (“altrimenti non mi lasciavano più tornare a casa”).

    Questo per evidenziare che se costringi qualcuno, come dicono i due HCOB sopra, il tutto perde valore, anzi diventa peggiorativo (come a dire che se una super bella ragazza, una modella, mi costringesse ad andare a letto con lei… beh, forse mi resterebbe in mente che mi ha costretto… forse 😉

    Poi, che il procedimento era anche sbagliato, o per alterazione, o per indicazione sbagliata (vista la reazione durata 6 mesi, propendo per questa ipotesi), secondo me ci sta…

    Ma tutta la vicenda ha anche un altro significato, che alla fin fine quel che risalta è : “fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce” .
    A lei era rimasto in mente che è stata costretta… e cosi non ha più voluto aver nulla a che fare con le Org. (HGC) e non ha potuto nemmeno notare dov’era l’errore tecnico (che sicuramente c’è stato, vedere i 6 mesi di pianto). Dopo 6 mesi di pianto il tutto è rientrato (l’errore tecnico si è riassorbito), ma… “non rinnego nulla del Ponte fatto precedentemente… ma a me nessuno mi costringerà più a fare…”.
    Aveva capito che ai livelli superiori (a Flag o nelle S.H.) i giochi di costrizione ad andare in seduta erano ancora più pesanti, “ad un livello insopportabile per lei…”

    Il potere di scelta è dunque veramente a prescindere: non puoi costringere una persona a diventare Clear/OT … ciò è in accordo con ” … cerca di dare a qualcuno cose che lui non vuole e tu demolirai il suo potere di scelta.”

    Invece: “se dai cose, procedimenti/miglioramenti, che l’Essere vuole, che ha capito, che a scelto di avere, potrai arrivare ad aumentare il suo Potere.
    Il nativo Potere di scelta, il poter scegliere sempre più in propria legittima, analitica autonomia” .

    • GB

      Certo che la costrizione restimola… è alla base degli implant.
      Marco non credo che la tua amica avesse ottenuto gli E/P del Power, e non certo per colpa sua… Nei procedimenti di Power c’è una domanda ripetitiva che, se fosse stata portata a F/N lei avrebbe avuto la Cog che era effetto e non causa della situazione in cui stava trovando.
      Quindi ipotizzo che l’auditor scambiasse le Reads di rotture di ARC per F/N… La lettura è simile, anche se quello da rottura di ARC sembra un po’ “pompata”, l’ago è meno fluido, ma soprattutto l’auditor non guardava gli indicatori del PC!!! Nessuno si era accorto del suo turbamento???!!!
      Quindi c’è stata soppressione e il tutto è “esploso” a casa. Però, alla fine dei sei mesi, la tua amica ha preso una decisione e, in un certo senso, è diventata causativa rispetto a quella condizione in cui si era trovata.

      • Marco

        Si GB, di sicuro l’auditor scambiava l’ago di ARCX con un FN … ma quando sei in quelle condizioni, il Pc fa di tutto per tirarsi fuori da quelle situazioni di costrizione.
        Tu dici “Nei procedimenti di Power c’è una domanda ripetitiva che, se fosse stata portata a F/N lei avrebbe avuto la Cog che era effetto e non causa della situazione in cui stava trovando.”
        Ma tu non sai cosa il PC pensa in quei frangenti: “devo andarmene da qui velocemente… se l’auditor o il C/S vuole l’ago libero e che io gli dia un successo sul procedimento… beh, ecco qui , -sono felice e ho un successo: grazie 1000- ” . Cosa gliene frega della cog finale…!?
        Quello che va in atto è un istinto di sopravvivenza, e faresti qualsiasi cosa per “far andare bene le cose… ad uso e consumo dell’auditor e C/S” sopratutto a Flag… perchè se le cose non vanno come vogliono loro (“sei felice? devi essere felice!”), ti può costare un dissanguamento finaziario e dei patimenti impressionanti.

        Io ho visto (e ho amici) che avrebbero fatto carte false (non solo giurato il falso) per non avere letture di disaccordo, o di O/W, o di quant’altro, in session a Flag… Avevo un amico che non veniva nemmeno a vedere un film rischioso di restimolazione per non avere poi letture a Flag… Se io gli raccontavo qualcosa di dubbio (che ne so… un’infedeltà contro mia moglie), mi diceva “ti prego non raccontarmi niente, non voglio sapere niente, perchè poi mi legge in session a Flag e mi può costa 10.000€…” Roba da pazzi…

        Chiunque è stato a Flag ti può raccontare questi scene d’orrore tecnico…
        30 anni fa io ho visto a Flag rimandare a casa un Pc appena arrivato, solo per una parola mal capita… dall’ufficiale di etica che era una idiota analfabeta (ma loro l’avevano messa li a fare l’ufficiale di etica)…

        Ho visto gente girare Flag con delle condizioni di etica in mano per… essere stato agredito per strada da un vagabondo (“questo è un tuo pul-in a causa dei tuoi fuori etica”)…

        Ho visto mandare a casa gente per aver preso una pastiglia di Valium della mamma…

        Ho visto un mio parente andare per fare una verifica dei 6 mesi , roba da 1-2 settimane, che è tornato dopo 4 mesi con 50.000€ € in meno sul conto corrente … mi disse “e anche questa volta ho lasciato 50.000€ …” Io gli dico, “ma allora… è una religione solo per ricchi…!?” e lui dopo una pausa di riflessione dice: “è beh, in effetti non so come può farcela a fare il Ponte un operaio…”. Infatti di operai, e di avvocati ed elettricisti ed idraulici e imprenditori rovinati finaziariamente sono piene le Org…. ne ho incontrato uno anche quaslche mese fa su in val Seriana … aveva una tessitura florida… in qualche anno non ha più niente…

        « Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
        Ho visto un ufficiale di etica a Flag scacciare un brianzolo solo per aver fumato una canna… »
        Altro che fantascienza, con i racconti di Flag si potrebbe girare un film dell’orrore…

  5. molto semplicemente la costrizione è oppressione (terminali in opposizione), restimola episodi, esseri e gpm… alla tua amica sarebbe bastato un auditor e in qualche session (probabilmente) avrebbe smesso di piangere. Comprensibilmente nel contesto della CoS questo non è stato possibile… e … folle, come tu giustamente hai evidenziato.

    • Marco

      Si Admin, quello che dici gliel’ho consigliato anch’io, ma lei si è sempre rifiutata, il trauma era stato grande e aveva già in testa di non voler aver più niente a che fare con le Org (di qualsiasi classe grado).

      Cmq c’era il problema se fidarsi o meno dell’Org. ed anche, molto più difficile, se un’Org di classe 4 , potesse occuparsi di riparare ciò che aveva sbagliato gravemente Flag? Su procedimenti di livello superirore, non possibili per una classe 4 ?!
      La soluzione era tornare a Flag… ma la sua scelta è stata “ma per carità, non ne voglio più sentir parlare”.

      Oggi sta benissimo e vive benissimo… ma niente più Scientology.

  6. Diogene

    Aggiungo alcune mie considerazioni sul Triangolo KRC e sul perché ritengo che le sue componenti Conoscenza – Responsabilità – Controllo siano più pericolosamente deformabili di quanto lo siano Affinità – Realtà – Comunicazione.
    ARC corrisponde a Comprensione nelle sue infinite varianti, ma è soggetta ad un criterio che chiamiamo Esperienza.
    “Esperienza” è un criterio che conosciamo bene, anche se va dal Razionale all’Irrazionale, dal Concreto all’Astratto, dalla Sofferenza alla Felicità, dall’Inerzia alla Forza, insomma a tutti gli aspetti del Vissuto.
    Per definizione scientologica, Conoscenza significa CERTEZZA.
    E’ qualcosa di superiore alla Comprensione, perché la “Certezza” per essere tale non deve essere avariata da nessun dubbio o esitazione.
    Calza perfettamente col detto; “E’ vero ciò che è vero per te” in antitesi però con la definizione più fondamentale del concetto di Verità così espresso: “La verità è ciò che è”
    Per esperienza sappiamo che le due cose difficilmente sono la stessa cosa.
    Sicuramente l’esperienza ci fornisce delle certezze verificabili, mentre abbiamo delle certezze “intuitive” a livello personale.
    Scn insegna che il massimo grado di Affinità possibile consiste in “essere la cosa stessa”. Siccome ogni persona ha una certa dimestichezza con sé stessa come Essere Umano, abbiamo di conseguenza una certa affinità tra gli Umani.
    Come thetan possiamo considerare ciò come una “assunzione di identità”.
    Poi, vivendo socialmente, assumiamo e cambiamo molte “identità”.
    Alcune “identità” le viviamo “in prima persona”, altre sono “apparenze”, altre ci vengono più o meno “imposte” e le indossiamo.
    Ecco il punto del discorso: una Vera Identità può avere delle Certezze (cioè un certo grado di Conoscenza), mentre una Identità Falsa o Imposta non disporrà di Conoscenza, ma si inventerà delle certezze.
    Queste False Certezze potrà farle diventare così “vere per lui” che vivrà la sua “falsa” identità come se fosse vera.
    Allora si vedono uomini dal carattere forte e risoluto che arrivano a dominare società intere imponendosi con le “loro” certezze: E lo dimostrano assumendo tutte le responsabilità possibili. Finché il controllo della situazione sfugge loro di mano e crollano.
    Il gioco delle identità (o delle certezze) è molto variegato e riconoscibile per un uso improprio o anche malevolo di KRC.
    Quando qualcuno impone a qualcun altro una “identità” (definita ad es. da un titolo, una funzione, una caratteristica reale o simbolica) sta allo stesso tempo pretendendo da quella “identità” una assunzione di responsabilità e la gestione di un determinato controllo.
    Una persona “sana di mente” dà tutto questo per scontato e lo dispone entro certi limiti.
    Gli “schiavisti” e i malintenzionati sotto “false identità” usano quegli stessi metodi, ma impiegando forza o condizionamenti mentali su dei soggetti deboli o mantenuti nell’indigenza.
    Potremmo parafrasare KRC con CRC su due diversi livelli:
    Creazione – Razionalità – Collaborazione
    Costrizione – Reattività – Complicità
    E’ divertente giocare coi triangoli simbolici.

    • GB

      Penso che i Thetan siano “incastrati” in alcune identità per diversi motivi: uno è perché attraverso un’identità il Thetan ha sperimentato una maggior possibilità di raggiungere, quindi di avere; un altro è connesso ai GPM, ovvero la massa creata per opposizione di scopi è associata ad almeno due identità, quindi il Thetan poi si trova costretto a sperimentare in modo complusivo le diverse identità con relative intenzioni e contro-intenzioni. Va da sé che maggiore è la compulsione, minore è la conoscenza.

      • Diogene

        D’accordo con le tue osservazioni sulle “identità” di base, GB.
        Sappiamo che in questo universo il thetan deve necessariamente presentarsi con almeno una identità per poter entrare nel Grande Gioco e che il “gioco” (spiegato in due parole) è un conflitto tra “identità” che perseguono scopi contrastanti o differenti.
        L’argomento merita approfondimenti, ma non era questo il mio punto di partenza.
        Detto chiaramente, volevo far notare quanto sia facile manipolare individui e gruppi usando il Triangolo KRC.
        Lo vediamo tutti i giorni messo in funzione per scopi assai meno nobili di quanto si voglia far credere alle persone di buona volontà.
        E’ più efficace e deleterio della distorsione di ARC, perché KRC è il Triangolo del Fare e quando è “deviato” FA danni.
        Ovviamente i due Triangoli si influenzano a vicenda e in qualche Scala di Scn questo viene evidenziato, ma – diciamo per semplificare – un conto è che un individuo diventi un pazzo maniacale e un conto è che un pazzo maniacale arrivi al punto di far scoppiare una guerra.
        Non ditemi che non avete sentito parlare di Hitler, Napoleone e altri bei tipi. Molti pazzoidi (cosiddetti SP) restano dietro le quinte e fanno i lucidi manovratori di sporchi giochi, ma a che cosa fanno ricorso (dopo essere riusciti ad alterare ARC tra i belligeranti)? Fanno ricorso alla potenza contenuta nel Triangolo KRC.
        Per alterare ARC bisogna effettivamente “diminuire” Affinità, Realtà e Comunicazione. O più strategicamente, far passare ARC da una direzione verso un’altra.
        Per alterare KRC bisogna invece “aumentarne i lati” falsamente, facendo credere che qualcuno (persona o gruppo) possieda tutta la Conoscenza possibile e sia in grado di assumersi tutta la Responsabilità necessaria e così garantire tutto il Controllo che serve a mantenere il successo.
        Anche qui, non ditemi che non vi vengono in mente degli esempi.
        Siccome KRC scarseggia abbondantemente tra gli Umani, questi lo “identificano” in personaggi che A) presentano realmente delle qualità in più della media, ma non sempre all’altezza dei compiti, o B) vengono presentati falsamente ma in modo convincente come detentori di eccelse qualità, o C) si auto-proclamano guide capaci di totale KRC.
        Come si può far accettare alle persone una evidente falsità? Idealizzandola. Parlando per simboli. Vestendola di una “identità”, cioè creando un terminale o di nome o di fatto che la rappresenti.
        Di solito questa “identità” è una persona che assume un certo titolo o una entità che svolge determinate funzioni. Così il falso diventa reale.
        Non è tanto diverso da una rappresentazione teatrale, come meccanismo, ma nella vita reale abbiamo attori che “sono” i personaggi, loro sono a tutti gli effetti coincidenti e come tali agiscono.
        Qual è il pericolo, se tutto appare così normale?
        Consiste nel portare qualcuno a credere quel che non è.
        E, di conseguenza, a fargli credere che lui sa molto più di quello che sa.
        E quindi che si prenda responsabilità oltre le sue decisioni. E che si convinca di avere tutto il diritto di controllare e le capacità di gestire qualsiasi situazione. Ma in consapevole o inconsapevole ottemperanza ad istruzioni o suggestioni a cui è stato indottrinato o in qualche modo costretto ad aderire.
        Sembra un implant? Ne ha tutte le caratteristiche.
        Ci sono esempi a non finire, ma voglio terminare qui un discorso che si fa lungo proponendo una domanda sibillina:
        Avete notato che la Cof$ certifica lo stato di OT anche per OT che OT non sono ma glielo fa credere? E ora che è “OT” deve ubbidire senza fiatare all’ordine perentorio di “salvare il mondo”? KRC da sballo.

        • paolo facchinetti

          Un KRC distorto non è più KRC ma è qualcos’altro. Per sua definizione o per sua stessa struttura il triangolo è completo in sé. Quindi il triangolo di KRC non può essere usato per manipolare o per fini non etici, se così fosse non sarebbe più KRC ma qualcos’altro. Stiamo parlando di un triangolo per sua natura positivo, proprio come è positivo il triangolo di ARC

        • GB

          Beh comunque nei tuoi esempi il triangolo di ARC e di KRC possono essere usati assieme. E il primo potrebbe non essere diminuito bensì pervertito. In altre parole ARC falsa. ARC apparentemente molto elevata, ma falsa. Con intenzione manipolatoria.
          Gli implant più subdoli ed efficaci sono quelli in cui entri in accordo “per il tuo bene”.

          • Marco

            Sono d’accordo con Paolo, un KRC che non fa il maggior bene per il maggior numero di dinamiche non è il triangolo definito da LRH.

            Credo tutto si possa ridurre al chiarire le parole che compongono il triangolo, cos’è esattamente K; cos’è esattamente R; cos’è esattamente C.

            Un dittatore, un tiranno, o un mistificatore, o un imbonitore non sono sul triangolo KRC, perchè semplicemente, tanto per osservare solo un lato, non sono nella vera Knowledge, loro stanno proponendo, imponendo, “sublimando” (tanto per richiamarci alla nostra esperienza con DM) menzogne. Ma la menzogna non è K – conoscenza.

            Addirittura di queste persone si può parlare di insanità mentale, visto che mentono compulsivamente e stanno facendo confusione (intenzionalmente o meno)…

            Ovviamente poi la popolazione media crede ai bugiardi più “bravi e capaci” nel dire bugie … ma questo non chiama in causa il triangolo di KRC.
            Io credo si possa parlare di KRC solo da un certo livello di tono in su… questo automaticamente esclude i mal’intenzionati (dittatori o santoni mistificatori, compreso DM, che siano).

            “CHE COS’È LA CONOSCENZA?”

            La conoscenza è certezza.
            La conoscenza non è un insieme di nozioni.

            Per ottenere una certezza occorre essere capaci di osservare.

            Ma qual è il livello di osservazione necessario perché esista una certezza o una conoscenza?

            Se un uomo è di fronte a un albero e se, tramite la vista, il tatto o un’altra percezione sa di essere di fronte a un albero, se riesce a percepirne la forma e a essere sicuro di trovarsi di fronte a un albero, abbiamo il livello di certezza necessario.
            Se non volesse guardare l’albero o se, per quanto agli altri sia evidente che si tratta di un albero, fosse convinto che sia un filo d’erba, allora sarebbe al di sotto del livello di certezza richiesto.

            Una persona che volesse aiutarlo dovrebbe fargli dirigere le sue percezioni verso l’albero, finché non percepisca senza difficoltà che è davvero un albero quello a cui sta di fronte.

            Questo è l’unico livello di certezza necessario per definire la conoscenza.
            Poiché la conoscenza è osservazione ed è ottenuta da chi guarda.

            Un medico, ad esempio, può sembrare assolutamente sicuro della causa di una malattia, il fatto che il profano accetti o rifiuti tale causa dipende dalla sicurezza che fa trasparire il medico.
            Il medico è sicuro che la penicillina cura certe cose, ne è sicuro anche quando la penicillina improvvisamente e inspiegabilmente non riesce a curare qualcosa. Sa che da qualche parte c’è una ragione del mancato funzionamento.

            Invece ogni fallimento inspiegabile introduce un’incertezza, che rimuove quell’argomento dalla categoria delle “certezze ottenute con facilità”.

            Abbiamo un parallelo tra la certezza e la sanità mentale: quanto meno certa è una persona circa un determinato argomento, tanto meno sana di mente la si può considerare nei confronti di quell’argomento.

            La via che conduce alla sanità mentale è chiaramente la via che conduce all’accrescimento della certezza.
            Qualunque sia il livello da cui si parte, è sufficiente ottenere un discreto grado di certezza sull’universo materiale per migliorare in modo considerevole la beingness di una persona.
            Dopodiché si ottiene un po’ di certezza sull’universo proprio e un po’ di certezza sull’universo altrui.

            Quindi la certezza è chiarezza di osservazione.
            Al disopra di questa, c’è ovviamente (ed è vitale che sia così) la certezza della creazione. È il livello dell’artista, del maestro, dello spirito eccelso.

            Man mano che si progredisce, si scopre che la certezza può essere migliorata in modo considerevole: la certezza sale attraverso una scala graduale. Non è un assoluto, ma è definita come:
            – certezza che la percezione esiste;
            – certezza di percepire;
            – certezza di aver creato ciò che si percepisce.

            Percezione, certezza, conoscenza, osservazione, sanità mentale hanno la stessa natura.

            Le persone a bassi livelli di consapevolezza non osservano, sostituiscono all’osservazione i preconcetti, le supposizioni e perfino il dolore fisico, tramite il quale ottenere le proprie certezze.

            La certezza conferita tramite percosse e punizioni non è una certezza autodeterminata. Essa produce il comportamento basato su stimolo-risposta.

            Gli antichi greci utilizzavano, erroneamente, lo shock; con gli insani usavano la frusta. Erano tentativi di dare una certezza sufficiente per ridurre la follia.
            La certezza ottenuta con le percosse, con l’uso della forza, alla fine produce la certezza più assoluta che si potesse desiderare: una totale inconsapevolezza.

            L’incoscienza stessa è una certezza ricercata da molti individui i cui tentativi di raggiungere un alto livello di certezza consapevole sono ripetutamente falliti. Queste persone ora desiderano una certezza di inconsapevolezza.

            Perciò la sete di certezza se la si ricerca o accetta solo come effetto. sembra che possa portare all’oblio.

            LRH

          • Marco

            L’incoscienza stessa è una certezza ricercata da molti individui i cui tentativi di raggiungere un alto livello di certezza consapevole sono ripetutamente falliti.
            Queste persone ora desiderano una certezza di inconsapevolezza.

            Perciò la sete di certezza se la si ricerca o accetta solo come effetto, sembra che possa portare all’oblio.
            Quanto spesso è eccezionalmente brillante LRH…

            Queste ultime frasi… non fanno venire in mente la situazione di tutti gli scientologist rimasti seguaci di DM? Purtroppo mi pare proprio di si. Nonostante tutte le evidenze, questi scientologist non riescono ad accettare il fallimento di aver seguito la Cof$ per cosi tanto tempo…

            Io l’ho sempre pensato e detto: per venire fuori da situazioni di inganno di tale portata (come questo gravissimo perpetrato dalla Cof$, io ci sono rimasto per 28 anni), bisogna essere capaci di osservare: “sono proprio stato vittima di una grossa truffa spirituale… 😦 ; ora mi devo proprio ingoiare tutti i rospi (spacciatemi per filetto) che riesco a scovare ed osservare”. E questa è una faccenda dura, molto dura… ed evidentemente non è una capacità comune a tutti: “solo le tigri sopraviveranno e sarà dura anche per loro”.

            Diamoci un riconoscimento riguardo alla capacità di ribellarsi alla “certezza accettata come effetto”…. l’abbiamo scampata bella, visto che si tratta di “una certezza che può portare all’oblio” .

          • Diogene

            Grazie Paolo per il tuo intervento. Hai scritto:
            “Un KRC distorto non è più KRC ma è qualcos’altro. Per sua definizione o per sua stessa struttura il triangolo è completo in sé”.
            Una mela è completa in sé, ma (per convenzione) non le cambiamo nome se è più piccola, o più marcia, o di colore cangiante. Per capirci la chiamiamo “mela” e (in mancanza di nomi alternativi) ne specifichiamo le qualità con degli aggettivi.
            KRC ha la sua definizione e resta tale nella sua idealizzazione.
            Ma le sue componenti Conoscenza – Responsabilità – Controllo sono costantemente variabili o in quantità (se misurabili) o in qualità (se comparabili a qualità dello stesso tipo).
            Lo stesso ragionamento vale per le componenti di ARC e qui è facile capire
            quando in un individuo c’è poca o molta Comprensione.
            Per l’Affinità c’è tutta la gamma della Scala del Tono. Per la Realtà bisogna riconoscere quanto sono forti e di che genere sono i suoi accordi. Per la Comunicazione entrano in gioco vari fattori, ma si va dalla catatonia fin su ad un fluente scambio di idee con chiunque e su qualsiasi tema.
            Credo comunque di capire, Paolo, in che senso attribuisci “completezza” alla struttura dei triangolo, in quanto essa costringe tre diversi elementi a modificarsi in rapporto ad un singolo cambiamento e nonostante ciò resta sempre un triangolo.
            Però il triangolo si modifica nella forma e soprattutto, per quanto riguarda il mio discorso, si modifica nelle dimensioni. Piccolo nei toni bassi, grande nei toni elevati.
            Questa annotazione non contesta la “validità” di ARC e KRC considerati come triangoli. Sono “strumenti” di vita e di processing indispensabili.
            Però la loro efficacia si conferma sia in positivo che in negativo. E possiamo certamente battezzarli con nomi diversi, ma il fatto è che in Scn non è stato fatto e ne viene presentato solo il lato positivo, mentre spesso viene usato da loro (allora sì, anonimamente) nelle sue devianze negative.
            Il mio “attenti al lupo” prende spunto da questa constatazione e si può ovviamente riscontrare lo stesso pericolo in diverse attività umane.
            Per cui, Paolo, quando scrivi che “Stiamo parlando di un triangolo per sua natura positivo” sono d’accordo fintanto che viene idealizzato nei suoi aspetti più desiderabili, visti anche come mete da raggiungere, ma sarebbe naif non riconoscere che molto spesso se ne fa un uso distorto proprio perché è efficace. E in tal caso, sì, è “positivamente” negativo.

        • MISTER X

          Mi sono soffermato sul fatto che “Il thetan in questo universo deve presentarsi con almeno un’identità …” . Ho fatto una considerazione su questo dato .Credo che lo scopo dell’universo fisico sia prima fissare un essere in una identità e poi scendendo più giù in identità non sue . L’unico modo per poter giocare un gioco apprezzabile è assumere identità . Fissarsi in identità è una trappola ed è contrario alla pandeterminazione . La scala a valori infiniti ci da un’ampio spettro d’azione ed il maggior bene per il maggior numero di dinamiche viene applicato nella vita e non a tavolino ,come fanno certi esseri che credono che le cose siano fisse. Scusami per il QeA che ho fatto sull’argomento principale.

          • GB

            Mister X la tua considerazione è interessante come tutto il tema delle identità.
            E’ vero che il Mest fissa il Thetan in una identità, e forse anche più d’una… nel senso che il Thetan, identificato con il corpo fisico, appena nato ha già questa identità fisica che lo caratterizza, ma è anche inserito in tutte le altre dinamiche che, a loro volta, lo caratterizzano. Questo Thetan quindi fa parte di una famiglia che gli “appiccica” un’identità, ma anche la famiglia stessa è già connotata come identità (ricca, povera, colta, analfabeta, e così via). Poi c’è la comunità di appartenenza che, a sua volta, lo identifica come parte di loro (è di buona famiglia), o magari no, come emarginato o escluso (terrone, extracomunitario, ecc.). Poi c’è la società, quindi l’identità nazionale e così via. Quindi, Il Thetan prende un corpo e gran parte dei giochi sono già fatti, senza alcuna possibilità da parte sua… perlomeno per diversi anni di vita. Sì, questa è altrui-determinazione.
            Poi ci aggiungiamo tutto il suo bank… Caspita, ora la questione diventa alquanto intricata.
            E’ evidente che ci troviamo in un gioco multilevel 🙂

          • Diogene

            Un benvenuto alla tua annotazione, Mister X.
            Nell’esperienza umana la “fissità” è ritenuta implicita solo nel momento passato. Con questo espediente, abbiamo l’idea che siamo in un momento successivo. La rapidità di percezione del thetan fa apparire quasi nullo il cambiamento nella materia, mentre le manifestazioni di energia si presentano con tempistiche differenti nel presente.
            Il trucco della fissità si traduce in ricordo e poi, come sappiamo, i ricordi si accumulano. Il thetan è riluttate a liberarsi dei ricordi perché, se lo facesse, sarebbe come ammettere che non c’è un futuro.
            In realtà, la creazione del futuro non dovrebbe dipendere dal passato, ma il thetan non desidera trovarsi in un eterno presente perché questo per lui significherebbe “eterna fissità”.
            Meglio partecipare ad un gioco, un presente che passa da un prima ad un dopo.
            Che ne pensi?

  7. GB

    Ciò che hai scritto Diogene mi fa venire in mente il concetto di Aiuto. Aiuto è un tema che è stato pervertito attraverso gli Implant. Quindi è frequente trovare situazioni dove le persone credono di aiutare, ma lo fanno nel modo sbagliato… a volte addirittura in modo violento: “Lo faccio per il tuo bene”.
    Quindi in quel caso si tratta di vero e proprio aiuto? No. E’ una perversione dell’aiuto.
    ARC e KRC effettivi fanno bene, su tutte le dinamiche.
    Altrettanto, il Potere è stato pervertito con uno scopo ben preciso, ovvero che noi Thetan smettessimo di usarlo.
    Se Il Potere, la Comprensione e l’Aiuto fossero “ripuliti” saremmo tutti pienamente consapevoli di chi siamo e della nostra libertà.

    • Diogene

      Parole sagge, GB.
      Penso che tutti i lettori di questo blog non possano che essere d’accordo.
      Il dolce è buonissimo, ma anche il salato ha il suo accattivante sapore.
      L’importante è saperli distinguere e, se necessario, dosare.

      • paolo facchinetti

        Si Diogene tutti i concetti o valori di Scn possono essere messi su una scala che va convenzionalmente da 4.0 a 0.0 per ciò che riguarda la fascia umana e da +40 a -40 per ciò che riguarda il thetan basta ricordare “quando l’aiuto diventa tradimento” o “l’amava (affinità) cosi tanto che ha preferito ucciderla piuttosto che perderla” oppure “in basso sulla scala del tono le parole (comunicazione) diventano pallottole”.

    • MISTER X

      C’è una bella definizione di cos’è il male nel film :”Il processo di Norimberga”. Il psicologo dell’esercito statunitense alla fine dice di averne scoperto la definizione ,dopo aver interrogato i criminali nazisti nel processo di Norimberga. Ognuno dal suo proprio punto di vista è nel giusto ed ha motivazioni per le sue azioni . A volte dobbiamo subire noi per capire se un’azione è giusta o sbagliata .Noi abbiamo le dinamiche.l’auditing ,il training ecc. ma una certa sensibilità personale o ce l’hai o non ce l’hai ed ogni persona deve salire nella scala dell’arte e della bellezza. Un Auditor non è un meccanico . La scelta dell’auditor viene sottovalutata nella chiesa ma un auditor non è uguale a un altro auditor . Il pc deve instaurare una certa ARC con l’auditor e se manca questa non ci sarà nessun auditing a prescindere dal livello tecnico raggiunto. Ogni volta che si va agli estremi si sbaglia. Ah dimenticavo la definizione di MALE nel film :” La mancanza di empatia”.

      • GB

        Avevo letto che l’addestramento cui sono sottoposti gli aspiranti terroristi e kamikaze preveda proprio l’annullamento della capacità di “mettersi nei panni altrui”, quindi di sentire ciò che provano gli altri.
        Il termine più simile ad Empatia credo sia Affinità, perché implica la “vicinanza” emotiva.
        Certo che è di estrema importanza il grado di ARC fra Auditor e PC. E, indubbiamente, l’ARC è più importante di qualsiasi processing. Quindi ci saranno auditor più portati e altri meno…
        Ma se è vero che la mancanza di empatia è alla base del male, perché senza di essa puoi causare qualsiasi male agli altri, come la mettiamo con la COFS? Nella CofS quindi non c’è empatia? ARC? Che cos’ è ARC falsa?

        • MISTER X

          Provare empatia viene vista come debolezza. La tua personalità viene gradualmente annullata e ti viene imposta una “maglietta”…scusa volevo dire valenza che deve esprimere ARC indirizzata al portare su la statistica. Il fine giustifica i mezzi! PS:Il riferimento “maglietta” ha a che fare con l’abitudine della traccia di far mettere magliette uguali . I dittatori amano creare identità ed odiano l’individualità .

          • GB

            Interessante, torna il tema delle identità.
            Quindi nella CofS lo staff viene addestrato facendogli assumere una Valenza ad hoc per esprimere Affinità falsa?

  8. Marco

    DAL LIBRO: SCIENZA DELLA SOPRAVVIVENZA
    UNa definizione di responsabilità adatta al contesto.

    “Capacità di Far Fronte alla Responsabilità”

    “Non vi è indice più certo della proporzione fra theta ed entheta e della quantità di theta libero di cui un individuo è dotato, della capacità di assumersi responsabilità.

    Per responsabilità s’intende la zona o la sfera d’azione in cui la persona può razionalmente esercitare un’influenza in prossimità di altri, della vita, del mest e dell’ambiente in generale, come viene rappresentato nella colonna Q, “Dominio sull’Ambiente”.

    Bisognerebbe sottolineare il termine razionalità, poiché gli engram sono perfettamente in grado di portare una persona a uno stato maniacale che le fa credere di poter gestire una sfera più vasta di quella consentitale dalle sue capacità.
    Ma, quando questo è il caso, l’influenza dell’individuo nella sfera d’azione tradisce la presenza di un engram all’opera, poiché la sfera d’azione sarà influenzata in modo distruttivo.
    In una terminologia più antiquata, ciò si sarebbe potuto forse chiamare “complesso di superiorità”.

    Possiamo dunque vedere che la parola responsabilità ha una definizione più sottile. Se la vogliamo utilizzare, il suo significato deve comprendere, come sfumatura, il fatto che una persona veramente responsabile lavora nella direzione della sopravvivenza del suo ambiente, il che include le azioni intraprese nell’ambito di tutte le dinamiche: se stessi, i propri figli, la propria famiglia, il proprio gruppo, l’Umanità, la vita, il mest, il theta e l’Essere Supremo.

    Quando una persona non fa progredire e non dà appoggio agli scopi di una di queste dinamiche sta venendo meno alle sue responsabilità.

    Il modo di operare del theta libero consiste nell’integrare le parti che lo compongono con altre parti e con il resto delle dinamiche, poiché l’individuo possiede tutte queste dinamiche come componenti del suo theta libero.

    In ciascun individuo è perciò necessario un alto livello di affinità, e con questo s’intende la sua comunanza con le dinamiche esistenti negli altri.
    Non è la vastità della zona di responsabilità dell’individuo, ma la qualità della responsabilità in ogni dinamica che dovrebbe attirare l’attenzione dell’auditor, quando cerca di valutare la posizione dell’individuo sulla Scala del Tono.

    L’individuo totalmente responsabile mostra certe caratteristiche ben precise e inconfondibili.

    Continua…

    • Diogene

      Molto bene, Marco.
      LRH spiega tutto per filo e per segno in questo brano e in altri che hai postato qui sopra. Serve anche la capacità e il background per saperli leggere in filigrana per vederci anche quello che il testo sottintende o evita di dire.
      Quando ci fissiamo esclusivamente sulla “bontà del prodotto” non diamo particolare credito alle controindicazioni.
      Ingurgitiamo la pillola e attendiamo che ci passi il mal di testa.
      Qualche mese dopo, chissà come, abbiamo ad es. un’eruzione cutanea o altri fastidi. Ma continuiamo ad inghiottire la stessa pillola perché il mal di testa a volte ritorna. Un sacco di gente ne è entusiasta, la pubblicità è ottima ed eloquente (tranne che per le controindicazioni).
      Nella Scn Ufficiale, quella che ha il copyright della Conoscenza (e non a caso lo sfrutta “identificandosi” con essa, vedi definizione della parola Scientology) abbiamo creduto ciecamente alla “bontà del prodotto” e abbiamo seguito le direttive con responsabilità (credevamo), facendo del nostro meglio per far andar bene le cose (controllo a comando) anche quando la nostra zucca testarda ci mandava segni di insofferenza (dubbi? guai ad esternarli!).
      Ora, da Indipendenti, se ancora consideriamo Scn un “buon prodotto” dobbiamo dimostrare di essere cresciuti di quel tanto che ci serve non solo a cogliere gli “errori” ma anche a non ripeterli facendoli ricadere sugli altri, e penso soprattutto a persone nuove, inesperte del soggetto, con insufficiente studio teorico, ma assolutamente fiduciosa nella “bontà” declamata per Scn a vari titoli.
      So che LaReception si avvale di “terminali tecnici” esperti e scrupolosi, ma la materia che viene trattata con Scn è delicatissima e vale la pena di ricordarlo sia a chi la applica (magari in co-auditing) sia a chi ne fa ricorso con estrema fiducia, convinto di raggiungere stati inarrivabili.
      Nel testo di LRH citato da Marco si legge:
      “Bisognerebbe sottolineare il termine razionalità, poiché gli engram sono perfettamente in grado di portare una persona a uno stato maniacale che le fa credere di poter gestire una sfera più vasta di quella consentitale dalle sue capacità”.
      Non ricordo se LRH lo dice da qualche altra parte, ma io ho intravisto il medesimo rischio dell’engram “maniacale” anche nell’attribuzione di una “identità” (titolo, funzione, ecc.) a qualcuno che la “indossa” (la interpreta, la vive) senza averne gli indispensabili requisiti, che però si è convinto di avere proprio in virtù dell’identità in cui si è calato.
      In realtà qualcuno lo sta mettendo a libro paga e difficilmente potrà avere successo se non acquisisce un reale ed equilibrato KRC.
      Più sopra, per stare nell’ambito del blog, avevo fatto l’esempio di persone “titolate” OT forse al solo scopo di venire “dedicate” (e sacrificate) alla realizzazione di “alti comandi” o ideali fasulli.
      Vedere dove LRH, sempre nel succitato testo, afferma:
      “L’individuo totalmente responsabile mostra certe caratteristiche ben precise e inconfondibili”.
      Idealmente d’accordo. Ma vorrei vedere dove sta in questo luogo e in questi tempi un “individuo TOTALMENTE responsabile”.
      Le parole non hanno solo il peso dell’inchiostro.

      • Marco

        Si è vero Diogene, sono d’accordo con te; l’osservazione che fai sul peso delle parole è molto corretta. Anch’io spesso mi ritrovo a leggere “roba” detta o scritta da LRH… e mi sovviene un rimprovero sottovoce: “perchè mai non è stato attento a ciò che diceva… non è stato un pò più cauto nel dire ciò che dice…!?”.
        Questa cosa mi capita molto spesso…
        Beh, ma tra me e me ho concluso che… : “ok, questa è Scn se ti pare!” .

        Con i suoi difetti e con i suoi pregi. Che però sono certo siano superiori.

        Ovvero, spesso capita che la pagina, il Bollettino, la Policy, dei concetti, degli Stati raggiunti dopo un programma (Grado) sono “sopra le righe”… iperolici ed enfatizzati alla N. potenza…
        Beh, che fare allora?

        L’unica cosa che mi viene da pensare è che… sono una perosona esperta e so valutare se è cosi come descritto o meno… o addirittura mi immedesimo nel momento di entusiasmo che stava vivendo il ricercatore… e cerco di capire e valutare.

        Noi persone esperte e smalizziate possiamo facilmente soppesare e valutare alla luce di quello che poi invece abbiamo scoperto essere più vero… nel tempo abbiamo anche ben visto che spesso c’era da parte di Ron una certa abitudine di esagerare ed enfatizzazione… magari un’esagerazione poi anche da lui vista, ma però mai ritirata o riequilibrata con i giusti pesi e misure venuti alla luce dopo anni di esperienza…
        Chissà perchè?

        Che dire allora? Che Scientology è cresciuta malamente (dal punto di vista della ricerca e sviluppo… sicuramente troppo tumultuoso), senza un buon ordine ed una buona e sana rivisitazione, scadenzata regolarmente.
        Questo avrebbe dovuto essere una buona organizzazione applicata alla ricerca e scoperta: fermarsi e riordinare ciò che era stato mal definito p mal collocato, ecc. ecc. ecc.

        Questa cosa lo pensata fin da subito dopo aver letto il libro uno (Dianetics): avevo appena finito di farmi un’idea in base su quel libro, che subito dopo vado in auditing e… faccio tutt’altro… ma cosa significa?
        Va beh, non mi dilungo, ci siamo capiti.

        Ma… che dire, che pensare? Beh, questa è Scientology se vi pare… questo è ciò che c’è a disposizione e con questi materiali dobbiamo districarci. Una difficoltà in più… tanto per non farci mancare nessuna complicazione possibile…

  9. Libero

    Falcone diceva segui i soldi e troverài là verità…

    • Diogene

      L’argomento soldi meriterebbe un post a parte per come vengono “trattati” nella costellazione Scn. Tutto perfettamente regolamentato da LRH nelle “condizioni” specifiche per l’amministrazione dei gruppi.
      Oggi più che mai i soldi rappresentano il potere. Ma se il vero potere risiede in ambito spirituale nella creazione di maggior consapevolezza nella maggior quantità di persone possibile (cioè a miliardi di esseri), tutti i soldi e le proprietà di Scn dimostrano che stanno arretrando da quelle posizioni marcate da “valori spirituali” per arroccarsi in una posizione difensiva dei loro “valori” materiali.
      Ma non allontaniamoci troppo dal tema di questo post: KRC e Potere.
      Volendo, potremmo anche localizzare su una ipotetica scala in che punto KRC equivale a Soldi e utilizzare Conoscenza (quale?) Responsabilità (quanta?) e Controllo (come?) e farne uno strumento per arricchirci.
      E’ assolutamente normale usare ARC e KRC per avere successo nel proprio lavoro e in qualsiasi ambito della vita.
      Ma se si vuole andare oltre i soldi e il potere dei soldi, bisogna che quei “triangoli” siano ad ampio spettro e su molte dinamiche.

      • GB

        Il denaro è solo un simbolo di ciò che produci. Poi è divenuto non più mezzo bensì fine. Tanto più è fine a se stesso tanto più la relazione col denaro è abberrata (chi guadagna col denaro altrui, in sostanza, è un ladro).
        Dato che il denaro è il simbolo del fare (non dall’avere) è sicuramente in relazione a KRC. Quindi un buon KRC permette di guadagnare più denaro perché significa “fare meglio”.

      • Burlesque

        Da quello che ho compreso i due triangoli tanto noti in SCN non sono positivi o negativi di per se stessi, ma rappresentano la correlazione tra fattori espressi secondo una scala da un minimo ad un massimo. Se prendiamo per esempio il triangolo di ARC, esso può essere talmente piccolo che la comunicazione sono pallotole, l’affinità pura forza, l’accordo dolore. Ma può essere talmente grande che la comunicazione è puro flusso theta, l’affinità serenità d’essere con un livello di realtà totale. Penso che il triangolo di KRC funzioni alla stessa maniera, e quindi un grande triangolo esprima un alto concetto di sopravvenza, uno piccolo esattamente il contrario Si potrebbe obiettare che a volte uno potrebbe avere un grande triangolo ma essere uno spietato assassino. Penso che un caso del genere rappresenti un apparente grande triangolo. Se prendiamo per esempio Hitler, apparentemente ha esercitato una grande sfera d’influenza ( responsabilità), un grande controllo per tenere soggiogate una moltitudine di persone e competenze in vari settori. Ma se analizziano meglio gli elementi del triangolo esercitava un influenza in un vasto spazio ma in maniera criminale per ciò che riguarda le dinamiche, applicava un controllo ossessivo e violento tipico delle persone basse di tono e la sua “conoscenza” si è limitata a conoscere i giusti “bottoni” per soggiogare le masse mentre la sua storia è intrisa di false convinzioni come l’assurda teoria della supremazia razziale. E non mi mi sembra abbia fatto una bella fine.

        • Burlesque

          In commenti precedenti si era discusso quale fosse il risultato dell’applcazione del triangolo di KRC: chi diceva competenza chi potere ecc. A mio modesto parere KRC è strettamente correlato al concetto di Sopravvivenza. Più grande è il triangolo più l’individuo sopravvive bene includendo il maggior bene per il maggior numero di dinamiche. In questa maniera non può esistere una persona che ha un alta KRC e comportarsi negativamente.

  10. MISTER X

    Per Diogene e GB: Ottime conclusioni.

  11. MISTER X

    Per GB :Diciamo affinità forzata. C’è un bell’esempio nel web dove Quentin (figlio deceduto di Ron) viene maneggiato per portare una preOT in session (preOT con un tumore terminale). Certamente Quentin sapeva che non poteva aiutarla ma la direttiva è che un auditor è capace di affrontare e maneggiare tutto e non deve tirarsi indietro nel portare il pc in session . L’auditor deve maneggiarsi e fare la seduta. La “regola” che l’auditor ha diritto di rifiutare un pc …viene continuamente violata par “mancanza di auditor”,per maggior bene,per urgenza di GI ecc.ecc.E lo stesso il diritto di un pc di scegliersi l’auditor : anch’essi vengono continuamente maneggiati per accettare un auditor indesiderato che è il solo auditor disponibile .Nella SO poi gli auditor sono parte di una catena di montaggio e non hanno 5 minuti per scambiare una parola con l’uomo che devono audire. Diciamo che nel campo indipendente ci piace instaurare ARC con l’uomo che è il pc o preOT che vogliamo audire e se sentiamo di non essere l’auditor giusto …non abbiamo nessuno che ci impone sia l’aiditor che il pc o preOT.

  12. Marco

    MI CHIEDO: QUESTE PAROLE (qui sotto) DI LRH SARANNO VERE?

    Penso sia un testo adatto al contesto KRC …

    Una conferenza PDC – 11 Dicembre 1952 –

    “Potresti prendere un preclear per il coppino e metterlo lassù in alto e sbattergli la testa contro il muro, usando queste tecniche, sino a che lo chiarisci… e se lo fai cominciare in questo modo non devi nemmeno spiegargli nulla: alla fine ci arriverà.

    Ma non uscirà mai da questo universo solo con il tuo aiuto.
    Non ne uscirà mai.

    Lui uscirà da questo universo se tu gli farai recuperare abbastanza forza per prendersi responsabilità di quello che sta accadendo.

    Non c’è nessun trucchetto nascosto da usare, non c’è nulla di diverso che lui deve pensare, niente in cui lui debba credere, che abbia la minima importanza per procedere.

    Tu lo puoi far salire in modo alquanto artificiale, ma quello che veramente stai crecando di fare è fargli indossare questi stivali. Deve indossare questi stivali e gli devono calzare bene: questi stivali si chiamano Responsabilità.

    La capacità di maneggiare la forza e prendersi la responsabilità per il suo utilizzo; la capacità di creare e maneggiare uno spazio e prendersi la responsabilità per maneggiarlo…

    Tu in realtà gli stai facendo un brutto scherzo: lui pensa che sta semplicemente “saltando qua e là tra le erbacce, che si sta nascondendo in mezzo ad esse” e così via.
    Pensa: “Va bene, questo è solamente un altro modo per nascondersi!”
    Tu invece lo hai stai prendendo per le gambe e hai iniziato a tirarlo fuori dalle erbaccie.

    E cosa succederà?
    Beh, alla fine dovrà mettersi in piedi, perchè lui sarà là in piena luce del sole, completamente visibile: prima che possa andare da una qualsiasi parte deve mettersi in piedi.

    Lui dovrà essere capace di prendersi responsabilità per tutte le cose, per tutte le cose che desidera, sino in cima… e per tutto lo spazio… prima che possa andare da una qualsiasi parte.

    Dunque c’è questa scala che va su…
    Ma scopriamo che c’è una grandezza che deve crescere nella persona per poter percorrere questa scala.

    E se non vedi quella grandezza crescere, allora lui non è sulla via d’uscita.

    L. Ron Hubbard

    • Diogene

      Marco,
      per capirci qualcosa di più bisogna almeno sentire tutta la conferenza.
      Qui c’è una frase che dà un indizio, forse, a cosa si riferisce LRH:
      “Lui uscirà da questo universo se tu gli farai recuperare abbastanza forza per prendersi responsabilità di quello che sta accadendo.”
      Tutto quello che sta dicendo dopo (mi sembra in modo abbastanza confuso) riguarda “L’USCIRE DA QUESTO UNIVERSO”?
      Qui dice che serve:
      “La capacità di maneggiare la forza e prendersi la responsabilità per il suo utilizzo; la capacità di creare e maneggiare uno spazio e prendersi la responsabilità per maneggiarlo…”
      Notare: UNO spazio. E questo restringerebbe l’idea ad un universo auto-creato o ad una porzione dell’universo MEST.
      Mentre qui si legge:
      “Lui dovrà essere capace di prendersi responsabilità per tutte le cose, per tutte le cose che desidera, sino in cima… e per tutto lo spazio… prima che possa andare da una qualsiasi parte.”
      Notare che dice: “e per TUTTO LO spazio” e qui sembrerebbe che LRH torni a riferirsi allo Spazio dell’Universo MEST.
      Non so se ad ascoltare la conferenza da cima a fondo si riesce a capire meglio. Questa citazione non rivela niente di utile, se non ribadire l’importanza del prendersi TOTALE RESPONSABILITA’ per ciò che si vuole ottenere sia nel caso di una creazione propria che di una partecipazione causativa in un universo soggetto alle leggi del MEST..
      Comunque questo brano contiene un consiglio utile, dove LRH dice:
      “Ma (il pc) non uscirà mai da questo universo solo con il tuo aiuto.
      Non ne uscirà mai.”
      In altre parole, dice (ma lo sapevamo da noi) che STA AL PC FARCELA, aiutandolo ad assumersi “tutta” la Responsabilità che serve.
      Tuttavia, la meta qui resta “teorica” o quanto meno difficilmente raggiungibile. Condizionata forse da un’ipotesi.
      Si intuisce che c’è una “gradualità” da scalare, ma in pratica c’è mai stato qualcuno che ha raggiunto la cima? Si sono mai osservati gli effetti di queste eventuali “grandezze” o dobbiamo accontentarci della mitologia che gli Dei Greci e Romani hanno travasato nella nostra cultura?
      Ciò non toglie che ogni persona ha il diritto di “tentare” di farcela e che deve avere la giusta ambizione di migliorare se stessa e il mondo intero.
      Quello che lascia perplessi e, in molti casi, indignati è il ruolo che le religioni si inventano per dominare spiritualmente e finanziariamente la quasi totalità degli abitanti di questo pianeta.

      • luciano visconti

        Tutte le religioni sono un prodotto del pensiero creativo di una o piu persone .
        Influenzate da tempo energia materia e spazio.Personalmente non credo in dei o divinità,solo pensiero per risolvere problematiche contingenti nulla di piu.
        Producendo false speranze e impropri castighi.Tutte molto castranti,molto intrappolanti e dogmatiche .
        Non credo neppure in un dio interiore o che io possa essere dio come alcuni pensano con capacità fuori dalla norma.
        Questi pensieri generarono e generano guerre ,roghi ,e nefandezze.I due triangoli citati nei vostri precedenti commenti vivono e convivono armoniosamente nella totalità delle dinamiche ,diventa problematico solo quando il pensiero genera io sono io faccio io ho.
        Buona dormita

        • Luciano, come al solito hai fatto un bel fritto misto!
          Guido

          • Luciano, non ti allargare troppo, il fatto che ho passato un tuo commento non ti autorizza a mandarmene altri tre o quattro conditi da valutazioni come minimo inappropriate ( oltre che sgrammaticate ). E’ chiaro il tuo scopo di invalidare a prescindere. Tu a volte scrivi cose sensate, al limite dell’ovvio e del lapalissiano, ma sensate. Peccato che poi le condisci con affermazioni totalmente illogiche, o nichiliste o fatalistiche. Per quanto riguarda i chakra ecc. mai sentito parlare di Assistenza per i nervi e di GE?
            Guido

      • Marco

        Mi dispiace Diogene, non ho tutta la conferenza… comunque è quella famosa degli “Stivali nel cielo”.

        Qui io ho copia/incollata un pezzo perché parla della responsabilità, dunque di un lato del triangolo KRC.

        Ma in buona sostanza cosa dice questo scritto: che all’inizio del Ponte non si è cosi tanto responsabili… poi pian piano la persona capisce in che condizione è lei stessa, ma anche poi tutto il pianeta, tutti gli altri abitanti del pianeta… (LRH lo dice meglio in altri scritti, tipo qui sotto).

        “CHE RESPONSABILITÀ HA UN INDIVIDUO QUANDO SA QUALCOSA?”

        Una persona ha una discreta certezza su qualcosa: ora ha una responsabilità di qualche tipo, o no?

        Sulla base della prima dinamica (solo sé stesso), dal punto di vista unico della prima dinamica, no, non ha nessuna responsabilità di nessun tipo.
        Ma ci sono altre sette dinamiche. E il rapporto è di sette a uno che farebbe meglio a parlarne a qualcun’altro.

        Se vede una società o una cultura andare a rotoli, e semplicemente si ritira a guardare da spettatore e la osserva andare a rotoli, sebbene lui stesso abbia un interesse in questo, allora ho paura che non stia portando avanti le sue responsabilità sociali per se stesso, proprio per se stesso, e tanto meno per il resto delle dinamiche.

        Le persone che non hanno più interesse in questo universo, che svaniscono fino a quel punto; non possiedono niente in tutto l’universo.
        Gli mancano sette dinamiche anche se ne hanno una forte, e poi alla fine non hanno nemmeno quella di forte perché le dinamiche si riducono nella misura in cui le altre dinamiche si riducono. …

        Dovete prendere della responsabilità sulle altre dinamiche oppure non siete nemmeno vivi.

        Dunque all’inizio si capisce che nel tentativo di “uscire”, ci sono tutte le proprie dinamiche che vengono coinvolte.

        LRH lo ha sempre sostenuto: “non ce la farai senza occuparti anche di tutte le dinamiche “ …
        Ma, ed ecco la novità, negli ultimi anni, mi sto facendo l’idea che nemmeno questo è vero: ora, dopo molti fallimenti su queste dinamiche… beh, non ci si occupa più cosi tanto delle dinamiche.

        Perché? Perché, per dirla in poche parole: persino le Org. di LRH hanno fallito in questo.
        Quello delle Org. era il tentativo di fare qualcosa al riguardo delle dinamiche…
        Fallito quello, e anche falliti altri tentativi di organizzazioni indipendenti dalla “chiesa” ufficiale, quello che si nota in modo sempre più evidente è… una specie di : “si salvi chi può”.

        Il pianeta, le dinamiche… ? Beh, osservo che sono lasciate a loro stesse… perché… : perchè impossibili da recuperare. Questo è quello che osservo sta succedendo.
        Ovviamente mi riferisco ad un livello planetario… perché è invece encomiabile che molti molti auditor nel campo indipendente stanno facendo tutto il loro possibile.
        Ma dispiace però dire che la quantità di produzione possibile a questi pochi auditor è una goccia nell’oceano, rispetto alla necessità.

        Ecco perché all’inizio del mio commento dico “queste parole di LRH saranno vere?”…
        Secondo me non lo sono più: perché ormai si è capito (gli scientologist indipendenti l’hanno capito) che questo pianeta (uso le stesse parole di LRH, che diceva sempre “questo pianeta”, ma potremmo parlare anche solo di razza umana o di popoli), non sta progredendo verso una miglior armonia e/o razionalità e/o sanità.

        Perché, invece, la spirale discendente dei popoli è più “a mulinello” di sempre…. e forse rischia di trascinarci tutti giù nel vortice… Dunque “meglio stare lontano da questo vortice e cercare di farcela noi stessi a livello di singolo individuo, magari insieme al gruppo dei nostri amici con la stessa realtà/consapevolezza”.

        Come succede con il naufrago di una nave da crociera: il provetto nuotatore, che sa può farcela nuotando e nuotando e nuotando (audendo ed audendo ed audendo), deve decidere se stare li a tentare di salvare qualcuno oppure no… ma poi si rende conto (ed è quello che secondo me è successo negli ultimi 10/15 anni) che non è in grado di farcela, perché c’è troppa gente che annaspa nell’annegamento… e capisce che addirittura se ci prova, probabilmente verrà trascinato giù nell’annegamento lui stesso.

        Questo è quello che sta succedendo oggi… almeno io è questo quello che vedo succedere a livello sociale, al livello di 3° e 4° dinamica (ma forse anche la 5° e la 6° sono in grossi pasticci).

        Certo l’esempio del naufrago non è quello calzante, perché in effetti c’è un fattore in più che non solo un naufragio: c’è “una politica planetaria”, con un Qualcuno/Alcuni, che vuole impedire la salvezza dall’annegamento… ed il punto da osservare qui è che se tu ti avvicini per fare un tentativo, beh, di sicuro vieni attaccato, ti viene impedito il salvataggio. E può anche succedere che forse tu stesso poi, a causa degli attacchi per impedirti di operare nel sociale, non ce la fai.

        Questo è quello che realmente è già successo con Scn, con le Org. di Scn… io lo so molto bene, io stesso ho rischiato di fallire completamente. Ma ho visto molti altri fallire. Inutile nascondercelo.

        Parliamo invece delle nuove prospettive e della nuova situazione planetaria che esiste ora… perché non se ne parla molto (o per niente)?

        Ecco forse ci vuole un po’ di KRC… ovvero avere il coraggio di osservare… e poi di fare altre scelte, che non quelle descritte e delineate dal 1950 al 1980 da LRH…. ormai evidentemente diventate obsolete.

        Dunque… visto cos’è successo negli ultimi 30/40 anni: che grado di KRC è oggi necessario?

        Se faccio una fotografia, oggi non c’è più molta possibilità di “salvare il pianeta” (le dinamiche di questo pianeta), perché il Theta sta andando molto, molto in minoranza rispetto all’Entheta (è quanto meno è arretrato rispetto a 30 anni fa).

        Dunque c’è un cambio di paradigma, che da “per farcela dobbiamo occuparci delle dinamiche (tutte) di questo pianeta”, è diventato : “si, dobbiamo occuparci delle dinamiche, ma solo quelle più prossime”.
        Inoltre,aggiungo io, c’è anche da fare in fretta, ovvero c’è da tirarsi fuori molto in fretta da questo bailamme terrestre, sempre più chiassoso e in disquilibrio. Forse è meglio cominciare a pensare a qualche altro posto dove andare… dove ci sia più chance di farcela… un altro posto meno gravemente inturbolato”.

        Io ho chiesto più volte quale fosse il loro pensiero, agli amici scientologist indipendenti: “come ci dobbiamo comportare adesso che abbiamo perso le organizzazioni… al riguardo d’organizzare il salvataggio della razza umana?” E la risposta è sempre stata…. “boh, vediamo cosa succede fra un po’.” O cmq una risposta del genere…

        Dunque KRC forse è diventata una faccenda molto pratica e molto meno idealista, rispetto anche solo a 20 anni fa (io lo so, perché ho impegnato tutta la mia produzione di 30 anni nel tentativo di farcela insieme a tutte le dinamiche, che sono 8)…

        Questo è quello che a me pare sta succedendo: uno sconquasso.

        E, caro GB, grazie per il lancio dell’argomento. Questo è il livello di rudimenti con la mia KRC.

        Che ho inteso qui condividere.

        • GB

          Un vecchio profeta disse che per cambiare i regni vanno cambiati gli uomini.
          Se guardo la mia traccia vedo che un seme ha impiegato migliaia di anni per germogliare. Quindi lo sviluppo della consapevolezza è un processo lungo e graduale. E mi rendo conto di quanto devo ancora lavorare su di me…. e, pur con i miei limiti, sono disposto ad aiutare e cerco di farlo al mio meglio.
          Nel movimento indipendente di Scientology ci sono molte divisioni. Che cosa significa? Che il lavoro su di sé è imprescindibile, ma fatto con umiltà (parola che forse non gode di ammirazione in Scientology). Che cos’è l’umiltà? La consapevolezza dei propri limiti. Ciò che osservo è un eccessivo senso d’importanza personale (come direbbe Castaneda) o di Ego (come lo chiama Luciano).
          Se guardiamo con onestà la nostra traccia possiamo veramente ritenerci migliori di chiunque altro su questo pianeta?
          Forse questo è un limite di Scientology… Perché non c’è vero Potere senza consapevolezza dei propri limiti. Non è questa la differenza che rende un potere abberrato e l’altro sano?
          Quindi c’è bisogno di pazienza e qualità… E i frutti arriveranno.

          • Libero

            Io il problemi che ho avuto nellà mia vità è con questà società e l’org. E’ sèmpre stato a causà ďi ex tossiçi, drogàti (pisçofarmaci) oppure alcoliźzati. Sempre. Quinďi ritenģo çhè l’unico veŕo problemà chè affligge l’essere è la sociètà sià in primis là soppressionè di çhi promuovè tàlè çoltura dèllà drogà e àlçol.

        • Diogene

          Marco, l’unica cosa dura da digerire è aver creduto che “basta una vita per farcela” e invece molto probabilmente non è così.
          Qui sembra davvero che la differenza derivi dalla “certezza” di aver vissuto e di rivivere più vite oppure accettare l’idea di vivere una volta sola. La soluzione è: vivere una vita alla volta. Se questa è l’unica, ok non possiamo che viverla al meglio e ARC/KRC ci aiutano in questo. Se ci sarà una prossima vita, la conoscenza di ARC/KRC ci tornerà utile per affrontarla, qualunque essa sia.
          Sono cinico? Non a caso mi firmo Diogene, però il vero antico Maestro era estremamente pratico e diceva pane al pane e “spostati che mi fai ombra” ad Alessandro Magno.
          Non che io mi paragoni a quell’illustre Diogene, ma la riflessione che voglio trarne riguarda la Storia dell’Umanità. e dove noi siamo ora.
          Anche se non ammettessimo l’esistenza di una Traccia del Tempo Personale, così come viene intesa in Scn, è comunque indubitabile che il Genere Umano ha una storia più o meno documentata.
          Ora, in qualsiasi epoca, ogni generazione si è sempre lamentata (credo a ragione) di come fosse dura e corrotta la vita al loro tempo. Eppure, grazie agli sforzi di molte persone “di buona volontà” e grande al loro livello di ARC/KRC la generazione successiva ha goduto di qualche miglioramento. La storia ci insegna che le condizioni del mondo cambiano perché l’obbiettivo dell’Umanità è la Sopravvivenza.
          Purtroppo, in questo universo qualsiasi creazione richiede una qualche distruzione e non a tutti va bene allo stesso modo. Ovviamente, una certa dose di barbarie e di pura cattiveria è sempre circolata sulla Terra e a poco sono valse leggi e dottrine per tenerle a bada. Così le vediamo accadere ancora tutti i giorni e questo ci fa inorridire, non capiamo perché debbano ripetersi. Ma noi siamo ora, qui, parte del gioco, un gioco davvero complesso e inarrestabile, e quello che DOBBIAMO fare è tirare fuori tutto l’ARC e tutto il KRC di cui disponiamo, ciascuno di noi, e non permettere a nessuno di dire che questo non serve a niente. Non dobbiamo credere che il male è superiore al bene, perché sarebbe una bestemmia contro la nostra vera natura, ciò che realmente siamo.
          C’è un’etica fondamentale che appartiene ad ogni uomo e questo è il metro con cui vengono valutate le sue azioni.
          Filosofie, dottrine, scienze e religioni non possono offrire la verità che tutto risolve, al massimo costituiscono un sostegno morale.
          La verità lapalissiana è che tutta la conoscenza che hai è esattamente quella che hai. Il corollario afferma: “però ce l’hai”.

          • Marco

            Si quello che dici Diogene potrebbe essere una corretta osservazione l’umanità è fondamentalmente buona.
            Ma osservare solo questo dato, potrebbe anche essere una osservazione non ben circostanziata… potrebbe essere una speranza che “tutto alla fine andrà bene”.
            Invece a ben osservare, la cattiveria (e dunque la poca lungimiranza delle azioni che ne conseguono) dell’umanità è in aumento, o sono anche n aumento i mezzi per esercitarla.
            Purtroppo non credo si possa affermare che mai nessun pianeta è andato a finir male…

            Se credo alle parole di Hubbard, questo pianeta è una “discarica” di Esseri disdicivoli… disdicievoli per varie ragioni: in una scala valori che va dai super geni ai super criminali. Ed anche questo è un dato molto interessante di cui tener conto.

            Tu dici Non dobbiamo credere che il male è superiore al bene, perché sarebbe una bestemmia contro la nostra vera natura, ciò che realmente siamo. , ma se è pur vero che “un Essere è fondamentalmente buono”, dimentichi che a partire dalla bontà di fondo, il malvagio è venuto, in esistenza (a causa del lato reattivo d’archiviazione) e che da sempre danneggia le dinamiche… oggi con una differenza: ha tecnologie che possono causare grandi distruzioni.
            Ma non solo in modo visibile, questa mente malata può distruggere ancora di più in modo impercitibilmente… come per esempio distruggere l’ambiente, o l’istruzione, o l’economia, o l’organismo (per esempio con le droghe come dice Libero; ma anche con veleni, l’autismo è in aumento a livelli esponenziali).

            Io credo che l’uomo nei millenni è cresciuto, ma però ha dilagato, ovvero invaso e rovinato l’ambiente (e le altre dinamiche) senza rispetto… oggi cominciamo a vedere disastrosi effetti di scelte scellerate e criminali perpetrate decine di anni fa.

            Dunque prevedere come andrà a finire, da qui a 50/100/200 anni non è cosi difficile… perchè alla fin fine: se anche è vero che il bene, la bontà dell’uomo, è maggioritaria, è anche vero che la sua intelligenza e capacità di confrontare il male è parecchio bassa… come dice LRH probabilmente è anche colpa (un concorso di colpa) di una continua amnesia, una ogni 70/80 anni, che fa istupidire la razza umana.

            E/ma se è vero, com’è vero, che la malvagità è minoritaria, bisogna anche notare che essa è molto, molto più efficace… per il semplice motivo che il costruire (bontà) prende un tot di tempo, 100 unità di tempo , distruggere (malvagità) ciò che la personalità sociale ha costruito, è di una velocità sorprendente, forse solo 1 unità di tempo (valori arbitrari inventati: solo 1 sforzo per distruggere ciò che aveva preso 100 sforzi).

            Secondo me come dicevo nel commento precedente, la spirale discendente negli ultimi anni ha preso a girare molto più vorticosamente di quanto era immaginabile anche solo 20 anni fa.
            Ed inoltre ancora oggi la maggiornaza continua a non vedere la spirale, che sempre più gira a mulinello…

            La perdita delle Organizzazioni di LRH è stato un grave momento di svolta negativa… un triste e drammatico esempio del male (reattività) che distrugge ciò che ha costrito il bene (ragione).

          • Marco

            SCN 8-8008
            CAUSA – EFFETTO TOTALE

            “Quando un individuo si trova a un livello sulla Scala del Tono al di sopra di 8,0, ha a che fare con il “bene” e il “male” (entrambi questi concetti sono visti in modo sufficientemente aperto da capire che sono punti di vista), ma potrebbe essere molto preoccupato se pensa che lui è, o potrebbe essere, “causa negativa”. Perché in effetti lui desidera essere quello che “lui considera” una causa positiva.

            Egli giudica queste cose in base a codici morali, e perciò orienta la sua condotta in modo da rendere il fatto di essere causa negativa qualcosa di avverso, per sé e per gli altri.

            Perciò egli rinuncia alla Responsabilità di essere CAUSA negativa, ma proprio per questo diventa EFFETTO di una causa negativa.

            Quando si trova ad essere quello che lui considera Causa Negativa, cessa di avere “fiducia” in se stesso e comincia a incolpare se stesso, e poi gli altri.

            Tutti gli angeli hanno due facce. Nella mitologia, essi sono comunemente rappresentati con una faccia bianca e una nera.

            Per essere Causa completa una persona dovrebbe essere disposta ad essere causa positiva e causa negativa.

            Solo in questo modo sarà in grado di sfuggire al rischio di diventare l’effetto di una causa negativa.

          • GB

            “Per essere Causa completa una persona dovrebbe essere disposta ad essere causa positiva e causa negativa.
            Solo in questo modo sarà in grado di sfuggire al rischio di diventare l’effetto di una causa negativa”.
            Della serie portati appresso una pistola cosicché, per il solo fatto di poterla usare, diventi Causa. Certo, questa è la politica americana. Il problema è che se porti con te una pistola prima o poi la userai…
            Il vero Potere è questo? Se Causa solo se…?
            Non credo proprio.

          • GB

            Sei Causa solo se…? Non credo proprio.

          • Diogene

            Marco, capisco il tuo rammarico, la tua disillusione, i tuoi timori…
            Come si fa a non rendersi conto dello sfacelo che ci affligge e che si addensa nel prossimo futuro?
            Lo vediamo e non è un bel vedere, ma non è neppure il caso di dichiararsi sconfitti. Dall’Umanità sono sempre uscite delle soluzioni.
            Vedi Marco, io ho sei figli (dei quali vado orgoglioso). Appena sposato, primi anni 70 non certo facili per mille motivi, tra le tante discussioni che si facevano con gli amici (eravamo tutti giovani ma “impegnati”), uno mi disse con un’espressione di sconforto: “ma come si fa a mettere al mondo dei figli in questi tempi tragici e incerti, con tanto male che si vede in giro, la bomba atomica che ci minaccia, studenti che si picchiano…?” Risposi: “Allora lasciamo che i figli li facciano solo i delinquenti? Il male va arginato con il bene e se avrò dei figli (ancora non ne avevo) sarà imperativo per me farli crescere da brave persone”.
            Sono rimasto dell’idea che affrontare il male con il male è sicuramente più distruttivo che non confrontarlo con il bene.
            Il “bene” non è passività, remissività, essere “effetto”.
            Il “bene” è altamente causativo e alla fine fa la differenza.
            Ovviamente, il concetto di “bene” e “male” cambia a seconda del punto di vista. Include Causa ed Effetto, Vincere o Perdere.
            Se per vincere devi diventare come il tuo oppositore, diventerai come lui.
            L’ideale è riuscire a far cambiare il punto di vista all’oppositore.
            Se esiste un punto di incontro, quello va sotto il nome di AIUTO.
            Aiuto e Speranza si intrecciano. Formano una linea fragile ma potentissima che separa nettamente la percezione di “bene e male”.
            Con l’aiuto viene la speranza, se c’è speranza c’è posto per l’aiuto.
            Un aiuto che azzera la speranza è tradimento, se qualcuno non intravvede speranza è capace di non accettare alcun aiuto e di certo non è in grado di darne.
            La CoS sta seguendo pedissequamente il consiglio di Hubbard:
            per “sfuggire al rischio di diventare l’effetto di una causa negativa” essa riversa negatività sui suoi oppositori. E ciò non fa che riconfermare la sua incapacità di creare vero Aiuto. Un Aiuto che dà Speranza.
            C’è molto spazio per fare del bene, ce n’è infinitamente bisogno: perché concentrarsi sul male, aumentandone la portata?
            Inoltre, se hai sempre fatto del bene, puoi uscire indenne (integro) da qualsiasi “male”. E questo, per un thetan, è l’unica “certezza” di aver “vinto” per ambo le parti.
            .

          • Marco

            “Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere”.

          • GB

            Occhio che la resistenza alza il TA 😂😂😂

  13. MISTER X

    Il processing creativo viene fatto nel proprio universo. Il processing creativo ha l’apparenza di un gioco per bambini ma quando si diventa causa nel proprio universo lo si diventa anche nell’universo Mest.E’ necessario fargli usare la forza nel proprio universo .Un esempio banale è una persona che ha una macchina e la tiene in garage. Non la usa ma continua a pulirla,lucidarla ecc.Ha una forte aberrazione sull’usare la macchina. Non concepisce minimamente che deve usarla e che lo scopo della macchina è essere usata ,portata in giro,consumate le ruote ecc. Questa persona può essere aiutata con il processing creativo,in modo graduale fino a farle distruggere miliardi,trilioni di macchine ecc.ed alla fine potrebbe avere una minuscola realizzazione che si deve usare la macchina.

  14. Marco

    New York, 27 aprile 1961

    “Signore e signori, la parola “segretezza” è ripugnante in una società libera e aperta e noi, come popolo, ci siamo opposti, intrinsecamente e storicamente, alle società segrete, ai giuramenti segreti e alle riunioni segrete.

    Siamo di fronte, in tutto il mondo, ad una cospirazione monolitica e spietata, basata soprattutto su mezzi segreti per espandere la sua sfera d’influenza, sull’infiltrazione anziché sull’invasione, sulla sovversione anziché sulle elezioni, sull’intimidazione anziché sulla libera scelta.

    È un sistema che ha reclutato ampie risorse umane e materiali nella costruzione di una macchina affiatata, altamente efficiente, che combina operazioni militari, diplomatiche, di intelligence, economiche, scientifiche e politiche.

    Le sue azioni non vengono diffuse, ma tenute segrete.
    I suoi errori non vengono messi in evidenza, ma vengono nascosti.
    I suoi dissidenti non sono elogiati, ma ridotti al silenzio.
    Nessuna spesa viene contestata.
    Nessun segreto viene rivelato.

    Ecco perché il legislatore ateniese Solone decretò che evitare le controversie fosse un crimine per ogni cittadino.

    Sto chiedendo il vostro aiuto nel difficilissimo compito di informare e allertare il popolo americano.

    Sono convinto che con il vostro aiuto l’uomo diventerà ciò che per cui è nato: un essere libero e indipendente.”

    John Fitzgerald Kennedy

    • Diogene

      Marco, i bei discorsi sono validi se, dopo aver trattato il tema, danno una qualche soluzione o dei consigli applicabili.
      JFK (che verrà assassinato due anni dopo questo discorso) chiedeva AIUTO e più specificatamente diceva:
      “Sto chiedendo il vostro aiuto nel difficilissimo compito di informare e allertare il popolo americano”.
      Tu cosa pensi che noi possiamo fare? Hai una strategia da suggerire?
      C’è gente che entra in politica, altri giocano con la finanza, in molti luoghi si ammazzano e si bombardano e a tutti sembra di avere dei buoni motivi. Che c’è di nuovo che non si sia mai visto?
      Assistiamo ad un impatto globale, d’accordo. La rapidità delle informazioni oggi rasenta l’immediatezza e i condizionamenti mentali sono diventati più efficaci delle armi.
      Qual è il tuo suggerimento, Marco, per ribaltare il flusso distruttivo?
      Non ti sembra che noi abbiamo già tentato qualcosa?
      Il nostro carismatico Ron ha introdotto Scn e lanciato le sue Org.
      Ha fatto sicuramente del suo meglio, ma a cosa si è ridotta Scn?
      “Le sue azioni non vengono diffuse, ma tenute segrete.
      I suoi errori non vengono messi in evidenza, ma vengono nascosti.
      I suoi dissidenti non sono elogiati, ma ridotti al silenzio.
      Nessuna spesa viene contestata.
      Nessun segreto viene rivelato.”
      Quasi quasi JFK descrive il modus operandi di Scn. Non che l’abbia fatto, lui guardava più lontano. Ma l’affinità si coglie.
      Allora, come la mettiamo?
      Siamo vittime, idealisti, complici…?
      O stiamo semplicemente facendo del nostro meglio?

      • Marco

        Caro Diogene, quello che ho copia/incollato di JFK è un discorso che ha fatto più e più volte LRH… ma siccome LRH ultimamente è contestato (parecchio) ho citato un’altra personalità.
        Ma potrei citarne tante tante altre di personalità ed associazioni… tutta gente impegnata per il miglioramento sociale, tramite la politica o tramite associazioni o tramite club, partiti, lobby e cos’altro preferisci.

        Se vai a vedere il codice di uno scientologo, o il codice per i diritti umani, o un qualsiasi codice per il miglioramento umano, comprese le costituzioni nazionali di molti paesi democratici (però che predicano bene e/ma poi razzolano male), dicono più o meno la stessa cosa: elencano i punti di rispetto ed i punti di azione per ottenere questi miglioramenti. AZIONE! Darsi da fare! Essere causa!

        Scientology è una filosofia ed una conoscenza ed una tecnica per aumentare la consapevolezza delle persone… e cosa credi che succeda quando una persona ha un aumento di consapevolezza?
        Si rende conto di cosa c’è da migliorare per avere un gioco ad un miglior livello (che non la legge della giungla tecnologica che ora impera).
        Scn anche insegna qual è il comportamento migliore, qual è la miglior azione, qual è la miglior indole da impostare per noi stessi: “Quella che fa il maggior bene per il maggior numero di dinamiche!”

        Sai una cosa? Io questa lezione l’ho imparata bene, ho imparato che l’essere umano (anche il thetan, è il motivo per qui esiste), è di animo sociale, a lui piace stare con gli altri. Ma però per stare bene con gli altri ci vuole un minimo livello di uguaglianza, di benessere, di consapevolezza, di empatia, di giustizia… ecc. ecc. . Parlo solo di cose grossolane facili da capire…
        Ecco cosa c’è da fare, migliorare gli altri: 3° e 4° dinamica (e poi 5° e 6° e 7°).

        E udite udite, questo serve ed è indispensabile per poter avanzare anche a livello personale: occuparsi della 3° e 4° din. delle ingiustizie sociali è una necessità personale.

        Non so se questo può essere capito… però ora non ho tanto tempo per esporre meglio questo concetto…. ma una cosa semplice da capire è questa: in fin dei conti se vivi in un ambiente autoritario ed ingiusto, o anarchico, anche lo scientologo provetto potrebbe alla fine fine non avere più la possibilità di avanzare a livello personale… e dico il perché in velocità: perché una condizione PTS non ti permette di andare da nessuna parte.
        E una cond. PTS può tranquillamente essere una condizione sociale, infatti le condizioni PTS possono avere molte sfaccettature… (mi viene in mente un esempio estemporaneo anche se in apparenza fuori contesto, ma non lo è: un bimbo autistico, e tutti lo potremmo essere di nuovo, non va da nessuna parte a livello spirituale… e perché è autistico? Perché l’ambiente lo ha avvelenato! E chi ha avvelenato l’ambiente…? E chi permette che resti o aumenti l’avvelenamento…? Ecc. ecc. A norma della regola : “tu erediterai ciò che hai causato, o non causato, precedentemente!”)

        Queste porcherie sociali non permettono nessun miglioramento.
        E la PTSness sociale sta avanzando sempre più … forse sta dilagando.

        Se uno scientologo non sta notando queste situazioni, cosi lampanti, c’è una contraddizione in termini: un OT è un individuo che ha notato e risolto (as-is) i traumi del passato depositati/registrati nella sua mente. Ed è uno che poi ovviamente dovrebbe notare e risolve i problemi/traumi nel presente. Ed è uno che poi conosce e dunque dovrebbe previene, evitare che si ripresentino i problemi e le trappole. Su tutte le dinamiche. Se non fa questo… beh, ci sarebbe da discutere su: che valore ha in quanto dirigente? Essere OT non significa stare li a contemplare qualcosa… significa essere causa nella vita… composta da 8 dinamiche.

        E se non è cosi… ? Beh, allora io non ho capito niente.

        LRH diceva (giustamente… grande applauso ad LRH per questo) che stiamo vivendo solo una piccola possibilità di farcela, grazie a una piccola occasionale finestra temporale, una miracolosa coincidenza: “ti consiglio di lavorare duramente in questo respiro dell’eternità… perchè tu sarai li, nell’eternità. E sarai in una buona o cattiva condizione…”

        Va beh, non vado oltre con questo discorso… non so se veramente c’è voglia di parlarne, o se c’è la possibilità che venga osservato (per me è tutta roba lampante)…
        Mah… ultimamente mi sto rendendo conto che discutere troppo con una posizione Diogene-filosofica, ovvero con uno scetticismo imperituro, ovvero in una discussione tra io che dico “c’è molto da fare a livello sociale” e chi dice (non solo tu) “non ne vale la pena” (o anche solo: “no, non mi pare ci sia molta possibilità di incidere”)… è leggermente frustrante.

        Ed allora ha ragione chi audisce e/ma non parla troppo… “sembra dire: tanto che parlo a fare…?” (Spero di non essere stato irriverente… non è mia intenzione, io ammiro chi si sta dando da fare cosi tanto con la tecnologia spirituale)

        O è forse in questo modo: “beh, cosa si può fare al riguardo? Non vedo proprio nulla che si possa fare or ora, se non audirsi a livello personale… dunque non vale nemmeno la pena di parlare di questa disgraziata situazione planetaria… parlarne porta solo tristezza… e visto che il tentativo di un’Organizzazione Scientologa che maneggi in scala 4° dinamica è fallito… beh, che resta da fare, se non andare libero in modalità By Self…!?”

        Ecco io sto andando verso la freddezza/evidenza di questo ultimo assunto: “… ora che il tentativo organizzativo di LRH è fallito, che resta da fare se non andare libero by self”.

        Ma ricordo che persino Richard tentava ancora di relazionarsi/comunicare con Miscavige, il presunto commander di Scn… era un tentativo di recuperare un’organizzazione, secondo me in base all’assioma: “un OT da solo non ce la fa. Si deve organizzare.”
        Se questa evidenza è ancora vera… forse anche Richard si illudeva.

        Ultima cosa: l’argomento era KRC.
        Voglio ricordare che è un triangolo… il che significa che un lato può tirare su o tirare giù gli altri.
        Ovvero io penso che quando in base alla Knowledge acquisita, non si FA (R e C) qualcosa al riguardo, prima o dopo quella K verrà tirata giù e andrà giù e andrà giù, trascinata giù dalla R e dalla C … credo fino anche alla negazione di aver saputo.

        Ultimissima cosa, mi chiedi cosa suggerisco io per risolvere/ribaltare il flusso distruttivo?
        Io penso (pensavo) la miglior cosa sia l’organizzarsi tra gente (scientologist) che meglio di chiunque altro capisce e sa quello che sta succedendo (da molti millenni, forse milioni, forse miliardi di anni).
        Io pensavo di aver trovato quel gruppo nelle Org. , e moltissimo mi sono impegnato nel tentativo organizzativo, ma c’è stata una disfatta che mi ha lasciato tragicamente basito e poi/ora gravemente orfano…

        Ora sto cercando di capire se questo gruppo (indipendenti) potrà fare qualcosa al riguardo di una organizzazione, o se c’è da operare ad un livello “stare sotto i radar ed avvanzare in modalità sparsa”… sto cercando di capire. Ecco perché comunico al riguardo.

        Magari mi sbaglio, sto cercando di capire, ma: quello che vedo è un po’, un bel po’, di solidarietà e di impegno (indubbio), ma anche noto che il fare dominante degli ultimi anni è un occuparsi del propria più prossima dinamica…
        Sto cercando di capire se è questa la miglior strategia… Cerco di capire se questa strategia aiuterà anche il sociale… o se questa strategia è una strategia di exit, perché qui non c’è più possibilità di salvare nessuno!?

        Sto solo cercando di capire… sto cercando di capire se la spirale discendente a questo punto della storia è diventata un vortice inghiottitore… e se allora è meglio togliersi di torno il più in fretta possibile.

        Caro Diogene, grazie della chiacchierata. Speriamo non ci siano ripercusioni perchè ho condiviso un argomento cosi scottante (o almeno io lo ritengo tale) nel blog.

        • GB

          A me piace LaReception perché è un movimento più che un’organizzazione. Le organizzazioni, tutte quante, anche quelle nate con le migliori intenzioni, prima o poi diventano auto-referenziali. In altre parole spostano la loro dallo attenzione dallo scopo alla propria sopravvivenza. In questo passaggio da essere al servizio degli associati, sono gli associati che divengono al servizio dell’associazione, come dei bravi sudditi. E cosi chi guida l’associazione inizia ad occupare un posto di potere e non più di servizio. In tal modo lo scopo primario viene tradito e l’organizzazione inizia a perpetrare il male che voleva curare.

          • Marco

            GB non è proprio come dici… avere un’organizzazione è vitale, tanto quanto l’aria che respiri.

            La vita è un gioco: Un gioco deve avere due o più avversari; se è un gioco di squadra deve essere organizzato, altrimenti hai il caos.
            Si osserva poi che un gioco per essere tale ha regole / libertà e barriere / diritti e doveri con uno scopo. Pensa che c’è anche un arbitro… colui che giudica se rispetti le regole o meno.

            Inoltre, la 3° dinamica è la spinta verso la sopravvivenza attraverso la partecipazione ad un gruppo. Un gruppo per produrre qualcosa deve essere organizzato ed avere un organigramma.
            Un’attività non organizzata produce confusione, anrchia e disastri.

            Scientology è strapiena di Policy che ti spiegano il gioco, lo scopo, le regole, le basi su cui poggiano le regole… c’è una conoscenza su come organizzare come ce ne sono poche al mondo.
            Le Org di Scn sono fallite perchè ci sono stati degli errori (poca spietatezza nel rispettare le regole) e dunque il nemico, che invece ha il vantaggio di non avere regole, con il crimine ha sopraffatto l’organizzazione ed i suoi scopi. Anche se a mò di discolpa per LRH, posso dire che anche lui è caduto nella PTSness dell’essere braccato. Giusto come dicevo precedentemente: un OT da solo è in minoranza, contro l’irrazionalità e l’Entheta, e dunque può soccombere facilmente in un ambiente ostile (come lo era/è quello diffusoin questo pianeta).

            Ma forse hai ragione nel pensare che: in questi frangenti è meglio lavorare duramente ed individualmente, fino al conseguimento di un certo grado di libertà personale.
            Dopo di che ci si può togliere di torno da quest’ambiente malsano (malsano per lo scopo di libertà) che è la civiltà occidentale (ma se è per questo anche le altre non sono da meno).
            Questo mio non è disfattismo, ma una triste fotografia della realtà.

          • GB

            LaReception è una terza dinamica, perché siamo un gruppo di persone accomunate da uno scopo comune. Non è necessaria un’organizzazione per fare una terza dinamica, basta un gruppo.

        • Diogene

          Marco, sii pratico.
          Non penso che tu voglia creare una brutta copia di org, dopo che hai visto fallire le “vere” org.
          Questo blog ha la sua mission, che ben conosci.
          Altri blog hanno la loro.
          Tu sai osservare e valutare.
          Comunque una organizzazione via web è possibile, come dimostrato dal movimento 5 stelle.
          Purtroppo agli Indipendenti piace essere… indipendenti.
          I comitati OT sono stati di cattivo esempio.

          • Marco

            Si va bene, questo è quello che siamo oggi, un gruppo di persone indipendenti è molto determinate che sanno cosa vogliono fare ed ottenere… ma io cmq non so dove portare mio nipote a fare lo Student Hat.

            Ma a parte noi, che abbiamo già ben in mente una strada da percorrere, non riesco a vedere che futuro avrà questa conoscenza/tecnologia per le nuove generazioni… leggere qualche libro secondo me non è sufficente per fare uno scientologo.

            Cmq ammetto, io sono un nostalgico dell’organizzazione… aveva una enormità di errori, e sopraffazioni, e di strafalcioni tecnici, e tante altre porcherie… ma io non lo so se senza un’org. mi sarei mai formato come scientologo attivo ed appassionato, condizioni necessarie per andare da qualche parte.

            L’evidenza più evidente è che tutti noi siamo figli delle organizzazioni… a parte forse GB , che (mi pare) hai però avuto altra formazione simil/parallela.

            Diogene, i comitati OT erano una porcheria di alterazione by DM, non certo un esempio di NON esistenziabilità a causa dell’indipendenza di ogni OT…
            Certo il senso di indipendenza di ogni OT (preOT e/o Clear che sia) E’ ciò che si vuole ottenere, E’ il risultato della tecnologia: più autodeterminazione per ogn’uno!!!
            Ma esiste il gradino successivo che è Pandeterminazione. La quale però presuppone un minimo di addestramento nella tecnologia di 3° dinamica: come tenere insieme gruppi organizzati per ottenere un prodotto!
            Altrimenti nemmeno l’OT più capace riuscirà mai a fare qualcosa riguardo ad una produzione in minima scala… ed allora? bBeh, povero pianeta… lasciato a se stesso ha la strada segnata… probabilmente verso un barbaro declino.

            Dunque, la faccio breve, ritengo che noi Indipendenti in questo gruppo siamo una fase di de-traumatizzazione e di avvanzamento, ma lo scopo/fase successivo (io ho in mente questo dovrebbe succedere) è/sarebbe una miglior organizzazione. Per veicolare (non uso la parola disseminare) Scn a livello professionale (pratica e veloce) anche a molti altri.

            Io credo in questo pianeta ci siano ancora tante persone che se lo meritano.

          • Caro Marco, il modello di Org Virtuale che abbiamo assemblato qui a LaReception in questi anni sta funzionando bene. Chi vuole ricevere auditing lo sta ricevendo, chi vuole studiare sta studiando. Tu ben sai che si sono creati vari gruppi indipendenti a cui diamo assistenza e consulenza. Abbiamo a disposizione tutto ciò che ci serve. Certo, è un pò più complicato ritrovarsi alla sera nella “canteen” per fare quattro chiacchere, bere una cosa, fumarsi una sigaretta (per chi ancora lo fa), ma le cose che abbiamo “perso” affrancandoci dalle org della chiesa sono ben poca cosa se paragonate alle libertà che abbiamo riconquistato da indipendenti.
            Un abbraccio
            Guido

          • Marco

            HCO PL 31 GENNAIO 1983

            LA RAGIONE DELL’ESISTENZA DELLE ORGANIZZAZIONI

            “La sola ragione per cui esistono le organizzazioni è VENDERE E CONSEGNARE MATERIALI E SERVIZI AL PUBBLICO E FAR ARRIVARE ALL’ORG PUBBLICO A CUI VENDERE E CONSEGNARE MATERIALI E SERVIZI. L’OBIETTIVO È: ESSERI COMPLETAMENTE LIBERATI!

            La prima organizzazione della Chiesa e tutte quelle che sono seguite sono state fondate esclusivamente a questo scopo.

            Era palesemente impossibile che una sola persona addestrasse e audisse individualmente due miliardi e mezzo di persone. Il fattore tempo, da solo, l’avrebbe impedito. Perciò c’era bisogno di aiuto.

            Ogni posto in ogni org è fatto per mantenere l’org in esistenza e realizzare tale scopo.

            Vedete, non siamo alle prese con “semplicemente un’ulteriore disciplina di auto miglioramento” o “fare star meglio la gente”.

            Quest’universo è andato decadendo per una sola ragione: la mancanza di una tecnologia per risolvere i problemi della mente e degli esseri.

            La recente ricerca ha confermato che non c’è assolutamente niente che non va nell’universo in sé.
            Ma persone e gruppi soppressivi si sono specializzati nel sottoporre a cave-in le persone. E per di più non possedevano alcuna tecnologia per rendere nulle le loro azioni malvagie.

            Il risultato è una popolazione universale imbottita di menzogne e di incapacità artificiali che è stata condotta a un passo dall’annientamento.

            Per la prima volta in assoluto – e questo è confermato da accurate ricerche storiche – esiste una tecnologia per invertire questo caos.
            Un’organizzazione e tutti i membri del suo staff esistono per fare sì che tale tecnologia venga messa in pratica.

            Proprio in questo istante ci troviamo al girò di boa dell’universo.
            Sarete voi a realizzare questo scopo.

            E lo farete vendendo e consegnando materiali e servizi al pubblico che farete venire all’org e mantenendo le org in esistenza, in modo che lo possano fare e che lo facciano.

            Ora avete la tecnologia; avete la policy.
            Siete voi a metterle in pratica.
            E mettendole in pratica, avete il potere di invertire la spirale discendente che è continuata incessantemente per un numero di anni molto maggiore di quello che si potrebbe contare con una calcolatrice terrestre.

            Per la prima volta avete questa possibilità.

            E siete voi che, semplicemente conoscendo la policy e la tecnologia e usandole inesorabilmente, realizzerete quello scopo.

            Non vi ho mai mentito e non vi ho mai imbrogliato e ciò che vi dico ora è vero. Affermerei il falso se dicessi qualcosa di diverso dai fatti che ho esposto in questa policy letter.
            Perciò, ecco qua!

            Può sembrare enorme e spaventoso, ma è un dato di fatto. Non siete impegnati in qualcosa di superficiale.

            E questa è la ragione per cui esistono i posti e le org: per cambiare il corso di tutte le cose del passato e arrestare il lungo declino di tutte le cose esistenti riportandole verso l’alto.

            Naturalmente l’empio vi supplicherà di non farlo, cercherà di distorcere la policy e di corrompere la tecnologia, causerà delle difficoltà, si farà beffe di voi, vi mentirà e tenterà di scoraggiarvi o di fermarvi. Ma questa è la ragione per cui le cose sono andate in rovina, e queste sono le creature che ne sono responsabili.

            Nessun obiettivo che valesse la pena di raggiungere è mai stato raggiunto senza che sorgesse qualche barriera o senza un’attiva dedizione.

            Perciò: realizzate questo scopo!

            Le stelle aspettano!

            L. RON HUBBARD
            FONDATORE

          • GB

            Marco capisco bene la tua esigenza. Forse manca solo un punto di appoggio. Non di più.
            Io Scientology me la sono studiata da solo, in autonomia, poi ho molti di interessi sempre connessi alla spiritualità. Però comprendo il tuo desiderio.
            È necessario però fare alcune distinzioni:
            1. C’è un bisogno di compagnia? Cioè trovarsi, chiacchierare, fumarsi una sigaretta? Sentire che si parte concretamente di un gruppo?
            2. C’è bisogno di una sede dove tenere i corsi?
            3. C’è bisogno di agire su più dinamiche per aiutare l’umanità?
            Credo tu sia così perspicace da non aspettarti che sia qualcun altro ad agire al posto tuo.
            Si tratta perciò di fare delle proposte che ti vedano coinvolto in prima persona.
            Potresti, ad esempio, audire, oppure fornire una sede e supervisionare una classe, creare una tua organizzazione o anche semplicemente un OT Pub dove incontrarsi, comunicare, mangiare qualcosa di buono e ascoltare buona musica?

          • L’OT pub mi piace molto! Io potrei suonare il piano e tu il violino.
            Guido

          • GB

            L’OT pub è una gran figata! 😉. Magari qualcuno l’ha già realizzato…

          • Diogene

            Non suona strano che LRH definisca lo scopo delle org iniziando con la parola VENDERE?
            HCO PL 31 GENNAIO 1983
            “La sola ragione per cui esistono le organizzazioni è VENDERE E CONSEGNARE MATERIALI E SERVIZI AL PUBBLICO E FAR ARRIVARE ALL’ORG PUBBLICO A CUI VENDERE E CONSEGNARE MATERIALI E SERVIZI. L’OBIETTIVO È: ESSERI COMPLETAMENTE LIBERATI!”
            Dieci anni dopo non andava più bene neanche quella motivazione e si è trasformata in ESTRARRE DAL PUBBLICO IL MAGGIOR NUMERO DI SOLDI POSSIBILE CON QUALSIASI PRETESTO ANCHE A COSTO DI RALLENTARE O IMPEDIRE L’OTTENIMENTO DEL “LORO
            OBIETTIVO” PURCHE’ RESTINO ALLINEATI AL “NOSTRO”, PENA LA CONFISCA DI QUANTO GIA’ VERSATO DA LORO NELLE NOSTRE CASSE A QUALSIASI TITOLO E L’ANNULLAMENTO DI TUTTI I LORO ATTESTATI ANCHE SE DA NOI CERTIFICATI, NONCHE’ LA PERPETUA INTERDIZIONE ALLE BENEDIZIONI DEL NOSTRO SUPREMO LEADER IN OCCASIONE DEL TAGLIO DEI NASTRI DELLE ORG IDEALI CON FORZATO IMPEDIMENTO ALL’ACCESSO DEL BUFFET.
            In quanto agli “Esseri COMPLETAMENTE liberati” mi sembra quanto meno che le parole “liberi” e “completamente” facciano a pugni proprio sulla base delle rispettive definizioni scientologiche.
            Liberati dai loro soldi, questo è logico e garantito.
            Ma se si intende “liberati da Scn”, la frase in italiano diventa bivalente (o trivalente, volendo cambiare accento) e si presta a un curioso equivoco.
            Potenza delle parole!
            Chissà cosa vuol dire “Le stelle aspettano”?
            Ma l’ha scritto proprio LRH questo?
            Ad ogni modo, dal 2003 tutti gli scientologist sono stati autorevolmente dichiarati “ignoranti” e costretti a rifare tutto l’addestramento e balle varie, l’obolo pattuito per la IAS non è stato più sufficiente per essere “umanitari”. Abbiamo scoperto che i poteri OT sono stati attivati per scoprire con impeccabile “vista remota” quanto ci restava sul conto in banca e se magari qualche anziano parente stava per liberarsi autonomamente dal body e dalle sue proprietà.
            Che sia questo a cui LRH alludeva con linguaggio mistico quando ha scritto che siamo arrivati al “giro di boa dell’universo”?
            Ci manca solo che DM, novello Noè, lanci una raccolta fondi planetaria per la costruzione della sua Arca. Ingresso riservato alle balene bianche.
            Non si sa mai, che serva un po’ di olio in altomare…

          • Marco

            Che cavolo, è vero quello che dici GB… chissà perchè non è venuto in mente anche ad LRH di fare una organizzazione di questo tipo che suggerisci tu…? Di sicuro ci sarebbe stata una miglior espansione planetaria. Forse!
            Cmq grazie per i suggerimenti sul “cosa potrei fare” … avevo veramente bisogno che tu mi indicassi le varie interessanti soluzioni… grazie 1000.

            Guido, io sono molto grato a te/voi de LaReception per tutto l’impegno che ci avete messo in questo progetto di “Org virtuale”, che da qualche anno fa la sua ottima funzione di veicolare informazioni e tecnologia.

            Io però facevo un’altro ragionamento (partendo da rudimenti su KRC, quanto impegno ci vuole quando hai un certo livello di K) che evidentemente è molto difficile da fare in un blog con commenti che si susseguono senza un riconoscimento… probabilmente mancante a causa di alcune idee fisse che si sono messe di traverso… Quando ci sono idee cosi radicali ad intralciare, la discussione comincia a massificarsi.

            Ora per me è più evidente che la consapevolezza al riguardo (organizzazione e produzione in quantità sufficente ad ottenere un’inversione, una salvezza) non è sullo stesso livello d’onda, e dunque non trova un minimo di comun denominatore per poter ottenere un granchè di scambio d’opinione costruttiva.

            Ed infatti la mia discussione / chiacchierata su queste tematiche finisce qui… per carità, basta cosi. Ho capito molto bene che non ne ricavo nulla di più di quello che già conosco, e che mi sono sorbito “nuove idee” organizzative a sufficenza.

            Inoltre, per finire, sono anche sdegnato (un pò) di sentir criticare LRH ad ogni piè sospinto… critiche che ora ho ben capito sono causate da un “partito preso”.
            Ma siamo nel mondo virtuale e in questo mondo anarchico ogn’uno può dire quel cavolo che vuole… tanto, come dice Cruciani nella sua fetida trasmissione “la zanzara” su radio 24: “se non ti piace puoi sempre cambiar canale”. Come dire: “il torto è tuo che stai ad ascoltarmi”.

            Buona continuazione a tutti.

          • paolo facchinetti

            L’idea di avere una organizzazione “fisica” risponde all’esigenza di operare nel migliore dei modi sulla terza dinamica e quindi è legata a un concetto di miglior sopravvivenza sulle dinamiche. La terza dinamica virtuale non può che essere un surrogato ancorché positivo e stimolante. Personalmente i miei 8 anni nell’organizzazione ufficiale (non la chiamo Chiesa) sono stati anni fantastici, gli altri 8 nel nostro AAC di Milano anni sempre molto belli. Capisco chi sente la mancanza di un’organizzazione reale di terza dinamica allineata allo scopo evolutivo. Chissà… forse ce ne sarà una in un futuro più o meno prossimo.

  15. MISTER X

    Ciao a tutti.Per chiarire definitivamente con le parole di LRH il quesito se Scientology sia o meno una religione : “Perché dunque non è una religione ? E’ anche una scienza. E’ pressoché qualsiasi cosa,perché è una comprensione della vita,e queste cose sono compartimenti della vita. Possiamo chiamarla con qualsiasi nome la si voglia chiamare “…(dalla conferenza 28/12/54 Introduzione -Congresso dell’Unificazione-.

    • GB

      Nella filosofia si è legittimati a pensare con la propria testa, nella religione no… E’ una bella differenza, non credi?

    • Diogene

      Mister X, tanto per chiarire…
      Scn è interessata al “titolo” di religione perché così mantiene l’esenzione dalle tasse e i benefici dell’art. 1 della Costituzione USA.
      Se invece è una scienza, lo deve dimostrare con risultati certificati.
      In questi casi la denominazione non è ininfluente.
      Il nome invece può essere di fantasia, ad es. Scientology, e vale per qualsiasi ente commerciale.
      La vera differenza non la fanno i testi sacri, ma le attività realmente intese per il miglioramento spirituale e sociale degli individui.
      Un gruppo “religioso” dovrebbe prosperare perché è “etico” e dà il buon esempio, non perché fa soldi col PR (Public Relations) e “donazioni”.
      La saggezza non ha bisogno di copyright.

  16. Burlesque

    Marco, ho molti seri dubbi che la HCO PL 31 GENNAIO 1983
    LA RAGIONE DELL’ESISTENZA DELLE ORGANIZZAZION sia stata scitta da Ron. Nella migliore delle ipotesi Ron in quel periodo non aveva più alcun controllo su SCN. Un incipit del genere in una presentazione aziendale non lo scriverebbe nemmeno la Folletto.

    • Marco

      Burlesque se prendi il volume 0 del corso per executive di policy che parlano dell’Organizzazione ne trovi a decine di HCOPL dal ’50 in poi… prendi quella che vuoi, con data antecedente, beh, dicono la stessa cosa.

      Direi che si deve solo osservare il concetto, non fermarsi al significato letterale delle parole… alcune determinate parole possono essere restimolative per determinate persone.

      Quando questa PL dice questo : “La sola ragione per cui esistono le organizzazioni è VENDERE E CONSEGNARE MATERIALI E SERVIZI AL PUBBLICO E FAR ARRIVARE ALL’ORG PUBBLICO A CUI VENDERE E CONSEGNARE MATERIALI E SERVIZI. L’OBIETTIVO È: ESSERI COMPLETAMENTE LIBERATI! io che da una vita dirigo la divisione vendite di un’azienda non ci trovo NULLA di strano, anzi.
      Forse si fa confusione con le vendite fatte da DM e la sua Organizzazione (a delinquere) che ci ha “venduto” un prodotto avariato/alterato… la protesta sta nella parola “vendere” perchè la relazioni a DM (o chi per lui).

      Invece in questa PL c’è da mettere l’attenzione su: “LO SCOPO delle Org. è Esseri completamente liberati!” Embeh? Non è/era questo lo scopo delle Org di LRH?

      La parola “vendere”, che evedentemente restimola più di qualcuno, non ha nulla di strano… significa solo “io ti dò un servizio, tu mi paghi per quel servizio!. Cosa c’è di tanto strano!?

      Consiglio di rileggere bene la PL e capire che dice: “l’org. esiste come organizzazione di individui che hanno uno scopo comune: LIBERARE spiritualmente gli Esseri”.

      Nulla di più.

      Saluti

  17. GB

    Marco potresti aiutarmi a capire qual era il tuo scopo, la tua intenzione, quando hai trattato il tema dell’organizzazione? Perché io non vi ho trovato proposte e non l’ho capito.
    Grazie.

    • Marco

      Giordano, forse ora ti sfugge, ma è tutto scritto consequenzialmente nei commenti qui sopra… forse con il passare dei giorni il filo del discorso è sfuggito di mente. Ti faccio un breve riassunto: io non ho inteso fare proposte, hai capito male… siamo/sono finito a parlare di Org. dicendo che ne ho nostalgia perchè era l’unica organizzazione che c’era che aveva una qualche possibilità di divulgare/disseminare Scn e dunque forse fare qualcosa per il recupero del pianeta, o di una parte del pianeta.

      Parlavamo di responsabilità (di KRC) al riguardo delle dinamiche… e io dicevo che ormai, “morta” l’organizzazione, il pianeta è nei guai e resterà nei guai.
      Mi chiedevo allora cosa fare (R e C del triangolo in discusione) al riguardo, oltre che andare ogn’uno di noi individualmente sul Ponte…
      Dicevo: ok è vero, con la tech che abbiamo c’è la possibilità di andare fino a libertà totale (forse)… ma, mi chiedevo, tutte le altre dinamiche?

      Allora ho ricordato che LRH diceva che senza occuparti delle dinamiche non si va molto lontano a livello individuale (ho anche copiaincollato dei sui scritti)… e mi chiedevo se LRH si era sbagliato o meno nel dire questa cosa? Io dicevo che credo di si, se il pianeta è/o diventa sempre più un bailame… che cosa possono fare cosi pochi OT?

      Poi il ragionamento è scivolato nel dire che io sono un nostalgico, per me le Org avevano un senso e facevano un servizio (senza un org io no lo so se sarei in Scn?)… e oltre a maledire DM e quant’altri e quan’altro, mi dispiace che sia finita cosi. Anche perchè io mi ci ero impegnato veramente tanto e ci credevo… credevo che un’Org sana ed etica era un’istituzione vitale.

      Spero di aver riassunto a sufficenza.

      Grazie
      Ciao

      • GB

        Quindi, cosa fare?

        • Marco

          Caro GB, non stavo suggerendo io cosa fare… nei tanti commenti di questi giorni, stavo invece chiedendo ad altri cosa fare, ovvero chiedendo qual’è il parere delle varie persone sul livelli OT.
          Chiedevo: cosa ne pensi di ciò che diceva LRH riguardo “ce la si fa solo se ci si occupa di tutte le dinamiche”!?

          Non serve che si prosegua questo discorso, almeno per me perchè io ho già capito, ovvero ho avuto una conferma (dalle non risposte) di quello che già avevo supposto parlando a voce con alcune persone scientologist avanzati.
          Le persone “studiate” (come anch’io) non sanno bene cosa fare al riguardo del pianeta; statisticamente la tendenza degli amici scntologist è “intanto faccio i livelli, poi forse capirò meglio cosa fare…”.

          Secondo me c’è invece ancora molta perplessità su questo, con anche un trauma non risolto riguardo la perdita delle Organizzazioni (che erano uno strumento logico per disseminare e migliorare). Non risolto nel senso di “cavolo come facciamo a disseminare con un ordine di grandezza adeguato senza uno straccio di organizzazione?”

          Io chiedevo e stimolavo questa cosa in relazione a degli eventuali rudimenti di KRC… ovviamente un rudimento viene maneggiato in base alla realtà di ogn’uno… la risposta alla ipotetica domanda “in base alla tua K/Conoscenza ti senti sufficentemente responsabile?”; la risposta è molto individuale e non oggettiva.

          Spero tu abbia capito meglio quale era la mia discussione: non io che indico “cosa fare” , ma io che domando “come ti senti al riguardo dell’occuparsi delle dinamiche tutte (dal punto di vista della disseminazione o veicolazione di Scn), in relazione alla salvezza/libertà personale?”
          “Pensi che si possa andare liberi anche senza un Fare (R e C del triangolo) al riguardo delle dinamiche (intendo degli africani o indiani o cinesi: miliardi di persone. Tra cui ce ne sarà senz’altro una parte a cui dare occasione)?”

          La mia era solo una curiosità del pensiero generale della ns. collettività.

          Da parte mia (visto che insisti per sapere cosa ne penso io), io penso che ho fatto cmq veramente molto nei 30 anni passati… c’io provato veramente… (quasi abnegazione totale, produttiva, a favore dello scopo ).

          Dunque se io alla fine di OT10 (che sembra ci voglia per una libertà spirituale decente) non trovo un modo, una fare che aiuti (a parte audire altri e parlarne con le mie dinamiche immediate 2° 3° a me più prossime) ad un ordine di grandezza compatibile… beh, dopo aver fatto tutto il possibile, ma come già detto, a livello di aiuto fornito non ho nulla da rimproverarmi) credo lascierò andare questo pianeta. E non è cinismo, ma solo obnosi.
          Perchè per il momento io non ho l’indole che aveva LRH, da questo punto di vista (maneggiare/fare in un grande ordine di grandezza), LRH era/è un grande Essere.

          Grazie per la chiacchierata.

          • GB

            Grazie a te Marco!
            Ho quasi completato R6EW e ho scoperto che c’è un implant per cui l’umanità invalida il proprio potere.
            Quando noi invalidiamo il nostro potere o quello altrui stiamo drammatizzando quel GPM.
            KRC non è in futuro, è ora. Significa: “Che cosa sto facendo adesso?”, cioè “In questo momento com’è la mia conoscenza, responsabilità e controllo?”. “Che cosa sto causando e come lo sto facendo?”.
            Un caro saluto

          • Ottima Cog caro GB!
            Condivisibilissima
            Guido

          • Caro Marco, secondo me in questo momento storico, dove a tutti gli esseri senzienti è evidente che la Scientology ufficiale è stata pervertita e non è più proprietà degli onesti scientologi, ci sono due obiettivi primari da raggiungere:
            Il primo, senza il quale il secondo sarà impossibile da realizzare, è proteggere e conservare la Scientology che funziona e insegnarla ai nuovi scientology in modo che non vada perduta.
            I corpi di noi “veterani” hanno una durata limitata e ci piacerebbe tornare in un mondo meno aberrato. Le nuove generazioni non hanno avuto l’esperienza diretta dei tempi pionieristici di quando Ron era ancora qui (e le cose che funzionavano erano superiori alle magagne) ed il nostro era genuino entusiasmo.
            Il secondo obiettivo, ambizioso se vuoi ma proiettato verso un futuro ideale, è ovviamente quello di chiarire questo pianeta, su basi però di rispetto e tolleranza di altre realtà che hanno questo stesso ideale, (i vari post di Richard e i suoi due libri possono essere una validissima guida).
            Ora stiamo lavorando sul primo obiettivo, ti posso assicurare che tante persone di buona volontà sono impegnate su questo.
            Usando la metafora efficace dell’Iceberg quello che si vede è solo la punta, la parte non visibile è molto maggiore.
            Non scopriamo qui troppo delle nostre carte, dopotutto gli SP veri esistono e ci osservano MOLTO attentamente.
            La prossima volta che ci vediamo sarà per me un piacere informarti più accuratamente sulla scena attuale.
            Nel frattempo audisci, audisciti, studia e dissemina chi è autenticamente interessato.
            Maggio è il mese delle Rose e, come le nostre buone azioni, fioriscono e sono profumatissime!
            Un abbraccio
            Guido

          • Marco

            Complimenti GB per la scoperta dell’implant invalidatore, spero lo si possa audire anche in altri procedimenti!? Sarebbe interessante eliminarlo definitivamente in grande produzione.

            Riguardo a KRC non è in futuro, è ora. Significa: “Che cosa sto facendo adesso?” io ne sono completamente d’accordo, è corretto!

            Ma è anche vero che alla domanda rispondi soggettivamente in base alla tua propria consapevolezza, che potrebbe essere: “ok, a me basta audirmi tutti i giorni e mi sento responsabile” ; oppure potrebbe essere “devo fare qualcosa per divulgare di più la mia 3° e 4° dinamica”.
            Come dicevo precedentemente è una questione di consapevolezza, scopi personali, volontà, “Ordini di grandezza” , ecc. ecc.

            Complimenti ancora per i tuoi completamenti.
            A presto

          • Marco

            Grazie Guido per le tue ottime informazioni, è sempre interessante sapere come si sta muovendo il campo intorno al gruppo che diffonde questa tecnologia civilizzatrice…
            Quello che mi hai detto è veramente interessante e mi rende fiducioso ed ottimista: 1° si sta facendo qualcosa al riguardo della protezione della tech; 2° si sta producendo in buona quantità.

            Complimenti a tutte le persone impegnate.
            Grazie 1000
            Un caro saluto

  18. Burlesque

    Complimenti GB. La scelta di fare i procedimenti di potere secondo te li ritieni come un passaggio alternativo alla mancata originazione di Clear su NED, come da Ponte ufficiale, oppure li ritieni un passaggio obbligato per ognuno ?

    • GB

      Eh, bella domanda!
      Non credo di avere una risposta che possa essere generalizzata. Secondo Paolo F., il mio C/S, io non ne avevo bisogno. Paolo comunque mi ha lasciato completamente libero di decidere con la mia testa. Penso che questo sia il grande vantaggio che abbiamo qui a LaReception, ossia, che abbiamo a disposizione tutta quanta la tech e non c’è nulla di precluso se è ritenuto utile al PC o al Pre-OT. Dico questo per sfatare qualsiasi dubbio sul fatto che qui da noi esistano delle tech precluse o nascoste per evitare che le persone diventino chissà che cosa…
      Io ho deciso comunque di fare questa esperienza perché i GPM li ho studiati approfonditamente, ma volevo approfondirli anche attraverso diverse tech, così da padroneggiare Scientology in modo più articolato e approfondito (sia per una questione personale, sia per la ricerca). I GPM vengono anche trattati su OT2 e anche sui livelli OT di Richard. Abbiamo anche Dianasis. In Dianasis e sui livelli di Richard si utilizza la tech di Scientology, non c’è nulla di diverso; la Mumford e Richard hanno “semplicemente” rispolverato e rese funzionali tech che erano state accantonate. (Pensa a quanta tech, ad esempio, nel PDC c’è ancora da rispolverare…).
      Quindi penso che ognuno debba valutare per sé stesso, in accordo col proprio C/S, indipendentemente da qualsiasi pregiudizio.
      Attraverso la R6EW, che ho quasi completato, ho avuto delle Cog che mi hanno permesso di fare dei collegamenti molto interessanti. Di vedere come le questioni personali, anche le più banali, possono essere connesse a problematiche che riguardano l’intera umanità. Questo mi ha aiutato anche a capire la “mentalità” che sta dietro agli implant, cioè come è stata costruita la trappola. Conoscerlo mi aiuta anche a comprendere meglio gli altri, cioè a riconoscere le trappole che limitano la libertà di ciascuno: è diverso vedere una persona che urla, da una che urla perché ha un piede in una tagliola; vedere la tagliola ti permette di capire il senso dell’urlo, perché lo inserisce in un contesto più comprensibile e ti permettere di capire come poterlo aiutare meglio.
      Quindi la mia risposta è che ognuno deve decidere per sé, se percorrere o meno questi Gradi. Da noi questo è possibile.

      • Burlesque

        Grazie GB. Sulla questione GPM/noGPM da affrontare lungo il percorso verso Clear, questione già ampiamente discussa qui dentro, rimango a dir poco perplesso che questo gradino possa considerarsi facoltativo. Le GPM o sono alla base del bank o non lo sono, altrimenti vuol dire che stiamo parlando di due cose diverse rispetto al cosidetto Clear di Dianetics.

      • Marco

        Bella risposta GB, molto interessante.
        Affrontare alcuni GPM fin da subito come stai facendo tu credo non sia per niente sbagliato, se uno se la sente perchè no? Tanto prima o dopo tocca percorrerli, che sia nel “percorso alternativo” o nel OT2 o nei livelli elaborati da Richard (con tech di Scn), vanno percorsi.

        La tua risposta dovrebbe anche togliere alcune perplessità di Burlesque… che propone il ragionamento su “Clear non possibile senza aver percorso i GPM”.
        Il fatto è, Burlesque, che il Clear ha molte definizioni e forse sono queste che vanno approffondite.

        Tu ti chiedi, una persona è Clear o meno senza aver percorso le Masse da problemi sugli scopi (GPM)? Evidentemente dipende da cosa intendi, cosa tu consideri essere la definizione di Clear…

        Ma una cosa ti posso dire per certo (cosi come tanti altri credo dicano la stessa cosa): facendo il Ponte standard come oggi lo conosciamo tra Indipendenti (Gradi prima e poi Ned), che per inciso posso dirti/assicurarti non hanno nessuna altro scopo se non percorrere e far percorrere per bene il Ponte, ad un certo punto dopo qualche centinaia di ore di auditing, arrivi (di solito su Ned) ad avere una… diciamolo semplicemente,,, ad avere una certa consapevolezza di se stesso.
        Consapevolezza di sè, che senza aver fatto queste centinaia di ore di auditing NON puoi avere (o è rarissimo che una persona abbia/sia un natural Clear). Questo raggiungimento è un punto importante che va riconosciuto, perchè è un segnale importante (anche per il proseguo del maneggiamento del Caso) per la persona e per il C/S.

        Dopo di che si deve continuare ad audire ancora un sacco di roba… e dopo un bel pò di auditing e dopo aver audito le GPM, ecc. ecc. arrivi ad esserti liberato di tanta roba… a quel punto hai dei grossi risultati spirituali… che potranno essere definiti come meglio vogliamo (pescando da un sacco di definizioni che esistono nelle conferenze e nei HCOB).

        Questo mio è solo un veloce riassunto di come dovrebbero essere visualizzato questo percorso di auditing “da carne cruda ad OT” 😉

        Cmq qui sotto una serie di definizioni di Clear dal Diz. Tec. che… beh, su cui ci sarebbe molto molto molto da discutere… eppure le ha scritte LRH.

        Dunque, Burlesque, nel 1972 NON era già tutto bene definito… LRH se n’è andato (o l’hanno rimosso in qualche modo) lasciando molto lavoro da fare anche ad altri… probabilmente ha pensato: “beh, non dovrò mica fare tutto io? Lascio che qualcosa la facciano anche altri… anche perchè la mia vita è stata molto impegnata…”

        Io credo che gli Indipendenti (gente meno, o per niente, corrotta di DM & company) ci sono riusciti… Non è cosi? Si è cosi, un sacco di gente Indipendente sta percorrendo con successo i livelli avanzanzati rielaborati da Indipendenti di grande spessore tecnico.

        CHIARO DI DIANETICS – DIANETIC CLEAR,

        1. lo stato di Chiaro può essere raggiunto in Dn. Non viene però raggiunto attraverso l’imboccare realizzazioni alle persone ; i Chiari vengono fatti con l’auditing.

        2. lo stato di Chiaro può essere raggiunto in Dianetics. Lo stato di Chiaro di Dianetics significa che il pc ha cancellato il suo caso di Dn o le rappresentazioni tramite immagini mentali, egli ha conseguito l’abilità di essere causa su materia, energia, spazio e tempo mentali sulla prima dinamica. (HCOB 24 Set 78 III)

        CHIARO THETA – THETA CLEAR,

        1. una persona che opera esteriorizzata dal corpo e senza necessità di un corpo. (SH Spec 59, 6109C27)

        2. lo stato nel quale il prechiaro è in grado di rimanere con certezza all’esterno del proprio corpo quando esso viene ferito. (PAB 33)

        3. un Chiaro theta può essere definito come una persona che è causa sul proprio deposito reattivo che può creare o disfare a volontà. Con meno accuratezza, è una persona disposta a fare esperienza. Il Chiaro theta è stabile. (Abil 92M)

        4. Chiaro theta significherebbe chiarito dal corpo mest o chiarito sulla necessità di avere un corpo mest. (5206CM26A)

        5. vi sono due tipi di Chiaro theta, l’essere theta che è chiarito dalla sua necessità o coazione ad avere un corpo ed un essere theta che è chiarito su tutta la traccia. (5206CM26B)

        6. la definizione di base di Chiaro theta è: nessuna ulteriore necessità di condizioni di essere. (SH Spec 36, 6108C09)

        7. questo è un termine relativo, non assoluto. Significa che la per¬sona, questa unità di pensiero, è chiarita dal suo corpo, dai suoi engram e facsimili, ma può dirigere e controllare con sicurezza un corpo. (COHA, pag. 248)

        8. nel senso più ampio, significa non dipendere più dai corpi. (SCP, pag.3)

        9. un individuo che, come essere, è certo della propria identità distinta da quella del corpo e che normalmente guida il corpo dall’esterno, od esterio¬rizzato. (PXL, pag. 16)

        CHIARO-THETA CHIARITO – CLEARED THETA CLEAR,

        1. una persona che è in grado di creare il proprio universo; o che, mentre vive nell’universo mest è capace di creare illusioni, a volontà, percepibili dagli altri, di controllare oggetti dell’universo mest senza mezzi meccanici e che non ha e non sente alcuna necessità di corpi o persino dell’universo fisico per mantenere l’interesse proprio e dei propri amici in esistenza. (Scn 8-8008, pag. 114)

        2. il livello successivo al di sopra di Chiaro theta (che è chiarito dalla necessità di avere un corpo). Tutti gli engram della persona sono stati trasformati in esperienza concettuale. Egli è Chiaro su tutta la traccia. Può veramente sviluppare cavalli- vapore. (5206CM6A)
        3. una persona che ha il ricordo completo di tutto e la completa abilità come thetan. (Scn 8-80, pag. 59)

        • GB

          Grazie Marco. Direi che questo progetto è a dir poco fantastico!
          So che sui livelli di Richard si ottengono Cog e si fanno esperienze MOLTO interessanti, che vanno molto oltre a questi ragionamenti sul fatto o meno di essere Clear. Magari qualcuno di loro potrebbe condividerlo con noi 😊. Credo proprio che Richard abbia messo a punto tutto ciò che serve per arrivare lì dove ha indicato Ron 😀.
          Nel frattempo io ho terminato R6EW e ho iniziato a studiare il Clearing Course.
          Vi terrò aggiornati! 🖐

          • Libero

            Esatto GB, quello che hai scritto è corretto. l’OT VIII è l’esatto gradino dopo OT VII. Non averlo reso disponibile dalla C&$ è stato un crimine. Ora che l’ho iniziato posso dire che molta protesta e carica è dovuta al fatto chè il ponte erà precluso. È pazzesco ma il ponte esiste e continua e si arriva dall’altra parte.

          • Marco

            Grande GB! Buona continuazione nel tuo bel “percorso alternativo”.
            Mi unisco anch’io alla tua gentile richiesta di condivisione delle Cog provenienti dai livelli avanzati “di Richard” … forza dai una qualche cosettina tanto per aumentare l’entusiasmo al riguardo… Grazie.

            Libero, in effetti bloccare tutti quanti a “solo” Nots (OT7) è un grande crimine. Ma ancora più grande è il crimine di come vengono fatti fare i livelli, con gravissime out tech (la più grave penso sia l’introversione del six mounth check). E se non basta, ancora più grave è fargli rifare il Purif/RD e 200 ore di oggettivi, e poi già che ci sono anche il super power (che di super avrà sicuramente il costo).

            Questa organizzazione DM Command è un’associazione per delinquere: derubare e/o mandare in rovina finaziaria i preOt è una normalità (una roba gravissima), ma cmq ancora se la cavano, è un fattore di danno minimo rispetto a… ai molti a cui è andata molto molto molto peggio.

            Io direi che dobbiamo tirare un bel respiro di sollievo… semplicemente perchè l’abbiamo scampata “bella”. E perchè abbiamo trovato un Ponte che ora funziona…

  19. Libero

    I guadagni sono incredibili ed effettivamente non paragonabili ad altro auditing. L’OT VII su l’OT VIII può finalmente maneggiarsi definitivamente. Solo leggendone la teoria comprendi la potenza e i dati che ci sono stati preclusi. Cmq grazie Facchinetti e Richard la missione è compiuta.

  20. Libero

    Vero Marco, ma la cosa più crudele è bloccare il ponte. Cmq qualunque cosa in futuro tirano fuori come livèlli OT che non ďovesse combaciare con i dati dèll’OTVIII di Richard è un fàlso ….

    • Marco

      Libero, io credo che dalla setta di DM non “tirano fuori” più nulla di verosimile… il DM è il capo supremo e quell’individuo è un SP criminale… non vuole di sicuro creare più libertà, ma più intrappolamento.
      Se “tira fuori” qualcosa di nuovo, probaile, sarà di sicuro per intrappolare di più.

      Ormai “il dado è tratto”, ovvero noi indi abbiamo molto ben capito come sono andate le cose con l’organizzazione di LRH: in qualche modo (ci sono molte storie sui blog che spiegano il perchè ed il percome) è stata presa da questo personaggio DM e pian piano è stata alterata fino ai livelli attuali… nel mentre lo faceva DM si è fatto aiutare da altri SP che come dei lupi giravano intorno all’accampamento… fino ad arrivare poi ad aprire loro, ai lupi, la porta d’ingresso definitivamente.
      Ora infatti l’org di LRH è infestata/conquistata/dilaniata ed impraticabile.

      Dunque i preOt che sono rimasti nell’accampamento infestato dai lupi, dopo essere arrivati a finire OT7 (ma questa gente è migliorata o è peggiorata?), ora devono… rifare il Purif/RD, e rifare 200 ore di oggettivi, e super power (sono certo sia un super intrappolamento) e quant’altro…

      Tutto questo deve essere visto come una “cura” che serve a DM per: 1° continuare a raccogliere denaro, 2° nel mentre mandare in rovina finanziaria “gli scientologist” e 3° introvertirli ben bene, giusto perchè “non si è mai certi che i trattamenti precedenti abbiano ottenuto un buon risultatto di introversione… meglio essere prudenti ed insistere!”
      Grande DM, un vero e proprio marcabbiano.

      Dunque eventualmente il DM troverà si qualcos’altro di “tecnico”, ma certamente per introvertire tutti quanti ancora di più…
      “Quando insegni a liberare un Essere, corri il rischio di insegnare agli SP come intrappolarli di più…” (+/- cosi dice LRH).

      Purtroppo io credo che è probabile che succederà…. è nella natura dell’SP intrappolare di più (“il loro problema è: come si fa ad uccidere un thetan…”) , non credo si tratterrà ancora per molto.

      Mi dispiace per chi è li ed insiste a beccarsi le idiozie soppressive di DM… Ma come mai rimangono a predersi tutte quelle soppressioni? Credo possiamo mettere questo atteggiamento sotto la dicitura “sindrome di Stoccolma” … sono andati talmente PTS (avere da qualche parte accordato di essere cosi tanto soppressi) da sorbirsi ogni idiozia tecnica gli venga propinata (per esempio: come si fa ad accettare di rifare 200 ore di oggettivi?).

      wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Stoccolma
      Con l’espressione sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in casi di vittime di episodi di violenza fisica, o verbale, o psicologica.
      Il soggetto affetto dalla Sindrome durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore, che può spingersi fino all’amore e alla totale sottomissione, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice.

      • paolo facchinetti

        E’ vero, parlavamo di Sindrome di Stoccolma già nei lontani anni 80, che poi non è altro che una forte PTSness.

  21. GB

    HUBBARD COMMUNICATION OFFICE
    Saint Hill Manor, East Grinstead, Sussex
    HCO BULLETIN OF 22 SEPTEMBER 1966
    Clearing Course Students
    O.T. Course Students

    CLEAR E OT

    DEFINIZIONE DI CLEAR: UN THETAN CHE PUO’ ESSERE CAUSA CONSAPEVOLMENTE E A VOLONTA’ SU MATERIA, ENERGIA, SPAZIO E TEMPO MENTALE.
    Nel clearing tu muovi l’Essere su fino ad essere causa su MEST mentale. Un Clear ha cancellato materia, energia, spazio e tempo connessi con quella cosa chiamata MENTE. E’ stato chiarito da MASSA, IMMAGINI, etc. E’ un guadagno in negativo.
    Si raggiunge lo stato di Clear quando la persona smette di fare il mock up del bank, o realizza che è lui che lo sta facendo.
    Un Clear può darsi che non abbia perso interamente l’automaticità di fare il mock up della massa. Ma per lo meno sa che è lui stesso che la sta mettendo lì e il fatto di rendersene conto incrementa la sua generale realtà.
    Un Clear potrebbe avere, come prima cosa, un piccolo problema con il pensiero. Il suo “pensare” è molto potente e non è influenzato dal bank, ma potrebbe essere influenzato dai suoi propri postulati passati. Così lui può incontrare difficoltà con i suoi propri postulati nel tempo presente. I suoi postulati passati e quelli del tempo presente, specialmente quando lui ha due o più postulati di simile grandezza che si oppongono l’uno all’altro. Per cominciare i suoi postulati contengono forza, probabilmente, e può sperimentare dolore da questi come thetan.
    Un Clear avrà un’influenza considerevole sugli altri intorno a lui. Le persone le cui abilità di confronto non è molto alta, cominceranno a cadere a pezzi in presenza di un Clear. Un meccanismo di questo è il fatto che il Clear tende ad innalzare le persone intorno a lui ad un livello di confronto leggermente più alto e loro iniziano a confrontare la propria mente e questo le scuote veramente. Questo, in modo particolare per un SP che non guarda nella sua mente, perché sa che se lo facesse diventerebbe insano.
    L’E-Meter leggerà su di un Clear sul PENSIERO. Leggerà su postulati e asserzioni. Il “pensiero” del Clear influenza il corpo, il quale causa poi la read al Meter.
    DEFINIZIONE DI THETAN OPERANTE: UN THETAN CHE PUO’ ESSERE CAUSA CONSAPEVOLE E A VOLONTA’ SU PENSIERO, VITA, MATERIA, ENERGIA, SPAZIO E TEMPO, SOGGETTIVI E OGGETTIVI.
    Dopo Clear, ci muoviamo su “causa su pensiero e vita”.
    Nella PARTE UNO dei Corsi OT, il Clear usa gli stessi materiali che sono usati sul Clearing Course e percorre qualsiasi bank che non è stato completato prima di diventare Clear. Questa attività è nel regno del pensiero. Ma sono questi bank che hanno portato l’essere giù per la “spirale discendente” e noi dobbiamo essere sicuri che non avranno più nessun effetto sull’essere. Ci sono anche guadagni positivi che derivano da queste attività. L’essere comincia ad essere più causa sul pensiero. Egli è sulla sua strada per Thetan Operante.
    Quando un Clear sale a punto causa sul proprio ed altrui pensiero, vita, Materia, Energia, Spazio e Tempo, egli è un Thetan Operante.
    La distanza tra wog e Clear è molto grande. La distanza tra Clear e OT lo è un po’ di più.
    L. RON HUBBARD FONDATORE

    • Marco

      Bravo GB, Hai fatto bene a quotare questo HCOB, è interessante.
      Sopratutto questo paragrafo:

      “Un Clear potrebbe avere, come prima cosa, un piccolo problema con il pensiero.
      Il suo “pensare” è molto potente e non è influenzato dal bank, ma potrebbe essere influenzato dai suoi propri postulati passati.

      Così lui può incontrare difficoltà con i suoi propri postulati nel tempo presente. I suoi postulati passati e quelli del tempo presente, specialmente quando lui ha due o più postulati di simile grandezza che si oppongono l’uno all’altro.

      Per cominciare i suoi postulati contengono forza, probabilmente, e può sperimentare dolore da questi come thetan.”

      E’ questo l’aspetto di un Clear che si risolve con il maneggiamento dei GPM… non è cosi?

      • Marco

        “Un Clear avrà un’influenza considerevole sugli altri intorno a lui.
        Le persone le cui abilità di confronto non è molto alta, cominceranno a cadere a pezzi in presenza di un Clear.

        Un meccanismo di questo è il fatto che il Clear tende ad innalzare le persone intorno a lui ad un livello di confronto leggermente più alto e loro iniziano a confrontare la propria mente e questo le scuote veramente.

        Questo, in modo particolare per un SP che non guarda nella sua mente, perché sa che se lo facesse diventerebbe insano.”

        Se questo è vero, ciò spiega anche l’atteggiamento sempre più SP, del caro leader DM, nei confronti dei Clear che gli bazzicano intorno… il suo massacro nei confronti dei Clear è qui un pò spiegato.

        Questo HCOB spiega anche il perchè i Clear l’hanno permesso: a causa dell’incertezza creata dai loro postulati in opposizione :

        “Un Clear potrebbe avere, come prima cosa, un piccolo problema con il pensiero.

        Per cominciare i suoi postulati contengono forza, probabilmente, e può sperimentare dolore da questi come thetan.

        I suoi postulati passati e quelli del tempo presente, specialmente quando lui ha due o più postulati di simile grandezza, si oppongono l’uno all’altro.

        Così lui può incontrare difficoltà con i suoi propri postulati nel tempo presente.”

      • GB

        Sì infatti, anch’io l’ho pensato. Anche perché non è difficile cambiare un postulati, a meno che non ci sia della massa che lo tiene lì…

        • Marco

          Già GB … masse, GPM, che sono bloccate li nella mente e che tengono inchiodato un Essere… “roba” da maneggiare con molta cautela.

          Masse che certamente non fanno essere cosi tanto velocemente razionale un thetan… anzi ora capisco invece che è questa la “roba” che tiene inchiodato un thetan… persino li fermo a sopportare il prendere continui pugni in testa da un tipetto chiamato DM.

          Ciò che il thetan non confronta, e dunque che lo fa rimanere li a sopportarne di ogni, aspettando una soluzione, da chiunque sia “l’incaricato a trovare soluzioni”, sono le Masse GPM… questo è ora abbastanza evidente.

  22. Libero

    Marco, ho capito una cosa, dopo aver letto la teoria di OTVIII e sperimentato in seduta grandi cambiamenti, ho capito che in una qualsiasi area in difficolta se non si trova il vero “perche” per risolvere la situazione, il disastro diventa inevitabile. DM non avendo a disposizione la parte finale del ponte non ha potuto comprendere e risolvere la situazione. Ha iniziato compulsivamente di sua iniziativa a escogitare soluzioni che in mancanza del dato (del vero “perche”) sembravano le più logiche. Questo ha portato al disastro e a fare scelte assurde. Gli OT III con indicazioni sbagliate, i Clear bloccati, gli OT V e OT VII sacrificati da interminabile auditing e riparazioni ect… Su tutta la linea in giu la confusione e il fallimento. Poi probabilmente è impazzito con le conseguenze che conosciamo: Org ideali, etica, Tech ect… Tutto è iniziato negli anni 80 probabilmente e per un vuoto di potere lasciato da RON. Per qualche situazione che non conosco personalmente.

    • Marco

      Beh Libero, in effetti credo tu abbia molta ragione… se non trovi il vero “Perchè” , alla fine la soluzione sarà sbagliata… su questo sono molto d’accordo con te.

      Lo sono un pò meno nell’essere cosi benevolo con il DM… io credo che se anche avesse avuto a disposizione i dati a cui tu ti riferisci, lui non avrebbe attuato le giuste soluzioni comunque. Anzi le avrebbe occultate (come ha regolarmente fatto, perchè di tecnologia ne ha comunque molta tra le mani).

      Secondo me lui era un mal’intenzionato già di partenza… perchè di malefatte ne ha perpetrate cosi tante e cosi assurde e cosi evidenti (anche ad un bambino) che non può essere solo che “non aveva la giusta soluzione”… nessuno di noi avrebbe fatto i disastri che ha fatto lui… senza fermarsi mai un attimo a riflettere… chiunque si sarebbe fermato e caso mai alzato bandiera bianca dicendo: “mi arrendo, non sono in grado di gestire e non voglio commettere altri criminali errori tali a quelli che ho commesso finora….” .

      Invece LUI sta andando avanti imperterrito, nonostante le evidenze dei grandissimi disastri… disastri di livello planetario.
      Questo lo fa identificare, per definizione, come una personalità soppressiva, ovvero come uno che anche di fronte ai più evidente disastri, NON ammette mai i sui errori… anzi LUI ha sempre ragione.
      Tipica personalità malata (SP) per definizione.

  23. Marco

    IRENE MUMFORD

    “Sia che uno la chiami “la mano che guida, o il forte braccio di Ron” , è una questione di opinioni. Ma quando questo arto venne rimosso dalla scena, apparirono 99 versioni di Scientology , questi sono fatti provati.

    Siccome Scientology era in qualche modo carente non condannerei completarne questa azione, sebbene io comunque pensi che la cosa sarebbe successa in modo più ordinato.

    Comunque osservo che non si tiene più in gran considerazione il fatto che la tech di un altro vada preservata nella sua forma originale e sviluppata dal suo originatore.
    Sono quindi pienamente consapevole che se lasciata senza protezione dai membri del Network, la mia tech presto o tardi soffrirebbe dello stesso fato finendo nelle mani degli “innovatori”.

    Poiché è un gradiente molto liscio di applicazione si può essere facilmente portati a credere che la tecnologia dei GPM sia un qualche tipo di “gattino domestico” che possa essere impunemente strapazzato senza che ciò possa costituire un pericolo. Non è questo il caso.

    La tech dei GPM dei primi anni 60 era una Tigre ruggente.
    In 33 anni non ho mai visto nessuna Tech in Scientology che, quando percorsa in modo sbagliato, produca tali violenti e persistenti effetti nocivi.

    Il culmine dei suoi sforzi effettuati dal ‘59 al ‘64 , fu l’abbandono di questa tech.
    Da li in poi i Livelli Superiori di Scientology divennero segreti.
    L’etica e l’admin divennero militari.
    Ron divenne la sola Sorgente e l’unico fattore di controllo di migliaia di vite.

    Scientology e Ron erano cambiati e questo cambiamento causò alla fine lo scisma dell’82.

    Dei 60 o 70 studenti del corso HPA del 62-63 che furono intimamente coinvolti nella Tech dei GPM solamente circa 10 rimasero sulle linee di Scientology.
    Gli studenti facevano blow a frotte sotto il peso di una tale incredibile carica oltrepassata, prodotta dai Goal percorsi male.

    Due di questo gruppo originale produssero il loro proprio gruppo scissionista e la loro propria Tech dei GPM. Il risultato finale di ciò fu che molti dei loro membri, ebbero una rottura psicotica…

    Ron disse che qualunque restimolazione farà key-out in 3-10 giorni; e se così non facesse significa che è un Goal.
    Questi Goal quando restimolati non fanno key-out, possono essere solamente percorsi fuori.
    “L’unica cosa che può riparare una 3M (Tech dei GPM del ‘63) percorsa erroneamente è una 3M percorsa correttamente”.
    Questo è ciò che Ron diceva a riguardo.
    Eppure lui non trovò mai il giusto modo di percorrerla.

    Quindi a causa di ciò io sento una profonda responsabilità nel reintrodurre questo materiale, e sto attenta che non vada fuori dalle linee senza permesso producendo questi tipi di inturbolazione ed effetti così drastici.

    Si potrebbe anche obbiettare che, dato che produce tali tipi di effetto, sarebbe meglio lasciarlo perdere: sfortunatamente è l’unico punto di entrata scoperto per arrivare al nocciolo del case del Thetan.

    Senza di esso non si può accedere al Bank del Thetan, quindi sarà meglio percorrerlo nel modo giusto, senza essere esposti alle innovazioni della gente che non comprende ciò che stanno maneggiando.

    Il materiale è molto pesante ed è una fortuna che in Dianasis lo abbiamo così ben addomesticata da non notare quasi il fatto.

    Quindi per favore aiutatemi a mantenerla così.”

    • GB

      Grande persona la Mumford, semplicità e chiarezza tecnica eccezionali. Senza alcuna prestesa di importanza personale.
      Ha riabilitato una tech fondamentale e la messa a disposizione di tutti. Senza introdurre niente che non sia Scientology.
      Una persona e un risultato veramente ammirevoli.

  24. Libero

    Marco, non intendevo affermare che DM sia un agioletto… per me è impazzito perché non all’altezza della situazione. Questo capita quando la meritocrazia viene a mancare, le palle o ci sono o si mette l’ovatta per fare un groppo. lo vediamo e constatiamo nella vita. I danni arrecati sono notevoli. Purtroppo i gruppi di potere hanno i loro interessi da salvaguardare. …

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