Archivi del giorno: 18 febbraio 2019

Note su Dianetics

“Per la maggior parte delle persone,

le realtà di base di Dianetics e Scientology sono le realtà tecniche,

non le realtà filosofiche.

Per me le vere realtà di Dianetics e Scientology

sono le realtà filosofiche…”

L.R.H.

(tratto dalla conferenza “Le Logiche e gli Assiomi di Dianetics e Scientology” del 16 aprile 1959)

 

Tempo fa Marisa mi fece notare un particolare interessante riguardo all’auditing di Libro uno:

Come mai negli anni fine 70 e primi 80 quando audivi qualcuno era molto facile trovare gli engram prenatali, la nascita e andare a episodi di vite precedenti e invece, dopo essersi ri-addestrati (sic) in anni più recenti, quelli strabilianti della Golden Age per intenderci, ciò non avveniva e al massimo si trovavano lock ed episodi più leggeri? Il Caso delle persone era forse peggiorato e l’uomo aveva premuto l’acceleratore sul trenino verso la spirale discendente?

Sappiamo che l’auditing di Libro uno può essere molto potente e può cambiare in meglio le vite delle persone, se dato in modo corretto ed intelligente; è uno strumento che non possiamo permettere che venga chiuso in qualche cassetto e cadere nell’oblio.

Peccato costi poco, meglio spingere su servizi più remunerativi (ragionamento della chie$a).

Mi sono messo perciò ad indagare ed ho trovato un paio di punti interessanti…

Se volete audire con la tecnica del libro uno e ottenere risultati credo che questi suggerimenti vi possano essere utili.

 

Note al Corso Auditor di Libro Uno.

Nel Corso si parla di Engram di emozione dolorosa, questa è una alterazione del termine e una omissione di dati molto importanti:

Il termine corretto è Secondario o Engram secondario, nella definizione alterata (pag.45) NON viene spiegato che esso dipende da un Engram precedente con dati simili ma con dolore reale.

Ecco la definizione originale:

“Secondary: a period of anguish brought about by a major loss or threat of loss to the individual. The secondary depends for its strength and force upon physical-pain engrams which underlie it. Also called a secondary engram. See secondary: a period of anguish brought about by a major loss or threat of loss to the individual. The secondary depends for its strength and force upon physical-pain engrams which underlie it.

Potete trovare anche la definizione in italiano sul Dizionario Tecnico.

Questa alterazione è molto grave perché può fuorviare sia l’auditor che il prechiaro, impedendo di fatto di trovare l’engram di base e quindi la cancellazione della catena.

 

Alterazione dei comandi originali

A pagina 55 è scritto:” Localizza un episodio che senti di poter affrontare facilmente”

Con questo comando il prechiaro non riuscirà mai a contattare episodi traumatici in quanto la mente ha una protezione per evitare il dolore. E’ un comando che al massimo si può usare con un prechiaro nuovo per farlo familiarizzare con la procedura, ma poi dovremo usare altri comandi che lo spingano nel suo Bank (mente reattiva) se vogliamo che abbia dei miglioramenti come essere.

Nel libro, ormai introvabile e fuori catalogo della Chiesa (chissà perché?), Child Dianetics a pag. 15 della versione italiana leggiamo:

“I procedimenti di Dianetics sono una tecnica incredibilmente semplice. Si chiede al prechiaro di mettersi a suo agio e di chiudere gli occhi, e quindi lo si invita ritornare* ad un momento di piacere passato. Il prechiaro narra il momento di piacere ed il suo auditor, con delle domande opportune, si sforza di portare alla luce tutti i particolari possibili contenuti nell’episodio. Questo ha l’effetto di familiarizzare la persona con la praticabilità ed il procedimento di “andare indietro” o “ritornare”. Accentua inoltre la sua facoltà di rievocare*, dissipando al tempo stesso tutti i dubbi che quella persona possa avere.

Si chiede poi al prechiaro di andare indietro o ritornare al primo momento di dolore o inconsapevolezza disponibile al momento…”

Quindi a mio avviso il comando più efficace da utilizzare può essere:

Ritorna al primo momento di dolore o incoscienza disponibile

oppure

Ritorna al momento più remoto di dolore o incoscienza”

Ritornare: l’azione di focalizzare la propria attenzione su un episodio avvenuto nel passato in modo tale da rifare l’esporienza rivedendolo, risentendo i suoni e provando altri percetti che erano presenti.

Rievocare: ricordare in tempo presente qualcosa successo in passato.

Guido

 

 

 

 

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