L’OT 7 originale

Il “nostro” G.B., da gran ricercatore spirituale quale è,
ha affrontato e percorso la prima parte dell’originale OT 7.
Ecco qui il suo illuminante resoconto.
Quali altre meraviglie potremo aspettarci
dall’esplorazione di tecnologia perduta
( ma non certo per gli Indipendenti )?
Buona lettura

Ho terminato oggi la prima parte dell’OT 7 originale. Il nome corretto è proprio questo. Non è “vecchio” livello OT 7, bensì “originale”. Originale perché faceva parte dei livelli OT che si sarebbero dovuti percorrere dopo OT 3. Quindi perché percorrerlo dopo OT 3? Fino alla fine degli anni ’70 si percorreva la prima parte di questo livello dopo aver attraversato il muro del fuoco, per poi tornare su OT 3 ancora una volta (OT 3 Espanso) e completarlo. Raggiunto l’EP di OT 3 si sarebbe dovuto procedere sui livelli originali 4, 5, 6, terminare la seconda parte del 7. Tuttavia con la scoperta di NOTs (Ned per OT) le cose sono cambiate… La Chiesa ha accantonato i livelli OT originali e ha creato i livelli che abbiamo ancora oggi.  Ci sono diversi motivi per cui questo è accaduto (non sta a me ora dirlo). Ma, nell’accantonare questo materiale, è stato fatto fuori un procedimento superlativo come l’OT 7 che ho appena percorso.

L’OT 7 originale mette il turbo all’intenzionalità! Per certi aspetti assomiglia ad un vero e proprio Grado. All’inizio chiarisci che cos’è realmente l’intenzione, poi via via la ripulisci e rafforzi questo potere che è intrinseco al Thetan. Tant’è vero che Rosario stesso (il mio auditor che ringrazio di cuore) è rimasto stupito di come il procedimento ha iniziato a volare sempre più rapidamente, man mano che l’intenzionalità liberava tutto il suo potere.

Questo procedimento lo percepisco come un’armonica superiore del Power. È un processing che si rivolge al Thetan. Le cognitions che ho avuto sono state estremamente interessanti e sarei tentato di condividerle con voi, ma purtroppo rischierei di scrivere qualcosa che per alcuni sarebbe molto reale, ma per altri no. Una cosa che ho compreso profondamente su questo livello è che per giocare dobbiamo essere in grado di sperimentare qualsiasi effetto e causare solo ciò che gli altri possono sperimentare con facilità.

Proprio ieri ho messo alla prova in una mia session di Solo l’abilità guadagnata: intenzione senza limiti e riserve. Mi è bastato guardare una massa per farla svanire… ed era una massa considerevole. Tra l’altro, grazie a questo processing ho individuato due item di GPM molto remote, che poi ho portato a cancellazione in Solo. Non credereste mai a ciò che ho visto! Vi accenno solo questo: tutte le divisioni che ci sono fra gli scientologist sono una drammatizzazione di GPM molto molto remote. Noi siamo qua per un motivo molto preciso! La separazione è voluta! Se gli scientologist continuano a separarsi per creare le loro piccole Org proseguono a fare il gioco degli implantatori.

L’intenzionalità è uno dei tre aspetti fondamentali che ci costituiscono come Thetan. Fa parte del nostro potere personale. Possiamo svilupparla, possiamo usare questo potere per cambiare le cose, per aiutare gli altri. Riusciremo se resteremo uniti!

Grazie ancora a Rosario, Paolo, Guido e a tutta Lareception!

G.B.

4 commenti

Archiviato in Casa Minelli, OT, Scientology indipendente, SUCCESSI

4 risposte a “L’OT 7 originale

  1. S E A L

    Bellissimo successo GB! Sicuramente tutta questa ritrovata intenzionalità ti sarà molto utile per affrontare il caso di NOTS. Tienici aggiornati.. chissà cos’altro troverai di perduto da rispolverare… =)

  2. Luca Marana

    Grazie per tutti questi successi che mi mandate

    Inviato da iPhone

    >

  3. billy cage

    Ovviamente congratulazioni per il lavoro svolto, non entro nel merito perché faccio parte di quelli che ancora “rischierei di scrivere qualcosa che per alcuni sarebbe molto reale, ma per altri no”.
    Sono propenso a credere, e tu lo confermi, che alla base delle divisioni fra scientologist ci sia una sorta di drammatizzazione, e mi è sempre parso strano che non usassero quel minimo di buon senso che porta a valorizzare ciò che ci unisce rispetto a quello che ci divide.
    Un amico ormai OT7 che scelse di fare il ponte con la “Concorrente” corrente indipendente mi disse serenamente senza nessun accenno a critica ” non importa chi mette il gatto nel sacco, l’importante è che lo metta”.
    Devo riconoscere la sua onestà rispetto al conseguimento dello scopo finale un pò come dire “il fine giustifica i mezzi”.
    Naturalmente personalmente nella Reception ho trovato la scena ideale per il conseguimento del mio “fine” sotto tutti gli aspetti ma proprio tutti…

  4. Marco

    Complimenti GB, sei un vero combattente.
    Grazie per le tue condivisioni, non solo interessanti ed entusiasmanti, ma anche portatori del messaggio “i thetan si possono compattare per migliorare la velocità di risanamento”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.