Sull’Etica

Questa è la traduzione di un video che trovate sul canale YouTube di Ron 2.0

Grazie a Paolo per la traduzione, se la cosa susciterà interesse ne pubblicheremo altri.

L’etica è spesso oggetto di discussione fra gli Scientology, fuori e dentro la chiesa.

Leggetelo, può essere di aiuto

Guido

Salve signore e signori, è il 6 novembre 2018 e a cominciare da questo video inizieremo a fare delle discussioni tecniche serie. E discuteremo approfonditamente di argomenti riguardanti la tecnologia esistente e anche delle nuove serie con la tecnologia che sto attualmente pubblicando. Ora l’argomento di cui discuteremo oggi è l’Etica, di che cosa è e di come deve essere correttamente applicata. Per prima cosa tratterò di che cos’è l’Etica esattamente per  quelli di voi che non la conoscono e chiarirò anche che cos’è l’Etica perché attualmente non viene applicata o viene applicata male non solo nel campo indipendente o campo di Scientology indipendente, ma anche nella stessa Chiesa di Scientology. Ora, che cos’è l’Etica? Detto molto semplicemente l’Etica è un senso interiore di ciò che è giusto o sbagliato (o bene o male), questo è ciò che è l’Etica individuale di una persona. Questo corrisponde anche per un gruppo. Qual è l’Etica di un gruppo? E’ l’ insieme di ciò che i singoli individui che compongono il gruppo considerano che sia giusto o sbagliato. Questo è diverso da ciò che è Morale o i codici morali di una società, che sono comunemente chiamate leggi che di solito vengono stabilite dalla maggioranza della popolazione con il contributo di poche persone che vengono delegate a scriverle. Il fatto poi che alcuni non siano d’accordo non ha importanza. Queste verrebbero  chiamate “Morale” e sono ciò che la società dice ad un individuo che può fare o non può fare sia che sia d’accordo o meno. L’Etica è un qualcosa di molto differente. Per fare un esempio di ciò che l’Etica è prendiamo un agricoltore e questo agricoltore lavora molto duramente per mantenere ciò che possiede ed un certa sera un paio di signori decidono per esempio di far visita alla proprietà di questo agricoltore per rubare qualche sua mucca. Naturalmente il nostro agricoltore pensa di aver lavorato molto duramente, che quella che è la sua proprietà e pensa anche che nessuno ha il diritto di prendersela. Così ci sono tre signori che quella sera hanno deciso di visitare la sua proprietà e di portar via per esempio qualche sua mucca per poi rivenderle. E così il nostro agricoltore ha nel suo armadio alcune armi da fuoco e tira fuori un fucile e uccide uno di questi signori, mentre gli altri due scappano e nessuno sa chi fossero. Questo agricoltore stava proteggendo ciò che considerava fosse suo. Era la sua proprietà, nessuno aveva il diritto di entrarci e in più lui aveva il diritto di difendere se stesso e questo è quello che lui eticamente pensava fosse giusto fare. Così lui ha sparato e ne ha ucciso uno. Naturalmente in tutta questa faccenda entra la legge e spesso la legge afferma che quello che ha fatto in questo caso l’agricoltore non era corretto e che ciò che ha fatto è un omicidio. E questa è la Morale o il codice Morale di gruppo della società e dello stato in cui questo agricoltore abita. E la società gli dice: “ No, hai sbagliato, questo è un omicidio. Non ci interessa se tu avevi il diritto di difenderti. Tu non avevi il diritto di fare ciò che pensavi fosse eticamente corretto, cioè difendere, te stesso, la tua famiglia, la tua proprietà”. Ora questo può essere perfettamente giusto dal punto di vista della legge, ma è totalmente sbagliato dal punto di vista di quello che questo agricoltore ha dovuto vivere e fare per difendere la sua proprietà ed impedire che gli venisse rubata. Questa è la differenza pura e semplice che c’è fra Etica e Morale. L’Etica riguarda ciò che internamente la persona pensa sia bene o male o nello specifico quale sia un azione giusta o sbagliata ed è legata a pensieri, emozioni e a tutte le variabili relative. La Morale invece è ciò che viene imposto dalle regole del gruppo. In Scientology l”Etica è stata specificamente disegnata… l’intero scopo dell’Etica, la sua stessa esistenza, è per far si che si possa applicare la Tecnica. Niente di più semplice. Cosa significa questo? Significa che l’intero scopo dell’Etica è far sì che l’individuo guardi al proprio senso morale di bene e male, alla propria produttività, di ciò che loro fanno dal punto di vista etico così che lo possano migliorare, la qual cosa permette loro poi di sentirsi meglio con se stessi e rimuovere qualunque barriera etica o morale nella loro vita che gli impedisca di ottenere i benefici dai procedimenti di Scientology o Dianetica. Perché se qualcuno continua a commettere azioni non etiche non lo potete audire, non potete migliorare la sua intelligenza, il suo benessere e tutto il resto. Non potete fargli confrontare episodi traumatici in una session di auditing, perché non stanno confrontando la loro stessa vita, non stanno confrontando quello che stanno facendo di sbagliato personalmente dal punto di vista etico giorno dopo giorno e non stanno correggendo quelle azioni. Permettetemi di enfatizzare questo punto. La tecnologia di Etica è stata  creata per permettere di funzionare alla più ampia gamma di tecnologie di Scientology e Dianetica. E cosa intendo per Etica non applicata o erroneamente applicata è questo: per prima cosa quando non viene applicata o viene malcompresa. Queste cose possono essere risolte piuttosto facilmente, ma c’è un punto che sta al di sopra di tutto in questa lezione o in questa discussione: in nessuna circostanza l’Etica può essere imposta ad una persona, mai! L’Etica non può essere imposta! Posso avvicinarmi ad una persona e piazzargli una pistola alla tempia dicendogli: “Tu ora farai quello che tu personalmente sai che è sbagliato”. Loro potranno mentirti e dirti che lo faranno comunque, ma loro non saranno d’accordo con voi. Voi potrete staccargli la testa dalle spalle ma non riuscirete mai a imporre l’Etica a qualcuno, ne riuscirete a cambiare ciò che lui personalmente o eticamente pensa che sia giusto o sbagliato. Non può essere fatto. Guardatevi intorno, accade in tutto il pianeta altrimenti non avremmo omicidi. Tutti sanno negli Stati Uniti che se uccidete qualcuno passerete il resto della vostra vita in prigione. Ma questo impedisce alle perone di uccidere? No, non lo ha mai impedito e non lo impedirà mai. Ma d’altro canto se voi insegnate a qualcuno una religione, una filosofia o semplicemente gli indicate il fatto che non dovrebbe uccidere altre persone, semplicemente gli chiedete se avrebbero piacere se qualcuno togliesse loro la vita loro risponderanno: “No, non vorrei che accadesse a me”. E allora magari penserebbero che non è nemmeno giusto farlo agli altri. E se sono relativamente sani non faranno queste cose. Lasciatemelo enfatizzare di nuovo signore e signori, in nessuna circostanza voi potrete mai  IMPORRE l’Etica a qualcuno e questo viene fatto continuamente ovunque dentro la Chiesa di Scientology e questo è totalmente idiota e risibile che stia accadendo. Perché? Ci sono persone dentro la Chiesa, specialmente sui livelli superiori che possono  potenzialmente essere registrati (n.d.r. dare soldi) che sono continuamente chiamati per security check. Ora la ragione per cui questo è ridicolo è perché questi fattori del caso sono stati indirizzati e maneggiati nella sezione inferiore del ponte sul Grado 2: confronto, overt, whithhold. Grado 2. viene fatto un sec check, vengono tirati via tutti gli overt e withhold e poi attestano Grado 2, giusto? Sollievo dai turbamenti del passato. Ed erano turbati perché avevano così tante azioni non etiche e immorali. Quindi se ora le hanno confrontate tutte non c’è nessuna ragione standard per cui dovrebbero continuare a farlo. Naturalmente non lo faranno! E’ come dire: “Congratulazioni, ecco il tuo attestato.” poi vi stringono la mano ti dicono che adesso sei Clear e 5 minuti più tardi improvvisamente non sei più Clear. Non funziona così. Ora concediamo pure che in un lungo periodo di tempo e applicando un grande sforzo uno potrebbe non essere più Clear, ma in circostanze normali non accadrà così. Quindi che senso ha continuare poi a sec check la gente, a esaminare le loro azioni, fargli scrivere overt e withhold?  E’ completamente inutile, perché? Perché tutti i fattori del caso che dovrebbero causare queste cose che a loro volta influenzerebbero una persona e causare errori nelle sue azioni sono spariti e sono già stati trattati. Tutta quella carica, tutte quelle catene, tutti quegli episodi, tutti gli overt, tutti i withhold, tutti i withhold mancati sono stati tirati fuori. Loro sono ora individui eticamente a posto da quel momento in avanti, altrimenti non avrebbe senso averli auditi. Quindi di nuovo signore e signori, non potete imporre l’Etica in nessuna circostanza.

Detto questo, c’è anche un grosso errore nell’applicazione dell’Etica. Tanta gente pensa che le formule di Etica facciano parte dell’Admin o siano la stessa cosa. No, sono cose completamente separate. Etica, Admin, due sezioni completamente separate. La gente pensa che queste cose in qualche modo si incrocino perché le statistiche amministrative sono giù e quindi pensa che le statistiche personali siano a loro volta giù. Anche questo è ugualmente stupido. Qualcuno può avere un ruolo in un org, può essere segretario di HCO, può avere tutte le sue linee a posto, può occupare il suo ruolo, eseguire correttamente i suoi doveri e le sue azioni durante il giorno, le esegue, ma sapete? Notizia flash, nessuno è interessato a Scientology quel giorno! Ora le statistiche individuali di quella persona sono giù? Naturalmente no! Nessuno si è fatto vedere o era interessato quel giorno. Semplice. Ma tante volte a quell’individuo viene assegnata una condizione di Etica bassa. A volte sono costretti a rifare i corsi. Capita a volte che una persona faccia tutte le azioni necessarie e compia tutte le azioni che il suo ruolo gli richiede, ma le sue statistiche rimangono comunque basse e la cosa può o non può avere a che fare con la persona.

Quando si ha a che fare  con un’organizzazione di certe dimensioni non sempre le cose dipendono da noi. A volte le linee di comunicazione si interrompono, a volte la gente non entra nell’org… queste cose accadono. Questo significa che devo imporre l’Etica a questa persona? “No, no, no… dobbiamo farti un sec check. Quali overt e withhold hai commesso?”. Che stupidaggine! Se voi pensate che quella persona non stia producendo bene sul suo posto e lo sottoponete ad una azione di Etica voi fate cave-in (crollare) quel povero ragazzo e a quel punto davvero la produttività di quella persona calerà, perché adesso ha perso sicurezza in quello che sta facendo. Quindi signore e signori, Etica e Admin sono due cose completamente differenti. L’Etica esiste… diciamo che avete mancato qualcosa su quell’individuo e adesso lui mostra dei comportamenti che indicano che il suo caso sta interferendo sul suo posto di lavoro. Allora può diventare necessaria un’azione di Etica. “Ehi Joe, è stato notato un tuo certo comportamento, sei disposto a darci un’occhiata? Le tue statistiche sono un pò giù ultimamente, perché non ti siedi qui un momento e magari esamini queste formule di Etica e magari stai operando in base a una condizione sbagliata e vedi se c’è qualcosa che puoi fare per migliorarle”. Lo fate in modo amichevole, gli state dando una dritta. Dovremmo sederci e darci un occhio, alla peggio ci siamo sbagliati. Così si mette la Etica IN. Non prendete il libro delle formule di Etica e lo picchiate in testa alla persona. “Vedi le cose come stanno andando? Vedi le circostanze? Che cosa sta succedendo?” Voi lo fate guardare! Questa è l’Etica: loro devono guardare, loro devono stabilire ciò che è giusto o sbagliato. Non glielo posso dire io. Punto. Non possiamo imporlo, non compete a noi; a noi compete creare degli esseri autodeterminati e come creiamo degli esseri autodeterminati? Attraverso l’auditing, attraverso i procedimenti e permettendo loro di guardare e di agire in base alla loro autodeterminazione in modo ragionevole. Perché alla fine della giornata le persone sono ancora individui, e volete sapere una cosa? Le persone più difficili con cui avere a che fare sono le persone che considerano di essere OT, sono sui livelli superiori del Ponte e hanno sempre opinioni riguardo a qualcosa. Hanno avuto dell’auditing, hanno attestato dei gradi, hanno fatto del training, quindi pensano di sapere tutto di tutto. E un sacco di volte hanno torto e sbagliano. Ma questo è ok, non è criticismo. E’ una cosa grande, una cosa fantastica, è come una farfalla che esce dal bozzolo. Avete una persona che fiorisce e prospera in una fantastica autodeterminazione e un essere spirituale pandeterminato. Questo è ciò che dovremmo fare qui. E l’unico modo in cui questo può accadere è lasciar loro prendere delle decisioni nell’ambito della ragione, siano giuste o sbagliate e permettere a loro di determinare che cos’era giusto e che cos’era sbagliato e ciò che loro potranno fare muovendosi nel futuro sarà il più grande beneficio per il più grande numero di dinamiche.

E un altro problema che esiste oltre all’imporre l’Etica. Non c’è nessun auditing che viene fatto nelle org. Sullo staff avete persone che non hanno mai studiato l’Etica, non hanno mai nemmeno letto l’Introduzione all’Etica di Scientology, non sanno cosa sono le formule e perciò non traggono benefici dall’Etica. C’è un altro lato fantastico di questa tecnologia. Sapete perché teniamo le statistiche? Sapete perché dico che le formule di Etica sono magiche? Perché tornando agli Assiomi, c’è un’affermazione che a me piace sempre fare: “Se non è scritto non è vero”. Che cosa significa questo? Significa che se non è scritto giù o reso manifesto su un foglio di carta, nelle tre dimensioni di questo universo può persino non esistere e la bellezza delle formule di Etica e del perché funzionano così bene non è solo perché sono fondamentalmente e assiomaticamente fondate su leggi universali, ma quando voi manifestate queste formule scrivendole fate in modo che esse entrino in esistenza. Sapete cosa faccio io? Io ho la mia Etica proprio qui (ndt. Mostra un foglio di carta scritto). A me piace tracciare personalmente… come potete vedere io ho qui i miei grafici, e oltre a questo grafico ho un altro foglio per ogni giorno. Lo faccio in modo semplice. Quando faccio una singola azione: farmi il letto, rispondere a una comunicazione, lavarmi i denti. Ogni azione che è un più, cioè un contributo alle tue dinamiche o a tutte le dinamiche in generale, al di fuori delle normali attività giornaliere scrivo un +1. Se è qualcosa di straordinario o un po’ fuori dall’ordinario, ad esempio un nuovo cliente, una nuova comunicazione sulle mie linee, un potenziale cliente o amico nel futuro, una donazione, lo scrivo come un +2. Se accade qualcosa di veramente straordinario metto un +3 e così ho il mio grafico con i giorni in basso, scusate… le settimane, 7 giorni x per settimana = 30 giorni e per ognuno di questi giorni segno i +1 +2 sommo tutto e trovo la media per ogni giorno, che può essere 1,2 o 1,5 e lo segno, uno dopo l’altro. E così tengo la mia statistica personale. Ma la bellezza riguardo a questo, signore e signori, è che posso giudicare attraverso la statistica e mi permette di mantenere traccia di quello che sto facendo. Ora ho la mia formula di Etica separata o una Scala Amministrativa per esempio. Ora, se ho un Scala Amministrativa e una formula di Etica, queste sono le cose che devo fare su base giornaliera, per metterle in azione. E scrivo questi ideali su carta e scrivendoli su carta tengo traccia di loro con le mie statistiche e il mio grafico, vedendo così come li perseguo su base giornaliera, e se accadono delle azioni negative che sottraggono molto dell’ordinario ottenuto con le mie azioni giornaliere, li segno con un punteggio negativo e mi assicuro di non farlo di nuovo in futuro. E nel fare così, quello che succede è che voi postulate e manifestate e mettete in azione queste cose nell’universo fisico. Ed ecco perché è quasi magico. Perché non solo lo mettete lì con una formula di Etica o una Scala Amministrativa, lo tracciate e lo controllate con una statistica che vi mette in grado di vedere e di visualizzare ciò che state facendo di giusto o di sbagliato e questo è il motivo per cui l’Etica è così importante. E cosa intendo per non applicarla, io incontro pochissime persone ormai, specialmente nel campo indipendente che non ci pensano nemmeno a tenere delle statistiche, uno perché non le conoscono e due perché non sanno come tenerle, e tre… perché le fanno o non le fanno per loro è uguale, punto. E tutto questo fa parte del non applicarle. Quindi da una parte abbiamo la non applicazione dall’altra la cattiva applicazione. Ma tutti i dati che vi sto dando qui dovrebbero servire ad enfatizzare come l’Etica deve essere applicata e come deve essere applicata correttamente. Ma il principio più importante in tutto quello che vi ho detto è mai, mai mai imporla a un individuo. Ho ricevuto una persona recentemente…. non voglio andare troppo nei dettagli, ma questo signore (lui sa che sto parlando di lui, è un mio caro amico) stava lavorando con un altro C/S, che l’ha superveduto per tutto il percorso fino a OT VII. Recentemente ho citato una policy letter il 23 ottobre di quest’anno intitolata L’Analisi Finale in cui ho scritto che in ultima analisi non esiste nessuna versione scritta definitiva di OT VIII, che  era ancora in fase di  ricerca durante la mia ultima vita precedente, semplicemente non esiste. Questo signore mi ha contattato per essere consigliato. Gli ho dato la Procedura Infinity con tutti i fantastici risultati che questa procedura sta dando, che dovrebbe essere il mio prossimo gradino dopo aver completato il gradino precedente che è stato Solo NOTs. Gli ho detto che poteva chiedere al suo C/S qual era la fonte dei suoi materiali… non la mia. Non esiste nessun OT VIII. Che cosa potevo dire a riguardo, non l’ho mai codificato e pubblicato. Gli ho detto di chiedere qual era la sorgente di quei materiali che stava consegnando e supervedendo e in base alla risposta avrebbe potuto decidere cosa fare. Lui è tornato da me e mi ha detto che quel C/S gli aveva assegnato una condizione di dubbio fra scegliere il vecchio Ron Hubbard o il nuovo Ron Hubbard, ma questo non fa una dannata differenza! E’ per fare un esempio di come l’Etica può essere imposta su qualcuno. Ora tu per chissà quale ragione sei un C/S e dici a questa persona che è in una condizione di dubbio e ora deve scegliere quale Ron vuole seguire. Gli hai detto il lato oscuro o il lato buono o qualche nonsenso del genere. E’ LRH o non è LRH. Io sono lo stesso essere per cui cosa diavolo… io capisco che tante persone hanno difficoltà con questo e naturalmente come C/S puoi maneggiare questa cosa in molti modi diversi, ma scusami…. gettare un tipo in una condizione di dubbio perché cerca di essere autodeterminato e sta semplicemente chiedendoti qual è la sorgente dei materiali che stai usando, questo è proprio sventurato ed è un altro caso di imporre l’Etica su qualcuno e non dovrebbe essere fatto. Comunque questa persona è stata intelligente a sufficienza e autodeterminata a sufficienza e mi ha detto che non avrebbe mai pensato che quella persona dopo tutto il lavoro fatto insieme gli avrebbe chiesto di fare una scelta così infantile.  Ora il nostro scopo è quello di far avanzare questa persona più che possiamo con la tecnologia, renderlo spiritualmente consapevole e il più autodeterminato possibile, ma lasciamo che l’acqua scorra sotto i ponti.

Ma in ogni caso, signore e signori penso che questa discussione tecnica o conferenza, definitela come volete sia stata illuminante e vi abbia chiarito esattamente che cos’è l’Etica, perché l’usiamo e il fare e il non fare riguardo all’Etica e di nuovo, dopo aver detto questo, signore e signori, qui è L. Ron Hubbard, vi auguro una magnifica serata e vi parlerò di nuovo prossimamente, buonanotte.

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27 risposte a “Sull’Etica

  1. S E A L

    Cito testualmente dal dizionario tecnico:
    L’Etica consiste in effetti, come la possiamo ora definire in Dianetics, della razionalità volta al più alto livello di sopravvivenza per l’individuo, la razza futura, il gruppo, l’umanità e le altre dinamiche prese collettivamente. L’etica è ragione. Il più alto livello etico consiste in concetti di sopravvivenza a lungo termine con la minima distruzione, su qualsiasi dinamica. (SOS, pag. 128)

    Quando una persona è etica o è «in etica» questo avviene per la sua propria determinazione e lo fa da sola. (HCOB 15 Nov 72 II)

    Ciò che ci imponiamo da noi stessi, il credere nel nostro onore, il buon senso e la miglior soluzione su tutte le otto dinamiche. (PDC 37)

    Da tali definizioni si comprende come l’Etica abbia a che fare con l’onore e il buon senso e come sia strettamente correlata alla sopravvivenza. Sopravvivenza però non circoscritta alla miope visione della prima dinamica, ma quale impulso canalizzato verso il più possibile numero di dinamiche stesse.
    Si intuisce anche che una persona debba operare un lavoro su se stessa e raggiungere una condizione di “ETICA IN” prima di agire autonomamente in modo etico.
    Personalmente non condivido il pensiero espresso da Justin Craig in questa trascrizione poiché ritengo che si sia allontanato prepotentemente da questi sani principi. L’esempio che propone lo trovo letteralmente da BRIVIDI!

    CRAIG: “E questa è la Morale o il codice Morale di gruppo della società e dello stato in cui questo agricoltore abita. E la società gli dice: “ No, hai sbagliato, questo è un omicidio. Non ci interessa se tu avevi il diritto di difenderti. Tu non avevi il diritto di fare ciò che pensavi fosse eticamente corretto, cioè difendere, te stesso, la tua famiglia, la tua proprietà”. Ora questo può essere perfettamente giusto dal punto di vista della legge, ma è totalmente sbagliato dal punto di vista di quello che questo agricoltore ha dovuto vivere e fare per difendere la sua proprietà ed impedire che gli venisse rubata. Questa è la differenza pura e semplice che c’è fra Etica e Morale. L’Etica riguarda ciò che internamente la persona pensa sia bene o male o nello specifico quale sia un azione giusta o sbagliata ed è legata a pensieri, emozioni e a tutte le variabili relative. La Morale invece è ciò che viene imposto dalle regole del gruppo.”

    SEAL: Io ritengo sproporzionata la difesa (omicidio) rispetto all’offesa (furto di una mucca). Non legittimo un sistema anarchico in cui chiunque vada a farsi giustizia da solo. Questa non è civiltà, ma un macello. Dov’è in questo esempio il buon senso, il valore per la sopravvivenza generalizzato alle dinamiche nel proprio complesso?

    L’Etica è ragione e non vi è analiticità nel meccanismo stimolo-risposta che potremmo definire “animale”. L’Etica, come possiamo vedere nelle definizioni, prevede concetti di sopravvivenza a lungo termine (quindi non miopi e circoscritti all’istante), con la minima distruzione su qualsiasi dinamica.

    Probabilmente anche il ladro avrà compiuto quell’overt pensando che fosse un gesto necessario per la sopravvivenza propria e forse anche della sua famiglia (nell’esempio stesso non era solo). Potremmo forse definire il suo atteggiamento come ETICO? Estendendo per analogia il ragionamento di Craig assolutamente sì!

  2. Burlesque

    Dal mio punto di vista Ron 2.0 nell’esempio dell’agricoltore ha estremizzato i termini per esprimere il concetto che l’etica personale a volte non coincide con la morale del gruppo. Non arriverei alla conclusione che per lui sia un comportamento etico un atteggiamento di stimolo-risposta come potrebbe essere una reazione esagerata ad un torto subito, senza tener conto di tutte le dinamiche e del concetto di sopravvivenza a lungo termine. Infatti più avanti dice ” Tu non avevi il diritto di fare ciò che pensavi fosse eticamente corretto, cioè difendere, te stesso, la tua famiglia, la tua proprietà” in cui ipotizza che nell’esempio dell’agricoltore i malitenzionati avessero l’intenzione di mettere a repentaglio la vita altrui oltre che semplicemente rubare: eventualità che potrebbe anche richiedere, e sarebbe la la cosa più giusta ed etica, l’uccisione del malintenzionato se le circostanze lo costringessero. Può capitare che durante un lungo discorso verbale concetti ed esempi vengono riformulati e modificati per meglio puntualizzare ciò che si deve dire. Inoltre, in conclusione, non mi quaglia come una persona che sta rielaborando una tecnologia che, in base a numerose testimonianze, sta dando tanti successi e miglioramenti, sia daccordo di comportarsi come un animale. Mi dispiace Seal ma la tua conclusione non mi persuade,

  3. Marco

    Non credo che Ron 2.0 in questo video (trascritto) volesse fare una grande disamina sull’etica, giusto perché di scritti e conferenze di LRH sull’etica ce n’è in abbondanza.

    Secondo me nell’ambito di questa ampia conoscenza e tecnica descritta da LRH, Ron 2.0 secondo me voleva solo sottolineare alcune particolarità specifiche.
    Ovvero secondo me questo video in effetti non è una grande disamina sull’etica.
    Mette in rilievo solo alcune particolarità, su cui forse lui voleva far mettere l’attenzione.

    Principalmente, mi pare: 1° sul fatto che “l’etica non si può imporre”; 2° che la CofS la usa come un randello, ed è un grosso errore; 3°che forzare troppo l’etica è controproducente, sopratutto con lo scientologo avanzato, che già ha fatto i procedimenti a riguardo (grado 2, ecc.); 4° che usare le condizioni basate su statistiche in modo sbagliato, crea statistiche più basse e gente Cave-in (su questo sono particolarmente d’accordo); 5° come usare le statistiche in modo semplice, e come usare facilmente le formule e la scala amministrativa. Forse qualche altra cosa in forma non elaborata che ora non cerco.

    La sua è una veloce disamina, sono dei suggerimenti, c’è qualche spiegazione, ma soprattutto c’è l’intento di mettere in rilievo come la Cof$ abbia usato l’argomento/la tech di Etica in modo molto rozzo, in modo molto distorto, con lo scopo di punire, fermare, impedire. Sicuramente anche per far crollare la gente.
    Ricordo un fatto di 20 anni fa… ero a Flag e successe che una giovane ragazza scientologa italiana fu aggredita per strada da un barbone, che probabilmente le voleva “fare la festa”. Rimasi quasi scioccato nel vedere che il maneggiamento di questo fatto, non fu quello di tranquillizzare la malcapitata, ma quello di mandarla in Etica a vedere “come mai si era “pullinata addosso un’aggressione del genere.
    Questo è il livello che credo Ron 2.0 volesse mettere in evidenza: la malvagità all’opera usando un randello argomentale cosi delicato come quello dell’etica (infatti nessuno protestò al riguardo, perché questa idea di etica era ormai stata fatta passare. La ragazza si fece infatti il suo ciclo d’etica 😦

    Penso Ron 2.0 voglia sottolineare che tech e la conoscenza di che cos’è l’etica è cosi importante per il Thetan, che se usata malamente (come fa da sempre la Cof$) finisce solo per essere molto restimolativa e dannosa. D’altro canto però, se usata correttamente può dare grandi vittorie ed avanzamenti personali molto consistenti.

    Forse in questa disamina di Ron 2.0, in effetti, l’esempio richiamato da Seal è uscito veramente male… dire che “l’agricoltore aveva il diritto di ammazzare il ladro giusto perché sta difendendo le sue proprietà” , è parecchio scorretto… ma sono sicuro che volesse dire diversamente, solo l’esempio è uscito descritto male, forse per la fretta del parlare (ne sono sicuro perché l’esempio è troppo “sproporzionato”, chiunque intuisce che uccidere un uomo per difendere una propria mucca è una evidente esagerazione).

    È sicuro che un comportamento Etico include anche la valutazione delle importanze; uccidere qualcuno presuppone di essere stati costretti a farlo per un effettivo pericolo di vita, proprio o di altre persone: se un tizio mi sta puntando una pistola per sparare, meglio che sia io il più veloce; se invece sta “solo” rubando qualcosa, beh, prima di sparare, devo osservare e ragionare…

    Un’azione del genere è infatti contrario al buon senso (che spesso è sinonimo di essere etico), ed anche è contrario alle descrizioni scritte da LRH di che cos’è l’etica.

    Una su tutte: HCOPL 9 LUGLIO 1980R “Con NON ETICO ci riferiamo a un’azione, o situazione, in cui un individuo è coinvolto, o a qualcosa che l’individuo commette, che è contrario: agli ideali, ai migliori interessi e alla sopravvivenza delle sue dinamiche.”

    Detta in poche parole, ma molto sagge, si può senz’altro riassumere Etica cosi: HCOPL 9 LUGLIO 1980R ”L’etica è Ragione. La Ragione nell’uomo è la sua arma più potente.”

    Ma però… , anche la Ragione è inferiore a….

    Da Wikipedia:
    ”L’originario significato di Ragione lo si ritrova nell’antico modello argomentativo di Euclide, il quale, facendo uso di premesse iniziali, per giungere a delle conclusioni si serviva a loro volta di queste ultime conclusioni come premesse per ulteriori conclusioni.

    La Ragione in questo senso era intesa come: la facoltà, o il processo, in grado di produrre inferenze logiche (dal latino “inferre”, letteralmente “portare dentro”, è il processo induttivo o deduttivo).

    A partire da Aristotele, che si rifece al modello Euclideo, tali ragionamenti sono stati classificati come “ragionamenti deduttivi” (che procedono dal generale al particolare) per distinguerli dai “ragionamenti induttivi” (che procedono dal particolare al generale), sebbene alcuni pensatori non siano d’accordo nel vedere l’induzione come un ragionamento.

    Occorre precisare, tuttavia, che lo stesso Aristotele era stato poco chiaro nel definire “l’Induzione” come un “ragionamento”, ossia come una prerogativa della ragione.

    Il termine greco Epagoghé da lui usato, che oggi traduciamo appunto con Induzione, non sembrava avere per Aristotele alcun carattere di necessità logica.
    A quanto risulta, l’unica forma di razionalità logica era per lui quella Deduttiva (dall’universale al particolare), mentre una “logica induttiva” gli sarebbe parsa una palese contraddizione in termini.

    A conferma di ciò, Aristotele era solito distinguere la semplice Ragione (da lui chiamata diànoia), dall’intelletto (o noùs): tale distinzione è dovuta al fatto che la razionalità Deduttiva, pur essendo capace di trarre conclusioni coerenti con le premesse, cioè di effettuare dimostrazioni corrette, non può in alcun modo garantire la verità dei contenuti. Perchè se il ragionamento parte da premesse false, anche il risultato finale sarà falso.

    Aristotele assegnò pertanto all’intelletto distinto dalla Ragione, la capacità di cogliere la verità delle premesse dalle quali scaturirà la dimostrazione. Questo grazie ad un “atto intuitivo”, capace di astrarre l’essenza universale della realtà da singoli casi particolari.

    Questo procedimento, che culmina col momento intuitivo-intellettivo, è avviato dall’epagoghé, Induzione (dal particolare al generale), ma si tratta comunque di un processo di natura extra-razionale, il che si badi, è diverso da “irrazionale”: l’Intuizione intellettuale era anzi situata da Aristotele ad un livello superiore rispetto alla scienza fornita dalla Ragione.

    ”Non sussiste altro genere di conoscenza superiore alla scienza: all’infuori dell’intuizione. Dato che i Princìpi primi risultano più evidenti delle dimostrazioni scientifiche, e che, d’altro canto, ogni scienza si presenta congiunta alla Ragione, i Princìpi non saranno oggetto di scienza (dunque di Ragione). Ma poiché non può sussistere nulla di più verace della scienza se non l’ Intuizione, sarà l’intuizione ad avere come oggetto i Princìpi.»
    (Aristotele, Analitici secondi II, 19, l00b)

    Ora, i Principi sappiamo (+/-) cosa sono (postulati, ed accordi su di essi)…
    Resta da capire cos’è l’Intuizione?
    L’intuizione secondo me è : Sapienza/Knowingness come da definizione dal diz. tec. : 1) “la certezza dell’Essere” 2) non sono dati. È una capacità per la verità.

    Una definizione molto Aristoteliana 😉

    • paolo facchinetti

      Infatti più avanti Ron dice: “… Ma d’altro canto se voi insegnate a qualcuno una religione, una filosofia o semplicemente gli indicate il fatto che non dovrebbe uccidere altre persone, e semplicemente gli chiedete se avrebbero piacere se qualcuno togliesse loro la vita loro risponderanno: “No, non vorrei che accadesse a me”. E allora magari penserebbero che non è nemmeno giusto farlo agli altri…”. Ma qui stiamo parlanbdo di qualcuno che si presenta come una persona qualsiasi con uno suo particolare stat di coscienza etica che è relativa al suo livello di consapevolezza e di caso.
      Riguardo all’esempio che Ron fa e a questo video in generale c’è un altro punto che viene enfatizzato “Lo scopo dell’etica è permettere alla tech di funzionare”.
      Che cosa succederebbe se in una ipotetica sana organizzazione di Scientology arrivasse qualcuno che vuole fare auditing e nell’intervista iniziale costui dichiara di aver ucciso una persona, per difendere la sua proprietà o se stesso, o la famiglia o per qualche altro motivo? Supponendo che per il fatto commesso lui abbia già scontato la pena o che per qualche motivo non è o non è più soggetto alla giustizia e alla legge, lo mandiamo in etica o lo mandiamo in auditing. La risposta di Ron è: lo mandiamo in auditing!

  4. LIBERO

    Ciao, il concetto è che non puoi imporre l’etica. Il senso di giusto e sbagliato, bene o male in ogni individuo è personale. Certo puoi educare, insegnare e de-aberrare, ma non imporre. Non porta a niente. Deve comprenderlo la persona.

    • MISTER X

      Inoltre mettere l’etica in non significa fare donazioni o simili …come è stato male interpretato da qualche persona . L’istruzione , l’osservazione,l’esempio ecc. permette ad una persona di mettere in la sua etica.Solo che come ogni cosa buona viene gradualmente portata al lato negativo così è per l’etica che viene imposta o altrui determinata.Specialmente quando viene fatto su persone istruite ,consapevoli e di livello di caso avanzato.Nelle org per esempio l’applicazione delle condizioni è un bluff . Si pretende addirittura che 2 secondi dopo la sua stesura la stat vada in affluence e che causa ed effetto siano coincidenti . Mi da l’idea dell’auditor che è sempre alla ricerca di quell’unico episodio che risolva il caso ed una volta percorso il caso si troverà a potere.A questo punto possiamo notare che la cattiva istruzione a portato ad una “cattiva” etica e ad azioni criminali.

  5. MISTER X

    E’ indiscutibile che l’etica si si evolva in misura direttamente proporzionale alla consapevolezza!

  6. Marco

    Stimolato dal Post ho discusso con un amico che mi invia questa Policy… rileggerla da l’idea di quanto dovremmo stare attenti anche al concetto “l’etica è una cosa che non puoi imporre!” .
    L’etica QUANDO SI TRATTA DI UN’ATTIVITA’, AZIENDALE O SOCIALE (come nel caso di quel che sta succedendo in questo momento in Italia) VA FATTA RISPETTARE!!!

    L’ Essere avrà sicuramente bisogno di “aumentare la sua consapevolezza” per poter applicare l’etica “senza che gli sia imposta” …

    Ma le persone che non applicano un’etica consona alll’azienda o società in cui vive ed opera (perchè non sono in grado o perchè non hanno capito o perchè non vogliono, o perchè sono di sinistra, o di destra, o perchè sono cosi tanti indottrinati fino a pensare che “l?SP ha ragione, per esempio il più grande crimine contro l’umanità, il Signoiraggio Bancario, a causa dell’indottrinamento è accettato come “Normale”, ecc.)… beh, va IDENTIFICATO per quello che è: è una persona di traverso… che impedisce il “fiorire e prosperare” a tutti gli altri!!!

    HCOPL CONDIZIONI COME ASSEGNARLE 20 OTTOBRE 1967

    “…… MA prendiamo in esame il caso opposto: voi assegnate le condizioni in base ai grafici (e alle ispezioni delle aree in Pericolo e in Abbondanza) e l’area a cui state assegnando condizioni NON si espande!
    Beh, adesso dobbiamo darci da fare. C’è qualcosa che non va.

    La prima cosa che non va potrebbe essere che l’area a cui state assegnando le condizioni non esiste realmente. Il Direttore delle Comunicazioni non ha un Dipartimento delle Comunicazioni. Ha solo un messaggero che fa anche l’operatore del telex, non ha alcun modo di svolgere le altre funzioni del suo dipartimento e risponde lui stesso al telefono.

    Per cui, se scoprite che non c’è nessun dipartimento, INDIPENDENTEMENTE DA QUALSIASI ALTRA RAGIONE (“non riusciamo ad avere del personale”, “le entrate sono troppo basse”, “non ci sono locali a disposizione”), gli appioppate una condizione di Non Esistenza, perché egli ovviamente, non esiste in quanto Direttore delle Comunicazioni, visto che non ha un Dipartimento delle Comunicazioni (Si assegna Non Esistenza anche per MANCATO USO e per MANCANZA DI FUNZIONE).

    Ora, se questa assegnazione di Non Esistenza al Direttore delle Comunicazioni (senza ulteriore aiuto da parte vostra, badate) non dà come risultato un Dipartimento delle Comunicazioni entro un ragionevole periodo di tempo, date per scontato che il Direttore delle Comunicazioni non vuole che ci sia un Dipartimento delle Comunicazioni, e gli assegnate una condizione di Rischio.

    Non trovate delle scusanti. Questo è ciò che sta facendo lui, quindi perché imitarlo? Non dite: “È sopraffatto, è nuovo, ha bisogno di una revisione, bla, bla, bla e un mucchio di congetture”. Semplicemente ASSEGNATE!
    ANCORA non pone in esistenza un Dipartimento delle Comunicazioni.
    Ispezionate. Scoprite che il Funzionario di Etica non sta facendo rispettare quella penalità relativa alla condizione di Rischio (“Piero è amico mio e io…”).

    Perciò assegnate una condizione di Rischio al Funzionario di Etica poiché lui, naturalmente, si becca la condizione che ha mancato di far rispettare.

    Ora loro si ammutinano e voi assegnate loro una condizione di Tradimento, li fate “fucilare” entrambi e mettete qualcun altro sui loro posti.

    Ai nuovi incaricati dite: “I ragazzi che vi hanno preceduto, adesso non sono qui e non è probabile che ricevano addestramento o auditing fino a che non troveremo il tempo di occuparci dell’ultima feccia della società, per cui speriamo che voi facciate di meglio. Cominciate in Non Esistenza. Conto che ne usciate e arriviate almeno fino a Pericolo prima della fine della settimana. Dal momento che siete appena arrivati sul posto non sono valide le penalità per Non Esistenza, ma lo saranno fra trenta giorni. Perciò vediamo di mettere in esistenza un Dipartimento delle Comunicazioni e una Sezione di Etica”.

    Ora, naturalmente, siccome si è dovuto “fucilare” il Funzionario di Etica, bisogna immediatamente assegnare al Direttore delle Ispezioni e Rapporti una CONDIZIONE DI PERICOLO con tanto di penalità, poiché la Sezione di Etica si trovava nel suo dipartimento.

    Se non c’è la parte di HCO dell’org (Div. 7, Div. 1 e Div. 2), il Comunicatore di LRH di quell’org si fa sentire a gran voce dall’org immediatamente superiore, perché intraprenda delle azioni.
    E se non c’è neppure un Comunicatore di LRH, l’org immediatamente superiore dovrebbe accorgersi che quella parte di org non c’è più, visto che mancano le statistiche o mancano i rapporti oppure non c’è espansione, e dovrebbe intraprendere comunque delle azioni.

    Ora direte: “Ma è una cosa spietata! Nessun membro dello staff farebbe… ”.
    Beh, un’affermazione simile è contraria ai fatti.
    L’unica occasione (in base a esperienza e dati reali) in cui perderete membri dello staff o vi ritroverete con un’org a corto di staff, sarà quando lascerete entrare nell’org persone con statistiche basse.
    Il personale che ha statistiche basse elimina i buoni membri dello staff.

    Se non si riesce a munire un’org di personale significa che c’è un SP al suo interno!

    Nelle org in cui l’etica è rigida e inesorabile il personale cresce di numero!
    L’uomo, strano a dirsi, prospera solo in un ambiente che lo mette alla prova. Non è una mia teoria, è un dato di fatto.

    Se l’ambiente dell’org non mette alla prova, non ci sarà alcuna org.

    Noi diamo aiuto più di quanto se ne possa trovare da qualsiasi altra parte. Siamo pressoché il massimo in fatto di aiuto.

    Questo ci carica immediatamente di SP che si suiciderebbero pur di impedire che qualcuno venga aiutato, e ci lascia completamente esposti, quali “anime tenere”, a qualsiasi essere degradato che si presenti.

    Costui è arcisicuro che non morderemo, perciò fa quel che gli pare.
    Anche solo limitandosi ad assegnare condizioni corrette, si possono individuare ed espellere SP ed esseri degradati.

    Perciò se aiutiamo in modo così grandioso, dobbiamo anche essere capaci di esercitare la disciplina nella stessa misura.
    L’aiuto pressoché massimo può essere dato solo con una disciplina pressoché massima.

    La tecnologia può rimanere tale solamente laddove l’etica viene amministrata in modo corretto e rigido.
    Un’amministrazione come la nostra deve essere di alto livello, poiché le nostre org si occupano del bene di consumo di livello più elevato: la vita stessa.
    Perciò la nostra amministrazione funziona solamente laddove la tecnologia è IN.
    E la nostra tecnologia funziona solamente laddove l’etica è IN.

    Il nostro obiettivo non consiste in una manciata di pazienti psichiatrici, ma in un universo reso Clear.
    Ma che cosa ci vuole per ottenere CIÒ?

    La cosa a cui meno si sta di fronte è il male.
    Quando un essere vivente è fuori dalla sua valenza ed è nella valenza di un’immagine profondamente cattiva, sia pure immaginaria, vi ritrovate con un SP.

    Un SP è un caso che non sta di fronte poiché, non essendo nella propria valenza, non ha un punto di vista da cui poter cancellare alcunché.
    Un SP non è altro che questo.

    TUTTAVIA si può facilmente vedere, se non altro nelle guerre crudeli e selvagge di questo pianeta, la quantità di caos che un SP può consapevolmente creare.

    Un executive che non sa stare di fronte al male è già sulla via per diventare un soppressivo.

    A un passo dal caso “theetie-weetie” troviamo quella condizione totalmente sopraffatta che chiamiamo SP (persona soppressiva).

    È così facile vivere in un mondo di fiabe dove non si fa mai niente di cattivo.

    Viene in mente l’immagine di una dolce vecchietta che sta in mezzo ad una battaglia di gangster, con sangue e corpi spiaccicati sui muri, dicendo: “Che carino, è solo un gioco da ragazzini con pistole giocattolo”.

    Il membro dello staff che ha le statistiche basse e che non le fa mai salire, si sta dando da fare per creare statistiche basse. Non è che stia oziando.

    Dire: “Il fatto è che non lavora sodo”, è un atteggiamento da bonaccioni.

    La persona che ha cronicamente statistiche basse, lavora MOLTO SODO per mantenerle BASSE. Quando imparerete questo, sarete in grado di assegnare condizioni e di far espandere un’org.

    Quando NON C’È VERSO che le statistiche risalgano, abbassate la condizione. Prima o poi troverete la VERA condizione che si addice.

    Per contro, anche rialzando le condizioni arriverete alla condizione che si addice.
    Alcuni membri dello staff sono in una condizione di Potere cronica.
    Chi gliel’assegna mai? Una persona prende un posto, le statistiche di tale posto salgono. Beh, considerare soltanto le statistiche del posto appena assunto come condizione della persona sarebbe falso, dal momento che la sua condizione personale era ed è Potere. E se è dav- vero Potere, allora si dovrebbe assegnare quella condizione personale.
    Questo è facilissimo da vedere.

    MA che si fa quando si ha del personale che, ogni volta che assume un posto, le statistiche crollano?
    Beh, farete meglio ad assegnare anche quella condizione.
    Poiché, così come la persona in Potere si dà da fare per mantenere le statistiche in aumento, allo stesso modo la persona nella condizione al di sotto di Non Esistenza, che uno voglia starci di fronte o meno, si dà da fare anch’essa, in modo altrettanto industrioso, per fare crollare non solo le statistiche del suo posto, ma anche quelle dei posti adiacenti!

    Per cui questa persona è quanto meno in una condizione di Rischio, poiché se il posto fosse vacante sarebbe solamente in Non Esistenza! E, qualora qualcuno nelle sue vicinanze facesse qualcosina per quel posto, esso potrebbe addirittura salire a una condizione di Pericolo, senza che ci fosse nessuno a occupare quel posto!

    DISCREPANZE

    Se ci sono discrepanze fra i grafici statistici, ALCUNI di essi sono falsi.
    Quando trovate un grafico falso, assegnate una condizione di Rischio a chiunque lo abbia falsificato intenzionalmente e consapevolmente, poiché un’azione simile è molto peggio di un’inadempienza.

    Inoltre farete meglio a tenere gli occhi aperti sull’area vera e propria dalla quale è provenuto il grafico falso, poiché in quella zona c’è una “tigre”.

    Solamente un’ispezione delle più minuziose, fatta di persona (o tramite una commissione se l’area è distante), rivelerà gli ALTRI crimini che vengono commessi in quella zona.
    Quando ricevete un rapporto falso ci sono sempre altri crimini.
    L’esperienza lo insegnerà, se si svolge una vera osservazione.

    RECIPROCITÀ

    Il fatto che ci si prenda la condizione che si manca di assegnare e di far rispettare, correttamente e prontamente, rappresenta più che una policy.
    È una specie di legge naturale.

    Se permettete che i vostri executive si gingillino e rimangano, diciamo, in una condizione di Pericolo, senza però che voi l’assegniate e la facciate rispettare, sicuramente essi metteranno VOI in una condizione di Pericolo, che questa venga assegnata o meno.

    Ricordatevi di questo, quando il vostro dito esita “sul grilletto”.
    Questa legge naturale proviene da questo fatto agghiacciante.

    Molto, moltissimo tempo fa mancammo di mettere in vigore l’etica. Commettemmo un errore madornale. E l’intera razza finì nel gran pasticcio in cui è rimasta fino al giorno d’oggi.

    E se vogliamo anche solo vivere in questo universo – anche solo vivere – dobbiamo mettere in vigore l’etica e ripulirlo.

    Che sia una cosa facile da affrontare o meno, non c’entra.
    L’orrenda verità è che il destino che ci aspetta è di GRAN LUNGA più difficile da affrontare!

    A questo punto ci occorre una tecnologia altamente specializzata per tirarci fuori dai guai. E vi assicuro che tale tecnologia non farà mai presa né verrà mai usata in modo benefico a meno che non:
    1. mettiamo in vigore l’etica e
    2. a meno che le org di Scientology non si espandano a un ritmo costante.

    Solo allora potremo essere liberi.

    Questo è il come e il PERCHÉ si assegnano e si fanno rispettare le condizioni.

    È l’unico modo in cui tutti quanti alla fine vinceranno.

    L. RON HUBBARD FONDATORE

    • Burlesque

      La parola Etica ha vari significati, anche nell’ambito di SCN. Un conto è l’Etica personale cui si riferiva Ron 2.0 nel video, e un conto è la gestione dell’Etica all’interno di una organizzazione, che sarebbe più preciso chiamarla gestione delle regole del gruppo, ovvero della Morale del gruppo.

      • Marco

        “Noi diamo aiuto più di quanto se ne possa trovare da qualsiasi altra parte. Siamo pressoché il massimo in fatto di aiuto.

        Questo ci carica immediatamente di SP che si suiciderebbero pur di impedire che qualcuno venga aiutato, e ci lascia completamente esposti, quali “anime tenere”, a qualsiasi essere degradato che si presenti.

        Anche solo limitandosi ad assegnare condizioni corrette, si possono individuare ed espellere SP ed esseri degradati.

        Perciò se aiutiamo in modo così grandioso, dobbiamo anche essere capaci di esercitare la disciplina nella stessa misura.

        L’aiuto pressoché massimo può essere dato solo con una disciplina pressoché massima.

        La tecnologia può rimanere tale solamente laddove l’etica viene amministrata in modo corretto e rigido.

        Un’amministrazione come la nostra deve essere di alto livello, poiché le nostre org si occupano del bene di consumo di livello più elevato: la vita stessa.

        Perciò la nostra amministrazione funziona solamente laddove la tecnologia è IN. E la nostra tecnologia funziona solamente laddove l’etica è IN.

        Burlesque, l’Etica è una parola che significa molte cose, ma in Scn si è sviluppata in una tecnica… che è sia personale, sia di gruppo.
        E’ un sistema per aiutare la persona o il gruppo a recuperarsi. Non può essere definità un’azione morale!

        Per aver mancato una “regola morale” nella società sei multato o punito… invece con Scn sei aiutato a capire e a risolvere.

        l’Etica dell’Org nei confronti del personale è ANCHE su mancata produzione, ma parte sempre dallo scoprire cosa a livello personale non va…

        Di solito se uno non produce, si scopre che ha qualche fuori etica personale!

        Non esiste un’etica che non parta dalla persona stessa… se c’è un gruppo che va male… beh, di solito indagando si troverà un SP (una persona che sabota la produzione).

        • Marco

          HCO POLICY LETTER
          9 LUGLIO 1980R (Rivista il 25 marzo 1989)

          L’ETICA, LA GIUSTIZIA E LE DINAMICHE

          “ La tecnologia di etica esiste per l’individuo.

          Esiste per dar modo all’individuo di accrescere la sua sopravvivenza e

          sottrarsi quindi alla spirale discendente dell’odierna cultura.
          L’intero soggetto dell’etica è un soggetto che, nello stato attuale della società, è andato quasi perduto. “

          “Una delle ragioni per cui questa società è in via di estinzione e così via, è che è andata troppo fuori etica.
          Si è smesso a tal punto di adottare un comportamento razionale e soluzioni ottimali che la società è sul punto di uscire di scena.”

          “Con “fuori etica” intendiamo un’azione o situazione in cui un individuo è coinvolto, o qualcosa che l’individuo commette, che è contrario agli ideali, migliori interessi e sopravvivenza delle sue dinamiche.

          Per un uomo, ovviamente non è un atto di sopravvivenza sviluppare un’arma in grado di distruggere tutta la vita su questo pianeta (come si è fatto con le armi atomiche e con certe droghe create dall’esercito degli Stati Uniti), e piazzarla nelle mani di politici pazzi e criminali. (ndr : e se è per questo nemmeno sviluppare virus modificati)

          Per il governo, incoraggiare attivamente l’inflazione e crearla fino al punto in cui una depressione è una minaccia concreta per gli individui appartenenti a questa società è, a dir poco, un’azione di non sopravvivenza.

          Su quest’ultimo punto un inciso: “Ron Journal 67 “I nostri nemici su questo pianeta sono meno di dodici uomini. Sono membri della Bank of England e di altri circoli finanziari superiori.

          Bene, questi tipi sono molto interessanti. Hanno un passato incredibilmente corrotto, figli illegittimi, prevaricazioni varie … sono persone repellenti.

          A quanto pare, una volta, in un passato piuttosto lontano, hanno scelto di seguire una certa linea d’azione. Avendo il controllo della maggior parte delle riserve d’oro del mondo, hanno dato il via a un piano per trascinare ogni governo alla bancarotta e tenerlo in pugno, in modo che nessun governo fosse libero di prendere azioni nel campo politico senza il loro permesso.” Non sembra tutto molto attuale!? FUORI ETICA COSTANTI E CONTINUI

          “L’etica consiste nelle azioni che un individuo intraprende su se stesso per raggiungere una sopravvivenza ottimale, per sé e per gli altri, su tutte le dinamiche. Le azioni etiche sono azioni di sopravvivenza.”

          “Un’azione o conclusione è sbagliata nella misura in cui porta non sopravvivenza all’individuo, alla razza futura, al gruppo, alla specie o alla vita responsabili di aver compiuto l’azione o tratto la conclusione.
          Il modo più sbagliato in cui una persona può essere sulla prima dinamica è essere morto.”

          Benché non possa esistere qualcosa di assolutamente giusto o di assolutamente sbagliato, un’azione giusta dipenderebbe dal suo contributo alla sopravvivenza delle dinamiche: un’azione sbagliata ostacolerebbe la sopravvivenza delle dinamiche coinvolte.

          Osserviamo come questi concetti di giusto e sbagliato s’inquadrino nella società attuale.

          Questa è una società morente.

          L’etica è stata violata in tale misura ed è così poco compresa, che questa cultura si sta dirigendo verso la fine a velocità pericolosa.

          Una persona non comincerà a rivitalizzarsi, e questa società non sopravvivrà, a meno che la tecnologia di etica non venga afferrata ed applicata.”

          “In effetti, tutto ha inizio con l’etica individuale.

          Un comportamento disonesto è non sopravvivenza.

          Qualsiasi cosa che provochi la distruzione di individui o gruppi, o che inibisca il futuro della razza, è irragionevole o malvagio.”

          “Al debole, al codardo, alla persona deprecabilmente irrazionale, il solo modo di condurre la propria esistenza sembra consistere di disonestà e affari clandestini, di danno reso ad altri e frustrazione delle loro speranze.

          La condotta non etica è, di fatto, una condotta di distruzione e paura.

          Le bugie vengono dette perché si ha paura delle conseguenze derivanti dal dire la verità.
          Le azioni distruttive vengono di solito compiute per paura.

          Quindi il bugiardo è inevitabilmente un codardo e il codardo inevitabilmente un bugiardo.”

          “ Nei dizionari moderni troviamo che etica viene definita come “morale” e morale viene definita come “etica”.

          Queste due parole non sono intercambiabili.

          La morale dovrebbe essere definita come un codice di buona condotta, ricavato dall’esperienza della razza, al fine di servire da metro uniforme per la condotta di individui e gruppi.
          La morale consiste di fatto in leggi.

          L’origine di un codice morale risale alla scoperta, tramite l’esperienza pratica, che alcune azioni sono più contro sopravvivenza che pro-sopravvivenza.
          La proibizione di un tale atto entra quindi a far parte dei costumi della gente e può darsi che alla fine divenga una legge.

          In mancanza di un’estesa capacità di ragionamento, i codici morali, purché provvedano migliore sopravvivenza per il loro gruppo, sono parte vitale e necessaria di qualsiasi cultura.

          La morale, tuttavia, diviene opprimente e oggetto di protesta, non appena diventa sorpassata.

          E benché una rivolta contro la morale possa avere come obiettivo dichiarato il fatto che non è più possibile applicare il codice nello stesso modo in cui lo si applicava prima, le rivolte contro i codici morali di solito hanno luogo perché alcuni membri del gruppo, o il gruppo stesso, sono andati fuori etica a tal punto da desiderare di esentarsi da tali codici morali, non perché i codici stessi siano irragionevoli.

          Se un codice morale fosse totalmente ragionevole, potrebbe essere considerato, contemporaneamente, totalmente etico.

          Ma solo a tale altissimo livello si potrebbe dire che le due cose coincidono.

          La condotta etica include l’adesione ai codici morali della società in cui viviamo.“

        • Burlesque

          Come nella società, anche nella CofS l’Etica, la Morale e la Giustizia si sono un pò confusi. Esempio lampante se non fai donazioni sei automaticamente fuori etica e vieni…giustiziato 😉

  7. paolo facchinetti

    Il termine Etica in Scientology ha due significati: 1) e’ il termine generale che copre tutti e tre i concetti in cui poi si suddivide: a) Etica b) Morale o codice morale c) giustizia. 2) è il termine che si riferisce all’idea di bene e male, giusto o sbagliato. Bisogna aver ben chiari questi due significati e bisogna fare attenzione a non confonderli. Nonostante la gran quantità di policy letter la Chiesa di Scientology è un esempio negativo di come etica e giustizia vengono impiegati male in un’organizzazione e anche della violazione dei codici morali a cui dovrebbe aderire. Forse il motivo è proprio la gran quantità di policy letter pubblicate sull’argomento che spesso si contraddicono e che in qualche misura hanno dato il via libera a tutti i comportamenti aberrati che sono avvenuti e avvengono all’interno della Chiesa di Scientology. Qui Ron 2.0 sta cercando di riportare i concetti alla loro purezza originale, per cui eviterei di ricomplicare di nuovo il soggetto dell’etica pubblicando intere policy letter sull’argomento. E’ necessario piuttosto rifondare Scientology tornando ai sui basic originali. Ron 2.0 qui esprime dei concetti molto chiari che non sono altro che i concetti base da cui è nata l’etica di Scientology. Discutiamo su questo se possibile. Nella prossima videoconferenza, già tradotta Ron prenderà in esame il libro Introduzione all’Etica di Scientology dove tratterà anche dell’argomento “giustizia”. Ron qui dice che l’etica non si può imporre, ma sicuramente si può imporre disciplina e giustizia che sono due cose diverse dal concetto di etica intesa in senso stretto come descritta in questa videoconferenza.

    • Marco

      “Forse il motivo è proprio la gran quantità di policy letter pubblicate sull’argomento che spesso si contraddicono e che in qualche misura hanno dato il via libera a tutti i comportamenti aberrati che sono avvenuti e avvengono all’interno della Chiesa di Scientology.”

      Beh ma, non è una “roba” forte da dire? Significa forse che LRH ha scritto troppo ed in contradizione, e dunque era un pò confuso?
      Può darsi, spesso è successo, anche lui era in questo pianeta dove chi più chi meno è in una condizione PTS (attaccato da qualcuno, anche solo dalla bogotta morale) e “in una condizione pts si commettono errori”.

      Ma io credo anche molto dipendesse dalle diverse convinzioni che LRH aveva via via che negli anni Ricercava e Sviluppava… il suo errore è stato non mettere ordine nelle tante cose dette (o forse c’ha provato e non c’è riuscito). Forse potremmo chiedere a Ron 2.0 se è andata cosi… 😉

      Cmq a parte questa questione, secondo me nella chiesa l’etica è stata usata male per sola colpa di chi gestiva la Cof$, che la usava come un bastone a menar botte. Secondo me è “solo” perchè la chiesa è stata infiltrata e l’etica invertita e/o pervertita.

      L’etica è lo strumento ideale per controllare una persona e quindi un gruppo di persone. Il mistero di se fa credere al thetan che è lui il colpevole della sua brutta condizione… in linea con il principio “hai agito bene o hai agito male? La condizione in cui sei è la risposta!” .

      E’ facile far sentire in colpa un thetan inconsapevole… e cosi è stata usata l’etica dalla Cof$ : sentiti in colpa, sei colpevole!

      E’ infatti significativo far notare che nella Cof$ più una persona avanzava sul Ponte, più lo mandavano in etica… sempre colpevole di qualcosa… prova ne è il “Six month check”: ogni 6 mesi verificavano l’etica di chi era al vertice del Ponte su OT7. Una soppressione di un/alcuni soppressivi!!!
      Io l’ho ben visto il “terrore” degli OT7 che dovevano partire per Flag per “la verifica dei 6 mesi” … se avevevano anche un solo pensiero scorretto… beh, spendevano un botto di soldi per farti dire che erano fuori etica.
      Non è questo un tipico idiota comportamento da SP?!?!

      La domanda di Etica a cui non si è mai veramente risposto è: CHI è la persona che fa andar male le cose e non si corregge mai?
      Ovvero : perchè un Essere è diventato cosi tanto malvagio?
      Questa è la domanda chiave.
      Esiste una bassa percentuale di SP che poi crea un’alta percentuale di PTS (in valenza del SP)… questo è forse il vero “Perchè” di questo pianeta.
      E se non è cosi, significa che l’uomo è un essere di basso livello… ma i grandi geni che sono esistiti e che esistono smentisce questa ipotesi.
      Dunque? Sembra che Ron 2.0 abbia risposto a questa domanda, nel bollettino 21/8/2019: “The Between Person” .

    • paolo facchinetti

      Volevo sottolineare un altro aspetto anche per chiarire una cosa con Marco che non vorrei si sia sentito inibito dal pubblicare estratti dalle policy di LRH. Pubblicare paragrafi o brani da una policy o da una conferenza va bene, Pubblicare intere policy o interi nastri non va bene e spiego il perché (ovviamente dal mio punto di vista, poi ognuno fa quello che vuole). La citazione di un paragrafo o di un pezzo mantiene la centralità del post pubblicato e colui che poi interviene amplifica o modifica o contesta quanto pubblicato con uno specifico riferimento, se lo ritiene opportuno, preso da una policy o da una conferenza. Se invece ritiene che discutere una particolare policy o conferenza sia di interesse per il blog, la propone al moderatpre o gestore del blog che valuterà se pubblicarla ed eventualmente discuterà privatamente con il proponente spiegando i motivi per cui ha deciso di non pubblicarla.

      Detto questo, vorrei sottolineare un altro punto che può essere sfuggito in questa videoconferenza di Ron e cioè che tutto ciò che riguarda la gestione di un’organizzazione di Scientology o altro, fa parte dell’ADMIN e non dell’Etica. Possiamo quindi dividere l’intera gestione di Scientology in: TECNICA, ETICA, ADMIN dove l’Etica a sua volta si divide in: Etica, Morale, Giustizia.L’Admin poi si divide in Management e Marketing. e la Tecnica in Training e Auditing. Naturalmente queste tre grandi suddivisioni non sono rigidamente ed ermeticamete separate tra loro ma interagiscono.
      Come dicevo in un mio intervento precedente le Chiese di Scientology sono riuscite a fallire applicando male o non applicando affatto tutti questi tre settori ma ci sono altre organizzazioni “laiche” che applicando la tecnologia di ADMIN sviluppata da LRH hanno raggiunto risultati stratosferici.

      • Marco

        Pubblicare intere policy o interi nastri non va bene e spiego il perché (ovviamente dal mio punto di vista, poi ognuno fa quello che vuole).

        Si Paolo sono d’accordo con quello che dici… una intera Policy può distrarre dall’argomento principale del Post. Alle volte ci si fa prendere dall’entusiasmo.

  8. MISTER X

    La cosa più pazzesca è com’è stato possibile mettere a capo di Org o gruppi gerarchici persone che erano studenti falliti? E’ risaputo che gran parte degli executive non studiavano ed era quasi impossibile portarli in accademia. Beh qualcuno ha detto: ” Ma sono abili a far salire le stat!”. Allora tutti i banchieri , capi di aziende farmaceutiche , avvocati dei criminali , gerarchi nazisti ecc. sarebbero tutti ottimi dirigenti nelle org di Scn ? Eppure strano a dirsi non supererebbero, la prova del nove, di audire un pc con successo. Forse l’errore primario è che gli auditor (terminali tecnici) non amano la direzione e l’amministrazione e per questo lasciano i posti vacanti ai terminali che non sanno lavorare ma che di sicuro sanno minacciare e imporre la giustizia . Quali basi di etica sono state violate qui?

    • Marco

      Forse l’errore primario è che gli auditor (terminali tecnici) non amano la direzione e l’amministrazione e per questo lasciano i posti vacanti ai terminali che non sanno lavorare ma che di sicuro sanno minacciare e imporre la giustizia .

      E’ vero quello che dici MisterX, l’ho sempre notato anch’io.
      Io non so come funzionava nei primi anni la gestione dell’Organizzazione da parte di LRH… ma questo che hai messo in risalto è assolutamente vero: si è messo a direzione dell’Org. gente che non aveva esperienza.

      Mi ricordo nel 1985 il CLO di MIlano ha messo capo di un’Org. importante italiana una ragazza di 20 anni che era… pazza: urlava, sbraitava e insultava gli staff regolarmente, mentre lei non sapeva un bel niente di niente (20 anni), un’idiota in divisa Sea Org messa li dal suo capo del CLO di Milano.

      Come si può giustificare una disfatta del genere… anche solo il buon senso era andato completamente perduto, come si fa a mettere una pazza (lo era senz’altro) di solo 20 anni a capo di un’Org importante?

      Io credo perchè la gente era sotto shock per quello che diceva LRH: “sei un thetan con una enorme esperienza sulla traccia”. “Sei un thetan e non hai età per essere in grado di far andare bene le cose…” Tutte cose di questo tipo…
      Io oggi le definisco caz… cavolate!!!

      Per questa cosa alla fine ne è uscito un manicomio dentro alle Org… che ha portato all’introduzione di gente che… chi alzava più la voce era l’eletto ed il capace venuto dalla traccia… ma in effetti se ci si pensa sono le persone fuori valenza ad essere quelle che credono di essere dei capaci, mentre invece sono solo dei millantatori, che molto spesso sono anche pericolosi (e spesso molto malate).

      • Burlesque

        Per non parlare di ex drogati o personaggi border line che venivano messi quasi sempre nella sezione di OSA, uno delle più delicate e importanti dell’intero org board. Con il senno di poi si è capito il perchè… 😉

        • paolo facchinetti

          Fino agli anni 70 i personaggi a capo nei posti chiave del Management di Scientology, della Sea Org e delle singole organizzazioni erano grandi personaggi. Mi è capitato di conoscere e anche di essere in mission insieme al capo della Div. 6 dell’Org di Monaco, quando l’org di Monago era la più grande del mondo, una grande persona che si è rovinato la vita per fare grande Scientology e che credo sia finito in miseria. Lo stesso Ron Loving con cui ho quasi sempre litigato ma che ha fatto grande l’Org di Milano. Ho conosciuto Guillaume Lesevre quando era CO Europe e ho conosociuto anche il CO Europe che l’aveva preceduto, uno svedese di cui non ricordo il nome. Naturalmente ho conosciuto David Mayo e sono stato a Flag quando sono stati sostiuiti in rapida successione gli Executive Director International: Bill Franks e Garry Gleason, tutti personaggi di altissimo livello. Ho avuto a che fare con la Guardian Office Europe, di cui adesso mi sfugge il nome. Tutti questi grandi personaggi e quelli che li hanno preceduti, con tutti gli alti e bassi della storia, hanno fatto grande Scientology fino ad arrivare al disastro cominciato negli anni 80 quando tutti questi personaggi e tanti altri sono stati costretti ad andarsene o sono stati ridotti in semi-schiavitù.

  9. MISTER X

    Sta di fatto che il preOT che andò dal C/S per chiedergli la fonte dell’OT 8 ,era già nella condizione di dubbio ,se no non andava a informarsi . Quando il C/S gli ha detto risaliti la condizione di dubbio ,era necessario che gli dicesse: ” E’ quello che sto facendo …ma qual’è la fonte dell’OT 8 che stai consegnando?” In sintesi quello che per me è lo scopo dell’argomento è: Ron 2.0 dice di essere lo stesso essere di L.Ron Hubbard. Questo effettivamente mette alla prova le certezze di qualsiasi scientologist è lo posiziona immediatamente su dubbio. Una cosa è leggere o ascoltare informazioni sul soggetto ,l’altra è viverlo . A questo punto la tech corretta richiede dati. D’impatto noi tutti (o quasi ) nel nostro immaginario supponiamo un “ritorno” in grande stile da scena ideale: Una bella famiglia , un bel corpo,affascinante, un curriculum scolastico invidiabile ,competente in un migliaio di attività ecc. ecc.,insomma deve rappresentare FEDELMENTE le scene ideali dei suoi scritti. Questo sarebbe il punto di vista di un ex SO member. Io non la vedo così perché ha sempre detto di non prenderlo a modello dei suoi scritti. Però ho molte domande . Per esempio mi chiedo quali punti hanno colpito chi ha realizzato che era la stessa persona? Che vita ha fatto fin’ora? Lui aveva la consapevolezza di esserlo anche da bambino o lo ha realizzato in seguito?In poche parole semplici domande e non invalidazioni o altre argomentazioni 1.1.

  10. Burlesque

    La condizione di dubbio prevede di analizzare gli scopi e statistiche della persona/gruppo con il quale si sta valutando se associarsi o meno. Scopi e statistiche di adesso, non del passato. Pertanto se uno nel passato è stato quello e ha fatto questo, chissenefrega.

    • LIBERO

      Si è vero, ma certe aberrazioni se non vengono cancellate da una tecnologia veramente efficace ritornano… “il lupo perde il pelo ma non il vizio”.

      • Burlesque

        Ovvio che nel caso di Ron 2.0 la cancellazione delle sue residue aberrazioni, se non tutte almeno di quelle più risolutive, è auspicabile e, secondo me, già avvenuta altrimenti non avrebbe potuto riprendersi responsabilità della sua missione.

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