Sull’Etica 2

Ecco la traduzione di un altro video che trovate sul canale YouTube di Ron 2.0

Un punto di vista sull’etica su cui riflettere

Leggetelo, può essere di aiuto.

Grazie a Paolo per la traduzione.

Guido

 

Salve signore e signori è l’11 maggio

2019 ora sono circa le 7:05 di sera e stasera volevo cogliere l’occasione per discutere un argomento molto importante, un argomento che al momento è anche molto controverso a causa del modo in cui molti sono stati esposti a questo argomento e al suo lato negativo o ingiusto e questo argomento è l’ETICA.

Vorrei discutere prima di tutto di etica, statistiche, giustizia e della loro giusta applicazione. Ci sono delle definizioni ampiamente sbagliate là fuori nel campo indipendente così come nella Chiesa

di Scientology sull’etica e su come dovrebbe essere applicata in quale ordine e come vengono applicate le penalità, quando le certificazioni delle persone e altre cose vengono revocate ecc.  e tutto ciò che ne consegue. Ora la cosa molto strana riguardo a questa etica è che troverete tutto ciò che dovete conoscere a riguardo è contenuto nel libro Introduzione all’Etica di Scientology e ovviamente ci sono alcuni HCOB e Policy Letter che sono stati scritti sull’etica in particolare, ma sono per qualcuno che lavora sullo staff e nei dipartimenti di etica, ma ancora i dati principali sono disponibili qui nella versione del libro dell’età dell’oro Introduzione all’Etica di Scientology.

Quindi, prima di entrarci dentro e leggere un paio di citazioni contenute, devo dire che uno dei più importanti fattori che ho già detto prima è che l’etica in nessun caso e in nessuna circostanza può essere forzatamente imposta su qualcuno, qualunque cosa tu faccia  non potrà mai essere imposta, è impossibile, non può essere. Puoi imporre la morale a qualcuno, ma questo è un argomento diverso. Ora la morale di gruppo è ciò che un gruppo ha concordato essere etico e questo può essere imposto a una persona. Potrete trascinarlo via legarlo a un palo e frustarlo. Potete metterlo a testa in giù o davanti a un plotone di esecuzione, ma alla fine della giornata quell’individuo nel profondo del suo cuore non crederà che ciò che fatto sia qualcosa di più di una distrazione o che aveva torto o che era stato non etico. Non c’è niente da fare, non cambierà idea.

Ecco perché l’etica non può essere imposta. L’etica appartiene a ciò che persona sente dentro di sé essere giusto o sbagliato e alla sua moralità. Non siamo intrinsecamente sbagliati, non siamo intrinsecamente peccatori; siamo tutti nati come buoni esseri umani, o almeno uno spererebbe di esserlo e non essere intrinsecamente imperfetto. In questo mondo non c’è una singola persona vivente in possesso delle sue facoltà mentali che alla fine non arrivi a capire ciò che è giusto o sbagliato. Ora ci sono delle grandi diversità lì ma c’è sempre stato un comune denominatore di ciò che può essere considerato giusto o sbagliato. Se vediamo una persona che soffre, se stai facendo qualcosa a qualcuno che gli provoca dolore, afflizione rabbia, se sei un essere umano ragionevole dalle capacità mentali adeguate arriverai alla conclusione che ciò che hai fatto non è corretto o è sbagliato quello che l’altro ha fatto a te.Quindi una persona svilupperà una bussola interna e un concetto di ciò che è giusto o sbagliato. Naturalmente ci sono delle grandi deviazioni  riguardo a questo che dipendono dall’educazione di qualcuno, da dove viene o da quale cultura. Anche la loro fede politica, le loro credenze filosofiche hanno pure un grande o un marcato effetto sul loro comportamento e sulla loro etica.

Ora ciò che un gruppo considera che è poi ciò che un grande gruppo di persone considera, e di solito queste cose vengono poi codificate in un codice penale di qualche tipo o in qualche tipo di sistema legale. La maggior parte dei paesi lo fa. Ora alcuni paesi  islamici, i paesi che seguono l’Islam usano quel sistema di credenze o Sharia o questo tipo di  leggi e le fanno rispettare  e questo è ciò su cui generalmente concordano per essere etici  a livello di popolazione. Ora dentro Scientology, naturalmente qui abbiamo sviluppato un sistema di etica e l’etica era progettata per proteggere l’individuo.

Lo dice qui nel libro, tu sei responsabile di ciò che accade a te. Noi siamo responsabili per la nostra etica personale. noi siamo responsabili per mettere IN la nostra stessa etica. E’ il nostro senso interno di ciò che moralmente è giusto o sbagliato. Io lo devo mettere in, io devo stabilire se qualcosa è giusto o non è corretto. Se non vi piace una determinata cosa, se vi tenete qualcosa dentro e vi sentite frustrati. Bene, aprite la bocca e parlate. E’ responsabilità della persona farlo e dire:  “Ehi guarda… no, questo è sbagliato ecco qua i riferimenti!” Dimostri il tuo livello di caso e poi procedi da lì, ma questa è la nostra responsabilità e probabilmente l’errore più grande che un individuo può fare quando si tratta di etica è semplicemente non usarla.

Qual è il buono di avere uno standard, uno standard personale di ciò che sei disposto a tollerare, di cosa sei disposto a fare agli altri, fino a che punto sei disposto ad andare, quali linee  sei disposto ad attraversare? Quindi il più grande errore che un individuo può fare è non mettere IN l’etica. Qual è l’utilità di avere uno standard personale di ciò che sei disposto a tollerare, sei disposto a fare agli altri, di quanto sei disposto a farti avanti, di quante linee sei disposto ad attraversare?

Se non lo fai veramente può darsi che tu non abbia nulla. Quindi il più grande errore che una persona può fare è non mettere IN l’etica e la prossima cosa che accadrà ci saranno i lupi che raspano alla tua porta, gente che ruba le tue cose e che cammina sulla tua schiena. Vedete? Venite chiamato davanti ad un Comitato di Evidenza, e poi ad una Corte di Etica dove ti dicono ah! Sei un SP, sei stato dichiarato perché non ci piaci. Nessun dato, nessuna prova,  procedure ignorate, e questo accade perché ad ogni gradino del percorso quell’individuo non ha detto: “No, al diavolo, fottetevi. Adesso fate quello che vi dico io se no mi dovete portare via a forza!”. Tu sai che ho ragione, io so che ho dannatamente ragione perché è scritto da L. Ron Hubbard. Ma non molte persone hanno questo tipo di energia e forza d’animo e così vengono calpestate e se voi non mi credete, la cosa divertente riguardo a me e che la maggior parte delle persone non sa è che non mi hanno mai dichiarato. Non sono mai stato dichiarato dalla Chiesa di Scientology. Non sono mai stato dichiarato come SP o altrimenti. Non è mai stato scritto, non è mai stato detto.  Perché? Perché conosco l’etica e l’ho messa IN. In tutte le linee che ho dovuto attraversare l’ho messa IN e l’ho fatto nel modo appropriato.

Quindi, le cose fondamentali quando si parla del soggetto dell’Etica sono a) non conoscerla, b) non metterla IN. E questa è la responsabilità dell’individuo, è la vostra responsabilità ed è la mia responsabilità. Detto questo, un altra questione è… mai in nessuna circostanza imponete l’etica su una persona e l’altra cosa che io dico sempre: l’etica è stata creata per mettere la tech IN, non per mettere l’admin IN. L’etica non è stata creata per far salire le statistiche, l’etica non è stata fatta per vendere materiali o per fare promozione.

L’etica non è stata creata per fare in modo che qualcuno vendesse una certa quantità di ore di auditing, non è stata creata per reg (vendere servizi a) qualcuno.  Come fare quelle cose le trovate nei volumi di OEC. Quelle cose sono Admin non Etica. E le statistiche di una persona non sempre indicano…  in realtà le statistiche raramente indicano una situazione di fuori-etica. Quindi le formule di etica che trovate qui non sono fatte perché le statistiche di qualcuno sono giù. Certamente le statistiche vanno tenute, ma le statistiche vanno usate solamente per incontrare le tue formule di etica come individuo e ciò che tu stai facendo interiormente per te stesso. Ciò che tu senti di star facendo bene o male  per far salire le tue statistiche, giusto?  E le statistiche vanno insieme con l’altra faccia della moneta e cioè con le formule di etica. Voi applicate le formule di etica e le tenete sotto controllo con le statistiche, e questo permette a noi di produrre in un modo eticamente corretto. Non riflettono necessariamente una caduta o una situazione fuori etica. Non rappresentano una situazione fuori etica. Quando parliamo di situazioni fuori etica ci riferiamo a crimini e alti crimini. Errori e infrazioni non sono necessariamente situazioni fuori etica o lo sono raramente. Mentre quando ci sono crimini e alti crimini, bene, quelle sono situazioni in cui  si è manifestato un fuori etica. La ragione per cui dico questo perché sembra che ci sia sempre stata una  caccia alle streghe.

Per i dati in mio possesso nelle strutture organizzative se qualcuno non aveva le statistiche alte gli veniva tagliata la testa o gli venivano fatte applicare le condizioni di etica perché le sue statistiche erano giù. Ma nessuno si è mai fermato a considerare il fatto che magari le statistiche di quel tipo erano basse a conseguenza delle azioni di qualcun altro o semplicemente perché dannazione nessun entrava dentro dalla strada quella settimana e non c’era nulla che quel tipo poteva fare per cambiare quella situazione. Poteva essere al suo posto facendo tutto quello che doveva fare in modo perfetto ma questo non cambiava la situazione, non c’era nessun pubblico che entrava nell’org ed è stupido pensare che lui poteva cambiarla. La cosa importante era se quella persona faceva tutto quello che poteva fare nell’ambito del suo potere etico per sostenere il posto che occupava. Il che significa, audire al meglio delle tue capacità, gestire i corsi al meglio delle tue capacità. Se lavori come staff, tenere il tuo posto al meglio delle tue capacità. Tutto questo significa che le statistiche non indicano necessariamente una situazione fuori etica. Certo può essere, ma questo di solito nel corso di un lungo periodo di tempo, come minimo da 60 a 90 giorni. Se le tue statistiche sono giù per 3 mesi di fila magari è un qualcosa a cui faresti meglio dare un’occhiata. Ma se le statistiche sono relativamente decenti per quel periodo di tempo, bene, stai tenendo il tuo posto ragionevolmente bene, perché ci sono un sacco di altri fattori. Puoi essere nuovo, con poca esperienza e può darsi che ci voglia del tempo per imparare su un gradiente e abituarsi a gestire quel determinato posto. Quindi queste cose non le potete imporre sulla gente. Quindi di nuovo signore e signori per correggere una situazione fuori etica non potete imporlo.

Cioè non potete usare le formule di etica o qualsiasi altra tecnologia per correggere una situazione fuori etica, punto! Voi dite … ohohohoh aspetta. NON audite una persona che è in una situazione fuori etica, non gli fate applicare le formule di etica per tirarlo fuori da quella situazione, punto. Non sono usate per quello. Ma quello che io intendo per situazione fuori etica sono di nuovo crimini e alti crimini. Quando una persona è arrivata a quel punto non c’è auditing che può ripararlo. E’ una fonte potenziale di guai o oltre e non potete audirlo o fargli applicare le formule delle condizioni di etica. Forse potete tirargli fuori overt e withhold ma il punto è che non le potete imporre a loro. La persona ha un problema, è in una situazione fuori etica e vi dice: “Devo andare in session, devo risolvere queste cose”. Magari potete verificare e tirar fuori overt che sta continuamente facendo o magari potete fare un maneggiamento PTS, usate quella tecnologia, ma non imponete la tecnologia su qualcuno per rimediare a una condizione di etica. Non deve essere fatto mai signore e signori, in nessuna circostanza. Si deve sparare in testa a qualcuno se solo considera o tenta di farlo. E’ una completa applicazione sbagliata della tecnologia. Giustizia, per rimediare quelle situazioni va applicata la parte dell’etica che riguarda la giustizia.

Adesso darò di nuovo un’occhiata a questo libro dove si possono trovare 4 aree quando si parla di etica, penalità e cose che si possono fare in modo sbagliato: potrebbero essere dei semplici errori o infrazioni e poi di nuovo abbiamo crimini e alti crimini. Quando parliamo di crimini intendiamo comportamenti che potrebbe essere naturalmente considerati tali anche nella società: stupri, omicidi, incendi dolosi, furti. Tutti questi sono crimini. Entriamo in un livello in cui ci possono essere condanne penali. Ci sono poi gli alti crimini che non sono semplici crimini ma crimini commessi specificamente contro Scientology. Ora, errori e infrazioni possono essere spazzati sotto il tappeto, cioè possono essere maneggiati senza procedure di giustizia di etica. Okay, infrazioni, errori non intenzionali, mancate esecuzioni di ordini sono errori, scortesie e insubordinazioni, non applicazione di policy, errori che provocano delle perdite, danneggiamento di materiali, rifiutare un verifica al meter, rifiutare auditing richiesto da un’autorità, scoprire crimini nascosti di un’altra persona in questa vita, interrompere un meeting, come vedete, la maggior parte di queste cose riguardano Scientology, ma tutte queste cose le possiamo considerare infrazioni, okay? Ora troviamo nel libro delle cose più importanti: flagranti e continue rotture del codice che risultano in guai pesanti, mancata esecuzioni di ordini in questioni di vitale importanza che risultano in una cattiva reputazione pubblica, mettere Scientology o Scientologist a rischio, questa non sembra essere una cosa divertente, mancanza o rifiuto di riconoscere, eseguire o trasmettere un ordine legale diretto da parte di un membro di un consiglio internazionale o di un suo assistente. Sono sicuro che vi siete fatti un quadro e di nuovo questi sono crimini, crimini che possono essere considerati tali nella società come pure in Scientology.

Ora vediamo gli alti crimini: allontanarsi pubblicamente da Scientology  o commettere atti soppressivi.  Cancellazione dei certificati, titoli e riconoscimenti sono le penalità previste per questi reati oltre a quelle comminate da un Committee of Evidence. Ora questo è l’ultimo paragrafo in questo capitolo intitolato reati e penalità. Tutto quanto contenuto in questo libro vi renderà chiaro l’intero soggetto dell’etica. Il libro dice che i crimini vengono puniti riunendo una Corte di Giustizia o un Committee of Evidence e non possono essere maneggiati con un’azione disciplinare diretta. Molto importante. Tu non puoi fare un’azione disciplinare diretta su chi ha commesso un crimine o un alto crimine. Viene convocato un Committee of Evidence che dovrà stabilire se tu hai commesso o meno un crimine e poi la Corte di Etica stabilirà quale saranno le penalità. Potrete essere licenziati, potrete essere degradati oppure potranno essere cancellati i vostri certificati o addirittura potrete essere arrestati. Queste sono le penalità che possono essere assegnate per aver commesso un alto crimine e così possono essere cancellati i certificati se hai commesso azioni soppressive ecc. e questo è tutto, tutto il resto non conta. Un crimine per non avere eseguito un ordine sì, ma puoi avere ucciso qualcuno e se questo era giustificato, va bene è un qualcosa che rimane fra la persona e il suo auditor. Magari qualcuno ha ucciso in passato una persona per difendere se stesso o la sua famiglia, o una persona amata, questo non significa che quella persona sia in una situazione di etica né fa di lui una persona soppressiva. Sono cose che hanno a che fare con insanità e aberrazione. Con quante persone pensate che verremo a contatto nel corso del nostro lavoro che hanno commesso crimini e quante persone pensate che l’abbiano fatta franca. Non sto parlando di multe per eccesso di velocità e cose di quel genere. Noi stiamo cercando di riabilitare il benessere spirituale, la loro vita, la loro mente e la loro sanità. Se fosse così potremmo semplicemente dichiarare tutti SP e saremmo a posto. Sarebbero l’80% di quelli che incontrate sulla vostra strada.

A John Smith piaceva fare risse per strada e ha colpito un tipo che è caduta picchiando la testa ed è morto, ma nessuno lo ha mai denunciato. Noi non lo mandiamo via dicendo: “Etica! Etica! Oh tu non puoi stare qui, non puoi contribuire, non puoi far parte di questo gruppo, oh è terribile, adesso ti mandiamo via. Fatelo uscire”. E’ una azione disciplinare diretta messa in atto senza un Committee of Evidence. E’ veramente una cosa così grave?  Convocate un Committee of Evidence. Loro raccolgono i dati e poi dicono che il tipo ha avuto una rissa con un tipo per strada. Sfortunatamente il tipo è morto. Ok questi sono tutti i dati raccolti. Il Committee of Evidence dice che questo non rende quel tipo una persona soppressiva, non è stato un atto soppressivo, forse sarebbe considerato un crimine dalla legge, ma non è mai stato arrestato. Noi non siamo qui per imporre la legge, non ha nulla a che fare con Dianetics e Scientology. Se la persona adesso è a posto, è ben disposto a contribuire e  vuole fare auditing, allora è benvenuto come lo è chiunque altro. Tutti noi abbiamo demoni e cose nel nostro cassetto. Di nuovo le uniche cose per cui una persona può avere i suoi certificati e le sue classificazioni revocati sono alti crimini che sono atti soppressivi. Non leggerò la lista che è contenuta nel libro, lo potete fare da soli, ma prima di chiudere con questo, signore e signori, qui nel libro c’è un gradiente per ciò che concerne le azioni di etica. Leggerò brevemente dal libro… adesso non trovo le frasi che vi volevo leggere, farò un breve sinossi. Ci sono circa 32 gradini e ti dice il gradiente con il quale noi mettiamo l’etica IN; si comincia con un tocco leggero e voi dite “Ehi qui c’è qualcosa che non va”. Magari hanno detto qualcosa di offensivo ad un altro riguardo ad un altro e voi gli dite: “Ehi Joe, così non va proprio bene, c’è gente che va in giro a dire cose offensive su di … e sembra che sei stato tu a metterle in giro”.  Naturalmente Joe nega di aver fatto questo e a questo punto entra in gioco un supervisore che prende Joe gli dice: “Ehi Joe è meglio che cominci a guardare a quello che stai facendo, altrimenti l’etica farà delle azioni su di te”. Questo non funziona e a quel punto inizierà un’investigazione di etica formale, che alla fine potrà portare ad un Committee of Evidence, le prove raccolte vengono portate ad una Corte di Etica e se si verifica lo scenario peggiore Joe viene dichiarato SP e gli viene revocato tutto. La cosa peggiore, viene scomunicato e non potrà più ricevere servizi.

Quindi cominciate con un tocco leggero fino a salire ad un Committee of Evidence che è composto da un gruppo di persone imparziali e poi una Corte di Etica che giudicherà in base alle prove raccolte dal Committee of Evidence, poi la revoca e le misure correttive, altrimenti la completa scomunica e la dichiarazione di persona soppressiva. Non bisogna saltare nessuno di questi gradini e come ho detto nel libro c’è un capitolo che parla di questo. Mi pare che ci siano 32 o 33 piccoli gradini che comprendono cose che vanno da un tocco leggero in su come ho appena spiegato ed è così che si mette l’etica IN a una persona.  Ma signore e signori per riassumere il tutto in una sinossi, voi non dovete mai imporre l’etica sull’etica di una persona in nessuna circostanza. L’etica è creata per mettere IN la tecnologia. E’ lì per far sì che le persone possano essere audite e questo è tutto. E le condizioni di etica e le formule sono lì per aiutare una persona ad essere in etica, produttiva e in condizione di essere audita e questo è tutto. L’auditing non è mai usato per maneggiare un crimine o un alto crimine, quindi non si audisce mai qualcuno per maneggiare un crimine o un alto crimine. Non si mette qualcuno in session picchiandolo sulla testa per cercare di tirargli fuori i suoi overt, fare confessional… Signore e signori, tutto questo appartiene al Grado 2; quando è maneggiato è maneggiato.

Non esiste che qualcuno continui ad accumulare overt e withhold mentre sta salendo sui gradi di Scientology. Voi non mettete qualcuno in session per maneggiare situazioni fuori etica. E le situazioni fuori etica le maneggiate su gradiente come ho spiegato prima, da un tocco leggero fino alla scomunica dalla chiesa. Ma questo si applica solo a crimini e alti crimini a meno che una persona non abbia fatto così tanti flop, errori e infrazioni e sia stato ripreso così tante dannate volte che l’unica conclusione a cui giungere è che è un SP, o che continuino a commettere innumerevoli infrazioni una dopo l’altra da sommarsi più o meno in un crimine. L’unica altra volta in cui si maneggia qualcuno o si cerca di maneggiarlo sull’etica in session è quando il pc o la persona lo richiede, non lo obbligate a farlo. Il pc viene da voi e vi dice di aver quella tal difficoltà, sa di essere fuori etica ma pensa di esser PTS o qualcos’altro. Pensa di avere overt e withhold di cui non è consapevole, allora sì lo mettete in session, ma come ho detto non lo fate mai come un’imposizione.

Quindi di nuovo: 1) non imponete mai l’etica su qualcuno, in nessuna circostanza. 2) L’etica è stata creata per mantenere IN la tecnologia. E quando mettete in etica qualcuno partite con un tocco leggero per poi arrivare se necessario ad un Committee of Evidence, Corte di Etica, scomunica. Seguite sempre quel gradiente senza saltare nessun gradino. Ad esempio, tagliar via il Committee of Evidence dicendo direttamente: “Tu sei dichiarato! Perché quello era un mio pc e quindi lo dichiaro per quello che mi ha fatto quella volta su Marte”, non va bene. Voi seguite sempre tutti i gradini e certificati e classificazioni possono essere revocati solo dopo un Committee of Evidence e una Corte di Etica, seguendo poi le raccomandazioni della Corte di Etica. Se la persona viene dichiarata SP, può essere fatto solo dopo che una certa quantità di prove sono state raccolte e poi ci possono essere le eventuali correzioni richieste oppure la scomunica. Queste sono le uniche due opzioni che una corte di Etica ha a disposizione quando è stato accertato un atto soppressivo o un alto crimine.

Con questi principi signore e signori avete l’intero corpo della tecnologia di etica. Potete prendere il libro e leggerlo e potete farlo coincidere con la vostra realtà ma credetemi, questi sono gli unici dati che comprendono l’intera scena della tecnologia di etica.

Quindi signore e signori questa è una sinossi e una breve discussione che volevo avere con voi su etica e giustizia e la loro adeguata applicazione. Credo di aver svolto il mio compito in modo adeguato, senza farla troppo lunga  e quindi mi fermerò qui. Ma se metterete in pratica questi principi non potrete mai sbagliare e naturalmente l’ultima ma più importante cosa da ricordare è che  l’etica è la vostra responsabilità individuale. Se non la mettete IN non potrete godere della sua protezione. Per essere protetti dall’etica dovete applicare ed usare la sua tecnologia altrimenti non sarete protetti dall’etica. Se la seguite non sbaglierete mai e non sarete mai soggetti a una situazione di fuori etica e alle sue conseguenze.

Questo è tutto signore e signori vi auguro un’incredibile serata o mattinata  in qualunque parte del mondo voi siate,  se volete contattarmi personalmente potete scrivermi a thetastatic20@gmail.com che è pure l’indirizzo paypal nel caso qualcuno volesse fare una donazione per aiutarmi a continuare a fare quello che sto facendo qui e far decollare nuovamente tutto questo per noi. Detto questo mi farò risentire fra breve e vi auguro di star bene.

 

 

8 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, Scientology indipendente

8 risposte a “Sull’Etica 2

  1. Si discute di complottismo inserisco un po di massa inviatami da persona che poco e niente ha a che fare con questo tema anzi ma sarà anche lui un complottista?
    Un gigantesco disegno criminale di evasione fiscale e riciclaggio in atto nella nostra Europa, a danno dei lavoratori europei, e a massacro dei cittadini mediterranei.Davide Quando mi è capitata sott’occhio questa tabella, che era un particolare di una mappa geopolitica pubblicata da Limes, il prestigioso mensile di analisi geopolitica, mi sono detto.
    Possibile che non notino che questo dettaglio è più importante di tutto l’articolo, anzi, è più importante di qualunque discorso politico di questi giorni.
    In poche righe sono evidenziate tutte le asimmetrie ed anomalie di un gigantesco disegno criminale di evasione fiscale e riciclaggio in atto nella nostra Europa, a danno dei lavoratori europei, e a massacro dei cittadini mediterranei.
    In termine tecnico è un “carosello” di società, probabilmente fittizie, che va a vantaggio dei ricchi e sottrae enormi risorse ai lavoratori ed ai paesi più poveri.
    Cominciamo dalle asimmetrie.
    Premessa, non si tratta di investimenti finanziari, ma reali, almeno sulla carta…
    La Germania investe in Italia 2,7 miliardi di €, cioè dodici volte meno di quanto l’Italia investa in Germania, 31,4 miliardi di €, . In pratica stiamo arricchendo i tedeschi con soldi nostri.
    I tedeschi investono in Lussenburgo 50.000€ per ogni suo singolo abitante, neonati e anziani compresi.
    Ma lo stesso Lussenburgo investe in Germania 143.000.000.000 di €, cioè 225.000 € per ogni suo singolo abitante, sempre neonati e anziani compresi.
    Idem l’Olanda, anche se ha più abitanti del Lussemburgo.
    Un altra asimmetria abnorme è nei confronti della Francia.
    La Germania investe in Francia 6 volte meno di quanto la Francia investa in Germania.
    In sostanza.
    Una massa enorme di capitali vengono evasi in due paesi, Olanda e Lussenburgo, per effetto di società fantasma.
    Poi questi soldi, uniti a quelli di altri paesi europei, prendono la strada della Germania e si fermano li.
    Un gigantesco disegno volto ad arricchire i tre paesi coinvolti i cui cittadini, tra l’altro, raccolgono solo le briciole di questo mostruoso disegno criminale e antidemocratico.
    Spero di essere stato chiaro.
    Se qualcuno non ha capito sono a disposizione.Link: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10216661622440221&set=a.10203172201853137&type=3&theater

    • GB

      David, come già sottolineato più volte nel post sul complottismo, i complotti esistono duversa è la sindrome (come l’ha chiamata Paolo F.) del complottismo che vede e inventa complotti che non esistono. Quello è lo scopo di quel post. In cui ho delineato cosa FA un complittista.
      Guido ha postato questo bollettino che delinea esattamente ciò che un complottista NON FA (credo che il complottista scivoli proprio sul punto 3, selezionando aplunto solo le fonti che gli danno ragione):

      HCOB 9 feb 79R II
      Lista di verifica per sconfiggere la tecnologia verbale
      1. Se non è scritto, non è vero.
      2. Se è scritto, leggilo
      3. La persona che l’ha scritto aveva l’autorità o il know-how per ordinarlo?
      4. Se non riesci a comprenderlo, chiariscilo
      5. Se non riesci a chiarirlo, chiarisci le malcomprensioni.
      6. Se le malcomprensioni non si chiariscono, contestane la validità
      7. E’ stato modificato rispetto all’originale?
      8. Fallo convalidare come ordine giusto, che segue il canale corretto e che è conforme alla tecnologia.
      9. SE NON SI POSSONO FARE I PASSI DI CUI SOPRA, E’ FALSO! CANCELLALO! …
      10. Solo se regge fino a questo punto, forza gli altri a leggerlo e a seguirlo.
      L.RON HUBBARD

      Dato che qua siamo in post sull’etica vorrei fare una riflessione.
      Il paradosso dell’etica. Se l’etica fosse solo una questione soggettiva dovrebbe essere relegata alla sola prima dinamica. La speranza di un mondo etico sarebbe un sogno alla Tommaso Campanella o alla Jean-Jacques Rousseau.
      E una terza dinamica come farebbe ad essere etica? Dovrebbe essere costituita da membri che la adottano per sé. Ma come fare a stabilirlo? Ci dovrebbe essere un accordo su un codice etico del gruppo. E se un componente non lo segue? Il gruppo dovrebbe impugnare il codice… ma a quel punto diverebbe una questione di giustizia. Stesso codice ma utilizzato in due contesti diversi. Lo vediamo in tutti quei gruppi che cercano di creare un’etica di terza dinamica.
      Se vediamo la cosa dal punto di vista dell’ottava dinamica invece non c’è differenza fra etica e giustizia. Perché gli effetti ricadono sempre su chi li ha causati.
      La differenza diventa sempre più netta man mano ci si avvicina alla prima dinamica.
      Perché perché non siamo entità isolate, siamo esseri inter-dipendenti. E così andrebbe vista la relazione fra noi e gli altri, quindi fra etica e giustizia.

  2. paolo facchinetti

    Il punto non è se il tuo amico è un complottista ma se lo sei tu! (Prendila come una battuta). Prendi quanto scritto sopra come una opinione plausibile del tuo amico o la trasformi immediatamente in una tua certezza da diffiondere? Sono dati che tu hai verificato e sei in grado di dimostrare o li accetti solamente perché gratificano un tuo pre-concetto? Io penso che ci sia una questione etica di fondo sulla questione complottismo e della sindrome relativa che dovrebbe essere presa seriamente in considerazione invece di continuare a negarla.

    • LIBERO

      Io invece penso che una gran parte dei non complottisti sinistroidi siano PTS degenerati… Questa è la mia personale opinione.

  3. Burlesque

    Lasciando da parte la questione se è lui/non è lui e se questa nuova SCN sia migliore/peggiore di quella di prima, da un punto di vista del marketing è una scelta doverosa perchè il brand Scientology è sputtanatissimo. Pertanto il cambio di marchio è una mossa azzeccata, cosa che tra l’altro ho auspicato da parecchi anni nel momento in cui mi sono dissociato dalla Cof$.

  4. Caro Diogene, il semplice fatto di essere indipendenti per definizione ci consente di avere differenti punti di vista. Non mi manca di certo l’intruppamento verso il pensiero unico e il non diritto di critica imperante nella chiesa. Detto questo “la mamma è sempre la mamma” come ama dire il nostro Paolo Facchinetti. Personalmente ho un atteggiamento aperto, del tipo, stiamo a vedere. Ho sperimentato alcune tecniche di Ron 2.0 e le ho trovate funzionali, d’altro canto non sono rimasto entusiasta di alcune sue esternazioni verso altri indipendenti e neppure di questa sua “evoluzione verso una nuova organizzazione a mio parere molto AMMERIGANA e simil Chiesa. Questo è il mio punto di vista.
    Credo si debba applicare il “concedere di essere”, entro i limiti naturalmente dell’Etica e del Buon senso.
    Guido

  5. Diogene

    Sul Buonsenso mi troverai sempre d’accordo. Guido.
    D’altronde, la verità non può far male, se la si osserva per quel che è.
    Justin Craig “si concede di essere” Lafayette Ron Hubbard, buon per lui.
    Ma anche LRH 1.0 si concedeva di essere Matteya reincarnato.
    AuGuri a tutte le mamme.
    Ma spero che i figli crescano cum grano salis.

    • Burlesque

      Come sempre, nella vita, a prescindere dagli aspetti e dalle forme, quel che conta sono i risultati. Tutto il resto è figure figure.

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