Complottismo vs Responsabilità


Ricevo e volentieri pubblico

questo articolo di GB.

Quanto mai attuale!

 

La recente emergenza sanitaria ci ha bloccato in casa ben oltre una consueta “quarantena” e molti di noi si sono chiesti quanto i provvedimenti adottati siano legittimi e utili per il maggior numero delle dinamiche. Molti si sono anche improvvisati “virologi” nel cercare di scoprire le vere origini del Covid-19. Altri ancora hanno imbastito le più stravaganti teorie complottistiche degne di un giallo alla Hitchcock.

In questa breve intervista pubblicata da la Repubblica a Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e Carlo Lucarelli, scrittore, notiamo alcuni interessanti spunti che poi rivisiteremo secondo la filosofia di Scientology:

 

https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/covid-19-caracciolo-e-lucarelli-i-complotti-del-virus/359212/359766

 

Cerchiamo ora di utilizzare la tech di Scientology per delineare le caratteristiche dell’atteggiamento complottista.

 

L’atteggiamento complottista presenta le seguenti caratteristiche:

1) Non si considera responsabile, la responsabilità è di qualcun altro, quindi un complottista si considera effetto di un complotto.

2) Nel tentativo di ispezionare e assegnare l’appartenenza e l’attribuzione di tempo, luogo, forma e avvenimento, non verifica alla sorgente se i dati che ha in possesso sono veri, falsi o incompleti, inoltre seleziona solo i dati che gli danno ragione.

3) Attribuisce tutto ciò che accade a un CHI, ad una valenza o a più valenze, che per lui rappresenta un SP.

4) È convinto di aver assegnato la corretta appartenenza e attribuzione di tempo, luogo, forma e avvenimento.

5) Divulga le sue considerazioni come fossero la verità e lo fa convinto che ciò sia per il bene del maggior numero di dinamiche.

6) Di fronte a dati e fatti che disconfermano la sua teoria un complottista attua uno sforzo per ridurre la condizione di esistenza di un’altra realtà (Not-is). Nel farlo assume un senso di superiorità e, se contraddetto, con l’intenzione di avere ragione diventa antagonista (2.0) e può scendere nella Scala del Tono fino a ostilità nascosta (1.1) nei confronti di chi è in disaccordo con lui. In alcuni casi può anche arrivare a disconnettere.

7) Quando i fatti continuano a smentire in modo eclatante la sua teoria, un complottista potrebbe cercare nuovamente di ispezionare per riassegnare l’appartenenza e l’attribuzione di tempo, luogo, forma e avvenimento, ma, ancora, senza verificare alla sorgente se i nuovi dati che ha in possesso sono veri, falsi o incompleti, e, di nuovo, seleziona solo quelli che gli danno ragione.

8) A questo punto potrebbe attribuire ciò che accade ad un altro CHI, collegato ai CHI precedenti, che per lui ora rappresenta un altro SP.

9) Di nuovo è convinto di aver assegnato la corretta appartenenza e attribuzione di tempo, luogo, forma e avvenimento.

8) Quando è confrontato per risolvere le generalizzazioni, verificare, chiarire e differenziare i dati, individuare le corrette appartenenze di Chi o Che cosa, individuare l’item corretto e la corretta attribuzione di tempo, luogo, forma e avvenimento, ciò che si scopre è che alla base di tutto questo c’è sempre un’idea fissa: un CALCOLO (o COMPUTO).

 

Anatomia di un facsmile di servizio

di LRH

 

FACSIMILE: Un’immagine mentale creata inconsapevolmente; una copia dell’ambiente dell’universo fisico esistito in qualche momento del passato, completa di tutte le percezioni.

SERVIZIO: Un metodo per fornire ad una persona l’uso di qualcosa; l’azione o il risultato di fornire assistenza o beneficio; lavoro fatto; compito eseguito.

CALCOLO (o COMPUTO): Quella valutazione aberrata e postulato secondo cui uno deve essere in un certo stato al fine di avere successo.

FACSIMILE DI SERVIZIO: IL FACSIMILE DI SERVIZIO È QUEL CALCOLO PRODOTTO DAL PRECHIARO (NON DAL BANK) PER DAR RAGIONE A SÉ E TORTO AGLI ALTRI: PER DOMINARE O EVITARE DI ESSERE DOMINATO, E PER ACCRESCERE LA PROPRIA SOPRAVVIVENZA E LEDERE QUELLA DI ALTRI.

Nota che è un calcolo, non una condizione di fare, essere o avere. Potremmo chiamarlo “calcolo di servizio”, ma continueremo a mantenere il termine che abbiamo usato attraverso tutta la tecnologia per descrivere questo fenomeno, cioè “facsimile di servizio”.

È un calcolo che 11 pc adotto quando, in una situazione estrema, si senti messo in pericolo da qualcosa ma non riuscì farne itsa.

Si chiama facsimile di servizio perché il pc lo usa: svolge un “servizio” per lui.

L’aberrazione, l’aberrazione di chiunque su qualunque soggetto, è stata di una certa utilità, una volta o l’altra, alla persona. Lo si può rintracciare nel passato. È stata di una certa utilità, altrimenti la persona non avrebbe continuato a farne il mock-up. Ma adesso, se la si mette a confronto con gli standard di sopravvivenza, si scopre che è molto contro-sopravvivenza.

Il pc l’adottò perché non riuscì a sopportare la confusione presente in una situazione. Adottò così una soluzione sicura. Una soluzione sicura viene sempre adottata per ritrarsi dalla restimolazione ambientale. Il pc, in quel caso, adottò una soluzione sicura e sopravvisse. La sua soluzione sicura divenne il suo dato stabile. Da allora in poi è rimasto aggrappato ad essa. E il calcolo, l’idea fissa, che usa per maneggiare la vita, il suo facsimile di servizio.

 

COME IL FACSIMILE DI SERVIZIO SI FISSA

Un’idea è la cosa che più facilmente viene sostituita ad un thetan. Un’idea, fondamentalmente, non è collegata con alcuna massa. E sembra avere in sé un certo buon senso, così viene molto facilmente sostituita ad un thetan. Perciò l’idea, il dato stabile, che la persona ha adottato, viene sostituito al thetan.

Come fa questo dato stabile a fissarsi così tanto? Si fissa, sempre più saldamente, man mano che passa il tempo, a causa della confusione che si suppone dovrebbe maneggiare e che non risolve.

Il dato stabile venne adottato al posto dell’ispezione della cosa. La persona cesso di ispezionare, si ritirò dall’ispezionare, si ritirò dal vivere. Mise lì il dato a sostituire la sua personale osservazione e il suo far fronte alla vita e in cui momento iniziò ad accumulare confusione.

Ciò a cui non si sta di fronte e che non viene osservato tende a persistere. Perciò, se la persona non sta di fronte, si accumula massa. Il dato stabile impedisce l’ispezione. È una soluzione automatica. È “sicura”. Risolve tutto. La persona non ha più bisogno di ispezionare per risolvere, così non fa mai as-is della massa. Viene imprigionata dalla massa. E questo dato raccoglie sempre più confusione, e la capacità di ispezionare della persona diventa sempre più ridotta. Più non sta di fronte meno può stare di fronte. Questa diventa una spirale discendente.

Cosi la cosa che ha adottato per maneggiare l’ambiente in sua vece, è la cosa che riduce la sua capacità di maneggiare l’ambiente.

Quelle cose che non rispondono al consueto auditing, quelle cose che l’auditing regolare non cambia, sono radicate in questo meccanismo.

Perciò è importante trovare l’idea su cui la persona è fissata tanto fortemente. Tira via l’idea fissa e libererai l’individuo su un più ampio perimetro di ispezione.

Maneggiando i facsimili di servizio, il motivo per cui si ottiene dell’azione di tone arm quando l’idea fissa viene tirata via, è che la confusione che è stata ammassata e arginata per così tanto tempo, sta ora fluendo via.

 

RAGIONE/TORTO, DOMINARE E SOPRAVVIVERE

Ragione e torto sono gli strumenti della sopravvivenza. Al fine di sopravvivere si deve avere ragione. C’è un livello in cui avere ragione è analitico, e c’è un livello in cui ragione e torto cessano di essere analitici o comprensibili. Quando si va sotto questo punto, è aberrazione.

Il punto in cui si degenera da sopravvivere a soccombere è il punto in cui si riconosce di avere torto. Qui si inizia a soccombere. Il momento in cui uno comincia a preoccuparsi per la propria sopravvivenza, egli entra nella necessità di dominare al fine di sopravvivere.

Le cose vanno in questo modo: insistenza sulla sopravvivenza, seguita dalla necessità di dominare, seguita poi dalla necessità di avere ragione. Questi postulati vanno via via degenerando. Si ottengono così ragione o torto aberrati. Il gioco della dominazione consiste nel dar torto all’altra persona in modo da aver ragione.

Questa è l’essenza del facsimile di servizio.

Il motivo per cui il facsimile di servizio non è razionale è che si hanno A=A=A lungo tutta la linea. Man mano che la cosa degenera, va a finire sempre più in un aberrato A=A=A. Se l’individuo sopravvive, deve avere ragione. Così le persone difenderanno i più fantastici torti/sbagli sulla base che hanno ragione.

In PT e in qualunque punto della traccia l’individuo cerca di aver ragione, cerca di aver ragione, cerca di aver ragione. Qualunque sia la cosa che fa, cerca di avere ragione. Per sopravvivere si deve avere ragione più di quanto non si abbia torto, così nasce l’ossessione di aver ragione al fine di sopravvivere. La bugia sta nel fatto che l’individuo non può far nient’altro che sopravvivere.

Non è che cercare di avere ragione sia sbagliato, è avere ragione in modo ossessivo riguardo a qualcosa che è ovviamente sbagliato. Questo si verifica quando l’individuo non è più in grado di scegliere il proprio tipo di comportamento. Quando segue ossessivamente tipi di comportamento non ispezionati, al fine di avere ragione.

Non c’è niente di mentalmente sano in un facsimile di servizio, non c’è nessuna razionalità in esso. Il calcolo non si adatta all’episodio o all’evento che capita. Semplicemente si impone esagera le cose e distrugge la libertà di scelta, ostacolando la libera manifestazione della capacità di essere felici, potenti, normali o attivi. Distrugge il potere, distrugge la libertà di scelta.

Quale che sia quella zona o area, vedrai l’individuo peggio rare. Si trova su una spirale discendente. Ma è lui stesso che La genera.

L’intenzione di avere ragione è l’intenzione più forte del l’universo. Al di sopra di essa c’è lo sforzo di dominare, e ancora più sopra c’è lo sforzo di sopravvivere. Queste cose sono forti. Ma qui stiamo parlando di un’attività mentale. Di un’attività di pensiero. Di un’attività d’intenzione.

Sopravvivenza – è semplicemente una cosa che succede. Dominazione – è semplicemente una cosa che succede. Queste non sono cose intenzionali. Ma prova a scendere al livello dell’intenzionale e c’è ragione o torto. L’intenzione più forte dell’universo.

È sempre una soluzione aberrata. Esiste sempre in PT e fa sempre parte dell’ambiente del pc. È lui che la genera. E la sua soluzione. Per quanto ne sia sopraffatto, continua a generarla. È aberrata perché è una soluzione non ispezionata. Ed è qualcosa che tutti, inconsapevolmente o in qualche altro modo, dicono al pc che è sbagliata, causandogli così di sostenere che è giusta. La soluzione perfetta quando il pc se ne impossessò per la prima volta. Ma ora domina la sua vita. Vive la vita al posto suo. E non inizia nemmeno lontanamente a prendersi cura della sua vita.

Questa è l’anatomia del facsimile di servizio.

Ne troverai in qualunque pc che audirai. Un facsimile di servizio è la chiave per risolvere il caso di un pc. La strada a soccombere che il pc sostiene ciecamente sia la strada verso la vera sopravvivenza. E ogni pc ha più di un facsimile di servizio.

Fortunatamente, noi abbiamo la tech per salvarli. Siamo soli ad averla.

 

  1. Ron Hubbard, HCOB 5 settembre 1978

66 commenti

Archiviato in Casa Minelli, Scientology indipendente

66 risposte a “Complottismo vs Responsabilità

  1. Marco

    Molte volte abbiamo detto che spesso a molti scientologist “piace” quotare/copia-incollare scritti di LRH che portano dalla propria parte d’opinione… (forse spesso anch’io l’ho fatto) non dico altro. Se non che questo articolo/post mi pare proprio uno di quei casi.

    Faccio notare che LRH ne ha dette e scritte di cose… veramente un volume impressionante di parole. Dunque?

    Dunque io penso che ogni persona ha una propria idea, e una sua propria capacità di osservare, giusta o sbagliata, ed è forse per questo che è difficile trovare più di un percento di persone che vanno d’accordo, di solito un movimento popolare quando ha il 30% di consensi è già moltissimo.

    Per sapere chi in un determinato contesto ha più ragione (e l’argomento di questo Post ne è il caso), bisognerebbe scomodarsi di andare in cerca della verità (verità relativa ovviamente); ma sappiamo anche che la verità spesso è molto difficile da osservare, se chi cerca non ha occhi per vedere, o orecchi per ascoltare.

    Io quando c’è una grossa incertezza sul cosa pensare, o su quale potrebbe essere la verità di un determinato episodio o fatto o situazione… uso “la valutazione dei dati”. Che poi in parole semplici significa, come si fa anche con la Tech di studio: “rispetto a questa Dato comunicato od osservazione fatta, “potrebbe essere o non potrebbe essere come dice?”.
    Cioè si cerca di ragionarci sopra.

    Per esempio, in base alla Tech di studio, questa scritto/post qui sopra “potrebbe essere o non potrebbe essere vero?”

    Mah!?

    EVOLUZIONE DEL TOTALITARISMO 25 NOVEMBRE 1969

    “Il totalitarismo viene definito come “pertinente a un regime politico basato sulla subordinazione dell’individuo allo Stato e sullo stretto controllo di tutti gli aspetti della vita e della capacità produttiva della nazione, specialmente con misure coercitive”.

    Poiché il totalitarismo è verosimilmente la forma di governo più detestata e quella più difficile da eliminare, si dovrebbe dedicare un po’ di attenzione al modo in cui il totalitarismo si evolve.

    Fondamentalmente la vita politica di una nazione è divisa in due tipi di gruppi.

    Il primo è il GRUPPO DI INTERESSE GENERALE.

    Questo è un gruppo numeroso e aperto, come nel caso di un partito politico o di un’associazione di insegnanti o di una chiesa.
    Ciò che li contraddistingue come gruppo di interesse GENERALE è che sostengono la parte che dicono di voler sostenere e fanno ciò che dicono di fare. Essi hanno delle convinzioni, si affannano qua e là, ma operano apertamente e la loro influenza è diretta e visibile.

    Poi c’è un altro tipo di gruppo. Questo può essere chiamato GRUPPO DI INTERESSE PRIVATO.
    Potrebbe anche venir chiamato Gruppo con un interesse “nascosto” .

    È caratterizzato da alcune idee fisse mentre reclamizza qualcos’altro.
    È composto da fanatici che lavorano escludendo qualsiasi altro interesse, compreso il benessere di coloro che non sono “allineati” con le idee fisse di quel gruppo.

    Di solito non si ha fiducia in questi “gruppi di interesse privato”, perché non esprimono le loro vere intenzioni, mentre fanno accettare un’idea fissa coprendola con propaganda e azioni scaltre.

    Il cittadino che all’improvviso viene a sapere che il Senatore Rutti in effetti era “una copertura” per gli interessi delle compagnie petrolifere, o che il Ministro Ragli in realtà stava cercando di aumentare i profitti dell’industria bellica, rimane, come ogni buon cittadino che non sospetta nulla, sgomentato quando “si scoprono gli altarini”.

    Le idee fisse di solito sono sepolte nella mente di una persona che, il più delle volte, è inconsapevole di ciò che sta alla base dei suoi pregiudizi e della repulsione che ha nei confronti di alcune cose.

    Allo stesso modo nelle grandi masse della società un “gruppo di interesse privato” è celato alla vista: ma si vedono le sue macchinazioni e le sue “informazioni” false: sicuramente sta a noi crederci, rifiutarle o non curarcene.”

    “Ogni volta che una nazione viene colpita da un disastro, qualche gruppo di interesse privato potrebbe vedere in ciò la propria occasione.

    Essendo folli, i gruppi di interesse privato, nella loro maggioranza, raramente riescono, quando ci provano, ad erigere un sistema totalitario.
    Non riescono ad infiltrarsi in gruppi d’interesse generale a livelli abbastanza alti e in numero sufficiente. Oppure falliscono al loro interno.”

    Ma sospettare che il governo sia sempre più guidato da gruppi di interesse privato e sempre meno influenzato da gruppi di interesse generale, come partiti politici, o i gruppi con fini sociali pubblicizzati, è diventato un aspetto pratico dell’essere un cittadino dei tempi moderni.

    Quando sembra che le nazioni non siano guidate dal buon senso, il cittadino comincia a sospettare che “degli interessi privati” stiano alla base della politica del governo.

    Ed egli ha spesso completamente ragione nel dire che il cinismo ha sostituito il patriottismo nella maggioranza delle nazioni occidentali.

    “Di tanto in tanto nella storia, piccoli gruppi con idee fisse si sono alleati tra loro sufficientemente da infiltrare la vita politica, economica e sociale della nazione, e, approfittando di qualche disastro generale, sono emersi all’improvviso come forza trionfante.

    I loro veri obiettivi rimasero dissimulati fino all’ultimissimo momento, quando la popolazione all’improvviso si rese conto di essere oppressa da uomini con interessi privati, che occupano tutti i posti chiave.

    Nessuna nazione è sprovvista di tali gruppi.

    E la libertà svanisce. La vita politica si solidifica, diventando un’idea fissa. La coercizione di interessi privati schiaccia ogni opposizione in molti modi.
    E nasce un regime.”
    “Il test che determina in che cosa consiste un gruppo d’interesse privato è questo: “fanno, e provano a fare, ciò che loro stessi e i loro portavoce dicono che stanno cercando di fare”. Se è così, sono un gruppo di interesse generale.

    Se un gruppo promulga una serie di obiettivi, ma è ispirato da ambizioni segrete e nascoste, si tratta di un gruppo d’interesse privato.

    Giustamente, il pubblico aborrisce e teme i gruppi di interesse privato.

    Purtroppo, molti propagandisti d’interesse privato cercano d’attribuire interessi nascosti a qualche innocente gruppo di interesse generale, obiettivi che in effetti non hanno: questo è un trucco comune nella propaganda.

    La prova del nove è una vera e propria documentazione sull’interesse privato celato. A volte la prova non appare mai, ma appaiono le effettive intenzioni del gruppo di interesse privato.

    Una comparsa dell’evidenza improvvisa non avviene solo nell’ambito politico.

    Un esempio è l’assorbimento delle banche statunitensi: nel 1932, in cui le grandi catene bancarie usarono uomini politici di copertura per rovinare tutte le banche private ed appropriarsi del patrimonio della nazione.

    Da quel momento le nazioni sono rimaste in una schiavitù economica.

    Fu una cosa che emerse così all’improvviso ed era così ben “giustificata”, che richiese agli economisti un quarto di secolo perché iniziassero a rendersi conto che era in corso una totale rivoluzione economica e finanziaria e che esisteva un nuovo totalitarismo bancario, dove nessuna banca indipendente riusciva a far sentire la propria voce.
    Tutte le nazioni occidentali sono in questo momento dominate completamente da un solo gruppo.

    La gente è preoccupata. Forse a ragione, forse a torto.
    Ma questo gruppo ora attinge direttamente, decisamente e senza pietà, alla tasca di tutti gli uomini delle nazioni occidentali.

    Il totalitarismo di Stalin è un esempio di un gruppo d’interesse privato all’interno di un altro gruppo d’interesse privato.
    La sua comparsa ha avuto delle ripercussioni.
    In base alla documentazione, i gruppi di copertura psichiatrici (ndr: inseritisi nella dittatura Staniliana) sono gruppi di interesse privato.

    Continuano a parlare ininterrottamente al pubblico di salute mentale.
    Ma, in ogni meeting e nelle pubblicazioni destinate alla loro cerchia privata più esclusiva, le cose di cui parlano e a cui prestano orecchio sono: l’eliminazione di tutti i confini, la distruzione di tutte le costituzioni e di altre questioni politiche il che non denota altro che la loro ambizione di dominare il mondo.

    Per essere degli strizzacervelli, la loro infiltrazione politica e organizzativa è estremamente singolare.
    Hanno dimostrato chiaramente di poter far approvare qualunque progetto di legge nella maggioranza delle legislature.
    Stanno a fianco dei principali personaggi politici.
    Dominano il modo di pensare delle Forze Armate.

    Sono dei tipi interessanti. A livello mentale agiscono altrettanto follemente di qualsiasi altro totalitario che sia mai venuto al mondo.”

    “La loro infiltrazione nella stampa e nella politica è così profonda, la loro influenza è così vasta, che le loro attività e affermazioni pubbliche sono così differenti da ciò che stampano per loro stessi, che questo li qualifica pienamente come gruppo di interesse privato.

    E quando esaminate il loro sistema di coercizione e di terrorismo e il loro incessante sforzo politico per espanderlo, state osservando direttamente un totalitarismo voluto.
    Quel che è peggio è che abbracciano addirittura le idee di tutti i passati profeti del totalitarismo, sino al Conte di Saint Simon.

    Questo sembra certamente ridicolo, non è vero? Certo che lo è.
    Ma ricordate quanto il mondo all’inizio aveva riso di Hitler?

    • GB

      Hubbard ha espresso le sue opinioni un pò qua e là. Ma non si tratta di tech, sono opinioni. Valgono come le tue, le mie e di pinco pallino.

      • GB@ “Hubbard ha espresso le sue opinioni un pò qua e là. Ma non si tratta di tech, sono opinioni. Valgono come le tue, le mie e di pinco pallino.”
        Il mondo abbonda del tanto per parlare e c’ è qualcosa al di sopra delle opinioni nel nostro caso se si un peso su un soggetto come quello delle fake news il modo opportuno non è fare Q & A e aggiungere caos ma cementarsi con la ricerca del dato principale questa azione ne toglie la confusione in quel’ area e la sua carica, la mia soluzione è prendere lo Student Hat e buon lavoro.

        • GB

          Lo Student Hat è una tech valida, andrebbe utilizzata anche in ambito scolastico. Ma non si diventa virologi, epidemiologi, economisti o quant’altro improvvisandosi autodidatti, pur utilizzando lo Student Hat. Occorrono anni di carriera universitaria, di studio approfondito per ore ore al giorno. E dopo l’Università l’esperienza sul campo.

          • CB@ “Ma non si diventa virologi, epidemiologi, economisti o quant’ altro improvvisandosi autodidatti, pur utilizzando lo Student Hat.”
            Non conosco nessuno che stia studiando da virologo e usa per questo lo Student Hat ma tu non puoi dare la patente di dispensatori della fede a soggetti come quelli che hai riportato nel tuo articolo e poi inserire a loro supporto stralci degli scritti di Scientology mi spiace ma lo trovo non opportuno.
            Vedi il tuo;
            “In questa breve intervista pubblicata da la Repubblica a Lucio Caracciolo, direttore di Limes, e Carlo Lucarelli, scrittore, notiamo alcuni interessanti spunti che poi rivisiteremo secondo la filosofia di Scientology:

            https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/covid-19-caracciolo-e-lucarelli-i-complotti-del-virus/359212/359766

    • LIBERO

      In poche parole: “chi dorme in democrazia si sveglia in una dittatura”.
      Ahahah!

  2. Marco

    ANCHE QUESTA È UNA POLICY INTERESSANTE PER CAPIRE COME VALUTARE UNA SITUAZIONE

    HCOPL 30 SETTEMBRE 1973 Pubblicazione II

    Serie dei dati N. 30

    TROVARE LA SITUAZIONE

    C’è una regola ferrea che va seguita quando si risolvono le cose:

    DOVE TROVATE DEGLI OUTPOINT, TROVERETE ANCHE UNA SITUAZIONE.

    Se in una scena emergono degli outpoint (o anche uno solo), guardate meglio e troverete una situazione.

    Se riuscite a vedere gli outpoint, non occorre essere dei geni per trovare le situazioni.

    La sequenza è semplice: (1) notate degli outpoint in una scena, (2) investigate e “tirate alcuni fili” (cioè seguite fino in fondo una catena di outpoint), (3) troverete una situazione, (4) a questo punto potrete effettuare una valutazione.

    Le statistiche sono come delle guide che indicano la via.
    Dovrebbero ammontare a un “tot”, ma non ammontano a quel “tot”.
    Questo è un dato in conflitto.
    Alla base di ciò troverete una situazione.

    Se una persona ha difficoltà a trovare le situazioni, i casi sono tre:
    (a) non sa riconoscere gli outpoint quando li vede,
    (b) non ha nessun concetto della scena ideale o desiderio di raggiungerla, oppure,
    (c) non è capace di “tirare i fili” vale a dire richiedere o cercare dati.

    D’altro canto, dal lato positivo, per trovare delle situazioni occorre:
    (A) saper riconoscere gli outpoint,
    (B) avere una qualche idea di una scena ideale e volerla,
    (C) essere in grado di “tirare i fili”.

    La valutazione diventa molto più semplice se ci si rende conto che: l’essenza di quest’arte è la CAPACITA’ di trovare situazioni.

    Trovare un Perché diventa poi una semplice questione di conteggiare gli outpoint e riconoscere ciò che sta ritardando la realizzazione di una scena più ideale (deve trattarsi di un fattore che possa essere risolto).

    RAGIONEVOLEZZA
    Ci si chiede spesso perché alcune persone siano così “ragionevoli” nei confronti di situazioni intollerabili e illogiche.

    La risposta è molto semplice: non sono in grado di riconoscere gli outpoint quando li vedono e perciò tentano di far sembrar logica ogni cosa.

    Esser capaci di vedere davvero un outpoint per quello che è, vuol dire già di per sé esser capaci di raggiungere una certa serenità d’animo. Perché si è in grado di vedere la cosa per quella che è: un outpoint.
    Non è una questione di emozioni e reazioni umane.
    È una freccia che punta verso una situazione.
    Non appena si comprende questo fatto, ci si può occupare molto meglio della vita.

    La reazione umana nei confronti di un outpoint è quella di REAGIRE! Ma poi di diventare “ragionevoli” e trovare una spiegazione che generalmente è falsa.

    Si può dire con sicurezza che “essere ragionevoli” sia un sintomo dell’incapacità di riconoscere gli outpoint per quello che sono e di usarli per scoprire delle vere situazioni.

    PENSIERO NATIVO
    Forse vi sorprenderà, o forse no, ma la capacità di valutare, descritta nella Serie dei dati, NON è per forza innata in un Essere.
    … … …

    La tendenza di un Essere è quella di cercare di mantenere le cose entro i confini della ragionevolezza, della logica, della razionalità.
    Questo è ovviamente un impulso lodevole, perché in caso contrario tutte le attività della vita potrebbero finire nel caos.

    La paura di essere illogici rappresenta una paura segreta di essere pazzi o insani (e quando gli psichiatri circolavano liberamente, era una paura tutt’altro che infondata).
    O quanto meno di essere considerati stupidi oppure scemi o, nella migliore delle ipotesi, ingenui e ignoranti.

    Valutare ed essere dei buoni valutatori significa essere capaci di prevenire uno scivolone in direzione di un tracollo doloroso.
    Ed essere capaci di guidare il passaggio da un presente non ideale a un futuro ideale.

    Una persona che si sente a disagio per quanto riguarda la propria sanità mentale, non ha il coraggio di guardare gli outpoint né di stare di fronte all’illogicità e usarla.

    Eppure la via che porta alla sanità mentale completa è proprio quella.

    La capacità di valutare mette una persona in una posizione causativa sia nei confronti di ciò che è irrazionale, sia nei confronti di ciò che è ideale.

    Colloca un individuo a un’altezza che, quanto a padronanza delle situazioni che si presentano nella vita, egli con molta probabilità non ha mai raggiunto in precedenza.

    La valutazione rappresenta un nuovo modo di pensare.

    Vale veramente la pena di entrare in possesso di un’abilità del genere, poiché è dubbio che prima d’ora sia mai stata acquisita.

    L. Ron Hubbard

    • GB

      Queste invece sono indicazioni tecniche, peccato che un complottista non le segua fino in fondo. Di fatto se un complottista si trova a discutere con un esperto del mestiere che gli spiega l’insensatezza delle sue teorie, oltte a far not-is poi non è in grado di sostenere la comunicazione e fa blow.

  3. Andrea Refosco

    Ottima analisi quella che riguarda il complottismo e le cause che inducono la gente comune a dargli credito… lo stesso meccanismo adottato nei facsimili di servizio… in effetti il complottismo è in effetti un facsimile di servizio è connesso con l’impulso dell’avere ragione a tutti i costi…

    • Repubblica e Luca Caracciolo di Limes buon per loro non sono esenti da avere facsimili di servizio anzi! A questo punto non concordo con chi alla fine giustifica per lo più mettendo in mezzo SCIENTOLOGY di applicare la censura sul’ informazione al di fuori del’ ordine costituito, ci sono già leggi che puniscono chi infrange le norme sul’ informazione credo che di soppressione PTS/SP ne abbiamo fin troppa.

    • GB

      Grazie Andrea, non se hai già percorso Grado 4, la chiave è lì. Su quel Grado si affronta questa questione. Purtroppo, a volte, non in modo abbastanza approfondito dato che i calcoli di servizio possono essere numerosi. E comunque noi siamo fortunati a poterlo percorrere in ambito indipendente.
      Ma su questo penso che Paolo F. potrà dite qualcosa di più specifico.

  4. Ciao GB@ Mi sembra improprio mescolare Scientology per certificare una verità sul complottiamo dispensata dal media Repubblica, dal Luca Caracciolo di Limes buon parolaio e apripista della vecchia e superata globalizzazione insieme al coach usato nel’ intervista ……. Detto questo so che non è semplice dare una risposta al caos e il ginepraio di dati confusi che lo abbraccia crea un idea del soggetto confusa ma se si vuole dare fede al nostro campo filosofico credo che lo strumento più opportuno da applicare per chiarire qualsiasi campo sia lo Student Hat che insegna cosa applicare per governare il caos, trovare il dato principale è il punto che risolve la situazione. Il contesto che vede l’ esempio di Repubblica e Luca Caracciolo impegnati contro le fake news è un assit al Governo che sta istituendo una taks force anti fake news, che sia un modo per arrivare a screditare e censurare informazioni anche scomode. “George Orwell, nel suo profetico romanzo “1984”, faceva lavorare il suo protagonista Winston Smith nel Reparto Archivio del ministero della Verità.”

    • GB

      David la “ciccia” non è nel video, che avrei anche potuto non inserire, ma in ciò che è scritto dopo. È la descrzione di un comportamento, proprio come ga Ron in Scienza della Sopravvivenza. È talmente palese che, purtroppo, è anche estremamente prevedibile.

  5. Burlesque

    Mah..se tutti fossero usassero le Data Series, probabilmente non sarebbero proliferatii, al fine di spiegare i grandi fenomeni geopolitici, i cosidetti Complottisti da una parte e i cosidetti Debunker dall’altra: gli uni cercano una spiegazione estrema sempre e comunque rumando negli anfratti più reconditi della propria ed altrui fantasia senza prove certe, gli altri a negare comunque ogni ipotesi più o meno complottista nonostante degli elementi al contrario ne confermino la veridicità, se non in toto, almeno in parte. Entrambe queste posizioni soffrono dell’incapacità di osservare la realtà è utilizzando al contrario l’intero pacchetto di aberrazioni in dote al genere umano, come i fac simili di servizio ma non solo, per suffragare le proprie “certezze”. Pertanto ritengo rischioso prendere come riferimento dei personaggi come Limes e Lucarelli, arruolati non si sa se per convenienza o convinzione a lruolo di Debunker. Anche perchè come scientologi sappiamo, per osservazione diretta e perchè ce lo ha detto Ron, che i grandi eventi della storia di rado sono casuali, ma frutto di un vero complotto, inteso come azione organizzata al fine di reggiungere determinati scopi diciamo eufemisticamente poco umanitari. Quindi abbiamo i Complottisti e i Debunker che non contribuiscono a stabilire la verità di un determinato evento. Non penso che ciò sia un caso, anzi penso proprio il frutto di vero Complotto. Della serie Dividi et Impera.

    • GB

      I complitti esistono, la mafia ne è un esempio. Il problema è il complottismo, che vede complotti dove non esistono.
      Non importa il contenuto, può essere la terra piatta, lo sbarco sulla luna, i vaccini, il sesso degli angeli o lo zio in cariola che pensava di essere Napoleone…
      Scientology come può spiegare questo fenomeno? Cioè vedere una cosa che non c’è e portarla avanti cercando di avere ragione? Il calcolo di servizio.

      • Burlesque

        Leggi bene il mio commento…dalla risposta che mi hai dato non sembra proprio.

        • GB

          Sì ho letto, grazie. Ma non credo vi sia questa dicotomia. Il problema è di chi non mette in dubbio le proprie certezze quandi i fatti dimostrano il contrario. Come fece la Chiesa Cattolica con Galileo Galilei.

      • GB@ ” Il problema è il complottismo, che vede complotti dove non esistono.” Indicare i modo generico una persona o gruppo e dire ha fatto o ha detto è un modo molto simile al’ uso del’ hat come Complottista o Complottismo, ma si può mettere lì anche l’ ipotesi dove chi controlla la comunicazione ha la sua organizzazione dove creano le fake news es. terra piatta Alieni finanza guerre pandemia ecc. quello che non si guarda è la storia, guerre recenti, finanza mondiale, dove condizioni simili sono già accadute e dove gli SP hanno ben bene il loro lavoro.
        Comprendo che ha poco senso se non tempo perso parlare qui di un qualcosa es. questa pandemia e di fake news e complottismo senza avere dati quello che può rimanere è solo il caos.

  6. paolo facchinetti

    Quello che è interessante nello scritto di GB è la descrizione della “sindrome complottista” che ha delle caratteristiche ben evidenti per chi la vuole analizzare, ma che quasi ovviamente sfugge al complottista proprio per la natura stessa del computo di servizio. Alcuni scritti a volte un po’ paradossali di LRH di natura ben diversa dai suoi scritti tecnici più elevati hanno favorito il radicamento della sindrome complottista anche in tanti scientologist. Qui non si tratta di avere ragione o che il complottista ha sempre torto, stiamo parlando del processo in cui vengono valutati i dati che nel complottista è alterato da alcuni suoi computi o preconcetti. Ad esempio questo gennaio all’inizio della diffusione del Coronavirus, una persona con cui sono in contatto ha fatto circolare una notizia in cui si affermava che il tal fondo di investimento americano aveva puntato in borsa al ribasso per marzo e che quindi poteva essere sospettato di aver diffuso volutamente il virus per fare enormi guadagni in borsa. Notizia piuttosto bizzara, ma al complettista va bene e quindi la pubblica senza andare a verificarla. Già questo è un brutto segno. Io la verifico e vedo che 1) il fondo in questione ha un patrimonio di 200 miliardi di dollari e ha investito al ribasso solo 1,5 miliardi di dollari e che a marzo ha perso il 20% del suo valore. Comunico il dato al complottista e lui invece di riderci sopra scusandosi per la sua ingenuità e per aver fatto circolare dati falsi non verificati (overt), mi dice che sicuramente qualcuno di BigPharma ha pronto un vaccino con cui debellare il famigerato virus (dopo averlo prodotto naturalmente) e così fare enormi guadagni. Passano i mesi e nessuno ha ancora prodotto il vaccino. Allora viene diffusa la notizia che persino il governo britannico ha ammesso che che i vaccini indeboliscono il sistema immunitario. Vado a controllare la notizia e il governo britannico ha semplicemente consigliato ai pazienti anziani a rischio, quelli cioè che usufriscono gratuitamente del vaccino influenzale gratuito di stare a casa. Non voglio farla lunga ma nella ridda di infomazioni e contro informazioni intorno l’argomento il complottista va a pescare quelle che in qualche modo confermano la tesi di un complotto: “è una semplice inflienza” “i morti di Bergamo non sono morti di Bergamo ma di Pantelleria” “Non sono morti di coronavirus ma col coronavirus” “chi ha un buon sistema immunitario non si ammala” “il governo vuole distruggere l’economia e togliere i diritti costituzionali” fino ad arrivare adesso al “c’è una cura con gli anticorpi ma non la vogliono fare perché è gratuita”. tutto questo condito con frasi e invocazioni che attestano la superiorità intellettuale del complottista tipo “accendi il cervello” e vari accenni alle pecore che vanno in gregge. Tutti possiamo essere a volte un po’ complottisti, l’importante è non diventarlo in modo cronico!

  7. MISTER X

    Ricordo una trentina di anni fa che quando avveniva un incendio veniva attribuito a “combustione spontanea”. Poi col passare del tempo la cosa si è talmente invertita che oggi gran parte della popolazione (dopo che sono state beccate un bel po’ di criminali incendiari) non ci crede più. Ora come è possibile questo? Ampliamo il punto di vista : se io avessi lavorato per i servizi segreti dove vengono risolti i “problemi” in un certo modo ossia piani ben organizzati dove non solo il problema venga risolto ma anche camuffato ,la penserei diversamente da chi ritiene che le cose avvengano spontaneamente. Vivere costantemente in un ambiente dove si creano e attuano tali strategie forma un tipo di mente estremamente sospettosa. E’ ovvio che per lui esistano anche le eccezioni ma su certi fatti è estremamente dubbioso. Siccome l’uomo cosi detto normale pensa soprattutto a vivere la sua vita raramente la vede in senso “negativo”. Forse qualcuno di noi pensa che D.M. stia organizzando piani per fare più soldi e spremere a dovere le persone passando sopra a qualsiasi decenza o sensibilità ? Forse uno come noi pensa che lo stia facendo 24 ore al giorno da quasi 40 anni? No, non è possibile…sarebbe da pazzi! Uno direbbe . ” Ma questo tizio non ha famiglia? Non ha altro da pensare? Ma che vita sta facendo?”. Un po’ come Hitler che pensava 24 ore al giorno a un unico pensiero : “annientare la volontà degli altri”. E’ possibile che esistano persone del genere? Mah nella mia persona trovo incredibile che esistano :forse perché in questo periodo della traccia non sono così!

  8. S E A L

    I fatti di cronaca e i libri di storia dimostrano chiaramente come gli uomini di governo e del sistema politico economico possano essere facilmente oggetto di corruzione. La cosa non mi sorprende in quanto le persone possiedono un Bank e questo, oltre ad accomunarle, le spinge ad operare in condizioni di conflitto di interessi facendo, ahimè, prevaricare quello personale.

    Mafie e associazioni a delinquere sono tutti esempi di un cancro in grado di espandersi ad ogni livello.

    Nessuno mette in dubbio ciò. Sono convinto che GB intendesse affrontare un tema diverso: quello dell’interesse esasperato verso tali tematiche.

    E’ importante cercare la verità e quindi informarsi presso più fonti in modo tale da sforzarsi di poter ricostruire un quadro di riferimento il più possibilmente realistico. Diverso è l’approccio ossessivo compulsivo che è quello da cui cerca di mettere in guardia l’elaborato.

  9. paolo facchinetti

    La parola chiave in ciò che hai scritto è “dubbioso”. Naturalmente anche una “sospettosità” o “dubbiosità” spinta all’eccesso può dar luogo a una sindrome, ma il problema nel caso del complottista e della sindrome relativa è che non è “dubbioso” bensì “certo”. Cioè le sue sono certezze o poco meno, e di fronte a dati o fatti che smentiscono o attenuano le sue certezze preferisce negare o ignorare o mettere in dubbio i fatti pur di preservare le sue certezze.

    • MISTER X

      Sicuro! Quella è aberrazione che è completamente all’opposto di osservazione.

    • GB

      Paolo, infatti, è proprio il calcolo di servizio che impedisce al Thetan di mettere in dubbio le sue considerazioni. Il calcolo è un dato stabile e il dubbio lo metterebbe in dubbio. Ma d’altra parte come si può immaginare di procedere verso OT se non si è in grado di cambiare? Per questo io amo l’atteggiamento scientifico, perché è sempre aperto a nuove possibilità.

  10. LIBERO

    Salve! Non sono molto d’accordo… Si il concetto di base è vero, ma chi lo sostiene è lui stesso condizionato. Ognuno detiene la propria verità. Non c’è un popolo di ignoranti e degli illuminati che detiene la verità. Io mi affido ad una frase di Ron: “gli individui più infami sono quelli che sventolano la bandiera della Liberta per i trappolare”…

    • GB

      Libero, se la tua ipotesi fosse corretta dovremmo buttare nell’immondizia Scientology perché anche Ron era condizionato. Un dato è confermato alla prova dei fatti. È lì che cade il complottista… non è in grado di provare un bel niente, son solo chiacchiere basate sulla fuffa. Infatti nel corso degli anni non fanno che dare la responsabilità ad altri senza cambiare nulla.
      Io ho utilizzato Scientology e ho descritto un comportamento. Questo comportamento è spiegabile e trattabile con Scientology stessa. Ma sono piuttosto sicuro che nessun complottista sarebbe disposto a mettersi al meter per farsi audire e verificare se alla base delle sue considerazioni c’è un calcolo di servizio.
      Io non avrei problemi a farlo. Anzi, avrei solo da guadagnarci 🙂

      • LIBERO

        Secondo me fate un po di confusione, non intende mania di persecuzione e ďi come un malato di complottismo delira, è il complottista criminale… non mischiamo l’acqua santa con qualche altro intruglio impuro idiologico… Puo essere che magari ho compreso male io. Boh!

    • Marco

      Sono d’accordo con te LIbero!!! Quanto è vero quello che dice LRH!

      Mah… secondo me riguardo a questa discussione, mi viene da pensare che “la prima gallina che canta ha fatto l’uovo”.
      Ovvero cosa c’entra tutta ‘sta manfrina sul complottismo?
      A chi da fastidio il complottismo?
      Mica sta interferendo con Scientology!?
      C’è forse qualche altro motivo per affrontare questo scottante argomento del complottismo sul virus?

      Dico scottante perché i pensieri al riguardo di questo manicomio (intendo panico e terrore causato dalla televisione e dai giornali, e intendo questa paurosa crisi economica che farà più danni del virus) possono essere veramente tanti e variegati.

      Si sta cercando di dire che cosa?

      E cmq se vogliamo essere degli scientologist che analizzano questa “situazione” (enorme ed eclatante, mai vista) che ha causato il virus, ed alcuni usano i dati di LRH per provare che chi dubita di quanto detto nelle televisioni è un complottista; e alcuni altri userano i dati di LRH per provare che “beh, visto ‘sto manicomio e questo disastro sanitario, ed economico ecc. ecc. essere un pochino sospettosi che qualcosa non torna non è scorretto”.

      Non vedo come questa discussione possa portare da qualche parte… anche perché facilmente si attiva l’argomento tecnico mentale “Io ho ragione- tu hai torto!” . Appunto SF! Che sicuramente ci sono da una parte e dall’altra.
      Chi dice di no? Chi non ha qualche SF “scagli la prima pietra!”

      Quello che c’è da fare, è fare un’analisi di questa situazione by self …
      Ma chi è in grado di dire con certezza che questo virus è scappato dal laboratorio, piuttosto che, invece, passato da un pipistrello ad un uomo?
      Ci vorrebbe una commisione scientologa incaricata di fare un pò di luce.

      Chi è in grado di dire sicuramente che i tanti morti erano morti di un certo tipo (“morti per concause”), piuttosto che di un altro tipo (“muoiono anche i giovani, fate attenzione”)?
      Ci vorrebbe una commisione scientologa incaricata di fare un pò di luce.

      Chi è in grado di dire che adesso “la strategia” è quella di mantenere alto il livello di panico, in attesa che arrivi “il fatturato” per un vaccino, l’unico risolutore del problema (secondo me una bugia, visto che in 6/7 giorni si guarisce con altre cure e visto che il virus muta abbastanza velocemnte)?
      Ci vorrebbe una commisione scientologa incaricata di fare un pò di luce.

      Ma in mancanza di una commissione d’indagine, ecco che qui entra in campo la sensibilità e/o la percezione dello scientologo…

      Secondo me lo scientologo, che è uno che sa cosa è successo nella traccia, ovvero che sa che “la realtà spesso non eguaglia la fantasia” (mi viene adesso in mente “l’implant di Helantrobus” ovvero le “nubi magellaniche spostate per inghiottire sistemi planetari da conquistare”… chi se le sarebbe immaginate?), dovrebbe normalmente avere un sano sospetto che non tutto è come sembra, non tutto è ben bene alla luce del sole… anche perché il livello etico della popolazione, ma soprattutto dei potenti che governano le nazioni e/o le varie organizzazioni mondiali (Word Bank, FMI, OMS, ONU, NATO, e chi più ne ha più ne metta), visti i milioni di morti per fame e per guerre, ecc. ecc. non è che siano a un livello ottimale…

      Indagate gente, indagate. Non siate idioti complottisti senza senso, ma indagate e scoprite il perché di una situazione del genere.

      Per indagare, consiglio un sig.re al di fuori del solito LRH, un certo Jean Ziegler, ex commisario ONU per la fame nel mondo (poi se l’è data a gambe levate)
      (sociologo, già professore all’università di Ginevra , consigliere nazionale del Partito socialista, già relatore speciale sul diritto all’alimentazione per il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite)… lui potrebbe dare un’idea di cosa sta succedendo in questo pianeta:

      “O distruggiamo il capitalismo adesso, oppure sarà lui che ci annienterà.
      È una corsa contro il tempo.

      Il capitalismo sta distruggendo il pianeta: più di 50 000 specie animali sono scomparse nel corso degli ultimi venticinque anni.
      La biodiversità si riduce a una velocità incredibile.
      Le falde freatiche sono inquinate.

      L’ottobre scorso, l’Organizzazione mondiale della sanità ci informava che il 62% dei casi di cancro nei paesi industrializzati sono causati o dalla contaminazione dell’ambiente, o dall’alimentazione industriale.

      Nel terzo mondo, la Terza guerra mondiale è iniziata da lungo tempo; si contano a decine di milioni le vittime di epidemie, dell’acqua inquinata e delle guerre regionali.

      Il capitalismo uccide una grande porzione dell’umanità ogni anno e distrugge l’ambiente.
      Al ritmo attuale, avremo bisogno di cinque pianeti per vivere fino al 2050.
      La situazione è urgente. Il mio libro vuole essere come un arma per l’insurrezione delle coscienze e per liberarsi dall’alienazione.”

  11. Marco

    Ho sbagliato a scrivere (ah la fretta): anzichè “la realtà spesso non eguaglia la fantasia” volevo ovviamente dire il contrario: “la fantasia spesso non eguaglia la realtà” .

  12. Marco

    Questo è complottismo?

    “Ogni volta che una nazione viene colpita da un disastro, qualche gruppo di interesse privato potrebbe vedere in ciò la propria occasione.

    Essendo folli, i gruppi di interesse privato, nella loro maggioranza, raramente riescono, quando ci provano, ad erigere un sistema totalitario.
    Non riescono ad infiltrarsi in gruppi d’interesse generale a livelli abbastanza alti e in numero sufficiente. Oppure falliscono al loro interno.”

    Ma sospettare che il governo sia sempre più guidato da gruppi di interesse privato e sempre meno influenzato da gruppi di interesse generale, come partiti politici, o i gruppi con fini sociali pubblicizzati, è diventato un aspetto pratico dell’essere un cittadino dei tempi moderni. “

    LRH è un complottista?!
    E quando ci torna comodo LRH è un complottista!? E quando ci torna comodo è invece un genio della tech Spiritual/Mentale?!

    Ah beh, è vero: un genio può essere molto geniale in un argomento e una vera grande schiappa in un’altro contesto… già!

    • Laky

      Si guarisce in 6/7 gg
      Caro Marco vallo a dire ai 30.000morti in Italia.
      Quanti sono stati lo scorso anno ?
      Vai a vedere il numero.
      Non sappiamo come stanno le cose.
      Ma rispetto !!!!!.
      Parlo a titolo personale e pur non credendo in un dio auguro a chi ha incontrato questo virus non mollate.Chi è stato intubato ha visto .l’inferno prima di andarci.Un grande abbraccio a tutti voi.

      • Laky@ “Si guarisce in 6/7 gg
        Caro Marco vallo a dire ai 30.000morti in Italia.
        Quanti sono stati lo scorso anno ?”
        Come si può notare i due dati che riporti sono in evidente contrasto uno con l’ altro la stessa cosa è per le miglia di dati inerenti questa pandemia, quindi abbiamo miglia+++..di dati del soggetto in contrasto tra di loro confusione, qui non esistono due o tre schieramenti pro e contro uno contro l’ altro ma è il caos, non voglio entrare nei dettagli ma nel soggetto pandemia ci sono alcuni dati stabili che tutti possono vedere, i diritti del’ uomo sono stati sospesi , l’ economia mondiale è al palo già i media accennano a possibili carestie, La Cina PCC gruppi politici e finanziari mondialisti spingono verso il sistema 5G trasmissioni dati, i soliti media già parlano della necessità di una vaccinazione di massa con inserito un cip magnetico, è un virus influenzale che ogni anno può mutare decine di volte , a fronte di decessi lineari con l’ influenza stagionale. Io qualche domanda me la pongo ma forse sono un complottista ???????

    • LIBERO

      Marco sei forte!!! Con te non mi sento una pecora nera… Scrivi ciò che penso e ho solo come concetti e che difficilmente riesco scrivere.

    • Marco@ concordo con la tua esposizione e a…L ‘ etichetta “complottista” è stata creata a seguito al’ omicidio JF Kennedy nel 1961il sistema diede per la prima volta nel 1963 questo marchio alle persone o gruppi che avevano una narrativa diversa da quella ufficiale poi nel tempo la tematica complottista ha preso forma fino a quella che conosciamo oggi nel pensiero comune prevale l’ idea che complottista sia una persona o un gruppo che ha idee un po strane assurde e balorde il supporto dato in ambito medico avanza anche l’ idea che dietro ci sia un problema mentale ( un idea simile è supportata nel presente articolo tirando in mezzo Scientology) gli stessi padroni del discorso promuovono con i media informazioni dissonanti allo scopo di mantenere nelle masse un pensiero consono allo scopo del controllo sociale di e potere e denaro ci sono più gruppi di potere spesso in contrasto tra loro, terrapiattisti, il Gen Powell e la provetta di antrace farlocco, la Russia ha manipolato le elezioni americane, new age, ufo o……………….. sono alcuni esempi di disinformazione creati con lo scopo di ingannare .
      Nel’ ambito di questo blog ritengo che Scientology dia alcuni strumenti come lo Student Hat e lo SP/PTS course ……per una migliore comprensione di quanto accade intorno a noi e poter dirigere una rotta attraverso questo abaradam.

  13. Burlesque

    Io sono estremamente persuaso che molte teorie complottiste sono state deliberatamente esagerate o inventate per ridicolizzare chi osa scoperchiare i veri complotti. Adesso non puoi dire niente contro la “verità” maistream, anche se è plausibile, perchè viene etichettato come complottista, cioè quello che crede alla terra piatta ecc. E’ stata una operazione di manipolazione culturale ben riuscita. La soluzione è sempre osservare e usare la Serie dei Dati per stabilire la verità oppure, in caso di impossibilità nell’ottenere dati, non avere nessuna opinione.

  14. GB

    Dalla reattività delle risposte mi sembra proprio che il post abbia premuto qualche bottone…

    • Burlesque

      Come scientologo non è l’ideale valutare le presunte aberrazioni delle persone, per lo più pubblicamente.

      • Marco

        Ma pensa te… “Dalla reattività delle risposte mi sembra proprio che…” .

        Ma ti rendi conto GB che “per avere ragione”, ti sei permesso e ti sei sbilanciato a scrivere a degli scientologist avanzati (tali credo siano senz’altro le persone che scrivono qui, visto che praticano Scn, studiata ed audita, da tanti anni) che hanno avute risposte reattive?

        La verità è in mano solo ad alcuni di questi Scienotologist, che qui scrivono? Ed allora questi si permettono di valutare quanto gli altri siano reattivi (e dunque irrazionali)?

        Ma per carità…

  15. Marco

    Laky i morti ci sono stati, per carità nulla da dire.
    Ma in Italia in Francia ed in altri posti dopo le prime settimane di spaesamento del perchè si moriva, si è capito!!!
    Si moriva a causa dell’infiammazione esagerata NON CURATA.. Le persone sono morte per incuria… portate in terapia intensiva troppo tardi… a morire.

    Questo non è complottismo, è informazione alternativa, fuori dal main streem. Mi dispiace dirti che tu non sei informato.

    Ed è appunto di fronte alla NON conoscenza che si cade in quella che potremmo chiamare “dipendere dall’autorità”… ovvero si pensa: “beh, l’autorità saprà quel che dice e sarà sincera nel dirlo, non può essere che cosi, perchè dovrebbero raccontare delle balle?”. Io rimango stupito di tanta ingenuità, veramente, lo dico con rammarico e sconforto.

    Dunque…? Beh, è evidente che senza volontà di ricercare capire veramente si finisce per credere a quel che il Main Streem dice e propaganda. Loro sono molto forti con la propaganda.

    Molto molto forti, chi ha il denaro possiede il mondo, compreso il mondo dell’informazione… vai a vedere chi possiede i media… interessante scoperta. Non complottismo, ma realtà!

    Se vai in fondo a vedere, scoprirai che per la maggior parte dei “padroni” sono gli stessi che posseggono le multinazionali… che poi pagano fior di quattrini per far credere alla gente quel che gli comoda.
    Sono gli stessi che LRH dichiara nel suo RJ ’67 “il muro del fuoco”. Sono quelli che lo perseguitavano.

    Abbasso il complottismo!? Ok!
    Ma spero che questo non voglia dire: “credo ciecamente alla TV, ai giornali, a chi ha la voce più grossa…!? Io lo spero proprio.
    Forse succede questo: “non mi informo per niente, perché non ho tempo, devo avanzare… e devo lavorare e devo fare tante altre cose… (che loro mi hanno costretto a fare), per cui.. credo a quello che dicono le fonti più fonti di qualsiasi altra fonte autorevole, quelle che compaiono per prime (soprattutto in TV, ovviamente), è molto più facile cosi!”.

    Forse, dico forse, riflettiamoci un attimo, lo scientologo “professionista”, si occupa molto di se e un pò poco, troppo poco, di quello che succede nella 3° e 4° dinamica.

    Perchè studiamo, ci audiamo ci diamo tanta pena?
    Se poi lasciamo andare il pianeta e la sua popolazione in malora?
    Già… per favore, vorrei una risposta sensata a questa domanda!

    Ma non una risposta banale tipo: “beh, io mi audisco e me ne andrò da questo pianeta, cos’altro dovrei fare?!”
    Sennonché LRH diceva che non è cosi che funzionano le cose… : “tu hai 8 dinamiche non ce la farai a farcela senza occuparti di esse” .

    A me questo era/è molto chiaro e logico… o no? Non è cosi che fuziona?

    Io ho fatto 30 anni nella Cof$ e ho lavorato cosi tanto per la 3° e 4° dinamica…
    non dico tanto quanto qui in piazza, ma tanto tanto… potrebbe essere la produzione di una vita intera.

    Ma però già allora vedevo… vedevo tanti altri “più avanti di me” nei gradini del Ponte che se ne “fregavano” di contribuire alla terza e quarta …
    È cosi, l’ho visto con i miei occhi.

    E sentivo anche tante giustificazioni, molti nei “gradini avanzati” dicevano “beh, però noi sui livelli in qualche modo stiamo chiarendo il pianeta… non posso dirti come, ma è cosi”.
    Ah beh, però… pensavo pensieroso (perchè in effetti non riuscendo a VEDERE molti risultati concreti ed oggettivi)!?
    Ora so cos’era tutto quel chiarimento…

    Poi chiedevo ai dirigenti e agli amministrativi e ai C/S e agli auditor… chiedevo “come mai quella persona su OT7/8 ecc. non contribuisce?”
    Beh, sai è evidente che non ha ancora raggiunto la competenza e la capacità di percepire le situazioni delle dinamiche più avanti, forse ora ha raggiunto la sua 1° o 2° dinamica… ed ora potrà avanzare alla 3 e 4° “ .
    Mi sembrava una buona risposta.

    Ed un’altra risposta era sempre “la competenza è al di sopra!”.
    Ed un’altra risposta era “la capacità di aiutare è al di sopra!”.

    Non dico altro, perchè forse potrei esagerare…
    Una cosa però posso senz’altro dirla… che cmq fosse, dopo un pò di riflessione quello che mi balzava in evidenza era: “giudicali dalle loro azioni, non dalle loro chiacchiere” LRH

    Io sono uscito dall Cof$ proprio per questo motivo… troppe chiacchiere e niente fatti, dissi: “cosa avete fatto di tutta la produzione che vi ho girato per 30 anni!? Dove sono le azioni concrete e tanto decantate per migliorare il pianeta? Io ho fornito “munizioni” per andare in guerra… ma mi pare che di questa guerra noin avete vinto nessuna battaglia!?
    Io quello che vedo è sempre più degrado e sempre più peggioramento sociale, economico, sanitario, droga dilagante, sempre più morti di fame nel pianeta, sempre più guerre, sempre più bugie e disfacimento culturale… dunque cosa significa? Fatemi vedere i vostri bilanci e vedere le vostre azioni concrete, NON voglio vedere la vs. propaganda… fatti non pugnette!!”
    Beh, dopo poco me ne andai schifato! La Cof$ era in mano ai soppressivi! Porpagandavano e rubavano denaro con la scusa di un nobile scopo. Lo scopo che era anche di LRH… ECCOME CHE LO ERA DI LRH!

    Uno degli assiomi che più mi piacciono è “Un thetan pone e risolve problemi” (+/- cosi)… funziona.

    Ma osserviamo bene questa cosa: è porre il problema che apre le porte alla soluzione.

    Corollario: se non poni il problema non risolvi nulla (inconsapevole di essere inconsapevole)… non è corretto?

    Allora secondo me succede che lo scientologo che si è posto il problema, lo ha studiato e lo ha osservato… ecc. ecc. e/ma poi lo deve risolverlo. Ormai il problema lo ha visto e posto.

    Allora, se ora NON si da un da fare a risolverlo, ovvero: se non si prende Responsabilità di ciò che ha osservato, se NON agisce (Controllo) sulla cosa da risolvere… beh, scatta il triangolo di KRC (un triangolo sempre in agguato): “No R ? e no C (nemmeno ci provo)? Beh, pian piano si spegne anche la K (Conoscenza).

    Ovvero la K comincia pian piano ad andarsene… e la mente giustificatrice comincia a tornare, come dice spesso LRH (number one e anche number two).

    Ed allora succede che: “tu dici che qui c’è un problema? Boh, ti sbagli, io non vedo nessun problema… non mi pare proprio, ti sbagli di grosso! Non è che sei diventato un pò complottista?”

    Non è un po’ cosi?

  16. paolo facchinetti

    Dopo tutte queste belle discussioni, e dico belle non in senso ironico ma veramente perché personalmente amo vedere questo blog animarsi con discussioni anche vibranti ma certamente vitali, cerchiamo di uscire dalle questioni purtroppo contingenti come il coronavirus e tornare al significato originale del post, cioè una sindrome, un insieme di caratteristiche, che delineano una personalità complottista e che in qualche modo possono inibire uno sviluppo dallo sviluppo armonico della personalità o della spiritualità o creare un forma di “PTS della Classe Media”. Come tutte le altre manifestazioni nel campo mentale è sempre esistita, ma a causa di vari fattori si è andata consolidando e direi esasperando in questi ultimi lustri. Potremmo attribuire questo fenomeno da una parte alla globalizzazione che ha messo in mano il potere economico e l’informazione a pochi soggetti (gli stessi) e dall’altra alla dissoluzione dei suoi naturali antagonisti nel secolo scorso, cioè le classi lavoratrici con i loro organi di informazione e i i loro rappresentanti, antagonisti ai cosiddetti poteri forti. A poco a poco queste forze di opposizione sono state inglobate nel sistema stesso e sono diventate loro stesse parte dei cosiddetti poteri forti o almeno sono state viste così. L’altro fattore è stata la diffusione della Rete e dei Social che hanno permesso il formarsi di un fronte di opposizione più liquido e con tante sfaccettature sia positive che negative.
    Come dicevo, un certo complottismo o meglio una certa narrazione diversa di tipo complottista esisteva anche nel secolo scorso. Chi ha una certa età si ricorda ad esempio i servizi dell’Espresso che erano sempre volti alla ricerca di trame nascoste e di complotti a volte azzeccandoci e spesso no. L’Espresso si collocava quindi in una dimensione diversa dal potere economico e dai suoi organi di informazione e dai suoi oppositori comunisti, socialisti e anche neofascisti. Per fare un esempio che ci riguarda negli anni 70 ci fu un servizio tenebroso dell’Espresso sulla misteriosa nave Apollo di Scientology che navigava nell’Oceano Atlantico per chissà quali motivi, forse collegata alla CIA o altre amenità del genere.
    L’atteggiamento rigoroso di uno Scientologo o di chiunque altro dovrebbe essere volto ad accertare la realtà dei fatti senza pregiudizi, cioè non perché un’informazione viene trasmessa dal TG1 o da Repubblica deve essere necessariamente sbagliata o se viene pescata dalla rete deve essere necessariamente vera. E non è che necessariamente dobbiamo avere certezze su tutto anche se non siamo esperti o dobbiamo necessariamente schierarci. Una volta accertato i fatti i punti di vista poi possono essere molteplici e anche contrastanti, ma se i fatti vengono alterati o negati i punti di vista che ne conseguono non possono che essere a loro volta sbagliati ed è lì che si innestano il meccanismo della ragione del torto e delle certezze asserite. Un aspetto sociale positivo rispetto al mondo in cui ha vissuto e scritto Ron è che dopo la caduta del Muro di Berlino e con l’avvento di internet sono sorti molti centri di controllo e di informazione ben più diffusi e sviluppati rispetto ad una volta ed più difficile far passare informazioni totalmente false tramite gli organi principali di informazioni, e non sto parlando di qualche pazzoide che su FB o youtube parla di questo o quest’altro complotto con gli occhi fuori dalla testa, Ci sono anche degli aspetti positivi nel mondo dell’informazione attuale. Quindi direi che è meglio sempre verificare le fonti e tenere un atteggiamento spassionato e tranquillo di fronte alle informazioni e non diffondere come certezze dati non verificati semplicemente perché gratificano una nostra opinione.

    • Laky

      È cosi.
      Nella maggior parte delle situazioni la realtà è piu semplice di come La SI PENSA.
      Seduto sulla riva del Adda sperando che corra all’ in su piuttosto che all’ in giù vi saluto.

    • GB

      “L’atteggiamento rigoroso di uno Scientologo o di chiunque altro dovrebbe essere volto ad accertare la realtà dei fatti senza pre-giudizi […]. Non è che necessariamente dobbiamo avere certezze su tutto anche se non siamo esperti o dobbiamo necessariamente schierarci. Una volta accertato i fatti i punti di vista poi possono essere molteplici e anche contrastanti, ma se i fatti vengono alterati o negati i punti di vista che ne conseguono non possono che essere a loro volta sbagliati ed è lì che si innestano il meccanismo della ragione del torto e delle certezze asserite.”

      Esatto, la scena ideale sarebbe questa: fare obnosi e accettare la realtà dei fatti. Infatti il post nasce proprio per questa ragione. Perché ciò non avviene e alcuni trovano compulsivamente spiegazioni complottistiche dietro ogni fatto?
      Ad esempio: sono morti di più l’anno scorso, muoiono di più di influenza, non sono morti di coronavirus, i medici sono brutti e cattivi, non ci vogliono curare, ci vogliono vaccinare, ci metteranno il microchip, fino a… sono in combutta coi rettiliani…. cioè una spirale illogica basata sull’autoconvincimento slegato dalla semplice realtà dei fatti.
      Proprio come i Testimoni di Geova che ogni tot si aspettano la fine del mondo, che non arriva mai, e devono arrampicarsi sugli specchi per continuare a difendere una teoria assurda.

    • Marco

      Dici Paolo “tornare al tema originale del post … svincolato dal contesto del corona virus… ” ; ma se guardi le prime righe scritte del Post, parla specificamente del complottismo collocandolo e discutendolo nel preciso contesto del virus!

      Inoltre mi pare evidente che il Post è quanto meno tendenzioso… cioè indica precisamente “come stanno le cose” , rispetto “a chi la pensa diversamente”, diversamente rispetto al luogo comune, ovvero rispetto alle notizie ufficiali delle tv e dei giornali più “allineati”.

      Ma poi, cosa c’entrano queste valutazioni sul complottismo… come dice il titolo delle caratteristiche “L’atteggiamento complottista presenta le seguenti caratteristiche: “ . Ovvero chi le ha scritte queste caratteristiche?

      Non è roba di LRH, dunque sono solo opinioni… ma chi è contrario a queste opinioni “beh, è reattivo” , Ma ti pare possibile?!
      In questo contesto di un blog scientologo…?
      Insomma non si è capito bene cosa significava questa discussione sul complottismo, fatta con gli scientologist!?

      Ed in effetti, in questo ambito di blog di scientologist, cioè di gente un po’ più auto-determinata della normalità, è stata una pretesa parecchio azzardata… azzardata per il sicuro effetto che era evidente sarebbe successo: contestare queste considerazioni cosi pretestuose.

      Allora contribuisco alla discussione rivoltando il flusso e dicendo che: una opinione è rilegata ad essere “solo” complottismo, perché chi comanda i mezzi di informazione (l’editore, o padrone del mezzo, o altri padroni), decide l’informazione da far passare e quella da bannare/escludere/cancellare, eticchettare come complotto.

      L’altro giorno sono andato da un medico (per un dolore strano che avevo al fianco Dx; niente di che ho scoperto dopo che era un nervo infiammato)… presentandomi, mi è scappato da dire che “bah, sa Dr. io vado dal medico forse una volta all’anno… e credo perchè curo con attenzione cosa mangio ed inoltre mi prendo le vitamine tutti i giorni”.
      Risposta: “mah, le vitamine non servono a nulla… ma se a lei fa piacere buttare i soldi si accomodi pure”.

      Mai visto e mai conosciuto (e prima ed ultima volta) … cosa pensare di questo tipo (e la maggioranza pensa cosi)?
      Che è un indottrinato dalle case farmaceutiche!
      E questo è un pensare compottista?
      Devo dimostrare perchè e percome lo penso?
      Devo forse fare una ricerca del come e del perchè la maggioranza dei medici la pensano cosi?
      Oppure ho una esperienza tale… ed una percezione ed una “sapienza” (orientato verso la verità) da evitarmi di dover indagare su un argomento che ho già indagato e che è cosi evidente di per sè?

      La verità è che ho già indagato e lo so già che le cose stanno cosi…30 anni di accademia e di auditing sono un’indagine sufficente? E fare tutto quello studio (con tutte quelle plastiline), e tutti quei procedimenti (super)… non hanno sviluppato a sufficenza un certo livello di percezioni e di orientamento verso la verità?

      Se ogni 3 per 2 uno scientologo deve stare a spiegare ad altri perchè la pensa in un certo modo, della medicina industriale (o di altri argomenti)… beh, direi che a questo punto io inverto il flusso: sono io che mi meraviglio che non si percepisca cosa sta dietro a certe situazioni cosi evidenti.

      Ma… questa meraviglia l’ho già indagata: leggendo il mio autore preferito (Policy e HCOB di LRH), lui si che ha ricercato e sviluppato a sufficenza, che mi fa riflettere e valutare con un certo punto di vista, ho capito… ho capito di più sul presunto o non presunto complottismo:

      “Sospettare che il governo sia sempre più guidato da gruppi di interesse privato e sempre meno influenzato da gruppi di interesse generale, è diventato un aspetto pratico dell’essere un cittadino dei tempi moderni.

      Quando sembra che le nazioni non siano guidate dal buon senso, il cittadino comincia a sospettare che “degli interessi privati” stiano alla base della politica del governo.”

      • GB

        Se sei andato dal medico è palese che le vitamine che stavi prendendo non erano la soluzione. Slegare l’affermazione del medico dal suo contesto è fuorviante. Da lì a pensare che è in combutta con bigfarma è un attimo….

        • Marco

          “Se sei andato dal medico è palese che le vitamine che stavi prendendo non erano la soluzione.” Ma sei sicuro di quello che hai scritto???
          Slegare l’affermazione del medico dal suo contesto è fuorviante.” Beh, ma da dove ti arrivano sti pensieri???
          “Da lì a pensare che è in combutta con bigfarma è un attimo….”
          E’ molto ovvio che mi stai offendendo… non c’è nessun’altra ragione per dire una cag… del genere

          Caro GB, di primo achito ho letto quello che hai scritto e … sono rimasto basito, veramente… basito, senza parole, nessuna parola e volontà per dirti quello che penso di queste tue battute… si, perchè spero siano battute e che fra qualche giorno tu ti ripigli. Si, perchè non ci credo che hai pensato veramente a ‘sta roba che hai scritto, deve essere stato un rigurgito di qualche tipo…

          Ma messa cosi come l’hai impostata ora, per me è sufficente…
          Grazie mille per la discussione, per il momento non serve che ci diciamo altro.

          Buona serata

          • Avviso a tutti i condomini: Mi sono rotto gli zebedei con l’approvare o meno commenti al di sotto di 2.0. Se avete dei contenziosi scrivetevi in privato!
            Guido

    • GB

      In sostanza: 1) C’è un fatto. 2) Nella sua valutazione c’è not-is e alter-is. 3) Si traggono conclusioni errate. 4) Si fanno collegamenti introducendo ulteriore not-is e alter-is. 5) Si prosegue in questo modo fino ad arrivare ad uno scenario completamente irreale.

      Esempio:
      Fatto=ci sono dei morti.
      Conclusione finale = c’è un complotto del Nuovo Ordine Mondiale comandato da extraterrestri.

      P.S. mi sembra lo stesso esito di quel gioco del passaparola dove l’informazione giunta alla fine non ha più che vedere con quella iniziale. Solo che tutto ciò avviene nella mente individuale, coadiuvato da fake news circolanti.

      • Marco

        In sostanza: 1) C’è un fatto. 2) Nella sua valutazione c’è not-is e alter-is. 3) Si traggono conclusioni errate. 4) Si fanno collegamenti introducendo ulteriore not-is e alter-is. 5) Si prosegue in questo modo fino ad arrivare ad uno scenario completamente irreale.

        Ma chi mai sta dicendo ci sia questo scenario che scrivi?
        Ma di chi stai parlando? Di gentaglia invasata?!

        Mah, quasi quasi mi pare sia inutile stare qui a ragionare partendo da questi presupposti… quello che descrivi non è complottismo, parli di gente che altera come schema standard… di una mente bloccata… di un evidentemente idiota.
        Parli di un Bastian contrario malato.
        Ma il Bastian contrario, non è una persona che ipotizza degli scenari complottisti, non è un complottista, è uno fermo in un episodio del passato che non ragiona e non sa distinguere la moglie da una prostituta.

        Tu pensi questo della gente che dice: “forse l’industria farmaceutica approffitterà di questo “manicomio” (sit. estremamente anomala) causato dal virus” ?
        Sei sicuro che chi sospetta di alcune industrie farmaceutiche sia sempre un complottista?

        Beh, questo o è un pensiero ingenuo… o è un pensiero fazioso, perchè è molto evidente che molte industrie ed industriali farmaceutici (magari non tutti) hanno in mente il loro fatturato, non tanto il bene della gente.

        Ed infatti le industrie farmaceutiche hanno un grosso grosso grosso conflitto di interessi… loro hano bisogno di “gente ammalata”… mica di gente sana… con gente sana fallirebbero.

        Allora, come si fa?

        Quello che dovrebbe essere, è che l’ndustria farmaceutica e/o la ricerca sulle malattie, ecc. ecc. ecc. dovrebbe essere in mano dello Stato… che essendo il Popolo, non avrebbe conflitti di interessi: lo Stato (uno Stato sano fatto da gente sana di mente) vorrebbe cittadini sani (non mezzi ammalati), anche per il semplice motivo che lo Stato spederebbe meno.

        Ma ovviamente c’è chi questo lo contesta dicendo che “lo Stato non è efficente, e lo Stato non è capace e lo Stato è…. “.

        Già facilissimo dire queste cose…

        Ma se anche fosse difficile gestire un’industria a livello statale, sarebbe sempre la soluzione meno peggio, che non avere un’industria privata su un argomento cosi delicato… il conflitto di interessi su un argomento cosi delicato, è da evitare… ovviamente invece in questo pianeta di idioti, vale di più il denaro che non la logica.

        Ma è perchè il denaro compra tutto, anche la costruzione di un’opinione pubblica orientata contro i propri interessi (per esempio, un esempio qualsiasi, l’opinione che “l’Euro sia la miglior moneta possibile” … è molto più diffusa che non il contrario. Questo denota, molto facile per me dirlo visto che ho studiato i sistemi monetari, una gravissima non conoscenza… ovviamente voluta da chi invece “a spinto ed ha ottenuto” , lo insegnano nelle università, questo sistema ladro che porterà sicuramente ad un disastro economico. Per certe nazioni di sicuro).

        Dunque… di cosa stiamo parlando? Dell’opinione di questi manipolatori in conflitto di interessi… che la loro opinione è quella giusta, mentre tutto il resto è complottismo? Ma per carità!

  17. Marco

    CAPACITA’ DI COMANDO 4 gennaio 1959

    “C’è un impero della mente che sta crescendo, qui.

    Non è un pensiero ozioso, per quanto mi riguarda.
    Crescerebbe a dispetto di tutto, ma mi spiacerebbe vederlo crescere a casaccio, nel modo in cui crescerebbe se non venisse curato costantemente.

    Questo ci assegna un grado molto elevato di responsabilità.

    Potremmo causare danni a questo mondo, se permettessimo a tutto ciò che facciamo e a tutto ciò che conosciamo di andare fuori a casaccio e cascare ovunque.

    Se potessimo… se fossimo molto irresponsabili su questo, ebbene sarebbe tutto molto più facile per molti di noi.
    Ma alla fine ci piglieremmo una mazzata sui denti.

    Dovete riconoscere una cosa: che avete una responsabilità per ciò che sapete.

    Io ho una responsabilità per ciò che so e lo stesso dovrebbe valere per voi.”

    “Una delle cose fondamentali cui ci troviamo di fronte, tutti noi, è un nuovo adattamento.
    Nelle vostre molte vite passate qui sulla Terra, eravate probabilmente ben adattati. Probabilmente lo eravate.
    Probabilmente avete continuato ad andare avanti facendo più o meno la stessa cosa.

    Ma improvvisamente ecco qui un punto di vista nuovo di zecca.
    Un punto di vista nuovo di zecca.
    Non state facendo quello che eravate abituati a fare.
    Non state viaggiando alla stessa velocità a cui viaggiavate prima.
    Non avete a che fare con gli stessi valori culturali con cui avevate a che fare prima.

    In questa società, vi sono delle domande scottanti che ci toccano tutti da vicino.

    Come si fa a tenere uniti i matrimoni? Questa è una domanda interessante. Come si crescono i bambini? Questa è una domanda interessante.

    Come si tiene sotto controllo e in equilibrio democratico un governo dotato di una potenza talmente superiore a quella della popolazione, con armi tali che non osereste mai neppure brontolare?

    Come si porta una riforma in un’organizzazione che possiede il potere totale, ma che sta diventando sempre più ignorante?
    Come vivere in questo mondo?

    Nei tempi che furono si poteva prendere una falce dal deposito e andare in giro a sfidare la sorte con i cavalieri erranti e in un qualche modo realizzare una riforma sociale. Una volta ogni tanto, beh, si poteva vincere.
    Una volta ogni tanto qualche principio trionfava sullo status quo.

    Ma in questo momento ciò non è realmente possibile.

    Come si tiene il controllo sui progressi culturali che abbiamo avuto e fare ulteriori progressi?
    In quale genere di cultura dovremmo vivere?
    Quale genere di vita dovremmo vivere?
    Come dovremmo aumentare la nostra stessa sicurezza?
    Come dovremmo realizzare successi ancora maggiori, se mai… rendere le cose più facili, migliori, più sicure?

    Non c’è praticamente nessuno qui che stia vivendo una vita in piena sicurezza.

    E il motivo per cui non si trova quella sicurezza è perché voi non avete ancora elaborato uno schema che voi stessi considerate sicuro di fronte all’avanzare sia della tecnologia scientifica sia dei cambiamenti di schema culturale che si profilano.

    È tutto.

    Si tratta semplicemente del fatto che la terza dinamica viene disorganizzata e riorganizzata diversamente, e la quarta dinamica anche sta subendo notevoli cambiamenti, e nessuno di noi si è veramente trovato una stabilità in questo nuovo cambiamento.

    Ora, noi per quanto ci riguarda abbiamo trovato una migliore stabilità, rispetto agli amici delle città e villaggi vicini.

    C’era una volta un mugnaio che macinava la farina, e la sua vita era molto semplice perché se qualcuno gli portava quattro sacchi di farina, lui ne macinava quattro, ne teneva uno e restituiva gli altri tre.
    Quella era la sua vita.
    Ora l’agricoltore deve ricomprarsi il proprio grano, macinato da qualche grossa società tipo Pillsbury, e pagare un prezzo molto alto.
    Lui non macina più neanche un po’ del proprio grano.

    La sua economia è totalmente vincolata.
    La sua economia è perciò così complicata che lui, da solo, non può raggiungere la sicurezza.

    Siamo arrivati al punto in cui non è di alcuna utilità risparmiare denaro per la propria vecchiaia. Il governo vi ha tolto tutto questo peso dalle spalle. O no?

    Vi pagheranno mai la pensione di vecchiaia? Chi lo sa?
    Oppure la pensione di vecchiaia sarà così svalutata in termini di denaro quando la riceverete da non poterci comprare niente?

    Come si crea una sicurezza?
    Cosa sono questi valori culturali?
    Cosa succede in un matrimonio oggigiorno?
    Quali sono i doveri di una moglie?
    Quali sono i doveri e le responsabilità di una moglie?
    Quali sono i doveri e le responsabilità di un marito?
    Chi può stabilire mai qualsiasi di queste cose, per davvero?

    Ora, queste cose si erano abbastanza ben delineate secondo un modello, nel corso degli anni, nel corso dei secoli, e ad un certo punto a metà del diciottesimo secolo iniziarono a crollare e veramente pochi di noi hanno trovato una stabilità.
    Lo dico in tutta serietà.

    Veramente pochi di noi hanno trovato la loro stabilità.

    Ai vecchi tempi si poteva vivere una vita dopo l’altra, facendo le stesse cose, rifacendole, di nuovo e di nuovo ancora, in un modo o nell’altro.

    Ora all’improvviso state facendo qualcosa di totalmente diverso!
    Valori totalmente diversi!
    Velocità totalmente diverse!”

    “Ci sono parecchi comitati e movimenti, come quello per i diritti civili e cose del genere, che tentano di battersi contro le incursioni commesse ai danni della libertà individuale.

    Loro cercano di far osservare la Costituzione, fanno cose simili, e sono molto sinceri e si danno un gran daffare al riguardo.

    Ma per ogni po’ di pressione che riescono a esercitare o per un qualsiasi potere che riescono a sviluppare, qualcuno altro sta costruendo qualche nuova arma, qualche nuovo missile ad alta velocità, qualcosa di nuovo che ancora una volta sorpassa il potere individuale di ogni uomo.

    È un punto di vista alquanto interessante.
    Diventerà sempre più interessante col passare degli anni.

    Quando iniziate a sacrificare una cosa, l’individuo, per il bene della società come è già accaduto qui sulla Terra… non appena iniziate a sacrificare l’individuo, voi sacrificate pure quella cosa che rappresenta la sua parte migliore: il suo senso individuale del bene, il suo senso individuale di responsabilità per la propria vita e per il fatto di guidarla.

    Ora, quando quell’individuo non ha più la sensazione di essere responsabile della propria vita, quando è totalmente accudito dallo stato, quando nasce in una qualche specie di nursery e viene messo a bordo di un’astronave o qualcosa di simile, o in un esercito, e il suo indottrinamento consiste in qualche giaculatoria ipnotica – è proprio così che va – avete perso una cosa: avete perso la capacità di comando.
    Questa è la cosa che sparisce.”

    “Non può esistere un gruppo che guidi qualche cosa.
    Un gruppo non può guidare nulla!
    Un gruppo gestito democraticamente può scegliere i suoi leader che, a loro volta, possono governarlo, ma quando essi non sono… quando non ci sono più leader in una società, chi eleggono?
    Chi c’è lì da eleggere?
    Chi può aiutare o guidare la società in qualsiasi modo?

    Una grande massa di persone non ha la benché minima possibilità di eleggere un leader quando non ne esiste alcuno.

    Se non c’è alcun leader, non potete eleggerlo. E questo è ciò che succede in una società.

    La libertà individuale, il valore individuale, la beingness individuale, la comprensione crollano di fronte al tremendo assalto del miglioramento scientifico moderno. Gingilli e fucili. Dipendenza dallo Stato.

    Tutte queste cose eliminano l’individuo.”

  18. Marco

    Uno dei grandi imperi di tutti i tempi aveva alla propria guida un tipo di nome Solimano. Solimano il Magnifico, l’Impero turco, prima parte del sedicesimo secolo.
    In effetti mandò in frantumi l’Impero turco.
    Commise un grosso errore, un grosso errore. Non assegnò mai alcun incarico che rientrasse nelle possibilità umane.
    Ebbe molti risultati, ma mandò in frantumi il tutto.

    In altre parole, non diede mai un’occhiata a ciò che la gente era realmente in grado di fare e neppure ne ebbe alcuna realtà, e così perse gradualmente la capacità di comando di quella particolare nazione.

    Ma i leader non guidano soltanto nazioni. Ogni famiglia deve avere un leader, a meno che non sia composta di Clear. Capito?

    Due persone possono raggiungere un accordo, ma due persone non possono pianificare.

    Lasciate che vi illustri la cosa, non possono farlo… in ultima analisi deve esserci qualcuno che prende la decisione finale.
    Altrimenti quella decisione non viene mai presa, e tutte le attività che si intraprendono sono fragili a causa di quell’unico motivo.

    A meno che non siano entrambi Clear, qualcuno deve prendere la decisione finale.

    Se entrambi sono Clear, vedranno entrambi qual è la decisione perfetta o pressoché perfetta, e raggiungeranno immediatamente un accordo al riguardo; nessuno sarebbe costretto a prendere una decisione.

    Ma qualcuno deve prendere una decisione in un’area.
    Ogni aula scolastica ha bisogno di un leader di un qualche genere.

    E noi stiamo per assistere, nel futuro molto prossimo di Scientology, ad un bel po’ di capacità di comando.

    È una condizione provvisoria.
    Non è una condizione definitiva, è solo una condizione provvisoria.

    Troverete che le persone che stanno diventando Clear o che sono Clear, iniziano ad assumere la capacità di comando nelle proprie zone d’azione.

    Stanno assumendo sempre più responsabilità per quanto sta succedendo intorno a loro e, assumendo sempre più responsabilità, essi diventano sempre più dei leader.

    E siccome sono circondati da individui che non sono Clear, e siccome sono circondati da individui che sono in dubbio o che non si sentono al sicuro o sono confusi o spaventati o qualcosa del genere, esse scopriranno che grazie alla loro capacità di comunicare, alla loro capacità di avere affinità e al loro concetto di realtà e l’accordo che esse hanno coi loro compagni, anche solo grazie a queste caratteristiche esse saranno i leader, che lo vogliano o meno.

    E il buffo è che più rivestiranno il ruolo di leader, meno li vedrete indossare galloni dorati, perché i galloni dorati servono a identificare un leader che non potrebbe essere identificato altrimenti.

    La gente inizia a rivolgersi a noi per avere una qualche idea di che cosa fare o in che direzione andare o cosa dire; va bene continuare a dire: “D’accordo, sta a te a decidere”.
    Va bene dire: “Beh, tu possiedi autodeterminazione. Perché non prendi una decisione?”. Questo va benissimo.

    Ora, lo schema delle Organizzazioni Centrali diventa sempre più definito perché noi abbiamo sempre più esperienza.

    Noi sappiamo sempre meglio ciò che sta avvenendo, a quali problemi ci troviamo di fronte, che cosa dovremmo fare.
    Miglioriamo sempre più.
    E, strano a dirsi, strano a dirsi, man mano che le persone s’innalzano, avranno davvero sempre meno bisogno di un modello concreto perché riconosceranno in primo luogo ciò che è giusto.

    Ma fino a quando tutti non saranno dei Clear meravigliosamente cristallini, è necessario qualche modello e deve sempre esserci un modello su cui concordiamo di comunicare.

    E se siamo d’accordo sull’argomento di cui stiamo comunicando e sul modo in cui comunichiamo e sulle modalità di comunicazione, avremo per lo meno ottenuto in un modo o nell’altro una comunicazione disciplinata.

    E la comunicazione non può semplicemente sparpagliarsi dappertutto, deve indirizzarsi verso qualcosa e provenire da qualche parte.

    E perciò siamo veramente di fronte a un periodo di transizione, e se intendiamo minimamente dare davvero inizio a qualcosa di buono, che siamo Clear oppure no, anche solo per ciò che sappiamo, dobbiamo assumere oggi una responsabilità un po’ più ampia su questa Terra, un poco più di responsabilità per i bank reattivi dei nostri compagni, un poco più di responsabilità per lo stato in cui si trova l’ordine nelle nostre immediate vicinanze, e se lo facciamo, possiamo vincere.

    Voglio che vinciamo. Penso sia possibile.
    Non mi sembra un compito molto difficile.
    È un compito in cui vi siete già avviati molto bene.

    Avevate già buona familiarità con questo, in larga misura; ma può darsi sia stata la prima volta che lo abbiate osservato da un punto di vista intellettuale.

    Se è così, siete in grado di stargli di fronte.

    Grazie.

  19. Guido

    Cari condomini,
    le discussioni “vivaci”, non possono che fare bene, se non altro servono a dare uno scossone ai cosiddetti “dati stabili” inducendoci a dare un’occhiata a punti di vista differenti dai propri. Nessuno di noi vive sotto una campana di vetro o in una bolla Theta, se siamo ancora qui, in questo tempo e in questo universo, evidentemente abbiamo ancora qualcosa, relativamente tanto o poco, da smanettare per ottenere la nostra Total Freedom.
    Siamo ancora preda delle dicotomie: giusto-sbagliato, bene-male, ragione-torto…
    E se siamo qui a scrivere e dialogare su questo blog significa che in linea di massima reputiamo che Scientology, nelle sue varie forme e tecnologie, ci possa aiutare nella nostra strada verso il Non-Duale.
    Personalmente ritengo utile rileggere ogni tanto lo scritto di L.R.H. “Cos’è la Grandezza”, mi aiuta a non scendere sotto il famigerato 2.0, integrandolo con la definizione di Engram della quarta Dinamica, splendida nella sua essenzialità.
    Ritornando alle “pacate” controversie suscitate da questo specifico articolo del blog ritengo altresì utile rileggere il seguente bollettino che, come da tradizione, è presente nei Fogli di Verifica della maggior parte dei Corsi di Scientology, da quelli di base a quelli più avanzati:
    HCOB 9 feb 79R II
    Lista di verifica per sconfiggere la tecnologia verbale
    1. Se non è scritto, non è vero.
    2. Se è scritto, leggilo
    3. La persona che l’ha scritto aveva l’autorità o il know-how per ordinarlo?
    4. Se non riesci a comprenderlo, chiariscilo
    5. Se non riesci a chiarirlo, chiarisci le malcomprensioni.
    6. Se le malcomprensioni non si chiariscono, contestane la validità
    7. E’ stato modificato rispetto all’originale?
    8. Fallo convalidare come ordine giusto, che segue il canale corretto e che è conforme alla tecnologia.
    9. SE NON SI POSSONO FARE I PASSI DI CUI SOPRA, E’ FALSO! CANCELLALO! …
    10. Solo se regge fino a questo punto, forza gli altri a leggerlo e a seguirlo.
    L.RON HUBBARD
    Fondatore
    Come potete osservare è un bollettino applicabile anche a più vasto raggio nella vita.
    Buona Fase 2!
    Guido

    • paolo facchinetti

      Sì David è giusta la descrizione che tu dai, ma in questo blog la descrizione della sindrome del complottista è ben diversa. Non è questione di accettare o meno la descrizione mainstream. Ad esempio ci sono giornalisti famosi viventi o meno che hanno fatto spesso descrizioni diverse da quelle che l’informazione mainstream o i giornaloni come vengono chiamati qui da noi pubblicavano, cito ad esempio Marco Travaglio o Oriana Fallaci. Per fare in esempio che tu hai citato posso appassionarmi alla vicenda delll’assassinio di Robert Kebbedy e formarmi una mia personale opinione senza per questo necessariamente entrare in una sindrome complottista, posso fare lo stesso con i fatti dell’11 settembre, posso documentarmi e decidere di vaccinarmii o meno, farmi anche un’opinione sul fatto che i vaccini facciano bene o male, cioè posso farmi delle opinioni che non concordano con quelle sostenute dalla narrazione cosiddetta ufficiale. Tutto questo va bene. La sindrome complottista, e sottolineerei la parola sindrome che invito a chiarire, si manifesta quando queste opinioni che legittimamente posso sostenere in un dibattito diventano certezze assolute con tutte le conseguenze che non sto qui ad elencare perché già descritte, e quando queste certezze diventano trasversali, cioè si trasferiscono automaticamente su altri argomenti, basta che siano in opposizione alla narrazione ufficiale. Il fenomeno peggiore collegato alla sindrome complottista è la completa disonestà (out-ethics) nel riconoscere informazioni che non si accordano con la propria teoria complottista. Mi sembra una cosa piuttosto grave. E questa disonestà è facilmente verificabile perché è quasi sempre accompagnata da un fanatismo sorprendente.
      Pubblico qui a mo’ di esempio un post di un mio “amico” che ho trovato questa mattina. Cioè sono toni simili a quelli usati dalle Brigate Rosse.

      STANNO PERDENDO

      Ci hanno provato. Dichiarando la Pandemia hanno iniziato una vera e propria guerra contro il popolo italiano e al mondo intero allo scopo di controllarci un poco alla volta e sempre di più attraverso vari sistemi, tra cui il vaccino e sistemi tecnologici di tracciamento, e per indebolirci economicamente. Pensavano ci sarebbero stati più morti ma così non è stato, poiché nonostante abbiano GONFIATO impunemente il numero dei decessi spacciandoli per Covid, i numeri attuali non giustificano affatto che si tratti di una Pandemia. Ma dovevano agire così, dovevano terrorizzarci a morte affinché diventassimo complici inconsapevoli del sistema arrivando a controllarci l’un l’altro, per dividerci, per tenerci chiusi dentro la gabbia. Soltanto dichiarando la Pandemia avrebbero potuto fare quello che hanno fatto.

      I TG servi dei padroni ci hanno riempito quotidianamente di menzogne, illudendoci dispensando parole di aiuto, di sostegno economico senza pari, ma che purtroppo restano a tutt’oggi soltanto parole vuote, promesse mai mantenute. Sono loro i veri spacciatori di BUFALE, assieme ai vari giornalisti prezzolati, i quali hanno sempre e soltanto diffuso ciò che veniva loro dettato da voci nascoste. Sono riusciti a farci accettare l’idea che dovevamo rinunciare alle nostre LIBERTA’ fondamentali in nome della salute, che dovevamo proteggerci da un mostro che era solo un’ombra gettata davanti ai nostri occhi. E ancora ci stanno facendo accettare le loro assurdità attraverso la minaccia di un virus che tornerà a non farci dormire la notte se non faremo i bravi, alla pari della storiella dell’Uomo Nero.

      Si, siamo stati ingannati, feriti nel nostro orgoglio, tartassati da forze dell’ordine che hanno perso la loro identità, umiliati anche, da osceni programmi televisivi, ritraenti immagini scandalose su di una caccia all’uomo inqualificabile.

      Ma la guerra non è ancora finita. Anzi, per certi versi è appena cominciata perché le verità scomode stanno uscendo fuori, ogni giorno che passa. E se ne aggiungeranno altre ancora, finché coloro che hanno dato vita a un tale disumano progetto saranno spazzati via come meritano. Le coscienze si stanno risvegliando. Questa è un’opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire. Sfruttiamola.

      Facciamo in modo che la verità dilaghi su tutti i canali. Gridiamo al mondo che noi SAPPIAMO e non siamo disposti a GENUFLETTERCI ad alcuna presunta e sedicente autorità.

      Noi siamo il popolo italiano e VINCEREMO. E’ solo questione di tempo.

      • Paolo@ Ben venuto con il tuo intervento, cercare la verità svela i misteri e toglie il caos la verità non ha etichette ideologie o un colore è quello che è la sua ricerca spinge l’ essere un gruppo o una nazione a fare la cosa giusta.

  20. Marco

    Tutto il ragionamento fatto in questi ultimi due giorni secondo me è partito da una base NON tanto condivisibile/condivisa, o comprensibile allo scientologo, secondo me è cosi!
    Questo perché in effetti nessuno qui nel blog è un “complottista” COSI COME DESCRITTO, altrimenti non sarebbe uno scientologo.

    Lo scientologo esamina e chiarisce e caso mai cerca delle verità. questo non può essere definito complottismo.

    Il complottista descritto in premessa del Post è un Wog senza molta intelligenza, oppure uno scientologo fallito e/o incazzato che ha smesso di essere analitico… o che ha rimesso li una mente reattiva (come anche LRH dice sia possibile).

    Poi non è stata chiarita bene la parola complottista, il quale può avere una scala graduale: da grave turbe psichiche, a persona molto attenta, smaliziata, di esperienza, furba o percettiva. Rispetto a quello che succede e si sente raccontare dai media.

    Uno scientologo è una persona smaliziata, o cmq lo dovrebbe essere; sicuramente nel suo essere analitico valuta i DATI che gli vengono proposti (o propinati) dalle informazioni “ufficiali”.

    L’attenzione in questo nostro contesto va su: “che dati mi stanno comunicando ufficialmente?”
    L’attenzione va su: “i dati sono corretti?”

    Dunque qui si tratta di essere capaci di valutare dei dati.
    E credo che lo scientologo lo faccia: valuta i dati, non li ingoia senza comprenderli. Altrimenti saremmo ancora nella CofS.

    Dunque per lo scientologo smaliziato (che LRH promuove) si tratta di valutare, ovvero capire ed indagare se i dati comunicati sono corretti o meno.

    E non c’è nulla di complottistico nel contestare poi la veridicità dei dati ufficiali, se sono stati trovati falsi o incompleti… e lo sappiamo benissimo che moltissimi dati sono falsi, ovvero manipolati.

    Questa è la questione: in un mare di info che arrivano dalla tv e dai giornali (di questo stiamo parlando, del coronavirus come comunicato dalle tv e giornali), chi ha ragione?
    Ha ragione chi ha valutato i dati e… scoperto quelli falsi. E costui non è un complottista! E un attento cittadino smaliziato che non ha più fiducia, dopo essere stato ingannato molte e molte volte.

    Io mi stupisco che non si capisca che uno scientologo è stato attaccato ed attaccato dalla classe media, a causa della sua pratica, è molto guardingo e smaliziato… come mai?

    Ma anche di fronte alla evidenza più evidente, il potere che manipola (una cosa di cui non meravigliarsi) sa come artefare e/o fare poi “propaganda nera” (da informazioni distorte alla popolazione).

    Dice LRH nelle sue Policy che per scoprire la propaganda nera (dati falsi/menzogne, di cui per esempio Scn è stata vittima per decenni) bisogna indagare quasi a livello di controspionaggio… ma un comune cittadino lo può veramente fare?

    Può però indagare usando altri canali informativi. Ma se poi la propaganda nera infanga i canali alternativi… beh, il loro gioco è fatto: si generalizza dicendo che chi sostiene la tale tesi o sospetto è un complottista.
    Che a questo punto diventa un offesa da usare come un manganello.

    Dunque parlare di complottismo non è cosi semplice… la parola è abusata.

    Io per esempio sono certo che le grosse case farmaceutiche hanno un conflitto di interessi e che oltre ad avere qualcosa che serve alla salute, immettono sul mercato anche molti farmaci che fanno del male, è successo e succede, questo è un fatto chiarito, lo si ritrova nelle statistiche (non certo le loro, le si trova però da altre parti).

    Che ne so, per esempio il semplice Malox… è “alluminio idrossido”. Alluminio: un metallo tossico.
    Che ne so… l’amalgama dentale… 50% è mercurio, il veleno più tossico dopo il plutonio.

    Il mercurio qualche anno fa era presente anche come conservante nei vaccini… è un fatto! Poi dopo aver causato tanti danni, hanno deciso di toglierlo (probabilmente ora usano altri conservanti). MA chi ne ha subito i danni… cosa gli diciamo a quella percentuale di bambini rovinati?

    Una deputata qualche tempo fa (mi pare in febbraio) in una audizione alla commistione sanità ha denunciato cosa c’e’ dentro in una serie di vaccini… è su you tube. È una deputata che ha fatto fare delle analisi, mica chiacchiere. Che dire di questa politica (medico)? È una complottista?

    Io ho frequentato/frequento “medici alternativi”, che mi raccontano essere attaccati ed irrisi regolarmente dai medici più allineati con la propaganda dell’industria… eppure anche loro sono una fonte e hanno scritto tanti libri.
    Dunque perché loro sono stati attaccati persino da nuove regole dell’albo dei medici?
    Perché ha più ragione chi da urlare i SUOI dati in modo più forte…
    E chi è che urla più forte? Chi ha più denaro per comprarsi un megafono più grande. Questa è una verità o è complottismo? E chi ha più soldi in assoluto nel pianeta? Già, indagate, ovvero leggete LRH. O anche tanti altri autori… ce n’è a decine e decine.

    E cosa dire che solo in Italia, rispetto a tutto il mondo, è obbligatorio fare 9/10 vaccini ai bambini… persino ai neonati che si sa per certo che fino a 6 mesi non hanno il sistema immunitario funzionante?
    Questi sono dati! Che chi cerca trova.

    Ma è più facile dire “Marco ce l’ha con le case farmaceutiche (che invece sono intoccabili) ed allora sicuramente è un complottista”.

    Non so poi perché sia più facile… sarà più facile, ma forse fa abbassare il famoso triangolo krc (volutamente in piccolo).

    Dunque io ribadisco che questo Post è stato improntato male, cosi non se ne è potuto parlarne serenamente… la discussione è un po’ degenerata… ma era prevedibile. Dunque nessun stupore Guido: era prevedibile.

    • Marco

      ESTRATTO DA “LA SERIE DEI DATI ”
      E’ NEI VOLUMI VERDI (ma non ho trovato la data della Policy, ma è nei volumi verdi)

      “CHE COS’È LA VALUTAZIONE” (è un estratto di una Policy)

      “Man mano che ci si occupa di una cosa che si indaga, saltano fuori sempre più outpoint, perciò c’è un punto in cui bastano e si lascia perdere trovare qualsiasi outpoint ulteriore.

      Si potrebbe andare avanti fino a fare della scoperta degli outpoint la professione della propria vita. Ma quel che è troppo, è troppo.

      Con la Serie dei dati abbiamo veramente fatto qualcosa che non è mai stato fatto in precedenza.

      Gli altri sistemi di valutazione dei dati hanno a che vedere con l’attendibilità dell’osservatore, che stabilisce se il fatto riferito è un “dato giusto” o meno.

      Un’operazione di propaganda nera si occupa quasi esclusivamente di rifornire la popolazione di dati sbagliati e, di conseguenza, la popolazione non può arrivare alle giuste conclusioni e le sue azioni saranno peculiari.

      Vi sono, nella propaganda nera, degli esperti, completamente addestrati in questa procedura, che non fanno altro.

      Dietro ai dati falsi troverete normalmente un’intenzione torbida.

      Pertanto, il fatto che qualcuno vi fornisca dei rapporti, informazioni false costituisce già di per sé una valutazione.

      Una valutazione richiede innanzitutto dei DATI.

      L’assenza dei dati che dovreste avere vi dà già una valutazione.
      L’assenza di dati è una valutazione sufficiente del fatto che c’è qualcosa che non va.

      E in un caso del genere ci sono volute in realtà delle settimane per scoprire che cos’era che non andava.

      Se trovate un outpoint, avrete già cominciato a valutare UNA SITUAZIONE.
      State semplicemente osservando dei dati, quand’ecco che trovate un outpoint.
      Li indagate!

      Trovate altri outpoint, proseguite e dite: “Quello che stiamo osservando, adesso… che diavolo è…”. State osservando che si allontanano dalla scena ideale.

      Quindi esaminate la cosa e dite: “Si tratta di questo punto!”, e in quel momento potete elaborare una spiegazione di quel che sta succedendo.

      “Perché sta succedendo?”.

      Rispondere a questa domanda richiede una quantità non indifferente di dati.

      “Perché sta succedendo?”.

      Ma quando dite “Perché”, beh, potete risolvere la cosa.

      Quello che volete è l’outpoint e un outpoint è un allontanamento dalla scena ideale.

      Esso vi dice che vi è un’area su cui indagare e vi dice che potete indagare su quell’area semplicemente andando a trovare più dati e più outpoint.

      E poi, a mano a mano che i vostri dati si accumulano, potete comprendere perché essa costituisce un allontanamento.

      L’accuratezza del vostro Perché vi dà poi il punto di cui dovete occuparvi, che è molto preciso.

      Questo è il trucco della valutazione: bisogna imparare che cos’è un outpoint, che cos’è questa cosa scandalosa e che cos’è quest’altra, restringendo il cerchio che vi porterà al punto giusto.”

      • Burlesque

        Ottimo aver riportato una policy della Serie dei Dati. Limitarsi al solo Student hat e a pochi altri principi e non conoscere a fondo questa corposa conoscenza della Serie dei Dati per determinare una certa verità può essere fatale, per uno scientologo.

    • paolo facchinetti

      Io ribadisco che il post è stato improntato benissimo e direi di finirla qui. I dati sono stati ampiamenti discussi con punti di vista anche contrastanti. E’ un fenomeno che può riguardare tutti, chi più chi meno. speriamo che sia stato utile a qualcuno!

      • Marco

        Ok Paolo… Possiamo senz’altro smettere di discutere di questo argomento, sono d’accordo.

        Ti confermo la tua speranza, cioè che a me in effetti è stata utile questa discussione.

        Ho capito meglio una cosa, rispetto alle considerazioni contrastanti tra scientologist indi… avevo una risposta sulla punta della lingua, al riguardo della differente definizione/considerazione , ma mi sfuggiva, non mi sovveniva “il perchè” di queste opinioni cosi tanto cozzanti… poi mi è arrivata la cog. : le Policy (inchiostro verde su carta bianca) è un’altra tecnologia di LRH, è la tech sulla 3° e 4° dinamica, che spesso non ha nulla a che fare con la tech inchiostro rosso su carta bianca.

        Ecco secondo me a dipeso da questo, non abbiamo utilizzato la policy per capire meglio il complottismo: la risposta di cos’è il complottismo (in senso negativo), cioè capire dove si ferma questo, rispetto invece ad una sana analisi e critica della situazione in esame, va definito e compreso attraverso l’analisi delle policy, cioè: questa organizzazione, lo Stato, sta facendo bene o sta facendo disastri? E’ criticabile e contestabile o meno?

        Lo possiamo capire molto bene analizzando la situazione attraverso l’uso e la conoscenza delle policy.

        Ho finito.
        Saluti

  21. Marco

    HCOB 19 SETTEMBRE 1960 Pubblicazione I

    CERVELLI IN GABBIA

    Abbiate pietà del povero scienziato. È un cervello in gabbia.
    Oggi non ha libertà. Non può, non deve essere blasfemo nei confronti di coloro che l’hanno imprigionato.

    Tutto ciò che gli è permesso fare è lavorare come uno schiavo.
    La causa per la quale deve lavorare come uno schiavo dipende da una casualità geografica.

    Se è nato in “Occidente” deve lavorare per l’estrema destra. Se è nato in “Oriente” deve lavorare per l’estrema sinistra.
    Se dovesse trovare o inventare qualcosa, la sua scoperta diventerebbe il vanto della destra o della sinistra.

    Di colpo è stato persuaso che deve negare ogni ulteriore responsabilità per la sua creazione e affidare tutta la sua scoperta, per un rublo o per un dollaro, a coloro che l’hanno imprigionato, e che deve restare anonimo.

    Poi deve anche essere un benpensante e appartenere alla società perbene.
    Le sue credenziali devono sempre essere in ordine.
    Se inventa o scopre qualcosa, prima vengono esaminate le sue credenziali, poi l’uso politico dell’invenzione o scoperta, infine gli viene concesso il suo microcosmo di sicurezza e viene rispedito nella sua cella.

    Il suo governo, la sua società, il suo datore di lavoro, tutti si sono dati da fare per insistere che queste condizioni esistano e, per di più, che siano normali e appropriate.

    Se dice qualcosa di blasfemo, come: “Ritengo che le radiazioni non siano assimilabili dai neonati” o “La scienza è stata inventata per servire l’uomo”, viene licenziato.
    Viene brutalmente privato della sua sicurezza, la sua tessera di benpensante viene distrutta. Sui giornali raccontano cose disgustose sul suo conto e guardano in cagnesco i suoi ex compagni sperando che ora non comincino anche loro a dire assurdità.

    Quando si spinge un uomo a sgobbare per anni sui testi ammuffiti dei pregiudizi di ieri, lo si mette con le spalle al muro.
    Con la sua vista mediocre, egli cerca di scrutare un mondo miope.

    Gli hanno fatto credere che se non trattasse la vita come il filo di un rasoio, si taglierebbe.

    E così egli è pietosamente grato di ricevere la tessera di benpensante. S’inchina con gratitudine quando gli offrono premi anonimi.
    Se poi grazie ad essi distrugge l’umanità inventando una bomba, non se ne rende mai conto. Ha dimenticato l’umanità. Ha negato tutta la responsabilità per la propria creazione.

    Una volta gli scienziati si battevano per la Verità e cercavano di servire l’umanità. Oggi servono l’economia e le ideologie politiche.

    Perché non è stata costruita nessuna difesa contro la fissione atomica?
    Perché nessuno ha firmato un assegno per farlo. Scientificamente, è un problema solo di poco più complesso rispetto a una bomba atomica.
    Perché nessuno scienziato ha cominciato a lavorarci, assegno o non assegno?

    Che sia perché, quando hanno distorto le idee di Newton, hanno anche privato gli scienziati del loro coraggio?
    Che sia perché questo scienziato era un codardo?
    Che sia perché un assegno e una tessera di benpensante per lui significano più della vita?

    Ah, sì , ricordo bene quando cercai di far arrossire degli ufficiali giovani e inesperti, caricati su una nave da guerra come agnelli spaesati.
    Assegnai dei voti al loro servizio di guardia, annotai delle stelle d’oro nel loro stato di servizio.
    Così pesante fu la mia mano, così grande la mia ironia, che alla fine, non visto, non potei far altro che piangere.

    Quindi il prodotto del pensiero collettivo, la morte dell’individuo nelle università odierne, non coinvolge soltanto gli scienziati.

    È stato detto che gli schiavi amano le proprie catene.
    Non più di uno scienziato che vende la minuscola scintilla della sua anima per una pacca sulla schiena da un capo politico.

    E così , quando la responsabilità dell’individuo per la propria creazione smette di esistere, inizia una follia distruttiva in cui l’umana sofferenza viene resa disponibile a tutti.

    L’uomo che distruggerebbe tutti gli uomini per denaro, neppure per vendetta, è così al di sotto del disprezzo che non è più neanche un uomo, bensì una bestia, un sudicio animale che non si cura di ciò che uccide pur di sfamarsi.

    Volete spegnere la minaccia delle bombe?
    Allora, per favore, svegliatevi.
    La politica è morta con la regina Vittoria. Il governo non viene più formato in quel modo. Non viene formato facendo appello agli uomini, bensì al loro ventre e alle loro paure.

    Il mondo oggi è controllato da gruppi economici che sviliscono le leggi e riscrivono i libri di testo, creando così degli schiavi.

    Se si vuole che oggi succeda qualcosa che sia sufficiente a porre fine a questa folle danza, sarà necessario lavorare sull’orgoglio e la fiducia dell’uomo e insegnargli che può stare in piedi da solo.

    Una nuova creazione dell’individuo è tutto quel che resta, qualunque cosa si cerchi di migliorare.

    L’uomo crede alle menzogne a causa della codardia.

    Timoroso di affrontare la verità, non riesce a vedere la sua morte…

    In ogni campo della vita, mostrate agli uomini che possono essere liberi e il loro coraggio tornerà alla luce.

    Come posso sapere queste cose degli scienziati?
    Da trent’anni sono un dissidente, un iconoclasta. Ogni tessera di benpensante che hanno cercato di affibbiarmi l’ho dipinta con disegni umoristici.
    Ma in trent’anni ho visto arrendersi quasi tutti gli altri dissidenti.

    Ho visto negare la loro sicurezza, li ho visti essere oggetto di critiche negative. Li ho visti realizzare opere straordinarie che sono state completamente trascurate, anche se la loro nazione sanguinava.

    Nel 1932 l’America aveva le V-2. Perché ha dovuto importare uno scienziato straniero per “recuperare il suo segreto”?
    Nel 1936 l’America aveva gli elicotteri. Perché dieci anni dopo ha copiato un velivolo tedesco, il Focke-Wulf?

    L’America aveva migliaia di cose che ha rifiutato di acquistare da chi non aveva la tessera di benpensante e non chinava la testa rinunciando alle proprie creazioni.

    Io stesso fui minacciato di essere espulso da un’università perché dissi che bisognava permettere agli studenti di pensare. Un crimine terribile.

    Noi Scientologist oggi ci troviamo faccia a faccia con la più grande schiavitù di tutte, la schiavitù del pensiero.

    La battaglia non è ancora terminata ma, ascoltate, abbiamo aperto un varco!

    Oggi noi siamo l’unico gruppo sulla Terra che non è nelle mani di fazioni o di dottrine. Non serviamo nessun padrone capriccioso.

    Una volta c’ero solo io, a volte disgustato da una stampa bugiarda, istigata contro di me perché non ero uno schiavo.
    Ma adesso ci sei tu e tu e tu.
    A volte abbiamo perduto qualcuno, ma solo perché non era abbastanza coraggioso da stare sulla vetta di una montagna e dire: “Sono me stesso! Io penso. Sento. Non sono uno schiavo. Coraggio! Siate liberi!”

    Ma anche nei nostri giorni più difficili la maggior parte di noi è rimasta e adesso stiamo crescendo e stiamo diventando una moltitudine il cui mormorio scuote le colonne portanti delle prigioni.

    Abbiamo conquistato una tecnologia.
    Perché dovrei cercare di convincervi, ora? In ogni continente c’è un HGC che trasforma le persone in Clear.

    Stiamo vincendo; perché altrimenti la stampa dovrebbe cominciare di nuovo a ringhiare? Da un lato leggiamo che la tale università oggi crede che il QI possa cambiare, mentre nello stesso giorno un grande gruppo scientifico dice che noi non valiamo nulla.

    Le nostre mani sono ben salde intorno al destino, vostro e mio.
    Abbiamo rivolto nuovamente verso l’alto una tendenza che correva verso il basso.
    E così , man mano che saliamo più in alto, dovete essere perspicaci e capire quel che sta accadendo.

    Gli attacchi sulla stampa e altrove aumenteranno.
    Contro di me. Contro di noi.
    Nessuna violenza. Solo entheta.

    E denaro, un mucchio di denaro verrà speso per urlare sempre più forte. Siatene compiaciuti. La loro isteria è la misura della nostra vittoria, niente di meno.

    Abbiate pietà per il povero padrone di schiavi! Lì , nella sua tana di estrema destra o estrema sinistra, è riuscito a rinchiudere il fior fiore dei cervelli.

    E proprio mentre pregusta la sua vittoria, dicendo: “Adesso siete tutti schiavi!”, una possente moltitudine gli si rivolge contro urlando: “Chi è schiavo?”
    Il commissario del popolo Divora e il capitalista Arraffa dovranno allearsi per avere un quorum nelle loro caverne.

    Oh, no. Non è un folle sogno. La politica è morta. Oggi è l’economia che domina il mondo.

    E noi ridiamo, con la tecnologia che può disfare tutti i loro bottoni e i loro incantesimi.

    Facendo progredire le organizzazioni, faremo progredire le persone. E facendo progredire le persone, le renderemo coraggiose.
    Alla fine lo schiavo guarderà in basso e dirà: “Ehi, cosa sono queste catene?” e se le scrollerà di dosso.

    Fin dall’inizio del mondo, le persone con interessi particolari hanno commesso un unico errore. Hanno pensato che soltanto la punizione e la costrizione potesse far lavorare l’uomo.
    Ma l’uomo ha lavorato soltanto finché ha potuto aiutare.

    Finché qualcuno, voi e io, non restituirà all’uomo la sua volontà di aiutare, il mondo, come una ruota consumata, rallenterà la sua corsa fino ad arrestarsi.

    Sapendo ciò che noi sappiamo, è un atto overt, da parte vostra e mia, lasciare al potere qualsiasi gruppo che neghi la libertà agli uomini.
    Perciò, attaccate.

    Noi siamo i soli uomini e donne rimasti sulla Terra che non sono schiavi.

    E oggi siamo ben oltre il punto, in termini di conoscenza e di numero, in cui porteremo le loro catene.

    Gli uomini che hanno più bisogno di noi sono proprio gli schiavisti.
    Li terremo per ultimi, penso.
    È più giusto così .

    L. RON HUBBARD

    • Burlesque

      Scritta 60 anni fa sembra più che attuale.

      • Marco

        Già Burlesque, sembra proprio scritta l’altro giorno… forse significa che in questi 60 anni non è stato fatto molto per cambiare le cose… anzi mi sembrano un pò peggiorate… io credo che è mancata la consapevolezza e la percezione che le cose descritte in questo HCOB andavano e vanno affrontate… : ma Scientology allora ha fallito? Ed ora ha possibilità di recuperare e fare qualcosa di concreto per questo pianeta, per la 4° dinamica, in grave difficoltà?

        STIVALI NEL CIELO
        Conferenza Philadelphia Doctorate Course 11 dicembre 1951

        “Qual è la differenza essenziale tra ciò che io sto facendo e le altre persone?
        E’ perché io sono più intelligente?
        E’ perché io ne so di più?
        No, in realtà c’è soltanto una cosa: è che io mi rendo conto che questo è un lavoro. E mi rendo anche conto che tutti hanno questo lavoro.

        Capite, tutti hanno questo lavoro”.

        C’era un enorme paio di stivali che si trovavano nel bel mezzo di questo universo, erano degli stivali davvero enormi, potevate osservarli con dei telescopi.
        In questi stivali c’era scritto: “Questi stivali percorrono una strada che conduce fuori…”.

        Erano sulla soglia di ogni porta…

        Sulla soglia di ogni banca che mai abbia violato un accordo o rifiutato un prestito a chi era disperato.

        Erano sulla soglia di ogni chiesa che abbia finto di assumersi una grande responsabilità.

        Erano in ogni via e in ogni progresso che l’uomo ha pensato di poter fare.

        L’uomo poteva assumersi la responsabilità di distruggere la cultura, ma non di aiutare una singola persona. Interessante!

        Quegli stivali… non erano neanche grandi.
        Che ne avete fatto?

        … c’è un trucco in questi stivali: non sono di un uomo solo, ma sono gli stivali di tutti gli uomini.

        Ma c’è uno scherzo più crudele di tutti…

        Una persona deve salire lungo la scala per potersi assumere la responsabilità di se stesso e di tutti gli altri e di tutto questo assurdo e condannato universo, prima di poter percorrere quella via d’uscita.

        Non è affascinante?

        LRH

        • Burlesque

          Forse le cose non sono migliorate, anzi peggiorate, perchè la scala che dovevamo seguire per assumerci la responsabilità di noi stessi come di tutti glia altri mancava di qualche piolo e ciò ci ha fatti scivolare all’indietro. Ma il falegname giusto sembra tornato per posizionare i pioli mancanti…speriamo bene 😉

          • Marco

            SI BURLESCQUE SONO D’ACCORDO CON TE.
            In effetti non può essere che cosi… troppa supponenza ed arroganza nel credere di avercela fatta, quando invece ;-(

            HCOB (di RON 2.0) 8 GENNAIO 2020 (Nota: questi HCOB sono pubblici e visibili in chiaro, per cui credo che anche qui si possano pubblicare senza nessun dubbio residuo…).

            “Quando ci poniamo la domanda: “La persona che viene audita ha l’abilità acquisita SENZA OMBRA DI DUBBIO?”
            Tutti i loro Engram sono spariti con i mali e i dolori psicosomatici?
            Culminando nello Stato di Release di Clear?

            Non ha più problemi, guai con l’etica, sconvolgimenti dal passato che lo influenzano nel tempo presente, e non ha più condizioni fisse?
            Sono exterior al corpo e non sono più obbligati ad averlo (sì questo è uno stato che producevamo regolarmente ai vecchi tempi)?
            Possono viaggiare al di fuori e indipendentemente dal corpo?

            Se non è così, allora non avete un release, figuriamoci un Clear; e sicuro non avete un OT. Vi hanno mentito, se mai vi è stato detto diversamente.”

            “Se qualcuno che ha studiato e applicato questa tecnologia per una buona quantità di tempo e non ha capito che c’è qualcosa di sbagliato in essa, allora è perduto.”

            “La vera domanda allora diventa: “… come possiamo porre rimedio alla situazione?”
            Beh, siete fortunati perché … ora abbiamo la risposta.

            Prima di condividerla con voi, lasciatemi dire che sto per rivelare la singola cosa più importante che avete mai imparato su Scientology.”

            “Signore e signori, state per ottenere l’accesso alla vera cosa che costituisce il fondamento dell’esistenza stessa.
            State andando a maneggiare il VERO STATICO.”

            “Questa possibilità vi è concessa perché l’universo nella sua saggezza ha visto di che pasta siete fatti e siete rimasti fedeli, nonostante tutto quello che vi è stato fatto…”

            “Ciò che sperimenterete è ciò che ha portato alla mia caduta e alla mia morte nell’ultima vita. Spero che voi abbiate molta più fortuna di me e che siate in grado di audire la cosa prima che sia troppo tardi.
            Perché la fine non arriva all’improvviso, ma come un ladro nella notte.

            Quel ladro è la nostra vecchia Mente Reattiva, che torna migliore che mai.

            Nessuno è al sicuro, non importa quanto Ponte abbia fatto fino ad ora, o oggi o domani soccomberanno a ciò che non sanno neppure che esiste.
            Ciò che RIMANE NELLO STATICO!”

            “Credetemi, accadrà. E non sarà bello, perché: non c’è niente di peggio che perdere tutto ciò per cui uno si è dato da fare, e per cui ha lavorato duramente per realizzarlo in questa vita, a causa della propria arroganza.”

            RON 2.0

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