Il potere dei Pensieri

Apparentemente un pensiero è immateriale,

eppure quanti effetti sorprendenti può creare!

Stai attento a quello che pensi degli altri! I tuoi pensieri influenzano persone, piante e animali domestici. Se fossi veramente consapevole degli effetti che crei con i tuoi pensieri, saresti molto più gentile solo per il tuo benessere, se non per una migliore sopravvivenza. So che la maggior parte delle persone non si rende conto che i pensieri possono bloccare la crescita e in alcuni casi addirittura uccidere. Dopo tutto, la scienza non crede alle maledizioni e alla stregoneria e comprende a malapena le capacità di un essere spirituale, quindi dopo anni di indottrinamento, perché dovresti credere che i tuoi pensieri possano colpire un’altra persona o un animale in modo dannoso? Perché, si potrebbe anche credere che siamo esseri immortali e che un tempo avevamo capacità divine e che attraverso un uso improprio di quelle capacità ci siamo azzoppati al punto da non credere più di essere spiriti e che moriremo quando i nostri corpi moriranno. Dopo tutto, la scienza crede che siamo discesi dalle scimmie e che la vita sia iniziata quando un fulmine ha colpito la giusta combinazione di sostanze chimiche su questo pianeta. Hanno studi e documenti a sostegno di questa affermazione! Sono qui per darti una parvenza di speranza che tu non sia solo un ominide verticale, ma sei uno spirito immortale con capacità ben oltre qualsiasi cosa tu possa aver letto. Quando imparerete a leggere i registri akashici, vedrete attività che indicano che siamo alla fine di una spirale di esistenza che diminuisce dai poteri divini fino a riuscire a malapena ad affrontare il mondo senza un caffè mattutino. Se riesci a fare alcuni semplici esercizi per vedere come i tuoi pensieri influenzano gli altri, potresti essere in grado di cogliere l’idea che ci sono modi per riabilitare i tuoi poteri e puoi scoprirne i modi da solo. Il tuo primo passo è scoprire che i pensieri degli altri possono influenzare te e il secondo è scoprire che i tuoi pensieri da soli possono influenzare gli altri.

Primo passo – Scoprire i pensieri degli altri: Hai mai lavorato in un ambiente ostile? Uno in cui gli altri non si sono preoccupati di parlarti ma ti hanno guardato con intento odioso? Questo ti ha dato sicurezza e un senso di benessere o ti ha fatto rabbrividire e rimpicciolire in te stesso? Hai mai dovuto sopportare pensieri cattivi o lussuriosi da parte di altri? Come ti hanno fatto sentire? Soprattutto quando non si poteva menzionare per paura di essere puniti. Quei pensieri distruttivi degli altri sono così comuni che tendiamo a sopprimerne il ricordo. Viceversa, riesci a ricordare un tempo in cui qualcuno ti ammirava senza dire una parola? Che ne dici di un tempo in cui qualcuno ti guardava con pensieri amorevoli? Come ti hanno fatto sentire? Questi sono solo alcuni esempi del potere dei pensieri. Ci colpiscono ogni giorno e la scienza non ha idea di cosa siano se non per dire che probabilmente sono flussi elettrici nel cervello. I pensieri fanno parte del regno spirituale, ma creano risultati nel regno fisico.

Secondo passo – Scoprire il potere dei tuoi pensieri. Su questo ho la totale certezza avendo visto i pensieri far crescere le cose e in altri casi appassire e morire. Ho anche visto i danni che l’aggressione psichica può causare su una persona, poiché riparare quel danno ha occupato la maggior parte dei miei sforzi di consulenza. Vorrei che avessi la certezza che il tuo pensiero può influenzare materialmente la vita di altri esseri nelle tue vicinanze, siano essi in corpi umani, corpi vegetali, o corpi animali. Iniziamo ad ammirare silenziosamente qualcuno e vediamo come risponde. Inizierei con qualcuno che conosci perché ammirare uno sconosciuto può produrre reazioni indesiderate. Chiunque abbia casualmente ammirato un membro attraente del sesso opposto, anche a distanza, ha provato lo shock di farlo girare e guardarti con accusa. Possono sentire la tua ammirazione e, a meno che non siano nel business di vendere i loro servizi per strada, non ne rimarranno colpiti. Se ammiri casualmente una persona di cui già ti prendi cura, generalmente avrai una risposta positiva. Si illumineranno come se tu avessi fatto loro un complimento. Se contini ad ammirarli senza fermarvi, probabilmente si sentiranno a disagio. Questo dovrebbe farti capire che l’ammirazione e i pensieri che invii con essa vengono ricevuti dall’altra persona. D’altra parte, se vedi qualcuno che disprezzi e lo guardi con disgusto o fastidio, potresti vederlo trasalire o restituire un pensiero arrabbiato. Se questo è un collega o qualcuno con cui devi passare del tempo, lo metteresti a disagio e saresti tu stesso a disagio. Se ti prendi un po’ di tempo e confermi che i tuoi pensieri influenzano gli altri, puoi iniziare a farti un’idea che pensare i pensieri giusti possa renderti la vita più facile e ottenere il sostegno di persone che possono far avanzare la tua carriera e illuminare la tua vita. Assumerti la responsabilità dei tuoi pensieri e dei pensieri che rivolgi agli altri ti porrà a causa sulla tua vita in modi che non puoi immaginare finché non pratichi questo finché non lo padroneggi. Lo riprendo nella mia consulenza spirituale, ma puoi sviluppare da solo le abilità necessarie a partire dalla lettura di questo articolo.

David St Lawrence

8 commenti

Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI, fenomeni OT, OT, Scientology indipendente

8 risposte a “Il potere dei Pensieri

  1. ARHAT

    BUON NATALE A TUTTI.

    “Nascesse mille volte Cristo in Betlemme, se in te non nasce (venire alla luce la tua Essenza divina), sei perduto in eterno!” Angelus Silesius (mistico tedesco)

    “Il Natale significa il risveglio nell’anima nostra di ciò che le è proprio ed essenziale: il divino che è nel suo fondo più intimo.” Marco Vannini (filosofo e accademico: profondo conoscitore della mistica speculativa)
    __________________________

    MATRIX È UNA FANTASIA… MA NEANCHE TANTO.

    Morfeo: “Matrix è ovunque, è intorno a noi. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità. Neo: Quale verità? Morfeo: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente.”

    Morfeo: “Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio.”
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    ARHAT

    L’identificazione è una “condizione di avere” che diventa una “condizione di essere”: un “mio” (un oggetto) che diventa un “io” (una identità). È la COMPLETA incapacità del Punto di Vista di differenziare sé stesso dal punto di dimensione.

    Il “Punto di Vista” è lo Statico atemporale (l’Essere). Il “punto di dimensione” è il dinamico (l’opposto dell’Essere). Lo Statico quando si identifica con il dinamico viene catturato nella illusione del tempo: entra a far parte del gioco delle “condizioni di essere”. Lo Statico identificato diventa schiavo delle “condizioni di essere”.
    __________________________

    HUBBARD

    THETAN (Stati di esistenza): “L’essere spirituale che costituisce il Sé fondamentale.”

    CHE COS’È SCIENTOLOGY? L’obiettivo finale di Scientology è la vera Illuminazione spirituale (il Sé fondamentale che ritrova sé stesso) e la libertà.

    R2-48 (La creazione della capacità umana): “C’è una Verità Fondamentale (Assioma Nº35: la Verità Ultima è uno Statico), quindi, tutto quello che c’è di sbagliato con un Thetan (il Punto di Vista, il Sé fondamentale), ovviamente, l’errore fondamentale è quello di non essere uno Statico.”

    LO STATICO (Dizionario Tecnico): “Uno Statico è una effettività (che ha la capacità di produrre un effetto: punto causa) senza massa, senza lunghezza d’onda, senza tempo ed in realtà senza posizione.” [La Verità Ultima è uno Statico, così, necessariamente, chi si allontana dallo Statico si allontana dal Vero, cioè vive nella menzogna! Possiamo anche dire che la condizione di essere un dinamico è il risultato di tutte le menzogne (gli alter-isness: i “miei” che sono diventati gli “io”) accumulate nel passato e mai cancellate.]

    FATTORE Nº24: “E i Punti di Vista non sono mai visibili (Thetans). E i Punti di Vista considerano sempre più preziosi i punti di dimensione (oggetti). E i Punti di Vista tentano di diventare (identificarsi) i punti di ancoraggio (un “mio” che diventa un “io”), e dimenticano di poter creare essi stessi nuovi punti, nuovo spazio e nuove forme. Si giunge in tal modo alla scarsità. E i punti di dimensione possono perire (sono le forme che periscono) e i Punti di Vista ritengono quindi di poter perire anch’essi.”

    IDENTIFICAZIONE (Dizionario tecnico): “È la COMPLETA incapacità di differenziare.” (l’identificazione è un alter-isness: il Punto di Vista con la considerazione di essere un punto di dimensione, sommato al not-isness: dimenticanza completa della considerazione)

    BEING/ESSERE (Dizionario tecnico): “Un Punto di Vista. Vedi anche THETAN.” (il Thetan atemporale senza alcuna Considerazione di identificazione con oggetti; il Thetan Operante consapevole di essere consapevole)

    BEINGNESS/CONDIZIONE DI ESSERE (Dizionario tecnico): “Essenzialmente, una identificazione di Sé stesso con un oggetto.” (il Thetan atemporale già con la Considerazione di essere un oggetto; consapevolezza di sé come massa o terminale)

    BEINGNESS/CONDIZIONE DI ESSERE (Dizionario tecnico): “Essenzialmente una identificazione (un “mio” che diventa un “io”) di Sé stesso (il Punto di Vista) con un oggetto (un punto di dimensione).”

    LA ROCCIA (Congresso di Londra sul “CLEARING” 1958 ): “La BASE-BASE era un semplice oggetto geometrico (una identità). Incominciarono a raggiungere le persone con questo oggetto, e la prima volta in cui tentarono di raggiungere le persone con questo oggetto invece di raggiungere esse stesse le persone, incominciarono a sviluppare quello che divenne la mente reattiva. In altre parole, era l’azione di raggiungere tramite un via. Ecco che cos’è una ROCCIA (è la prima GPM). E la tiene nell’angolo superiore destro della mente reattiva, ben occlusa in una totale invisibilità. E si trova ancora li e viene ancora creata (e viene ancora usata).

    GPM (Le parti del pacchetto della 3D): “Il meccanismo residuo si chiama massa da problemi sulle mete. L’essenza e la sostanza della mente reattiva è per INTERO costituita da queste masse. Punto e basta!” [la GPM è il meccanismo che perennizza (not-isness) l’identità. L’identità è un “mio” (un oggetto) che è diventato un “io”]

    IDENTITÀ CONTRO INDIVIDUALITÀ (Scientology 8-8008): “La confusione più comune da parte di un preclear è tra sé stesso come oggetto identificato (una identità: un “mio” che è diventato un “io”) e il suo senso di ESSERE (il Thetan, il Sé fondamentale). Quando uno è un oggetto ed è lui stesso un effetto, crede che la sua capacità di essere causa dipenda dal suo avere unA identità specifica e finita [Il punto causa è il Thetan (lo Statico), che è il Punto di Vista consapevole di essere consapevole; uno zero in termini di materia, energia, spazio e tempo. Il punto effetto è l’identità (il dinamico), che è un punto di dimensione, cioè un oggetto. È l’identità che viene definita in termini di materia, energia, spazio e tempo].”

    UNA STRADA SPERIMENTALE: CHIARIMENTO ATTRAVERSO LE VALENZE (Bollettino del 29 Maggio 1958): “Le valenze prese in prestito (personalità artificiali), si sovrappongono al sé reale e lo indeboliscono. Ogni volta che ha perso, ne ha ottenuta una (una GPM). La sua personalità di base fu invalidata, cosi ne ha cercate di nuove. Queste furono invalidate, cosi cercò quelle più recenti. È come stare in piedi tra due specchi uno di fronte all’altro, otteniamo il pc multiplo (il Sé fondamentale più una legione di identità). Ma dov’è il chiaro (il Sé fondamentale)? Lo troviamo quando eliminiamo i migliaia di altri (identità) in cui si trova identificato.

    IDENTITÀ (Hubbard Clearing Scientologist: Conferenza del 6 Gennaio 1960): “Il bottone principale, il bottone aberrativo sulla traccia è IDENTITÀ, che puoi chiamare errata identificazione dell’individuo. ll calcolo del caso è TOTALMENTE centrato sulle identità, perché l’identità è il meccanismo più irresponsabile che un Thetan abbia (il Thetan si è fatto sostituire da una legione di identità), quindi deve essere risolto.

    LA VALENZA, COME FUNZIONA (Congresso sulle “MANI PULITE” Gennaio 1962): “Mi sembra che fosse a Londra, nel 1953 che avevo preso l’abitudine di far esteriorizzare la persona come corpo astrale (un blocco compatto di identità). Come valenza, sapete. E quindi fare in modo che la persona, cioè, il Thetan, si esteriorizzasse dalla valenza… 1, 2. Beh, la cosa non ebbe sucesso in molti casi perché al tempo NON SAPEVO che si doveva esteriorizzare il Thetan come valenza (una identità per volta), cioè: esteriorizzarlo dalla valenza numero 1, dalla numero 2, dalla numero 3, dalla numero 4, dalla numero 5, 6, 7, 8, 9, 10 e che avrei finito calcolatrici, pallottolieri e computer prima di aver capito da quante valenze andava esteriorizzato. …Sono beingness passate che il Thetan non è riuscito a nullificare, perché nessun Thetan ha mai nullificato nessuna delle beingness che ha avuto negli ultimi duecento trilioni di anni (Il Thetan attualmente si trova sotterrato sotto una montagna di identità (il corpo astrale) con nessuna consapevolezza di sé stesso come Sé fondamentale). Ce le ha tutte. E quelle beingness, producendo coi loro problemi, con la loro azione, con la loro interazione e col loro contrasto di identità uno dei giochi più complessi che si siano mai visti, sono compresse in una massa totalmente nera chiamata “massa da problemi sulle mete”. Quando iniziate a smontarla, scoprirete che è composta solo da IDENTITÀ. …Al punto in cui siamo, una persona (il Thetan) ha perso la mappa (il Thetan ha perso sé stesso).

    GRAFICO DELLA PERSONALITÀ (Dizionario Tecnico). “L’IMMAGINE DI UNA VALENZA. In qualsiasi essere umano, lui stesso (il Sé fondamentale, il Thetan) non è sufficientemente lì [identificato nelle identità assunte nel passato e mai cancellate (le identità delle GPM), non ha consapevolezza di sé stesso] per avere una personalità.

    ANATOMIA DEL BANK E DELLA TRACCIA (Conferenza data il 14 Luglio 1964): “Qual è la mia vera identità? Chi sono io? Da dove vengo (questa è una domanda capziosa)? Avete iniziato sulla strada della verità e questo è pericoloso, a meno che non la percorriate tutta. Quella strada deve essere percorsa (cancellare una a una tutte le GPM che trovi giù giù fino a raggiungere la Roccia: la prima GPM), perché la natura stessa della GPM non ammette mezze misure (o si è inconsapevoli dentro una “condizione di essere”, o si è fuori, liberi e consapevoli come Essere atemporale, come Thetan).

    VALENZE (Lettura: Agosto 1956): “E quando inizi a sbucciare gli strati (le GPM) come se sbucci una cipolla, alla fine trovi il tuo preclear seduto li con qualcosa che ora considera essere la sua identità (il SẼ fondamentale). È una cosa strana, una cosa strana che però è verificabile. Non importa quanti universi scendi, finirai per fermarti dove dice: “OH! QUESTO SONO IO”. (Il Thetan finalmente libero dalle identità ritrova sé stesso. È LA VERA ILLUMINAZIONE SPIRITUALE E LA LIBERTÀ.)

    DECISIONE: CAUSA ED EFFETTO (“La rotta verso l’infinito” Maggio 1952): “Proprio qui, al centro del “tu” (tu come persona) c’è una fonte inestinguibile e assolutamente indistruttibile di movimento (il Sé fondamentale, il Punto di vista, il Thetan). Ed è la fonte di movimento che di per sé non ha alcun movimento (uno Statico). Questa è la vostra eredità in quanto parte di Beingness Divina.

    MINISTRI VOLONTARI: “La realtà ultima (l’EP che deve essere raggiunto prima di poter considerare il ponte come terminato) in Scientology è il raggiungimento dell’Essere (il Punto di Vista senza identificazioni del Fattore Nº3: il Thetan Operante consapevole di essere consapevole), che fino a quel momento era esclusivamente associato a Dio.”

    LO STATO FINALE (Dal libro dei rimedi del caso): “Il risultato ultimo è il superamento della morte e dei travagli dell’esistenza mortale. È il sogno della libertà del Sé [il Sé fondamentale (il Thetan) libero dalle identità, e, conseguentemente, libero dal MEST].”
    “Cita un grande nome della storia della filosofia (Plotino). Bene. Stava tentando di raggiungere OT per mezzo dell’investigazione della Vita, del Pensiero, dell’Uomo o della Ragione delle cose. Soltanto negli ultimi decenni il sogno è stato messo in discussione da alcuni radicali (i positivisti, i materialisti).” (Minare la speranza di poter raggiungere la condizione di OT è la cosa peggiore che si può fare ad uno scientologo.)
    ___________________________

    ARHAT

    LA TANA DEL BIANCONIGLIO – Finirai per fermarti dove dice: “OH! QUESTO SONO IO.” [VALENZE (Lettura: Agosto 1956)]

    HAIKU (Pillole rosse su: “CHI SONO IO?”)

    Sono un Thetan.
    Sono schiavo del tempo.
    Non mi conosco.

    Sono un Thetan,
    tutti me lo dicono.
    Ma, ho pensieri.

    Sono un Thetan,
    tutti me lo dicono.
    Ma, ho un corpo.

    I miei pensieri,
    e anche il mio corpo,
    sono nel tempo.

    Ciò che io penso,
    il corpo già mi disse.
    Sono libero?

    Sono cosciente,
    quando il corpo lo è.
    Sono cosciente?

    Ciò che era mio,
    è diventato un io.
    Sono Legione.

    Sono confuso.
    Sono figlio del tempo.
    Sono molti io.

    La fonte vera
    della mia afflizione?
    Non so chi sono.

    Sei infelice?
    Oh, povero umano,
    ritrova chi sei.

    Vivi nel buio.
    Dalla stanza oscura,
    devi uscire.

    Tu, come Thetan,
    quando ti ritroverai,
    ti sorprenderai.

    Tu sei un Nulla.
    Un Nulla che è tutto.
    Uno Statico.

    Uno Statico.
    Il Sé fondamentale.
    Il Sé Divino.

    Ciò che diviene,
    è quello che tu NON sei.
    Questo è tutto.

    MEDITAZIONE E AUDITING

    Lo scopo originale della meditazione orientale è l’Illuminazione [riportare alla luce il Sé (l’Atman)]. Nel mondo occidentale positivista, la meditazione è vista principalmente come una pratica utile per diminuire lo stress mentale.

    Lo scopo ultimo dell’auditing di Scientology è l’Illuminazione [riportare alla luce il Sé fondamentale (il Thetan, lo Statico)]. I positivisti tendono a vedere Scientology come una mera pratica di aiuto mentale (miglioramento personale).

    La meditazione è una tecnica propria di un mondo che non esiste più: il mondo pastorile, con i suoi cicli lenti e naturali. Oggi viviamo in un mondo frenetico, pazzo, dove la persona vive in un turbine continuo di necessità. Questo ambiente frenetico crea nella persona, fin dalla sua infanzia, una profonda impronta di stress: stress cronico. Una persona stressata è incapace di praticare una vera meditazione: tipo alla monaco tibetano. Pertanto, per le persone “moderne”, stressate, solamente Scientology con il suo approccio a gradienti (il ponte) può essere di reale aiuto per riportare alla luce il Sé fondamentale (l’Atman, il Thetan).

    POSITIVISMO: “È l’idea che la ragione è capace di abbracciare l’intera realtà dell’essere umano. Il positivismo valorizza la scienza, il materialismo e il mondo umano, a scapito della metafisica e del mondo spirituale [le basi della filosofia di Scientology (i Fattori) si trovano nel soprannaturale, nel soprasensibile]. Per il positivista non esiste il soprannaturale, ma solo la natura. È una sorta di materialismo marxista applicato alla filosofia.” (Il positivista e lo scientologo sono praticamente una dicotomia. Lo scientologo con credenze positiviste può sperimentare delle dissonanze cognitive che gli rendono difficile la comprensione o addirittura impossibile l’accettazione di alcuni dei concetti fondamentali di Scientology.)

    • Laky

      Buon Natale
      Hai messo tanta carne al fuoco, vorrei dirti che si può praticare una buona meditazione pur vivendo nella nostra società. Non è facile,ma si può fare con pazienza costanza e non aspettarsi cose pirotecniche. Come già scritto si cavalca una tartaruga che nel suo cammino procede lenta e sicura. Dovresti domandare a chi medita da tanti anni come si trova ? Non trovi? È un esperienza personale nessun libro può descrivere l’esperienza diretta .il mestolo pur stando nella padella non conosce il sapore della minestra buona serata a tutti.Laky.

    • Silvano Vigitello

      Non tutti i tuoi pensieri sono haiku
      5 – 7 -5
      Fare un parallelo meditazione vs scientology sembra un controsenso visto che LRH diceva che l’aura è un ammasso di copia e incolla inutile.
      Penso che molti non abbiano mai messo il naso dentro a queste cose.
      Come diceva Papa Sisto” chi sà fà chi non sà insegna, eccetera. Il mio commento annuale l’ho fatto, torno in solitudine e buon Natale, a chi ci crede

      • Laky

        Ciao Silvano, Buon Natale
        Chi sa fa chi non sa insegna……ecc ecc.
        Sono quei giochini linguistici di poco conto.
        Saremmo ancora senza fuoco e ruota se questo pensiero fosse di qualche utilità. Comunicare e il gran pas della crescita.Condividere fa crescere, portare le proprie esperienze stimola gli altri pur essendo unici siamo connessi con tutti e tutto.
        Laky da quel ramo del lago di lecco che volge…….

  2. ARHAT

    Laky su 13 luglio 2021 alle 20:54
    Ho frequentato e praticato di tutto ” nessuna libertà “ho speso soldi e tempo, forse sono cresciuto come persona ma “libertà totale zero. Ora ho 66 anni e da quando ho deciso di vivere senza remore la vita e senza convincimenti assoluti dettati da altri sto da Dio. È stato difficile smettere ;diventa come una droga corri a dx e a sx li ce la verità. .Ho scritto solo 2 righe (con errori) ma mi sono veramente sbattuto potrei fare un diario.Senza questa bramosia vivo meglio vivo sereno senza schemi e mi sento innamorato della vita e del mest.

    Laky su 13 dicembre 2021 alle 22:02
    …vorrei dirti che si può praticare una buona meditazione pur vivendo nella nostra società. Non è facile, ma si può fare con pazienza costanza e non aspettarsi cose pirotecniche.
    __________________

    ARHAT

    Ciao Laky.
    Quello sopra l’hai scritto tu. A ognuno la sua realtà e responsabilità. Il mio gioco penso che è evidente a tutti: non è vincere alla roulette, è sbancare il cassino.

    • Laky

      Ad ARHAT.
      Si è un mio scritto ed vero lo riconfermo in toto.Ho fatto pulizia di ogni credenza di ogni dogma di ogni religione libri ecc ecc. Ero drogato del sapere altrui , non ero mai pagò.Poi un giorno ho deciso di leggere e scrivere il mio libro.Mi sono seduto , fermato e meraviglia delle meraviglie tanta pace e serenità che auguro a tutti. Laky il lariano

  3. Roberto Viola

    La prova che si è sulla strada giusta non ha bisogno di valutazioni, sono evidenti di per sé i cambiamenti in meglio, sei diverso pur essendo sempre tu, sei qualcosa che non conoscevi e la sorpresa ne é la riprova, non avresti motivo di sorprenderti se tutto fosse uguale a prima.
    Perdi pezzi inutili e viaggi più leggero, quanto leggero?
    Mentre me lo chiedo mi vien da sorridere…

  4. Diogene

    Cari Amici,
    Non basta il pensiero per comunicare, ma a volte le parole non bastano.

    Auguro a ciascuno il proprio Buon Natale ^^^…:X:…*—

    e… ah!… le feste finiscono solo quando non ci siamo…

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