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Consapevolezza – Ingo Swann 1999

Siete Scientologist Indipendenti? Pensate con la vostra testa!

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Ieri sera mentre tornavo a casa, un forte temporale si era abbattuto sull’Autostrada .

 Uno Scenario fotografico surreale, tanto che il mix di velocita’, luci e riflessi

ha impressionato nel mio veloce scatto con il telefonino,

un effetto ottico di 3 soli sorgenti tra nuvole di guerra e sereno di pace…..

Questa”irrealta’ ” reale mi ha riportato al presente questo scritto di Ingo Swann,

quindi ve lo giro oggi in questa domenica del giorno dopo…….. (:D)

Di Ingo Swann

20 ottobre 99

ningos

(Ingo Swann durante una mostra al Celebrity Center LA)

Dal sito BiomindSuperpowers

traduzione: Simon Bolivar

Lo scopo centrale di questo saggio è quello di INIZIARE a portare luce una situazione estremamente subdola e nascosta, che circonda continuamente la natura essenziale dei super poteri in un bozzolo di disinformazione.

Questa situazione è così strana, e così apparentemente improbabile, che a un primo approccio queste considerazioni sembrano scandalosamente inappropriate.

E così mi affretto a fare riferimento a una situazione accessoria che è del tutto credibile, perché generalmente si comprende esista, ed è ampiamente confermata da documenti pertinenti e disponibili.

Si tratta di un fatto ben noto che la ricerca e la scoperta per quanto riguarda la natura dei superpoteri non è né incoraggiata, né finanziata nell’ambito del funzionamento delle correnti principali più potenti della società.

Di conseguenza, le forme organizzate di ricerca psichica e parapsicologica sono state lasciate a penzolare, prive di finanziamento e di necessaria interazione accademica. Sono state in costante difficoltà riguardo a qualsiasi autenticità del loro lavoro accumulato nel corso degli ultimi 120 anni della cosiddetta Età Moderna.

L’esclusione e la condanna del Psi, ecc, dai potenti canali della società è così evidente, che in realtà dovrebbe essere considerato come deliberatamente intenzionale nel suo intento generale.

Ovviamente, i potenti canali della società non vogliono un aumento delle conoscenze parapsicologiche costruttive, forse soprattutto per quanto riguarda la telepatia. Se sviluppato in stati elevati di funzionamento, la telepatia sarebbe considerata come invasiva delle menti. E la maggior parte delle strutture di potere della società dipendono dal potere di decisioni segrete, e dal fatto che vengano TENUTE segrete.

Ci sono altre considerazioni sui motivi, alcuni dei quali sono stati in parte presi in considerazione nel presente saggio dal titolo “Osservazione Remota e i suoi scettici.”

Avendo detto quanto sopra, può essere messo in evidenza che le preoccupazioni della società sulla possibile valorizzazione dei superpoteri Psi hanno una storia che risale molto indietro nel tempo, anteriore agli ultimi 120 anni di età moderna.

In questa storia anti-Psi, durante la quale lo sviluppo cognitivo del sapere Psi non è stato voluto, è ovvio che OGNI conoscenza riguardante i fattori che possono contribuire al suo sviluppo, devono essere essi stessi culturalmente soppressi o definitivamente sospesi in confusioni ambigue.

Ci sono molti sottili vuoti di conoscenza a lungo termine, che sono stati perpetuati a tal fine.

Si usa continuamente il termine CONSAPEVOLEZZA, quindi è difficile credere che l’informazione riguardante la sua natura dinamica e completa sia incapsulata in un vuoto di conoscenza.

Sia come sia, tuttavia, è evidente che i tipi di consapevolezza e i tipi di superpoteri non sono solo accessori, ma sono fondamentalmente interattivi l’uno con l’altro.

Così, se la conoscenza effettiva sui superpoteri deve essere soppressa, o almeno distorta in un qualche modo controproducente, allora una efficace conoscenza riguardo la consapevolezza deve essere trattata in modo analogo.

Per aiutare a comprendere meglio questo punto, il termine IMPEDIRE viene definito come: “Interferire con il progresso di, bloccare, ostacolare”.

In questo modo, non solo possiamo pensare in termini di conoscenza impedita o non impedita riguardante i superpoteri, ma anche in termini di consapevolezza impedita o non impedita.

Soppressione sociale della conoscenza sulle facoltà di consapevolezza.

Esistono due ragioni principali per addentrarci nello strano soggetto di questo saggio.

  • Primo: si può pensare che i superpoteri e la gamma della consapevolezza siano così fondamentalmente e strettamente interconnessi che è praticamente impossibile considerarli distanti uno dall’altro.
  • Secondo, è vero che la parola “consapevolezza” viene usata per tutto il tempo. Ma se si fa uno sforzo determinato a scoprire l’esistenza di un ricerca approfondita e la conoscenza accumulata che la riguardano, si può venire a conoscenza di informazioni piuttosto ampie e vuote di conoscenza in questo senso.

Le facoltà e le capacità di consapevolezza sono estremamente strategiche per il funzionamento superlativo, e anche per la sopravvivenza di base, della nostra intera specie, e, naturalmente, per ciascuno dei suoi individui.

In effetti, senza quella che viene chiamata CONSAPEVOLEZZA, saremmo poco più che oscure, cieche creature stimolo-risposta, che reagiscono solamente agli stimoli, ma che non sono in grado di discriminare nulla.

A causa di questa importanza strategica, i vuoti di conoscenza per quanto riguarda le dinamiche di consapevolezza in realtà non dovrebbe esistere in quanto tali.

Pertanto, l’esistenza di vuoti di conoscenza riguardo le facoltà di consapevolezza si devono inquadrare come, rappresentanti una situazione invisibile e profonda di qualche tipo – una nelle quali la mancanza di conoscenza-consapevolezza sembri essere importante e fatta con uno scopo.

Si è ampiamente compreso che menti scientifiche e filosofiche, per così dire, dovrebbe assumere un ruolo attivo in tutte le questioni che sono di estrema e significativa importanza.

Ma la scienza e la filosofia non sono indipendenti degli ambienti sociali in cui si verificano, tanto che senza il sostegno positivo di quegli ambienti, né la scienza né la filosofia possono esistere in modo adeguato.

Quando si parla di “ambienti sociali”, uno è, naturalmente, nella prima ossatura di riferimento parlando di strutture di potere della società, in cui il potere e la sua prosecuzione rappresentano sempre il primo ordine del giorno.

Parlando per metafora, quindi, alle strutture di potere non piace l’emergere di informazioni e conoscenze che potrebbero indebolire o minacciare la loro assunta autenticità e realtà, di cui le forze di potere della società sono state investite.

Pertanto, la determinazione di ciò di cui la conoscenza dovrebbe consistere, o non consistere, è quasi sempre un problema sociale prima che possa essere immessa in menti scientifiche e filosofiche.

E in effetti, da quando Francis Bacon (1561-1626) pronunciò il suo famoso assioma che “La conoscenza stessa è potere“, collegando così i due, si può comprendere, con una certa sicurezza, che le varie strutture di potere iniziarono molto presto a tenere un occhio vigile sulle conoscenze emergenti che avrebbero potuto sia appoggiarle che distruggerle.

In altre parole, prima le strutture di potere della società, POI la scienza e la filosofia – hanno messo in condizione che questa conoscenza limitasse i suoi sforzi secondo le linee guida di potere della società.

In effetti, la conoscenza è potere, o almeno può contribuire a creare e mantenere il potere di chi ce l’ha. Pertanto, non conoscenza o la mancanza di essa toglie potere a chi già è senza potere, in cui un certo tipo di conoscenze/potere sono assenti volutamente per intenzione e disegno.

E’ quindi abbastanza chiaro che la consapevolezza è molto strettamente legata al potere e allo status di potere. Ciò che non è così chiaro, tuttavia, è che certi tipi di consapevolezza sono più pertinenti al potere  rispetto ad altri tipi.

Per sviscerare un po’ la natura di ciò che è coinvolto lungo queste linee, si deve solo prendere in considerazione cosa, a livello individuale, vari INCREMENTI della consapevolezza funzionale potrebbero far presagire a sistemi sociali e le loro strutture di potere stratificate.

Ogni esame competente di tali strutture di potere, rivela rapidamente che la loro esistenza dipende sul mantenere questa o quella misura di fattori di consapevolezza non operativa delle masse.

Naturalmente, ci sono molti modi per raggiungere questo obiettivo, e su molti livelli diversi. Ma un modo davvero efficace è semplicemente quello di sopprimere e rimuovere l’intero argomento della consapevolezza dallo studio costruttivo – in modo che, in poche parole, la conoscenza della consapevolezza attiva non possa giungere giù, nell’intelligenza priva di potere delle masse.

In ogni caso, mentre gran parte delle informazioni in questo sito si possono considerare all’interno di contesti ipotetici, il rapporto diretto tra la consapevolezza e il superpotere è così evidente che ha una base solida come il cemento.

Se, tuttavia, si desidera individuare pacchetti di informazioni rilevanti per rafforzare questo cemento, alla fine si scoprono  tre fatti:

  • Tantissime informazioni sono disponibili riguardo all’esistenza dei superpoteri, ma
  • le informazioni riguardo alla consapevolezza sono così rare da essere quasi inesistenti, e
  • Negli approcci convenzionali della società ai superpoteri, attraverso la parapsicologia stessa, non vi è alcun collegamento tra la consapevolezza e i superpoteri – anche se la chiaroveggenza e la telepatia, per esempio, possono essere viste come diversi tipi specializzati di consapevolezza.

Ma oltre i parametri della parapsicologia, ci sono ragioni più grandi e ben identificabili per questo.

A livello della società, al di là di alcune definizioni del dizionario piuttosto brevi per CONSAPEVOLE e CONSAPEVOLEZZA, e, ovviamente troncate, non ci sono studi approfonditi per quanto riguarda la loro essenza, la natura, il funzionamento e i molteplici fenomeni nella scienza, nella filosofia, nella sociologia e persino in antropologia.

Pertanto, il vuoto di informazione circa la natura della consapevolezza va oltre le sue implicazioni nella parapsicologia. In effetti, il vuoto è universalmente presente in tutti gli approcci modernisti alla conoscenza, e soprattutto per quanto riguarda gli sforzi che hanno qualcosa a che fare con il potere e il potenziamento.

La Consapevolezza e i Superpoteri della biomente

Non vi è dubbio che nel loro primo o primario grado, i vari tipi di superpoteri consistono in vari tipi di “unità”  di natura interiore che possono esistere in almeno tre stati identificabili:

(1) attivi

(2) inattivi

(3) bloccati, impediti o desensibilizzati.

Quindi, se si esaminano per esaminare i fenomeni e le funzioni riguardanti i superpoteri, ma non si esaminano gli spettri di consapevolezza che a loro sono intimamente connessi, il prodotto finale può manifestarsi come attivazioni molto piccole riguardo ai superpoteri.

Il totale di questo risulta in due equazioni molto semplici:

(a) La carenza di attivazioni di consapevolezza equivale a nessuna attivazione o riconoscimento di superpoteri.
(b) Conoscenza e consapevolezza organizzata e espansione equivalgono ad un aumento di riconoscimento e attivazione dei superpoteri.

Alla luce di quanto sopra, se si dovesse aprire una scuola o un centro per lo sviluppo dei superpoteri, il suo Corso di base si dovrebbe concentrare sulla natura della consapevolezza, e includere metodi per migliorare e ampliare non solo la sua gamma, ma il suo intero panorama.

Detto questo, quindi, ci sono ragioni precise per introdurre questo soggetto della consapevolezza in questi saggi riguardanti i superpoteri:

  • I superpoteri implicano queste facoltà di consapevolezza della biomente, che possono trascendere i limiti conosciuti e i fattori fisici dello Spazio, del Tempo, della Materia e dell’Energia.
  • E’ del tutto difficile comprendere come le facoltà della biomente possano raggiungere il superamento SE NON INCORPORANO CONSAPEVOLEZZE ESSENZIALI E SPECIFICHE che comprendono un numero di specie e varietà
  • Se si toglie la consapevolezza dai superpoteri, NON SI AVRANNO superpoteri
  • Se si discutono e si studiano i superpoteri, come qualcosa di diverso da specifici tipi di moduli di consapevolezza, i superpoteri non diventeranno attivi volontariamente.
  • Coloro che possiedono una qualche forma di “superpotere naturale” in funzione, ovviamente hanno una attivazione “naturale” degli appropriati moduli di consapevolezza.

Moduli di consapevolezza impedita vs non impedita.

Una delle funzioni centrali di questo saggio è quello di considerare ipoteticamente possibile l’esistenza, ma molto sottile, di tre fattori. La loro esistenza è di grande importanza per i superpoteri della biomente umana.

I tre fattori sono:

(1)   L’esistenza ipotetica di qualcosa che, per mancanza di termini più precisi, si potrebbe chiamare consapevolezza senza impedimenti o silenziosa.

(2)   Se si può supporre che la consapevolezza libera possa o potrebbe esistere, allora si può dimostrare che le attuali raccolte sulle conoscenza moderna sono costruite in modo da girarci intorno. Il risultato sarebbe che la conoscenza di questo non solo viene sempre evitata, ma cancellata.

(3)   Che le modalità e gli strumenti devono essere messi in modo da evitare la conoscenza e la sua scoperta, pertanto l’uso e il significato del termine cospirazione non può essere negato – anche se le fonti esatte di tale cospirazione non possano venire scoperte interamente tramite supposizioni convenzionali.

La nostra specie come una forma di vita consapevole vs la nostra specie come meccanismo stimolo risposta

Qui potremmo soffermarci a chiederci ancora una volta ciò che la nostra specie, e i suoi singoli individui, sarebbero se NON possedessero vari tipi e gamme di consapevolezza, ciascuno dei quali può essere molto ampio.

In effetti, senza i suoi vasti insiemi di fattori di consapevolezza, ogni biomente palpitante non sarebbe molto più che un palpitante ammasso di fango. In effetti, si potrebbe eliminare la parte della mente dalla considerazione, finendo con la parte bio che è poco più di un affare stimolo-risposta, a dire molto.

Lungo queste linee di pensiero, gli sforzi per stabilire che l’uomo è solo un affare stimolo-risposta sono fittamente intrecciati in pacchetti di conoscenza modernisti, attraverso i quali sono stati fatti tentativi di codificare ciò che è la conoscenza di noi stessi e ciò che non lo è.

I tentativi di erigere una immagine di esseri umani come esseri solo a stimolo-risposta sono raggruppati sotto al titolo generale di “comportamentismo”, o scienze e filosofie comportamentistiche.

Le definizioni di comportamentismo differiscono leggermente, ma sono comunque coerenti nel concetto.

WEBSTER’S (1967) indica che: il COMPORTAMENTISMO è,

“una dottrina che sostiene che i dati in possesso della psicologia consistono nella prova osservabile di attività orgasmica con l’esclusione dei dati introspettivi o riferimenti alla coscienza e alla mente.”

[Cioè, ad esclusione delle facoltà di consapevolezza.]

L’ENCICLOPEDIA DI FILOSOFIA (1967) ci indica inoltre:

“… il comportamentismo, come teoria filosofica, è vecchia come il materialismo riduttivo [ed è definita come un tentativo] di interpretare tutti gli stati mentali in termini di materia in movimento.”

Inoltre, la quinta edizione (1981) del DIZIONARIO PSICHIATRICO (. RJ Campbell, ndr) indica che:

“Il comportamentismo afferma che ‘la coscienza’ non è né definibile né un concetto utilizzabile, che è semplicemente un’altra parola per “l‘anima” dei tempi più antichi … il comportamentismo classico afferma che tutto il comportamento è da intendersi in termini di stimolo-risposta, l’organismo [cioè, l’essere umano] è dunque essenzialmente passivo e può solo reagire alla stimolazione “.

 (NOTA: Nel contesto di quanto sopra, abbiate il piacere di ricordare l’uso delle parole
“Essenzialmente passivo e può solo reagire a stimoli” .)

Nel loro senso collettivo, le tre definizioni di cui sopra possono essere semplificate nel seguente modo.

Sarebbe evidente che la consapevolezza e la coscienza hanno qualcosa a che fare l’uno con l’altra. Se sostituiamo CONSAPEVOLEZZA col termine COSCIENZA, possiamo concludere che la consapevolezza è anche “un concetto non utilizzabile all’interno del modello di comportamentismo”.

È almeno in parte legittimo fare questa leggera sostituzione, dato che la coscienza è spiegata come uno dei sinonimi di consapevolezza, come vedremo poco più avanti.

Al di là del comportamentismo, una immagine generale, e più grande, della storia umana stabilisce chiaramente che i parametri più piccoli e più grandi della consapevolezza spesso hanno avuto un ruolo di sopravvivenza estremamente importante, e continuano a farlo.

Questo è fortemente indicativo della premessa perfettamente logica che, per quanto l’essere umano “organismo” potrebbe essere spiegato o concepito diversamente, sarebbe necessario integrare gli elementi della consapevolezza, piuttosto che abolirli o cestinarli.

Questo per dire, che questi elementi devono necessariamente essere inseriti – se si vuole assumere un quadro di noi stessi come qualcosa al di là degli stati di stimolo-risposta sull’addestramento igienico e sul mangiare terra, perché lo stimolo della fame richiede una risposta.

Come un qualcosa di prettamente delizioso messo a parte, sembra che specifici campioni umani soffrano di cancellazione e sottrazione di consapevolezza – sottrazioni  che potrebbero essere insite in non pochi comportamentismi.

Sia come sia, l’opportunità di parametri avanzati di consapevolezza non è negato da altri esemplari – per esempio quelli proni ad avere una intelligenza e così via, e quelli intenti a salire scalini aziendali.

La Consapevolezza espansa può tornare utile. Non si può salire una scala aziendale solo con un meccanismo stimolo-risposta.

La relazione tra moduli di consapevolezza e l’intelligenza umana.

L’esistenza della consapevolezza si presume essere uno dei principali criteri per la definizione della nostra specie, che a volte si manifesta con attributi piuttosto impressionanti di intelligenza generica – il cui funzionamento è piuttosto dipendente da alcuni quantum di consapevolezza, per quanto minima o minuscola.

È quasi impossibile tentare di prendere in considerazione l’intelligenza senza considerare anche gli attributi di consapevolezza NECESSARI, su cui ogni sua forma può essere inserita.

Anche le normali routine stimolo risposta di ogni forma igienica richiedono un minimo di intelligenza per rendere attivo il riconoscimento consapevole di certe attività concepite a tale scopo.

Consideratela in questo modo, è chiaro che la consapevolezza e l’intelligenza vanno mano nella mano. È del tutto possibile che una non possa esistere senza l’altra.

È anche eticamente e razionalmente possibile pensare che la Consapevolezza e l’intelligenza siano due facce della stessa medaglia.

In questo senso, quindi, mentre enormi quantità di ricerca culturale, filosofica e scientifica del periodo illuminato moderno sono stati specificamente dedicati a cercare di esaminare la natura dell’intelligenza, quasi nessuna attenzione investigativa è stata rivolta alle concomitanti necessità della consapevolezza (questo, naturalmente, è un altro vuoto di conoscenza per quanto riguarda la consapevolezza.)…

Come la società evita i temi riguardanti la consapevolezza

Per ribadire, c’è un vecchio detto che dice che, occasionalmente si può riconoscere qualcosa per la sua voluminosa o fragorosa assenza. Il tema della consapevolezza rientra chiaramente nella categoria del sottile assenteismo.

Come esempio di assenteismo prolifico, non si trova nessun riferimento alla CONSAPEVOLEZZA in nessun compendio scientifico o in autorevoli risorse scientifiche.

Il tema della CONSAPEVOLEZZA è altrettanto assente da compendi e risorse psicologiche, mentre il termine stesso non compare quasi mai nei loro indici.

Per quanto riguarda gli studi e le teorie filosofiche, l’estremamente inclusiva ENCICLOPEDIA DELLA FILOSOFIA (1967) non ha una voce per la consapevolezza. Tuttavia, il termine è citato cinque volte l’indice cumulativo dell’Enciclopedia di otto volumi.

Ma dal momento che gli otto volumi presi insieme ammontano a circa 4.000 pagine a doppia colonna, cinque menzioni di consapevolezza nell’indice si può assumere siano come una prova di estrema emarginazione o come un buco nell’insieme filosofico.

Detto in un altro puzzolente modo, una possibile ragione per l’assenteismo della consapevolezza nelle intere prospettive filosofiche è che i filosofi, in qualche modo simili ai comportamentisti, potrebbero non averne avuto bisogno in quantità eccessiva.

Tornando brevemente al tema della parapsicologia, ecc, mentre molto si può dire per i molti e vari argomenti che sono emersi in questa ricerca, il filo nascosto che li lega tutti in un’unica bobina, ovviamente, sono le diverse forme di consapevolezza, e i suoi vari stati e condizioni.

E così, si può mettere in evidenza che, sebbene le varie categorie di Psi, ovviamente, sono costituite da una serie di parametri di consapevolezza e poco altro, nessuna voce per la consapevolezza si trova in compendi organizzati di termini psichici o parapsicologici e nemmeno nella loro nomenclatura.

Tutto questo si somma al fatto che i concetti più intimi di CONSPEVOLE e di CONSAPEVOLEZZA sono talmente tabù che non sono neppure menzionati come tabù.

Questo, sembra essere più o meno equiparato a un tabù tabù, il quale significa un ultra tabù.

In questo modo, la storia dei fenomeni di consapevolezza è quasi completamente e costantemente segnata, non solo da uno sforzo di decostruzione del tema stesso, ma anche per condannare, distorcere e torturare o punire, e allo stesso modo per decostruire e cancellare qualsiasi approccio organizzato per il suo studio.

                                                                                                                                                                                                                                                                                           Ingo Swann

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Buona Pasqua : Scopo e Obbiettivi

Siete Scientologist Indipedenti ? Pensate con la vostra Testa !

Buona Pasqua amici miei,

un momento di Condivisione, generalmente insieme ai propri cari, la propria Famiglia.

Un grazie di cuore a Tutti voi che giorno dopo giorno

condividete anche in questo Luogo Virtuale

il vostro essere Scientologist Indipendenti.

Un abbraccio a tutti gli Auditor, C/S, Supervisori, Terminali Tecnici di Qual, Etica e Supervisori

per il loro Lavoro svolto e per i successi Ottenuti.

Buona Pasqua anche a Te caro Simon per il tuo instancabile Lavoro di Traduzione.

Come si direbbe qui’ a Brescia:

” Buona Pasqua a To’cc”  ( a Tutti ! )

Francesco

Buona Pasqua

HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE

SAINT HILL MANOR, EAST GRINSTEAD, SUSSEX

HCO POLICY LETTER DEL 24 GENNAIO 1969

PUBBLICAZIONE II

REMIMEO

GRUPPI GUNG-HO

FSM

DIVISIONI DEL PUBBLICO

SERIE DEGLI OBIETTIVI N. 5

SCOPO E OBIETTIVI

Dai dati di OT VIII sono emersi dei materiali che non si possono confinare a quel

livello. Sono di importanza secondaria per quel livello, ma di primaria importanza per

la nostra attività operative.

Il motivo per cui veniamo combattuti, quando lo siamo, risiede soprattutto negli

scopi.

Gli scopi spesso falliscono e diventano dei punti di arresto.

Gli scopi arrestati, poi, possono essere drammatizzati.

In Scientology usiamo (alquanto correttamente) la LIBERTÀ. Pur non essendo lo

scopo più basilare, ESSERE LIBERI è uno scopo comune a tutti i thetan.

Questo tende a provocare, in alcune persone, il key-in (la restimolazione) dell’arresto

che ha loro impedito di essere libere. Anche loro volevano essere libere. Furono

arrestate in quell’intento, così drammatizzano l’ARRESTO che ha loro impedito di

essere libere e quindi cercano di arrestare noi. Noi abbiamo causato la restimolazione

(il key-in) del loro scopo di essere libere o di liberare altre persone e, nei casi in cui

incontriamo opposizione, la persona o le persone drammatizzano l’arresto o il disaccordo.

Inoltre laddove non solo restimoliamo l’arresto, ma per giunta ci opponiamo alla

persona e la rifiutiamo, ci facciamo un nemico.

In tal modo noi arrestiamo gli “arrestatori”. Per quanto ciò sia necessario per

salvare la situazione, si può evitare, se ci si prepara con un buon anticipo.

Gli psichiatri non sono gli unici “arrestatori di libertà” che mai incontreremo.

Molte persone, che hanno ricevuto trattamenti curativi e mentali in momenti precedenti

alla nostra venuta, hanno sperimentato solo dei fallimenti. Perciò, qualunque

cosa venga loro offerta (incluso ciò che offrono loro) sarà vista, nella migliore delle

ipotesi, come un fallimento e, nella peggiore, come una frode.

Che lo si possa fare per davvero in Scientology, non solo esula della loro realtà, ma

genera nuovamente anche lo scopo fallito che hanno avuto in merito al fatto di essere

liberi e di liberare gli altri, e quindi drammatizzano l’ARRESTO.

Anche se questo non è l’unico motivo (le interrelazioni restimolano anche i valori

etnici, cioè i costumi), è un grosso motivo che spiega la strenua opposizione nei nostri

confronti.

Noi restimoliamo i loro tentativi falliti di raggiungere la libertà ed esse drammatizzano

quello che ha arrestato loro. Perciò, irrazionalmente, cercano di arrestare

Scientology.

Questo potrebbe essere valido anche per prodotti di natura commerciale. È una

buona tecnologia pubblicitaria.

La libertà è uno dei bottoni che ci fa andare avanti. È anche il bottone che restimola

l’opposizione a fare tentativi di arrestarci.

Perciò, nel disseminare a persone di questo tipo, in teoria, occorrerebbe solamente

far loro rammentare un tempo in cui esse stesse volevano essere libere o volevano liberare

altre persone, per far sparire quei punti di arresto. Ma, poiché potrebbero aver

accumulato molti crimini sopra questa cosa, alcune di loro potrebbero semplicemente

uscire di senno.

Ma in tutte le discussioni con persone che si oppongono a Scientology, si dovrebbe

tentare questo approccio e far loro rammentare i loro tentativi di essere libere o di

liberare altre persone e lasciarle parlare. Ascoltando capirete che non avevano Scientology

ad aiutarle e che non avevano nessuna possibilità di farcela.

Portandole avanti da quel punto, potreste ottenere delle persone molto ricettive.

                                                                                                                         L. RON HUBBARD

                                                                                                                FONDATORE

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ROY SHELBY HA BISOGNO DI AIUTO

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !

 

Per chi non lo conoscesse, Roy Shelby e’ un Auditor di Classe V Graduato APIS, Full OTVII nel 1976 ed Auditor di vecchia data nel campo Indipendente.

Il presidente di APIS International mi ha mandato la richiesta di aiuto per questo veterano ed io ho fatto la mia parte con una piccola Donazione.

Ho visto che anche il grande Luciano ha dato il suo contributo, Grazie.

Le donazioni possono anche rimanere Anonime.

Francesco

   _____________________________________

 

Roy Selby ha una Leucemia Mieloide acuta e ha bisogno di aiuto. Il punto generalizzato dove si è sviluppata la Leucemia nel corpo sembra abbia origine (si devono ancora fare trest più accurati) nella regione tra spalla e collo e causa un estremo dolore in tutta l’area limitandogli i movimenti.

Le condizioni di Roy sono, respiro corto, debolezza, problemi a dormire, si creano lividi facilmente, molto anemico, ha perso 10 chili finora, il livello di energia è molto basso e ha dolori strazianti. Il dolore è stato diminuito con assistenze giornaliere.

La Leucemia è esplosa completamente in quest’ultimo mese e la cuasa del suo dolore/malattia è venuta alla luce solo dopo molte visite tra dottori e pronto soccorso.

alla fine, quando le condizioni sono diventate serie, Roy è stato ammesso in ospedale per fare trasfusioni di sangue e test medici approfonditi, incluso la biopsia ossea di Marrow, la quale era positiva alla Leucemia.

Si è iniziato a fargli trattamenti chiropratici per aiutarlo a ridurre il dolore e recuperare un po’ di movimento nel collo e nella spalla.

Grazie all’aiuto di Scott e Karry Campbell si è cominciato due settimane fa un piano nutrizionale e i risultati sono incoraggianti.

Con noi c’è un grande gruppo di supporto, Greta Alexander, Chris Black e altri che stanno lavorando per aiutare Roy a superare la cosa.

Roy ha detto che non molla e che vincerà sulla Leucemia.

Roy ha bisogno di aiuto, ogni donazione verrà usata per coprire le spese dei medici e delle cure, dei trattamenti chiropratici, trasporto, del cibo e degli integratori, delle sue spese giornaliere e di qualsiasi consulenza di cui ha bisogno per migliorare la sua vita.

Ervin Scott

 

Roy Selby

Potete fare la vostra donazione anche anonima QUI

http://www.gofundme.com/2dyxc8?utm_campaign=Emails&utm_source=sendgrid.com&utm_medium=email

 

 

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Amarillo Attesta CLEAR !

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !

Bellissimo successo, Grande Amarillo !

Apis Italia ha contribuito affinche’ Amarillo giunto alla fine del suo percorso potesse

intraprendere il Rundown per la certezza di Chiaro.

Un grande traguardo e’ stato raggiunto e il tuo Twin ti sta aspettando per volare sul Solo parte uno.

La Reception e’ in festa, gli Scientologist Indipendenti

continuano a dimostrare come con l’esempio

si possa progredire sul ponte al di fuori dei monopoli.

clear

E’ la storia di un’avventura durata 33 anni, 7 mesi e 5 giorni.

Beh, un tempo infinito per qualcuno… un battito di ciglia per altri…

Ma è pur sempre la risoluzione di “mezza eternità” di caduta libera.

Tutto inizia un giorno che leggendo la definizione di Clear sulle fotocopie malriuscite di un libro sconosciuto, viaggio con la fantasia e mi dico: “Caspita sono capitato in un luogo che permette di raggiungere l’immortalità”. Forse è stata la stravaganza delle malcomprensioni a farmi dire ciò, ma mi sentivo alle soglie di un limbo che già percepivo a portata di mano.

Poi ovviamente i più amabili attorno mi fanno notare che non è vera immortalità, e poi c’è anche scritto “per la prima dinamica”… E il sogno venne ristretto poco a poco.

Ma la strada era imboccata.

Molto tempo dopo ci fu un periodo in cui il sogno originale, il Clear apparve come una carota che pendeva davanti alla mia carrozza… eccolo, è lì, lo vedo, quasi lo tocco… la carrozza ha uno scossone e la carota si allontana un poco… poi si riavvicina, coraggio ancora qualche intensivo, ne bastano 3 o 4… ok… ancora un pochino… e poi altri 20… Terribile! Ma finalmente finii tutta la lista dei procedimenti di NED.

Per arrivare fino lì, tra intensivi, building, ias, donazioni, sono arrivato con le finanze un po’ massacrate, e nessuna risorsa per il CCRD a Copenaghen.

Ma la luce comunque aveva iniziato a splendere e la leggerezza mentale a farsi sentire.

Mi accorgo, ad esempio, che la più significativa delle compulsione di questa vita non esisteva più come compulsione. Poi osservo che ho ripreso a giocare al gioco della vita in modo naturale, con particolare interesse, con scioltezza e determinazione.

Anche se non avevo ancora attestato lo stato di Clear, intimamente, mi ci sentivo, e proprio bene.

Poi venne il regalo di compleanno del 2011 in cui scopro per caso, grazie a Google, l’esistenza degli Indipendenti, non già come ”dissidenti” come mi erano stati descritti, ma come Scientologist con le mie stesse perplessità e dubbi, che volevano semplicemente migliorare se stessi secondo quanto ci aveva insegnato Ron.

Da qui la strada divenne in discesa e, anche se ci ho messo del tempo, il tutto si conclude il 1 marzo del 2013 con un F/N che ho sentito vero come non mai, e quindi attestazione e riconoscimento formale dello Stato di Clear: grazie a Paolo Facchinetti che con molta ARC lo ha determinato. E grazie anche a Francesco e agli amici dell’APIS che è come se avessero “oliato” il meccanismo che grattava un po’.

Amarillo

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HUBBARD COMMUNICATIONS OFFICE

Saint Hill Manor, East, Sussex

HCO POLICY LETTER OF 17 GENNAIO 1967

UNA LETTERA APERTA A TUTTI I CLEARS

Sei Clear. Ben fatto e congratulazioni.

Questo stato non è mai stato ottenuto precedentemente in questo universo e dobbiamo lavorare tutti verso l’obiettivo di ottenere più persone – molte altre persone su a questo livello. Essenzialmente, sei Clear sulla prima dinamica e hai ancora parecchio lavoro davanti a te per arrivare a OT, che è come dire le rimanenti dinamiche, ma tuttavia scoprirai che hai molte abilità finora mai sognate. Un codice etico per gli OT esiste già cosi allo stato di Clear una persona non dovrebbe pensare di avere licenza di fare qualsiasi cosa voglia. Hai ancora le rimanenti dinamiche da raggiungere cosi non usare le abilità che hai già ottenuto per rendere schiavi gli altri, o in realtà, te stesso.

Con la libertà arriva la responsabilità e con la responsabilità arriva il bisogno di valutare le proprie azioni e di fare solo quelle azioni che produrranno il maggior bene sul maggior numero delle dinamiche. Cosi, le Policy di Scientology che ti hanno permesso di raggiungere lo stato di Clear ancora si applicano a tutti i Clears. In fatti si applicano ancora di più perché hai la realtà del loro valore e la necessità di osservare che vengano seguite.

Quelli che non hanno raggiunto Clear ti osserveranno con un po’ timore, cosi hai il dovere di dare l’esempio di un comportamento esemplare in tutti gli aspetti della tua vita. Come Clear non hai privilegi al di là di essere dichiarato Clear.

Come risultato, ti verranno date responsabilità più grandi e ce le si aspetterà da te cosi devi essere preparato ad educare responsabilmente te stesso dove è necessario cosi che tu possa svolgere ciò che ti viene assegnato in modo appropriato nel mantenerti con gli obiettivi principali e gli scopi di Scientology.

Cosi per te non esiste sederti e risposarti sopra agli allori, nessuna rinuncia della Policy, nessuna attività promiscua di 2^ Dinamica, nessuna assunzione impropria di potere, controllo o influenza o assumere che tu automaticamente sai meglio in ogni situazione. È un crimine invalidare lo stato di Clear – vedi di non usare questa condotta come Clear, particolarmente per ciò che ti riguarda. Hai ancora il resto delle dinamiche da raggiungere.

Ora più che mai sei diventato parte di un gruppo. L’individualismo ossessivo e il fallimento ad organizzare furono responsabili per lo stato in cui ci siamo trovati.

Non appena avrai percorso il resto della strada questo ti diventerà abbondantemente chiaro.

Mi aspetto e ho bisogno del tuo aiuto per completare la grande missione di de-contaminare questa area dell’universo. Se desideri aiutare, il tuo primo dovere è di proteggere la reputazione dello stato di Clear con una condotta esemplare. Il tuo secondo dovere e di diventare OT non appena possibile. Il tuo terzo dovere, se ancora desideri aiutare, è di diventare parte del tentativo di pulire questo settore dell’universo e renderlo sicuro non solo per noi stessi ma per i miliardi di altri che sono stati danneggiati.

Come Clear sei benvenuto e onorato. Non fare nulla che possa logorare il tuo benvenuto o portare disonore a te stesso o agli altri Clears.

Grazie per ciò che hai fatto finora. Grazie per ciò che farai in futuro. So di poter contare su di te.

L. RON HUBBARD Founder 

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Aprire le porte alla libertà

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Michael Moore e’ il presidente di APIS International, L’Associazione Professionale degli Scientologist Indipendenti,

meglio conosciuta in passato come International Freezone Association.

In Italia esiste un sito di APIS Italia ( http://www.apis-italia.net) dove

iscrivendosi si possono avere le “armi” per il proprio gruppo quindi vi consiglio di visitare il sito

e se non lo avete ancora fatto, di iscrivervi alla Newsletter e/o associarvi.

A meno di una settimana dalle Elezioni politiche in Italia

consiglio “La Via della Felicita’ ” a tutti i condomini,

anche se ve lo sarete letto e riletto chissa’ quante volte, io personalmente

provo piacere nel rivedere i precetti  alla quale tanto tempo fa ho dato il mio accordo.

Un invito aperto a tutti i lettori, in questo periodo epocale, direi oscuro e burloneggiato per la nostra Italia e noi italiani,

vi consiglio di applicare il vostro diritto e dovere andando a Votare per Voi.

(E speriamo che ce la caviamo !!! CIT.)

Buona Lettura !

A.A.A TRADUTTORI & REDATTORI CERCASI !

Chiunque abbia intenzione di mandare un POST alla Reception, voglia dire la sua, abbia voglia di Aiutare con Traduzioni

e’ pregato di mandarmi una MAIL a Johnmina@libero.it .

Qualsiasi aiuto qui a Casa Minelli e’ altamente apprezzato !

Grazie

Francesco

TRADUZIONE: Simon Bolivar

CORRETTORE DI BOZZE: Guido Minelli

Per molte persone attualmente intrappolate dentro la Chiesa di Scientology la vita può essere un incubo.

Oh si, iniziò bene. LRH era lì e l’atmosfera era su di tono. C’era uno scopo e le persone erano felici e vincenti. La gente sapeva di star facendo la cosa giusta e, benché a volte alcuni avessero delle cadute, c’era una tecnologia per aiutarli a rimettersi in carreggiata ed era un bene riprendersi e continuare sulla linea dello scopo più elevato.

C’era vero cameratismo, un senso di “forza, rimaniamo uniti, e togliamo questo pianeta dal fango in cui crede di essere stato concepito”.

Mentre Hubbard era fuori dalle linee e quando “passò a miglior vita”, si percepì un’ aria di sottili cambiamenti. Beh, alcuni cambiamenti qua o là non sono importanti, dopo tutto noi siamo il solo gruppo che possiede la strada giusta per uscire da questo guaio. Ma i cambiamenti diventarono sempre più opprimenti. Non c’era più lo “stiamo uniti”, gradualmente diventò un caso di “fai ciò che ti viene detto. Non pensare, obbedisci agli ordini e basta“.

Alcune persone videro questi segnali e se ne andarono tranquillamente. Molti furono cacciati e le molte altre persone rimaste dentro la Chiesa non si posero mai domande sul perché c’erano così tanti “SP”, incluso persone che avevano lavorato a stretto contatto con Ron fin dai primi giorni. Infatti, divenne policy NON leggere i giornali e, più avanti, non guardare in internet, dato che in giro c’erano così tanti SP. Gradualmente, per i membri dello staff e il pubblico, la Chiesa divenne l’ultimo baluardo e l’imposizione di paraocchi divenne un fatto all’ordine del giorno.

Le persone si abituano alle cose e il dato stabile era sempre che gli ordini dall’alto devono essere rispettati in ogni momento, e si deve sapere cosa si sta facendo. Ma ora che la situazione si è deteriorata sempre più è difficile giustificare le evidenti ingiustizie che si verificano di continuo.

Ora senza dubbio, molte persone si sentono incastrate tra l’incudine e il martello e non sono più molto certe su quale sia il loro prossimo gradino.

Può essere molto difficile conciliare il fatto che ciò che hanno seguito e creduto per tutta la vita si è improvvisamente rigirato ed è diventato l’antitesi di ciò che Scientology rappresenta. Ci vuole un sacco di confronto e coraggio per far fronte a quanto è realmente accaduto. È facile osservare dall’esterno e dire: “perché non vedono cosa sta succedendo?” Ma quando si trovano all’interno e sono immersi dentro, può essere difficile avere un punto di vista exterior. SPECIALMENTE quando si è stati indottrinati per molti anni, a volte per l’intera vita, che questa è l’unica via per l’umanità, mentre, allo stesso tempo, il cambiamento di percorso da qualcosa di meraviglioso a qualcosa di scomodo e oscuro si sta diffondendo come un cancro in tutto ciò che è caro.

Ci vuole un grande coraggio a fare quel primo passo per andarsene, senza sapere cosa si troverà al di fuori o se mai si troverà qualcosa. Non ci si può girare indietro se si decide di lasciare.

Le Condizioni ricercate e fatte conoscere da LRH non sono frutto di una sua invenzione. La loro scoperta è nuova, ma il fatto che esistano non lo è. In queste circostanze le Condizioni si applicano allo stesso modo in cui altre persone le hanno applicate quando sono state forzate a farlo, dalle circostanze appunto, in cui si sono trovati. Per quanto riguarda la Chiesa è una condizione di Dubbio. A volte questa Condizione viene offuscata dalla filosofia e tecnologia mescolate con l’organizzazione e la sua dirigenza, può quindi risultare difficile vedere quanto di sbagliato ci sia, eppure avere il dato stabile che ci sia anche così tanto di buono in Scientology.

A quel punto può diventare molto difficile applicare la Condizione corretta, fino a che non si acquisisce la capacità di separare la filosofia e la tecnologia dalla Chiesa. Come si riconcilia tutto questo? Districarsi tra le differenze, specialmente nel proprio modo di pensare può essere un lavoro molto arduo.

In aggiunta serve la volontà per confrontare il fatto che la dirigenza è diventata malvagia, e la malvagità è sempre difficile da confrontare. In special modo quando si è rimasti in un ambiente così protetto per molto tempo. È difficile accettare che la dirigenza si sia contorta e infine riconciliarlo con la tecnologia. “Questo non doveva succedere!

Non appena Ron ci ha lasciato, avremmo dovuto espanderci, seminando theta intorno a noi, non diventare un’enclave piena di paure, un gruppo isolato, un culto.

Esteriorizzarsi da quell’ombra cupa è qualcosa che solitamente devono fare da soli. Forse un po’ di incoraggiamento può essere d’aiuto, ma in ultima analisi, loro sono responsabili della loro vita e sono loro che devono compiere questo passo definitivo. Molti lo faranno guidati dalla disperazione, per altri sarà una scommessa, ma alla fine tutti giungeranno alla conclusione che dovranno fare quel passo. Le Condizioni li porteranno a farlo, specialmente quando diventerà impossibile riconciliare o giustificare ciò che si vede con ciò che la filosofia dice. Quando lo faranno sarà come se un velo si fosse alzato da sopra gli occhi. Il loro scopo e la loro gioia riempiranno i loro cuori e scopriranno che la libertà è ancora qui ed è disponibile, si è semplicemente spostata da sotto l’ombra cupa che è diventata la Chiesa. Saranno nuovamente a casa.

Per loro il futuro diventerà brillante, non importa quanto tempo ci vorrà per fare quel passo e raggiungerlo, ma quando lo faranno ci sarà tantissimo aiuto e una strada luminosa che li attenderà.

Michael Moore

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Successi nell’Auditing Standard di Scientology

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Oggi mi sono arrivati due successi dai Coniugi Bonfanti.

Adriano e Nazzarena stanno avanzando sul Ponte assistiti da un Auditor del Campo qualificato e competente, Frecciarossa.

Oggi e’ uno di quei giorni memorabili, Nazzarena ed Adriano hanno attestato il Grado 2 e incominciato il Grado 3 .

I miei piu’ affettuosi complimenti, questa e’ la strada giusta verso il raggiungimento dello stato di Clear !

Ecco a voi i successi di Nazzarena e Adriano.

 

Nazzarena Attesta il Grado 2

IL MIO SUCCESSO LO POTREI ESPRIMERE CON UN DISEGNO DI IO ESSERE, CHE QUANDO NASCE E’ PULITO COME UN FOGLIO BIANCO .
POI MANO A MANO CHE CRESCE FA COSE CHE LUI REPUTA SBAGLIATE MA LE FA COMUNQUE E CONTINUA TRAMITE IL MECCANISMO
DELL’OVERT MOTIVATORE E IL FOGLIO BIANCO INIZIA A SPORCARSI E L’ESSERE AD ESSERE SEMPRE MENO CAUSATIVO MA CONVINTO
CHE E’ COSì CHE VANNO LE COSE ,POI LE FA A SE STESSO E AGLI ALTRI E LASCIA ANDARE LE COSE E DIVENTA SEMPRE PIù  DEGRADATO
MA CONVINTO  DI COMPORTARSI COSì PERCHè LUI è COSì .
INVECE QUELLO CHE HO REALIZZATO è CHE IL FOGLIO BIANCO ERA TUTTO MACCHIATO E FACENDO IL GRADO 2 HO VISTO CHE EFFETTIVAMENTE
LA CAUSA DEL FOGLIO SPORCO NON ERA ALTRO CI0′ CHE IO HO CAUSATO A ME STESSA E AGLI ALTRI.
HO CONFRONTATO QUESTO E MI SONO PRESA LA RESPONSABILITà E QUESTO MI HA FATTO TORNARE IL FOGLIO BIANCO E PRONTO PER SCRIVERCI
SOLO SUCCESSI E CAMBIAMENTI POSITIVI NEI MIEI CONFRONTI E IN QUELLO DEGLI ALTRI E MI SENTO PIù LEGGERA E CONSAPEVOLE E SO CHE SOLO IO
ADESSO SONO CAUSA DI SPORCARE DI NUOVO IL FOGLIO.

OGGI DOPO AVER ATTESTATO IL GRADO 2 HO INIZIATO ILGRADO 3 E MI SONO RESA CONTO DI COME IL PROCEDIMENTO FLUIVA SENZA PROBLEMI QUESTO
PERCHè NON AVENDO PIU’ O/W  E COSE SEGRETE .

LA MIA ENERGIA CHE PRIMA ERA BLOCCATA ERA LIBERA .

HO VISTO CHE QUESTE COSE TENEVANO A FRENO LA CONSAPEVOLEZZA DELL’ESSERE .

POI INIZIATO IL PROCEDIMENTO E SENTIVO CHE STAVO LAVORANDO DAVVERO SU UN LIVELLO PIU’ ALTO CHE RIGUARDAVA
L’ESSERE COME LO SPAZIO IL TEMPO I PUNTI DI VISTA I PUNTI DI ANCORAGGIO E MI SONO SENTITA TALMENTE BENE CHE COME  HA DETTO IL MIO AUDITOR IL MIO AGO ERA TROPPO LIBERO .

INFATTI MENTRE STO SCRIVENDO CONTINUA A FLUIRE ENERGIA POSITIVA ED E’ COME FOSSI TUTTUNO CON L’AMBIENTE E C’E’ UN ALTO LIVELLO
DI ARC CON QUELLO CHE MI CIRCONDA E QUESTO HO LA PERCEZIONE CHE VENGA INTERSCAMBIATO CON IL MEST CHE NON SEMBRA PIU’ SOLIDO MA COMPOSTO DI ENERGIA E QUESTA
SENSAZIONE E’ STUPENDA E FA QUASI PAURA PERCHE’ E’ TALMENTE POTENTE CHE E’ COME NON VOGLIA PIù ESSERE INTRAPPOLATA E SECONDO ME LA TRAPPOLA DI UN THETAN E’ LA
NON RESPONSABILITA’ E IL LIVELLO PIU’ ALTO E’ ARC.

VOLEVO DARE UN PARTICOLARE RICONOSCIMENTO AL MIO AUDITOR FRECCIA ROSSA INNANZI TUTTO PER LA BRAVURA E LA TECH DATA IN MODO STANDARD
CHE I COMANDI CHE DA’ ARRIVANO DRITTI ALL’ESSERE E PERCHE’ SENTO CHE IL MIO OBIETTIVO DI DIVENTARE CLEAR DIVENTA SEMPRE PIU’ REALE
CON IL SUO AIUTO.
NENA

 

Adriano Attesta il Grado 2

L’ abberrazione non è ciò che fai ma nel negare ciò che hai fatto.
In questo meccanismo di “non è colpa mia” ” non volevo ” da questa negazione di causa si innesca il meccanismo abberrante del giustificare.
E così ha inizio il ciclo overt motivatore e l’auto invalidazione di essere causa.
E così ci si ingarbuglia il caso e la vita.
Mi sono reso conto che io avevo intenzione di fare ciò che ho fatto.
E che poi avevo il senso di colpa ed allora iniziavo  a giustificarmi dicendomi: ” non volevo farlo “.
E questa era una bugia e da lì iniziava la negazione di causa e quindi diventi effetto di te stesso per “dimostrare” che non è colpa tua.
HO realizzato che questo meccanismo è uno dei cardini della struttura del bank.
E che l’autoinvalidare la propia causatività ti porta ad essere effetto.
Tanto per “dimostrare” che tu non centri nulla.
In fondo sé hai fatto qualcosa è perchè sei abberrato,pts, o qualche altra giustificazione.
Grazie a tutti a Ron e a chi ha aiutato RON, e al mio auditor FrecciaRossa.
Adriano

Oggi ho iniziato il grado 3 e sono rimasto ancora una volta sbalordito dal comando di Auditing.
E la sua “magia” nell’aprire la mente e nel sbloccare flussi e liberare carica.
Scoprendo come l’affinita sulle dinamiche si è bloccata è trasformata in ostilità,antipatia,indifferenza.
E di come una volta liberata e ritornata a fluire.
Come un fiume da cui togli un masso che sta bloccando il suo scorrere.
E come tutto ciò ha poi “plasmato” la mia “personalità” nel corso degli anni.
Adriano

 

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APIS ITALIA: Cos’è la tecnologia standard

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !

Ho visto molte discussioni, post e contro/post sul soggetto di cosa sia la “Standard Tech”, incluso, punti di vista, idee e opinioni su cosa sia. Certamente la chiesa non sembra capire cosa sia, quando si considera l’ammontare di alter-is e di cambiamenti avvenuti nella loro marca di Tecnologia. Così, ho pensato di estrapolare alcune citazioni dalla conferenza di Classe VIII numero 4, del 27 Settembre 1968. Intitolata “Standard Tech definita”. Si tratta di un uso legittimo che si fa di queste citazioni in questa digressione su cosa sia realmente la Tecnologia Standard, visto che è sempre molto meglio ottenerla da Sorgente! E per essere onesti, la sua visione di cosa sia la Tecnologia Standard fa veramente moltissimo senso.

Così, ecco il punto di vista di Ron sulla Standard Tech:

 

“Adesso, riprendiamo tutto dall’inizio. Cosa significa la parola Scientology? C’è un po’ di rancore in questo… Scio è la parola usata per “Verità“. E Scio si trasforma in Scien in quella forma, che significa VERITA’. E ology significa “Lo studio di, verità, studio della“.

“Ora, se si sta studiando la verità, come diavolo ci può essere una variabile? La verità, per definizione, è ciò che è. Esiste una relazione diretta all’ammontare di variabili e di complicazioni nella vita di una persona, le quali sono non-verità e il suo stato di caso”.

“In questo modo, un OT risale tutta la linea verso la verità. E più verità c’è in lui più alto si trova il suo livello di caso – in proporzione diretta”.

“Quindi, Scientology è ben nominata. E’ la via verso la verità. E’ lo studio della verità. E verità totale è totale potere. E quando il tipo non ha più bugie in sé, è OT. E anche tutte le meccaniche dell’essere OT funzionano. Così, il soggetto è molto ben nominato. E questo è ciò che significa Scientology. E’ lo studio della verità, alla quale gli si può aggiungere la tecnologia per ottenerla”.

“Una scienza è un corpo di verità. Una tecnologia è un corpo di verità. Ora, qualcuno che non riesce a confrontare l’azione, o qualcosa del genere, pensa che la verità sia un dato di un certo tipo. Bene, una verità può anche essere un’azione. E la strada attraverso tutte le non-verità di una persona, da sud a nord, è stata tracciata. Esiste. E’ stata inserita su una mappa da anni. Sono usciti bollettini che ne annunciavano i suoi procedimenti. Le Doingness di questi procedimenti sono esatte, precise!! Non esistono due modi di usarli. C’è un solo modo per farli.”

“Questo è il Terzo Dizionario Internazionale Webster. La parola standard. Significa; “un definito livello o grado di qualità che è proprio o adeguato a uno specifico scopo“. E questo potete chiarirlo Categoria Stella. Avete capito?

“…tecnologia:… è la scienza dell’applicazione della conoscenza per uno scopo pratico. Avete capito?”

“Ma Scientology possiede un ben definito corpo di applicazioni tecniche, che è l’unico corpo di applicazioni tecniche di tutti i dati di Scientology. In Scientology non esistono due modi per fare una qualsiasi cosa”.

“Quindi, se Scientology è ‘la strada verso la verità‘, allora cosa sono i procedimenti progressivi della Carta dei Gradi? Questi sono quelle barriere, in quell’esatto ordine, che trattengono una persona dal procedere verso una verità ultima. Così, se osservate un normale pc, potreste vedere qualcosa di questo tipo – Ditty-wah-ditty’ – Avete mai sentito parlare di Ditty-wah-ditty’? Si trova dieci miglia dall’altra parte dell’inferno. Ora, è il posto dove le persone all’inferno vanno per le loro serate fuori”.

“Comunque, si trova là, a Ditty-wah-ditty. Ora, deve incamminarsi per tutta la strada, l’intera strada vedete? Ora, questi Gradi sono i passaggi lungo la strada. Per prima cosa, nessuno conosceva la strada; nessuno sapeva che lui si trovasse laggiù; non conoscevano nessuno dei passaggi lungo la strada. E la Tech Standard semplicemente prende questa persona e lo porta direttamente su lungo la linea attraverso questi esatti passaggi. E se voi lo portare attraverso altri passaggi, state deviando. Non esistono altre barriere sul percorso. Questi sono i portoni chiusi sulla sua strada lungo la linea. E si tratta dei procedimenti dei Gradi. E non sono solo un’illusione. E’ un fatto. E siccome è un fatto, se conoscete il vostro lavoro espertamente, semplicemente procederete aprendo ogni portone per lui, lo farete passare attraverso, arriverete al prossimo portone, lo aprirete e lo farete passare attraverso, arriverete al prossimo portone, lo aprirete e lo farete passare attraverso”.

“Ora, ci sono altre 8.750 cose che potete fare col caso, nessuna delle quali lo porterà più avanti lungo la strada che si suppone debba percorrere. Ma ragazzi, quanto sono interessanti. E ogni volta precedente nella storia dell’uomo, tutto ciò che hanno fatto (se mai avessero scoperto che qualcuno si trovava a Ditty-wah-ditty) era di spedirlo un po’ più vicino all’inferno. Non si sognavano nemmeno che ci fosse una strada per uscire. Così, quanta strada dovete percorrere per realizzare questa cosa chiamata Standard Tech?”

“C’è un tizio; c’è un sogno per una strada verso l’uscita; c’è una strada. C’è un intero oceano di cose sbagliate. Ma ciò che è stato isolato sono le esatte barriere per l’esatta strada che lo porta fuori”.

“E la Standard Tech, quando il tizio è saltato sul campo di sinistra, sul campo di destra, uscito di strada, contro il palo del telegrafo o qualcosa del genere, vi fornisce la tecnologia per prenderlo e rimetterlo nuovamente sulla strada. E non esistono otto modi per farlo. E non ci vuole nessuna opinione.

“Così, la cosa che mantiene standard la standard tech è seguire la standard tech, non i consigli degli altri. Vi dirò qualcosa di orribile. In 18 solidi anni di ricerca, ho tenuto le porte aperte per ogni tipo di suggerrimento riguardante la ricerca. E dal momento che ho scritto l’ultima frase di Dianetics: La scienza moderna della salute mentale, fino in cima alla linea, sarei stato più che felice di accettare un’azione funzionale. Ma ogni volta che lo feci, ci trovammo nei guai. Magari è rimasta con noi per un po’, poteva sembrare funzionale per un breve periodo di tempo. Ma come analisi finale, ci ha messo nei guai”.

“So molto bene come le piccole cose possano modificare. E ciò che non avete osservato è che Scientology e Dianetics furono sviluppate grado per grado. L’intero soggetto si è evoluto lungo questa particolare linea. E sapete, sapete quali furono gli indizi? E perché questi diventarono i Gradi e perché questi vengono percorsi in questa sequenza? E’ perché sono la serie di quelle cose, che se violate, prevengono qualsiasi avanzamento del caso. Se queste cose non ci sono, il caso non andrà mai OT. Semplicemente. E sono in quella sequenza”.

“Esistono migliaia di zone dove possono risiedere i dati. Esistono miliardi di zone che potete considerare verità. C’è un intero universo là fuori pieno di schifezze! E io vi ho mostrato una linea, stretta e piccola che va attraverso come un proiettile, e alcuni portoni, che se aperti esattamente e correttamente, la persona ne uscirà come se fosse a cavallo di un razzo”.

“Così, che siate maledetti, se mi chiederete ancora riguardo a qualcosa sul campo a sinistra, vi farò sculacciare! … Questa è la mia autostrada! Ora, smettetela di pasticciare e percorretela. Non ci si fa domande su di essa. Semplicemente è”.

Ed eccola a voi! Direttamente da Sorgente!

Chris Black
Class VIII C/S, OT VII

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AMMIRAZIONE

Nel racconto narrato da Ovidio, probabilmente basato sulla versione di Partenio, ma modificata al fine di aumentarne il pathos, Eco, una ninfa dei monti, si innamorò di un giovane vanitoso di nome Narciso, figlio di Cefiso, una divinità fluviale, e della ninfa Liriope. Cefiso aveva circondato Liriope con i suoi corsi d’acqua, e, così intrappolata, aveva sedotto la ninfa che diede alla luce un bambino di eccezionale bellezza. Preoccupata per il futuro del bambino, Liriope consultò il profeta Tiresia che predisse che Narciso avrebbe raggiunto la vecchiaia, “se non avesse mai conosciuto se stesso.”

Quando Narciso raggiunse il sedicesimo anno di età, era un giovane di tale bellezza che ogni abitante della città, uomo o donna, giovane o vecchio, si innamorava di lui, ma Narciso, orgogliosamente, li respingeva tutti. Un giorno, mentre era a caccia di cervi, la ninfa Eco furtivamente seguì il bel giovane tra i boschi desiderosa di rivolgergli la parola, ma incapace di parlare per prima perché costretta a ripetere sempre le ultime parole di ciò che le veniva detto; era stata infatti punita da Giunone perché la distraeva con dei lunghi racconti mentre le altre ninfe, amanti di Giove, si nascondevano. Narciso, quando sentì dei passi e gridò: “Chi è là?”, Eco rispose: “Chi è là?” e così continuò, finché Eco non si mostrò e corse ad abbracciare il bel giovane. Narciso, però, allontanò immediatamente in malo modo la ninfa e le disse di lasciarlo solo. Eco, con il cuore a pezzi, trascorse il resto della sua vita in valli solitarie, gemendo per il suo amore non corrisposto, finché di lei rimase solo la voce.

Nemesi, ascoltando questi lamenti, decise di punire il crudele Narciso. Il ragazzo, mentre era nel bosco, si imbatté in una pozza profonda e si accucciò su di essa per bere. Non appena vide, per la prima volta nella sua vita, la sua immagine riflessa si innamorò perdutamente del bel ragazzo che stava fissando, senza rendersi conto che era lui stesso. Solo dopo un po’ capì che l’immagine riflessa apparteneva a lui e, comprendendo che non avrebbe mai potuto ottenere quell’amore, si lasciò morire struggendosi inutilmente; si compiva così la profezia di Tiresia. Quando le Naiadi e le Driadi vollero prendere il suo corpo per collocarlo sul rogo funebre, al suo posto trovarono un fiore cui fu dato il nome Narciso. Si narra che Narciso, quando attraversò lo Stige, il fiume dei morti, per entrare nell’Oltretomba, si affacciò sulle acque limacciose del fiume, sperando ancora di vedersi riflesso…

“Una cosa amata deve venire intrappolata e messa in gabbia e una cosa che invece viene ammirata è una cosa che vorreste liberare.

C’è tutta la differenza del mondo, quindi, tra una emozione in cima alla scala come l’Ammirazione e un emozione in fondo alla scala come l’Amore. L’Amore sta giù in basso molto vicino all’Odio che a volte si scambiano di posto come un Gambler fa con le carte.

Devozione passionale, devozione molto molto passionale, quando non include l’osservazione è Amore. La Devozione quando veramente include osservazione sarebbe Ammirazione.”

Delle osservazioni alla citazione di LRH qui sopra, che dichiara che l’Amore è in fondo alla scala del Tono, sono nella Carta della Valutazione umana, dice che a 4.0 sulla Scala del Tono è dove l’Affinità viene espressa come forte, amore uscente.

Cosi può essere una emozione della cima della Scala, dato che quella è una attitudine verso la vita e l’umanità. Ci sono molti tipi di amore, ed è, forse, d’aiuto piazzarle in una o nell’altra delle seguenti categorie:

  1.  Attitudine, verso la vita e l’umanità – questo è l’amore espresso dai santi, incarnazioni e, si spera, Scientologist di caso elevato. Questo tipo di amore è aperto, indiscriminato e non fisso su un individuo; non ha contenuto sessuale; è Theta puro.
  2. Una fissazione “In Amore” su un individuo, spesso con un contenuto sessuale o una dinamica – in questa categoria, con gli individui, ci sono tanti tipi d’Amore quante sono le combinazioni di valenza perché, mancando puro theta, l’attrazione è tra valenze. Le fissazioni “D’amore” possono verificarsi con persone che hanno interessi ossessivi in animali, piante, forme o arte ecc… Molti uomini non sanno che stanno avendo una storia d’amore con la loro vecchia auto, eppure spendono più tempo, emozioni e attenzione su di essa che su loro moglie.

È in questa categoria che l’amore può trovarsi vicino al fondo della scala assieme all’Odio. Più al di sotto di 2.0 si trova l’amante, più l’amato deve essere intrappolato e posseduto da lui. Più alto di 2.0 si trova l’amante, più può concedere sufficientemente Beingness all’oggetto del suo amore per renderlo libero, benché uno degli aspetti dell’amore sia di aver cura, aiutare e premura per la persona. È a questo alto livello di tono che amore e ammirazione possono coesistere, ed entrambi includerebbero il fattore dell’osservazione.

Tra 1.5 e 2.0 della Scala del Tono, l’amore può diventare Odio, ma, questo non è il fondo della Scala. Più giù, l’amore diventerebbe Paura o Afflizione alla perdita dell’amato.

L’Ammirazione è veramente un soggetto tutto a parte. Di base è riconoscere il fatto che la persona ammirata possiede o dimostra una qualità che l’ammiratore vorrebbe lui stesso possedere, o una qualità che, l’ammiratore considera desiderabile e – eccezionale.

nei Fattori, LRH dichiara che una particella è meglio di nessuna particella, ma la particella dell’ammirazione è la migliore di tutte. Degli episodi concernenti la sua prima infanzia dimostrano che lui credeva sinceramente in questo, fino al limite di esagerare le sue imprese o le sue conquiste.

Prima di criticarlo, tuttavia, chiediamoci se noi stessi siamo mai stati particolarmente orgogliosi dei nostri casi prima che potessimo beneficiare dal soggetto fondato. Forse l’ultima parola sul soggetto si deve cercare nel codice d’Onore;

Non desiderare di piacere o di essere ammirato.”

Leslie Lee

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Ken Urquhart – COM’ERA RON DAVVERO?

Siete Scientologist Indipendenti? Tifate LRH!

Ken Urquhart è stato l’assistente e il comunicatore di LRH per molti anni, sia a Sainy Hill che sull’Apollo. Diventò anche uno specialista dei corsi avanzati (Auditor di NOTs e V graduato) che in seguito venne chiamato Classe IX. Probabilmente nessuno che sia in vita oggi conosceva LRH meglio di Ken. Questo pezzo è stato letto alla riunione dei Classe VIII tenuta a Los Angeles quest’anno, alla quale Ken non ha potuto prendere parte perché si trovava in Europa ad audire.

Spesso mi viene chiesto, “Ma, Ron com’era DAVVERO?” Ahimé, domanda che sfida la risposta. Non c’è nessuna risposta umana possibile. La si deve vedere sotto vari aspetti: “Di quale Ron mi stai chiedendo?” “Di quale periodo della sua vita stiamo parlando?” E anche allora, ci sono aspetti dell’uomo che non si possono trasmettere ad un altro uomo che non ne abbia fatto l’esperienza diretta. Alcuni di voi hanno avuto la grande fortuna di farne l’esperienza diretta, da persona a persona. Se non è così, ne avete fatto l’esperienza attraverso i vostri studi e la vostra pratica e attraverso l’auditing che avete ricevuto e quindi avete molta familiarità di chi e cosa lui era. In entrambi i casi, sarete d’accordo con me ne sono certo, che nel suo più grande pluspoint, eccedeva di gran lunga ciò che è reale a chiunque occupi il punto di vista di qualcuno che non sappia nulla di più di ciò di cui può fare esperienza nella vita di ogni giorno sulla Terra. Cosa e chi era/è e di cosa si trattava va oltre la normale concezione umana. Quando io o voi parliamo di LRH, non stiamo parlando di un essere umano medio, di un essere ordinario di oggigiorno – benché, per dirvi la verità, poteva comportarsi come tale.

PROMEMORIA

Mettiamo a fuoco uno scorcio della portata di questo essere che conosciamo come LRH, ricordando a noi stessi di cosa è stato capace. Richiamiamo queste cose alla mente:

  • Dobbiamo essere consapevoli della quantità di libri che conosciamo come Libri Rossi, vecchi o nuovi.
  • Dobbiamo essere consapevoli della quantità di libri che conosciamo come l’OEC e la Serie del Management.
  • Dobbiamo essere consapevoli della significanza e del potenziale valore di solo una parte della Serie del Management, la Serie dei Dati. Un corpo di conoscenza che da solo si distingue da ogni filosofo o guru del management di qualsiasi epoca.
  • Dobbiamo essere consapevoli della quantità di tutte le altre pubblicazioni di LRH.
  • Dobbiamo essere consapevoli delle oltre 1.000 conferenze che ci ha dato, sia che si parli di cassette, DVD o trascrizioni.
  • Dobbiamo essere consapevoli di tutti gli articoli che ha scritto per le riviste
  • Dobbiamo essere consapevoli di tutti I film che ha prodotto.
  • Dobbiamo essere consapevoli che ha avuto organizzazioni che funzionavano in tutto il mondo.
  • Dobbiamo essere consapevoli che ha messo in piedi un Management che si prendesse cura di tutte queste organizzazioni, giorno per giorno.
  • Dobbiamo essere consapevoli che ha messo in servizio un certo numero di navi, le ha equipaggiate e rese operative.
  • Dobbiamo essere consapevoli che poteva pilotare una nave da 3.000 tonnellate come l’Apollo dentro e fuori da qualsiasi porto, e al sicuro da qualsiasi orribile e pericoloso punto in cui noi dell’equipaggio eravamo finiti.
  • Dobbiamo essere consapevoli che poteva occuparsi efficacemente di OGNI  emergenza o errore che arrivava al suo livello, velocemente, energicamente, qualche volta emotivamente, ma sempre risolvendola.
  • Dobbiamo essere consapevoli di tutti I Corsi basati sui suoi materiali, consegnati ogni giorno nelle organizzazioni di tutto il mondo, e di tutte le persone addestrate per consegnare la tecnologia.
  • Dobbiamo essere consapevoli di tutte le persone che hanno ricevuto auditing in tutto il mondo e che come risultato conducono una vita migliore.
  • Dobbiamo essere consapevoli della cura e attenzione che metteva nell’organizzare la consegna della sua tech ai pc e agli studenti, per far si che tutto funzionasse al meglio per coloro che la ricevevano. Non ci sono le 7 divisioni di un org board, c’è il progetto di Tech e di Qual, l’Etica; c’è l’admin di HGC, l’admin della session e i folder, la torre d’avorio, cos’è un corso – tutto meticolosamente dettagliato per rendere scorrevole la consegna di tech efficace. E non abbiamo nemmeno menzionato l’E-Meter.
  • Dobbiamo essere consapevoli che ha messo in piedi grandi organizzazioni per pubblicare e distribuire i suoi libri e i suoi lavori.
  • Dobbiamo essere consapevoli di tutte le persone che hanno ricevuto tecnologia imperfetta, hanno sofferto e causato guai a lui e all’organizzazione.
  • Dobbiamo essere consapevoli che era presente al suo posto dal momento che si svegliava e completava la sua ricerca audendo, e rimaneva sul ponte fino al momento di ritirarsi nella sua cabina per riposare. Di sicuro fu così quando io ero sulla nave con lui.
  • Dobbiamo essere consapevoli che aveva il suo lato umano e poteva agire con metodi umani alle avversità e alle delusioni, ed erano tante.
  • Dobbiamo essere consapevoli che ha vissuto la sua vita senza un terminale di grandezza paragonabile.

L’ufficio di Ron

Ritorneremo su queste cose, ma ora venite con me mentre vi racconto di una delle tante volte che mi chiamò nel suo ufficio della nave, conosciuto anche come la Stanza della Ricerca. Si trovava nella parte più alta del ponte coperto, il mio ufficio era dall’altra parte del corridoio e quello dei suoi aiutanti molto vicino. Si passava attraverso le porte a doppio vetro scintillanti, dal telaio in legno scuro lucido, con maniglie di bronzo verticali, oltre il messenger o col messenger che sedeva appena fuori dalla porta. Una delle prime cose che si notavano era il linoleum rosso sul pavimento, con sopra un paio di tappeti orientali.

Poi si notava la sua grande e pesante scrivania all’angolo di destra, contro la paratia della stanza, con tende di damasco dorato alle finestre. Un’altra grande caratteristica della stanza era il grande camino con la mensola; sopra c’era un’enorme specchio. Nell’occasione a cui mi riferisco, LRH stava in piedi vicino al camino, alla sua sinistra, sotto lo specchio. Quando entrai dalla porta e mi girai verso di lui, potei vedere all’istante che era di un umore brillante ed espansivo.

La cosa interessante quando ci si approcciava a lui era che quando ci si trovava a quasi due metri di distanza dal suo corpo, ci si sentiva quasi come si lasciasse il proprio Universo Personale e si entrava nel suo spazio. Era come entrare di colpo in una stanza molto diversa, molto brillante e spaziosa. Era molto su di tono. Si era occupato del suo lavoro quotidiano e quel compito era finito. A volte aveva avuto a che fare con qualche errore a riva che aveva minacciato il nostro ancoraggio costante in quel porto. Oppure poteva aver risolto alcuni problemi a bordo della nave che lo avevano preoccupato. Aveva maneggiato qualsiasi cosa che si trovava nelle sue immediate vicinanze e ora era pronto per espandersi ulteriormente in PT, felicemente e creativamente. Era pronto per giocare.

Come mi avvicinai, mi sorrise apertamente, e non era quel sorriso che teneva pronto per le occasioni sociali, quando gli conveniva sorridere. Era molto rilassato, proprio felice. A volte voleva parlarmi di qualcosa che voleva farmi vedere. Altre volte avrebbe potuto parlarmi del lavoro giornaliero, di cui si era occupato personalmente e che ora aspettava sulla mia scrivania pronto per una rapida distribuzione. Oppure voleva che facessi qualcosa. O forse voleva solo parlare. Non appena finito mi giravo e lasciavo la stanza. Non appena arrivavo alla porta, lasciavo il suo spazio personale e ritornavo nel mio Universo, benché con un passo più marcato di prima. In quei momenti, dentro al suo spazio, si era coscienti di una grande, grande affinità e della concessione di beingness infinita, un’infinita pulizia, una profonda padronanza di sé, del potenziale di una vasta energia direzionabile a volontà, di una presenza esuberante, compiaciuto dell’atto stesso di esistere e percepire, ma pronto ad assumere qualsiasi livello di tono al battere di ciglia. Qui c’era il nucleo di una sanità mentale energica e infinita. In questo stato, attraverso il suo corpo e lo spazio fisico attorno a lui, scintillava tutto dorato, puro, forte e propositivo nella beingness, come ogni sole infuocato. Alla fine, la sua umanità ha avuto la meglio su di lui, ma ci inchiniamo in soggezione al lavoro che ha tentato e al progresso che sicuramente ha fatto.

LRH – il C/S

Ci dobbiamo anche rendere conto di un altro LRH che ho conosciuto e amato: LRH il C/S dell’equipaggio. Quando prese il C/Sing della nave nelle sue mani, il che successe 4 o 5 volte, faceva arrivare i folder del momento direttamente nel suo ufficio mentre cenava con Mary Sue; poi ritornava alla sua scrivania e trovava un pila di folder su cui doveva lavorare. Di solito mi chiamava nel suo ufficio mentre il primo folder veniva posizionato di fronte a lui da un attento messenger. Dovevo lasciare il mio in-basket talmente pieno di lavoro che cadeva quasi al suolo, lavoro che dovevo monitorare prima che lo ricevesse, per potermi sedere con lui. Voleva qualcuno oltre al messenger con cui parlare mentre guardava i folder.

Parlava di ciò che vedeva, di ciò che lo aveva fatto guardare, cosa trovava e cosa poteva fare col C/S, con l’auditor e col pc. Apprezzava a fondo, veramente a fondo il lavoro. Lo si vedeva nella sua virtuosità. Metteva in campo ogni cosa che conosceva della tech e della sua applicazione per togliere il pc dalle sofferenze, l’auditor fuori dai guai e i C/S fuori dalla confusione. Era molto attivo ed energico nel correggere le out-ness, benché non l’abbia mai visto arrabbiarsi veramente con qualche auditor o C/S mentre ero con lui quando C/Sava.

Quando apriva il folder di un pc che aveva sbloccato la notte precedente, lo apriva avidamente, cercando subito cos’aveva fatto l’auditor del suo C/S, e come aveva risposto il pc. Quando il risultato era buono, era veramente estasiato. Quando non era buono, si applicava intensamente per scoprirne il perché. Solo quando tutti i pc erano F/N VGI, e tutti gli auditor anche, si girava a guardare i C/S dell’equipaggio. Questo è quanto teneva sulla consegna nelle sue immediate vicinanze; si può dire che questo è come voleva che la consegna fosse ovunque, sempre.

SCOPO

Rendiamoci conto che questo era l’uomo che dedicò se stesso alla consegna di Scientology al pianeta Terra, mentre si stava occupando di una situazione sulla nave, una situazione esterna (per esempio un governo o un errore di PR), di una situazione di manegement, di una situazione organizzativa o tecnica. Faceva tutte queste cose perché la consegna della tech potesse continuare. Al suo meglio, ha devoluto ogni grammo del suo essere, della sua forza, della sua energia, della sua intelligenza e del suo potere alle seguenti dieci cose, direttamente o indirettamente:

  1. Uno, avere la corretta tecnologia.
  2. Due, conoscere la corretta tecnologia.
  3. Tre, sapere che è corretta.
  4. Quattro, Insegnare correttamente la corretta tecnologia.
  5. Cinque, Applicare la tecnologia.
  6. Sei, Controllare che la tecnologia venga applicata correttamente.
  7. Sette, Togliere di mezzo la tecnologia scorretta.
  8. Otto, Mettere fuori gioco le applicazioni scorrette.
  9. Nove, Chiudere la porta ad ogni possibilità di tecnologia scorretta.
  10. Dieci, Chiudere la porta sull’applicazione scorretta.

E dobbiamo renderci conto che fino a quel punto, spese la maggior parte del suo lavoro scrivendo i bollettini dei Volumi Rossi, le Policy Letter dei Volumi Verdi, scrisse e pubblicò tutti i suoi altri libri, tenne conferenze, fece i suoi film, impiantò organizzazioni e la loro dirigenza, dirigendo i loro dirigenti, creò una piccola flotta di navi capitanando la più grande di queste in tutte le situazioni più rischiose, confrontando e occupandosi di una miriade di shock ed errori che arrivavano sulle sue linee, portando sulle sue spalle la responsabilità suprema per la consegna della standard tech in tutto il mondo e per l’etica e l’integrità di ogni membro dello staff.

IMPERFEZIONI

Naturalmente in LRH c’erano delle imperfezioni, come in ogni altro essere e certamente in ogni essere con forma umana. La pressione dovuta al peso che doveva portare levigò un po’ di queste imperfezioni, le levigò grezzamente e così facendo lo stressarono al punto che a volte era giù di tono. Sono certo che per lui era doloroso operare ad un basso livello di tono in queste circostanze e non sempre era capace di esteriorizzarsi da questi stress.

Quindi, forse, si costruì un nuovo caso, dopo essersi trovato, così come l’ho visto io, senza caso ed a un livello estremamente alto come essere. Si lasciò trasportare da qualcosa che si era auto creato: si era caricato del lavoro di trovare la via per la libertà personale, la via per ritornare sé stessi, autentici e originali. Riguardo a se, sembrava aver avuto un tremendo successo; ma doveva rimanere qui per portare a termine il suo scopo di aiutare gli altri a trovare quella via. Restando per aiutare gli altri, ci furono alcune invalidazioni sul suo caso personale, e per questo pagò un caro prezzo.

Dobbiamo anche riconoscere che, benché si possa dire che abbia lasciato il suo lavoro incompleto, raggiunse così tanto nel suo lavoro che ha senza dubbio continuiamo ad avere vittorie oltre la 3^, 4^ e 7^ Dinamica, e probabilmente l’8^. Che non solo erano sconosciute, ma vennero grandemente invalidate dal genere umano, e tuttora lo sono.

RICAPITOLANDO

Permettetemi di ricapitolare un poco. Vi ho chiesto di immaginare alcuni dei risultati di LRH, alcuni dei suoi lavori e dei suoi prodotti, alcune delle sue abitudini. Quella lista potrebbe non essere completa ma non è corta. In termini di ordinarie gesta umane è al di là dello straordinario; gli aspetti fisici osservabili sono difficili da credere, se visti come lavoro di un solo uomo durante una sola vita; la significanza della maggior parte del suo lavoro si può classificare con la significanza di quasi ogni profeta o leader spirituale apparso sulla Terra. E la grandezza e la bellezza di quest’essere, Ron, nel periodo migliore, è totalmente al di là di tutto ciò che è la persona media sulla Terra. Attaccato ai suoi gadget elettronici, la TV, i giornali o le riviste, i social network, i film e i cartoni animati, non potrebbe avere la più pallida idea di dove iniziare ad immaginare.

KSW

Lasciate che vi dica, non voglio farvi l’ennesima predica su Mantenere Scientology in Funzione. Ma, a differenza dell’enfasi orribilmente pervertita che hanno messo su questo documento i nostri amici istituzionalizzati, probabilmente per i loro scopi politici interni, questo documento, KSW, ha un significato di profondo valore, di profonda importanza. Dobbiamo strappar via da questo documento il dolore che i nostri amici vi hanno implantato, e che nel farlo ne ha oscurato il theta.

Ancora una volta ritorno alla lista dei prodotti, pratiche e conquiste di LRH. Se ve li ricordate e vi sembrano veramente impressionanti, considerate tutto nuovamente paragonandoli a ciò che significa conquistare un pianeta pieno di ogni sorta di uomo o donna con le loro condizioni, e per poterli effettivamente aiutare, ha lavorato senza sosta su:

  1. Uno, avere la corretta tecnologia.
  2. Due, conoscere la corretta tecnologia.
  3. Tre, sapere che è corretta.
  4. Quattro, Insegnare correttamente la corretta tecnologia.
  5. Cinque, Applicare la tecnologia.
  6. Sei, Controllare che la tecnologia venga applicata correttamente.
  7. Sette, Togliere di mezzo la tecnologia scorretta.
  8. Otto, Mettere fuori gioco le applicazioni scorrette.
  9. Nove, Chiudere la porta ad ogni possibilità di tecnologia scorretta.
  10. Dieci, Chiudere la porta sull’applicazione scorretta.

E considerando anche le possibili difficoltà di assicurare queste dieci cose per tutto il pianeta, usando ogni sorta di uomo o donna, come membri dello staff o membri dello staff del campo, allora considererete la vita di LRH e il suo documento di Mantenere Scientology in Funzione sotto una diversa luce rispetto a quella presentata dai nostri amici.

Perché questi dieci punti erano così importanti per LRH? I suoi detrattori naturalmente urleranno che era un megalomane. Possiamo lasciarli urlare. Forse lo era, forse no. Questa cosa ha molta importanza? Per una risposta a questa domanda diamo una breve occhiata all’HCOB 9 Giugno 1960 “Le ipotesi di base di Scientology verso gli overt”. Dice, tra le altre cose:

 “Scopriamo che più diamo processing di successo, più gentili ed etici diventano le nostre persone”. “E’ ancora un’ipotesi basilare in Scientology che un essere, senza aberrazioni, sarà etico e buono, artistico e potente”.

Nel bollettino, LRH parla di Scientology che aiuta la gente ad essere nella loro valenza, essere ciò che sono veramente, togliersi di dosso false beingness o valenze, che hanno tenuto stretto a se stessi indulgendone per vari scopi irrazionali. Dice che quando un essere è ciò che è veramente, è gentile, buono, etico, artistico e creativo, e potente. Lui voleva questo per ogni singolo essere umano che era interessato ad averlo. Voleva, tra le altre cose:

 “Una civiltà senza pazzia, senza criminali e senza guerra, dove l’abile possa prosperare e gli esseri onesti possano avere dei diritti, e dove l’uomo possa essere libero di innalzarsi a grandi altezze: Queste sono le mete di Scientology”.

OSSERVAZIONI PERSONALI

Vi prego di lasciarmi aggiungere una cosa, dalla mia osservazione e partecipazione in Scientology per molti anni, qualcosa che sento sia estremamente importante. Durante i tardi anni 60, dopo che vennero rilasciati il Clearing Course e i primi livelli OT, l’enfasi che attraverso la maggior parte delle organizzazioni divenne “OT”. Sentivamo che tutto andava nella direzione di diventare OT, e portare sempre più gente sui livelli OT. Per tutti gli anni 70, e sempre di più nelle decadi a venire, molta di questa enfasi era sul far pagare alle persone sempre più soldi e la nozione di andare OT  fu la carota tentatrice messa di fronte al pubblico.

Quindi, penso che i livelli OT siano molto interessanti, di valore, e possono essere molto importanti. Ma penso che adesso sia chiaro che NON producono super-esseri che possono fare strane cose con il MEST e che abbiano potenti postulati che funzionano ogni volta o che siano  il maschio alfa ideale. Detta tra noi; sono davvero felice che non si siano prodotti questo tipo di esseri, Dio ce ne scampi da sfrenati maschi alfa., OT o chissà cos’altro.

Sento che è il momento di invertire la rotta e tornare agli scopi originali che LRH diede al gruppo – portare Scientology nelle comunità al livello in cui le comunità ne hanno bisogno e vogliono quello strumento di Scientology che possa aiutarli personalmente, con le loro famiglie e coi problemi della comunità. Credo che la CofS abbia ciò che sembra un forte programma di Ministri Volontari, ma non so quanto sia efficace sul terreno. Personalmente credo che la cosa più OT che possiamo fare per il pianeta Terra sia quella di lavorare duramente sulla creazione e continuazione di centri in tutto il mondo, che possano raggiungere, consegnare e supportare i membri più alti di tono delle comunità che stanno cercando di essere parte della soluzione per le loro famiglie, amici e ambiente. Non esiste una singola parte del mondo che non abbia bisogno di questi strumenti. Ci sono molte parti del mondo che ne piangono la mancanza. Decenni sono passati e non vedo in che modo questi strumenti siano vicini all’obiettivo. Non abbiamo forse un corpo di conoscenze che potremmo applicare di più, e portare gli altri ad applicarlo più di quanto lo stiamo facendo noi?

1970 – 1972

Ron arrivò ad essere pienamente se stesso, nella sua propria valenza, come mai l’ho visto o che abbia mai potuto immaginare un essere umano divenire, per quanto posso dire dalla mia osservazione diretta di lui sulla nave in frequenti occasioni tra il 1970 e 1972. La verità di ciò ch vidi è indelebile. Se lo poteva fare per se lo poteva fare anche per gli altri, se poteva aiutare gli altri a farlo per se stessi, lo avrebbe di sicuro fatto, e nel corso avrebbe raggiunto l’obiettivo di persone gentili, buone, etiche, artistiche  creative e potenti, molte di queste avrebbero realizzato una civiltà senza pazzia, senza criminali e senza guerra,  dove l’abile possa prosperare e gli esseri onesti possano avere diritti, e dove l’uomo sia libero di elevarsi a più grandi altezze. Abbiamo bisogno di “OT”? o abbiamo bisogno di far Funzionare Scientology laddove ce n’è più bisogno per la maggioranza delle persone, e quindi mantenerla in funzione.

Un ultimo punto: è mia opinione che il solo modo per mantenere Scientology in funzione sia quello di farla funzionare nei nostri cuori e secondo la nostra più profonda integrità come esseri. Se ci guardiamo attorno, e, come risultato di ciò che i nostri occhi vedono e di ciò che la nostra mentre immagina, i nostri cuori ci dicono con chiarezza che abbiamo del lavoro da fare con le persone più infelici della Terra, e se sappiamo di avere degli strumenti efficaci – facciamolo.

Cosa stiamo aspettando? Stiamo forse aspettando che quella corporazione OT – senza cuore – che si chiama Chiesa di Scientology dia una buona reputazione a Scientology?

Mille grazie per la vostra attenzione!

 Vi auguro la miglior fortuna.

Ken Urquhart

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Essere o non essere: Uno Scientologist

Siete Scientologist Indipendenti? Ne siete certi?

APIS Italia, attraverso il suo rappresentante

ci ha inviato questo interessante

scritto.

In questo frangente, viene analizzato

Lo Scientologo, La Chiesa, l’Indipendenza.

Buona Lettura.

DI:  Michael Moore

Visto lo stormo di siti internet che includono la parola Scientologist nel nome apparsi ultimamente, la Chiesa di Scientology ha tentato di ridefinire la parola indicandola come un “Marchio collettivo che identifica membri affiliati alle chiese o missioni nel campo”.

A parte il riferimento scherzoso di essere “collettivi”, ci sono numerose falsità in questa operazione.

La prima è che la parola Scientologist è già stata definita da Lafayette Ron Hubbard come segue:

SCIENTOLOGIST: 1) Chi sta migliorando le condizioni proprie e le condizioni di altri usando la tecnologia di Scientology. 2) chi controlla persone, ambienti e situazioni. Uno Scientologist opera entro i confini del Codice dell’Auditor e del Codice di uno Scientologist.  3) chi comprende la vita. le sue abilità tecniche sono dedite alla risoluzione dei problemi della vita. 4) uno specialista nelle faccende umane e spirituali. Ref: Dizionario Tecnico di Scientology e Dianetics .

Osservando attentamente, non vedo in questa definizione dove dice che una persona è scientologist per virtù di essere un membro in buone relazioni con la chiesa o che si è obbligati ad essere un membro approvato dalla Chiesa di Scientology per esserlo.

La parola Scientology stessa non significa che essa sia di proprietà della chiesa di Scientology o che possa venire applicata solamente da quella chiesa conosciuta come la Chiesa di Scientology. Infatti, in questo stesso dizionario la parola viene definita come: “Una scienza della vita.  E’ l’unica cosa superiore alla vita poiché si occupa di tutti i fattori della vita. Contiene i dati necessari per vivere come essere libero. Una realtà in Scientology è una realtà nella vita”.

Lafayette Ron Hubbard in persona ci ha anche fatto presente che:

 “Non conosco nessun uomo che abbia un monopolio sulla saggezza di questo universo. Appartiene a coloro che possono usarla per aiutare se stessi e gli altri”.

Presumendo che RTC sia d’accordo con i principi di Ron Hubbard, che ha fondato i gruppi ora compresi all’interno della Chiesa di Scientology, allora essa dovrebbe seguire scrupolosamente il Credo della Chiesa di Scientology.

 “Noi della Chiesa crediamo che:

Che tutti gli uomini abbiano il diritto inalienabile di scegliere e professare le proprie pratiche religiose. 

Che tutti gli uomini abbiano il diritto inalienabile di concepire, scegliere, assistere o sostenere le proprie organizzazioni, le proprie chiese e i propri governi. 

E che nessuna forza inferiore a Dio abbia il potere d’interrompere o negare questi diritti, apertamente o nascostamente.

“Mi azzardo a dire che la Chiesa di Scientology è meno di Dio.

Il secondo errore è che, la definizione preclude chiunque non sia in buone relazioni con la chiesa. Poiché definisce istantaneamente chiunque sia in condizione di Non-Esistenza con la chiesa come un non-scientologist. Definisce chiunque sull’RPF come un non-scientologist. Questo significa che chiunque sia sull’RPF è legalmente libero di andarsene in ogni momento e trattenerli contro la loro volontà potrebbe essere considerato alla meglio un rapimento e sfruttamento di mano d’opera alla peggio, visto che tecnicamente, per loro stessa definizione, stanno tenendo prigioniero un non-scientologist.

Il terzo errore e che ci sono, nei fatti, molti scientologist che NON sono membri della chiesa, sia perché, per qualche ragione reale o immaginaria, gli è stato impedito o perché se ne sono andati di loro volontà o, semplicemente perché, non sono mai entrati a far parte della chiesa e praticano la loro filosofia all’esterno della stessa. Queste persone ricadono sotto la definizione del Dizionario Tecnico riportata sopra.

Perciò, questo è più un tentativo nascosto di monopolizzare la parola piuttosto che definirla. La parola “Scientologist” non può, infatti, essere coperta da copyright, dato che è un termine generico per descrivere una persona che segue e/o crede nella filosofia e religione di Scientology. Non c’è bisogno di essere un membro di una chiesa per farlo. Semplicemente ci si applica a seguire e ad essere d’accordo con i precetti di Scientology, come descritti dal Fondatore L. Ron Hubbard.

Chiunque abbia fatto uno studio serio del Corano e crede e segue le tradizioni della fede Mussulmana, è autorizzato a chiamarsi Mussulmano. Chiunque abbia studiato la Bibbia e crede in Cristo e ciò che sostiene, è autorizzato a chiamarsi Cristiano. Chiunque abbia, in modo simile, fatto uno studio di Scientology e segua, applicandone le tradizioni e le pratiche, è, giustamente, autorizzato a chiamarsi uno Scientologist. A nessuno di questi viene obbligato per legge di “appartenere” o di essere sottomesso ad una chiesa ufficiale.

Per di più, la Chiesa Cattolica non pretende che i soli cattolici possano chiamarsi Cristiani. Ortodossi e Giudaici non insistono che tutti gli Ebrei siano membri della religione Ortodossa o che non gli sia permesso di chiamarsi Ebrei. Non conosco nessun’altra religione, eccetto alcuni culti minori come i confratelli Brethren per esempio, che negano o tentano di negare a una persona il diritto di chiamare se stessi ciò che scelgono.

Questo quindi , non è il marchio di una religione per le persone. Le religioni di maggior successo al mondo non sono quelle che escludono le persone. Sono invece quelle che includono le persone.

Pertanto, ogni tentativo di ridurre gli inalienabili diritti della persona a praticare la religione e gli adempimenti di Scientology si dovrebbe considerare, alla meglio, da ogni scientologist provvisto di un codice morale, come un atto disgustoso, certamente non  nell’essenza di libertà spirituale con cui L. Ron Hubbard lo ha inteso per la chiesa o anche per la libertà spirituale di questo pianeta. Sorge anche la domanda se costituzionalmente sia legale agire in questo modo.

La maggior parte degli Scientologist originali che hanno assistito L. Ron Hubbard nel costruire la chiesa sono stati cacciati. Anche la sua ultima moglie, Mary Sue Hubbard, una instancabile fautrice e massima contributrice nello sviluppare la tecnologia, è stata dichiarata persona non grata per quel che riguarda la chiesa. Quindi ci si meraviglia e ci si domanda; Se L. Ron Hubbard fosse vivo oggi, verrebbe  lui stesso cacciato come persona non grata assieme ai suoi aderenti?

Fortunatamente, l’Associazione Professionale degli Scientologist Indipendenti, assieme a molte altre libere organizzazioni, non si sono inchinate o sottomesse al nuovo regime della Chiesa ufficiale di Scientology. Si sono levate erette e praticano il loro diritto di chiamarsi come desiderano. Credono di avere il diritto di chiamarsi “Scientologist”. Scientologist Indipendenti, nel significato originale del termine, come definizione fornita sopra. E ne vanno fieri.

Credono anche:

– Che uno scientologist sia colui che migliora le condizioni di se stesso e degli altri usando la tecnologia di Scientology.

– Che lo scientologist sia una persona, accettata o meno come membro della “chiesa ufficiale”, che pratica e usa la filosofia e tecnologia di Scientology al meglio delle sue abilità.

– Che uno scientologist sia colui che comprende la vita. E che le sue abilità tecniche siano rivolte alla risoluzione dei problemi della vita.

– Che uno scientologist sia uno specialista nei problemi spirituali dell’uomo.

– E che infine, uno scientologist non sia colui che vive nella paura di “cosa potrebbe fare la Chiesa”.

La libertà spirituale dell’uomo non dipende dai capricci di un uomo o dalle ossessioni di proteggere, a fini lucrativi, i copyright e marchi d’impresa di organizzazioni private che pensano che questo sia più importante della libertà spirituale dell’uomo.

Ron andrebbe fiero di persone che si levano in piedi, sicuri, e si definiscono scientologist.

APIS-Italia – Michael Moore

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