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Successi dal Ponte Indipendente

 

Ecco altri due bei Successi

ottenuti nel nostro gruppo. 

Grazie a tutto il team che li rende possibili

 

 

OT II

Su questo livello ho scoperto cose che aspettavo di conoscere da molto tempo, non so neanche da quanto… e che rappresentano solo una parte di tutto quello che vorrei sapere, ma è già una parte alquanto sorprendente: Ho la sensazione di aver sganciato una buona quantità di carica e mi sono sentita in questi ultimi giorni, più libera di avere nuove idee e inventare cose. Mi dispiace che tutto questo materiale debba restare praticamente inaccessibile, sia ai non Scientology che a quelli della chiesa di sc., a quanto pare tenuti ancora fermi a brancolare nel buio dei “fondamenti”. Spero di continuare a migliorare per aumentare ancora la mia creatività e causatività.

M.

 

CC ( Clearing Course )
Sono sempre stato un esploratore avventuroso, lo spirito di ricerca è una mia spiccata caratteristica. Da piccolo, abitavo in campagna vicino a un grande bosco, ogni giorno mi avventuravo da solo nel fitto della boscaglia per esplorare nuovi territori. Ero sempre molto eccitato da queste mie avventure pomeridiane. Con il medesimo atteggiamento ho intrapreso Scientology. Ora l’avventura è quella di esplorare nuovi mondi interiori.
Come sapete ho deciso di percorre il Clearing Course nonostante avessi già attestato Clear. L’ho fatto per diversi motivi, ma soprattutto per la mia grande curiosità di conoscere tutta la tech disponibile.
Il CC è un processing lungo e richiede molta meticolosità. Si tratta di un grande implant avvenuto molto addietro lungo la traccia, più di un quadrilione di anni fa. Durante l’auditing ho avuto letture mai viste prima, con enormi movimenti dell’ago e del Tone Arm: l a carica eliminata era dell’ordine di 10 – 18 divisioni di TA per session. Tantissimo movimento di TA!  Ho impiegato 93 session e, alla fine, mi sono sentito causa sull’implant.
Nel corso dell’auditing, a un certo punto, ho notato che le letture andavano ben oltre la mia consapevolezza e che il meter leggeva interferenze di energie che non erano mie. Man mano che la carica se ne andava, sentivo la testa svuotarsi in modo così intenso e profondo che, addirittura, mi sembrava avvenissero dei cambiamenti fisici nel mio cervello (penso proprio che il cervello si sia strutturato in base ai GPM). Questo “svuotamento”, o “pulizia” che dir si voglia, corrispondeva sempre a un progressivo silenziamento del pensiero e delle interferenze emotive, accompagnato da un sano distacco interiore. Ora, quando mi capita di trovarmi in mezzo a situazioni conflittuali, mi sento calmo e stabile come un faro in mezzo alla tempesta.
Quando ascolto una persona sono così presente e lucido che so cosa sta pensando ancor prima che apra la bocca. Nonostante mi sento più distaccato, riesco a comprendere lo stato emotivo altrui più profondamente di quanto la persona stessa di fronte a me sia in grado di fare.
Ricordate quando per la prima volta avete ascoltato un CD, abituati com’eravate ai dischi in vinile? Ricordate come vi colpì sentire la musica che nasceva dal silenzio? Ecco, i fruscii, le rigature e i rumori mentali di sottofondo sono cessati. La mente è limpida.
Ora ho capito perché alcune persone riescono ad attestare Clear su NED e altri abbiano invece necessità di percorrere il CC. Perché senza liberarsi di queste interferenze non si è in grado di percepirsi causa sulla propria mente o, come dice un mio amico, di sentirsi leader di se stesso.
Io, a dire il vero, leader di me stesso mi sentivo ancor prima di intraprendere il ponte, tuttavia, Scientology ha la tech per pulire e levigare così a fondo te stesso, che da pietra grezza puoi divenire la splendida gemma che sei veramente.”
GB

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The sound of knowledge – DOCUMENTARIO AUDIO su SCIENTOLOGY INDIPENDENTE

Ecco un video interessante sul movimento indipendente.

Lo hanno realizzato alcuni studenti universitari

della NABA (nuova accademia di belle arti)

a indirizzo media design e arti multimediali di Milano,

mossi da un sano desiderio di saperne di più sulla … misteriosa setta!

Ovviamente nessun membro della chiesa si è reso disponibile,

troppo da perdere.

Ma nel campo indipendente le cose funzionano diversamente.

Si possono avere punti di vista differenti e liberi da imposizioni

Buona visione

 

 

Blog della coppia intervistata : https://lareception.wordpress.com/
Pablo García: Paaablo.com
SINOSSI : Questa famiglia ci racconta cosa è preservato nella buona fede degli adepti dopo l’allontanamento dall’organizzazione ufficiale. I misteri e le chiacchiere a riguardo sono infinite, e chiaramente la verità non risiede mai in una singola opinione. Ma il nostro sguardo si rivolge a cosa spinge le persone a distaccarsi dalla Chiesa ufficiale pur mantenendo il vivo desiderio di coltivare una conoscenza superiore per elevarsi ad una libertà totale. La nostra curiosità nasce proprio sul come viene conservata una filosofia quando ci si distacca dall’organizzazione ufficiale e che significato ha “audire ed essere auditi” quando si gestisce la propria fede in maniera indipendente. E’ nostra intenzione porre chiarezza riguardo alla definizione di scientology, definibile sia come filosofia che come religione. Dato il numero infinito di adepti che si distacca potrebbero essere possibile affermare che l’organizzazione della Chiesa di Scientology sia corrotta e che quindi non mantiene il sentimento puro della fede? Il nostro documentario nasce con l’intenzione spiccata di comprendere i motivi, le attrattive che portano gli individui a voler essere iniziati, e poi cosa, quando accade, porta gli stessi a fuggire.Si parla spesso di fuga, come se una religione possa essere considerata una prigionia. La Remini nel suo programma stesso urla all’appello di parlare così che gli abusi da parte della Chiesa possano cessare per sempre. La famiglia intervistata invece cosa ha vissuto?

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Super P…

 

Super Poteri, questi sconosciuti!

Mai argomento fu più discusso ed interpretato

nei corridoi dei templi e delle chiese.

Specchietti o carote, oppure Realtà agognate

da raggiungere o ritrovare?

Ecco un interessante punto di vista

del nostro GB 

 

Ho da poco terminato Grado V e Va, in altre parole Power e Power Plus 🙂
E’ stato subito dopo il Grado V che mi è venuta l’idea del Rud di KRC. Perché mi sembrava strano che non esistesse e mi sembrava ci dovesse proprio essere. E’ stata una naturale conseguenza delle mie Cog.
Questi procedimenti, seppur indirettamente, lavorano con il triangolo di KRC, come suo conseguente sviluppo.
Ho deciso di intraprendere questi Gradi, ed ora mi accingo al Grado VI (R6EW) e poi al VII (Clearing Course), per desiderio di approfondimento. Se n’è discusso a lungo di questi Gradi “messi da parte”. Nonostante io abbia attestato Clear con NED, ho chiesto a Paolo il mio C/S di poterli intraprendere comunque. Il mio scopo è di conoscere in modo più approfondito Scientology, senza trascurare la tech sui GPM che ha richiesto anni di studio e ricerche. Quale modo migliore se non provare direttamente l’esperienza? Naturalmente vi terrò aggiornati e non mancherò di dirvi tutto ciò che ritengo possa essere utile.
Grado V e Va li ho percorsi molto rapidamente e gli E/P sono arrivati con molta facilità. Ho trovato questi procedimenti molto utili e interessanti: ho avuto una notevole comprensione sul modo in cui ho maneggiato le condizioni in cui mi sono trovato e, quindi, sul mio grado di causatività e di responsabilità lungo tutta la traccia. Ho visto ancor più chiaramente che cosa mi ha intrappolato e come io stesso, nel corso dei millenni, ho contribuito a intrappolarmi ancor più. Ho visto anche che cosa ha determinato la mia evoluzione spirituale e come sviluppare ulteriormente la mia determinazione.
Per quel che ho sperimentato voglio “spezzare una lancia” a favore di Ron e della Scientology dei primi anni ’60. Il Power non era inteso in modo distorto, come “superpoteri”, dominio sugli altri e così via, bensì come una maggior capacità di maneggiare le difficoltà della vita, assunzione di responsabilità e riscoperta della propria causatività, quindi consapevolezza del proprio potere di scelta.

GB

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Due minuti ben spesi…

 

 

Nella trasmissione Rai Io ci Credo di ieri sabato 24 febbraio

sono stati trasmessi solo due minuti scarsi della lunga intervista,

un’ora circa, che ci ha fatto la giornalista Raffaella Pusceddu.

Del resto in due ore di puntata gli argomenti toccati sono stati parecchi.

Ma questi due minutini sono stati sufficienti per mostrare

la Home Page del nostro blog La Reception.

Risultato?

Numero di visite mai viste sul nostro sito!

… Prepariamoci alla consegna!

Guido

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La mia fuga da(lla chiesa di) Scientology

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Vendite Ideali

IMG_1569Un piccolo post, per dovere di cronaca.

Gli scientologi di Brescia e dintorni ricorderanno quando, nel 2010, dopo una estenuante raccolta fondi venne annunciato in pompa magna l’acquisto del building per l’org ideale.Naturalmente la location era segretissima, ma dalle immagini al computer dello stabile apparse sulle patinate riviste della chiesa fu un gioco da ragazzi individuarla, anche perché Francesco ed io ci passavamo davanti tutti i giorni andando al lavoro!Ben sei anni son passati, nulla è stato fatto, neanche una misera spazzata del cortile invaso dalle foglie .

Ora che lo hanno messo in vendita, magari ci ridaranno i nostri soldi?

Povera Patria!

Guido

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Clear Indipendenti

ali

Bene bene, è con grande piacere (e un pizzico di orgoglio) che annunciamo l’attest dello stato di Clear da parte di tre persone nel campo indipendente.Questi risultati dimostrano ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che Scientology è funzionante e piu’ viva che mai al di fuori della corporazione di Miscavige & C. Una ulteriore evidenza che c’e’speranza di liberta’. Questo nostro blog non e’ che la punta dell’iceberg. Complimenti a queste tre persone, per la loro perseveranza, per non essersi arrese davanti alle difficolta’, siete di esempio per tutti noi!  

Ma lasciamo spazio ai Successi!     

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E’ fatta, dopo così tanto tempo ho finalmente verificato, confermato e attestato che “di Clear si trattava”.

Già…, ho attestato…

Grazie 1000 al mio auditor e al mio C/S, due amici meravigliosi.

Devo dire che… beh, “così  era già da un po’ di tempo”; ma la cara chiesetta su questo argomento mi aveva fatto un bel po’ di confusione e/ma… anche un bel po’ di stolking (uso una parola poco espressa nel nostro ambito, ma di questo si è trattato… e questo stalking se non è vera e propria evidente soppressione ne è l’espressione strisciante).

Per prima cosa devo fare un grosso elogio al mio auditor che con grande pazienza, certezza e determinazione “che si può e che si deve fare”, mi ha ripreso e rimesso in carreggiata.

Il mio auditor nonostante “un PC un po’ difficile” (all’inizio parecchio in protesta e diffidente, un PC da riparare e risistemare), mi ha fatto attraversare il Ponte; che adesso, guardandomi indietro, devo dire è stato magnifico e vitale.

Guai se non lo avessi fatto e guai se mi fossi limitato solo a star li a lamentarmi di come la chiesa mi avesse maltrattato (in auditing e con le sue negazioni), attraverso le sue tipiche forzature e storture: “non pensare con la tua testa”.

Nell’auditing di questi ultimi mesi ho avuto veramente un sacco di guadagni e di ripristino di consapevolezza, un sacco di realizzazioni, un sacco di sistemazione dei paradossi, che una vita difficile, e la chiesetta con tutti i suoi dati e tech alterata, avevano creato.

Ma è anche vero che di per sé “un Clear è in pericolo”, ovvero dovrebbe/deve andare velocemente avanti. L’ho capito molto, molto bene, cioè: io ho veramente rischiato molto.

Devo proprio confessare che in questa spirale di tanti anni me la sono vista proprio brutta… ero arrivato dal mio auditor con un bel po’ di guai (di caso) in corso; ma la tech ben gestita, insieme alla sua ferrea determinazione (del mio auditor, che non nomino per rispettare la discrezione e la richiesta di riservatezza), hanno fatto la differenza ed hanno portato al risultato che io solo immaginavo.

Mi ero infatti rassegnato che “beh si, “si può fare”, ma per me succederà forse in un altro momento, chissà quando…”

Ecco questo è soprattutto il messaggio insito in questo mio successo: “il Ponte, la tech, quella onesta (e oserei dire, quella di buona intenzione), scarica veramente la carica (gioco di parole) e dopo un po’ la nebbia comincia a diradarsi.”

Perché questo è quello che è successo: session dopo session, alle volte velocemente, alle volte un po’ più lentamente, ma sempre di lavoro si tratta, cominci a vedere sempre più verità, molto spesso la semplice verità, ovvero si comincia ad intravedere della luce.

 

Naturalmente c’è stata anche la mia determinazione a continuare “nonostante tutto ciò che era successo precedentemente”… devo dire che l’acutezza di sapere e intuire che “non può essere che questa la strada!”, mi è stata molto di aiuto: sapevo che nonostante le difficoltà e la ritrosia che mi assaliva a momenti alterni, dovevo andare avanti.

Questo pensiero è stato quello vincente: “devo andare avanti, lo so che alla fine vedrò la luce in fondo al tunnel”.

Ed alla fine è successo: mi è stato verificato lo stato di Clear e… “ma guarda un po’“, era così come immaginavo fosse: ho riabilitato lo stato raggiunto tempo fa.

Ringrazio molto il C/S che alla fine mi ha verificato e confermato: “sei Clear”.

Ora, in questo momento, mi sono messo in uno stato di semplice osservazione, guardo e percepisco i cambiamenti, le sistemazioni che stanno succedendo nel mio universo: pensieri e considerazioni, statiche per anni, che cambiano. Sono riabilitazioni in corso… ovvero rimozione di valutazioni e invalidazioni, molte delle quali fatte by self (auto invalidazione: “la somma delle invalidazioni ricevute”).

Se non che: “un Thetan ottiene ciò che postula”, ma anche “ciò che considera”, di sé e degli altri.

Questi postulati e considerazioni, mettono li una specie “linea guida” per il comportamento e l’andamento nella vita (come e cosa si pensa di se e degli altri, con conseguente comportamento ed atteggiamento); beh, in questo momento io ho in corso molte modifiche di pensieri ed atteggiamenti nei miei confronti e nei confronti di altri. Si stanno “mettendo per il meglio” molte cose nel mio universo. E questo mi sta piacendo molto.

Sul Ponte ho rimosso moltissime considerazioni e postulati e calcoli (con mitico “nuovo” Grado 4  (un’esclusività del movimento Indipendente, in realtà solo l’originale grado 4 di LRH), ho rimosso tanti  SF (n.d.r. Facsimili di Servizio), in modo molto ampio e “devastante” (rispetto al grado 4 della chiesetta che a paragone è solo un sbuffo di fumo). Ma qui con questa attestazione di Clear, una certezza che ho sentito molto precisa nel mio ciclo di attestazione, semplicemente si stanno risistemando “cose” (pensieri, considerazioni, conclusioni inesatte per mancanza di certezza e verità… tutto ciò solo per questa attestazione e certezza. Tali sistemazioni sono possibili grazie anche “solo” alla forza di un riconoscimento.

Finisco dicendo che “La certezza di Clear” è veramente cosi tanto importante: un punto ben determinato per poter progettare poi il nuovo percorso che c’è da fare, verso sempre maggior libertà. Libertà che ha questo punto considero semplicemente essere “sempre più verità”.

Grazie a tutto il movimento Indipendente, che è ben simboleggiato dal “nostro” blog La Reception, per la costante presenza, per il costante messaggio di speranza: “si può fare e lo stiamo facendo”.

Grazie a me stesso e grazie a tutti; a questo punto posso dire: “Very, very good well done!”

 

M.

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Perché Clear?

 

Mi sento in pace con me stessa, nel rispetto delle richieste del mio body: cenetta tranquilla e rigenerante, relax a letto già da ora. Regalo energia chimica e fisica al mio mezzo di azione in questa vita. Il mio corpo che ora ascolto di più perché mi occorre per le mie missioni.

 

Tutto è così meravigliosamente naturale: riscopro una condizione che ho già vissuto in altra vita, o forse in questa, appena nata, non so. Mi sento libera e in pieno potere delle mie abilità. Felice e curiosa di poter scolpire il mio futuro godendomi il presente!

 

Eccomi sono Clear! Lo sono dal……. Ho riscoperto oggi come sono libera dalla mente reattiva, come sia bello decidere di voler “provare le emozioni” per rendere onore al mio body e rispettarlo, e contemporaneamente poter creare io la realtà che voglio attraverso i miei postulati. Decisi e senza incertezze, con date precise e azioni immediate.

Molto semplice, naturale e potente!

Ora voglio tenere alto il mio tono e divertirmi!

Grazie al mio Auditor! (kiss)

A.

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Tumultuose le onde che governavano i mari ignoti della mia mente, mentre all’orizzonte una nebbia di paure e dubbi rendeva incerto il mio presente.

Poi d’un tratto la scarica che attendevo da tempo.   Adesso il silenzio.   Adesso la quiete.   Adesso la pace.   Estasi.

Non mi soffermerei oltre su tutte queste belle condizioni di esistenza.   Mi focalizzerei sull’ADESSO!   Credo non esista dono più potente dell’essere radicati nel tempo presente.  Mi sento finalmente stabile!  Sono il punto fermo in mezzo al caos.

Immobile dal mio punto di vista, mentre la vita si evolve davanti a me quasi fosse la pellicola di un film.   Tutto scorre mentre io sono fermo, concentrato e capace di delineare i contorni di ogni evenienza, riuscendo così ad averne il controllo.

Dentro di me percepisco tanto amore e, quando mi trovo solo con me stesso, mi sento cullare da un profondo sentimento che potrei definire quale un misto tra gratitudine e gioia.

La testa è così leggera che sembra di non averla più.

Mentre gli altri si focalizzano sui rischi e rimangono bloccati dalla paura, la mia mente viaggia ad alte velocità, fornendo soluzioni in base ai diversi possibili scenari, delineando così la strategia più efficiente.

Dovessi riassumere lo stato attuale in poche parole, lo definirei così:   essere completamente presi e totalmente distaccati allo stesso tempo.

PS:  Un grandissimo ringraziamento a Guido e Marisa che hanno sempre creduto in me nonostante fossi un ragazzino che sentiva parlare di Scientology per la prima volta, senza aver mai messo piede in una chiesa ufficiale. Tanta gratitudine nei confronti del mio Auditor R. che stimo molto e in cui ripongo completa fiducia.

Grazie a La Reception per avermi messo in contatto con il mondo indipendente e Paolo per il suo ruolo di timoniere del caso. Un caro saluto anche ad altri amici che mi hanno sempre ascoltato e che ho provveduto personalmente ad aggiornare su ogni mio successo ottenuto.

M.

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Paletti reali, virtuali e metaforici

bird fly out

Cari amici, lettori, osservatori, condomini, esegeti, apologisti, denigratori, trolls e astanti indefiniti e/o indefinibili; mi rivolgo indistintamente a tutti voi.

Dopo questi 6 anni di blog, nato per un’esigenza di libertà e indipendenza, anche dal campo “indipendente”, da un’idea o meglio esigenza di mio figlio Francesco, è mio personalissimo desiderio fare il punto della situazione, valutando risultati e aspettative. Rinfrescherò anche alcune regole, dettate dal buon senso, che desideriamo ( giusto per usare un verbo morbido ) vengano rispettate.

Sto esprimendo il mio punto di vista, senza pretese di dogmatismi  ( che fanno così tanto chiesa ), anzi vi invito fin da subito ad esprimere il vostro, nei limiti della decenza, intelligenza e buon gusto, i “ paletti “appunto, del titolo.

Il primo punto che desidero sottolineare è che qui si parla e si discute di SCIENTOLOGY, non di giardinaggio, yoga, pnl, la madonna, musica o quant’altro; per esempio a me piace la musica, a Marisa il giardinaggio, ma di questi argomenti ne parliamo in altre sedi. Non ci interessa fare pubblicità progresso ad altri argomenti, per quanto interessanti possano essere e per quanto ci possano essere più o meno graditi. Sono semplicemente fuori dallo scopo del blog LaReception.

Potete leggere per esteso lo scopo qui: https://lareception.wordpress.com/scopo/

Perciò, come scritto nei classici annunci economici: “astenersi perdi tempo”.

Molto spesso i gruppi indipendenti e i loro blog di riferimento soffrono di quella fastidiosa malattia chiamata “intolleranza” che non fa di certo bene a Scientology in senso lato e neppure alla crescita del movimento stesso.

La ricerca di una presunta perfezione tecnica non è una scusa per non fare nulla di concreto e di fatto ferma. Fa parte del DNA stesso di scientology evolversi nel tempo facendo tesoro di esperienze e risultati. Ricordate cosa scrisse LRH alla fine del libro uno a proposito del costruire un ponte migliore?

A differenza della chiesa, dove la libertà di pensiero è un vuoto slogan in quanto, se non ti adegui alla “intenzione del comando”, vieni mandato in etica e ti è impedito proseguire sul ponte finché non ti allinei, nel campo indipendente esiste il potere di scelta e il diritto sacrosanto di avere le proprie opinioni.

Ritengo che il nostro sia un blog tra i più tolleranti, a detta almeno di tante persone che seguono noi e altri siti che trattano di scientology.

E’ bene che una persona possa valutare liberamente e farsi la propria opinione, che determinerà poi il cammino che vorrà intraprendere.

Per tolleranza intendo il rispetto dei punti di vista, il concedere di essere e la capacità di valutare una persona in base alle sue proprie motivazioni, alle sue azioni e ai risultati di queste.

Dato il carattere stesso di un blog, dove la comunicazione avviene attraverso un via e non direttamente, è facile costruire un’immagine di sè idealizzata, che affascina o che attira rendendosi “interessante”. Un contatto il più possibile diretto permette valutazioni più accurate.

Perciò, quando una persona si rivolge a noi per avere Scientology, vogliamo conoscere le sue vere motivazioni e intenzioni, e lo stesso potrà fare lui nei nostri confronti.

Sappiamo che possiamo aiutare, abbiamo i mezzi e le persone per farlo, c’è un sacco di gente consapevole del valore di scientology ma che evita la chiesa “ufficiale” perché ha capito quanto perversa sia diventata.

Quando incontro una persona nuova, e vedo rinascere in lui la speranza di libertà con una scientology non più negata, mi si riempie il cuore di felicità e questo mi ripaga per i tanti travagli che io e la mia famiglia abbiamo dovuto attraversare durante il processo di emancipazione dalla chiesa.

Sarebbe certamente stato più comodo e indolore defilarsi quietamente, come tantissimi hanno fatto e continuano a fare, ma forse quell’orgoglio o senso dell’onore insito nei nostri animi ribelli ci ha spinto a non arrenderci ma, al contrario, darci da fare per riportare in esistenza le condizioni originarie per avere una Scientology disponibile per chiunque sia di buona volontà .

E i risultati ci sono e si vedono, auditor indipendenti stanno operando in varie zone d’Italia; quotidianamente ci sono persone che si siedono su “quella” sedia e, dopo il fatidico: ”Questa è la session!”, si avventurano in quel magico reame che sta un centimetro dietro la loro fronte, … o più in là. E c’è anche chi si addestra, gruppi si stanno formando.

Il Blog è una porta d’ingresso a tutto ciò, sta a chi è interessato varcarne la soglia e scoprire cosa c’è dietro!

Buon proseguimento!

Guido Minelli

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PROCEDIMENTI DI GRUPPO

SIETE SCIENTOLOGIST INDIPENDENTI ? PENSATE CON LA VOSTRA TESTA !

Da “Dianetics di gruppo” nel libro – Note sulle Conferenze.

“Questi principi di linea di fatto costituiscono una scoperta sui gruppi paragonabile alla scoperta degli engram negli individui.

Il chiarimento di tali momenti di turbamento viene fatta semplicemente esponendo tutti i suoi aspetti aspetti alla vista generale di tutti gli individui che compongono il gruppo.

Questo sforzo di dare procedimenti sarà completamente vanificato se l’auditor prestasse una qualsiasi attenzione alla considerazione che il pubblico o che altri gruppi possono avere del gruppo, la reputazione di ogni individuo coinvolto nel momento di emergenza, o qualsiasi idea che possa turbare fortemente i membri del gruppo stesso alla scoperta di certi fatti riguardo i suoi membri.

Il  punto Caratteristico di questa agitazione o turbolenza, l’engram del gruppo, è che contiene informazioni soppresse o fuori vista.

Se in un qualsiasi momento l’auditor del gruppo sopprimesse informazioni o le colorasse in un qualsiasi modo, una parte di quell’engram rimarrà, e alla fine si entrerà in una situazione dove l’engram stesso viene lasciato in uno stato di stimolazione in cui potrà fare più danni di quelli che avrebbe fatto se non fosse mai stato percorso.

Gli auditor del gruppo, devono essere composti di persone completamente addestrate sugli ideali, la razionalità e l’etica del gruppo, e la cui integrità non sia messa in discussione dal gruppo. Il punto focale dell’auditor del gruppo è l’onestà e la verità, e dati non soppressi, non colorati, non patinati.

Solo in questo modo si può fare un buon lavoro di auditing. L’auditor del gruppo sta scoprendo cosa è stato fatto al gruppo e lo sta percorrendo.

Non c’è bisogno di passare più volte su questi engram, al di là di esporre le informazioni con competenza e completamente alla vista di tutti, e permettendo a tutti i membri del gruppo di discutere quelle informazioni come desiderano”.

L . RON HUBBARD

 

 

È ovvio che abbiamo bisogno di audire il nostro engram di gruppo.

Perché non ci prendiamo responsabilità per gli engram che abbiamo inflitto a una società in nome di Scientology?

È sufficiente dire “è stato il GO” o “è stato il CMO“.

Alcune persone sentono che è sufficiente semplicemente addestrarsi e audire.

La maggioranza lo dovrebbe fare, ma c’è anche l’obiettivo difficile di ottenere l’accettazione del pubblico e riparare al danno che e’ stato causato.

Non si fa infiltrando le agenzie governative, e nemmeno adottando un’attitudine superiore ai “WOG”, e nemmeno maltrattando lo staff.

Dobbiamo ammettere che il gruppo a cui appartenevamo ha avuto una rottura psicotica di terza dinamica, e anche se la Chiesa dicesse “non lo faremo più” non ci sarebbe di grande aiuto.

Probabilmente l’unica soluzione e’ come sempre, maggior comunicazione e comprensione.

L’essere da Esempio e’ un ottimo modo per rendere l’ambiente intorno a noi, un luogo bello dove stare…..

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Network Connection ?

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

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Diogene ha dato una risposta molto interessante all’articolo di Richard,

fondamentalmente, ora che tutta la tecnologia e’ disponibile nel campo indipendente,

ora che abbiamo lasciato alle spalle la “scottatura” della Cof$,

il Network indipendente e’ realmente connesso ?

——————–

Grazie Richard per essere attivo e sorprendente. Lo stile dei tuoi scritti precedenti, oscillante tra l’ingenuo e il profetico, ti ha reso simpatico e interessante, doti notevoli da buon comunicatore, ma basterà questo a scuotere le molte coscienze maltrattate e a ravvivare scopi falliti?

E’ innegabile che tu ci stia provando e sono certo che non smetterai di riprovarci. Vedi, più che di incitamenti c’è bisogno di dati stabili, perché gli scientologi standardizzati sono stati educati a seguire solo “dati stabili”.
L’esperienza ci insegna che non tutti i dati stabili sono anche veri, però fanno da collante per gruppi e società.

Generalmente, in quest’ambito basta accennare a un dubbio su qualche “dato di LRH” e subito si solleva il polverone di buuuhhh, vade retro satana.

E’ giusto per il collettivo, ma è altrettanto razionale (o intuitivo) per l’individuo?

Non esistono in natura due idee perfettamente identiche, non puoi far coincidere due “cose pensate” in quanto non hanno né forma né dimensione.

Quando non sono convincenti. le idee sconcertano o fanno paura.

Perciò, a dispetto della sua diffidenza verso il MEST, l’uomo è portato a basare le sue certezze sulla solidità e sulla ripetitività.
Tutto questo discorsetto (forse inutile ai più) mi serve per introdurre una considerazione terra-terra, certamente non nuova né originale, ma che offre un punto di vista dal lato operativo.
Sappiamo che per qualsiasi attività umana (non soltanto per Scn) sono necessarie tre cose fondamentali: uno Scopo, un’idonea Organizzazione, un Prodotto Finale adeguato allo Scopo.

Il Valore, benché importante, è del tutto relativo e indipendente dalla sua “eticità” e “consistenza”.
Parlando di Scientology, lo Scopo dichiarato è di “Chiarire il Pianeta” e quindi dovrebbe “produrre” Persone Etiche (nel senso di saper scegliere in ogni circostanza il maggior bene per il maggior numero di Dinamiche) e Capaci di attuare quelle decisioni che ritiene positive in base al suo Livello di Consapevolezza e di Competenza.

Queste persone, che Scn definisce in vari modi Thetan Operanti, sono i Prodotti necessari affinché lo Scopo dichiarato venga raggiunto.

Ma nella realtà, finora, sia lo Scopo che il Prodotto consistono in dichiarazioni e fatti sporadici.

Perché?

Perché qualcuno ha voluto che la macchina organizzativa venisse intralciata e deviata dallo Scopo iniziale (che rimane a fini propagandistici).

Se non troviamo nessuno da “incolpare” allora dovremmo logicamente dedurre che la struttura organizzativa si è logorata o incrinata da sola, ma non siamo così ingenui da crederlo.

Linee e particelle sono perlopiù MEST, i terminali però sono sempre persone.
Dunque è stato facile “alterare” l’organizzazione senza pregiudicare le vendite di un prodotto sminuito ed anzi, utilizzandola per incrementare le entrate a go-go sbandierando il nobile scopo di una umanità da liberare.

Se proprio non vogliamo vederci la truffa, possiamo optare per incapacità o (udite udite!) bugie “a fin di bene”.

Solo che il “bene” lassù è valutato in miliardi di banconote incassate e non di esseri umani evoluti.
Questa è la mia spiegazione del fatto che gli scientologi indipendenti restano sì fedeli allo Scopo e ambiscono certamente ad un valido Prodotto, ma sono diffidenti verso un qualche tipo di organizzazione ed ostracizzano chiunque tenti di presentarsi con autorevolezza.

Non è per inedia o indifferenza che stentiamo a costituirci in gruppi organizzati, è perché abbiamo constatato la fragilità di strutture amministrate, facilmente corruttibili o drammaticamente scombinate.

Stiamo bene di fronte alle idee ma il controllo del MEST è effettivamente impegnativo per la maggior parte della gente.

Un’ovvia soluzione è quella di trasformare l’impegno in “divertimento” e gli sforzi in “giochi finalizzati”. In tal modo gli avversari non sarebbero più “nemici” e anche gli spazi si amplierebbero.
Un primo passo potrebbe consistere nella formazione di una estensibile costellazione di piccoli gruppi autogestiti ma tra di loro interconnessi.

Se qualcosa del genere già esiste, converrebbe avvantaggiarsene.

L’idea non è di reclutare ad ogni costo o di mischiarsi indifferentemente, ma di coordinare le competenze disponibili ed i contatti futuri.

Diogene

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