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Da Ricerche e Scoperte : L’ANATOMIA DEL CORPO THETA (1 parte)

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

luce-spirito

L’origine della grande curiosita’ e stupore che questa conferenza di LRH del 1952 (!) mi ha dato, arriva da un piccolo quadernetto contenente le Note di un famosissimo OT8 nostrano che me lo diede tempo fa.

Al suo interno vi erano gli appunti di questo Briefing Confidenziale fatto sulla nave, solo per Ambasciatori OT.

Facendo una ricerca tra i materiali di LRH, ho scoperto che questa “Anatomia del corpo Theta” non era assolutamente confidenziale ma bensi’ contenuta nei famosi “Volumi Blu”.

Con il senno di poi, credo che LRH abbia fatto un lavoro a ritroso, ossia, partendo dal DATO, ha fatto in modo di diluire la cosa affinché attraverso un Gradiente ( Il ponte), ognuno di noi potesse arrivare ad un certo tipo di consapevolezza, capacita’ ed abilita’ di poter autonomamente proseguire il proprio viaggio di innalzamento spirituale.

Questo per dire che arriva un momento in cui LRH virtualmente smette di tenerti per mano ed e’ il momento che tu inizi a correre la tua strada con le tue scarpette !

Beh, allacciate le cinture…..

Francesco

 

P.S. : Grazie a tutte le persone che mi stanno inviando articoli e traduzioni, sono sempre ben accette e contribuiscono al bene comune. Continuate cosi !

—————————————-

chakra

Traduzione: David Ferraloni

HCL-21 ANATOMIA DEL CORPO THETA

[HCL=Hubbard College Lectures, conferenze del College Hubbard n.d.t.]

5203CXX, HCL-21, marzo 1952 (in base alla bobina e alla lista generale di Flag. Data precisa sconosciuta. Questa è la conferenza 373 nella lista generale).

Titolo alternativo “Entità del Corpo Theta”.

Data il 16 aprile 1952 in base al Nuovo R&D [Research & Discovery n.d.t.] vol.10 pagina 297-319. E’ stata messa dopo la conferenza HCL-23 “Corpi Theta”, mentre la serie HCL e i libretti della conferenza la mettono prima.

[Basata sulla trascrizione del vol. 10 della R&D e la vecchia bobina. Le righe segnate con “>” erano state omesse dalla R&S. Ma la bobina termina a tre quarti della conferenza e la sezione finale è basata solo sulla versione data dal R&D.]

> Ma potrei anche dirvi perché la fondazione al 211 di West Douglas
> abbia proprio smesso completamente di dare processing e stia insegnando
> al minor numero possibile di studenti, e proprio in questi ultimi giorni si sia buttata nella > ricerca.

> Non sono molto sicuro di quello che andranno a ricercare, ma
> sono proprio entrati nella ricerca e così io… Perciò restano nel campo come entità ufficiali gli > HDAs [Hubbard Dianetics Auditors n.d.t.], gli affiliati, che sarebbero i soci del college, una > scuola professionale a Wichita, e qualsiasi unità che sia qui per quanto riguarda i lineup, e > ovviamente questa fondazione. OK? Questo tra l’altro è un grande peso in meno nei miei > pensieri, perchè mi domandavo da che parte questa gente avrebbe saltato, suicidandosi a > volte, saltando dalla parte sbagliata

>

> E tutto quello che sembrano aver ottenuto fin’ora per me, è aver detto ai tizi delle tasse sul >reddito che io sono del tutto incasinato con le mie tasse sul reddito, così quelli delle tasse >stanno venendo giù. Abbiamo qualcuno qui in città che è terribilmente bravo con le tasse sul >reddito? Bene, loro non avrebbero guardato, non mi avrebbero lasciato guardare nessun libro >del ’51, così io non so che reddito abbiano scritto. E hanno cancellato tutto il mio reddito >proprio appena prima della dichiarazione dei redditi, perciò non so, voglio dire… Ho scritto >all’esattore delle tasse circa un anno fa e gli ho detto: “Per Dio, sono confuso!”. E non ha mai >risposto, perciò immagino che lo sia anche lui.

>

>Voce nel pubblico: “Sta cercando me, ecco perchè non ti ha trovato”.

>

>Davvero?

>

>Voce nel pubblico: “Sta aspettando di archiviare le mie pratiche. Non dico nulla…”

>

>Che cosa sapete? Beh, che dobbiamo fare un paio di theta clear velocemente, e fare a pezzi >questa gente delle tasse prima possibile.

Questa sera, questa sera vi darò due conferenze, e se ce la facciamo una piccola dimostrazione.

Andrò avanti molto rapidamente. Non mi ero accorto ieri sera, fino all’intervallo, che erano presenti un sacco di persone che non erano per niente familiari con Dianetics, e oggi vi istruirò di gran carriera, più o meno proprio come verrà fuori il corso estivo.

Stasera voglio parlarvi dei corpi theta. L’anatomia di un corpo theta singolo, e l’anatomia di uno composto, che chiamiamo “tu”, e questo potreste trovarlo di considerevole interesse.

Questa è materia di ricerca che è abbastanza vecchia. La gente ha lavorato in questo campo qui sulla Terra, che io sappia, per gli ultimi diecimila anni, e hanno lavorato altrove su questo campo per molti più anni di questi. E le informazioni che sono state accumulate fin’ora sono state, più o meno, in un solo verso. Nessuno è andato indietro su queste informazioni. Sarebbe a dire, sapevano come fare delle cose ai corpi theta e sapevano come si sarebbero comportati i corpi theta quando facevi loro delle cose, ma non sapevano cosa fare ad un corpo theta per annullare quello che gli era stato fatto.

In altre parole, il processo inverso. Ora, attraverso l’ottenere del pensiero, emozione, registrazioni di sforzo, facsimili e adesso l’anatomia stessa del corpo theta, è possibile per noi girarsi e invertire il vettore su questo intero problema. Possiamo smontare quello che è stato fatto ai corpi theta. Possiamo esaminare cosa siano i corpi theta nativamente, e quale sia il loro, perlomeno la maggior parte, potenziale totale.

Diventa ovvio che niente di quello che è stato fatto ad un corpo theta nell’ultimo miliardo di anni – se perdonerete la mia affermazione, sto solamente seguendo le letture di un elettropsicometro, preclear dopo preclear, un miliardo o miliardi di anni è all’incirca l’età di un corpo theta, tempo universo MEST. Si può scoprire ora che il corpo theta un tempo possedeva enormi potenziali e non aveva molto bisogno di quella che chiamiamo esperienza. E questi potenziali erano visti e riconosciuti come i loro potenziali. E le potenzialità del corpo theta erano tali che nessuno in nessun momento poteva interamente controllarli. E oggi i corpi theta possono girarsi e uscire da questo settore di controllo.

Perciò l’intero sforzo degli innumerevoli dio solo sa quanto lunghi anni, è stata un fallimento.

Là, in altre parole, gli sforzi di controllare, localizzare, centralizzare, miscelare, comprimere, scombussolare, ribaltare e usare i corpi theta è stato infruttuoso.

Nessuno sapeva come far tornare indietro queste cose fino a che non sapesse qualcosa sul pensiero, emozione e sforzo. Ora noi all’improvviso smontiamo il corpo theta composto che saresti tu, nei suoi corpi theta componenti, e li smontiamo per quanto riguarda l’esperienza, e troviamo la potenzialità di cui una linea centrale di theta è capace. E non è una cosa piccola, è tremenda. Siamo tornati al potenziale com’era, in più la conoscenza di come disfare se dovesse diventare qualsiasi altra cosa da com’era. Perciò ne abbiamo ricavato qualcosa, se non altro.

Ora se qualcuno inizia a sentirsi a disagio mentre sto parlando, si rassicuri che si tratta probabilmente di una condizione temporanea. Ben pochi di questi corpi composti sono incastrati molto bene assieme. Non sono incollati molto bene, in altre parole, e ai primi segnali di consapevolezza, le cose iniziano a succedere. In realtà a questo punto e con l’argomento che vi sto dando stasera, probabilmente non avrete molto più che un leggero somatico, o un somatico forte, oppure sentire uno spazio vuoto o qualcosa del genere. Ma quello con cui abbiamo a che fare è roba che sta molto alla radice. Fin’ora abbiamo avuto a che fare con facsimili. Ora abbiamo a che fare con il corpo theta e solo in parte con facsimili. Ma se potete introdurre la consapevolezza di ogni parte di quel composto che siete voi, otterrete totale consapevolezza e perderete anche un sacco di parti; questo non è male.

E’ interessante, riguardo la faccenda dei corpi theta, come molte persone avessero davvero ragione sull’argomento. Quando ero un tizio molto giovane in India, le cose che mi venivano dette erano indimostrabili in larga misura, ma ciononostante si aveva un’ossessionante sensazione che fossero vere. E si poteva andare in giro a guardare la gente qua e là e vedere che c’era una qualche sorta di prova di ciò. Ora noi abbiamo strumenti che smontano praticamente ogni cosa che sia stata correttamente affermata sull’anima umana, la beingness dell’uomo e così via. E lo possiamo esaminare da noi stessi, il che rende le cose molto interessanti.

Questa la trovai una linea di ricerca molto interessante. Potresti realizzare che molta di questa ricerca è stata tenuta sotto un coperchio. La scala del tono di Dianetics che era stata disegnata nel dicembre e gennaio del 1950-51, aveva una barra su in cima che diceva “1000 – capacità sconosciute” o “capacità inesplorate”. In realtà mi trovavo dentro questa linea di ricerca con entrambi i piedi a quel tempo. Ma dovevamo costruire un ponte. Ora quel ponte stava semplicemente imparando le meccaniche del pensiero, emozione e sforzo. In che modo il corpo theta ha effetto sull’universo fisico? In che modo l’universo fisico ha effetto sul corpo theta?

Ora prendiamo interamente, con calma e spassionatamente l’anatomia del MEST così com’è nel libro di storia dell’anatomia di Gray [Henry Gray, anatomista inglese, 1858 n.d.t.], e guardiamo un corpo composto. Un essere umano, quello che chiamiamo oggi homo sapiens, è un composto di circa sette linee theta, circa sette. E queste linee theta sono ciascuna un corpo theta di proprio diritto, e alcune di queste sono leggermente composte. Sarebbe a dire, che potrebbero consistere di due o tre, ma le chiamano linee theta centrali. Ora questi sono corpi theta. Questi si uniscono dal loro primo livello in maggiori e maggiori gradi di complessità, semplicemente aggiungendo nuove linee o aggiungendo nuovi corpi. E questo non è ne più ne meno complicato che semplicemente prendere il numero due, che è evidentemente l’unità di base e ne aggiungiamo altri due, ne aggiungiamo tre ed infine ne aggiungiamo altri due in cima. Ci sono di solito tre episodi specifici sulla traccia che sono episodi di aggiunta, che in gergo chiamiamo joiners [aggiungitori n.d.t.].

E queste linee si uniscono allora. All’inizio improvvisamente sembrano due, ci sono due corpi theta che diventano un composto di un corpo theta.

Ora non sto parlando in termini di tutti gli episodi che ci sono.

Vedete, ognuno di questi ha avuto un’esperienza prima di essersi unito per la prima volta in questo composto. E chiameremo questo primo composto una personalità, qualcosa del genere. Ora avete qui l’unità di base di due. E prima di ciò, questi due se ne erano andati dal corpo theta principale, due o tre episodi minori si erano verificati e poi arriviamo a questa unità di base di due. Questo è il joiner uno. Di solito uno guarda avanti e l’altro guarda indietro. Vengono messi insieme faccia a faccia. Ora questi sono fuori da qualsiasi universo che conosciamo. Iniziano fuori da qualsiasi universo che conosciamo. Ed essi hanno le potenzialità di avere mete. E ognuno probabilmente ha una meta leggermente diversa dall’altro, cosicchè abbiamo un buon bilanciamento fra i due. Sono stati d’accordo su quali fossero le loro mete, e sono stati d’accordo che in una leggera misura fossero differenti.

Scendiamo ancora un po’ lungo la linea e abbiamo il joiner uno, che è la prima possibilità di un corpo, e questo è un universo diverso da quello MEST, di solito. E sto descrivendo una linea usuale, una linea che potresti vedere variare considerevolmente da preclear a preclear. Ma il vostro tre aggiunto, ha permesso ai primi due di avere un corpo. E questo corpo probabilmente ha molte descrizioni, lo potete trovare descritto in vario modo. Ma non ha percezioni realmente come le conosciamo, perchè abbiamo ancora la consapevolezza del corpo theta dell’immortalità, e della continuazione, e del procedere. Ora all’entrata nell’universo MEST, c’è un’aggiunta in più.

Ora questo discorso che vi sto facendo non è un discorso che descrive i vari episodi. Vi sto solo mostrando i fattori di aggiunta. Queste linee si stanno riunendo e ogni volta avete più composto per un corpo. Ora questo è ciò che è importante, perchè queste cose stanno facendo un corpo, oppure stanno entrando in un corpo e così via.

Così abbiamo quella che chiamiamo la linea genetica. Ora questa linea genetica, che produce il vostro corpo attuale, in realtà è una continuazione attraverso l’universo MEST qui sulla terra.

E non vi siete uniti a questa linea in quanto corpo theta composto, “tu”, fino a, variabili periodi di tempo, forse due, tre o diecimila anni fa. Ma questa linea genetica ha il proprio corpo theta, e come dicevano i Greci, la mente era nello stomaco. Aveva come potremo chiamarla una linea theta del corpo theta nello stomaco. Quello era il suo centro di consapevolezza. E quando vi ci si univa, veniva fatto nella testa dalle altre linee ed in breve, avete una linea genetica a cui si avvicina e si unisce una linea già di per se’ composta.

Ora la linea composta ha quello che potresti chiamare un corpo theta dello stomaco, o un’anima dello stomaco. E questa anima dello stomaco e l’anima della linea genetica vengono sovrapposte a metà del corpo. E i loro conflitti, turbamenti e così via sono molti, e così c’è la vostra ansia da stomaco, la vostra reazione generale da paura, e abbiamo il corpo theta composto che entra nella linea del corpo theta, non la linea genetica. Chiameremo quest’altra linea theta genetica, per un uso migliore. Questa anima della linea composta dello stomaco è molto spesso, se non sempre, psicotica. L’anima dello stomaco è psicotica. C’è passata attraverso giusto una volta di troppo, ed un pochino di troppo. Ed è interessante che potete prendere questo particolare corpo theta e portarlo fino al tempo presente e sbarazzarvi di un un’ansia da stomaco molto facilmente, o persino, persino lasciar andare via questa entità.

Ora questo è più o meno un numero medio di linee standard che fanno il composto a cui ci si riferisce come homo sapiens. E’ interessante e interamente interessante che nessuna di queste linee ha bisogno di nessun’altra di queste linee per essere un’entità completa. Ma sono unite assieme. Sono sotto compulsione e sono sotto costrizione perchè sono state usate, e sono state abusate e sono state unite per altri scopi diversi dal miglior interesse dell’autodeterminismo. L’autodeterminismo è stato portato comunque, lungo tutta la linea a supportare, favoreggiare e aiutare leggermente questo stato composto.

Ora viaggiando dalla cima di questa intera linea giù fino alla fine, attraverso gli universi, fino ad adesso, evidentemente questo è il primo duo, il primo doppio, l’unità di base di due. E una di queste due linee theta è leggermente senior all’altra. E quello che troverai, man mano che le altre vengono sbucciate via, è il nativo, controllante, naturale tu; e questo è quello che riconoscerai come tu. Voi dite: “Chi sono io?”. Bene, è il senior del primo duo. E la condotta del senior del primo duo è modificata dal junior dei due, ed è modificata dalle linee aggiuntive avanti, avanti e avanti finchè di norma il senior è abbastanza addormentato, andato.

Per quanto riguarda lui, egli crede di essere morto, oppure ha idee strane su se stesso. Le sue idee di consapevolezza, ha come delegato ogni cosa ad ogni altra cosa. E’ davvero in apatia. Homo, homo sapiens.

Le attività nelle quali le persone si impegnano sono di norma svolte dai livelli più bassi della linea theta. E la gente abbastanza comunemente funziona sui loro lati destri, o sui loro lati sinistri, che sono, tra l’altro, il prossimo fattore di cui vorrei parlarvi.

Queste linee theta hanno posizioni anatomiche nel corpo. Si possono scoprire facilmente. Sapresti dove sono, cosa fanno, cosa cercano di controllare. E’ molto interessante che esse non sono necessarie, nessuna di queste linee aggiunte, per controllare il corpo. L’anima senior centrale, la linea theta senior centrale è essa stessa completamente capace di svolgere l’intero lavoro. E la persona potrebbe essere considerata clear solo se lei stesse monitorando e governando esclusivamente da questa unità di uno. Ed il vostro secondo “uno” potrebbe anche rimanere, ma sarebbe in una posizione junior.

Ora abbiamo quindi additivi non necessari lungo tutta la linea. E questi, questi additivi comunque, hanno preso controllo delle posizioni anatomiche. Più precisamente, di una posizione geografica del corpo. Ce n’è una sul lato destro, ce n’è una sul lato sinistro, dell’anima centrale. Ce n’è una dietro l’anima centrale, e ce n’è una nell’area del plesso solare, e poi le prossime due sono fuoribordo della prime due che ho menzionato, cosicchè abbiamo le due anime fuoribordo. Poi la prossima è l’anima dello stomaco con le due anime laterali entrobordo. Così il vostro lato destro avrebbe due anime, il lato sinistro altre due. E poi avete l’anima centrale davanti e l’anima centrale dietro. Ed in aggiunta a tutte queste c’è il corpo theta della linea genetica che evidentemente risiede da qualche parte nel centro del corpo.

Ora il corpo theta della linea genetica potrebbe certamente espandersi e prendere l’intero comando del corpo, e così potrebbe ogni altra linea theta che abbiamo. Ciascuna di esse potrebbe prendere controllo della maggior parte o la totalità del corpo, oppure prendere controllo di una certa sezione del corpo. Una piccola parte, oppure una grande parte. Ognuna di esse ha questa potenzialità. E che cosa stiamo guardando ora? Stiamo guardando i corpi theta nella loro essenza. Un corpo theta quindi, non è niente più niente meno che la personalità a cui parlate ogni giorno, e non ha alcuna differenza fra essa stessa in uno stato aberrato ed un essere umano in qualsiasi momento, perchè in qualsiasi momento un essere umano sta funzionando attraverso un corpo theta. Ovviamente quel singolo corpo theta può essere modificato dovendo guardare attraverso un altro corpo theta per potersi esprimere, e ci sono complicazioni di questo genere. Ma quello che voglio veramente farvi capire a fondo, è che non c’è niente di strano in un corpo theta. Camminate con esse, parlate con esse, siete esse… Ed il motivo per cui li chiamo corpi theta è per darvi una differenziazione molto buona, perchè un essere umano, come esiste oggi in uno stato normale, è un composto di questi corpi theta. Ma di solito manifesta solo una di queste personalità.

Ora l’homo sapiens è nello stato molto interessante di avere i due centri superiori – se mai si sono visti o sentiti- in una sorta di sola consapevolezza di sfondo, e più o meno l’unica occasione in cui si presenteranno a voi, sarà dandovi risposte flash nel caso diventino molto interessati.

Quì ora abbiamo altre modifiche, e abbiamo questi altri che uno a uno, una volta o l’altra, lungo la linea, sono stati quasi in intero controllo del corpo, e la maggior parte di essi, eccetto i primi due, sono psicotici. La maggior parte dei corpi theta che sono differenti dai quei primi due, in questa società, sono matti come cappellai. Chiedete a loro di tornare al tempo presente e vi aggrediscono e ringhiano. Ciascuna di esse forma le fondamenta di quelli che in Dianetics in precedenza chiamavamo circuiti demoni.

Il circuito demone si imposta come individuo e come ossessioni nel corpo theta, e questi corpi theta essendo giù di tono e perlomeno in uno stato ipnotico e nevrotico, copieranno e imiteranno altri esseri umani che osservano o sentono nel loro ambiente. E terranno strette queste imitazioni, e terranno strette queste aberrazioni che osservano, e di norma sono molto confuse. Sono estremamente confuse. Esse non sanno che ci sono altri corpi theta presenti, e hanno sia voglia di far del male ad un corpo e sia di aiutarlo. La mano destra di una persona continua a tagliarlo. Beh, o è l’anima entrobordo della mano destra, oppure l’anima fuoribordo della mano destra che è di cattivo umore riguardo questa faccenda, e voi come auditor vi indirizzate a questa anima, ed ottenete le risposte più interessanti.

Che considerazione ha quest’anima di questo corpo? Molto spesso ottieni qualcosa di molto nebuloso, del tipo “Quale corpo?”. A volte ottieni un “Beh, devo ucciderlo”, e così via. Ma qui ottieni una risposta differente dalle risposte precedenti con i circuiti. Ora sapete, ai vecchi tempi cercavo di tenere la gente alla larga dall’esaminare ciò. Potrei anche confessare ora, che i circuiti demoni stessi potevano essere chiariti prendendo gli episodi. Ma i corpi theta erano molto, molto difficili da maneggiare, e si dovevano scoprire molte cose su di loro. Ed una delle cose che si doveva scoprire su di loro era, stanno tutti loro seguendo le stesse regole? Rispondono tutti alle stesse meccaniche oppure ci sono cose come demoni, spiriti pigri [idle spirits. Se qualcuno sa cosa siano, lo dica… n.d.t.], diavoli, ciascuna di queste cose, oppure sono solamente tutti psicotici? O cosa? E viene fuori, dopo un grande lavoro di ricerca, che sono solo normali, nevrotici o psicotici e così via, nei loro effetti su un preclear.

Perciò l’anatomia di un corpo theta composto che saresti tu, è riducibile a questo minimo – minimo per quanto io sia stato in grado di stabilire – e sebbene le mie cifre siano, i numeri di casi non è così grande come mi sarebbe piaciuto avere, è sette. Il minimo è sette. Perchè dico minimo? E’ perchè ciascuno di questi joiner ha messo in ogni corpo theta la compulsione di raccogliere più corpi theta. E lo fa così in automatico, proprio così automaticamente, che arriva qualcuno e lui commette un atto overt. Egli uccide, uccide il nostro vecchio amico Bill o qualcosa del genere, e poi dice: “Santo cielo, che cosa ho fatto… ho ucciso Bill!”. Ha preso Bill. Ha preso il composto Bill. Si è preso tutto di Bill.

E può arrivare ad un punto in cui il composto tu, per fortuna molto leggermente in questo senso, può essere realmente influenzato da migliaia e migliaia e migliaia di linee theta che avete raccolto, ma che non sono le vostre linee theta.

Le state come tenendo intrappolate. Ed esse hanno provato a tornare indietro, e andare dove avrebbero dovuto andare fra le vite, e provano a fare questo e provano a fare quello. Forse sono così intontite che non sanno abbastanza di farlo, e così via. Prendete qualcuno che è veramente ammalato e percorrete un atto overt, se otterrà una carica di afflizione su di esso o se riducete questo atto overt, probabilmente vi siete anche sbarazzati di un corpo theta catturato, proprio così.

Ora è fantastico quali siano le aberrazioni su questa linea theta, le aberrazioni di un corpo theta. E’ favoloso perchè è molto standard. Ce ne sono molto poche di esse e le troviamo al meglio descritte leggendo il fondo della carta degli atteggiamenti più due, più due colonne. E quelle colonne sarebbero una libertà in cima e restrizione in basso, e l’altra vittoria in alto e sconfitta in basso. Ci sarebbero quattordici bottoni sulla carta degli atteggiamenti, e la linea in basso descriverebbe abbastanza bene la completa aberrazione di un corpo theta completamente aberrato. Per esempio “Io non conosco”, “Io non sono”, “Io non sono altro che effetto”, e così via.

La colonna Libertà/restrizione è interessante perchè il bisogno o il desiderio o la compulsione ad avere un corpo è su quella colonna, e quella è solo un’aberrazione. Così, come portate una persona in alto su quella colonna su aver bisogno di e prendersi cura del corpo, forma uno dei procedimenti più potenti che ci sono. Un procedimento molto interessante. E l’altra colonna è ovviamente perdere. Stanno cercando di perdere perchè è l’unico modo in cui possono andare liberi. Ma cosa significa perdere? Perdere sarebbe anche sbarazzarsi del corpo, così si allineerebbe con una croce su queste due colonne. L’unico modo in cui potrebbe uscire da questo universo sarebbe fallire abbastanza a perdere, e la gente prova a farlo.

Ora cosa succede a queste linee theta? Cosa accade a loro quando diventano psicotiche, nevrotiche o normali? Cosa accade a loro? Semplicemente scendono la linea con minor e minor

senno, con minor e minor potere e minor e minor direzione. E così si arriva a quello a cui il mistico, o lo spiritualista, mi correggo, di solito si riferisce come spirito pigro. Il corpo theta psicotico è quello che chiamiamo demoni, e sono molto “calamita” come i genii e così via. Se volete sapere come appare un corpo theta aberrato, basta che guardiate un essere umano aberrato, questo è tutto. Guardate proprio un essere umano aberrato e questa è un’approssimazione di ciò.

Ora esso ha alcune ossessioni specifiche con le quali dovreste essere molto familiari. E le ossessioni sono queste. Uno, deve avere un corpo. E due – questi sono impianti, tra parentesi, sono impiantati; ci sono punti nella traccia in cui ha dato l’accordo, ma questi sono perlopiù impiantati nel corpo theta per metterli in funzione – deve avere un corpo, e due, non può percepire senza guardare attraverso i terminali di percezione di un corpo.

Ora prendetela come importante perchè questa è una cosa fantastica. Deve stare dietro ad un paio di nervi ottici per poter avere un facsimile di questo universo MEST, lui pensa. Deve stare dietro a delle orecchie prima di poter sentire. Deve stare dietro un’intera batteria di canali nervosi per poter sentire. E questo dovrebbe spiegarvi immediatamente perchè è così facile spegnere… richiamare percezioni… vengono spente facilmente, semplicemente perchè giacciono esattamente sopra alle ossessioni della linea theta che non potrà vedere, sentire e ascoltare o altro.

[vuoto nella registrazione originale]

E’ del materiale abbastanza interessante scoprire che in un caso si possono avere le complicazioni che potete avere, a causa di queste variabili.

Quando avete sette preclear su un divano, ed ognuno di questi sette può averne un’altra mezza dozzina, le cose possono diventare molto complicate.

L’unico modo in cui sono stato capace di passare attraverso a tutto ciò con grande accuratezza, è stato con un E-meter, perchè generalmente risponderanno se messi davanti alla domanda in questo modo. Ora la maggior parte dei vostri preclear hanno un numero enorme di somatici cronici potenziali.

[vuoto nella registrazione originale]

…somatico cronico, e poi sbarazzarsi di un altro somatico cronico. E ciascuno, a meno che non abbiate continuato con il processing, avrebbe continuato ad essere cronico dal momento in cui avete fermato il processing. Vedete come potrebbe essere? Alcuni di voi lo hanno fatto succedere ai preclear.

 continua……

aura

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Consapevolezza – Ingo Swann 1999

Siete Scientologist Indipendenti? Pensate con la vostra testa!

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Ieri sera mentre tornavo a casa, un forte temporale si era abbattuto sull’Autostrada .

 Uno Scenario fotografico surreale, tanto che il mix di velocita’, luci e riflessi

ha impressionato nel mio veloce scatto con il telefonino,

un effetto ottico di 3 soli sorgenti tra nuvole di guerra e sereno di pace…..

Questa”irrealta’ ” reale mi ha riportato al presente questo scritto di Ingo Swann,

quindi ve lo giro oggi in questa domenica del giorno dopo…….. (:D)

Di Ingo Swann

20 ottobre 99

ningos

(Ingo Swann durante una mostra al Celebrity Center LA)

Dal sito BiomindSuperpowers

traduzione: Simon Bolivar

Lo scopo centrale di questo saggio è quello di INIZIARE a portare luce una situazione estremamente subdola e nascosta, che circonda continuamente la natura essenziale dei super poteri in un bozzolo di disinformazione.

Questa situazione è così strana, e così apparentemente improbabile, che a un primo approccio queste considerazioni sembrano scandalosamente inappropriate.

E così mi affretto a fare riferimento a una situazione accessoria che è del tutto credibile, perché generalmente si comprende esista, ed è ampiamente confermata da documenti pertinenti e disponibili.

Si tratta di un fatto ben noto che la ricerca e la scoperta per quanto riguarda la natura dei superpoteri non è né incoraggiata, né finanziata nell’ambito del funzionamento delle correnti principali più potenti della società.

Di conseguenza, le forme organizzate di ricerca psichica e parapsicologica sono state lasciate a penzolare, prive di finanziamento e di necessaria interazione accademica. Sono state in costante difficoltà riguardo a qualsiasi autenticità del loro lavoro accumulato nel corso degli ultimi 120 anni della cosiddetta Età Moderna.

L’esclusione e la condanna del Psi, ecc, dai potenti canali della società è così evidente, che in realtà dovrebbe essere considerato come deliberatamente intenzionale nel suo intento generale.

Ovviamente, i potenti canali della società non vogliono un aumento delle conoscenze parapsicologiche costruttive, forse soprattutto per quanto riguarda la telepatia. Se sviluppato in stati elevati di funzionamento, la telepatia sarebbe considerata come invasiva delle menti. E la maggior parte delle strutture di potere della società dipendono dal potere di decisioni segrete, e dal fatto che vengano TENUTE segrete.

Ci sono altre considerazioni sui motivi, alcuni dei quali sono stati in parte presi in considerazione nel presente saggio dal titolo “Osservazione Remota e i suoi scettici.”

Avendo detto quanto sopra, può essere messo in evidenza che le preoccupazioni della società sulla possibile valorizzazione dei superpoteri Psi hanno una storia che risale molto indietro nel tempo, anteriore agli ultimi 120 anni di età moderna.

In questa storia anti-Psi, durante la quale lo sviluppo cognitivo del sapere Psi non è stato voluto, è ovvio che OGNI conoscenza riguardante i fattori che possono contribuire al suo sviluppo, devono essere essi stessi culturalmente soppressi o definitivamente sospesi in confusioni ambigue.

Ci sono molti sottili vuoti di conoscenza a lungo termine, che sono stati perpetuati a tal fine.

Si usa continuamente il termine CONSAPEVOLEZZA, quindi è difficile credere che l’informazione riguardante la sua natura dinamica e completa sia incapsulata in un vuoto di conoscenza.

Sia come sia, tuttavia, è evidente che i tipi di consapevolezza e i tipi di superpoteri non sono solo accessori, ma sono fondamentalmente interattivi l’uno con l’altro.

Così, se la conoscenza effettiva sui superpoteri deve essere soppressa, o almeno distorta in un qualche modo controproducente, allora una efficace conoscenza riguardo la consapevolezza deve essere trattata in modo analogo.

Per aiutare a comprendere meglio questo punto, il termine IMPEDIRE viene definito come: “Interferire con il progresso di, bloccare, ostacolare”.

In questo modo, non solo possiamo pensare in termini di conoscenza impedita o non impedita riguardante i superpoteri, ma anche in termini di consapevolezza impedita o non impedita.

Soppressione sociale della conoscenza sulle facoltà di consapevolezza.

Esistono due ragioni principali per addentrarci nello strano soggetto di questo saggio.

  • Primo: si può pensare che i superpoteri e la gamma della consapevolezza siano così fondamentalmente e strettamente interconnessi che è praticamente impossibile considerarli distanti uno dall’altro.
  • Secondo, è vero che la parola “consapevolezza” viene usata per tutto il tempo. Ma se si fa uno sforzo determinato a scoprire l’esistenza di un ricerca approfondita e la conoscenza accumulata che la riguardano, si può venire a conoscenza di informazioni piuttosto ampie e vuote di conoscenza in questo senso.

Le facoltà e le capacità di consapevolezza sono estremamente strategiche per il funzionamento superlativo, e anche per la sopravvivenza di base, della nostra intera specie, e, naturalmente, per ciascuno dei suoi individui.

In effetti, senza quella che viene chiamata CONSAPEVOLEZZA, saremmo poco più che oscure, cieche creature stimolo-risposta, che reagiscono solamente agli stimoli, ma che non sono in grado di discriminare nulla.

A causa di questa importanza strategica, i vuoti di conoscenza per quanto riguarda le dinamiche di consapevolezza in realtà non dovrebbe esistere in quanto tali.

Pertanto, l’esistenza di vuoti di conoscenza riguardo le facoltà di consapevolezza si devono inquadrare come, rappresentanti una situazione invisibile e profonda di qualche tipo – una nelle quali la mancanza di conoscenza-consapevolezza sembri essere importante e fatta con uno scopo.

Si è ampiamente compreso che menti scientifiche e filosofiche, per così dire, dovrebbe assumere un ruolo attivo in tutte le questioni che sono di estrema e significativa importanza.

Ma la scienza e la filosofia non sono indipendenti degli ambienti sociali in cui si verificano, tanto che senza il sostegno positivo di quegli ambienti, né la scienza né la filosofia possono esistere in modo adeguato.

Quando si parla di “ambienti sociali”, uno è, naturalmente, nella prima ossatura di riferimento parlando di strutture di potere della società, in cui il potere e la sua prosecuzione rappresentano sempre il primo ordine del giorno.

Parlando per metafora, quindi, alle strutture di potere non piace l’emergere di informazioni e conoscenze che potrebbero indebolire o minacciare la loro assunta autenticità e realtà, di cui le forze di potere della società sono state investite.

Pertanto, la determinazione di ciò di cui la conoscenza dovrebbe consistere, o non consistere, è quasi sempre un problema sociale prima che possa essere immessa in menti scientifiche e filosofiche.

E in effetti, da quando Francis Bacon (1561-1626) pronunciò il suo famoso assioma che “La conoscenza stessa è potere“, collegando così i due, si può comprendere, con una certa sicurezza, che le varie strutture di potere iniziarono molto presto a tenere un occhio vigile sulle conoscenze emergenti che avrebbero potuto sia appoggiarle che distruggerle.

In altre parole, prima le strutture di potere della società, POI la scienza e la filosofia – hanno messo in condizione che questa conoscenza limitasse i suoi sforzi secondo le linee guida di potere della società.

In effetti, la conoscenza è potere, o almeno può contribuire a creare e mantenere il potere di chi ce l’ha. Pertanto, non conoscenza o la mancanza di essa toglie potere a chi già è senza potere, in cui un certo tipo di conoscenze/potere sono assenti volutamente per intenzione e disegno.

E’ quindi abbastanza chiaro che la consapevolezza è molto strettamente legata al potere e allo status di potere. Ciò che non è così chiaro, tuttavia, è che certi tipi di consapevolezza sono più pertinenti al potere  rispetto ad altri tipi.

Per sviscerare un po’ la natura di ciò che è coinvolto lungo queste linee, si deve solo prendere in considerazione cosa, a livello individuale, vari INCREMENTI della consapevolezza funzionale potrebbero far presagire a sistemi sociali e le loro strutture di potere stratificate.

Ogni esame competente di tali strutture di potere, rivela rapidamente che la loro esistenza dipende sul mantenere questa o quella misura di fattori di consapevolezza non operativa delle masse.

Naturalmente, ci sono molti modi per raggiungere questo obiettivo, e su molti livelli diversi. Ma un modo davvero efficace è semplicemente quello di sopprimere e rimuovere l’intero argomento della consapevolezza dallo studio costruttivo – in modo che, in poche parole, la conoscenza della consapevolezza attiva non possa giungere giù, nell’intelligenza priva di potere delle masse.

In ogni caso, mentre gran parte delle informazioni in questo sito si possono considerare all’interno di contesti ipotetici, il rapporto diretto tra la consapevolezza e il superpotere è così evidente che ha una base solida come il cemento.

Se, tuttavia, si desidera individuare pacchetti di informazioni rilevanti per rafforzare questo cemento, alla fine si scoprono  tre fatti:

  • Tantissime informazioni sono disponibili riguardo all’esistenza dei superpoteri, ma
  • le informazioni riguardo alla consapevolezza sono così rare da essere quasi inesistenti, e
  • Negli approcci convenzionali della società ai superpoteri, attraverso la parapsicologia stessa, non vi è alcun collegamento tra la consapevolezza e i superpoteri – anche se la chiaroveggenza e la telepatia, per esempio, possono essere viste come diversi tipi specializzati di consapevolezza.

Ma oltre i parametri della parapsicologia, ci sono ragioni più grandi e ben identificabili per questo.

A livello della società, al di là di alcune definizioni del dizionario piuttosto brevi per CONSAPEVOLE e CONSAPEVOLEZZA, e, ovviamente troncate, non ci sono studi approfonditi per quanto riguarda la loro essenza, la natura, il funzionamento e i molteplici fenomeni nella scienza, nella filosofia, nella sociologia e persino in antropologia.

Pertanto, il vuoto di informazione circa la natura della consapevolezza va oltre le sue implicazioni nella parapsicologia. In effetti, il vuoto è universalmente presente in tutti gli approcci modernisti alla conoscenza, e soprattutto per quanto riguarda gli sforzi che hanno qualcosa a che fare con il potere e il potenziamento.

La Consapevolezza e i Superpoteri della biomente

Non vi è dubbio che nel loro primo o primario grado, i vari tipi di superpoteri consistono in vari tipi di “unità”  di natura interiore che possono esistere in almeno tre stati identificabili:

(1) attivi

(2) inattivi

(3) bloccati, impediti o desensibilizzati.

Quindi, se si esaminano per esaminare i fenomeni e le funzioni riguardanti i superpoteri, ma non si esaminano gli spettri di consapevolezza che a loro sono intimamente connessi, il prodotto finale può manifestarsi come attivazioni molto piccole riguardo ai superpoteri.

Il totale di questo risulta in due equazioni molto semplici:

(a) La carenza di attivazioni di consapevolezza equivale a nessuna attivazione o riconoscimento di superpoteri.
(b) Conoscenza e consapevolezza organizzata e espansione equivalgono ad un aumento di riconoscimento e attivazione dei superpoteri.

Alla luce di quanto sopra, se si dovesse aprire una scuola o un centro per lo sviluppo dei superpoteri, il suo Corso di base si dovrebbe concentrare sulla natura della consapevolezza, e includere metodi per migliorare e ampliare non solo la sua gamma, ma il suo intero panorama.

Detto questo, quindi, ci sono ragioni precise per introdurre questo soggetto della consapevolezza in questi saggi riguardanti i superpoteri:

  • I superpoteri implicano queste facoltà di consapevolezza della biomente, che possono trascendere i limiti conosciuti e i fattori fisici dello Spazio, del Tempo, della Materia e dell’Energia.
  • E’ del tutto difficile comprendere come le facoltà della biomente possano raggiungere il superamento SE NON INCORPORANO CONSAPEVOLEZZE ESSENZIALI E SPECIFICHE che comprendono un numero di specie e varietà
  • Se si toglie la consapevolezza dai superpoteri, NON SI AVRANNO superpoteri
  • Se si discutono e si studiano i superpoteri, come qualcosa di diverso da specifici tipi di moduli di consapevolezza, i superpoteri non diventeranno attivi volontariamente.
  • Coloro che possiedono una qualche forma di “superpotere naturale” in funzione, ovviamente hanno una attivazione “naturale” degli appropriati moduli di consapevolezza.

Moduli di consapevolezza impedita vs non impedita.

Una delle funzioni centrali di questo saggio è quello di considerare ipoteticamente possibile l’esistenza, ma molto sottile, di tre fattori. La loro esistenza è di grande importanza per i superpoteri della biomente umana.

I tre fattori sono:

(1)   L’esistenza ipotetica di qualcosa che, per mancanza di termini più precisi, si potrebbe chiamare consapevolezza senza impedimenti o silenziosa.

(2)   Se si può supporre che la consapevolezza libera possa o potrebbe esistere, allora si può dimostrare che le attuali raccolte sulle conoscenza moderna sono costruite in modo da girarci intorno. Il risultato sarebbe che la conoscenza di questo non solo viene sempre evitata, ma cancellata.

(3)   Che le modalità e gli strumenti devono essere messi in modo da evitare la conoscenza e la sua scoperta, pertanto l’uso e il significato del termine cospirazione non può essere negato – anche se le fonti esatte di tale cospirazione non possano venire scoperte interamente tramite supposizioni convenzionali.

La nostra specie come una forma di vita consapevole vs la nostra specie come meccanismo stimolo risposta

Qui potremmo soffermarci a chiederci ancora una volta ciò che la nostra specie, e i suoi singoli individui, sarebbero se NON possedessero vari tipi e gamme di consapevolezza, ciascuno dei quali può essere molto ampio.

In effetti, senza i suoi vasti insiemi di fattori di consapevolezza, ogni biomente palpitante non sarebbe molto più che un palpitante ammasso di fango. In effetti, si potrebbe eliminare la parte della mente dalla considerazione, finendo con la parte bio che è poco più di un affare stimolo-risposta, a dire molto.

Lungo queste linee di pensiero, gli sforzi per stabilire che l’uomo è solo un affare stimolo-risposta sono fittamente intrecciati in pacchetti di conoscenza modernisti, attraverso i quali sono stati fatti tentativi di codificare ciò che è la conoscenza di noi stessi e ciò che non lo è.

I tentativi di erigere una immagine di esseri umani come esseri solo a stimolo-risposta sono raggruppati sotto al titolo generale di “comportamentismo”, o scienze e filosofie comportamentistiche.

Le definizioni di comportamentismo differiscono leggermente, ma sono comunque coerenti nel concetto.

WEBSTER’S (1967) indica che: il COMPORTAMENTISMO è,

“una dottrina che sostiene che i dati in possesso della psicologia consistono nella prova osservabile di attività orgasmica con l’esclusione dei dati introspettivi o riferimenti alla coscienza e alla mente.”

[Cioè, ad esclusione delle facoltà di consapevolezza.]

L’ENCICLOPEDIA DI FILOSOFIA (1967) ci indica inoltre:

“… il comportamentismo, come teoria filosofica, è vecchia come il materialismo riduttivo [ed è definita come un tentativo] di interpretare tutti gli stati mentali in termini di materia in movimento.”

Inoltre, la quinta edizione (1981) del DIZIONARIO PSICHIATRICO (. RJ Campbell, ndr) indica che:

“Il comportamentismo afferma che ‘la coscienza’ non è né definibile né un concetto utilizzabile, che è semplicemente un’altra parola per “l‘anima” dei tempi più antichi … il comportamentismo classico afferma che tutto il comportamento è da intendersi in termini di stimolo-risposta, l’organismo [cioè, l’essere umano] è dunque essenzialmente passivo e può solo reagire alla stimolazione “.

 (NOTA: Nel contesto di quanto sopra, abbiate il piacere di ricordare l’uso delle parole
“Essenzialmente passivo e può solo reagire a stimoli” .)

Nel loro senso collettivo, le tre definizioni di cui sopra possono essere semplificate nel seguente modo.

Sarebbe evidente che la consapevolezza e la coscienza hanno qualcosa a che fare l’uno con l’altra. Se sostituiamo CONSAPEVOLEZZA col termine COSCIENZA, possiamo concludere che la consapevolezza è anche “un concetto non utilizzabile all’interno del modello di comportamentismo”.

È almeno in parte legittimo fare questa leggera sostituzione, dato che la coscienza è spiegata come uno dei sinonimi di consapevolezza, come vedremo poco più avanti.

Al di là del comportamentismo, una immagine generale, e più grande, della storia umana stabilisce chiaramente che i parametri più piccoli e più grandi della consapevolezza spesso hanno avuto un ruolo di sopravvivenza estremamente importante, e continuano a farlo.

Questo è fortemente indicativo della premessa perfettamente logica che, per quanto l’essere umano “organismo” potrebbe essere spiegato o concepito diversamente, sarebbe necessario integrare gli elementi della consapevolezza, piuttosto che abolirli o cestinarli.

Questo per dire, che questi elementi devono necessariamente essere inseriti – se si vuole assumere un quadro di noi stessi come qualcosa al di là degli stati di stimolo-risposta sull’addestramento igienico e sul mangiare terra, perché lo stimolo della fame richiede una risposta.

Come un qualcosa di prettamente delizioso messo a parte, sembra che specifici campioni umani soffrano di cancellazione e sottrazione di consapevolezza – sottrazioni  che potrebbero essere insite in non pochi comportamentismi.

Sia come sia, l’opportunità di parametri avanzati di consapevolezza non è negato da altri esemplari – per esempio quelli proni ad avere una intelligenza e così via, e quelli intenti a salire scalini aziendali.

La Consapevolezza espansa può tornare utile. Non si può salire una scala aziendale solo con un meccanismo stimolo-risposta.

La relazione tra moduli di consapevolezza e l’intelligenza umana.

L’esistenza della consapevolezza si presume essere uno dei principali criteri per la definizione della nostra specie, che a volte si manifesta con attributi piuttosto impressionanti di intelligenza generica – il cui funzionamento è piuttosto dipendente da alcuni quantum di consapevolezza, per quanto minima o minuscola.

È quasi impossibile tentare di prendere in considerazione l’intelligenza senza considerare anche gli attributi di consapevolezza NECESSARI, su cui ogni sua forma può essere inserita.

Anche le normali routine stimolo risposta di ogni forma igienica richiedono un minimo di intelligenza per rendere attivo il riconoscimento consapevole di certe attività concepite a tale scopo.

Consideratela in questo modo, è chiaro che la consapevolezza e l’intelligenza vanno mano nella mano. È del tutto possibile che una non possa esistere senza l’altra.

È anche eticamente e razionalmente possibile pensare che la Consapevolezza e l’intelligenza siano due facce della stessa medaglia.

In questo senso, quindi, mentre enormi quantità di ricerca culturale, filosofica e scientifica del periodo illuminato moderno sono stati specificamente dedicati a cercare di esaminare la natura dell’intelligenza, quasi nessuna attenzione investigativa è stata rivolta alle concomitanti necessità della consapevolezza (questo, naturalmente, è un altro vuoto di conoscenza per quanto riguarda la consapevolezza.)…

Come la società evita i temi riguardanti la consapevolezza

Per ribadire, c’è un vecchio detto che dice che, occasionalmente si può riconoscere qualcosa per la sua voluminosa o fragorosa assenza. Il tema della consapevolezza rientra chiaramente nella categoria del sottile assenteismo.

Come esempio di assenteismo prolifico, non si trova nessun riferimento alla CONSAPEVOLEZZA in nessun compendio scientifico o in autorevoli risorse scientifiche.

Il tema della CONSAPEVOLEZZA è altrettanto assente da compendi e risorse psicologiche, mentre il termine stesso non compare quasi mai nei loro indici.

Per quanto riguarda gli studi e le teorie filosofiche, l’estremamente inclusiva ENCICLOPEDIA DELLA FILOSOFIA (1967) non ha una voce per la consapevolezza. Tuttavia, il termine è citato cinque volte l’indice cumulativo dell’Enciclopedia di otto volumi.

Ma dal momento che gli otto volumi presi insieme ammontano a circa 4.000 pagine a doppia colonna, cinque menzioni di consapevolezza nell’indice si può assumere siano come una prova di estrema emarginazione o come un buco nell’insieme filosofico.

Detto in un altro puzzolente modo, una possibile ragione per l’assenteismo della consapevolezza nelle intere prospettive filosofiche è che i filosofi, in qualche modo simili ai comportamentisti, potrebbero non averne avuto bisogno in quantità eccessiva.

Tornando brevemente al tema della parapsicologia, ecc, mentre molto si può dire per i molti e vari argomenti che sono emersi in questa ricerca, il filo nascosto che li lega tutti in un’unica bobina, ovviamente, sono le diverse forme di consapevolezza, e i suoi vari stati e condizioni.

E così, si può mettere in evidenza che, sebbene le varie categorie di Psi, ovviamente, sono costituite da una serie di parametri di consapevolezza e poco altro, nessuna voce per la consapevolezza si trova in compendi organizzati di termini psichici o parapsicologici e nemmeno nella loro nomenclatura.

Tutto questo si somma al fatto che i concetti più intimi di CONSPEVOLE e di CONSAPEVOLEZZA sono talmente tabù che non sono neppure menzionati come tabù.

Questo, sembra essere più o meno equiparato a un tabù tabù, il quale significa un ultra tabù.

In questo modo, la storia dei fenomeni di consapevolezza è quasi completamente e costantemente segnata, non solo da uno sforzo di decostruzione del tema stesso, ma anche per condannare, distorcere e torturare o punire, e allo stesso modo per decostruire e cancellare qualsiasi approccio organizzato per il suo studio.

                                                                                                                                                                                                                                                                                           Ingo Swann

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Da Sun Tzu a Lao Tzi; Il Cambiamento di Marty Rathbun -C’e’ un Elefante nella Stanza

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

marty

Da Sun Tzu a Lao Tzi

il Cambiamento di Marty Rathbun

Questo è il post che Marty Rathbun ha pubblicato per le critiche ricevute a seguito dell’articolo pubblicato qualche giorno fa, che a sua volta LaReception ha pubblicato con il titolo “E’ Spirito di Qualità o di Quantità”? Il percorso di Rathbun prosegue quindi dritto e spedito nella direzione di una Scientology libera e consapevole della sua storia fatta, di molte luci ma anche di molte ombre. Da parte nostra noi abbiamo sempre detto e ribadito che uscire dalla Chiesa di Scientology è un percorso di distacco dai fanatismi e intolleranza della chiesa, che parte con l’assegnazione di tutte le responsabilità delle soppressioni e atrocità che avvengono nella Chiesa di Scientology al Management attuale ed in particolare al suo capo, ma che passa poi da una riconsiderazione completa delle proprie responsabilità all’interno di quella storia (“diventare più onesti” dice David Mayo) e una riconsiderazione di tutta la storia di Scintology, cercando di individuare quei meccanismi che hanno permesso una simile degenerazione. Sinceramente non pensavo che Rathbun procedesse così velocemente e intelligentemente su quel sentiero. Siamo tutti noi in un “divenire” per cui non possiamo sapere dove lui andrà a parare alla fine, certamente essere passati dall’esaltazione del Generale cinese Sun Tzu e della sua arte della guerra all’apprezzamento di Lao Tzi e della sua filosofia del Tao ci pare uno sviluppo assolutamente promettente, per nulla conflittuale, anzi propedeutico, con il procedere con l’auditing e i livelli OT.

 

C’è un Elefante Nella Stanza

di Marty Rathbun

 

elefantenella stanza

Elefante nella stanza

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Elefante nella stanza (en. Elephant in the room) è un’espressione tipica della lingua inglese per indicare una verità che, per quanto ovvia e appariscente, viene ignorata o minimizzata. L’espressione può riferirsi anche ad un problema molto noto ma di cui nessuno vuole discutere.[1] L’idea alla base è che un elefante dentro una stanza sarebbe impossibile da ignorare; quindi, le persone all’interno della stanza fanno finta che questo non sia presente, evitando così di affrontare un problema più che palese.

Il primo uso attestato della frase, in qualità di similitudine, è registrato nell’Oxford English Dictionary, che rimanda ad un articolo del New York Times del 20 giugno 1959: “Finanziare le scuole è diventato un problema più o meno uguale ad avere un elefante in salotto. È così grande che non si può semplicemente ignorarlo”.[2]

 

C’è un Elefante Nella Stanza

 

Se la gente vuole sapere perché recentemente, tutto all’improvviso, c’è stato così tanto rumore nel campo indipendente sulle mie spaventose opinioni eretiche, sarebbe doveroso che si faccia come Ron ricorda nella tecnologia di auditing e cioè “di guardare un po’ prima”.

Un Elefante nella Stanza: Un idioma metaforico che nella lingua inglese sta a significare una verità evidente che o è stata ignorata o non ha avuto seguito. L’espressione idiomatica vale anche per un evidente problema o rischio che nessuno vuole vedere o discutere – Wikipedia

 

Nel mio libro Che Cosa C’è Che Non Va In Scientology? Guarire Attraverso la Comprensione vi è un vero e proprio branco di elefanti che marcia nella casa di Scientology indipendente. Oggi identificherò uno di questi elefanti.

 

C’è il Capitolo XIII Reversal (Capovolgimento, rovesciamento, Inversione). … In quel capitolo ho detto chiaramente dove e come un capovolgimento di importanza critica è entrato nello schema di Scientology che dà la possibilità di trasformarla da una tecnologia che libera la mente e lo spirito ad una che imprigiona gli esseri all’interno di una mentalità settaria.

 

Nell’anno successivo alla pubblicazione del libro, non un singolo Scientologo praticante indipendente ha originato una sola parola circa le piuttosto evidenti ed estese implicazioni di ciò che avevo trattato in quel capitolo. Alcuni hanno disconnesso da me, alcuni mi hanno assegnato delle basse condizioni di etica – incluso ‘Tradimento’ per aver affermato dei fatti che potevano essere in conflitto con le opinioni di L. Ron Hubbard. Per me, tali azioni non hanno fatto altro che confermare ciò che è contenuto nel capitolo citato del mio libro. Il “capovolgimento” è evidentemente efficace e presente sia dentro che fuori la chiesa ufficiale. Io sono sempre più convinto che la via di uscita non passa attraverso il conformismo, la sottomissione, il fanatismo e l’auto-indotta cecità. Questa ignoranza auto-indotta relegherà la ‘Scientology Indipendente’ allo stesso ruolo che ha giocato nel corso degli ultimi 30 anni: un mero parassita attaccato alla Chiesa di Scientology.

 

Una “Scientology Indipendente” di quel tipo continuerà a camminare a passo di marcia (con un superficiale distinzione egoicamente asserita tra sé stessa e la Chiesa) verso l’abbandono del soggetto, quando il sostegno dei disaffezionati dalla chiesa a poco a poco si esaurirà. Nessuna integrazione, quindi nessuna capacità di attrarre nuovi studenti. Nessuna evoluzione, quindi continui inevitabili conflitti su chi è ‘più standard’ in un soggetto che si presta a infinite discussioni su questo punto. Nessuna trascendenza, e quindi alla fine nessun “muoversi un po’ più in alto” (ndt il titolo del blog di MR). Dianetics e Scientology non sarebbero mai stati sviluppate se L. Ron Hubbard fosse stato un conformista.

 

Dal libro di Marty, traduzione di Indipendologo .

Di nuovo, Hubbard era completamente in linea con quanto scritto nel Tao:

Getta via moralità e giustizia, e vedrai che le persone faranno le cose giuste… Più proibizioni tu hai, meno virtuose saranno le persone … Io ho lasciato andare la legge e le persone sono diventate oneste.

Comunque, con l’avvento di volumi di policy, che hanno creato strati gerarchici di restrizioni sul gruppo ed il controllo usando una forma di polizia aggressiva sulla morale degli individui, la promessa della sanità e della felicità di un gruppo e di una sociatà chiarite venne rimpiazzata. I nuovi paradigmi della dottrina che venivano seguiti, in esseza, stabilivano che l’unico modo per ottenere una “società chiarita” fosse attraverso l’utilizzo di un gruppo controllato in modo stretto e disciplinato di conseguenza e la cui sopravvivenza doveva prendere il sopravvento su ogni cosa e su qualsiasi altra considerazione. Mentre venivano scritti volumi su come dovevano essere portate avanti le organizzazioni di Scientology per raggiungere la promessa del Clearing e dell’OT, non importa quanto la si voglia condire, le policy di Scientology hanno creato e richiesto l’uso di una forza, che a meno che uno non sia in un totale negazionismo, non è altro che una polizia che fa rispettare cose che sono state proibite, in modo da proteggere le persone buone da coloro che sembra siano dedite al malvagio.

Sono ben consapevole che queste mie visioni delle cose saranno condannate da molti Scientologist, sia corporativi che non.

Ma io ritengo che se uno esamina spassionatamente il fatto su come sono stati e vengono trattati i Clear e gli OT, e come abbiano così docilmente accettato di essere trattati in quei modi, e come loro si stiano comportando all’interno della Scientology Inc., l’ignorare o il negare che Hubbard abbia in qualche modo dato forza a quei trattamenti e a quei comportamenti sarebbe condannare gli Scientologists a ripetere una storia della quale devono sistematicamente rimanere ignoranti ma in qualche modo perpetrare.

Non sto dicendo qui che Hubbard abbia sbagliato nel reagire all’opposizione nel modo in cui ha reagito. E non sto neppure dicendo che non sia stato corretto l’aver preso memoria di queste sue reazioni tramutandole in “policy”. Ma io affermo che se le policy di Hubbard vengono prese LETTERALMENTE, al di fuori del tempo e del contesto nel quale sono state generate, si diventa facendolo un estremista. Con l’estremismo si perdono i benefici potenziali che altrimenti si acquisirebbero dall’applicazione delle scoperte fatte da Hubbard.

E’ mia opinione che non vi sia luogo peggiore dei più alti livelli del Ponte, i Livelli OT dove l’essere letterali e l’essere estremisti diventano incredibilmente dannosi.

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“Diario di un sogno” I PRIMI PASSI DI UN NUOVO GIORNO

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !

silenzio interiore

Altro capitolo del libro di RICHARD “DIARIO DI UN SOGNO” , è pubblicato online. Per acquistarlo andare sul sito ilmiolibro.it

(il libro ha la copertina scura con un’opera dell’amico e OT III Paolo Buzi http://www.paolobuzi.com).

Come d’accordo con l’autore e i gestori, lo pubblicheremo anche a puntate su La Reception.

Richard ha scritto questo libro in tre giorni, ce lo ha dato come suo personale omaggio.

Lo abbiamo registrato e messo a disposizione per chiunque lo voglia acquistare.

Vi arrivera’ il libro a casa ed il ricavato ( 3 o 4 euro) di ogni copia verra’ usata per la realizzazione di alcuni progetti ed alcuni incontri

che sono nell’aria da tempo.

Quindi vi chiedo, nonostante verra’ interamente pubblicato sul sito a puntate, di acquistarne qualche copia, per voi ed i vostri amici.

Io lo ho letto avidamente dall’inizio alla fine, come se lo vivessi in prima persona, e mi ha lasciato piacevolmente entusiasta.

Buona lettura.

Francesco

silenzio interiore2

6

I PRIMI PASSI DI UN NUOVO GIORNO

Nella mia mente turbinavano molteplici domande che volevo porre a Red al nostro prossimo incontro.

Una predominava in maniera prepotente e aveva una stretta relazione con la capacità di esteriorizzarsi.

Decisi di prendere qualche appunto per non dimenticarmi nulla… mi sentii subito ridicolo al pensiero di portare carta e penna in quello strano mondo dei sogni.

Per un paio di volte durante il sonno non successe niente, solo dei piacevoli e normali sogni; in compenso mi svegliavo sempre molto riposato.

Il terzo giorno apparve in tutto il suo splendore; sembrava aver perso qualche chilo e qualche anno:

“Ehi Red hai fatto un po’ di palestra?”

“Eh, mio stupido amico Italiano, la tua abilità nel prendere in giro è rimasta inalterata nel tempo, ma la cosa è di buon auspicio”.

“Ascoltami attentamente caro Red, mi stavo ponendo un problema piuttosto serio e forse tu potresti darmi una mano a risolverlo”.

“Sentiamo questo problema che sicuramente non esiste ancora, ma che ti stai premunendo di creare… avanti!”

Aveva colto nel segno, in effetti il problema era lungi dal poter esistere: “Preferisco cercare di prevenire ogni eventualità, quindi, quello che ti esporrò potrebbe essere visto come un problema futuro”. Intanto che lo dicevo mi stavo anche ascoltando e mi pareva di aver detto una cosa particolarmente intelligente.

“Smettila di lodarti come un allocco e parlami di questo presunto problema”.

“Dunque, scriverò un libro e questo libro avrà tre possibilità.

La prima è che nessuno sarà minimamente interessato ad acquistarlo o a leggerlo.

La seconda è che qualcuno potrebbe voler spendere qualche dollaro e leggerlo.

Ma la terza è quella più catastrofica… il libro potrebbe avere anche successo e la cosa mi spaventa parecchio!”

Red rise di gusto: “L’esatto opposto di ogni normale scrittore. Lo scrittore medio spera di scrivere un best-seller e di farci un sacco di soldi, invece a te la cosa spaventa a morte; saresti così gentile da volermi spiegare il perché?”

“Ehm, nel malaugurato caso in cui abbia successo, come lo supportiamo?  Voglio dire… quello che sto scrivendo potrebbe attirare richieste di spiegazioni o di informazioni da altri; come risponderemo ad una cosa del genere?”

“Ogni cosa a suo tempo amico mio, vedrai che troveremo le risposte necessarie anche a questo… sbaglio o c’era qualcosa di cui volevi parlarmi? Non stavi cercando di scrivere degli appunti?”

Abbandonai immediatamente l’idea delle sorti del libro e cercai nelle mie tasche il foglio su cui non avevo scritto proprio nulla; naturalmente non lo trovai. Red rise nel vedermi impacciato.

“Volevo chiederti qualcosa riguardo all’esteriorizzazione, anzi vorrei da te diverse spiegazioni su quel particolare fenomeno, innanzitutto perché…”

“Frena un momento mio giovane Jedi. Facciamo uno strano gioco: io ti faccio le domande e tu rispondi sin dove ti senti sicuro, quando trovi delle difficoltà ti aiuto a completare la risposta.

Credo che tu  sappia già quali sono le risposte corrette, ma cercherò di darti una mano indirizzando la tua attenzione nel posto giusto… puoi essere d’accordo?”

La cosa suonava bene; volevo fare un tentativo quindi lo spronai a pormi la prima domanda.

“Ok, ti esteriorizzi?”

Pensai solo un istante, poi diedi la mia risposta: “Sì, a volte mi capita, ma in genere trovo qualche difficoltà”.

“Ok, cosa fai esattamente quando ti stacchi dal Corpo?”

“E’ proprio questo il punto, caro Red; quando mi succede non faccio assolutamente nulla, quando invece provo a staccarmi volontariamente non mi riesce proprio”.

“Bene, prova a considerare la seguente ipotesi: immagina di sollevare una sedia restandoci seduto sopra; cosa pensi che accada”?

La domanda mi sembrava piuttosto infantile, però risposi: “Non capita assolutamente niente; se ci stai seduto sopra non riesci a sollevare la sedia ed il tuo corpo contemporaneamente”.

Gli stavo sorridendo in modo beffardo, così lui fece la domanda seguente: “Quando cerchi di staccarti dal Corpo, per caso, non è che cerchi di sollevare anche il Corpo stesso”?

Santi numi… forse stavo facendo una cosa così stupida senza nemmeno rendermene conto?

Lui proseguì: “Generalmente tutte le persone che hanno difficoltà con l’esteriorizzazione è perché cercano di sollevare il proprio Corpo anziché staccarsi semplicemente da esso.

Questa è la spiegazione più logica che ci possa essere.

Inutile cercare di uscire a tutti i costi; anche in passato abbiamo sviluppato esercizi per ottenere quello stato, ma generalmente davano scarsi risultati e spesso si ottenevano strane restimolazioni.

L’esteriorizzazione deve avvenire senza sforzo e ad un certo livello avviene piuttosto spontaneamente”.

“Ne sei sicuro?” Gli domandai perplesso.

“Certo! Ricordi gli esercizi che Don Juan faceva fare a Carlos? Ebbene in quegli esercizi gli chiedeva di accumulare il nulla.

Doveva creare un vuoto mentale, il non-pensare.

Doveva accumulare silenzio interiore.

Per questo motivo ti ho consigliato di aggiungere una seduta di OT TR0 ogni tanto; facendolo puoi raggranellare parte della tua personale energia dispersa nell’ambiente e concentrarla in un unico punto.

Quel punto è l’esatto punto da cui puoi esercitare la tua forza ed i tuoi poteri e, sempre da quel punto, avverrà l’esteriorizzazione spontaneamente.

Dovresti essere in grado di sperimentare un particolare aumento di questa abilità man mano che ti avvicini alla fine del tuo programma di Tecniche… sbaglio?”

In effetti non stava sbagliando; negli ultimi tempi la cosa si presentava molto più frequentemente che non all’inizio. Mi venne in mente uno strano episodio e glielo raccontai.

“Qualche giorno fa, sospinto da una strana voracità, mi sono avvicinato al frigorifero; in una frazione di secondo mi ci sono trovato all’interno pur non avendone ancora aperto lo sportello.

Subito dopo mi sono sentito letteralmente appiccicato alla maniglia, nel goffo tentativo di aprirla; mentre cercavo di riprendere il pieno controllo del mio Corpo, ho rischiato di sbattermela violentemente sul naso.

Per alcuni istanti il Corpo ha vacillato, probabilmente perché ne ho ripreso il controllo con troppo impeto, ma dopo quel fatto ho mangiato come un vero buzzurro!”

Red stava ridendo intanto che annuiva.

“Ogni volta che perdi il controllo sul Corpo, in modo piuttosto particolare, sembra che il Corpo si senta più libero e che cerchi di dar sfogo ai suoi istinti più animaleschi; normalmente le cose che lo attirano maggiormente sono il mangiare e l’ottenere una buona dose di sesso”.

A quell’affermazione le sue risa aumentarono, però sembrava proprio che avesse ragione… avevo bisogno di un po’ di tempo per riflettere su quello che la mia mente stava ancora cercando di elaborare.

In effetti mi capitava con una certa frequenza di avere una fame vorace, però non l’avevo mai collegata ad un parziale distacco dal Corpo.

Ripensando a quei vari episodi, però, potevo constatare come percepivo un particolare calo di energie dopo che un qualche tipo di esteriorizzazione aveva avuto luogo.

La cosa sembrava essere particolarmente vera anche per la componente sessuale: l’atto stesso era molto più intenso e piacevole.

“Quindi, caro Red, la cosa migliore da fare è continuare con il programma e far sì che il tutto avvenga spontaneamente ed in modo naturale?”

“Certamente, ma c’è ancora qualcosa che devi sapere; seguimi”.

Passeggiammo lungo la riva di quello splendido lago; il paesaggio aveva dei marcati colori autunnali, ma non percepivo nessuna particolare temperatura. Mi sentivo terribilmente a mio agio fisicamente… sarà forse stato perché non avevo con me il mio solito Corpo?

Poco più avanti scorsi una persona seduta sotto un albero nella classica posizione del Loto.

“Non sarà mica Budda quel tizio laggiù?” Domandai incuriosito a Red.

“Ma no, è un semplice viandante che si sta riposando all’ombra!”

Viandante o meno, ci sedemmo di fronte a lui.

Aveva un leggero sorriso e ci guardava con estrema dolcezza. “Ciao mio giovane amico, mi fa piacere trovarti in questo luogo.

Vorrei portare alla tua attenzione qualcosa di importante che riguarda la meditazione, hai voglia di ascoltarmi?”

Quel tizio era particolarmente gentile e quello che mi stava proponendo mi interessava, quindi annuii e lui cominciò a parlare.

“Devi sapere che la meditazione è una pratica molto importante.

Meditare non significa starsene semplicemente seduti in una strana posizione con lo sguardo perso nel vuoto o a occhi chiusi.

E’ qualcosa di molto più semplice e profondo.

Poco per volta ti porta a capire il tuo reale distacco dal Corpo.

Il modo corretto per eseguirla è quello di osservare attentamente ogni cosa che ti circonda, sopratutto le azioni che esegue il tuo Corpo.

Per Osservare intendo in maniera più completa quello che ha scritto un nostro amico comune in una illuminante pubblicazione intitolata Obnosi e la Scala del Tono”.

Dicendo quelle parole strizzò l’occhio a Red.

“Ogni azione che compi attraverso il Corpo fisico va osservata attentamente e con estrema serenità; questo ti porta a capire e a vedere il centro di controllo dal quale stai operando con il Corpo ed in particolar modo ti insegna ad esserne distaccato.

Poco per volta vedrai la vita che ti scorre davanti come se fosse un filmato in cui tu fai recitare una parte al tuo Corpo fisico”.

Fece una piccola pausa per accertarsi che avessi compreso quanto mi stava dicendo poi concluse: “La cosa importante è che tu eviti di utilizzare la mente durante l’azione dell’osservare; devi riuscire a vedere ogni cosa senza immaginarla mentalmente, ma guardandola solo per come ti si presenta davanti.

Scoprirai che una mela non è realmente una mela, ma ben presto questo pensiero si trasformerà e quella mela diverrà veramente quello che vedi… e non potrai far altro che chiamarla mela, ma non sarà più lo stesso oggetto che era all’inizio”.

“Pur sembrando uno strano gioco di parole, capirai che questo modo di osservare o di meditare ti condurrà sempre più vicino alla Verità!”

Ci alzammo e salutai quello strano personaggio.

Non riuscivo a togliermi dalla mente che fosse Budda, anche se lo trovavo molto più dimagrito rispetto alle statuette che si vedono di solito.

Non avevo capito molto bene quello che mi aveva appena detto.

Sembrava piuttosto semplice, ma avevo qualche difficoltà a metabolizzarlo; devo però ammettere che spesso quello che vedevo mi sembrava far parte di una scenografia cinematografica.

Ultimamente mi capitava con le case o gli edifici in generale… sembravano finti. Se cercavo di estendere le mie percezione sino a quegli oggetti… sembrava che non ci fosse niente.

Non mi accorsi che Red mi stava osservando mentre mi trovavo assorto nei miei grovigli mentali: “Stai cominciando a capire; già da diverso tempo hai cominciato a vedere il luogo in cui dimori con il tuo Corpo fisico esattamente come è.

Ma a volte mi sembra che tu sia poco attento. In realtà, hai già colto la Verità su quel particolare Universo, ma sembra quasi che tu voglia dare poco peso alla cosa.

Vedrai che ben presto quella particolare realizzazione ti colpirà come una folgore e tu riderai come un matto!”

“A volte ho l’impressione che la gente si affanni per cercare la quarta dimensione, mentre in realtà dovrebbe solo capire che di dimensioni ce ne sono solo due”.

Dissi quella frase con noncuranza e mi stupii delle parole che erano uscite dalla mia bocca.

Red rideva sguaiatamente e aveva ripreso a fare anche qualche grugnito. Io lo guardavo divertito; sembrava proprio che avessi detto qualcosa di terribilmente spassoso.

“Aveva proprio ragione quel Sant’uomo del Padreterno.

Non sai esattamente quello che conosci, ma vedrai che a questo porremo rimedio!”

“Non capisco Red, di cosa stai parlando?”

“Lascia perdere amico mio, capirai… capirai”.

“Vorresti spiegarmi come tu sei riuscito ad entrare in quel circo chiamato Pianeta Terra e a fare quello che hai fatto?”

“Te lo racconterò volentieri domani; adesso stai per svegliarti e io esco a mangiarmi una pizza”:

Mi lasciò con quelle parole sibilline e io mi risvegliai con una gran fame.

Cucinai delle uova con della pancetta, spremuta di arancia, una fetta di torta di mele ed un abbondante caffè.

Dopo aver divorato tutto quanto decisi che era tempo di fumarsi una bella sigaretta.

Era molto tempo che non lo facevo, ma ricordavo di aver lasciato un mezzo pacchetto nel cassetto del mobile del soggiorno.

L’accesi e tirai un paio di boccate.

Quasi mi strozzai col fumo ma riuscii a non tossire; la terza e la quarta boccata mi diedero un leggero senso di euforia e la testa cominciò a girarmi leggermente.

Spensi la sigaretta. Ogni tanto mi piaceva concedermi qualche tiro, però odiavo particolarmente il saporaccio di catrame che mi rimaneva in bocca; decisi, quindi, di darmi un’energica lavata ai denti.

Passai l’ora successiva a riordinare i miei appunti, dopodiché mi fiondai sotto una corroborante doccia calda.

Avevo del lavoro arretrato da sbrigare, così per il resto della giornata mi occupai di varie traduzioni.

La giornata passò ad una velocità supersonica; era già ora di cena.

Decisi di invitare mia moglie a mangiare qualcosa fuori; lei ne era contenta. Generalmente ci prendevamo qualche piccola libertà senza avere scomodi ospiti intorno; ci piaceva stare nella nostra intimità godendo ognuno della presenza dell’altro.

Mi dimenticai di quanto era successo sino al momento di andare a dormire; da quel momento in poi uno strano turbinio di pensieri cominciò nuovamente a pervadere la mia mente.

Ero attanagliato dalla strana curiosità riguardo a Red ed alla sua particolare Missione sul Pianeta Terra.

Ormai il momento della giornata che attendevo con più trepidazione era proprio quello dedicato al sonno ed ai sogni.

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La Storia della S & D – di John McMaster

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L’Economia …….

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Devo dire di essere rimasto molto entusiasta del Post che E&V ha recentemente pubblicato, quasi stupito in quanto per un attimo han mollato il ballino su Gnegnegne…

Quindi, riconosciamo i meriti, bellissimo post, talmente bello che lo ripropongo sulla Reception !

Questo Post lo dedico a Tony Pacati, al suo  mettere l’accento sulle cose positive, alla sua perseveranza.

Go Tony GO !

L’economia

brokers

In questo periodo di economia instabile, messaggi contraddittori di media e politici e fisco esoso, non è strano che la gente abbia bisogno di dati stabili e idee chiare.

La complessità artificiale del soggetto economia e l’eccessiva pressione fiscale, assieme a tutti i sistemi di controllo, ispezione e persecuzione dei presunti evasori, sono da lunghissimo tempo i metodi più usati da coloro che vogliono controllare individui e nazioni e mantenerli in uno stato di sudditanza e soggezione.

Perciò, visto il periodo e sebbene l’economia non sia il soggetto di cui ci occupiamo normalmente, riteniamo sia cosa molto utile pubblicare i seguenti dati di Ron per aiutare i lettori a comprendere meglio il soggetto e, quindi, diventare più causativi al riguardo.

Buona lettura.

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testata certainty

L’economia

Una delle principali barriere che incontriamo alla libertà totale, in questa società, è l’economia. I soppressivi, già da qualche tempo, hanno intessuto per la società una ragnatela di grovigli economici, utilizzando l’interpretazione errata o l’ignoranza dell’economia che coinvolgono quelle comunità sociali che solo recentemente hanno spezzato le catene di una vera e propria schiavitù. Oggi, le catene sono fatte di restrizioni economiche e, per dirla senza peli sulla lingua, di bugie economiche.

Comprendere l’economia rappresenta un ardito passo in avanti verso la libertà totale di una società. Le aberrazioni tendono a sparire quando le bugie che esse contengono sono scoperte.

Perciò ho scritto questo breve saggio sulle vere leggi dell’economia, perché vi potrebbe essere d’aiuto nel cammino verso la libertà.

Al giorno d’oggi, quasi tutti hanno un problema del tempo presente, che diventa sempre più pressante col passare del tempo e con l’evolversi della società.

Si tratta di una semplice domanda:

“COM’È CHE POSSO CAMPARE?”

La risposta a questa domanda, in senso generale, si può trovare raggiungendo una comprensione del soggetto chiamato “economia”.

TEORIE ECONOMICHE

Il soggetto dell’economia è semplice nella misura in cui non viene reso oscuro ed è confuso nella misura in cui viene indotto a servire uno scopo egoistico.

Ogni bambino può capire – e praticare – i princìpi fondamentali dell’economia. Ma uomini maturi, ingigantiti da una posizione di rilievo presso il governo o presso le reti bancarie, ritengono molto opportuno rendere oscuro il soggetto oltre a un punto in cui possa essere compreso.

Le cose che vengono fatte in nome delle “necessità economiche” farebbero vergognare Satana, perché vengono fatte da una minoranza di egoisti per togliere alla maggioranza.

È facile che l’economia si evolva diventando una scienza che rende le persone estremamente infelici.

L’economia rappresenta i nove decimi della vita. Il decimo che resta è sociopolitico.

Se questa proficua fonte di repressione è libera di agire nel mondo e se essa rende le persone infelici, è un campo su cui è legittimo esprimere un’opinione in Scientology, perché bisogna pensare che essa costituisce un elemento molto “mal compreso” della nostra vita quotidiana.

Diamo un’occhiata a quanto può essere resa complicata. Se il genere umano aumentasse di numero e se le proprietà e i beni aumentassero, sarebbe necessario che anche il denaro aumentasse, a meno che non si voglia arrivare a un punto in cui nessuno può effettuare degli acquisti.

Eppure il denaro è legato a un metallo di cui esiste solo una certa quantità, e non di più: l’oro. Perciò, se si deve arrestare l’espansione dell’umanità, lo si farà semplicemente esaurendo questo metallo. E, a parte gli usi artistici e la superstizione, il metallo – l’oro – quasi non possiede valore da un punto di vista pratico. Il ferro è molto più utile, ma siccome è uno degli elementi più comuni in circolazione, non servirebbe allo scopo di reprimere la crescita dell’Uomo.

IL DENARO È SOLO UN SIMBOLO CHE LE PERSONE CONFIDANO DI POTER CONVERTIRE IN BENI.

La filosofia più maligna del XIX secolo non fu quella di Dewey o di Schopenhauer. Fu quella di un individuo chiamato Karl Marx, un tedesco.

Nel suo libro Das Kapital, cominciò a distruggere il mondo del capitalismo introducendo la filosofia del comunismo, chiaramente presa in prestito, in alcune parti, da Licurgo, capo dell’antico stato greco di Sparta.

Marx (per quanto morto e sepolto in Inghilterra) è riuscito finora ad allargare la sua filosofia a circa due terzi della popolazione mondiale e a sconvolgerne il resto completamente.

Il capitalismo che, attaccato, sopravvive in versione indebolita solo in Occidente, ha attinto così tanto da Marx nel suo moderno agire “socialista”, che non potrà sopravvivere a lungo.

C’era poco nel capitalismo che lo rendeva raccomandabile per chi lavorava. Questi non aveva nessuna speranza di accumulare mai denaro a sufficienza da prestare a interesse e quindi ritirarsi dall’attività lavorativa. Per definizione, questo era tutto ciò in cui consisteva il capitalismo: un sistema per vivere di interessi, dando denaro in prestito a persone più industriose. Dal momento che si tratta “esclusivamente di prendere e di non partecipare attivamente a niente”, esso è, naturalmente, un sistema piuttosto facile da distruggere. Non aveva la capacità di sopravvivere. Poteva solo far scadere prematuramente i mutui edilizi e sequestrare proprietà. Non era in grado di agire con intelligenza e non lo fece. Il trucco consisteva e consiste nel dare in prestito a una persona industriosa la metà di quanto gli occorre perché abbia un certo successo nella sua attività e poi, una volta che fallisce, rilevaretanto l’attività quanto il denaro investito dando il prestito.

rotolo cartaigienica euroI governi e le reti bancarie occidentali sono impegnati a farlo ancor oggi. Le tasse sul reddito li aiutano. I profitti di un’attività sono tassati ogni anno in modo tale che non le rimane più denaro per modernizzare i suoi macchinari o espandersi. Per andare avanti deve prendere in prestito del denaro dalla rete bancaria o dallo Stato. Se appena fa un passo falso, viene rilevata completamente dalla rete bancaria o dallo Stato e amministrata male e bistrattata.

Quindi il mondo diventa più povero sotto il capitalismo.

Il comunismo, ribellandosi, si sbarazza di tutti gli intermediari, compie semplicemente la mossa finale del capitalismo e si appropria di tutto quello che c’è nel paese. Lotta contro il capitalismo diventando supercapitalista.

Vale la pena di osservare che George Washington nella Rivoluzione americana, il marchese de Lafayette nella Rivoluzione francese e Fidel Castro nell’ultima rivoluzione cubana erano tutti e tre, al tempo, gli uomini più ricchi del paese.

Il comunismo, ben diverso da ciò che Marx sperava, è lo strumento di chi è ricco e potente per appropriarsi di ogni cosa a vista d’occhio e non pagare alcuno stipendio. È la risposta finale del capitalismo, non il suo oppositore.

Le varie forme di socialismo, benché sotto vesti differenti, tendono tutte allo stesso prodotto finale: una condizione di totale possesso da parte dello Stato. E questo è anche il prodotto finale del capitalismo: una condizione di totale possesso.

Perciò possiamo giungere a questa conclusione per quanto riguarda l’economia:

  1. È possibile che esista un soggetto chiamato “economia”.
  2. Si fa, di sicuro, ampio uso della confusione sull’economia, nel tentativo di creare una condizione di totale possesso.

Quello che apparentemente si osserva nel nostro mondo moderno è un oscuramento di ciò che veramente è l’economia allo scopo, piuttosto ignobile, di portare via ogni cosa a chiunque non sia lo Stato. Lo Stato può quindi consistere in una selezionata minoranza che possiede tutto. Il capitalismo, il comunismo e il socialismo, tutti fanno finire l’Uomo nella stessa situazione: posseduto anima e corpo dallo Stato.

Perciò se le “affermazioni sull’economia” dai selezionati “portavoce” di una minoranza malintenzionata – vale a dire lo Stato – ti confondono, renditi conto che a causare problemi non è il soggetto in se stesso, ma l’uso improprio del soggetto, fatto a livello intenzionale.

Dal momento che tutte le strade – capitalismo, socialismo, comunismo – portano alla stessa condizione di totale possesso, nessuna di esse in realtà è in contrasto l’una con l’altra. Solo i vari gruppi che vogliono, ciascuno di loro, possedere tutto, sono in contrasto tra di loro; e nessuno di loro merita di essere sostenuto.

Esiste una risposta a tutto questo. Se questi “ismi” tendono tutti a uno Stato assoluto, l’ovvia confutazione sarebbe di avere nessuno Stato. Questa cosa, di per sé, rappresenterebbe un’opposizione allo Stato assoluto.

Visto che questa cosa è istintiva nell’uomo – l’opporsi alla propria schiavitù – la gente manifesta la propria rivolta personale in vari modi.

La gente non può semplicemente avere la meglio su un governo ben armato. Quindi la sua rivolta assume la forma dell’inazione e dell’inefficienza.

La Russia e Cuba, per citare due esempi, stanno naufragando per l’inefficienza e l’inazione a livello individuale. Non vedono la cosa come una rivolta, in quanto non giunge mai a un apice. Semplicemente, i cereali e la canna non crescono, in qualche modo i treni non si muovono e il pane non viene infornato.

L’America e l’Inghilterra, sospinte ancora da qualche debole sprazzo superstite di “libera impresa”, tirano avanti in qualche modo. Ma la stretta economica è troppo intensa perché questo possa continuare a lungo. Le tasse sul reddito e i prestiti bancari e statali… tutti i mali sono in agguato.

Intuendo la condizione di totale possesso che sta per verificarsi, il lavoratore, persino negli Stati Uniti e in Inghilterra, inizia a tirare i freni. Oggidì il valore di una buona giornata di lavoro equivale al valore che aveva un’ora di lavoro un secolo fa. Gli scioperi paralizzano con grande slancio tutto quello che possono. L’inefficienza e l’inazione sono all’ordine del giorno.

Non essendo intelligenti, i capitalisti, i commissari e i grandi socialisti non credono che qualcuno sia riuscito ad afferrare qual è il loro vero intento e così continuano a distorcere i sistemi economici nella speranza di darla a intendere alle persone… le quali scioperano, non sono veramente disposte a lavorare e diventano più inefficienti.

I sistemi sociali della terra, tanto quelli orientali che quelli occidentali, si stanno tutti avvicinando alla stessa fine: il disfacimento a causa della rivolta della gente a livello personale. La rivolta non ha nessun nome, nessun leader, nessuno stendardo, nessuna gloria. Mira solo a un fine comune: la fine di tutti gli Stati e di tutti i sistemi economici.

E di sicuro sarà la gente a vincere.

LA SCIENZA DELL’ECONOMIA

Qualsiasi gruppo di bambini non ci metterà molto a sviluppare un sistema economico pratico.

Recentemente, in Russia, alcuni bambini di un parco hanno fatto inorridire il governo, dal momento che avevano sviluppato un sistema di baratto, scambiando giocattoli con giocattoli, un atto che fu debitamente stigmatizzato come “capitalistico”. Il significato delle parole russe è ambiguo, visto che per essere capitalistici avrebbero dovuto sviluppare un sistema di interessi a titolo di ricompensa per il prestito dei giocattoli, non il sistema del baratto.

Fintantoché esiste un’offerta e fintantoché una domanda può essere generata, un sistema di qualche tipo per lo scambio dei beni si svilupperà.

Le combinazioni del meccanismo della domanda e dell’offerta sono innumerevoli. C’è l’offerta riluttante e la domanda forzata: un sistema comunemente seguito dagli eserciti o dai baroni feudali o, semplicemente, dai ladri.

C’è il meccanismo dell’offerta impaziente, assistita dalla creazione di una domanda tramite la pubblicità, un sistema che conosciamo sotto il nome di “commercio” e nel quale Madison Avenue è così esperta. L’uomo ritiene che, fra tutti i sistemi, questo sia il più piacevole, ma esso ha un limite, poiché richiede in cambio denaro, e induce la gente a richiedere di essere pagata al fine di poter comprare i beni pubblicizzati.

uomo impacchettatoC’è poi un sistema basato sulla creazione del bisogno. I governi, in modo quasi uniforme, credono in questo sistema e lo usano. Reprimono l’offerta con la tassazione dei fornitori e aumentano la domanda con la punizione del consumatore, se non ha fondi sufficienti: si parla della tassa sul reddito. La teoria, espressa nella sua forma più cruda, consiste nella riduzione della produzione in congiunzione all’imposizione della domanda. Un padre può essere arrestato perché non si prende cura dei figli, ma il prezzo del pane, dell’affitto e dei servizi è al di là delle sue possibilità di pagare. Si viene arrestati come vagabondi se non ci si veste bene, ma il prezzo del vestiario, per via della sua scarsità, lo pone oltre la nostra portata.

Questi stessi due fattori, la domanda e l’offerta, presentano molte, molte varianti ed esse possono essere sfruttate dalle grosse industrie, dallo Stato, dai ladri, dai mendicanti o da chiunque, quasi all’infinito.

L’importanza della “deflazione” e dell’“inflazione” viene esagerata enormemente e grossi tomi vengono scritti per interpretarle, ma le leggi operative che le governano sono solo due:

  1. C’è INFLAZIONE laddove vi è più denaro che beni in circolazione.
  2. C’è DEFLAZIONE laddove vi sono più beni che denaro per acquistarli.

Queste due leggi possono essere distorte a volontà per confondere le persone. Ma questo è tutto ciò che c’è da sapere tanto sull’inflazione che sulla deflazione o, se è per quello, su boom o depressioni. 

FONDAMENTI

Le leggi economiche si riducono a un solo fatto, o fondamento, che di solito non viene mai menzionato nei migliori circoli soppressivi.

Questo diede l’origine all’economia, ne fu l’inizio e fu così che l’intero soggetto si sviluppò.

Per mettere in atto l’economia, si deve portare un essere a credere che gli occorre più di quanto egli stesso può produrre e bisogna impedirgli di consumare ciò che egli stesso produce.

Dopodiché si ha l’economia, una società; e si hanno regole, leggi, governi e grossi complessi industriali.

Prendiamo a semplice titolo d’esempio una povera mucca. La mucca produce latte, altre mucche e perfino carne.

Dal momento che è un animale produttivo, le si fa consegnare tutto quello che ha. Lei non ha bisogno del suo latte, non può usare i suoi vitelli e le si fa consegnare anche il suo corpo per averne la carne. In cambio essa ottiene un recinto melmoso, un pascolo di cardi, cani che abbaiano e maltrattamenti.

Senziente o meno, intelligente o stupida, la mucca rappresenta comunque un bell’esempio di perfetto cittadino dello Stato.

Il cittadino perfetto (dal punto di vista di un governo soppressivo) è qualcuno che non richiede niente, produce tutto e addirittura cede il proprio corpo su richiesta: il cittadino ideale; l’operaio di fabbrica perfetto; il soldato in tutto e per tutto; l’elogiato compagno.

La vita si dà questa struttura. Coloro che possono produrre vengono quindi convinti che devono produrre e la retribuzione per la loro produzione continua a scendere, finché non si arriva ad avere uno schiavo: tutto lavoro, niente paga, cibo minimo e alloggi invivibili.

L’economia viene usata per creare questa condizione, spietatamente.

LA TASSA SUL REDDITO

Se, per quanto riguarda il prodotto finale delle varie azioni dello Stato o delle intenzioni che ne sono responsabili, provate delle riserve, considerate questo fatto, rimasto finora celato.

La tassa sul reddito è ideata seguendo il principio marxista della tassazione (che si può trovare in Das Kapital , il testo comunista):

“A ognuno secondo le sue necessità.”

“Da ognuno secondo la sua capacità di pagare.”

All’inizio del secolo, la maggior parte delle nazioni occidentali fu ben lieta d’ingollare questa pozione e scrisse le leggi per la tassa sul reddito.

Pare una cosa del tutto innocua.

In una lettera scritta dalla Tesoreria di un’eminente nazione, la risposta alla domanda “Perché la tassa sul reddito viene imposta in modo così poco equo, invece di essere effettuata semplicemente su una percentuale fissa delle entrate lorde di ognuno?”, fu il dato sbalorditivo che la tassazione delle entrate nette di una persona, secondo aliquote progressive, era molto più umanitaria.

Vediamo quanto sono “umanitarie” queste aliquote progressive della tassa sul reddito.

L’inflazione è all’ordine del giorno. Pochi governi occidentali intraprendono misure che non siano inflazionistiche, ovvero che non diminuiscano il potere d’acquisto del denaro, spendendo denaro in quantità maggiore di quanto il prodotto esistente sia in grado di assorbire.

La tassa sul reddito è organizzata in modo tale che più una persona è pagata, più alta sarà l’aliquota di tassazione. Tanto per fare un semplice esempio, se qualcuno produce 500 unità monetarie all’anno viene tassato del 2%. Se produce 100.000 unità monetarie all’anno la legge è scritta in modo tale da far sì che venga tassato del 90% circa. Più produce e più deve pagare, in proporzione.

Molto bene, diamo un’occhiata alla cosa dal punto di vista di ore lavorative. Nelle fasce basse di retribuzione, in una settimana di quaranta ore si paga al governo l’equivalente di mezz’ora di lavoro alla settimana. Nelle fasce medie di retribuzione, si paga al governo l’equivalente 20 ore su 40 in tasse. E in una fascia alta di retribuzione si pagano forse 39 ore su 40 in tasse.

Bene. L’inflazione, che lo si voglia o no, sta spingendo il lavoratore della fascia bassa verso la fascia di tassazione più alta.

Il prezzo del pane, dell’affitto e di tutto quanto aumenterà in proporzione al valore del denaro. La sua paga quindi aumenterà. Ma anche le sue tasse aumenteranno.

Perciò, i governi sono molto ansiosi di inflazionare il loro denaro. Più si inflaziona, più i lavoratori devono essere pagati, ma più alta è la percentuale che il governo si prende in termini di retribuzioni per ora di lavoro.

Il prodotto finale è naturalmente uno Stato assoluto. L’industria non può pagare un lavoratore 40.000 unità monetarie se le leggi sulle tasse prendono tutto tranne 5.000 unità monetarie.

Se guardate una tabella delle aliquote, vedrete che, se una pagnotta costasse dieci volte il suo prezzo attuale e voi doveste sostenere altri costi che crescono in proporzione, la vostra paga si contrarrebbe a un punto tale che non potreste più permettervi di mangiare, perché l’aliquota più alta inghiottirebbe la vostra paga, a prescindere dal suo ammontare.

Nessuno ha mai menzionato questa cosa. E i governi difendono, con una tenacia del tutto stupefacente, il loro diritto di aumentare l’aliquota con l’aumentare delle entrate.

Dato che l’inflazione spazza via anche i risparmi, poco più in là, la voragine aspetta al varco.

Ogni volta che la vostra paga sale per far fronte “all’aumento del costo della vita”, lavorate più ore per il governo e meno per il vostro datore di lavoro, e alla fine anche lui andrà in fallimento.

Chiunque cerchi di dire che l’inflazione è inevitabile e la tassa sul reddito essenziale, è semplicemente soppressivo o stupido. Sicuramente i pezzi grossi dell’economia di governo sanno tanto quanto qualsiasi altro economista addestrato, che per arrestare l’inflazione basta solo aumentare la produzione e diminuire le spese del governo.

Una nazione occidentale ne ha una bella. “Esportate le merci!” è il suo slogan. Più merci si esportano meno ne rimangono da acquistare. Le leggi sul cambio di valuta proibiscono di esportare anche il denaro. Una tassa proibitiva viene imposta su tutte le importazioni. E naturalmente c’è inflazione! Galoppante. E a ciò si aggiunge una tassa sul reddito che è con ogni probabilità la più alta del mondo.

È tradizione presso i cittadini di quella nazione essere decisi a non diventare mai, mai, mai schiavi. Ma ecco in arrivo le catene: un anello per ogni penny in più sul prezzo del pane. Se un lavoratore ha da spendere cento sterline alla settimana per mantenere se stesso e la sua famiglia, il governo gliene prenderà cinquanta, lasciandolo a mezze razioni. E se dovesse spendere duecentocinquanta sterline alla settimana per provvedere al cibo, al vestiario e all’alloggio, riceverà solo circa il 25% di questa cifra, anche se essa gli viene corrisposta, a causa delle aliquote progressive della tassa su reddito, e morirà di fame.

A voler essere buoni, è possibile che i leader di quei paesi non sappiano queste cose e che vengano dati loro cattivi consigli o che vengano messi in confusione. Ma se è così, chi dà loro quei consigli, dev’essere un tipo davvero malvagio!

Una linea di condotta davvero appropriata per il paese sarebbe quella di lasciar perdere l’impero, che non interessa più a nessun cittadino di quel paese, tagliando tutti i finanziamenti a sostegno e difesa di regioni che odiano comunque gli inglesi. Poi, o allo stesso tempo, impegnarsi in un intenso programma di ricerca al fine di scoprire come produrre abbastanza cibo per la propria popolazione, abbandonare tutte le barriere commerciali, cancellare i progetti che dicono che la tassa sul reddito è essenziale e prosperare al di là di ogni immaginazione.

Non si può tassare il nulla. E se le tasse riducono a zero chi produce, ecco andarsene la nazione.

Il visionario dallo sguardo brillante (con una traccia di pazzia nella sua brillantezza) farnetica sull’utopia e sui bellissimi sogni e i bellissimi schemi di varie soluzioni politiche.

Questi dovrebbero aprirci un futuro nuovo e brillante, se solo stringiamo i denti e moriamo di fame oggi.

Non esiste nessuna filosofia politica che possa risolvere i problemi economici, né mai ne esisterà una, poiché si tratta di due ambiti diversi, non è vero?

Quando Marx li unì, fornì alle persone soppressive un terribile strumento.

Molte rimostranze di Marx sono giuste, molte sono del tutto reali, ma commise degli errori quando tentò di risolverle.

Poiché ogni volta che proponeva una soluzione – qualsiasi situazione proponesse – presentava un governo come parte di essa.

I governi non sempre sono condotti da uomini in possesso delle loro piene facoltà mentali.

L’uomo comune non ha nessuna garanzia che chi lo governa non sia veramente “tocco”.

Se noi come Scientologist abbiamo qualcosa a che vedere con il governo, è solo al fine di garantire che chi governa non sia soppressivo e pazzo. E il nostro interesse finisce lì.

LA DOMANDA

La relazione che c’è fra ogni essere umano e l’economia è semplice:

“COM’È CHE POSSO CAMPARE?”

A questa domanda se ne aggiunge un’altra: come possono vivere le persone che dipendono da lui e la comunità in cui egli vive?

Ogni volta che, in questa complessa società odierna, una persona fa questa domanda, o una sua versione, sta chiedendo: “Che cos’è l’economia?”

In questo articolo, per quanto breve, sono elencati tutti i fattori essenziali dell’economia.

Quel che deve essere garantito è che il destino economico di una persona non venga diretto da uomini che provano odio e che non si sentiranno tranquilli finché tutti gli altri esseri umani non saranno schiavi.

La soluzione a lungo termine alla domanda “Com’è che posso campare?” è: non lavorate mai per una ditta soppressiva e non sostenere mai un governo soppressivo. E lavorate per giungere a una posizione in cui si possa garantire che coloro che comandano siano in possesso delle loro facoltà mentali.

L. RON HUBBARD
FONDATORE


Queste parole di Ron, scritte nell’ormai lontano 1966, sono valide in ogni tempo e sono quanto mai valide per il nostro cosiddetto bel paese.

In particolare, ma non solo, nel punto in cui Ron spiega che “La tassa sul reddito è organizzata in modo tale che più una persona è pagata, più alta sarà l’aliquota di tassazione”che è poi il concetto del penalizzare le statistiche alte e premiare quelle basse.

Infatti, l’articolo 53 della Costituzione della Repubblica italiana stabilisce espressamente che “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività” .

Cioè, come  dice Ron, “Più produce e più deve pagare, in proporzione” “Il prodotto finale è naturalmente uno Stato assoluto” .

Ciò che si otterrà in questo modo sarà sempre meno produzione e “la voragine aspetta al varco. Non si può tassare il nulla. E se le tasse riducono a zero chi produce, ecco andarsene la nazione”.


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Pensieri sulla Carta dei Gradi e Abilità

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Questo fantastico scritto di David Mayo,

in parte precede di 30 anni il post che recentemente ha scritto Marty e che secondo lui fara’ molto rumore.

Dico solo in parte in quanto dice molto di piu’ ed in un modo che rende

veramente reale il suo messaggio !

Vi siete mai chiesti come mai gli “EP” attestati a “volte” non erano stabili ?

Beh, ragazzi ! Chi meglio del SNR CS International MR David Mayo puo’ rispondere

a questa domanda ?

Buona Lettura

carta dei gradi

Traduzione : Simon Bolivar

Correttore di Bozze: Guido Minelli

Recentemente, la CofS ha fatto diversi cambiamenti sulla Carta dei Gradi. Questa è stata cambiata parecchie volte durante gli anni, fino al punto dove non penso ci sia più nulla di simile a una “carta dei gradi standard”. In alternativa, cercando di essere molto onesti, si potrebbe dire che ci sono state molte carte dei gradi “standard”. Forse alcune carte dei gradi sono state più standard di altre. Forse l’idea che stava dietro alle carte dei gradi è quella di una precisa sequenza di azioni sulle quali audire una persona. Assieme a questo c’è l’idea che se non ricevete auditing in quella particolare sequenza, o se venite auditi in una sequenza diversa, i risultati non sarebbero molto buoni.

C’è anche un’ idea che ogni cosa che serve alla persona per rimuovere la carica dovrebbe trovarsi su quella particolare linea o gradini d’azione. Mi interessai ai procedimenti per la prima volta nei tardi anni 50 inizio 60. In quei giorni, una cosa come una carta  dei gradi non esisteva. C’erano tanti procedimenti e veniva fatto tantissimo auditing, ma non su di una particolare carta dei gradi. L’idea di una carta arrivò dopo.

Sono sicuro che conoscete molta gente con l’etichetta di OT che non vi sembrano molto OT. Sentivamo spesso la gente parlare di questo. Ho sentito persone dire cose del tipo: “Se Joe o Pete o chiunque altro è un OT, allora io sono molto meglio di un OT, o stavo molto meglio prima di ricevere dell’auditing”. O, “Se Tizio e Caio è un OT, perché vanno sempre in rottura di ARC?”, quindi è ben risaputo che in giro ci sono parecchie persone con un numero OT come etichetta, tipo OT 3 o OT 7 che non esibiscono le caratteristiche che vi aspettavate. Credo che per molte persone sia un punto dolente, specialmente per coloro che hanno pagato tanti soldi per raggiungere lo stato di OT.

Non molto tempo fa tenni una conferenza sulla delusione, e menzionai alcuni dei fattori coinvolti. Penso che uno dei massimi fattori della delusione sia che i risultati che vediamo nelle persone non sono gli stessi dichiarati o promessi. Le vecchie organizzazioni avevano regole per spiegare perché succedeva, e sulla mancanza di risultati tutto si riduceva sempre a uno o due motivi; o era colpa del pc o dell’auditor, o di entrambi. Queste erano le uniche possibilità. Ma questo non è affatto vero, molto semplicemente. Ovviamente, questo non era mai stato vero nemmeno prima, anche se alcune volte è stato così. Quindi, penso che ci sia molto più lavoro da fare in termini di cercare e ottenere risultati.

Vi ho menzionato OT che esibiscono outness di basso livello, cose tipo Facsimili di Servizio o rotture di ARC. Al contrario, si sono fatte molte chiacchiere sui poteri OT. Eppure, capita raramente di vedere un OT che esibisce poteri OT. Penso ci siano dei motivi perché accada, ed è essenziale che vengano maneggiati dato che non possiamo sperare a lungo che arrivi un nuovo passo avanti che ci spieghi tutto all’improvviso.

Quando iniziai ad apprendere il soggetto, la maggioranza delle persone stavano lavorando verso lo stato di Clear, che era diverso da ciò che è oggi. Oggi, le persone cercano di raggiungere lo stato di OT. Molti di questi sono già stati dichiarati Clear, o gli è stato detto che erano Clear. Nei vecchi giorni, era diverso perché ancora non c’era nessuno in giro che era stato dichiarato Clear. In seguito, ci furono annunci di persone che erano diventate Clear, ma c’era anche una spiegazione riguardo al fatto che la definizione di Clear anteriore era stata cambiata in modo da, credo, declassare lo stato, o renderlo meno di ciò che le persone si aspettavano prima. Ci fu spiegato che una particolare definizione o descrizione di Clear non si applicava più. Ora è che si diventa causa sulla massa mentale sulla prima dinamica. Quindi, la gente dice; “Okay, bene, dove posso averlo?”

Benché sembri che abbiamo fatto alcuni progressi, dato che ci sono tutte queste migliaia di Clear, ciò che ora stanno cercando di raggiungere è un poco più su. Questa è una apparenza di progresso, io non penso sia un vero progresso.

Ci sono stati tantissimi risultati miracolosi, ma tecnicamente, questi non sono avvenuti di routine. Vi potrei fornire un esempio molto esagerato – in DSMH ci sono dichiarazioni tali che Dianetics cura cancro e diabete, carenza visiva e varie altre sofferenze. Sono certo che molti voi, quando mi sentono parlare così penseranno; “Oh no. Non è vero. Sicuramente non dice così”. Invece lo dice. Infatti, per mia conoscenza, Dianetics non è mai stato testato su persone con il cancro e il diabete durante il periodo in cui fu scritto. Si dichiarò che ipoteticamente poteva farlo.

C’è anche l’idea che l’auditing curi le malattie fisiche. Per mia esperienza, non l’ho mai visto fare. Ho visto accrescere il tono delle persone e ho visto la carica sparire dai casi fino ad un punto dove non erano più proni alle malattie psicosomatiche o non più proni quanto lo erano prima. Ho visto malattie psicosomatiche fare key out e sparire, che è una cosa buona. ma per quanto riguarda prendere una persona e percorrergli l’influenza o il mal di testa e toglierli – non l’ho mai vista come una cosa funzionale. A volte ho visto l’auditing farlo; ma non su una base continua. Credo sia un modo di pensare errato che sia successo laddove le persone abbiano creduto alla vecchia idea quale la mente sulla materia, o in questo caso la mente prevale sul corpo. Non è che le persone non possano influenzare il proprio corpo con la mente, ma non è davvero onesto dichiarare che l’auditing maneggerà le condizioni fisiche quando non lo fa, o quando lo fa solo sporadicamente. Sarebbe molto meglio dichiarare ciò che l’auditing veramente compie – innalza il tono di una persona e gli fa fare key out. In uno stato del genere, o non si è proni alle malattie psicosomatiche o non si è proni quanto prima a prenderle. Ora, fare questo e solo questo è di grande valore. Non è che sto minimizzando ciò che fa l’auditing. Sto solo descrivendo le false promesse di ciò che fa. Se dichiariamo ciò che fa con accuratezza, allora le persone saranno più soddisfatte. In qualche istanza particolare, quando l’auditing produce più di ciò che è detto, questo sarà un bonus aggiuntivo. Credo che non sia corretto promuovere risultati che avvengono sporadicamente come risultati che avvengono costantemente.

Benché molte persone, non necessariamente si aspettino di levitare, molti si aspettano di essere capaci di cambiare le cose attraverso i postulati, sia che si tratti di far venire il verde ai semafori o di far soldi senza lavorare o, la dichiarazione molto generalizzata, di far andare bene le cose, che io credo si tratti di una dichiarazione molto usata e abusata. Si è arrivati a un punto dove, quando la gente usa questa dichiarazione, è come cercare di rendere sbagliata la persona, e solitamente viene usata quando qualcuno ha avuto una sventura di qualche tipo. Quando qualcun altro non gli vuole dare una mano, gli si dice, “Beh, fai andare bene le cose. Arrangiati”.

Di recente abbiamo prestato un sacco di attenzione a queste cose, e io credo che parte del problema inizi molto presto nella sequenza di auditing. C’è una verità di base che gli assoluti sono inottenibili. Ora, quando una persona viene audita sulla comunicazione, lui si aspetta alla fine di attestare di essere in grado di comunicare a chiunque su qualsiasi soggetto. È detto in un modo diverso. Lo sto solo parafrasando, ma di base significa essere capaci di comunicare sia a chiunque che a tutti su qualsiasi soggetto. E poi, se volete aggiungerci i flussi, essere capaci di ricevere comunicazioni da chiunque su qualsiasi soggetto e cosi via. Ora, se vogliamo essere davvero realistici, si tratta di una esagerazione. Le persone non raggiungono davvero questo quando vengono percorse sui procedimenti di comunicazione. Sicuramente la loro abilità di comunicare migliora, il che è grandioso. Ma io voglio dire – non esageriamo dicendo su ogni soggetto. Diciamo che, audiamo un soggetto sui procedimenti di comunicazione così che esso migliori il suo modo di parlare alla gente e di ascoltarla. Questo è qualcosa di veramente ottenibile.

Andando oltre la comunicazione, sulla carta dei gradi, diciamo a livello tre, abbiamo le rotture di ARC. Non riuscirete a comunicare molto facilmente con gli altri se avete rotture di ARC. Quindi, se si deve parlare di questo in termini assoluti, non sarebbe possibile per nessuno ottenere l’assoluto di essere in grado di comunicare a chiunque su tutto, se questi ha una rottura di ARC. Ma le sue rotture di ARC non le avete ancora percorse, perché questo viene dopo. Di questo si possono vedere tanti esempi e spezzettarli un poco. Se una persona ha dei problemi, tende ad occupare la sua attenzione e questo lo rende meno fluente nella comunicazione. Infatti, dovrete maneggiare i suoi problemi prima di poter ottenere una comunicazione assoluta. E lo stesso si applica a tutte queste abilità. E ancora, se qualcuno diventasse un vero OT, dovrebbe avere tutte queste abilità. Una abilità assoluta in ognuno di questi livelli significherebbe che quel qualcuno avrebbe già ottenuto lo stato di OT, perché per poter comunicare con chiunque su qualsiasi soggetto, dovreste essere già OT. Un vero OT possiederebbe la totale abilità di comunicare.

Questi livelli sono stati disposti in sequenza verso l’alto, il che penso sia fuorviante perché non sono affatto una sequenza verso l’alto. Non sono una cosa finita di per sè. Dopo che una persona ha migliorato la sua comunicazione ed è stato audito sui suoi problemi e Overt, e gli sono state percorse le rotture di ARC, e dopo che ha avuto i guadagni su ognuna di queste cose, allora forse sarà in grado di migliorare la sua comunicazione un poco di più, e poi migliorare la sua abilità di maneggiare i problemi un poco di più e così via e così via. Quindi, non penso che sia una sequenza passo passo che si compie una sola volta. Penso sia più critica. Penso ci sia un modo più accurato di guardare alle cose. Potete migliorare l’abilità della gente a comunicare. Potete maneggiare della carica sui problemi. Potete occuparvi di altre cariche, e infine potete migliorare la sua abilità di comunicare un poco di più. In questo modo, finirete con l’ottenere un incremento graduale di abilità. Il fatto che la carta stessa e la sequenza in cui è disposta continuino a cambiare di tanto in tanto, eppure venga promossa come la sola via o l’unica via standard, mi ha fatto pensare. Quindi ho deciso che fosse il momento di farne menzione perché, al di la di ogni altra cosa, le persone hanno delle perdite per via del modo in cui viene applicata. Se qualcuno completa l’auditing, diciamo nei procedimenti di comunicazione, raggiunge un punto dove ha ottenuto il massimo delle vittorie raggiungibili in quel dato momento. Non ottiene una totale abilità di comunicare. Invece, arriva ad un punto dove ottiene sollievo dalla sua inabilità di comunicare, o ottiene una abilità a comunicare, e si sente meglio, ma ciò è quanto può ottenere in quel dato periodo di tempo. Ora  è pronto per continuare a fare altro. Se provaste a tenerlo su quel livello, otterreste un fenomeno che spesso viene descritto come overrun, benché io penso sia un termine sbagliato. In parte è una etichetta vera e in parte scorretta, ma siete giunti ad un punto dove state martellando il soggetto della comunicazione fino alla morte e dovreste essere su qualcos’altro. poi, se togliete della carica sul soggetto dei problemi e così via, le persona sarà in grado di espandere e migliorare le sue abilità.

Ora, solo perché egli ha attestato ognuno di questi gradi allora, se qualcosa di questi viene fuori più avanti o se ciò comporta che ha falsamente attestato, ecco una invalidazione. Questo è stato fatto molte volte negli anni passati.

Lo vedete venir fuori in parecchie liste di auditing, cose tipo; “Gradi falsamente attestati?” e varie altre domande che sottintendono questo. Io penso che ciò inizi, non con quelle domande, ma col portare una persona ad attestare una abilità che viene dichiarata in termini assoluti. Ecco dove inizia. La persona si sentiva molto bene dopo una particolare session così ha attestato… “Si, posso comunicare con chiunque su qualsiasi cosa, ogni soggetto, ogni volta, in ogni lingua…”. Quello stato dura solo finché non si imbatte in una persona molto arrabbiata e belligerante, e potrebbe finire proprio li. Potrebbe iniziare a sentirsi parecchio timido, o potrebbero accendersi altre inabilità, perché non avete ancora percorso i suoi facsimili di servizio.

Quindi, in ogni modo, penso che l’invalidazione inizi quando si fa attestare a una persona qualcosa che è una esagerazione di ciò che realmente ha raggiunto. Nei tempi remoti, non si faceva attestare nulla alle persone. Li percorrevamo su di un procedimento. Avevano dei guadagni. Non gli facevamo scrivere storie di successo. Una persona riceveva auditing perché voleva migliorare. Lo faceva. Aveva dei risultati. Era molto felice di quanto era successo, e anche gli altri lo erano. Pertanto era una missione completata. Ciò che cercavi di ottenere era stato raggiunto – una persona stava meglio. Forse poi voleva continuare e maneggiare qualcos’altro in modo da migliorare anche quello. Diciamo due anni dopo. Quest’uomo ha fatto l’esperienza di vari guadagni e miglioramenti. Ora dice; “Ehi, ho ricevuto dell’auditing sulla comunicazione e sono stato in grado di parlare con la mia sciagurata zia e ora mi piacerebbe ricevere più procedimenti sulla comunicazione in modo da poter parlare alla folla e al pubblico”. Di sicuro non gli rispondereste; “Beh, questo vuol dire che prima non devi aver raggiunto tutto ciò che potevi”. Questo è ciò che si è portati a sottointendere con la carta della gradazione così come esiste.

Allo stesso modo, quando una persona arriva a ciò che vengono chiamati livelli OT, e di colpo realizza che ha un problema e vorrebbe essere in grado di occuparsene e risolverlo, se a questo punto lo audite su problemi, ci sarebbe una forte implicazione che abbia attestato falsamente il grado 1. Questa sarebbe una grossa invalidazione dei suoi guadagni precedenti.

Ora, mi piacerebbe che questa invalidazione finisse. Le persone dovrebbero venire audite così che abbiano i guadagni che si possono avere da ognuno dei procedimenti quando ci arrivano. Poi, quando la consapevolezza della persona sale e ottiene vittorie in altre aree, possiamo ritornare a questi procedimenti, audirli nuovamente, e ottenere nuovi livelli di consapevolezza su quel grado. Io penso che, in questo modo e per la prima volta, otterremo risultati stabili sui pc, ad ogni livello. E penso anche che inizieremo a vedere poteri OT, i quali, se non altro, sono stati perlomeno molto sporadici nel passato. Penso che li vedremo verificarsi molto più di frequente, e certamente in modo molto più stabile.

David Mayo

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Buon Anno a tutti, ma proprio a Tutti !

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Happy 2013!

Vorrei chiudere il 2012 ed iniziare il 2013 con i puntini di Diogene, che proprio puntini non sono….

Sono semini o meglio indizi, storie di una vita vissuta che han formato un consiglio,

come una pacca sulla spalla di un caro e vecchio ( vecchissimo ! ) amico che ci ha

lasciato una via tracciata.

Stara’ solo a noi percorrerla fino in fondo, carpendone tutti i profumi, i gusti, le magie ed i successi

o stare ancora qui’ a questionare sul colore della porta d’ingresso.

Siate felici !

Francesco

Ciao a tutti… ma proprio a tutti…
Se vivessimo in un mondo meraviglioso, sapremmo che cos’è la Meraviglia? Se vivessimo in un mondo magico, sapremmo che cos’è la Magia?… Ebbene sì, ci piace lasciarci Sorprendere… Forse veniamo spinti dal Bisogno, forse dal Desiderio, forse dall’Amore… Forse è tutta Materia, forse è solo Mente, forse il contrario del Nulla è soltanto un Forse, un “e se fosse che…”
Ci piace sorprendere e lasciarci sorprendere…
Anche il miglior pasticcere non è sicuro di come riuscirà la sua torta prima di averla sfornata… è questo a cui un thetan allude quando parla di Vita…
Saper fare le torte è l’essenza della magia… e non ditemi che non sapete di cosa sto parlando, perchè anche questo sarebbe “sorprendente”…
Se qualcuno sapesse “far volare i cappelli”, accidenti che roba… ma sa fare anche i tortellini come mia nonna? Mia nonna li faceva da zero: se stavi a guardarla per un po’, li vedevi spuntare sulla tovaglia e già sapevi che la tua parte in quel gioco di magia sarebbe stata quella di farli sparire gustandoteli ben cotti in brodo… tipo “cappelletti volanti” anche se a mia nonna dei cappelli che volano non gliene è mai importato un’acca…
Il mondo tecnologico in cui viviamo ci ha disabituati alla sorpresa, non facciamo in tempo a meravigliarci di una cosa eccezionale che già ce ne presenta un’altra ancora più eccezionale e sappiamo che ce ne saranno altre ed altre ancora sempre più eccezionali… cappelli che volano? Non so voi, ma io resto ogni volta affascinato da certe impensabili acrobazie che si vedono al circo, folli volteggi antichi come il mondo eseguiti tuttora con grazia e maestria… sbirciare su Marte? fantastico, certamente, ma puoi andarci a bere un caffè?
Però qui, scusate la mia prosaica irriverenza, si sta disquisendo su “l’uscire dal corpo” e mi domando cosa farebbero tutti questi corpi abbandonati a se stessi o perchè mai dovrei mantenermi in contatto col mio corpo se decidessi di andarmene… forse perchè devo pagare la rata del mutuo a fine mese? Oh, non è la Fantasia che mi manca, ve l’assicuro… anzi, forse ne ho troppa e… adoro chi vive di fantasia, adoro lasciarmi sorprendere… ma non farmi fregare.
Perchè vuoi sapere CHI sei? Tu lo sai chi sei… sei TU, e nessun altro lo sa meglio di te.
Vuoi “far volare i cappelli”? Niente è impossibile, basta imparare a farlo, anche se qualche volta (non parlo di te) non basta una vita…
Non sto prendendo in giro nessuno, sono io il primo a credere nel potenziale dello spirito umano… ma ho il sospetto che l’OT all’ennesima potenza che ha causato il big bang dell’universo in cui siamo forse non lo rifarebbe, perchè è da un po’ che non se ne sta più occupando…
La parte più difficile della magia, di qualunque magia, consiste nel saper evitare il rinculo… far volare i cappelli, sì, ma dopo?
BUON ANNO A TUTTI… MA PROPRIO A TUTTI !!!

I puntini di Diogene

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BRUNO, supervisore d’alta Classe ed il “Sistema” Cof$

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !
Chi ha avuto la fortuna di Conoscere Bruno puo’ concordare con me che era veramente un Supervisore d’alta Classe,
indossava completamente il suo HAT e il suo AIUTO era finalizzato al fatto che gli STUDENTI raggiungessero la COMPRENSIONE dei materiali in modo da poterli APPLICARE nella VITA.
“Pensare con la propria testa” in aggiunta a cio’ che lui OSSERVAVA all’interno della “Chie$a”, in netto contrasto con le POLICY di LRH, l’ha portato a subire “trattamenti” usuali nel modus operandi della “Cof$” ma assolutamente estranei alla filosofia di Scientology.
Da free.it.religioni.scientology , voglio postare un suo intervento del 2008, uno recente ed ancora una risposta ad un commento da parte di un utente .
Caro Bruno, voglio semplicemente Ringraziarti, mi sei stato d’esempio come Supervisore ed ogni volta che ho avuto a che fare con altri Supervisori in Italia o a Flag, il tuo operato era per me un metro di misura per valutare quanto gli altri supervisori avessero a cuore la comprensione dello studente o il grafico delle statistiche.
I miei migliori auguri per te e la tua famiglia, spero di leggere presto i tuoi successi inerenti al tuo progresso sul ponte.
Un abbraccio
Francesco
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Ciao a tutti

Questa è la mia seconda “apparizione” qui.

La prima è stata in luglio 2008:

“06-07-2008, 03:20 PM

ciao a tutti da un ex Scientologo

Mi sono iscritto a questo NG principalmente per curiosità, incuriosito dalle varie opinioni, dalla crudezza di alcuni, all’ignoranza di altri, dai pacati ai “pacatori”, ecc. Ho letto alcuni post e così mi sono iscritto.

Eccomi qua, Saluti a tutti voi, Non scientologo da 5 anni, sono stato scientologo per 18 anni in un’org, della quale per rispetto (non dell’org) non dirò la città. Vorrei raccontare un po’ della mia esperienza sia per mettere al corrente altri che per cercare conferme, delucidazioni, smentite, ecc.

Poco prima che LRH morisse ho firmato un contratto di 5 anni per lo staff, dopo circa 2 mesi che ero public (ho fatto il *corso di anatomia della mente umana* e *alti e bassi*).

Durante l’impiego nello staff, ho ricoperto vari posti ma soprattutto quello di Supervisore.

Ho fatto parecchio addestramento tra cui I volumi dell’OEC, I vari corsi come qualifica per i vari posti che ho occupato ed un periodo intensivo di parecchi mesi a Clearwater per Pro TRs + Alta Scuola, Metering, Chiaritore di parole e supervisore ed i relativi internati, PTS/SP Course… Più i corsi fatti a LA e Copenagen.

Ci sono cose in Scientology, secondo il mio modesto parere, che sono dannose per le persone ed altre che, diversamente, portano benefici.

Trovo che le pressioni esercitate a volte da parte del personale addetto alle vendite siano esagerate e producano solo più danno, e non parlo solo della “messa sotto torchio” da parte di alcuni, intendo anche il *non permettere* che una persona nuova che sta frequentando un corso introduttivo termini con buon esito il servizio, ma richiederle altre donazioni per qualsiasi altra cosa. (questi sono “errori umani” nel senso che basterebbe che uno usasse il buon senso e queste cose non ci sarebbero)

La questione dei prezzi per i corsi od auditing è un’altra cosa, Sono esagerati e quindi non accessibili ai più se non con enormi sacrifici (personalmente non ho avuto a che fare con questo problema dato che nello staff ne hai diritto senza pagare. Questo non è un errore umano, è stato appositamente studiato e la struttura funziona così ovunque. E più sali, più costano. Ho seri dubbi sul fatto che lo scritto di Hubbard *cosa comprano le vostre donazioni* rifletta la verità).

A volte trovi dei supervisori che pur di ottenere un numero sulla statistica “diplomano” q.u. senza un’effettivo risultato. Questo tipo di errore umano è riscontrabile in certi casi anche per altre mansioni, è semplicemente il *non prendersi cura fino in fondo della persona*

Comportamenti a dir poco criminali nei confronti di certi staff o public che ledono le finanze, ed i rapporti con parenti ecc. (di cui, qui in FIRS, abbiamo degli esempi di risultati)

Durante i miei 18 anni di staff sono sempre stato in buona fede nel senso che ci credevo davvero nel messaggio che vuol dare SCN all’uomo. Solo verso la fine, sarà perchè avevo deciso di uscire e di non farmi fermare da nessuno nel mio intento, sarà perchè ho aperto gli occhi sull’intera situazione (qualsiasi cog è meglio di nessuna cog direbbe q.u. ma questa cognition era diversa… *vedi sotto*), questa mia credenza ha cominciato a vacillare.

Sì, è vero che i benefici spirituali che ho ottenuto e fatto ottenere ad altre persone sono stati tanti.

Sarebbe una balla dire che in SCN nulla funziona e che è una truffa, sarebbe una balla dire che è un’associazione a delinquere, (questo è il mio modesto parere derivato solo dall’esperienza) A questo proposito vorrei dire che sì, è giusto e di diritto esprimere sia le proprie opinioni che esperienze (qualsiasi esse siano) ma è altrettanto giusto e di diritto che chi legge si faccia un’opinione obiettiva e non per sentito dire o perchè ha *leggiucchiato in giro* o per idee fisse; ma questa credo che sia responsabilità di ciascuno.

Parlando di istruzione, credo che se una persona conosce le cose e si esercita, non puo farle che bene. Questo in generale, se uno conosce come si dovrebbe comportare, la vita gli riesce più facile. Ecco, in questo senso I corsi che ho fatto e fatto fare, hanno dato risultati. Personalmente il conoscere ed essermi esercitato su certi fondamenti, vedi i principi della comunicazione, il comportamento umano, la scala del tono, il ciclo d’azione (e tanti altri) mi ha aiutato nella vita. La stessa cosa è successa a chi ho addestrato.

Sono state molte le esteriorizzazioni avute con l’auditing (ma anche con l’addestramento), tantissime le realizzazioni.

Credo che se uno è troppo dentro SCN non possa vedere obiettivamente la realtà esterna a SCN, è parecchio semplice: la peggior ignoranza è credere di sapere già tutto, ecco se uno capisce questo -e non importa il contesto- ha già capito cosa intendo. Ma esiste anche l’altro lato della medaglia…

Da un certo aspetto ironico ma dall’altro veritiero:

-La luce, ricercata per anni, alla fine si è svelata Non ho più bisogno di un culto per star bene con me stesso, non ho più bisogno di una religione per elevarmi spiritualmente. Posso usare ciò che trovo giusto in qualsiasi culto, in ogni filosofia O religione che sia-

Ciao ciao”
………………………………………………………………………………………..

Bè, dal 2008 ad ora un po’ di tempo è passato.
In quel periodo il legame con gli scientologist (più nolente che volente) c’era ancora quindi mi era difficile esprimere ciò che volevo
e così dopo aver postato la mia presentazione iniziale ho dovuto cancellare il tutto perchè rischiavo di avere noie nell’ambito lavorativo/famigliare (gli osaboys si erano manifestati con tutto il loro rigore e persuasività).

Ora non ho più legami che mi rendano spiacevolmente dipendente con scientologist.

Di recente ho fatto un apprezzamento sull’indipendologo nei confronti dei coniugi Lugli dopo la loro apparizione a *Verissimo*:
tre righe in cui riconoscevo il loro coraggio e auguravo ai dormienti di svegliarsi dal torpore.
Ahi Ahi Ahi! Cosa hai fatto mai!?
Alè! Prontamente riconosciuto e  virtualmente schiaffeggiato dall’osaboy specializzato in cyberstalking e scoops Knight Rider(E&V).
E le altre pecorelle della chieSetta?
Scandalizzate dalla notizia, giù a gossippare come comari.

Certo è che se le notizie vere non le hai, te le inventi, giusto? O per lo meno ti crei la tua idea.
Ma si può anche essere neutrali o disinteressati, dico bene?

Volevo allora salutare ed informare Knight Rider, Tonhl, Leonessa, Antonella Passero, Ugo Ferrando, Leonida, Anvedio, Motoperpetuo e Contessa  (il giornalista-cyberstalker ed i suoi accoliti) che NON DESIDERO FARE SCN NE’ CON LA CHIESETTA DI MISCAVIGE NE’  CON  GLI INDIPENDENTI.
Per cortesia Knight Rider o altri osaboy che leggete questo mio post, diteglielo anche agli altri che hanno letto il commento nel vostro forum che non voglio fare scientology perchè sapete bene che loro non possono venire qui a leggere quello che per voi è entheta.

Ciao da Lunchburner alias Balaramax e, per Knight Rider, alias Bromuro.

ps: auguro ancora ai dormienti di svegliarsi dal torpore

————————
Ripensando al passato trascorso in scn…
Pensa che la prima conferenza a cui ho assistito era sul prog. di purificazione tenuta da P. Paderni e ci siamo andati io ed un mio amico tutti e due strafatti;
dopo mi sono iscritto al corso di anatomia della mente umana tenuto da L. Brambani e l’ho frequentato con mia madre;
poi la decisione di unirmi allo staff e via col *cammino della felicità*.
Diciamo che mi sono salvato e sono uscito da un brutto ambiente e che ho utilizzato scn per salvarmi; se la vita mi avesse proposto altro, probabilmente avrei utilizzato qualcos’altro per salvarmi.

Poi, trascorsi gli anni, mi sentivo che mi tarpavano le ali, come in una trappola. Anche qui diciamo che mi sono salvato, mi sono accorto che ero in un brutto ambiente; il fattore che secondo me mi ha fatto realizzare ciò è stato l’innamorarmi di una ragazza, ho visto che non c’era solo quel tipo di vita. Da quel momento ho preso la decisione di *cambiare gioco* ed è ciò che rispondevo quando mi chiedevano perchè volevo uscire, volevo cambiare gioco.

Credo che sia l’uso scorreto che se ne fa di scn (come di qualsiasi altra cosa) a essere nocivo, è l’abuso. In scn come filosofia e tecnologia ci sono delle cose che potrebbero anche essere d’aiuto (principi che sono stati presi e codificati o tecniche ecc) ma così come è stata sviluppata da un uomo con i suoi pregi e difetti, viene utilizzata/amministrata da uomini.
La trappola più *intrappolante* è quella che uno si costruisce da solo (credo che hubbard l’abbia scritto da qualche parte con altre parole).

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NENA ATTESTA GRADO 3

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Una Scientology libera ed Indipendente dai monopoli,

La liberta’ di poter percorrere completamente il Ponte disponibile

e di avere successi in quantita’.

Questo e’ lo scopo della Reception,

unire le linee di comunicazione tra gli Scientologist

ed i terminali Tecnici

qualificati.

Indipendenti dai monopoli,

desiderosi di aiutare

e valorose persone di cuore.

Nena ci ha inviato il suo successo, ha attestato il GRADO III.

Un enorme abbraccio a te Nena,

a tuo marito che ti sostiene e ti segue, al tuo Auditor

ed al tuo C/s.

Il tuo cammino spirituale verso lo stato di Clear

sta giungendo a destinazione

e tutto cio’ che fino ad ora hai fatto per questa vita,

non e’ solo guadagni di caso per te,

Diffondi energia positiva ed ARC anche nel tuo ambiente,

nelle dinamiche e per le dinamiche.

Quindi Grazie Nena

di prenderti cura

di tutti noi.

Francesco

Ecco il suo SUCCESSO.

Da quando ho iniziato il grado 3, é stato un susseguirsi di successi e continui miglioramenti con me stessa e le altre dinamiche.
L’ atteggiamento che avevo prima nei confronti di me stessa e le altre persone era influenzato da episodi del passato che mi turbavano  e che mi restimolavano.
Dopo che ho fatto i vari procedimenti mi sono resa conto che la carica riguardo a questo non c’era piu’ e mi sentivo in pt come non mai.
Anche nei confronti di me stessa e degli altri c’era piu’ arc.
Poi quando ho fatto un procedimento e l’auditor mi ha fatto una domanda su cosa e’ immobile in o su di te ho visto che il corpo e’ immobile e che l’IO tramite pensieri , considerazioni postulati arc aveva conquistato il mest (corpo) e lo faceva agire , cambiare, trasformarsi immettendo energia e arc.
Ho pensato come la bambola che avevo da bambina che era immobile non faceva niente era semplicemente solida fino a che non c’era un cambiamento tramite pile o corrente elettrica e li iniziava ad animarsi.
E ho avuto la realizzazione di un corpo che e’ mest fa movimenti automatici
ma e’ l’IO che e’ consapevole e che conquista il mest tramite considerazioni , pensieri , postulati arc.
E giusto per assere allineata ai postulati io ho messo un postulato con il mio auditor freccia rossa:  Clear per il compleanno di LRH e so che con freccia rossa raggiungero’ questo obiettivo.
GRAZIE ALL’ AUDITOR E LRH PER LA SUA TECH
Nena.

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