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L’altro lato dell’Arcobaleno –

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

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Come anticipato da Paolo in questo commento :

” Ho chiesto a Guido e Francesco di aprire una discussione sull’ultimo post pubblicato dall’Indipendologo prima di chiudere, perché secondo me è giusto discuterne tranquillamente e rifletterci sopra visto l’importanza che ha avuto l’indipendologo come punto di riferimento per chi è uscito dalla CofS in questi ultimi anni. ”

Abbiamo deciso di prendere in mano ed analizzare il post del 6 Agosto 2013 dell’Indipendologo dove annunciavano che non avrebbero piu’ pubblicato articoli.

Molti di voi conoscono ed hanno vissuto la nascita della Reception, nata da un desiderio personale di poter dare la possibilità alle persone di conoscere e praticare una Scientology Libera al di fuori dei monopoli.

Personalmente, la consideravo una cosa indispensabile vista la necessita’ di dati stabili per poter avere e fare il ponte in maniera standard .

E cosi’ iniziai, ancora quando scrivevo sull’indipendologo, a rendermi disponibile per chiunque volesse contattarmi.

Ricordo che gli scrittori ed autori dell’Indipendologo non hanno mai dichiarato pubblicamente chi fossero veramente ma,  a dire il vero, ormai poco interessa.

Al contrario io, esponendomi ed incitando a contattarmi, ho unito sempre piu’ linee di comunicazione e conosciuto gente, storie, realta’.

I miei dati stabili erano che nel campo indipendente avevo terminali tecnici veri ed addestrati, disposti ad aiutare, ed avevo persone che volevano fare il ponte.

Da lì il gioco era fatto, avevo le linee di comm, avevo la domanda e l’offerta.

Non ho mai voluto un penny per tutto ciò , ma mettendomi io per primo, ho fatto da Clear fino ad OT7 con Veri terminali tecnici, permettendomi poi di consigliare a chi volesse fare il ponte in maniera standard, quali Auditor o Supervisori contattare.

La Reception e’ stata fin dall’inizio aperta nei confronti dell’Indipendologo, tanto che fin da subito il link al loro Blog era presente nel nostro Blogroll.

Cosa che viceversa non è avvenuto, anzi, siamo stati duramente attaccati, prima in maniera nascosta con un post privato di 18 pagine inviato via mail e poi anche pubblicamente,  potrei scrivere numerose pagine per raccontarvi quanto lavoro e quanta energia ho dovuto immettere nel sistema per maneggiare il volume di terze parti, ma fondamentalmente la paternità della Reception ed anche parecchi “indipendenti della nuova era” sono dovuti al lavoro del loro Blog.

post privato

IL POST PRIVATO ESORDIVA CON QUESTA IMMAGINE E QUESTE PAROLE:
Inviamo questa comunicazione solamente a chi si è Dichiarato
Indipendente e ad alcuni assidui collaboratori o frequentatori del Blog e vi
invitiamo a mantenere la stessa riservata.
Consideratelo come il post di questa sera.
Ci sono pervenute diverse mail negli ultimi giorni che ci hanno fatto alzare
il livello di guardia.
Lo scopo di questa comunicazione è quello di mettere ordine in
avvenimenti recenti che hanno delineato una ben definita spaccatura nel
movimento a causa di fattori specifici che vogliamo che voi conosciate e
che poi valutiate in base alla vostra esperienza ed ai dati in vostro
possesso.
Per noi il primo campanello di allarme è stato quando abbiamo indicato
Pietro Gori come collaboratore di OSA.

Questo e’ un invito, aperto anche a tutti coloro che hanno commentato sull’Indipendologo e mai sulla Reception, a tutti i condomini ovviamente, mi auguro anche che gli Autori dell’Indipendologo intervengano, magari anche a Claudio e Renata che fino ad un certo punto erano quasi piu’ a casa mia che a casa loro e poi sono spariti improvvisamente attaccandoci ( e me ne dispiaccio ), alle persone di riferimento nel campo Indipendente Italiano come Giovanni Bonzani che ha creato un bel Team dalle sue parti, agli Auditor’s come Ignazio o Frecciarossa che hanno vissuto il dover sciegliere da che parte stare…

L’importante e’ che sia costruttivo, non e’ un tiro a segno dove sparare o tirare frecce a qualcosa o qualcuno.

Cito dall’Indipendologo:

“Dalla pubblicazione dell’articolo 1.000.000, nel quale annunciavamo di considerare raggiunto il nostro obbiettivo, abbiamo ricevuto diverse email che ci chiedevano come mai non stessimo pubblicando altri articoli.
Probabilmente, a causa dell’euforia dovuta al raggiungimento di quell’enorme traguardo, non avevamo ben sottolineato il fatto che non avremmo pubblicato altro.”

In questo Post danno il fattore di realta’ che non scriveranno piu’, come mai ?

“Quando iniziammo con il Blog, lo facemmo spinti dal desiderio di far conoscere a chi non era avvezzo alla lingua Inglese, le informazioni che a seguito del Truth Rundown stavano inondando la rete.”

Giustamente specificano che all’inizio ( e per quasi tutto il tempo NDR) traducevano dall’inglese all’italiano i post di Marty Rathbun

“Stavano venendo in superfice verità che erano state nascoste alla stragrande maggioranza degli Scientologist e che spiegavano come la nostra filosofia fosse stata col tempo deragliata e si stesse in realtà allontanando da quegli ideali che avevano fatto in modo che ognuno di noi vi si avvicinasse.

Le informazioni che giornalmente emergevano indicavano un “CHI” ben preciso come sorgente di questo collasso e della inversione che aveva modificato Scientology, da filosofia tesa a far raggiungere a chi la praticava più alti livelli di consapevolezza e libertà, ad una sorta di multinazionale della fede che tendeva utilizzando al contrario i principi stessi di Scientology, a creare schiavi e imprigionare il potere di scelta ed il libero arbitrio delle persone.

Questo CHI era ed è David Miscavige.”

Denunce di maltrattamenti ed abusi, di storpiature della tecnologia e di un’organizzazione mafiosa per incassare denaro da ignari fedeli.

Dando un unica paternita’, David Miscavige.

Le informazioni che indicavano lui, provenivano da sorgenti multiple di osservazione, indicavano senza ombra di dubbio l’insania che aveva avvolto Scientology ai livelli più alti del suo Management.

Le persone che rivelavano queste verità erano per la maggior parte dirigenti di altissimo livello i quali avevano visto, condiviso e persino aiutato l’ascesa al potere di David Miscavige, e che a loro volta avevano contribuito a perpetrarne i crimini.

Stiamo parlando di personaggi come Marty Rathbun ex RTC Inspector General,  Mike Rinder ex Presidente OSA INT,  Amy Scoobe ex WDC,  e decine e decine di altri con un bagaglio di informazioni incredibile.

Come da loro stessi indicato, questa e’ la seconda parte della storia pero’, Marty era il Braccio armato di Miscavige, Rinder era il C/O Osa Int, quindi consapevoli e al corrente delle piu’ grandi malefatte di Miscavige.

Corretto, ma Miscavige da dove e’ arrivato ?

Come giustamente e’ stato definito, Lui e’ la Drammatizzazione di una Drammatizzazione.

Vennero svelate attraverso i loro articoli, interviste Video e quant’altro, violenze fisiche e psicologiche a cui i Sea Org Member della Base di Int venivano sottoposti. Vennero rivelati gli intrecci ed intrighi di potere tra Pat Broeker unico contatto con Hubbard quando andò in isolamento alla fine degli anni 80 e David Miscavige – unico tenutario di quella delicatissima e potentissima linea di comunicazione.

Linea di comunicazione che ha fatto in modo che nessuno mettesse in dubbio quanto lui facesse in quel periodo e tutte le epurazioni di chiunque si intromettesse tra lui e l’ascesa al massimo potere.

Abbiamo riportato la distruzione del network delle Missioni con la infame riunione di San Francisco, l’estinzione del Guardian’s Office, l’epurazione di Mary Sue Hubbard e decine e decine di articoli hanno trattato i retroscena di quanto oggi noi stavamo affrontando.

Di base, credo che bonariamente abbiano riportato cio’ che volevano far conoscere, lo stesso Marty non ha mai rivelato pubblicamente cosa successe realmente in determinate occasioni ( per esempio quando e’ realmente morto LRH e come ), comunque hanno fatto un incessante e duro lavoro di traduzione .

Abbiamo tradotto e rivelato l’inesistenza dei Livelli OT sopra OT VIII, Livelli utilizzati solamente come carota insieme al bastone dell’etica che servivano entrambi per mantenere gli OT e gli Scientologist  ”in riga”.

Abbiamo tradotto libri come Blown For Good di Mark Headley, e l’affascinante racconto di Jeff Hawkins “Sogni Rubati” – alcuni  capitoli del libro di Amy Scobee “Violenze al Vertice”, tutti libri questi che sono una “denuncia” di quanto accadeva alla Base di INT.

Abbiamo sottotitolato tutte le interviste rilasciate al Tampa Bay Times da Marty Rathbun, Steve Hall, Jeff Hawkins e molti molti altri.

Dati allucinanti e agghiaccianti – come il “Gioco delle Sedie” per rendere i manager di INT delle bestie.

Abbiamo fatto conoscere IL BUCO e come David Miscavige avesse imprigionato la totalità del Management di Scientology.

Abbiamo rivelato le sordide connessioni con lobby di potere all’interno del governo degli USA, le pressioni di Cruise, Travolta nei confronti dell’amministrazione Clinton e Obama.

Abbiamo parlato di come membri della Sea Org fossero usati a beneficio di Tom Cruise per far apparire il suo “Migliore Amico Per Sempre” la più grande e “gentile” delle persone.

Ma servirebbe tutto un Blog …… per contenere tutti questi dati – ed è proprio questo quanto noi e chi ha collaborato con noi lasciamo a chiunque voglia attingerne.

Tutto questo e’ altamente di pubblica utilità , e’ altrettanto vero e verificabile che i Miei commenti o post, quelli della mia famiglia, quelli di Paolo Facchinetti, Pietro Gori o qualsiasi collegamento che potesse fa risalire a me e successivamente alla Reception e’ stato cancellato dal Blog.

E questo e’ avvenuto senza la mia richiesta, come invece e’ successo per alcuni commenti che, su espressa richiesta di chi li aveva fatti, sono stati rimossi dalla Reception con la dicitura ” Rimosso su richiesta dell’utente”.

Successivamente sono stati tolti commenti e post anche di Ignazio Tidu, osannato prima come Auditor piu’ esperto del campo indipendente Italiano ( che confermo ! ), cancellato poi per non essersi “sottomesso” (  se vuole lui puo’ raccontarci la sua esperienza di come e’ avvenuto ciò ).

Un gigantesco bagaglio di informazioni è qui a vostra disposizione – fatene quello che ritenete più opportuno ma fate sopratutto quello che ogni persona libera dovrebbe fare:

PENSATE VERAMENTE CON LA VOSTRA TESTA

Grazie per tutto quello che avete fatto per noi, per il vostro sostegno, la vostra amicizia e il vostro amore.

Ci rivedremo presto, al di là dell’arcobaleno.

LO STAFF DELL’INDIPENDOLOGO

Ad un certo punto lo stesso Marty ha pubblicato post dove giustamente “Pensava con la sua Testa”, questi risultavano scomodi e oltre che non essere stati tradotti e pubblicati dallo staff dell’Indipendologo ( ma da noi si, visto che loro non lo facevano ).

La situazione attuale e’ che anche il link al Blog di Marty e’ sparito dall’Indipendologo, a dir la verita’ ne sono spariti parecchi.

Attualmente Marty nei suoi post parla apertamente menzionando dati “confidenziali” o facendo sue riflessioni su ideologie o pratiche prese in considerazione da LRH mentre stava svolgendo ricerca pura ( Taoismo, Induismo, Veda ecc. ecc. ).

La mia personale valutazione e’ che se voglio interessarmi di Taoismo, non leggerei in un blog che dovrebbe parlare di Scientology ma che invece specula sulla profondita’ del messaggio contenuto in un libro di un maestro di taoismo.

E’ corretto credo che la retta via stia nel mezzo, abbiamo visto che sotto un atteggiamento di “essere Ortodossi”, l’indipendologo ha cessato di esistere, la sua fonte di post ( il Blog di Marty) ha scoperto quanto e’ bello il mondo e quanta verita’ può esserci anche in altri punti di vista.

Durante la mia personale ricerca della Verita’, della storia, di cosa accadde veramente, ho conosciuto, ritrovato e motivato Paolo, che era ed ora lo e’ ancora (!) il SNR C/S ITALY.

Aveva concluso il ponte percorribile tanto tempo fa, aveva la miglior conoscenza tecnica disponibile essendo stato lui “allievo” di David Mayo, SNR C/S INT, Auditor e C/S di LRH.

David Mayo e lo stesso Pat Broeker hanno ricevuto l’input, per ovvi motivi non possono esporsi con la bandiera, ma vi assicuro che nel caso di David Mayo, la sua presenza e’ molto incoraggiante.

Richard e’ arrivato, e’ entrato osservando se questo fosse il posto giusto dove recapitare un pacco prezioso.

Fondamentalmente, in base a cio’ che mi aspetterei da uno Scientologo, sto svolgendo un compito, o  chiamiamola missione ( piu’ Scientologico e piu’ caritatevole ) , rafforzata, validata e incentivata ulteriormente dalla responsabilita’ che Richard mi ha lasciato, così come l’ha lasciata a Paolo, di proteggere la Tecnologia pura affinché, chi se lo merita dimostrando di essere cio’ che ci si aspetta da uno scientologo, una volta finito il ponte conosciuto e percorribile, possa ricevere il pacco prezioso.

Questo equilibrio che ha unito e riunito gli Indipendenti della nuova era a chi era gia’ indipendente da 30 o 40 anni, a chi aveva perso la “speranza”, a chi aveva tramutato l’amore in odio, ha infranto le barriere e dimostrato a loro che si puo’ fare.

A voi la palla, e’ questa la condizione per permettersi di stare ad aspettare dall’altra parte dell’arcobaleno ?

Francesco

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La Nascita della Sea Org – Il dado e’ tratto !

Di: Aida Thomas scientology indipendente, scientologist indipendenti

Cari amici, ho ricevuto questo incredibile racconto storico dal capitano dell’Athena e dell’Apollo, la prima nave che LRH ha comandato indietro negli anni 60. Vi piacerà questa storia dato che è la migliore di tutte, e io voglio condividerla qui sul mio blog. Questa storia proviene da una persona che era là quando tutto successe

Aida Thomas, Ottobre 2011

Benvenuti a bordo!!

Di Joe Van Staden, che ha servito come Capitano dell’Athena e dell’Apollo in vari periodi.

Senza dubbio la storia di come tutto è cominciato è stata raccontata più di una volta – ogni volta da una diversa prospettiva senza dubbio. Nel seguente racconto del mio personale coinvolgimento nella nascita della Sea Org spero di fornire una prospettiva che potrà fare un po’ di luce sugli sviluppi successivi intorno e dentro a questa organizazione.

Il mio primo contatto con Scientology fu a Johannesburg (1960). Lì incontrai L. Ron Hubbard per la prima volta, quando venne in Sud Africa per consegnare il primo ACC Sud Africano. Verso la fine del 1962 andai a Saint Hill UK per fare il mio SHSBC. Nel 1965 feci il mio corso di classe VII dopo del quale io e mia moglie Jill ci siamo uniti allo staff di Saint Hill. Ad un certo punto, LRH scomparì misteriosamente da Saint Hill. Come abbiamo scoperto in seguito era partito per Las Palmas.

Saint Hill

La maggior parte delle persone sullo staff di Saint Hill nei primi anni 60 sarebbe d’accordo; era idilliaco. Era un posto di incontro per persone che la pensavano allo stesso modo – persone che non riuscivano a trovare ciò che stavano cercando nella vita attraverso le istituzioni convenzionali e l’insegnamento. Saint Hill prosperava. Credo che quel periodo sia anche stato descritto coma l’età d’oro o qualcosa del genere.

Era molto facile semplicemente ESSERE e non preoccuparsi di come eri stato. Per esempio, non c’era nessun ufficiale di etica pronto ad avventarsi sul mio amico perché stava facendo degli esercizi yoga fuori sul prato di Saint Hill. E non c’era nemmeno alcuna ragione di pensare che sarebbe successo. Il tipico personaggio forgiato dalle Org, con tutta la sua pesantezza, che divenne cosi prominente negli anni a seguire, semplicemente là non c’era.

Ma da dove è arrivata tutta questa serietà? In termini più semplici; quando “lo spirito di gioco” ha abbandonato lo staff ed è stato necessario smettere di divertirsi mentre si ricercava una consapevolezza più elevata? Forse posso offrirvi una possibile prospettiva su questo.

Un giorno, alcuni membri senior dello staff di Saint Hill vennero avvicinati da Joan Thomas. In quel momento io ero Qual Sec e mia moglie Jill, in quel periodo, era Dissem Sec o HCO. Un gruppo di noi venne reclutato nel Sea Project e ci venne detto di rimettere a posto le nostre abilità di navigazione. Cosi, una volta alla settimana andavamo sulla Costa Sud per prendere lezioni di navigazione. Era divertente e imparammo anche a navigare – in qualche modo.

Passarono molte settimane e venne il giorno che il gruppo fu spinto a forza su di un bus e portato a Hull nel nord, sul fiume Humber. Sapevamo che ci dovevamo imbarcare su una nave ma non avevamo idea di cosa aspettarci. Non appena il bus entrò in quella particolare sezione del porto la vedemmo. Inclinata di almeno 10 gradi, arrugginita e malconcia, era là; l’Avon River – un peschereccio dei mari del nord portato ai suoi limiti dai precedenti proprietari. Guardai i miei compagni. Per un momento ci fu un silenzio tombale. Poi una risata confusa e nervosa iniziò a propagarsi sul bus. Era forse eccitazione? Non credo proprio. Penso che in quell’istante era più il caso di; Che ca….o è questo?

Per varie ragioni, a volte mi tratterrò dall’usare i veri nomi dei miei vecchi compagni di navigazione e userò solamente le iniziali.

Comunque ci sistemammo. Il capitano temporaneo era F. M., lui e altri due  erano stati a bordo fin da prima del nostro arrivo.

Senza aspettare troppo l’equipaggio venne messo al lavoro per pulire la nave e prepararla per la navigazione. Ricordatevi che l’Avon River era una nave da pesca – i suoi ponti erano coperti da 5 centimetri di olio di pesce solidificato, pietrificato, che doveva essere tolto via. Per molte settimane lavorammo lunghe ore ma per quanto mi ricordo, nessun membro dell’equipaggio mancava di entusiasmo o impegno. La sera lavoravamo sui fogli di verifica del marinaio – erano giorni pieni. E stanchi come eravamo quando si andava a letto tardi la notte, niente avrebbe potuto smorzare i nostri spiriti e anticipazione di ciò che ci attendeva. Beh, a volte il tempo grigio e umido di Hull calava su di noi.

Se la mia memoria mi aiuta, l’Avon River aveva posto per 140 tonnellate di pesce nelle sue stive, che ora erano piene con ogni tipo di cianfrusaglie raccolte da altre navi derelitte. Ancora oggi non so cosa LRH voleva che ci facessimo con queste. La roba venne più tardi scaricata a Las Palmas.

Inizialmente dovevamo trainare una chiatta piena con ancora più di questi “rottami”. Fortunatamente questa idea venne abbandonata. Guardandomi indietro e ricordando alcuni brutti temporali con cui abbiamo combattuto durante il nostro viaggio, non posso immaginarmi come avremmo fatto a trainare una chiatta per tutta la strada fino a Las Palmas.

Mentre eravamo ancora a Hull facemmo alcuni esercizi dal vero di attracco e disancoraggio. Questo tipo di immagine dovrebbe esservi sufficiente per farvi capire com’era la cosa. Immaginatevi un branco di poliziotti imbranati come se fossero i marinai, che cadevano uno sopra l’altro mentre la nave sbatteva contro la parete del porto, facendo schioccare e rompere le cime di ancoraggio. Come si dice: Dovevate esserci.

Alla fine il giorno della partenza arrivò. In origine l’idea era di fare il viaggio senza l’aiuto di un non-scientologo. Alla fine invece, LRH pensò meglio alla cosa. Ci disse di assumere un Capitano  e un capo ingegnere professionista per il viaggio, cosa che facemmo subito. Per dire, il capo ingegnere arrivò in un taxi completamente ubriaco pochi minuti prima della nostra partenza e dovette essere trasportato a bordo.

La nave Athena

Mentre navigavamo lungo la costa Est dell’Inghilterra qualcosa nella sala motori si ruppe forzandoci ad attraccare ad Harwich. È possibile che sia stato uno stratagemma del capo ingegnere per ritornare a riva – probabilmente per comprarsi da bere. Comunque, appena finite le riparazioni ci dirigemmo a Sud. Fino a quel momento il tempo era stato clemente, ma poco dopo aver lasciato Harwich Nettuno decise di presentarsi in modo adeguato.

La maggior parte dell’ecquipaggio, compreso me, non aveva mai visto nulla del genere – montagne e valli di mare verde. Le eliche che continuavano ad uscire dall’acqua. Forse qualcuno che c’era direbbe che lui era l’eccezione, ma per quanto sò tutti, incluso il Capitano assunto, avevano il mal di mare.

Gradualmente il vento andò via e il nostro viaggio lungo la costa Sud dell’Inghilterra divenne abbastanza piacevole. A Falmouth dovemmo attraccare per rifornirci di gasolio per il grande salto fino alle isole Canarie. Quancosa andò male durante il rifornimento e il carburante nero come la pece iniziò a tracimare sul ponte. Fortunatamente prevenimmo che troppo carburante si riversasse nel porto. Fu durante questo episodio che la tensione tra il capitano assunto e il capitano temporaneo scientologo arrivò al culmine. FM fece le valigie e lasciò la nave.

Durante il viaggio fino a che non fummo ben dentro l’Atlantico ci fu una meravigliosa onda gentile e assenza di vento. La maggioranza di noi aveva sviluppato bene l’abitudine al mare sentendosi veramente a casa pur essendo in uno spazio limitato.

Forse questo è un bel punto per deviare ed esprimere la mia ammirazione e rispetto ai miei compagni membri dell’equipaggio cosi come un commento su una particolare osservazione.

Durante questi primi anni, non importa le condizioni: dovendo affrontare il clima più estremo o avendo a che fare con altre situazioni pericolose, non mi sono mai preoccupato che non ce l’avremmo fatta. Alcuni dei ragazzi e delle ragazze a volte potevano essere spaventati a morte, ma non l’ho mai visto nel compimento delle loro funzioni. Alcuni scettici direbbero che non eravamo consapevoli del pericolo in cui ci trovavamo, che eravamo naïve – eravamo accecati dalla nostra fede nei “poteri” di LRH o la nostra credenza nelle vita passate ci forniva un falso senso di immortalità o, pensavamo che con parecchi Clears a bordo eravamo al sicuro, o qualcosa del genere. Che sia come volete, io sono grato per aver condiviso alcune di queste pazze avventure con alcune persone straordinarie.

Un fattore significante dietro alla creazione della Sea Org fu quello di sviluppare un gruppo efficace e coeso, dedicato alla Causa. Dirigere una nave ci fornì l’ambiente ideale per questo scopo. Tuttavia, tradizionalmente gli equipaggi delle navi e i gruppi coinvolti in imprese straordinarie sviluppano in modo naturale, direi quasi banale,  legami e cameratismi. Da qui, il vecchio problema incontrato dai leader religiosi, politici, militari e altri tipi simili di organizzazioni attraverso tutta la storia: Come far si che il gruppo – l’equipaggio – i seguaci, prima e soprattutto, siano leali alla Causa. Nessun dubbio che questo argomento possa finire in lunghe discussioni, ma tagliamo una lunga storia corta.

Due scuole di pensiero sono particolarmente rilevanti. C’è quella che dice che quando si arriva al punto – quando l’inferno si apre – le truppe sono motivate a tenere il terreno e mantenere le loro posizioni basandosi sul legame che hanno coi loro compagni. In altre parole, i soldati di trincea ordinari prima e soprattutto lottano uno per l’altro. Poi c’è la scuola di pensiero che sostiene che nel calore della battaglia il corredo più efficace è quello dove le truppe temono i loro ufficiali più del nemico.

Dove l’unione tra le persone è il fattore decisivo, gli alti galloni sono inclini a vedere una totale dedizione alla Causa indebolendo la connessione più stretta tra amici e famiglia. Da qui, in tutta la storia, per coloro al comando istillare paura è stato il metodo più adottato tra i due. E, com’è chiaro agli ex membri della Sea Org, quest’ultimo è Procedura Operativa Standard nella SO. Ma non fu sempre questo il caso. Immaginatevi di rifiutare un ordine diretto da LRH per via di un legame con l’equipaggio. Nei primi tempi, a un Capitano dell’Athena venne ordinato dal Commodoro di sottoporre a comm-ev tutto l’equipaggio. Lui si rifiutò e venne sottoposto con piacere lui a comm-ev al loro posto. Sono indubbiamente incidenti come questo che hanno contribuito all’attuale modus operandi della Sea Org, per il quale per prima cosa è più importante richiede totale lealtà e dedizione alla Causa.

Qui sta la cosa; Qualsiasi sia la ragione che porti a scegliere la Causa prima di amici e famiglia, gli alti galloni si aspetteranno da ogni Sea Org member di aver fatto la scelta giusta. Il punto qui non è che una scelta sia migliore dell’altra; il punto è che non c’è scampo dal dover scegliere. La cosa migliore in cui un membro della Sea Org possa sperare e di non venire mai spinto a dover fare una scelta e poi a dover agire con essa. Ma come sappiamo, molti sono stati forzati ad agire sulla scelta tra la Causa su una mano e amici e famiglia sull’altra.

Torniamo alla storia originale.

Al nostro arrivo a Las Palmas, i due professionisti assunti per la nave vennero immediatamente messi su un aereo per l’Inghilterra. Dopo pochi giorni dal nostro arrivo la nave venne issata su uno scivolo e un team spagnolo iniziò i lavori di rimessaggio. In quel periodo LRH viveva in una villa fuori Las Palmas assieme ad alcuni staff per i lavori domestici. Avevamo anche aperto un ufficio in città assieme a un paio di staff locali.

Come parte del rimessaggio la nave venne sabbiata da cima a fondo e da prua a poppa, durante quel periodo l’equipaggio rimase a vivere a bordo. Fu anche durante quel periodo che divenne ovvio che LRH stava sperimentando alcune condizioni di Etica più basse. Per esempio, io e Roger Buckeridge fummo le prime due persone a essere messe sulla nuova condizione appena formulata di Non-Esistenza. Non c’era nessuna condizione inferiore in quel periodo. Come parte dell’applicazione della formula dovemmo spalare la montagna di sabbia rimasta dalla sabbiatura della nave. E poi, nonostante questi sviluppi, l’atmosfera generale era leggera e a volte anche festosa.

Sempre durante quel periodo le relazioni tra LRH e l’equipaggio erano inclini ad essere determinate più dalle tradizioni nautiche e comportamenti marinareschi che dalla Causa di chiarire il pianeta.  Per esempio; a me, a  Jill e a John O’Keefe, visitando la villa una sera, ci venne chiesto da LRH che cosa volevamo bere. John disse che avrebbe gradito Sctoch, Jill un bicchiere di vino e io dissi un Brandy. Il vecchio si girò verso Yvonne Gillham, che era il suo steward personale in quel periodo e disse; porta a John una bottiglia di scotch, a Jill una bottiglia di vino, e a Joe una bottiglia di Brandy e a me una bottiglia di Rhum. Yvonne ottemperò doverosamente. No, non finimmo le nostre bottiglie, ma ci siamo dati da fare. E si, il Rhum nella bottiglia di LRH era vero.

Il vecchio era conosciuto per usare questo stratagemma con lo scopo di far  sciogliere la lingua alla gente e farla parlare riguardo a cose sulla ciurma e sulla nave.

Erano le prime ore del mattino, quando noi tre ci infilammo nell’auto per tornare alla nave. Dopo vari tentativi, l’auto non voleva partire, ovviamente aveva bisogno di una spinta per avviarsi. Insistendo che noi tre rimanessimo nell’auto, LRH ci si appoggiò con la schiena e la spinse per 20 metri prima che riuscissimo a partire. Non posso ricordare esattamente di cosa abbiamo parlato quella sera, ma certamente non fu riguardo ai mali dell’alcool.

Durante la permanenza a Las Palmas ci furono tanti  memorabili episodi, alcuni dei quali ne sono certo sono già stati raccontati da altre persone che erano là. Molte sere gruppi ci sedevamo sotto le stelle sorseggiando del cognac, mentre discutevamo una vasta gamma di argomenti. Le speculazioni su cosa avremmo fatto una volta che il rimessaggio fosse finito erano tante. (Las Palmas era un porto esente da Dazio, quindi ci potevamo permettere del cognac duty free.)

Un indizio su dove la Sea Org fosse diretta ci venne fornito una sera durante una visita di LRH alla nave. Annunciò che era giunto il momento che la Sea Org venisse fuori da Non-Esistenza. Era tempo di creare un impatto sulle Org là fuori, iniziando da Saint Hill. Era tempo di missioni. Il primo scopo della missione era principalmente quello di far valere la presenza e l’autorità della Sea Org. Come poi si scoprì, i tre membri della missione eravamo io, mia moglie e Fred Payer.

La prima missione arriva a Saint Hill.

Arrivando da Las Palmas, prima di entrare dentro a Saint Hill, Jill io e Fred ci cambiammo nelle nostre uniformi e facemmo la nostra drammatica entrata come intesa da LRH. L’incidente di quando andai nella stanza Monkey del Manor e infilai la spada nel soffitto è descritto da Bent Corydon nel suo libro; Messia o Pazzo.

Per dire la verità, questa spada fu un po’ imbarazzante per me, non condividevo l’inclinazione di LRH verso il teatrale.

Durante la missione, Reg Sharpe venne rimosso dal posto. Fino ad allora era stato il braccio destro di Ron. Reg lasciò e con lui la sua ragazza, Jenny Edmonds. Erano degli SP? Naturalmente no. erano le direttive della missione, quelle di liberarsi di chiunque, in qualsiasi modo, ponesse domande sull’autorità della Sea Org – non ci dovevano essere dubbi sui poteri e sulla posizione della Sea Org in cima alla scala di comando. E, come è stato confermato fin da allora, la missione fu un successo.

Una nota sul concetto di SP.

In quel periodo della prima missione della Sea Org, sospettavo solamente, ma dopo ne divenni convinto, che le dichiarazioni SP erano più uno strumento politico che altro.

Nel più grande schema delle cose aveva più rilevanza del caso  individuale.

Sicuro, esistono caratteri anti-sociali in giro, ma guardiamo in faccia alle cose; anche con la più fervida immaginazione Reg Sharpe e Jenny Edmonds, assieme ad altre centinaia di persone dichiarate, non calzavano nella definizione di SP come descritta nella policy.

Durante i miei compiti a Saint Hill come direttore di revisione , prima che la Sea Org venisse formata, LRH stava facendo ricerche sugli SP e i PTS. In quel periodo questi dati non venivano visti come un problema di Etica – erano puramente materie di tech. Con LRH che vestiva l’hat del Supervisore del Caso e io come auditor vennero provate molte nuove procedure – tipo la S&D (Search and Discovery). Ricordo il fattore dello scopo smussato essere identificato come il fattore principale alla contribuzione del comportamento di un SP. Da quello si svilupparono procedure. Tuttavia, come si scoprì, i tentativi di maneggiare “sorgenti di guai” in Scientology, attraverso la tech, non stavano funzionando e si ricorse ad azioni di Etica. Ciò che all’inizio erano le funzioni di una Divisione di Qualificazione vennero rimpiazzate dall’Etica. In effetti l’auditor di revisione venne rimpiazzato dall’ufficiale di etica. Alcuni direbbero che la tech di etica fu il naturale sviluppo creato per migliorare la comprensione della natura umana. Non sono d’accordo.

La conferma delle mie percezioni sui dati SP usati come strumento politico venne una sera mentre conversavo con LRH a cena sull’Athena. Posso assicurarvi che le conversazioni con il vecchio non erano mai noiose, mi disse che dentro alle organizzazioni di base c’erano due tipi di persone; il tipo pioniere e coloro che consolidavano. Per quelli in carica, c’era un tempo e un luogo per usare i pionieri e un tempo e un luogo per far entrare i consolidatori. Dato che attraverso le ere, quando un nuovo territorio aveva bisogno di essere aperto, solo i pionieri erano efficaci, ma una volta che il terreno era stato domato era necessario portare dentro i consolidatori. Era il caso di portare ordine – introdurre leggi e policy – installare i parametri per il comportamento – frenare ulteriori attività pionieristiche all’interno del territorio prestabilito. Questo era ciò che facevano i consolidatori.

Ecco un interessante pensiero; dalla prospettiva di un tipico pioniere; un consolidatore apparirà verosimilmente soppressivo e dalla prospettiva di un dedicato consolidatore “l’incontrollabile” pioniere potrà facilmente essere percepito come soppressivo. È semplicemente un problema di prospettiva.

Alcuni potrebbero preferire termini come tipi creativi e innovativi e tipi dirigenziali amministrativi piuttosto che pionieri e consolidatori.

Il consolidamento di un territorio conquistato, invariabilmente presenta un problema; cosa fare con i pinieri una volta che hanno svolto le loro cose. Ritirarli? Ricollocarli? Congelarli fino a nuovo bisogno? Se siete stati dentro alle organizzazioni di Scientology per un po’ di tempo sarete consapevoli del metodo favorito – usare l’etica per togliere di mezzo coloro che hanno fondato le presenti strutture. Questa serve anche come un metodo per calmare i loro spiriti pionieristici fino a nuovo bisogno – questa idea non funziona cosi bene in pratica. Ci sono state molte occasioni quando, stando a LRH, una particolare struttura organizzativa di Scientology è diventata datata. Si dovette rimettere sul posto nuove strutture, il che significa che le vecchie furono smantellate – comprese le personalità. Vi dirò di più in seguito.

Torniamo alla storia.

Comunque sia, la prima missione a Sanit Hill arrivò a una fine, Jill e Fred vennero richiamati a Las Palmas e io fui mandato su un’altra missione. I miei ordini erano di andare a Glasgow in Scozia, e comprare un’altra nave per la Sea Org. Al mio arrivo dagli intermediari incontrai Mr. Scott. Dato che una nave; la Royal Scotsman era già stata identificata come una possibilità da Otto Roos, il mio compito era ragionevolmente veloce. Cosi, dopo aver controllato la nave e accordato sul prezzo, io e Mr. Scott ci stringemmo la mano e il contratto fu perfezionato. O almeno cosi pensai. Telefonai al nostro avvocato D.T. a Saint Hill, chiedendogli di mandare un assegno, e tutto ciò che ottenni un paio di giorni dopo furono dieci pagine di un documento firmato dagli intermediari. Questo inevitabilmente risultò in avvocati da entrambi i lati che si stavano impegnando in ciò che fanno gli avvocati. Penso fu due settimane dopo la nostra stretta di mano che ancora gli avvocati non avevano sistemato la questione. Fu allora che richiamai D.T. e gli dissi, manda l’assegno o non la finiamo più! Ricevetti l’assegno e lo passai a Mr. Scott. Il documento di dieci pagine finì in una pattumiera e io presi possesso della nave per la Sea Org.

L’Apollo

Parte del contratto era che un equipaggio doveva consegnare la nave a Southampton. Il mio dilemma più immediato era di familiarizzare con la nave il più possibile durante il viaggio verso Sud. Per dimensioni e complessità era certamente un gradino o due più in alto dell’Athena. Avevo bisogno di aiuto, cosi mi misi in contatto con Saint Hill e reclutai Ron Pook e un Australiano. Francamente non ricordo i dettagli di come sia riuscito a reclutare questi due tipi. Tuttavia, noi tre avremmo tenuto gli occhi aperti per raccogliere ogni informazione di rilievo sulla nave.

Dopo parecchi giorni in mare arrivammo a Southampton. La plancia aveva appena attraccato al porto che l’equipaggio di consegna era già sparito. Perplessi e sconcertati noi tre ci guardammo l’un l’altro – cosa facciamo ora? Ne sappiamo abbastanza da prenderci cura di questo grosso bidone di bulloni fino a quando non si sa? Mentre stavamo ancora contemplando cosa di peggio poteva ancora succederci, successe.  Dalla banchina del porto alcuni ufficiali ben vestiti ci gridarono che non potevamo rimanere dove eravamo, dovevamo muoverci in un altro lato del porto.

Ora, Southampton sembra essere uno dei porti più affollati del mondo, con grandi navi che vengono e vanno tutto il tempo. Ma si aspettavano che noi tre riuscissimo a portare la nave in mezzo a tutto quel traffico in sicurezza fino all’altro lato? Tanto per iniziare, accendere i massicci motori Diesel Burmeister and Wain era fuori questione. Alla fine tutto andò bene. Prendemmo un rimorchiatore e assumemmo alcune persone che gironzolavano per il porto in cerca di lavoro.

Il Royal Scotsman aveva posti letto per alcune centinaia di passeggeri, un vano cargo massiccio e nel mezzo un ponte per le mucche. Come per l’Athena era stata portata al limite dai precedenti proprietari – richiedeva un sacco di pulizie. Bella idea – andiamo a Saint Hill e reclutiamo dei membri della Sea Org. Non ricordo quanti ne reclutammo in quel periodo ma so questo; il giorno che arrivò LRH con alcuni dell’equipaggio dell’Athena lo Scotsman era immacolato.

Mentre ero sulla missione per l’acquisto della nave in Scozia, l’Athena navigò da Las Palmas a Gibilterra, dove venne lasciata sotto al capitanato di John O’Keefe. Fu da quel porto che LRH e l’equipaggio vennero per unirsi allo Scotsman a Southampton.

Alcuni giorni dopo l’arrivo dell’equipaggio da Gibilterra eravamo pronti a partire, ma le autorità Britanniche avevano altre idee. Il consiglio Britannico del commercio ci richiese una marea di certificati e documenti prima di permetterci di navigare. Penso che questa fu la ragione per assumere un capo ingegnere non-scientologo, un carpentiere e un pilota certificato. Per i certificati ci vennero richieste le scialuppe, le zattere di salvataggio e anche molte altre cose, il lavoro di occuparsi delle autorità venne lasciato a Jill, che riuscì a svolgerlo molto bene. Alla fine ci venne dato via libera per navigare fino a Brest in Francia, proprio al di là del Canale. Una volta arrivati dovevamo finire i lavori stipulati con il consiglio Britannico del commercio, che naturalmente non avevamo intenzione di fare. A quel punto LRH era il Capitano e io il capo ufficiale.

Mentre ci dirigevamo a Sud, passando Brest, LRH chiamò tutti gli ufficiali senior nella sua cabina. Poi fece il gesto di cadere dalla sedia. Lo avete sentito, chiese.  Perplessi ci guardammo l’un l’altro – sentito cosa? Ma cosa vi succede ragazzi, disse, non riuscite a capire quando siete in un brutto temporale? Allora abbiamo ricevuto il messaggio. Dovevamo far finta di aver sorpassato Brest per via del maltempo che ci aveva reso impossibile entrare nel porto.

Rilassatevi e godetevi il sole.

Ciò che segui furono parecchie settimane idilliache, tipo quelle che non furono mai più sperimentate nella Sea Org . Eravamo davvero in una crociera oceanica che divenne una crociera mediterranea una volta che attraversammo le Colonne d’ercole (Gibilterra) ed entrammo nel mar Mediterraneo. Dopo quella crociera non ho mai più visto un equipaggio della Sea Org, incluso LRH, cosi rilassato per un periodo di tempo cosi lungo. Con cosi pochi di noi a bordo ognuno poteva godere del lusso e di un sacco di spazio libero. Amavo il mio lavoro e non aspettavo altro che di stare di guardia la notte o nel primo mattino. Poche cose si possono paragonare all’essere in alto mare in una notte stellata con tempo tranquillo.

Le colonne d’Ercole

Piacevoli com’erano le cose, ci scordammo di dover affrontare il problema di non poter attraccare in un porto per far rifornimento o che altro. Stavamo ancora navigando sotto bandiera Inglese e dato che avevamo consegna di navigare fino a Brest da Southampton avevamo un problema. (la scusa che non eravamo entrati a Brest per via del maltempo in retrospettiva era senza senso). Soluzione – registrare la nave sotto una bandiera diversa e sfuggire qualsiasi restrizione che il consiglio Britannico del commercio avesse messo su di noi.

Eravamo ad un paio di miglia dalla costa di Majorca. Usando la scialuppa N° 8 vennero inviati due tipi con la missione di cambiare nazionalità alla nave, a notte fonda lasciati su una spiaggia deserta.

Dopo questa operazione in stile Commando l’Apollo navigo intorno senza meta per un po’. Alla fine arrivammo a circa un miglio o poco più da Montecarlo e molti di noi andarono a riva con la scialuppa numero 8 per mandare dei telex e stabilire una linea di comm con il mondo esterno. Perché continuo a far riferimento alla scialuppa numero 8? Era l’unica con un motore – non molto affidabile posso aggiungere. In questa occasione ci avvicinammo al porto di Montecarlo, ci affiancammo a uno Yacht multimilionario, il motore della scialuppa numero 8 ci abbandonò e dovemmo farci trainare in porto da una lancia. Cosi, qual’era il grosso problema? Ecco cosa; Sono convinto che i nostri soccorritori nelle loro magliette firmate, sulle loro barche “perfette”, non avevano mai messo l’occhio su un branco cosi trasandato di desperados. Avranno pensato per un momento che eravamo marinai che scappavano dal continente Nord Africano.

Ecco la bellissima Montecarlo, uno dei porti più eleganti del mondo.

Da qualche parte dopo Montecarlo, ovviamente abbiamo avuto la nostra bandiera di una nuova nazionalità (Sierra Leone). Da lì passammo per molti porti, qualche volta rimanendo in un posto per un lungo periodo. Il Royal Scotsman, penso, era ora diventato l’Apollo, LRH si promosse Commodoro e io divenni il Capitano dell’Apollo.

Non sono certo della sequenza degli eventi e dei posti in quel periodo, ma ricordo certi luoghi per via di incidenti particolari. Per esempio, un ricordo di pace serena all’alba e l’eco di minareti in mezzo alla baia quando i fedeli venivano chiamati alla preghiera mi posiziona in Tunisi, Nord Africa – come anche l’incidente dell’Apollo alla deriva senza speranza nel canale senza motori dopo che qualcuno aveva mollato l’ultima cima. Il pasto più memorabile che io abbia mai mangiato mi pone a Marsiglia, Francia, dove molti dell’equipaggio dell’Apollo furono intrattenuti da un ufficiale e da sua moglie. Ricordo l’intero salto dell’Apollo che scompariva nella più grande e ripida onda che abbia mai visto, mi localizza sul lato Atlantico vicino al Marocco come lasciammo il porto di Agadir. Un incidente dell’Apollo che ruppe l’ancoraggio per una bufera di vento mi ricorda di Cagliari, Sardegna. Il momento dove sono stato fisicamente più stanco mi porta a poco prima di entrare nel porto di Milazzo in Sicilia – ero rimasto sul ponte dell’Athena durante una tempesta per due giorni e due notti. La sequenza degli eventi durante quel periodo, saltellando in giro per quei luoghi esotici, potrà essere un poco sfocata ma l’esperienza non lo è. Prendete ad esempio quell’altro incidente con la scialuppa numero 8 – vale la pena raccontarlo.

La scialuppa numero 8 – ancora.

Credo che l’Athena fosse a Gibilterra a quel tempo, gli venne ordinato di unirsi all’Apollo a Cagliari. Durante il viaggio si infilò in un temporale pazzesco. Non sono certo che LRH abbia avuto notizie sull’incontro dell’Athena con questo temporale, ma mi chiamò nel suo ufficio e mi disse di prendere alcune persone e di andare ad incontrare l’Athena ad alcune miglia fuori al largo. O’Keefe, il Capitano dell’Athena, penso si dovesse rimpiazzarlo, e si dovevano fare anche altri cambiamenti e poi l’Athena doveva essere inviata in Spagna. Hanna (Whitfield) indossava l’hat di HCO – lei doveva maneggiare l’aspetto etico della cosa. Comunque, il mio lavoro era di portare la “missione” sull’Athena e indietro – nella scialuppa numero 8. Tutti insieme eravamo almeno 8 o 9 persone dentro la scialuppa.

Era già buio quando preparammo l’incontro con l’Athena. Dato che l’avevamo vista dal radar dell’Apollo prima di lasciarla, avevamo una qualche idea di dove fosse e della rotta che stava facendo per arrivare. Più lontano si andava e più il mare diventava mosso. Era notte fonda, ventoso e turbolento. La visuale era poca. Tutte le luci di terra erano sparite da tempo dietro di noi ed eravamo completamente circondati dal buio. Comunque, ad un certo punto individuammo le luci di navigazione dell’Athena. Forse gli avevano detto di cercarci via radio. Si presentò a noi gentilmente sottovento cosi che potessimo affiancarla senza troppi guai.

Immediatamente divenne ovvio che questa nave era passata attraverso a qualcosa di orribile. Ovunque c’erano striature di ruggine, come se le onde avessero “sabbiato” lo scafo e la superstruttura. Due grandi container che dovevano servire per trasportare extra cibo che si trovavano fissati sul ponte di prua da dei bulloni di 30 cm, erano spariti. I bulloni erano stati completamente divelti dalla forza delle onde. Guardai su verso i miei compagni parte dell’equipaggio dell’Athena. Mi ricordo di Graig Lipsitz, che sembrava non avesse dormito per una settimana, cosi anche Fred Payer. Yvonne Gilham sembrava stanca ma come sempre sorrideva ed era molto espressiva nei suoi racconti dell’evento. C’erano diversi ragazzi che non sembravano infastiditi da quella esperienza. Suppongo che ciò che vidi in gran parte fu sollievo che fosse finita. La piccola Margherita, la spagnola non-scientologa membro dello staff di Las Palmas, sembrava imperturbabile, anche eccitata mentre mi raccontava a cosa erano passati attraverso. Cosi, mentre venivo intrattenuto da Margherita, le cose serie di Etica venivano implementate. Ho avuto la distinta impressione che l’equipaggio dell’Athena non fosse poi cosi felice di essere rimandato indietro.

A missione finita, tornammo sulla scialuppa e restammo a vedere l’Athena che girava indietro e si dirigeva verso la Spagna. Erano circa le 23.00 e il vento era salito parecchio – le onde erano più grandi. Ok, dissi all’ingegnere, fai partire il motore e togliamoci di qui. Un ora dopo circa, non avevamo ancora maneggiato l’accensione del motore. Beh, era inevitabile; di colpo si sentì un gracchio sulla radio tenuta da Berez. Era LRH. Voleva sapere dove eravamo e quando saremmo arrivati a bordo. Berez spiegò al vecchio cosa stava succedendo. Dopo alcuni consigli da parte di LRH all’ingegnere spari la comunicazione. Ma non per molto. Presto l’ululato del vento venne bloccato dal suono della voce del vecchio che urlava le istruzioni sulla radio.

La scena era qualcosa del genere; Dapprima, la comunicazione tra noi e LRH, via Berez, aveva quasi fatto partire il motore. Quando questo non funzionò ci disse di metterci a remare. Chiunque abbia mai provato a remare su una tipica scialuppa di salvataggio con un onda alta un metro vi dirà, che è una perdita di tempo e di energia. Tuttavia, potete immaginarvi come la voce e il volume della voce del vecchio andava stabilmente in crescendo durante questi tentativi di far funzionare lo show dall’Apollo via radio.

A parte noi, che semplicemente passavamo attraverso i movimenti imposti da queste istruzioni impraticabili, un altro scenario andava a dispiegarsi. Dopo la comunicazione iniziale e dopo che il “fuoco” venne acceso dal vecchio, Berez decise che non era più saggio rimanere dal lato ricevente di un vulcano in eruzione. La cosa seguente che ricordo fu che Berez mi tirò la radio.  Come quella volò in aria sentimmo una voce tuonante che emanava da essa. La presi e decisi all’istante; non esiste. Immediatamente tirai la radio a qualcun altro, che chiaramente aveva anche lui deciso che avrebbe passato l’opportunità di conversare con Commodoro. Molto velocemente la radio venne passata ad un altro che immaginò di lasciar perdere e la tirò ad un altro ancora. Credo che questa cosa andò avanti per alcuni minuti fino a che qualcuno arditamente ristabilì la comm. Ora sembrò che LRH avesse realizzato la situazione. Una volta che il motore ci aveva lasciato avevamo solo due opzioni. La prima; metterci a nostro agio ed aspettare fino all’alba, sperando che il maltempo non peggiorasse. La seconda; Qualcuno che fosse uscito al più presto e ci avesse rimorchiato in porto.

Come si scoprì LRH ci informò che il Diana (un Ketch di 65 piedi della SO) stava uscendo dal porto per trainarci. Immaginammo che ci sarebbero volute dalle due alle tre ore per trovarci; tutto quello che ora potevamo fare era abbracciarci uno all’altro e cercare di rimanere caldi. Cercare di rimanere asciutti era fuori questione. Poi, dal nulla, qualcuno disse; chi vuole un drink? Tenendo in mano una bottiglia di vodka. Il nostro eroe, ve lo assicuro. Ci passammo la bottiglia a turno sorseggiando. La bottiglia fece solo un giro e fu vuota.

Un senso magnifico di cameratismo ci prese e ci rilassammo iniziando a vedere la parte umoristica della cosa. Sembrava che avessimo smesso di resistere al movimento considerevole della scialuppa. Ricordo che sedetti all’indietro pensando; Non cambierei questa cosa per nulla al mondo.

Dopo circa due ore arrivò il Diana con LRH che incombeva grande, con il timone in mano. Prendemmo la gomena di traino e arrivammo in porto proprio quando stava sorgendo l’alba. E per qualche strana ragione il vecchio disse al cuoco di cucinarci un breakfast speciale.

Continua …

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Il pericolo di perdere sé stessi.

Questo interessante post scritto da Geir Isene, OT8 , e’ il frutto di parecchie domande che lui si e’ posto 

una volta dichiaratosi indipendente.

ecco le sue risposte, a voi una riflessione in merito.

Tradotto da Simon Go Go Go Bolivar

Il sito di Geir Isene

Dai riferimenti presi dal mio post precedente (Pensiero del culto), sono giunto alla conclusione che una delle più pericolose trappole è quella di accettare i dati senza averli ispezionati e verificati per conto proprio.

Nella vita di ogni giorno questo fatto si pone come un piccolo rischio – come quando accettate del gossip su un amico senza verificarlo. O quando credete a un lancio promozionale fatto da un venditore di auto usate. O quando accettate una bugia dalla persona amata. La maggior parte delle volte i dati presentati sono veri, solo occasionalmente venite portati a credere a una bugia. Ma anche se fossero vere, correreste il rischio di adottare una idea fissa per voi stessi. Ogni cosa a cui credete senza una personale ispezione tende a solidificarsi – perché voi stessi non potete spalleggiarla o realmente difenderla.

Naturalmente, è impossibile ispezionare o verificare ogni pezzo di informazione che incontrate ogni giorno. Cosi gli azzardi del flusso di dati giornalieri viene manovrato da continui, e spesso inconsci, rischi gestionali. Alcuni sono capaci e riescono a percepire quando vengono confrontati con una bugia. Altri non riescono a sentirne nemmeno la puzza e accettano affermazioni volenti o nolenti; L’ipercritico tende a ingoiare qualsiasi criticismo senza ispezione, mentre l’ingenuo digerirà ogni dichiarazione di natura dolce e soffice senza batter ciglio. Benché le prime vi renderanno la vita un poco più misera delle ultime, ci sono modi migliori per trattare con le informazioni.

Il vero pericolo arriva quando i dati sono grandi, vitali e radicali – come i principi della vita stessa, informazioni generali sulle persone e la società o giù fino agli assiomi dell’esistenza stessa. Con i dati fondamentali, il sentimento occasionale o la sensazione intestinale non funziona molto bene – perché il tutto ammonterebbe a rischi gestionali troppo dannosi. Quando si manda un Uomo sulla luna, un ingegnere non ha l’impressione che il razzo volerà se non volerà. Quindi per i dati radicali, una vera ispezione e verifica è essenziale – o voi finirete non solo in una vita di bugie, ma con una solida idea fissa che non potete difendere.

Cosa succede quando le persone accettano dati radicali senza ispezione personale? Accumulano idee fisse. Il dato va “oltre la loro comprensione”. Il dato diventa sempre più grande di loro. Entra nel regno della credenza. E li fa apparire durante delle discussioni come dei muri insormontabili, testimonianze incomplete, illogici o semplicemente stupidi.

Una persona disposta ad accettare dati vitali senza ispezione personale finirà con minore integrità personale, più credenze, meno fatti, una attitudine più difensiva e meno libera nel suo modo di pensare. E questo succederà anche se il dato è vero. La persona diverrà più piccola – fino al punto dove non ci sarà più nessuno rimasto per ispezionare qualcosa – un robot dell’informazione. Nessuno in casa.

Un sintomo per qualcuno che sta prendendo questa strada e una mente chiusa, sulla difensiva, non aperta a vedute opposte alle sue. O attacchi definitivi verso opinioni contrarie.

Nella mia esperienza, questo ricopre di gran lunga molti scientologist e tanti critici di Scientology. Sia che accettino dati di Scientology o dati anti-Scientology senza ispezione personale – pur sempre chiude la mente e rende la persona più piccina.

Questo non è confinato solamente a Scientology, religione o scienza. Questo fatto è rilevante in ogni area della vita che tratti dati generali  o radicali sulla vita e la livingness. Come la politica.

Più in alto ci si trova sulla scala del Pensiero di Culto, più il gruppo costringerà e imporrà il credo e scoraggerà o sopprimerà l’ispezione personale dell’informazione.

È un paradosso del tradimento che la Chiesa di Scientology chieda l’accordo sui principi dettati da L. Ron Hubbard. È perfino radicato nei suoi scritti. Benché lui molto correttamente abbia indicato che voi non dovreste accettare nessun dato senza che voi stessi siate capaci di vederlo come vero, in altri scritti ha imposto obbedienza. Come la pratica del Chiarimento di Parole Metodo 4, dove un disaccordo coi materiali studiati non viene accettato se non come una mal comprensione da parte dello studente. O nella Policy Mantenere Scientology in Funzione #1, dove nessun disaccordo con la Tecnologia o anche il minimo miglioramento non è accettato. E ci sono molti altri esempi. La Chiesa di Scientology segue queste Policy e punti di vista alla lettera, imponendo obbedienza concettuale, martellando via ogni veduta che si oppone.

E questo è un paradosso del tradimento perché il vero scopo di Scientology dovrebbe essere rendere l’individuo più libero, più sé stesso e in grado di valutare meglio le situazioni, la vita e le informazioni. Nei fatti sta succedendo quasi l’opposto. Le prove di questo sono nelle migliaia di dibattiti su Scientology che ci sono in rete. E’ diventato un dibattito stigmatizzato sullo studio dell’illogica.

Lo scambio di informazioni si ferma davanti alle idee fisse. Diventa un esercizio di strategie e tattiche difensive. L’intelligenza diviene futile.

Un’altra prova di ciò che succede in Scientology quando la gente accetta un dato senza ispezione personale è un fatto molto più serio – come un elefante nella stanza – l’assenza di persone fantastiche.

O, pensate ulteriormente a questo; non è solo che Scientology sembra fallire nel produrre persone fantastiche. Sembra che produca persone con un sacco di problemi. Nella mia esperienza, ho visto più persone con una vasta gamma di problemi che sono state in Scientology di quante non abbia visto che non ci sono mai state. Ho tanti amici non-scientologist che hanno avuto realmente una bella vita, alcuni di loro anche una vita illuminante. Mentre alcuni amici scientologist avevano problemi con sé stessi, con le loro famiglie e la loro situazione economica personale. Molti hanno problemi anche contemplando qualsiasi punto di vista opposto alle loro proprie idee fisse – implantate nell’accettare i dati di Scientology senza una propria verifica. Quindi tutto finisce in …

Meriti. L’efficacia di qualsiasi principio, dato o procedura, tecnologia o corpo di conoscenza deve essere giudicato dai suoi meriti. Fornisce valore vero e provato? I risultati si possono assaggiare?

Scientology è una scena molto misera quando si giunge ai risultati veri provati. Perciò un’altra area viene messa in gioco – le Policy di Hubbard sulle Relazioni Pubbliche. Qualunque area può essere ripulita fino a farla brillare, anche in assenza di risultati verificabili. Oggi, Scientology non consegna ciò che promette.

È sconcertante che cosi tanti scientologist siano incapaci di applicare i dati di Hubbard sul guardare ai risultati statistici quando misurano l’inefficienza di qualunque tecnologia.

Molto della mancanza di risultati può ovviamente essere attribuito all’attuale dittatore della Chiesa di Scientology. Ma ridurre L. Ron Hubbard a un uomo senza reali influenze sulla scena corrente di Scientology è rendergli un grave disservizio.

Prima che i lettori pensino che io abbia girato le spalle a Scientology e sia diventato “un critico”, aggiungo che non è una questione di essere “Per” o “Contro” ma piuttosto di valutare onestamente gli effetti che posso vedere. Tutto è racchiuso nella pratica di guardare. Guardare continuamente e onestamente.

Ho scritto tante volte che ho avuto grandi guadagni personali in Scientology, e credo che ci siano guadagni eccellenti in Scientology per la maggior parte delle persone. Ma accettare dati senza valutarne il valore è la strada verso la non-integrità personale. Dovete essere capaci di verificare e di vagliare ciò che funziona per voi in questo vasto oceano di dati di Scientology. Dovete essere capaci di pensare con essi, difenderli, essere fluidi nelle vostre valutazioni e aperti a punti di vista opposti. E funziona in ogni campo che abbia a che fare con dati sulla vita, l’universo e ogni cosa. Praticate questo, e ci saranno realmente pochi pericoli di perdere voi stessi.

Credo che la pratica continua di guardare onestamente sia la via reale all’illuminazione.

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P.S. Capisco che questo post possa far traballare alcuni dati stabili o anche far arrabbiare alcuni accampamenti. Se cosi è, lo considero un passo in avanti. 

Geir Isene

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PIANO D’AZIONE 3 : RIPRENDERE L’AUTORITA’ ECCLESIASTICA DI CSI

Niccolo Machiavelli è famoso per aver scritto il classico del 16 secolo, Il Principe. Nel quale critica la conoscenza convenzionale dei suoi tempi: che i governanti, per aver successo, devono acquisire i loro poteri legittimamente e governare con virtù.

Machiavelli portrait

Macchiavelli sosteneva invece che nulla importa se non l’acquisizione e il mantenimento del potere in qualsiasi modo si sia  acquisito e mantenuto. Dimenticate la legittimità. Dimenticate la moralità. Non contano.  [1]

Qui di seguito alcune delle regole di potere che avanzava:

“Un governante saggio non dovrebbe mai aver fede, il farlo sarebbe contro i suoi interessi.”

“Uno che inganna troverà sempre quelli che gli permettono a sé stessi di essere ingannati.”

“Un principe non mancherà mai di motivi legittimi per rompere la sue promesse.”

Il suo lavoro fu cosi influente, che il suo nome divenne parte del nostro linguaggio. Machiavelliano significa:  Astuto, intrigante e senza scrupoli. Esempio; in politica o nel portare avanti la propria carriera. [2]

Uno scientologist addestrato riconoscerà che Machiavelli ha sfruttato gli istinti più bassi dell’Uomo, quelli trovati nella “mente reattiva” Cioè, quella parte della mente che agisce su basi stimolo-risposta al di sotto della consapevolezza della persona, non è ragione).

LRH doveva avere in mente questo quando divise I poteri e le autorità al di sopra di Scientology in 3 separate entità corporative cosi che la Chiesa sarebbe durata “milioni di anni”. [3]

In meno di 25 anni dalla morte di LRH, tuttavia, le prove abbondano che David Miscavige, dalla sua posizione auto-creata di Presidente del Consiglio di RTC, sta governando tutta Scientology, incluso le Materie Ecclesiastiche, una funzione che LRH ha riservato esclusivamente per la Chiesa di Scientology Internazionale (CSI), la “Chiesa Madre”.

LRH intendeva che RTC monitorasse CSI, non che la supervedesse o bypassasse.

Una volta che CSI(Church of Scientology International) otterrà la sua indipendenza, come postulato nella Serie delle azioni 2, la “Chiesa Madre” avrà poi bisogno di riconquistare la sua autorità ecclesiastica da RTC (Religious Technology Center e indossare il proprio Hat cosi come dato da LRH.

Per fare ciò, gli amministratori, i direttori generali, gli ufficiali e lo strato di executive di CSI – una volta reinstallati e funzionanti in modo indipendente – devono studiare (non solo leggere) le licenze che espongono i doveri e le responsabilità tra CSI e RTC come inteso da LRH.

Una licenza significa il permesso di usare [4]. LRH ha concesso a RTC i diritti per i marchi di Scientology e la Tecnologia Avanzata a condizione che RTC licenziasse CSI ad usarli dietro precisi termini.

Non cadiamo preda della PR e della propaganda, o accettiamo “il modo in cui sono le cose”.

RTC non era intesa essere l’entità piena di poteri in cui si è evoluta, con un singolo “Presidente del Consiglio”, quasi un Papa che governa la totalità di Scientology.

Le licenze dettano gli intenti scritti da LRH.

E rivelano controlli e bilanciamenti tra le due entità, una transazione a lunghezza di braccio, con RTC che aveva il dovere di monitorare l’uso dei marchi e della tecnologia avanzata da parte di CSI (non dirigere il loro uso), e con CSI che era la massima autorità al di sopra di tutte le materie ecclesiastiche (non minore o uguale a RTC).

L’intento di LRH: finirla con il governo a un uomo solo in favore di controlli e bilanciamenti.

Abbiamo enunciato in questo sito web e nei nostri articoli, che dopo la sua morte LRH intendeva mettere fine al governo di un solo uomo , e rimpiazzarlo con un elaborato sistema di controlli e bilanciamenti multipli che includevano:

3 corporazioni governanti (Church of Spiritual Technology (CST), RTC & CSI);

7 consigli di amministratori, direttori generali e, unicamente per CST, direttori speciali;

All’interno di CSI, la “Chiesa Madre”, uno strato di executive che comprendeva l’Organizzazione dei Messaggeri del Commodoro e la Watchdog Commitee;

La distribuzione dei diritti di proprietà di LRH;

a)     I copyrights di libri e conferenze (Le scritture di Scientology) a CST;

b)     I marchi e la Tecnologia Avanzata di Scientology a RTC, a condizione che:

c)      RTC licenziasse CSI ad usare i marchi e le licenze; con:

d)     Una opzione a CST di acquistare i diritti da RTC a 100$ l’uno.

Vedi gli intenti di LRH per un diagramma schematico della struttura corporativa di governo per Scientology.

RTC – CSI Licenze

LRH ha dato a RTC i suoi diritti per I marchi e la tecnologia avanzata di Scientology. questi sono due tipi diversi di “Proprietà intellettuale” (cioè; creazioni della mente che la legge riconosce possano essere esclusivamente possedute). [5]

Un “Marchio” ad esempio, che è un segno distintivo o un indicatore [6], include il nome Dianetics e Scientology, e anche la Croce di Scientology:

Per una lista completa dei marchi concessi a RTC, e poi licenziati a CSI per il loro uso, fate riferimento all’appendice in RTC – CSI Licenze dei Marchi.

La Teconologia Avanzata di Scientology include tutti I materiali confidenziali, tipo I Livelli Superiori. Questi sono “Segreti Industriali”, un tipo speciale di proprietà intellettuale che può essere posseduta e protetta fino a che si faranno sforzi per mantenerla confidenziale [7].

L’esempio più famoso di “Segreto Industriale” è la formula della Coca Cola. Per una lista completa dei materiali confidenziali concessi a RTC, e poi licenziati a CSI per il loro uso, fate riferimento all’appendice in: RTC – CSI Licenze della Tecnologia Avanzata

Notate che le licenze sono contratti formali tra RTC e CSI, firmati e testimoniati da ufficiali di ognuna delle due corporazioni.

LRH Intendeva che RTC – CSI fossero soggetti vicini tra loro.

I contratti espongono i doveri e le responsabilità delle due entità, e rivelano gli intenti di LRH che RTC e CSI devono essere due soggetti paritari, molto vicini tra loro, con CSI la massima autorità concordata al di sopra delle materie ecclesiastiche.

Per facilitare la comprensione, abbiamo ri-formattato le licenze e gli accordi e poi evidenziato I vari passaggi e, aggiunto i commenti editoriali.

Licenze dei Marchi ri-formattata Adv.Tech License

Qui ci sono i passaggi chiave:

● RTC può monitorare, ma non interferire o dirigere – o bypassare – le materie ecclesiastiche.

“E’ intento di (RTC e CSI) che CSI agirà come principale contatto e autorità ecclesiastica superiore con tutte le organizzazioni correlate della religione di Scientology su questo pianeta,  rispetto all’uso dei marchi in relazione a questo contratto.”[8]

● RTC deve notificare CSI su problemi riscontrati – non bypassarla.

● Se CSI non è d’accordo, esempio: sorge una controversia, le parti devono arbitrare.

Nota bene: RTC non può dettare una conclusione a CSI

● RTC può terminare I marchi e le licenze solo dopo arbitrariato e solo dopo che gli arbitri determinino che non esiste una alternativa correttiva alla cessazione delle licenze.

● (Gli stadard per terminare la Teconologia Avanzata sono leggermente differenti, data la natura dei diritti di proprietà – cioè, Segreti Industriali o simili).

● Entrambe le parti riconoscono che CSI è la massima autorità sulle materie ecclesiastiche.

● Gli standard di governo degli accordi di licenza sono le scritture di Scientology – cioé, le parole registrate o scritte di LRH – in vigore al tempo degli accordi (Maggio 1982), e quando ulteriori scritture di LRH vengano sviluppate se adottate da CSI e approvate da RTC.

“Gli standard di governo per la natura e la qualità di tutti i servizi resi e in associazione coi marchi devono essere le scritture di Scientology, cosi come esistono alla data effettiva di questo accordo.”[8]

CSI deve essere veramente indipendente perché l’elaborato sistema di LRH di multipli controlli e bilanciamenti funzioni. E, come ogni Scientologo può vedere, quando questi fatti vengono ispezionati e paragonati alla scena esistente, RTC ha oltrepassato la sua autorità rispetto a CSI.

È il nostro dovere, come da KSW, capire e rimediare a questa situazione, insistere che l’intento di LRH, i contratti e i documenti corporativi approvati da lui siano implementati.

Gradino d’Azione 3

Sollecitiamo gli Scientologist ad aiutare facendo queste tre cose:

1)      Leggete la lettera di Richiesta di una Verifica di Conformità indirizzata ai Direttori Speciali di CST. (non è la stessa lettera che era stata linkata nei gradini d’azione precedenti). La lettera serve a mettere sul preavviso i Direttori Speciali (che sono autorizzati come avvocati compensati della California) di una situazione che coinvolge i loro doveri legali, e a richiedergli di maneggiare responsabilmente la situazione, conducendo una verifica indipendente relativa all’uso delle licenza da parte di CSI. La situazione da verificare sono specificate nella lettera. Per visionare la lettere fate click sotto:

Lettera di richiesta per Verifica di Conformità

2)      Inviate una lettera di supporto al nostro ufficio legale, dichiarando il vostro supporto per la verifica di conformità. (Non è la stessa lettera che era linkata nella serie delle azioni 1). Abbiamo preparato una lettera campione che può essere mandata anonimamente. Vedete le “istruzioni” sotto per ulteriori dettagli e per scaricarla.

Lettera di Supporto 

SE NON AVETE MANDATO LETTERE DI SUPPORTO PRECEDENTI, VI PREGHIAMO DI ANDARE AI GRADINI D’AZIONE PRECEDENTI E DI INVIARE ANCHE QUELLE.

3)     Passate parola. Informate altri Scientologist che sapete della situazione disseminado loro il volantino di una pagina per: A) Email, B) Posta regolare, C) Semplicemente infilandolo nella buca delle lettere o sotto al tergicristallo della loro auto. Vedete le “istruzioni” sotto per scaricare il volantino.

Volantino

Istruzioni

  1. Scaricate la Lettera di Supporto. Aggiungete il vostro nome o un nome in codice (cioé, un alias o un username) e datatela, poi inviatela al nostro ufficio legale descritto nella lettera. Non dovete mettere un indirizzo sulla busta se usate un nome in codice. Se usate un nome in codice, usate qualcosa di unico fatto di lettere e numeri, tipo:Jdoe12RC, e fate un marchio unico nella riga della firma. Il nome in codice e il marchio per la firma  che usate dovrebbe essere usato in ogni lettera che inviate. (Ci sono molte più azioni da fare in futuro).
  2. Create una prova. Fate una copia della lettera dopo che l’avete compilata, e conservatela in un file. Questo gradino è molto importante per coloro che usano un nome in codice. Potremmo aver bisogno di far combaciare le lettere a una identità in un periodo futuro se e quando è richiesta una prova dell’ammontare di supporto che abbiamo – e quando le persone si sentiranno più sicure a farlo.
  3. Scaricate il volantino. Che è composto da due pagine, un documento PDF a colori. questo è lo stesso volantino che era linkato nella Serie delle Azioni n° 1. Inviatelo via e-mail ai vostri amici Scientoogist, usando un account e-mail alias se preferite l’anonimato. Potete anche spedirlo per posta o metterlo nella loro buca delle lettere o sotto al tergicristalli delle loro auto. (non infrangete nessuna legge mentre lo fate). Il volantino è meglio stamparlo sui due lati di un foglio solo, cosi da ottenere un documento di una pagina stampato su entrambi i lati. Se non avete le capacità per farlo, vi raccomandiamo di scaricarlo su una chiavetta flash e di portarlo a un vicino negozio per la stampa. Stampatelo in bianco e nero, in due pagine, se dovete. O stampate questo articolo e distribuitelo. L’idea è di spargere la voce e coinvolgere gli altri.
  4. Tenete le statistiche: n° di lettere di supporto uscite. n° di volantini agli Scientologist.
  5. Rimanete sintonizzati per la Serie delle Azioni 4.
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Glossario
  1. http://it.wikipedia.org/wiki/Niccol%C3%B2_Machiavelli
  2. machiavelliano [ma-chia-vel-lià-no] agg. LETTERA Di N. Machiavelli: le opere machiavelliane Relativo a     Machiavelli e alla sua opera: centenario m.
  3. http://www.savescientology.com/yingling_declaration.pdf
  4. http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_(economia)
  5. http://dizionario.babylon.com/propriet%C3%A0_intellettuale/
  6. http://it.wikipedia.org/wiki/Marchio
  7. http://it.wikipedia.org/wiki/Segreto_industriale
  8. http://www.savescientology.com/license_reformatted_marks.pdf

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UN TRIBUTO A MARY SUE HUBBARD


Giusto per uno sfizio ho voluto dare un’occhiata al sito ufficiale della Chiesa di Scientology su L. Ron Hubbard; tanti bei video, musica suadente, uno speaker dalla voce molto calda….ma i contenuti?

Inutilmente ho cercato, nella parte riguardante la biografia, un accenno a sua moglie Mary Sue e ai suoi figli…il nulla!

Sembra che per l’attuale Chiesa di Scientology queste persone non siano mai esistite, i riferimenti a Mary Sue in particolare sono stati cancellati!

Anche i libri non sono da meno.

Per esempio nella prima edizione italiana dei libri sull’E-meter, risalente agli anni 80, il nome di Mary Sue compare in copertina, come mai nelle ultime edizioni è stato tolto?

Il contributo che MSH ha dato a Scientology  è stato enorme, e per darle un giusto riconoscimento vi invito a leggere questo post.

Buona lettura.

Guido Minelli

Traduzione di Simon “Go Go Go” Bolivar

Tratto dal sito: www.marysuehubbard.com

“…al mio caro marito, auditor, maestro e nostro Fondatore vanno i miei ringraziamenti e riconoscimenti per aver dato il dono più prezioso della Libertà e vera Beingness a me e al mio compagno Uomo. Senza di lui, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile; e cosi a Ron va la mia eterna gratitudine per aver donato a tutti noi la Strada per diventare Clear.”

Mary Sue Hubbard è una delle persone, al di fuori di Ron Hubbard stesso, che meritava di diventare Clear più di tutti.

Nata a Rockdale, Texas – USA, Mary Sue venne di fatto cresciuta a Huston, si è graduata con una laurea in Arte all’Università del Texas. Scoprì subito dopo Dianetics e, lasciandosi alle spalle una potenziale carriera nella ricerca petrolifera, si addestrò in Dianetics, ricevendo il suo certificato come Auditor Hubbard di Dianetics (HDA) a Wichita, in Kansas nel 1951.

Immediatamente dopo Mary Sue divenne un auditor dello staff ed iniziò ad aiutare Ron come  auditor ricercatore.

(Mary Sue nel 1968)

Nel 1952, Mary Sue e Ron si sposarono. Seguirono dei periodi turbolenti durante i quali Ron riuscì con successo a strappare i suoi materiali dal primo Consiglio dei Direttori. Mary Sue poi si spostò con Ron a Phoenix, Arizona, dove stabilirono la prima organizzazione. Ron controllava l’ufficio di L. Ron Hubbard, che era collocato al n° 1405 di Nord Central Avenue a Phoenix, Arizona, questo divenne, in pochi mesi, l’Associazione Hubbard degli Scientologist.

Qualcosa di non molto conosciuto è che, tra le altre cose, Mary Sue aiutò Ron a coniare la parola “Scientology”.

A Phoenix, durante il tentativo di prendere il controllo di Scientology da parte di un certo Don J. Purcell, Mary Sue si ammalò e, per potergli salvare la vita, Ron la portò in Inghilterra. Mentre era là parecchi gruppi di Dianetics gli chiesero di formare una organizzazione e quindi procedettero a farlo.

Poco dopo avvenne la nascita del loro primo figlio. Nacque Diana. Essendo nata in Inghilterra, ma avendo dei genitori Americani, ebbe una doppia cittadinanza. Una rarità in quei giorni.

Quando l’organizzazione inglese fu formata, Mary Sue andò da Ron in Spagna e poi indietro a Camden, nel New Jersey, per migliorare l’organizzazione USA di Scientology. Da Camden tornarono a Phoenix dove nacquero Quentin e più tardi Suzette.

(La famiglia Hubbard)

Durante questo periodo, pur facendo da madre e mantenendo una casa, Mary Sue trovava tempo per tenere qualunque posto le fosse dato all’interno dell’organizzazione e ad assistere Ron nella sua continua ricerca.

Nel 1955, Mary Sue aiutò a formare l’organizzazione di Washington e fu il primo supervisore dell’accademia.

Dopo aver passato molti mesi oltre mare, Mary Sue ritornò a Washington e nel 1958 nacque Arthur. Poi Mary Sue assistette nella formazione dei Quartieri Generali Internazionali a Saint Hill, nel 1959 in Inghilterra.

Mary Sue era conosciuta per il suo costante buon senso e devozione a Ron e a Scientology. Si guadagnò la fiducia dello staff e del pubblico, ed era un fatto ben conosciuto che, quando Mary Sue prendeva un posto in una organizzazione, quella prosperava e diveniva di grande successo. Quando Mary Sue metteva la sua attenzione su una organizzazione quella veniva fuori dai guai e tornava a prosperare in poco tempo.

(Mary Sue nel 1952)

Anche i Media, poco noti per le loro gentilezze verso Ron o Scientology, non si sono mai riferiti a Mary Sue con nulla di meno che l’appellativo di “incantevole”.

Fino al 1964, Mary Sue assistette Ron nella sua ricerca ed era il co-auditor di Ron, facendosi strada nella jungla mentale che ora conosciamo cosi bene. Difatti Mary Sue rimase overrun sul Grado IV (Clearing Course) per molti mesi, fino a che il supervisore del Clearing Course ordinò un controllo, si scoprì in seguito che Mary era diventata Clear da quasi un anno.

Mary Sue passò un controllo molto duro il 26 Gennaio del 1967 e le venne annunciato che era diventata il Clear N° 208.

Mary Sue è stata una guida per oltre venti anni di Scientology, lavorando 10-12 ore al giorno. Ha assistito le ricerche originali sull’E-Meter. Aiutò Ron a mappare la Traccia e ha assistito con i procedimenti che noi abbiamo e usiamo oggi.

(Mary Sue al lavoro a Saint Hill – 1965)

Cosa disse Mary Sue del suo Clearing:

 “L’avventura della scoperta di sé stessi attraverso Scientology è l’esperienza più eccitante e gratificante che uno possa fare. Attraverso i Gradi di Processing, la complessità e le aberrazioni spariscono e uno è di nuovo sé stesso – unico tra gli altri, con l’esperienza e le abilità disponibili che uno ha sognato, eppure non ha sperato possibili. E uno diventa Clear.

Per quelli che sono sul percorso, le avventure più elevate stanno di fronte a voi. Fatevi coraggio – la strada è sicura e le catene non sono più vincolanti per sempre.

Per quelli che sono Clear e stanno andando OT, sono orgogliosa di essere con voi – abbiamo molto da fare e il futuro è nostro.

Al mio caro marito, auditor, maestro e nostro Fondatore vanno I miei ringraziamenti e riconoscimenti per aver dato il dono più prezioso della Libertà e vera Beingness a me e al mio compagno Uomo. Senza di lui, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile; e cosi a Ron va la mia eterna gratitudine per aver donato a tutti noi la Strada per diventare Clear.”

(Clear n° 208 – Mary Sue Hubbard)

Mary Sue lavorò con Ron in molte aree ed era conosciuta per il suo alto lavoro Etico. Fu una moglie devota e una fedele buona amica di Ron.

Venne detto che se il mondo fu fortunato ad avere Ron,

Ron fu fortunato ad avere Mary Sue!

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