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Ecco un nuovo Clear!

E’ per noi un vero piacere annunciare la creazione

di un nuovo Clear Indipendente. 

Leggete la sua storia.

Anche questa persona non ce l’avrebbe mai fatta stando all’interno della chiesa ufficiale,

ma un bel giorno …

Clear dopo 19 anni! Tanto è passato dalla mia prima lettura di Dianetics. Due anni sono trascorsi nella Chiesa di Scientology ufficiale, senza concludere niente; poi dopo un lungo periodo ho avuto la fortuna di incontrare degli Scientologist del campo indipendente che mi hanno aiutato ad andare sul Ponte.

Ora, io partivo con un bank bello carico, quindi la differenza che sento riguardo al mio stato d’animo, livello di tono, ottimismo, voglia di creare, è sorprendente, se faccio il paragone con le mie condizioni precedenti, ma al tempo stesso è uno stato molto naturale… molto più naturale che essere restimolati H 24! Percepisco proprio l’assenza di tutta quella spazzatura vecchia e inutile costituita dalla mente reattiva. Dal punto di vista pratico le mie abilità sono migliorate, riesco a impegnarmi con meno sforzo in varie attività, e anche le cose che non mi piacciono le affronto con più leggerezza e immediatezza.

Lasciate ora che mi tolga qualche sassolino dalla scarpa…La mia esperienza nella chiesa di Scientology ufficiale si può così riassumere: arrivo dopo aver letto Dianetics, con l’obiettivo, ovviamente, di ricevere auditing. Succedono vari casini, per i quali certamente non nego la mia responsabilità, ma devo dire che il personale dell’Org mi ha aiutato moltissimo, nel senso che non avrei saputo infilarmi in guai così grossi solo con i miei mezzi! Quindi fuggo dopo due anni, pensando “Quello che stanno facendo là dentro NON è Scientology!” Degno di nota è il fatto che durante tutto quel periodo io non abbia ricevuto neanche mezz’ora di auditing, eppure un po’ di soldi glieli ho lasciati! Come può essere possibile, dopo che Ron ha speso decenni per rendere il Ponte percorribile per tutti in modo relativamente rapido e semplice, che una persona si aggiri per due anni in un’Org senza fare neanche il più piccolo passetto sul Ponte?

Perciò ora sono Clear solo grazie agli scientologist indipendenti, e voglio ringraziare il mio auditor per la competenza, la costanza e il lavoro indefesso 365 giorni l’anno, ma anche tutti quelli che come lui hanno avuto il coraggio di abbandonare l’ambiente, diciamolo pure, soppressivo delle Org, rimettendo Scientology in funzione!

MR

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Nuovi Clears!

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !
catene spezzate

 Siamo particolarmente lieti di annunciare

la “creazione” di tre nuovi Clears

nel campo indipendente ad opera di auditors

amici e collaboratori della Reception.

Ciò che fino a poco tempo fa sembrava un compito arduo è divenuto ormai routine;

E’ frutto di duro lavoro e dedizione.

Vogliamo qui ringraziare tutti i “condomini”

che hanno reso questi risultati una magnifica realtà. 

Ma lasciamo ora la parola ai nuovi Clears;

 
Ciao cari,
vi comunico che ho attestato clear!
Ringrazio di cuore Paolo per la sua pazienza, simpatia e competenza nell’avermi accompagnato in questo importante tratto di strada.
E ringrazio te Francesco, Guido, Marisa e tutta la famiglia Minelli per la vostra gentilezza, disponibilità e l’aiuto che mi avete offerto.
Siete persone speciali!
Che dire… è stata proprio un’avventura! NED è una tecnica affascinante e avventurosa. All’inizio è stata un po’ dura confrontarsi con tutto ciò che avevo combinato sulla traccia… Poi, via via sempre più facile. La capacità di stare di fronte e il senso di responsabilità sono andati di pari passo e sono cresciuti sempre di più.
Nel frattempo anche l’idea che avevo di me stesso è completamente cambiata. Ovviamente! Dando più spazio a un sereno senso di umiltà e accettazione (qualità per nulla scontate).
L’episodio che mi è piaciuto di più è stato la separazione dal corpo theta principale… che bello sperimentare la piena libertà!
L’episodio più doloroso, l’essere implantato in un corpo fisico… e così perdere la consapevolezza della mia identità e la conseguente libertà spirituale.
Da allora le cose sono andate in modo tragico o tragi-comico (dipende dal punto di vista). E quando ho dato un’occhiata, in un sol colpo, all’ultimo milione di anni ho iniziato a ridere ininterrottamente per 10 minuti. Piangevo e ridevo assieme… incontenibile. Piangevo per la consapevolezza della libertà perduta e ridevo a crepapelle per l’insensatezza umana di cercare nell’universo mest ciò che non appartiene ad esso, ma a theta.
Che cosa è cambiato in me? Beh ora so per certo che sono un thetan e che la mia più grande sciagura potrebbe essere quella di perderne ancora la consapevolezza. Ora so qual è il vero scopo della mia vita. Che altro? Nonostante sia nel corpo fisico ora tutto mi risulta facile. Se ho un obiettivo lo raggiungo con molta facilità. I miei postulati sono molto chiari e realizzo esattamente ciò che voglio in breve tempo.
Capisco perché il Buddha quando s’illuminò disse: “Carceriere, ora ti conosco! Per quante esistenze mi hai tenuto prigioniero di nascita e morte? Ma ora vedo il tuo vero volto e d’ora in avanti non potrai più costruire altre prigioni attorno a me!”.
Io non sono ancora un buddha, ma so che mai più perderò la mia libertà, anzi, la riguadagnerò in maniera sempre più completa.
Un abbraccio a tutti,
G.B.
eqiolibrio
Sono CLEAR,
non ho più la mia mente reattiva.Ora, anche se “mi scontro” con quella degli altri non ne vado più effetto, so che non è “roba mia”. E’ un bel vivere, di gran lunga migliore di quando c’era la M.R.
Ora se mi arrabbio, e a volte può accadere, non è perchè sono restimolata, ma solo perchè ho deciso di farlo per quel determinato motivo e ne sono pienamente consapevole! Sono di per certo ancor più consapevole di tutti i momenti della mia Vita attuale e me li godo appieno, indipendentemente da quello che accade attorno a me!
Grazie di cuore al mio auditor Luigi e a Fiore.
un grosso abbraccio.
Z.R.
goldfish jumping out of the water
Sono stra felice perché ho attestato CLEAR. Non ho più la Mente Reattiva, sono più consapevole. La vita è più semplice, mi sento bene con gli altri, comunico, non mi creo problemi a meno che non lo voglia e non li voglio!! Sto bene così e la cosa più importante è che vorrei che tutti potessero ottenere questi miglioramenti, il mondo sarebbe un posto migliore.

Flavia

mongolfiere

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Un messaggio di Richard: Memento Audere Semper

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

SO1996

Ciao Ragazzi, preferisco evidenziare quest’ultimo commento di Richard,

la mia stima e’ grande in lui, per cio’ che sta facendo a riguardo,

per la delicatezza e naturalita’ con la quale riesce a trasmetterci

cosa e come far qualcosa a riguardo.

Francesco

 

 

ot10

Ciao Lion, benvenuto.

Veniamo a noi David Effe, preferisco scrivere sul blog perché quanto ho da dire coinvolge altre persone e preferisco che abbiano la possibilità di commentare ciò che scrivo.

Le domande che ti ho posto servivano per definire un punto di partenza ed andare un poco più a fondo alla faccenda che riguarda il tuo interesse nei confronti delle Ron’S Org.

Sei libero di non accettare questa comunicazione o di rifiutare di rispondere, é un tuo sacrosanto diritto.

Ti chiedo di lasciar stare i sassolini nelle scarpe che ti infastidiscono, Elizabeth ha espresso una sua opinione riguardo a Ron, potrebbe essere giusta o sbagliata ma resta sempre un opinione e non credo che qualcuno possa sapere a quante ore di Auditing si sia sottoposto LRH.

Credo che l’unica certezza da mantenere riguardo al Fondatore di Dianetics e Scientology sia quella che senza il suo lavoro, senza la sua opera di ingegno, oggi non avremmo quelle discipline e non potremmo star qui a parlarne.

Hai scritto un bell articolo, in precedenza, riguardo lo studio e l addestramento, ma non ho potuto fare a meno di notare una piccola incongruenza.
Hai scritto che ti sarebbero bastati circa due mesi per insegnare ciò che sai, riguardo a Scientology, ad un amico ma…saresti stato in grado di trasmettergli anche l’esperienza che hai accumulato nei tuoi dieci anni di studi? E sopratutto, quel tuo amico avrebbe raggiunto, al di là di ogni ragionevole dubbia, la Consapevolezza che tu stesso hai raggiunto?

Ma credo di sapere già le risposte.

Ora, é vero che il Ponte ha subito vari cambiamenti nel corso della storia ed il cambiamento, forse, più insignificante è proprio quello di spostare i Gradi di Scn prima dell’ Auditing di Dianetics.

In parte sono daccordo con Paolo su ciò che afferma ma devo ammettere che i risultati maggiori, ottenuti nella parte inferiore del Ponte, li ho conseguiti con l’ Auditing di Dianetics, sopratutto con il suo Drug Rundown.
E devo anche dire che i risultati maggiori sui Gradi li ho ottenuti audendoli ad altri Pcs; ma ho trovato nei Gradi inferiori un perfetto gradiente verso i Livelli OT.

Ma in questo caso non saprei come consigliarti, puoi solo rimetterti alla programmazione del tuo C/S.

La mia curiosità é diretta verso il fatto che tu abbia deciso di intraprendere il percorso proposto da Bill Robertson e non riesco a capirne bene il perchè.

Esiste un Ponte Standard che và da Clear sino a Solo NOTs, questo percorso é riconosciuto dalla Chiesa di Scientology e dalla Free Scientology, perchè non cominciare con quello?

Certo, devo ammettere che a volte siamo degli emeriti zucconi, anche il nostro Senior C/S appare esserlo mentre invece é un personaggio amichevole, un ottimo Auditor ed un ottimo C/S, poi abbiamo Ignazio che sarebbe disposto a legarti alla sedia di Auditing per farti finire NOTs Audita nel minor tempo possibile.

Quello che voglio farti capire é che abbiamo abbondanza di personale qualificato in grado di aiutarti proprio qui in Italia.

Francesco ti può essere di grande aiuto nell’indirizzarti verso i terminali giusti.

Ci sono un paio di cose che voglio portare alla tua attenzione:
Da quando è apparso il Livello OT 3, questi ha subito diversi cambiamenti.

Il primo vero EP di questo Livello (senza parlare di nulla che possa essere confidenziale) era EXTERIOR.

Il Thetan doveva aver conseguito la capacità di Esteriorizzarsi a piacimento dal proprio Corpo, e non solo per una fugace visita all’esterno.

Questo EP si verificava solo in pochi casi.

Venne allora introdotto il Rundown dell’ intenzione di OT 7 e la persona veniva rimessa su OT 3 Espanso che consisteva nel ripassare attraverso all’intero Livello in una nuova unità di tempo, nella maniera più completa.

Anche in questo caso le percentuali riguardanti ai Fenomeni Finali pienamente raggiunti era molto bassa.

A questo punto è avvenuto un ulteriore cambiamento, cioé, dopo che si fosse ritenuto che il Pre OT avesse concluso OT3 ed OT 3 Espanso, anche se l’ Esteriorizzazione non aveva avuto luogo, il Pre OT veniva indirizzato su OT 4 e la prima azione che doveva compiere, con l’ausilio di un Auditor di un Classe 8 era quella di riverificare conmpletamente il materiale di OT 3 sino a raggiungere l’agognata Esteriorizzazione.

I Livelli OT dal 4 al 6 erano stati designati per un Thetan Exterior, ma a quanto pare questo si verificava solo nel 2 o 3 per cento dei casi.

Devo farti notare che le tecniche di Auditing utilizzate in quei periodi erano molto più professionali, il Caso veniva scavato molto più in profondità e su OT 3 c’era sempre disponibile un Auditor di Classe 8 per aiutare il Pre OT in determinati casi che erano considerati cruciali.
Questo era lo Standard del tempo.

Oggi OT 3 contiene solo il 25 % dei dati originali, molti sono stati tolti, OT 3 Espanso è sparito dalla circolazione ed in media è stato abbassato lo Standard generale dell’ Auditing.

All’inizio si cercava a tutti i costi di produrre un OT, ora si cerca di produrre un Clear di standard molto più elevato.

La persona su OT 3 viene indirizzata all’ Auting di NOTs appena possibile.

Ma esistono dei validi motivi per tutto questo, uno dei quali ha a che fare con un errore di valutazione commesso da Ron enormemente aiutato da falsi rapporti, falsi rapporti che venivano forniti in maniera più o meno inconsapevole, molti di questi erano basati su malcomprensioni riguardo al Thetan ed all’ Esteriorizzazione.

Ron sapeva molto bene cosa stava cercando, conosceva la meta da raggiungere, ma ha erroneamente omesso dei dati, oppure quei dati non erano ancora completamente stati sviluppati e formulati in quel periodo.

Bene, se ho detto che esiste un Ponte ritenuto Standard sino a Solo NOTs posso concedermi di dire che al di sopra di tale Livello non esiste ancora niente di Standard.

C’è un idea che gira indomita nella mia mente da diverso tempo, uno spunto positivo l’ho avuto da Elizabeth la quale si è dimostrata più che ben disposta a fornirci i materiali sui quali si atà audendo da diverso tempo.

Non mi sembra che abbia mai chiesto un solo centesimo in cambio e questo lo metto di diritto sotto la definizione di Responsabilità.

Io ed il mio team di ricerca abbiamo sviluppato altri materiali, questi sono stati mandati al Senior C/S ed anche in questo caso non è mai stato chiesto un solo centesimo per il lavoro di ricerca fatto.

All’inizio avevo in mente di spedire quei materiali ad un altra persona, ma non ho avuto più sue notizie dal Novembre dell’ 81, sapete, un tizio dai capelli rossi, nato nel 1911 a Tilden Nebraska.

Ma abbiamo deciso che Paolo era il sostituo perfetto 🙂

Adesso veniamo al dunque, premetto che non ho chiesto ancora ai ragazzi de La Reception come vedono l’intera faccenda e se anche loro possono essere daccordo su di un progetto così folle.

Perchè non creare un paio di Ambasciatori della Tech, che, sotto una valida Supervisione raccolgano e scambino i materiali tra i vari terminali tecnici dei vari gruppi disseminati in tutto il globo terracqueo nel tentativo di scegliere, unire, scartare o semplicemente affinare le varie tecniche di Auditing sviluppate in questi ultimi anni di modo di aver un vero Ponte funzionante perfettamente da Clear a OT?

Da parte mia non trovo nessun tipo di problema a far visionare i materiali che abbiamo compilato in questi anni e spero che anche altri gruppi possano fare la stessa cosa.

Ho avuto modo di vedere i benefici del lavoro fatto da Paolo sui materiali che ci ha aiutato a sviluppare e la cosa mi ha stupito in maniera molto piacevole.
E’ stato in grado di rendere l’Auditing più scorrevole ed efficace, possiamo migliorare ancora?

Quindi, caro David Effe, potrebbe essere questo uno scopo, per te, sufficientemente interessante per farti muovere velocemente sul Ponte in Italia sotto la guida dei nostri abili C/S?

Chi altri potrebbe essere interessato ad un progetto del genere?

Tenete conto del fatto che la cosa, se decisa ed approvata, deve necessariamente essere gestita da un personaggio tecnico di grande spessore, direi almeno, di uno spessore tra i 30 ed i 40 centimetri 🙂 .

Non mi dispiacerebbe che ad un simile progetto aderissero varie persone e per fare un nome tra i tanti nomino Silvia Kusada.

Tenete conto che nelle nostre ricerche abbiamo preso vari spunti tra molte persone che hanno lavorato nel campo della ricerca e dello sviluppo di tecnologie di Auditing dopo che Ron si è dato alla macchia.

Molti di questi hanno pubblicato i loro lavori sul web ed abbiamo cercato di individuare le cose più funzionali e scartare quelle che producevano scarsi risultati, il tutto con la tecnica della sperimentazione.

Ti ringrazio comunque per l’invito a visionare le tecniche e gli esercizi di telepatia, ma ho navigato tra ricerche telepatiche e remote viewing quanto basta per capire che non portano molto lontato.

Io non considero l’Universo MEST un illusione, lo considero un Illusione Ingannevole e dal mondo dal quale provengo la telepatia è il metodo standard di comunicare.

Con Affetto

Richard

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Scopi e felicità – di David Mayo

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !
David Mayo
David Mayo e’ sempre molto illuminante e spiazzante per la semplicità’ e leggerezza
con la quale dimostra in modo chiaro e non con tecnicismi
la comprensione della tech,
ed altrettanto semplicemente riesce a rendertela reale come se sia solo li da osservare.
Mi sembra molto appropriato ed inerente
a cio’ che ultimamente si sia presentato sul Blog, nel nostro piccolo
angolo di Web, nella sezione “Chi sarà’ il più’ Scientologo del reame” ? 😀
Scherzo ovviamente, i successi sono materiale da cui apprendere, arricchiscono
ognuno di noi e sicuramente creano meno “materiale” sul quale discutere.
I gruppi indipendenti Italiani sono decisamente al lavoro, e tutti questi OT attest e successi 
derivanti da Persone che hanno ripreso in mano le lattine ne sono la dimostrazione.
Avanti Tutta e pronti per la prova costume !
Francesco

Scopi e felicità – di David Mayo

Traduzione: Stellabruna
Quando parliamo di scopi, parliamo di una persona che prende una decisione di essere qualcosa, di fare qualcosa, o di avere qualcosa e che cerca di ottenerlo. Molto più semplicemente, uno scopo è una decisione o un postulato: i due termini tendono ad essere sinonimi.
Recentemente la gente mi chiede perché non audiamo sugli scopi. E’ una domanda interessante, anche se non usiamo procedimenti chiamati “procedimenti sugli scopi”, in effetti non si può audire qualcuno su niente che non siano gli scopi.
Visto che le persone stanno cercando di ottenere diverse cose nella loro vita, l’auditing che ricevono dovrebbe essere diretto ad aiutarli a raggiungere quegli scopi, o a rimuovere gli ostacoli che impedirebbero loro di raggiungerli.
A volte, l’auditing è stato visto come uno sforzo di liberarsi di qualcosa di indesiderato. Oppure come uno sforzo di liberarsi di qualcosa chiamato “bank”, o di occuparsi di un “caso”. Questi sono solo alcuni aspetti di ciò che cerchiamo di fare con l’auditing. Molto più importante, stiamo cercando di aiutare le persone a creare nuove abilità o a riabilitare e aumentare quelle che hanno già. Perciò il vero obiettivo dell’auditing ha a che fare con il portare al raggiungimento di scopi.
Qualche anno fa esisteva una specifica procedura di auditing chiamata “Processing sugli scopi” – una tecnica speciale che spesso destava l’interesse delle persone solo per il suo nome. “Processing sugli scopi” suggerisce aiuto nel raggiungerli, ma non era veramente questo ciò che la procedura era  progettata a fare. Una persona faceva la lista degli scopi che aveva avuto nel passato, l’auditor trovava il più carico e lo percorreva. La teoria alla base di questa tecnica era che se una persona avesse avuto uno scopo molto carico nel passato, sarebbe rimasto bloccato nel passato su quello scopo; oppure bloccato cercando di raggiungere uno scopo molto vecchio; o forse bloccato nel fallimento di raggiungere quello scopo, che avrebbe influenzato le sue azioni nel presente. Come tale, l’uso di questo procedimento fu limitato perché dipendeva dal fatto che l’individuo fosse bloccato o no in uno scopo del passato.
Molti speravano di scoprire precisamente quale fosse il loro scopo facendo il “processing sugli scopi”, e di riuscire poi a raggiungerlo. Alcuni cercavano di scoprire il loro SCOPO come se fosse qualcosa di magico, e se LO avessero scoperto, la vita sarebbe migliorata. E per certi versi questo è vero, a patto che si realizzi che lo scopo di una persona è qualsiasi cosa essa decida che sia – qualsiasi cosa voglia fare al momento, o per la vita.
Scoperta e conseguimenti appartengono al regno dei guadagni positivi ed è in questa direzione che l’auditing rende meglio. Se una persona ha scopi di auditing di migliorare abilità specifiche ha più probabilità di avere successo. Troppa concentrazione sul liberarsi delle cose tende ad essere limitante.
Per ottenere la vera felicità attraverso il raggiungimento di uno scopo, bisogna capire la composizione della felicità. C’è una definizione di felicità che la descrive come il superamento di ostacoli verso uno scopo. Questo può essere vero, ma la felicità non si verifica necessariamente superando ostacoli. Deve esserci più di questo nella felicità. Per portare felicità, uno scopo deve essere utile o di valore – e deve andare a beneficio degli altri. Questo porta immediatamente uno scopo, o la felicità, fuori dal regno dell’egoismo, o del mero interesse verso sé stessi.
Recentemente alla radio ho sentito un commento di qualcuno che si riferiva agli anni sessanta come alla decade dell’ “io” perché a quel tempo le persone erano impegnate a trovare sé stesse e ad essere sé stesse. Ma essere sé stessi non basta a rendere felici. Bisogna anche fare qualcosa di valore, e perché succeda è necessario interagire ed aiutare gli altri.
Ci sono alcune cose che influenzano il fatto che una persona raggiungerà con successo i suoi scopi o no. La personalità di base e la visione della vita sono importanti nel raggiungimento degli scopi. Se qualcuno decide di adottare uno scopo in grande contrasto con la sua personalità e con le cose che gli piace fare, è improbabile che quello scopo venga raggiunto – emergeranno un sacco di motivi per non fare cose in direzione di quello scopo e farà invece ciò che vuole fare veramente. Un tale scopo non è effettivamente uno scopo personale, ma è un’idea che la persona ha deciso di adottare. Un ovvio esempio è quello di una persona che accetta come scopo ciò che altri vogliono che lui faccia.
La questione di stabilire uno scopo è semplice, se si usa un approccio semplice. Ma a volte si stabiliscono degli scopi basati su ciò che si crede farebbe piacere ad altri o sarebbe approvato da altri. E questo è uno sbaglio. Per stabilire con successo uno scopo, bisogna essere sinceri.
Per realizzare i vostri scopi, è necessario che stabiliate cosa volete fare davvero. Poi immaginate quale beneficio potrebbero trarne gli altri. Se fate così, farete emergere uno scopo che potrete raggiungere e nel farlo trarrete puro piacere.
Da tanto si sa che le persone non agiscono al loro pieno potenziale (o al massimo delle loro abilità). Penso che in gran parte non sia solo a causa di engram o aberrazioni. Penso sia anche perché non hanno formulato uno scopo che corrisponda a ciò che vorrebbero fare e che sia a beneficio degli altri. Penso sia questa la chiave della felicità: prefiggetevi di fare qualcosa in cui siete capaci e che vi piaccia fare e che aiuta voi e gli altri allo stesso tempo. Allora avrete una vita felice.
C’è una profonda relazione tra stabilire il vostro scopo, raggiungerlo, aiutare altri, la felicità e la sopravvivenza. E penso che una semplicissima strada per essere più vivi sia semplicemente revisionare le cose verso cui stiamo andando.
Spesso quanto parliamo di un procedimento o di un esercizio, siamo d’accordo che il fenomeno finale non dovrebbe essere noto. Ma sto per suggerirvi un esercizio e anche per dirvi quale sarà il probabile fenomeno finale, perché sarà utile.
Nel determinare uno scopo, andate attraverso una serie di scopi e chiedetevi:
– questo scopo va a mio beneficio?
– questo scopo va a beneficio di altri?
– questo scopo è qualcosa che mi piacerebbe fare?
Guarderete questi scopi e probabilmente finirete per realizzare che avete avuto uno scopo per tutto il tempo, e che ci stavate lavorando, e che lo avete sempre saputo.
Anche se questo potrebbe suonare come se non ci fosse nessuna scoperta o lezione in questo piccolo esercizio, in esso c’è che ora potete essere certi su quale scopo avete. Che sia o meno la cosa giusta o sia o meno nelle vostre capacità raggiungerlo, potrete divertirvi lavorandoci su.
Spero che queste parole siano utili.
Dal giornale AAC 1984-86

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Buone Notizie ! Amarillo attesta OT 1, LIBERO attesta SOLO NOTS !

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

infinito

I miei più’ sinceri e sentiti complimenti a tutte le persone che hanno reso possibile un ponte Libero, standard e sicuro al di fuori dei monopoli.

Grande festa !

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 AMARILLO ATTESTA OT 1 !

OT 1 … done 

E uno è andato!

Mi riconosco un VWD malgrado un po’ di errori qua e là, e malgrado le invalidazioni rivolte al “mio auditor” per dimenticanze o altro. Invalidazioni naturalmente rientrate entro la session successiva.

La maggiore consapevolezza e percettività che si ottiene con questa batteria di oggettivi originali è qualcosa che non ci si potrebbe immaginare se si leggessero semplicemente i gradini prima di attuarli. Debbo dire che me li sono proprio centellinati uno per uno, e uno al giorno. Si poteva fare di più, certo, ma che bello poterseli assaporare poco per volta.

Di sicuro questa migliorata consapevolezza si verifica per chiunque faccia questo livello e sono convinto che chissà quali e quante differenti realizzazioni si potrebbero ottenere, magari ben diverse e più profonde dalle mie. Ovviamente le mie sono le mie e ci sono affezionato.

Quello che ho osservato è la velocità con cui subito, fin dai primi “passi” (per “passi” intendo proprio gambe che si muovono), fin dai primi passi si allinea nella mente quello che poi si sviluppa e si rassoda come risultato finale dell’esercizio stesso. Voglio dire, esco, si presenta la prima o la seconda delle situazioni previste dall’esercizio (di solito la prima), ed ecco che nella mente c’è già la traccia che viene seguita e ampliata nel resto dell’esercizio. Magari questa cosa comincia a nascere nel momento in cui si duplica l’istruzione.

In passato, anni fa, mi era capitato di ritrovarmi immerso in un procedimento oggettivo e pensare “cosa diavolo devo inventare per soddisfare il mio auditor o il supervisore?” ; avveniva proprio così, era lui/loro che dovevo soddisfare, non me stesso. La mia cog di allora era destinata ad uno scopo diverso: errata direzione del flusso.

Beh, dopo che si è clear sulla prima dinamica bisogna pur cominciare a guardare “fuori” e vedere le altre dinamiche, e quale sistema migliore poteva inventare Ron come porta di ingresso? Che dire, mi sto gustando veramente ogni momento che assaporo: nessuna pressione da parte di nessuno, nessun costo aggiuntivo oltre al consumo delle suole delle scarpe, ARC e pace tutto intorno: “Dimmi o specchio delle mie brame, chi è il più felice del reame?”.

Secondo me Paolo ha una webcam nascosta nel mia stanza di auditing perché è come se mi vedes-se, non posso permettermi di sgarrare un attimo che mi riporta alla correttezza con tanta ARC: poche parole ben centrate senza divagazioni. Non nego che all’inizio sul Solo II, temevo un po’ di beccarmi “fogli rosa” o rimbrotti ad ogni piè sospinto, ma non è mai avvenuto ed io ho capito e corretto tutti i miei errori senza particolari sforzi e soprattutto senza le arrabbiature e le tensioni di passate situazioni simili. Grazie Paolo.

Amarillo

Brescia, 13.2.2014

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LIBERO ATTESTA SOLO NOTS !!!

Salve!

E’ stato un lungo percorso di auditing e dopo molte peripezie finalmente ho terminato OT VII …

Ma a quel punto sarai libero da qualsiasi restimolazione e da influenze negative del caso, con enormi benefici nella vita … Te stesso.

Nel passato eventuali errori di auditing si ripercuotevano pesantemente sul corpo, nel mio umore e nella mia vita. Ora posso dire che nemmeno gli errori di auditing possono restimolarmi e causarmi alcunché. Almeno queste sono alcune abilità che io ho raggiunto … Non posso dire di più per via dei dati confidenziali …

Posso percepire il mio potere ed essere causa e influenzare l’ambiente positivamente.

L’ambiente non è più ostile nei miei riguardi e non provo più quella sensazione di inferiorità o imbarazzo verso alcune situazioni della vita. Sono sempre me stesso di fronte a qualsiasi cosa. Erano solo illusioni.

Le persone sono tutte istintivamente in ARC con me. Non ho più rotture di ARC nella vita. In ogni caso riesco a vedere le cose esternamente da più punti di vista.

Sono diventato il miglior amico e consigliere di me stesso. Valuto istintivamente per il maggior bene.

Posso distinguere la verità dall’inganno o meglio percepire la vera realtà dalle apparenze.

Sono felice, sempre su entusiasmo e causativo sulle mie emozioni e quelle d’altri.

Ho avuto molti altri successi e molte abilità acquisite, di sicuro ho raggiunto uno stato stabile molto alto.

Sono comunque consapevole che il percorso non è finito ed ora devo riscoprire le molte altre abilità OT proseguendo il ponte fino OT X. Grazie a Richard e al Senior C/S.

Se posso permettermi un consiglio:

Da come ricordo queste abilità sono considerate irraggiungibili nella Cof$ … o meglio allucinatorie … esempi ne abbiamo avuti molti: OT VII sempre incazzati, fuori etica e degradati etc . (per non parlare di morti …)

Questo secondo me è dovuto a:

Accettare la compassione della Cof$ e il loro dissimulato aiuto.

Accettare i falsi consigli del C/S di Flag, dell’ufficiale di Etica e dei membri dello staff robotizzati che causano solo di compromettere la tua determinazione e lo stato di causa OT VII.

Farti coinvolgere nei progetti di terza dinamica folli della Cof$ che annulleranno la tua integrità personale.

Lasciate in pace l’auditor, che possa audirsi su OT VII le sue responsabilità per la vita in completa autonomia, senza alcuna interferenza o valutazione da parte di terzi e in breve tempo avrai un OT causa sulla vita.

LIBERO

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Da Clear a OTV… Un viaggio nel tempo dall’AAC alla Scientology Libera al di fuori dei Monopoli : LA RECEPTION

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

ot10

Come nelle più’ celebri fiabe, c’era una volta … tanto tanto tempo fa un SNR C/S ITALY capellone e ricciosissimo che insieme al suo Senior, il SRN C/S International lascio’ la “Cof$” poiché’ stava venendo stravolto il suo scopo.

La Tech non era più’ al sicuro e Rosso su Bianco non era più’ senior a Verde su Bianco, ossia il management aveva iniziato a dettar legge …..

Erano diventati i $$$  gli EP….

Nacquero gli AAC, Advance Ability Center …..

Un ponte libero al di fuori dei monopoli veniva consegnato al pubblico, privo di arbitrari e di assurde richieste di denaro.

Terminali tecnici addestrati consegnavano tutto il ponte, L’s compresi….. diretti , addestrati e supervisionati da Paolo e da David Mayo a Santa Barbara (California)

Qui entra in gioco Obnosis55, uno di quelli che dagli anni 80 ha continuato ad Aiutare le persone come Auditor….

Questa e’ la prefazione di un viaggio nel tempo e nella storia, da Clear ad OT V di Francesco Meridies….

Abbiamo letto i suoi successi di OT I, II e III …

Lui e’ andato dritto TONO 40 e l’altro giorno mi ha mandato queste comunicazioni…..

Complimenti ! Il tuo viaggio da Clear a OT V e’ stato esemplare !

Complimenti anche a Obnosi55 per i tuoi 30 anni di onorato servizio e al nostro magnifico C/S !

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Su OTIV :

Questo livello mi ha dato maggior consapevolezza di me e di ciò che mi circonda e che mi blocca ad essere più libero ed auto determinato su tutte le dinamiche. Alla fine del livello qualcosa é cambiato in me: mi sento diverso da prima , più me stesso. Alcune barriere sono andate vie e la cosa fantastica é che la consapevolezza di ciò é aumentata notevolmente. Grazie a Ron per la strada che ci ha lasciato, al mio Auditor Obnosis55 e al C/S Paolo che mi hanno guidato in questo percorso. Naturalmente grazie anche alla Reception. Senza di loro questo non sarebbe stato possibile.
FRANCESCO MERIDIES

Durante OTV :

È stato un bel week end. Anche OT V ha dato i suoi successi. Finalmente ho capito come tutti noi possiamo essere connessi e le azioni di ognuno di noi possono ricadere sugli altri. Prendersi responsabilità per gli altri é fondamentale per creare un luogo dove vivere in armonia.
Grazie ancora a Ron, ad Obnosis55 il mio Auditor al C/S Paolo e naturalmente alla Reception.

FRANCESCO MERIDIES

Da Clear a OT V :

Quasi un anno fa non avrei lontanamente immaginato che fosse possibile. Ero Clear da diversi anni ed ero bloccato. Non potevo andare da nessuna parte. Le Org non mi davano nessuna soluzione fattibile se non quella che per fare il ponte dovevo indebitarmi.

Mi ero allontanato da Scientology perche per me era impossibile.

Avendo studiato L’accademia fino a classe IV ed avendo letto quasi tutti i libri di RON (non perché me lo avessero imposto con i corsi ma proprio per mio interesse) mi sembrava così strano che non ci fosse una soluzione e che Ron non avesse pensato anche a questo.

Sono quindi giunto all’idea che la standard tech non venisse applicata ( non vi era altra soluzione) per cui ho iniziato a cercare su internet. Ho mandato via tutte le paure inculcate sugli squirrel e così come ho fatto quando ho deciso di capire cos’era Scientology , sono andato a vedere.

Ho trovato la Reception, ho contattato Francesco ed ho spiegato la mia problematica. Per farla breve in poco tempo mi mette in contatto con colui che sarebbe stato il mio Auditor: Obnosis55. L’ho contatto e ho deciso di andare da lui per fare tutti i passi per andare sui livelli OT

La mia preoccupazione principale era sull’uso della Tech corretta. Useranno la standard Tech?

Bene, già dal programma che mi aveva dato il C/S Paolo ho potuto verificare che il mio caso sarebbe stato trattato secondo le direttive di Ron.

Ho avuto le session di preparazione da parte di Obnosis55 in maniera precisa e standard. Siamo andati attraverso tutto ciò che doveva essere fatto e riparato del mio passato Auditing e finalmente ero pronto per i Livelli OT!!!

Sono andato come un razzo da OT I a OT V studiando i materiali corretti ed avendo tutte le vittorie che dovevo avere. Sono stato seguito passo passo  dal C/S Paolo e dal mio Auditor Obnosis in maniera perfetta.

Ma la realizzazione più grande è il fatto di essermi reso conto che la mia velocità è stata in gran parte dovuta fatto di essere auditor di classe IV.

Ron ha sempre detto che il ponte va fatto su entrambi i lati.

Il fatto di essere stato Auditor, PC e PreOT mi ha dato un’accelerazione mostruosa. Ricordo di aver letto che all’inizio le classi erano piene di persone che si Co-Audivano, e le organizzazioni erano piene di pubblico.

Sui livelli OT a parte i successi che ho avuto a livello personale e non solo, sono riuscito a duplicare perfettamente la strada che Ron ci ha disegnato e questo è stato fantastico.

Quello che voglio dire è che vi invito ad intraprendere anche l’altra strada del ponte. Vi permetterà di comprendere appieno le nostre potenzialità.

Grazie a Ron e grazie a tutti coloro che mi hanno permesso di arrivare a questo punto.

FRANCESCO MERIDIES

 

 

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FRANCESCO MERIDIES attesta OTII !!!

SIETE SCIENTOLOGIST INDIPENDENTI ? PENSATE CON LA VOSTRA TESTA !

otIl lavoro di squadra dà sempre degli ottimi risultati,

Organizzati ma sparpagliati ( :D ) sempre più gruppi cooperano

in tutta Italia affinché una Scientology Libera al di fuori dei monopoli

esista e produca.

Bravo Francesco, bravi tutti i terminali che ti hanno aiutato e seguito

affinché tu potessi arrivare qui ora.

Goditi il tuo successo e buon lavoro per OT III !!!

” IL MURO DEL FUOCO”

Francesco

——–

Ciao Francesco,

ho finito OT2, volevo inviarti il mio successo e ringraziarti ancora, senza te e la reception non avrei avuto le vittorie che sto avendo.

“Su OT2 il mio mondo è cambiato, sono riuscito ad essere molto più determinato, in comm con gli altri e più causativo sulla vita.

Prima ero abbastanza indeciso sulle cose, molti dubbi, molte incertezze.

Ora le decisioni arrivano e le prendo, non mi faccio più problemi, so che devo fare in un certo modo e lo faccio.

Le mie percezioni dell’universo e degli altri è cambiata, sono molto meno reattivo, cerco la mediazione, parlo con gli altri per cercare ARC.

Tutto ciò prima era difficile.

Naturalmente mi accorgo che questo cambiamento ha fatto cambiare anche il rapporto che gli altri hanno con me.

Grazie a Ron che ci ha spianato la strada, al C/S Paolo che mi ha guidato ma anche a voi della Reception che avete realmente permesso che il ponte fosse percorribile da tutti.

Francesco Meridies

 Di nulla Francesco, i tuoi successi sono anche i nostri ed il mio compenso piu’ grande e’ leggere i vostri successi !

Un abbraccio, Francesco ! Ecco cosa presto ti si presenterà :

——————

Giornale di Ron ‘67

Questo è un nastro del 20 settembre 1967, registrato su un’isola in mezzo al mare, ed è indirizzato a tutto lo staff e a tutti gli studenti delle organizzazioni di Scientology. Il rumore di sottofondo che sentite in effetti non è il rumore del nastro, ma il vento che urla arrampicandosi su per la scogliera e raggiungendo il punto in cui mi trovo. Davanti a me c’è un immenso mare blu, solcato da navi, e al di sopra di me, alcune soffici nuvole e un sole splendente.

Vi sto facendo questo breve discorso, perché può darsi che vi siate chiesti che cosa stessi facendo. Le dicerie sono a dir poco non molto affidabili e, in un mondo wog come questo, è probabile che non si avvicinino neanche lontanamente alla verità. Non mi piace gettare un velo di mistero sulle nostre attività.

Avrete sentito parlare della Sea Org, l’Organizzazione del Mare, e molto probabilmente, col passare del tempo, ne sentirete parlare ancora. In realtà, questa è soltanto un’altra organizzazione di Scientology, con la differenza che si occupa di attività e materiale estremamente avanzati. I membri del suo personale sono OT. La sua missione è portare i Clear a raggiungere e superare rapidamente i livelli superiori, con sicurezza e certezza. Ha inoltre la missione di assicurare il rispetto dell’etica.

Sulla Terra, sarebbe assolutamente impossibile portare la  totalità della tecnologia di Scientology senza prima portare l’etica. Abbiamo imparato che la tecnologia non prospera in un’area che è inturbolata e in cui sono presenti molti soppressivi e molti fattori che si oppongono ai lati migliori dell’esistenza. Il progresso delle nostre organizzazioni è proporzionale all’ordine che esse portano al loro interno e nelle aree immediatamente circostanti. Solo così, avremo una tecnologia efficace e funzionante. L’unica volta in cui la tecnologia di Scientology è inefficace è quando non viene usata o quando viene notevolmente alterata.

Per spiegarvi brevemente gli antefatti di questi avvenimenti, come in una specie di Giornale di Ron, devo parlarvi di alcune delle cose che sono successe negli ultimi anni e di cui non siete particolarmente ben informati – ne sono certo – ma di cui avrete sentito qualche vaga diceria.

Il 22 gennaio 1963, la Food and Drug Administration (1) fece un’irruzione ad armi spianate nella nostra organizzazione di Washington; appena prima, avevamo offerto all’allora presidente Kennedy di assisterlo nei suoi programmi nazionali con l’uso di Scientology. A quanto pare, la sua risposta a questa offerta consistette nell’ordinare un’irruzione nella nostra organizzazione.

In quel momento, decisi che le organizzazioni dovevano assolutamente predisporre una linea di difesa, e che io dovevo accelerare il progresso della tecnologia e completare l’intero soggetto in un tempo molto breve. Probabilmente, dal 1963 in poi, ho compiuto in pochissimi anni un progresso che equivale a circa un secolo di ricerca, e ora sono in grado di informarvi che ho totalmente completato la tecnologia necessaria per andare da wog ad OT.

Grazie alle abili azioni dell’organizzazione di Washington, alla difesa che ho organizzato e ad altre cose, l’irruzione dell’FDA si è conclusa in un nulla di fatto. L’udienza si è tenuta alcuni mesi fa, e finora non ho ancora avuto nessuna notizia di risultanze emesse o di altre azioni intraprese.

Negli Stati Uniti, ci sono stati diversi attacchi a proposito delle tasse sul reddito contro Washington, me stesso e lo status di associazione senza scopo di lucro delle organizzazioni locali. E desidero informarvi che tutto questo, ora, è stato rinviato; si può dire che il governo l’abbia messo in naftalina in attesa di qualche tipo di azione. Qualche mese fa e l’anno scorso, io stesso sono stato oggetto di qualche attacco a proposito delle tasse sul reddito negli Stati Uniti. Entrambe queste cause sono state vinte da noi, e questo ha praticamente eliminato qualsiasi pericolo per l’organizzazione di Washington, poiché il governo usava gli attacchi contro di me come pretesto per confiscare le organizzazioni di Washington. In questo, ha fatto totalmente e assolutamente fiasco.

Nel 1966, sapendo che il mondo non sarebbe andato avanti per sempre senza guerra, e sapendo che per noi sarebbe stato molto opportuno avere tutti i nostri materiali in un luogo sicuro, mi recai nell’Africa meridionale per organizzare un’area in cui questo progetto potesse venire realizzato. Quel che accadde laggiù, è che le popolazioni di quei paesi cominciarono a scrivermi fiumi di lettere entusiaste. Feci diverse apparizioni alla radio e alla TV ed acquisii una grandissima popolarità; un tipo di nome Smith e alcuni altri, non potendo sopportarlo, rifiutarono di estendere il mio visto. È tutto quel che accadde.

Ci sono stati parecchi attacchi parlamentari contro di noi, e lo stato di questi attacchi è molto interessante. Soltanto un parlamento – quello di Victoria, in Australia – ha intrapreso un’azione di qualche tipo, mentre tutti gli altri parlamenti non sono riusciti a dare inizio a nessuna azione, e, uno dopo l’altro, si sono ritirati dietro le quinte.

Tutte queste azioni contro di noi sono state compiute negli ultimi 17 anni. In seguito alla questione sudafricana, mi resi conto che era assolutamente necessario che individuassi chi, in questo pianeta, ci stava attaccando.

Gli attacchi seguivano sempre lo stesso modello. Percorrevano sempre gli stessi canali giornalistici, usavano sempre lo stesso tipo di membro del parlamento, e pensai che avrei fatto bene ad indagare a fondo su questa faccenda.

L’organizzazione assunse – in effetti li aveva già assunti prima che io tornassi dall’Africa meridionale – parecchi investigatori privati di successo e dotati di una lunga esperienza professionale i quali condussero indagini sulla faccenda per conto nostro. I risultati delle loro attività – sebbene siano ancora in corso – ci hanno rivelato tutto ciò che ci serviva sapere riguardo a qualsiasi nemico che avevamo su questo pianeta. I nostri nemici su questo pianeta sono meno di dodici uomini.

Sono membri della Bank of England e di altri circoli finanziari superiori. Possiedono e controllano catene di giornali, e, per quanto possa sembrare strano, sono i direttori di tutti i gruppi di sanità mentale che sono spuntati nel mondo. Bene, questi tipi sono molto interessanti. Hanno un passato incredibilmente corrotto, figli illegittimi, prevaricazioni varie … sono persone repellenti. A quanto pare, una volta, in un passato piuttosto lontano, hanno scelto di seguire una certa linea d’azione.

Avendo il controllo della maggior parte delle riserve d’oro del mondo, hanno dato il via a un piano per trascinare ogni governo alla bancarotta e tenerlo in pugno, in modo che nessun governo fosse libero di prendere azioni nel campo politico senza il loro permesso. Il resto del loro piano apparente consisteva nell’uso della sanità mentale – vale a dire dell’elettroshock e della lobotomia prefrontale, praticati dagli psichiatri – per eliminare dalla loro strada qualsiasi dissenziente politico. Erano loro i promotori del disegno di legge “Siberia” (che fu quasi approvato dalla Camera dei Deputati, negli Stati Uniti, e che, se ricordo bene, fu approvato dal Senato), un disegno di legge che conferiva a qualsiasi governatore di qualsiasi stato degli USA il potere di prelevare semplicemente chiunque dalla strada e di mandarlo in Alaska. Noi sconfiggemmo questo disegno di legge “Siberia” e molti altri decreti analoghi di “sanità mentale” (tra virgolette), ma prima d’ora non abbiamo mai saputo da chi provenivano.

Comunque sia, questa gente è riuscita, per mezzo di raggiri vari, a far sì che quasi ogni governo del mondo le fosse debitore di ingenti somme di denaro. E, naturalmente, controlla il sistema delle tasse sul reddito e le finanze statali… Wilson, per esempio, l’attuale premier d’Inghilterra, è del tutto implicato negli affari di queste persone, e in effetti non parla d’altro.

Essi hanno organizzato questi gruppi di igiene mentale che sono spuntati contemporaneamente in tutto il mondo, e ogni cosa il cui nome comprende “sanità mentale” o “igiene mentale” o altre cose di quel tipo (altre cose con nomi analoghi) fanno tutte parte dell’organizzazione capeggiata da questi uomini (in realtà meno di 12).

Tutto ciò è molto interessante, perché abbiamo cominciato ingenuamente ad avanzare nel 1950, e ci siamo imbattuti direttamente in questo vastissimo complotto. Se esistesse una cura per i disturbi mentali, allora la gente direbbe: “È meglio mandarlo da un auditor”; e se qualcuno fosse sottoposto a elettroshock o a lobotomia prefrontale, la gente comincerebbe a fare delle domande, invece possono eliminare efficacemente i loro nemici e oppositori politici soltanto con questi tipi di trattamento.

È ovvio che queste persone sono veramente molto soppressive, e in effetti sono abbastanza infelici. Stanno lottando contro i Marziani, e chiunque è loro nemico. Vengono serviti proprio male. Ognuno dei loro uomini può essere comprato con un centinaio di sterline. Come tutti i soppressivi, queste persone naturalmente non sono capaci di completare un ciclo d’azione, e quando si occupano di qualcosa scelgono sempre l’obiettivo sbagliato. Hanno fallito in quasi tutte le parti della loro missione, eccetto quella di far sì che ogni governo diventasse insolvente e avesse debiti enormi nei loro confronti.

Bene, questi tipi controllano le catene di giornali attraverso un membro del loro gruppo, Sir – non so se è un Sir – comunque è Cecil King, e queste catene di giornali arrivano in Africa meridionale, arrivano in Australia, arrivano naturalmente in ogni parte del mondo. E questa catena di giornali è stata lo strumento di cui si sono serviti per tentare di crearci una cattiva reputazione.

È molto interessante notare che l’unico sforzo che abbiano mai intrapreso sia stato semplicemente screditarci. Questo è ciò che ci si può aspettare che facciano: semplicemente screditarci e screditare il fatto che la nostra tecnologia funzioni. Nelle loro menti non c’è il minimo dubbio sul fatto che la nostra tecnologia funzioni, perché molte altre attività analoghe, come Subub (2), ecc., hanno potuto continuare la loro strada senza che le disturbassero affatto. È stata soltanto la tecnologia estremamente funzionale di Scientology a suscitare la loro ira. Hanno messo insieme archivi piuttosto interessanti su di noi, sui membri del nostro gruppo e sulle nostre organizzazioni, e i loro ordini contenuti in questi archivi, riguardo a che cosa fare in proposito, costituiscono un interessante oggetto di lettura. Naturalmente, noi abbiamo delle copie complete dei loro archivi.

E, ovviamente, per loro è stata una sfortuna scontrarsi con qualcuno che è stato addestrato nel campo dell’intelligence dai governi alleati… e cioè con me, e le loro misure di sicurezza e la lealtà dei loro uomini non erano sufficienti a tenere alla larga gli investigatori privati mandati da noi. Si è trattata di una vera e propria attività stile 007 che in questo momento è più o meno finita. Comunque, noi abbiamo i nostri archivi su di loro. E che cricca di corrotti che sono.

Dovessimo mai pubblicare ciò che sappiamo, penso che probabilmente ce ne sarebbe abbastanza da screditarli completamente. Ma la nostra posizione riguardo a questi 12 tipi… Penso che in realtà siano 10; arrivano a 12 contando anche i loro tirapiedi principali… penso che non riusciranno mai ad avere successo in niente. È raro che i soppressivi abbiano successo. L’inflazione graduale li sta portando verso il punto in cui perfino i loro patrimoni personali probabilmente si eclisseranno nel crollo che loro stessi stanno fabbricando. Anche il loro denaro, naturalmente, diventerà privo di valore a causa dell’inflazione graduale.

Bene, queste persone non sono il nostro obiettivo principale. Non ci stiamo dedicando neanche lontanamente alla loro distruzione, altrimenti avremmo utilizzato già da molto tempo le informazioni che abbiamo su di loro. Se steste guidando un’autopompa verso un violento incendio, e alcuni cani bastardi cominciassero a inseguirvi latrando, non penso che vi fermereste per lottare coi cani, a meno che, naturalmente, non foste completamente pazzi. Questa è la nostra posizione. C’è un incendio, che stiamo andando a spegnere, e questa è la linea d’azione che stiamo seguendo, mentre l’altro non è che un avvenimento secondario che ci ha ostacolati e ha reso l’impresa relativamente difficile. È abbastanza difficile guidare un’autopompa con una decina di cani bastardi che le corrono intorno e le si gettano sotto le ruote.

Ma potete rendervi conto istantaneamente che il mondo non è pieno di gente che ci è contro. In realtà, hanno esagerato, e il pubblico, ora, ha cominciato a voltarsi nella nostra direzione. Hanno detto troppe cose che non erano vere. La persona che è stata assunta da Sir William Carr – uno di questi tipi – per annientare Scientology tramite la stampa, era stata nominata redattore del London Daily Mail. Ha pubblicato nella sua colonna personale, un sacco di malignità riguardo a Scientology, e il risultato finale è stato che la tiratura del giornale è scesa di 80.000 copie, e lui è stato licenziato. Inoltre, si è trattato dell’unico giornale di Londra che ha intrapreso un programma di questa natura contro Scientology.

Recentemente, una certa rivista ha scritto la lettera più interessante che penso di aver letto da un po’ di tempo a questa parte. Volevano sapere quando avrebbero potuto intervistarmi, perché dovevano avere un articolo su un uomo che stava cambiando i nostri tempi e che fosse questo, che fosse quello… tutto molto lodevole. Abbastanza sorprendente.

La condizione dell’FDA è abbastanza sorprendente: nei comunicati stampa che hanno divulgato, hanno detto che dovevano essere molto prudenti con me, perché non si poteva sapere dove sarei potuto comparire. Andavano avanti per molte pagine, dicendo che gli Scientologist sono molto elusivi e l’intero tono della cosa era che avevano paura di noi. Questo è molto interessante, perché si dà il caso che noi non stiamo dando loro la caccia. Ma il loro attacco, adesso, consiste nel dire che siamo noi a dare la caccia a loro, non loro a noi. A dire il vero, se solo sapessero… non ce ne importa un bel niente!

Il programma che ho preparato e intrapreso nel gennaio del 1963 ha avuto un esito completamente positivo. In tutto il mondo, in questo momento, a parte alcuni guaiti che si sentono qua e là, le cose sono più tranquille che mai. Stiamo superando la faccenda piuttosto facilmente. La grande vigilanza delle organizzazioni e dei loro staff, i servizi degli investigatori privati, la mia strategia in merito e l’eccezionale lavoro di Mary Sue, la nostra azione coordinata e generale e il non esserci permessa nessuna distrazione dai nostri scopi principali, tutte queste cose sono risultate nel conseguimento di una grande vittoria per noi. E oltre a tutto questo – nonostante tutte le altre cose che dovevo fare – sono riuscito a portare a buon fine, a portare avanti fino alla sua piena conclusione, la ricerca e tutto il resto, da Clear a OT.

Bene, come forse avrete sospettato, non conduco necessariamente una vita tranquilla. Non ero fatto per una torre d’avorio, o persino per una scrivania. E negli ultimi mesi, le mie avventure sono state, a dir poco, piuttosto interessanti.

Se saremo elusivi, diventeremo forti. Ho esaminato le statistiche, e siamo cresciuti costantemente, al punto che nessuno potrebbe venire a sapere esattamente che cosa stiamo facendo. Perciò ho mantenuto considerevoli misure di sicurezza – e così dovrà continuare ad essere – sulle attività che stiamo svolgendo. Ma questo non significa naturalmente che esse siano un segreto per gli Scientologist.

Il mio destino è stato di introdurre una tecnologia che fosse contraria a piani accuratamente preparati e subirne le conseguenze per molti degli anni successivi. E il ciclo dell’opinione pubblica è di nuovo in ascesa sul soggetto della mia persona. Secondo la stampa, dovevo essere un perfetto diavolo, un demonio, mentre ora sembra che io sia un uomo che sta cambiando i nostri tempi, e cose del genere. Beh, francamente, non mi importa affatto ciò che il pubblico pensa di me. L’unica cosa che m’interessa è completare il lavoro. E, come ho già detto, ho avuto diverse avventure in questo settore.

Nel dicembre del 1966, sono giunto alla conclusione che ero arrivato al punto massimo a cui potevo arrivare senza intraprendere un’ulteriore azione diretta con la nostra tecnologia. E così ho usato un vecchissimo principio di Scientology che consiste nel mettere la parte ferita esattamente sopra il luogo in cui è stata ferita. Se andaste a sbattere la testa contro una certa porta, e poco dopo tornaste indietro e toccaste quella porta con la testa, soffrireste per un attimo tutto il somatico dell’impatto. Per produrre esattamente questo fenomeno, dev’essere il punto esatto. E così decisi che avrei fatto meglio a darmi da fare per mettermi in contatto con uno o due punti esatti – non che riguardassero me particolarmente – ma piuttosto dove, in epoche passate, sono successe le cose che hanno dato inizio alla fine – o che sono state la fine – di questa civiltà, così come esisteva allora. Senza parlare a nessuno di questo o di ciò che intendevo fare, andai fuori, rischiai la vita e riuscii ad arrivare fino in fondo a questa faccenda.

Il mistero di questo universo e di questa particolare area dell’universo è stato completamente occluso per quanto riguarda la sua traccia. Nessuno è mai riuscito a fare una grande scoperta, a portarla a termine e a sapere che cos’è accaduto. In effetti, questo mistero è talmente occluso, che se qualcuno ha tentato di penetrarlo (come sicuramente molti hanno fatto), questo qualcuno è morto. Il contenuto di quest’area è così maligno da essere accuratamente predisposto per uccidere chiunque ne scopra l’esatta verità.

Così, nel gennaio e febbraio di quest’anno, mi sono ammalato gravemente, ho quasi perso questo corpo, ma in un modo o nell’altro sono riuscito a farcela, a procurarmi questi dati e a sopravvivere ad essi. Sono assolutamente sicuro di essere stato il primo a sopravvivere al tentativo di procurarsi questi dati. Il materiale di cui sto parlando è naturalmente materiale di livello molto avanzato. Mi perdonerete se non ve lo descrivo in chiari dettagli, ma è molto probabile che farebbe ammalare anche voi.

Bene, durante il resto dell’anno fino ad ora – e cioè nei sei mesi seguenti – il mio compito è stato quello di scoprire qualche modo per portare le persone attraverso quest’area, restando incolumi. Non era sufficiente che io fossi sopravvissuto ad essa; anche altre persone avrebbero dovuto fare altrettanto quando avessero raggiunto lo stato di Clear e cercato di salire oltre quel punto. E circa 5 o 6 settimane fa, sono finalmente riuscito a fare un’importante scoperta grazie alla quale si è potuto portare altre persone attraverso quest’area restando incolumi. Ora è relativamente facile farlo, ammesso che si sia un auditor estremamente ben addestrato. Attraversare la Fascia di Fuoco ed uscire sani e salvi dall’altra parte è possibile, a condizione che venga applicata l’esatta tecnologia.

Nessuno rischia di scontrarsi con questo ai livelli inferiori, poiché riguarda la formazione della società stessa in cui viviamo. Una persona è Clear nella prima dinamica. Per diventare OT, è necessario diventare Clear in tutte le dinamiche, compresa quella della società e quella dell’universo fisico.

E così ho fatto anche questa scoperta. E non mi dispiace dirvi che c’è voluto un bel po’. Questa è stata la cosa più difficile che abbia mai affrontato in tutti questi 18 anni. E l’ho affrontata in modo che non sia difficile per voi affrontarla, una volta che raggiungerete quel punto.

Ho formato l’Organizzazione del Mare composta da OT per avere un’area in cui uno Scientologist si possa recare per attraversare con sicurezza quest’ultimo muro di fuoco. Poiché la strada verso OT ha a che fare con lo stare di fronte, stare di fronte alla vita e stare di fronte sia al male che al bene della vita, i membri dell’Organizzazione del Mare stanno anche diventando molto esperti nell’occuparsi del MEST e nello starvi di fronte. Questo, comunque, non fa parte del programma per le persone che devono attraversare quest’ultima barricata.

“Perciò, l’Organizzazione del Mare sta semplicemente organizzando delle basi che siano al di fuori delle strade più battute.dagli uomini, e in queste basi potremo portare attraverso le persone e, oltre a risolvere anche le situazioni riguardanti Scientology, per aiutarla a conseguire il rispetto dell’etica su questo pianeta”. – Ron

Le obiezioni al conoscere la verità assoluta di questo universo, e ciò che gli è accaduto e perché, sono così profondamente inculcate nella gente, che è necessario che ogni livello estremamente avanzato sia relativamente lontano dalla società e non sia situato ai crocevia del mondo. Perciò, l’Organizzazione del Mare sta semplicemente organizzando delle basi che siano al di fuori delle strade più battute dagli uomini, e in queste basi potremo portare attraverso le persone e, oltre a risolvere anche le situazioni riguardanti Scientology, per aiutarla a conseguire il rispetto dell’etica su questo pianeta.

Anche se non c’entra con questo discorso, può interessarvi un po’ sapere che tutta questa recente attività è stata abbastanza dura per questo povero corpo. Ho rotto la sua schiena, ho rotto il suo ginocchio, e adesso ho un braccio rotto, a causa dell’enorme sforzo di queste avventure. Ci si chiederà quindi: “Ma allora, se è in condizioni così buone, come mai sta distruggendo il suo corpo?” Beh, quello è il problema. Ho grandi difficoltà a scendere al basso livello di potenza di un corpo, e se qualcosa accade improvvisamente nelle sue vicinanze, lo muovo bruscamente o lo tiro con violenza in qualche direzione, ed è molto, molto difficile tenerlo in buone condizioni. Lo sto tenendo in vita perché è un simbolo e perché è ancora utile e perché sarebbe sconvolgente, almeno per la parte wog del mondo, se il simbolo di questo corpo dovesse svanire. Ma sicuramente è dura per lui, e sicuramente è dura per me.

Durante la ricerca delle basi e mentre venivano costituite, ho percorso moltissime miglia marine e, dato che le navi disponibili non erano ancora pronte, ho usato un piccolo yacht, l’Enchanter. Nonostante sia una nave d’acciaio e sia molto, molto robusta, ha navigato in mari che erano molto al di là della sua classe e delle sue possibilità. Ed essendo costruita con tecnologie e motori wog, c’è voluta una notevole dose di genio per far sì che questa nave continuasse a funzionare.

Per farvi capire fino a che punto sia andata la cosa, vi dirò che nel corso di queste ricerche e della fondazione di queste basi, gli ultimi mesi da soli sono stati sufficienti ad esaurire le energie di parecchi equipaggi di OT. Non è esatto dire che sono stati esauriti; il fatto è che questa nave ha completamente “spremuto” i suoi equipaggi abbastanza rapidamente, ed essi sono poi ritornati ad altri lavori e ad altre attività per recuperare le forze. Dato che sono passate solamente poche settimane da quando ho trovato il passaggio giusto, queste persone non hanno ancora attraversato il muro di fuoco di ciò che in realtà si chiama Sezione 3 di OT, e così stanno avendo anche loro i loro problemi. E proprio ora abbiamo cominciato a far fare la Sezione 3 di OT a tutto il personale dell’Organizzazione del Mare che sia idoneo per questo; e dopo non sfiniremo più così tanti equipaggi.

Ma queste persone sono eccezionali. Sono eccezionali. Dovreste vederle. In qualsiasi organizzazione del mondo, sarebbero delle celebrità. Se una di queste persone arrivasse qui, indubbiamente la conoscereste di fama. Hanno una reputazione straordinaria. Otterrebbero risultati positivi, e forse si potrebbe dire che le loro azioni di successo sarebbero necessarie per le loro organizzazioni e per le loro zone per aiutarle immensamente. Ma ho già fatto un esperimento. Sono andato da solo nell’Africa meridionale, per vedere se un singolo OT, senza nessun aiuto, può ottenere dei risultati positivi contro l’ambiente circostante. E ho constatato che non otterrebbe molti risultati. Ma un gruppo di OT sarebbe del tutto irresistibile, ed è indispensabile per realizzare questo tipo di operazione. Perciò gli OT ottengono i risultati migliori insieme ad altri OT.

La missione delle organizzazioni è formare la prima parte del ponte dal mondo wog al livello di Clear. Da Clear a OT, c’è la stessa distanza che da wog a Clear.

Le organizzazioni stanno eseguendo splendidamente questo loro compito. Ci sono soltanto pochissime cose in cui potrebbero migliorare: ottenere un rispetto più rigoroso dell’etica, far applicare la tecnologia più esattamente, fare esami più precisi (poiché dalle dichiarazioni errate sorgono problemi senza fine) ed espandersi di più e più velocemente fra il pubblico.  Questo è ciò che le organizzazioni dovrebbero fare.

I singoli auditor e Scientologist stanno compiendo benissimo la loro missione, stanno andando splendidamente. Non potrei mai elogiarli abbastanza.

Nei gradi inferiori, una persona ha a che fare principalmente con se stessa e col proprio caso o coi familiari più prossimi; via, via che si sale verso l’alto, si diventa più interessati all’ambiente e al mondo in cui si vive. E assieme a questo interesse arriva la realizzazione che non tutto è andato bene.

È verissimo che 75 milioni di anni fa, su questo pianeta e sugli altri 75 pianeti che formano questa confederazione, accadde un’enorme catastrofe. Da quel momento in poi è stato un deserto, ed è toccato ad una manciata di uomini tentare di portare la sua tecnologia fino al livello in cui qualcuno potesse avventurarsi in quest’impresa, penetrare nella catastrofe e annullarla. Siamo a buon punto verso il raggiungimento di questa meta.

Man mano che la sua capacità di stare di fronte aumenta, anche il suo livello di responsabilità aumenta. Un OT non può essere un OT in un mondo che è insano o in un universo che è folle.

Sebbene sia quasi impossibile immaginare l’immensità del lavoro da compiere, è vero che stiamo facendo lunghi e sicuri passi in avanti, e raggiungeremo la nostra meta. Non abbiamo più a che fare con la durata della vita umana, che è di 70 anni, abbiamo a che fare con i secoli. E ai livelli superiori, abbiamo abbastanza tempo per farcela, ammesso che lavoriamo abbastanza rapidamente ai livelli inferiori enell’ambito della struttura della società stessa, per impedirle di autodistruggersi prima che noi conseguiamo i nostri scopi e le nostre mete.

Dire che vogliamo salvare questo settore è forse un po’ al di sopra della vostra realtà. Nessuno è riuscito a farlo per 75 milioni di anni. Noi siamo i primi. In questo periodo di tempo, per le sue popolazioni non c’è stato nient’altro che sofferenza e miseria.

La vita non è necessariamente un miserabile marasma e la popolazione di un pianeta non è necessariamente composta di pazzi. È molto facile porre rimedio alla situazione generale. In questa società, ci sono molte, molte, molte, molte persone che sono felici di averci, che sono felici di aiutarci e che saranno felici di andare avanti. La malattia di cui essi soffrono ha effettivamente lo scopo di fermare od ostacolare un movimento come il nostro, ma questo non è molto importante. Abbiamo già una piena padronanza delle cose necessarie per il conseguimento della vittoria finale.

Bene, spero che questo discorso sia stato in qualche modo istruttivo, e che vi aiuti a comprendere quel che sta succedendo. La situazione è completamente sotto controllo. Sotto molti aspetti, ciò che stiamo facendo è estremamente prudente, ed è molto necessario. E anche se forse non si fa parte dei livelli più elevati, delle basi e delle aree avanzate di Scientology, è comunque alquanto degno di lode far parte delle sue organizzazioni, a qualsiasi livello. Ogni uomo è utile, ogni donna è utile. Senza il vostro sostegno non potremmo fare niente, perciò siamo molto felici di avere quel sostegno.

È inevitabile che qualsiasi elemento soppressivo eserciti forti pressioni su di noi e se gli venisse permesso di penetrare nell’organizzazione e di denigrare i nostri piani e le nostre attività, i nostri scopi e perfino i nostri miglioramenti, in quella misura perderemo. Perciò, all’interno delle nostre organizzazioni, dobbiamo avere un perimetro di etica ermetico, e coloro che stanno facendo commenti sprezzanti riguardo a ciò che sta succedendo, stanno semplicemente cercando a modo loro di ostacolare il progresso. In realtà, l’unico risultato che otterranno è ostacolare se stessi.

Visto che da un po’ di tempo non sentivate parlare direttamente di me – o non sentivate niente direttamente da me – ho pensato che sarebbe stato meglio darvi una conferenza per dirvi qual è la situazione e come stanno le cose. E posso assicurarvi che chiunque sia stato collegato alla grande catastrofe di tanto tempo fa, è rimasto morto praticamente per lo stesso periodo di tempo. Hanno causato la catastrofe e sono morti nel giro di 6 anni. Non abbiamo nessun nemico oltre ai soppressivi, uomini che drammatizzano che sono essi stessi le vittime di qualcosa che accadde qui.

Da qui in avanti, il mondo cambierà. Ma se cambierà e si riprenderà, sarà grazie allo Scientologist, sarà grazie all’auditor e alla sua competenza tecnica, sarà grazie all’organizzazione, allo staff dell’organizzazione e alla sua dedizione. In tutto il vasto universo non c’è altra speranza per l’uomo, oltre a noi stessi.

Questa è una responsabilità enorme. Per troppo tempo, l’ho sostenuta da solo. Ora voi la dividete con me.

Questo, comunque, è il gioco in cui tutti vincono; non importa quale azione di etica venga intrapresa, non importa quali attività vengano portate avanti, alla fine tutti vinceranno.

Vi sono molto grato perché esistete. Ho bisogno del vostro aiuto. Ho bisogno del vostro sostegno. E qualunque cosa stiate facendo in Scientology, all’interno o all’esterno delle organizzazioni, state aiutando me, e state aiutando noi, e state anche avanzando verso la risoluzione dell’aberrazione, della guerra e della costernazione in questo universo.

Una differenza essenziale tra noi e quelli che deridono questi sforzi, è che noi sappiamo dove ci stiamo dirigendo, sappiamo cosa stiamo facendo e stiamo avanzando lungo un sentiero molto sicuro, lodevole e onesto.

Noi stiamo facendo il nostro lavoro. Non si può dire altrettanto di altri.

Sono molto contento di aver avuto quest’opportunità di parlarvi, e spero che i dati che vi ho spiegato vi aiutino un po’ a capire ciò che sta succedendo, a dissipare dubbi o interrogativi e, cosa più importante, spero che vi siano utili a coordinare gli sforzi per andare avanti e per creare un mondo migliore e un universo migliore.

Grazie molte per essere qui. Apprezzo quel che state facendo. Ho bisogno del vostro aiuto e vi sono molto grato per quello che avete fatto. Arrivederci, per ora. Vi rivedrò più avanti, dall’altra parte del Ponte.

L. Ron Hubbard

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Davide attesta OT II !!!

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !

ot

Sin dal primo giorno che e’ nata la Reception, avevo le idee ben chiare di quale direzione ambivo per questo Blog.

Un luogo virtuale dove potersi scambiare punti di vista, nel rispetto di regole non scritte ma dettate dall’intelligenza umana

nel trattare un interesse comune, Una Scientology Libera al di fuori dei Monopoli.

E’ stata dura all’inizio, probabilmente la mia ingenuita’, che io definirei invece “cio’ che mi aspetto da uno Scientologo”

ha fatto si che i miei buoni propositi venissero offuscati da fango su di me e sulla mia famiglia, sui miei amici.

La cosa triste e’ che questo non avveniva come naturale programma della Cof$ nei confronti degli “Squirrell”, bensì 

da chi mirava ad un presunto potere o controllo del “campo Indipendente”.

Da quel giorno ho lavorato duramente affinche’ tante persone di buona volontà  potessero dare e ricevere i servizi, affinché i veri terminali tecnici

potessero interagire tra di loro liberamente.

Ho raggiunto questo obiettivo, gruppi autonomi si formano e consegnano una Scientology Libera al di fuori dei monopoli, non hanno nessun Senior al quale Inchinarsi.

Le persone che mi avevano girato le spalle, in buona fede avevano “dato retta” a chi, avvalendosi del prefisso ” io il ponte l’ho fatto”, disse loro cosa pensare per puri interessi personali.

Ma ora la cosa e’ cambiata, con il tempo i prodotti e le azioni nell’universo fisico, queste persone han trovato la verita’.

Molte sono state qui e me lo hanno comunicato, altre me lo hanno fatto arrivare attraverso le loro azioni.

Di base sono contento, sopratutto per loro.

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la Vostra testa !    …  Questo “slogan” presente in tutti i post, è li esattamente per questo motivo.

Nel campo Internazionale, ne stanno accadendo delle Belle,  forse per noi c’e’ gia stato un Precedente Simile, ma a quanto pare, qualcuno si e’ autoproclamato Re del campo Indipendente ed ha cercato di affossare Marty Rathbun in quanto persona che Pensa con la sua testa piuttosto che Essere un estremista applicatore di cio’ che se non e’ scritto non e’ vero !

Spero che arrivino dei cari condomini traduttori per darci gli ultimi post in Italiano.

E questo, che festeggiamo questa sera,  è un’altro prodotto della Scientology libera al di fuori dei monopoli, quella vera, quella semplice, quella fatta di tutti noi !

Davide ha attestato OT II e questo è il suo Successo !

Francesco

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SUCCESSO OT II

Quando inizio  un nuovo procedimento di Scientology  mi chiedo sempre come sarà, ma procedendo  con il Ponte ho imparato una cosa, fallo e alla fine confronta i dati.

In  OTII ho trovato  angoli nascosti dei quali non ero a conoscenza , orma imposta era li presente e  in un futuro avrebbe potuto in un qualche modo  influenzare un essere .

Il  percorso è che ho  vissuto ed è stato stupefacente, ho percorso  confusione e forza  e in modo particolare verso la fine delle ultime sessions mi sentivo fisicamente provato , molta energia ho incontrato  e ne ho fatto as-is .

Non è facile descrivere come ci si sente quando tutto il procedimento ha dato il suo EP , ma se mi guardo mi sento ancora  più in tempo presente, sono ancora più leggero e causativo sulla vita e riesco a  gestire in un modo ancora più ottimale la mia giornata usando meno sforzo  questa è Scientology e posso solo confermare la sua incredibile efficacia che ha sull’essere.

Sono molto felice di avere completato OTII ,  oggi è l’unica rotta sicura tracciata   verso l’infinito e rimango  sempre più convinto che il Ponte dovrebbe essere dato a  ogni persona che sente la richiesta di un proprio miglioramento spirituale.

Un grazie a Ron,  al mio C/S Paolo e a tutte quelle persone che con il loro contributo rendono questo disponibile .

Davide 

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L’AUDITING SENZA ELETTROMETRO di David Mayo Terza ed ultima parte

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

David Mayo

Un grazie infinito a Stellabruna che ha voluto condividere con noi questa conferenza di David Mayo tenutasi nel 1986.

Grazie Mille ! Questa tua Traduzione permette a chi non mastica l’Inglese di leggere e Valutare cosa ha da dirci David Mayo, amico di Paolo, Snr C/S International e Auditor di LRH.

Se volete inviarmi Post, Traduzioni, Materiali o richieste,

potete farlo via Mail a johnmina@libero.it, Telefonarmi al 393 9651635

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Ecco a voi la terza ed ultima parte della sua conferenza:

CONFERENZA SULL’AUDITING SENZA L’ELETTROMETRO, 8 FEBBRAIO 1986
DAVID MAYO
PARTE 3 DI 3 (ora 1.16.18)
Andiamo avanti col programma.
Siete stati tutti un po’ più veloci di quanto avessimo previsto nel fare esercizi e procedimenti, segno di un abile pubblico. Penso stia andando molto bene, e voi?
Risponderò ad una domanda (legge): nel procedimento che abbiamo appena fatto il pc era d’accordo di essere audito. C’è un modo per audire qualcuno senza che se ne renda conto? (risate) Nei casi in cui pc resistesse all’auditing in altre parole, c’è un modo in cui possiamo farlo in maniera inavvertibile ed essere efficaci?
Beh, io non consiglio di audire qualcuno senza fargli sapere cosa state facendo o facendolo in modo che non se ne accorga. Suppongo che l’unica eccezione possa verificarsi nella più basilare tecnica di ascoltare qualcuno, perché quando qualcuno vi parla dei suoi problemi non è necessario che gli diciate “ti va bene se ti audisco?” “cos’è l’auditing?” “l’auditing è quella cosa in cui…” glielo spiegate, lui dice si, e allora chiedete “hai voglia di dirmi cosa ti preoccupa?”(ride) . Questo sarebbe ridondante, esagerato. Quindi se ascolterete qualcuno riguardo ai suoi problemi e alle sue preoccupazioni, andate avanti e fatelo, ma si tratta di una situazione in cui l’altro è d’accordo a parlarvi e voi siete d’accordo ad ascoltarlo. Ma se volete fare ogni altra tecnica di auditing, non cercate di farlo senza accordo. Per esempio se incontrate qualcuno che ha avuto un incidente e volete dargli un touch assist o un contact assist, almeno dategli una breve spiegazione di cosa farete, e sottolineo breve, specialmente se la persona ha dolore proprio adesso, potete dire “senti ora faccio una cosa che potrebbe aiutarti ad avere sollievo” e poi cominciate. Niente altro che una frase di poche parole invece che una lunga spiegazione di cosa sia un’assistenza. Ma non dovreste farlo senza l’accordo della persona. E sicuramente penso non sia saggio che diate auditing a qualcuno senza farglielo sapere, perché sarebbe come agire furtivamente, non sarebbe sincero e onesto, mentre penso sia molto meglio essere molto chiari e diretti su quello che si intende fare. Sono sicuro che questo potrebbe dare l’idea che stiate cercando di fare qualcosa con la mente della persona senza che lo sappia, o una considerazione simile… comunque si, fate in modo che siano d’accordo.
Ora, entrando ancora in merito al discorso della disseminazione, uno dei grossi problemi al riguardo non è tanto trovare la rovina di una persona quanto gestire le considerazioni che ha su Scientology a causa di ciò che ha sentito o di esperienze negative. Non ho grandi parole di saggezza su questo, tranne che dovete gestire questa cosa e il modo migliore è scoprire cosa la persona ha sentito, ascoltarlo e occuparvi delle sue considerazioni. Non ci si occupa di queste cose evitandole, ma tuffandocisi dentro e chiedendo e ascoltando.
Riguardo all’espressione “trova la rovina della persona”, penso suoni più complicata di quel che è. Oggi abbiamo fatto diversi esercizi che in effetti scoprono la rovina di una persona, anche se penso che “rovina” non sia la parola giusta da usare. Quando diciamo rovina stiamo parlando in realtà di ciò che la persona vorrebbe migliorare di sé stessa o di cui si vorrebbe occupare. Di solito la persona lo esprime già presentandosi, e non dovete partire a freddo cercando ciò di cui vorrebbe occuparsi. Di solito è ovvio o è stato già espresso, e ciò che dovete fare veramente è dimostrare alla persona che si può fare qualcosa.
Quindi, spero che questi diversi procedimenti che abbiamo fatto oggi vi abbiano dato qualcosa che, quando vi troverete in quella situazione con qualcuno, vi consenta di dare una subito un’effettiva dimostrazione dicendo “beh, questo procedimento potrebbe aiutare un po’” oppure “posso mostrarti cosa potremmo fare al riguardo?”, darle il procedimento, farla sentire meglio o a volte fantasticamente meglio. Poi potrete dire che l’avete fatto a titolo di dimostrazione e poi mandarli ad un auditor professionista. O se voleste portarli oltre  allora potreste addestravi professionalmente in modo da sapere cosa fare.
Il mio primo contatto con il soggetto di Dianetics avvenne attraverso una persona che ne sapeva pochissimo, a parte l’aver letto un paio di libri o delle riviste o qualche bollettino per gli auditor pubblicati alla fine degli anni 50. Uno dei procedimenti sul vostro foglio è in effetti il primo contatto che ho avuto con questo soggetto. Questa persona mi vide fare qualche esercizio di yoga e commentò dicendo che anche lui aveva fatto qualcosa del genere e che ultimamente si stava interessando a questa nuova cosa che aveva sentito chiamata Dianetics. Me ne parlò brevemente, parlando di engram, episodi del passato, eccetera e io ad un certo punto dissi “fallo! fallo!”. Non sapeva come si facesse a percorrere un episodio, e aveva letto questo procedimento in una rivista ma non si ricordava quale, così le scorremmo tutte sperando di trovarla finchè non lesse “Dimmi qualcosa che sarebbe potuto succedere oggi” e disse “ah già, era proprio questo!”. Così cominciò a darmi il comando e io gli diedi risposte come “beh avrei potuto cadere dalla bici e rompermi il collo e morire” oppure “avrei potuto essere investito da un camion ed essere schiacciato ripetutamente” e andai avanti così con una serie delle più terribili catastrofi che avrebbero potuto succedere. Ricordo che cominciò ad andare un po’ in panico perché gli sembravano cose troppo negative e che era previsto andasse avanti finchè non fossi “flat”. Ricordo che discutemmo su cosa volesse dire “flat” (ride) e fummo d’accordo sul fatto che non lo sapevamo. Ma qualsiasi cosa significasse abbiamo immaginato che pensare di cadere sotto un camion probabilmente non era “flat” (risate). Andammo avanti e discutemmo molto durante il procedimento, commentando le risposte che davo. E ricordo che ad un certo punto commentai che avevo smesso di dare risposte così serie e catastrofiche e ora le mie risposte stavano cambiando e lui rispose “già è vero, sembra che tu stia…”. Discussione molto bella ma non provocò nessun danno o cose del genere…
Non è una storia di valore particolare, l’ho raccontata solo perché spesso abbiamo l’idea che l’auditor non debba parlare mai, e questo non è vero, soprattutto se il pc fa una domanda. Va molto bene rispondere alla domanda, non farlo è molto male, specialmente quando qualcuno ti fa una domanda e tu rispondi “grazie” (risate).
Comunque continuammo a discutere per tutto i procedimento e come potete immaginare le risposte furono man mano più alte di tono e questo piuttosto inaspettatamente perché non sapevamo niente di scala del tono. Cominciai anche a realizzare che potevano succedere cose belle ed entrambi pensammo fosse divertentissimo, che fosse molto interessante e parlandone realizzammo “hey forse “flat” è questo!” (ride). Comunque non vi metterete in grossi guai se lo fate, e ci si diverte parecchio.
Quello che vorrei faceste ora è un po’ di auditing di Libro Uno in versione semplificata, usando i comandi che avete qui. Non siete obbligati a farlo tutti, so che qualcuno probabilmente preferisce non percorrere episodi e va bene. Ma in effetti tutti potrebbero farlo.
La difficoltà più probabile nell’auditing di Libro Uno si verifica quando si cerca di percorrere un episodio che non si riesce a trovare o che sia troppo ripido. La via più semplice è di solito quella migliore e più efficace. Se qualcuno è già in mezzo a qualche azione di auditing e non vuole farlo va bene, potete fare altro. Chi invece non sta facendo altro auditing e vuole provare, può certamente farlo.
Chi lo vuole fare si divida in coppie e inizieremo a localizzare un episodio piacevole o che sia almeno relativamente innocuo. Per episodio piacevole intendo per esempio quando avete ricevuto per il vostro compleanno la bici che desideravate, potete percorrere quello. Non andate a cercare un engram o episodi di perdita: non sono gli episodi migliori per iniziare in questo tipo di procedura. Ho letto Dianetics quando ero alle superiori e con un altro ragazzo percorrevamo episodi durante la pausa pranzo. Quell’altro ragazzo era stato buttato da un cavallo  su un recinto di filo spinato che gli aprì uno squarcio nella gamba. Questa persona era il pc più popolare e la storia del cavallo era l’episodio più popolare perché quando arrivava al punto in cui finiva sul filo spinato la sua gamba faceva così (mima la gamba tremolante) (ride)… e, sapete, era spettacolare. Voglio dire, chi preferisce far percorrere a qualcuno la morte della nonna e la relativa afflizione quando può invece vedere un ragazzo fare (ripete il gesto di prima)? (risate)
Quindi, potete percorrere anche episodi di sofferenza ma sono più difficili.
E’ possibile – non l’ho menzionato prima non perché non sia buona procedura – ma è possibile percorrere un episodio in più occasioni e non dovete per forza scaricarlo in una volta sola. Quell’episodio penso sia stato percorso da sette persone differenti durante diverse pause pranzo e alla fine si è scaricato. E è stato impressionante, non tanto per gli spasmi alla gamba, ma perché prima dell’episodio del cavallo quel ragazzo aveva avuto successo nelle gare di corsa e nello sport, e dopo aver scaricato l’episodio ha smesso di zoppicare e ha ricominciato a correre e a vincere le gare. E questo ha impressionato molto tutti noi.
Questi erano piccoli aneddoti interessanti.
Ora chi vuole percorrere qualche episodio inizi con un episodio piacevole e lo percorra fino a quando non si sente felice. Poi se volete fare qualcosa che sia un leggero turbamento o una leggera perdita potete farlo.
Come al solito se avete bisogno alzate una mano e qualcuno verrà ad aiutarvi. Chi non è d’accordo a fare queste cose… guardi gli altri… dia aiuto o faccia commenti! (ride). Andremo avanti per un periodo di tempo limitato perché è molto variabile  il tempo che ci mette ognuno e lo scopo dell’esercizio è fare un po’ di esperienza piuttosto che scaricare qualcosa. Quindi andremo avanti per diciamo mezz’ora, cioè fino alle 4 e un quarto, poi termineremo e dopo ci sarà ancora una cosa che dovrete fare. Ok? Bene.
(esercizio)
Allora com’è andata? Chi ha percorso episodi? Ok, bene.
Oggi siete andati tutti bene. Ci siamo assicurati di includere ogni tipo di cosa che abbiamo fatto. C’è la possibilità di fare ancora una cosa che sarebbe un po’ di , che qualcuno ha già fatto. Mi interessa sapere quali sono le opinioni: quanti di voi sono interessati a fare un altro procedimento? Ok e quanti no? Ok arrivederci (risate). Va bene ne faremo ancora uno allora. E’ simile a quello che abbiamo fatto, forse un po’ diverso… al fondo di una di queste pagine c’è “che tipo di mock-up dovresti…eccetera”. L’avete trovato? Bene. Qualcuno mi ha già chiesto in merito… questo non è un procedimento in cui si chiede di creare qualcosa o di farne il mock-up. C’è la parola “mock-up” ma è progettato per far riordinare le considerazioni o gli atteggiamenti di una persona riguardo alle cose menzionate. Con questo procedimento possono succedere cose interessanti in termini di cambiamento di considerazioni o di realizzazioni che potrebbero verificarsi. Quindi ognuno darà questo procedimento che ha 4 comandi che darete in successione. Dovrete ricordare su quale siete, se vi sbagliate il pc ve lo può dire. Ma in realtà non importa… se ne date uno due volte o se ne saltate uno non farà nessuna differenza. Comunque questo è un buon procedimento perché potrebbe non succedere niente di grosso, ma potrebbe anche accadere di si. Segue il comando “ricorda uno spazio. E’ troppo o troppo poco?”. Vorrei quindi che cominciaste con “che tipo di mock-up dovresti creare?” e se non succede niente di spettacolare andate al successivo e al successivo… Se ottenete una grossa vittoria su uno non andate avanti con i successivi: scambiatevi in modo che chi era auditor diventi pc, ok? Questi quattro procedimenti hanno in comune il fatto di avere a che fare con l’universo personale e con le considerazioni su quanto spazio la persona può avere. E sono procedimenti che chiunque può fare in ogni punto della carta dei gradi e possono causare un cambiamento. Non sono diretti a gestire una particolare condizione di caso perché è il tipo di procedimento che ha a che fare con voi personalmente, con voi come essere, e possono portare alla rinascita di un’abilità. Si? (ascolta una domanda). Ognuno va percorso fino a quando la persona non si illumina, o fino a quando non succede più niente e se il pc è d’accordo passate a quello successivo. Come ho detto prima riguardo alle due regole, una diceva di non continuare a fare qualcosa che la persona non è interessata a fare. Altre domande prima di iniziare? (ne ascolta un’altra) Il soggetto? Non credo di aver capito… (ascolta) ah, questo è realmente ciò che chiedeva la domanda! (ride)… beh, si, certamente, ma è questo a cui deve rispondere il pc, quale tipo di mock-up…(ascolta) …no… beh “mock-up” è semplicemente qualcosa che crei… e “creare” ha il solito significato di… creare (risate). Penso che percorrerlo sia più facile di quel che sembra. La gente tende a pensare che “qualche tipo di mock-up o creazione” che dovrebbero creare, o presentare – suppongo sia un altro modo di dirlo – e… se lo guardate potrete vedere cos’è che voi…avete in mente, e le vostre idee al riguardo potrebbero cambiare. Penso sia meglio farlo piuttosto che cercare di chiarirlo ulteriormente, e se avete difficoltà alzate la mano e lo affronteremo a livello individuale. Ok allora faremo questo per diciamo 20 minuti, 10 minuti a turno sarà adeguato.
(esercizio)
Bene, penso che tutti abbiano terminato.
Quello che volevamo ottenere oggi era farvi fare esperienza nell’uso di queste cose come un auditor.
Allora come sentite di essere andati? Bene. Ci sono state poche domande, anzi nessuna, su questi procedimenti. L’auditing in effetti è molto facile da fare, specialmente quando realizzate che è molto legato all’abilità di ascoltare gli altri e di fare attenzione e di capire e di fare domande – una delle cose che la gente sa fare meglio è parlare si sé, quindi quell’abilità c’è già…
Comunque, spero che userete queste cose in futuro ogni volta che lo richiederà la situazione e che diventiate più sicuri di voi. Vorrei ripetere che ciò che abbiamo fatto oggi non sostituisce l’addestramento professionale, ma vi dà qualcosa che potere usare nella vita di tutti i giorni con amici, famigliari e così via.
Sono molto contento di com’è andata e vi chiedo di rispondere a delle domande che vi verranno date per dirci cosa ne pensate, in modo che possiamo migliorare i seminari futuri.
Grazie a tutti per essere stati buoni auditor e pc e studenti e spero possiamo rifarlo ancora.

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L’AUDITING SENZA L’ELETTROMETRO di David Mayo (Seconda Parte)

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra Testa !

David Mayo

Un grazie infinito a Stellabruna che ha voluto condividere con noi questa conferenza di David Mayo tenutasi nel 1986.

Grazie Mille ! Questa tua Traduzione permette a chi non mastica l’Inglese di leggere e Valutare cosa ha da dirci David Mayo, amico di Paolo, Snr C/S International e Auditor di LRH.

Se volete inviarmi Post, Traduzioni, Materiali o richieste,

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Ecco a voi la SECONDA parte della sua conferenza:

CONFERENZA SULL’AUDITING SENZA L’ELETTROMETRO, 8 FEBBRAIO 1986
DAVID MAYO
PARTE 2 DI 3 (minuto 29.47)
Qualcuno ha sollevato la questione dell’auditing imbavagliato o dei TRs imbavagliati. Oggi sicuramente non cercheremo di fare TRs imbavagliati. C’era uno stile di auditing, non un tipo di auditing ma uno stile di auditing, che veniva usato quando si diceva all’auditor di essere imbavagliato, cioè non poteva dire nient’altro che la domanda o il comando del procedimento che stava percorrendo. Ha avuto la sua validità ma è stato così facilmente mal interpretato che non vorrei proprio che qualcuno provasse a farlo. Può diventare tanto bizzarro che per esempio, mentre un auditor è in session e dà il comando, il pc dice che ha freddo e chiede se si può accendere la stufa, l’auditor si blocca in una fissa espressione robotica e dà di nuovo il comando, oppure più spesso rimane pietrificato all’idea che qualsiasi cosa possa dire rovinerà il suo stile imbavagliato (ride). Una volta succedeva spesso che la gente cadesse in questo meccanismo quando si allenava duramente… una volta non riuscivo a leggere un foglio di lavoro che stavo esaminando come C/S e c’era una nota dell’auditor che diceva “è diventato troppo buio” (risate). Aveva audito fino a tardi e dopo il tramonto del sole è diventato sempre più scuro ma nessuno ha avuto la prontezza di spirito di accendere la luce… ma in realtà non era questo: l’auditor sentiva che se avesse acceso la luce avrebbe commesso un terribile errore o qualcosa del genere.
Quindi non faremo niente di “imbavagliato”, in altre parole potrete essere persone, vere persone. Non volete valutare per il pc, non volete invalidarlo, ma questo non significa che non dovreste rispondere con una sensibile, normale risposta… non so se “sensibile” è la parola giusta ma… una risposta naturale non farà danni. Questo è quanto.
Ora, chi è interessato a fare assistenze? O al contrario, chi sente di poterle già fare? Beh, di qualsiasi tipo, come touch assist o contact assist… vi sono familiari? Penso di si…
La primissima cosa che abbiamo fatto oggi penso sia l’assistenza più basilare di tutte, cioè ascoltare i pensieri di una persona o cosa la preoccupa, ed è forse la più usata ed efficace assistenza che ci sia. Potete farlo in ogni momento, ovunque, e nella maggior parte dei casi in cui qualcuno è turbato per qualcosa. E non sottovalutatene l’efficacia, è tremendamente efficace. E oltre a questo, come ho detto prima dà veramente un’influenza stabilizzante il fatto di sapere che qualsiasi cosa accada c’è una persona con cui poterne parlare. Soprattutto sapere che c’è un gruppo di persone con cui poter parlare di qualsiasi cosa.
Suppongo che a fianco al concetto di interessarsi ad una persona ci sia anche quello molto importante sollevato da qualcuno di voi stamattina, cioè l’empatia, che è una forma più alta di compassione, ed è una condizione in cui qualcuno vuole duplicare o in effetti essere l’altra persona, o fare l’esperienza dei sentimenti o pensieri dell’altro. A volte è stata usata l’espressione “concedere di essere” e questa è una cosa molto bella da fare, ma spesso viene fatto in modo robotico e in quel caso non è davvero concedere di essere. Mi riferisco a quando una persona pensa: “sono completamente in disaccordo con quello che sta dicendo” e non potendo esprimerlo dice frasi come: “questa è la tua considerazione” o “ questo è il tuo punto di vista” o “beh cercherò di concederti di essere” (ride). Sarebbe meglio comunicare normalmente.
In passato c’è stata spesso una sorta di freddezza, che spero riusciremo a disperdere qui, una freddezza tra le persone, un introversione tra l’uno e l’altro, piuttosto che un interesse. E ogni cosa che fate, ogni atteggiamento che avete che dimostrino che vi importa degli altri, è di gran valore e di gran beneficio. Al contrario, qualsiasi cosa che nelle relazioni tra persone o nell’auditing esprima ogni forma di freddezza o distanza o separazione o mancanza di interesse causa l’effetto opposto. E’ l’opposto della comunicazione ed è l’opposto di voler essere responsabili del triangolo di ARC. Quindi sostanzialmente stiamo cercando di aumentare la quantità di vitalità tra le persone creando le componenti della vita, che sono interesse per gli altri, essere amichevoli, amare, condividere e così via.
Niente che vi insegnerò oggi sarà tremendamente complesso o difficile, nessuna lunga lista di comandi da ricordare, a volte ci sono procedimenti con un paio di comandi da alternare… Gli auditor per anni e anni e anni hanno avuto questo incubo di pensare “cosa succederebbe se dessi lo stesso comando due volte di seguito invece di dare il primo, poi il secondo, poi il primo e così via?” (ride). Qualcuno ha inventato trucchi per ricordarseli contandoli con le dita, o scrivendoli su un foglio per poi contare “primo” o “secondo” quando il pc risponde… ma non vi daremo liste da 5 comandi. In effetti non sarà neanche importante se sbaglierete l’ordine dei comandi, quindi non voglio che nessuno abbia l’idea che sbagliare sia la fine del mondo, perché non è così. Chi di voi avesse già cercato di addestrarsi  in passato potrebbe avere quell’idea, e a volte a ragione, a causa delle penalizzazioni e delle stranezze verificatesi a volte durante l’addestramento. Se l’auditor faceva qualcosa di sbagliato o cosiddetto “out-tech” poteva succedere qualsiasi cosa: dal dover rifare il corso una o più volte al venire dichiarati ed espulsi… forse per tutta l’eternità… quindi attenti a ciò che fate!(ride)… perché potrebbe essere la vostra ultima seduta!
Comunque, sono sicuro che tutti avete sentito il termine “out-tech”, vero? Fa parte di uno slang in realtà, in cui ci sono parole composte da “out” come out-tech o “off” come off-policy e da “in” come in-tech e “on” come on-policy. Ora, a seconda di come viene interpretato, “in-tech” può significare che l’auditor sta portando avanti il procedimento seguendo una modalità che non gli causerà dei guai, e “out-tech” significa che sta facendo qualcosa di sbagliato. Ora, la più grande out-tech sarebbe non fare nessuna tech, e la più grande in-tech sarebbe di farla. Sfortunatamente, le preoccupazioni di fare out-tech hanno spesso portato a completa out-tech, cioè nessuna tech applicata. E’ strano quel che succede quando qualcuno cerca a tutti i costi di evitare che qualcosa di terribile accada: è probabilmente il modo migliore per causarlo… come camminare per la strada cercando di non inciampare e poi finire dritti a faccia in giù, quando camminare non è così difficile.
Una delle cose da cui avremmo potuto partire stamattina è il cosiddetto localizzativo, ed è quello che faremo adesso. Forse non è il momento, perché tutti siete vivi e svegli, ma sono sicuro che possiamo farlo comunque per un po’. Il localizzativo è un tipo di procedimento, che mette l’attenzione di una persona sul presente, sull’ambiente. Fa in modo che una persona sia localizzata dove è, o dove apparentemente è… a volte siamo dove siamo, ma nella maggioranza dei casi siamo da un’altra parte. Più probabilmente, siamo da molte altre parti, e tendono a sovrapporsi l’una sopra l’altra per cui tutto può diventare un po’ sfocato.
(esercizio)
Vorrei iniziare dando una piccola definizione di cosa sia l’auditing: sostanzialmente consiste in due persone, ognuna comunica con l’altra, di solito seguendo una certa direzione data da una domanda a cui rispondere o da un’istruzione da eseguire, e il risultato è che della carica se ne va. Per esempio un qualche turbamento o mis-emozione diminuiscono, o qualcosa riguardo alla quale la persona aveva un problema si riduce, o nel caso dell’auditing positivo, l’auditor dirige il pc attraverso esercizi che vengono ripetuti finchè il pc non migliora.
Quindi ci sono due tipi di auditing. Il primo è quello che a volte viene chiamato “auditing con guadagni negativi” ed è quello che libera da condizioni indesiderate. Il secondo è chiamato “auditing con guadagni positivi” perché ha lo scopo di migliorare le abilità che la persona ha. Non possono essere completamente separati perché tutto l’auditing contiene qualcosa di entrambi. Non potete audire qualcuno con l’auditing negativo senza causare contemporaneamente guadagni positivi. Quindi qualsiasi dei due mettiate in pratica in realtà state facendo anche un po’ dell’altro, e di solito si cerca di bilanciare auditing positivo e negativo, o almeno, funziona meglio così. Una delle cose che tendono ad accadere nella supervisione dei casi è che negli anni si tende a concentrarsi troppo sull’auditing negativo. Si persegue in continuazione o per un lungo periodo solo la liberazione dalle cose indesiderate senza aumentare le abilità della persona o farne emergere di nuove. Le due cose vanno equilibrate, che non significa 50% una 50% l’altra, ma che bisognerebbe fare qualcosa in entrambe. Nell’auditing di Dianetics si arriva ad un punto in cui la persona si stanca di percorrere, e vuole fare qualcosa per diventare più abile nella vita, quindi bisogna bilanciare le due cose.
Stamattina ci siamo occupati di ascoltare, che è in effetti un auditing negativo perché permette ad una persona di parlare di qualcosa che la preoccupa e di liberarsi dai pensieri relativi. Dà anche guadagni positivi ma è diretta “negativamente”. Poi abbiamo fatto dei procedimenti localizzativi che invece sono indirizzati a guadagni positivi. Alcuni procedimenti e tecniche includono entrambi contemporaneamente ma il punto che voglio sottolineare è che dovete fare qualcosa usandoli tutti e due. Quindi se vi occupate di eliminare cose, poi date un procedimento che lavori sull’abilità della persona. Faccio un esempio. Potete farvi raccontare da una persona un turbamento del passato e bilanciare chiedendo di rievocare momenti di buona comunicazione con altre persone. Oppure se audite persone che hanno difficoltà a ricordare  potete farli esercitare sul rievocare cose per aumentare questa abilità.
Ora, alcuni di voi hanno probabilmente già fatto il seminario sul Libro Uno mentre altri potrebbero non sapere cosa intendo per “Libro Uno” o per auditing di Libro Uno. A chi sa chiedo un po’ di pazienza mentre spiego. Sostanzialmente si parla di una tecnica per mandare indietro una persona e scaricare  uno spiacevole episodio percorrendolo un numero sufficiente di volte. Diciamo “scaricarlo” per intendere liberarsi degli effetti che aveva. Nella mia esperienza, la principale difficoltà che le persone hanno nel fare questo tipo di auditing è che cercano di scaricare episodi troppo pesanti, troppo profondi o troppo lontani invece che cercarne di più leggeri. La cosa migliore è cominciare con episodi del presente, per aver la possibilità di fare esperienza, di fare pratica, di abituarsi all’idea di farlo, e poi sarà più facile affrontare episodi più pesanti.
Quindi ora voglio farli entrambi con voi. Cominciamo con ciò che chiamiamo “momenti di piacere” o “episodi del presente”. Cerchiamo un fatto o un momento in cui è accaduto qualcosa di piacevole. Ci sono due modi per farlo: il primo è far si che la persona rievochi quel momento e lo attraversi più e più volte. Il secondo è chiedere semplicemente di rievocare momenti piacevoli. Questo è la base di un procedimento chiamato ARC Filo Diretto: “ARC” perché ha a che fare con un tempo con cui si ha ARC, cioè il tempo presente, “Filo Diretto” è uno slang per indicare un filo diretto tra il presente e un punto del passato, è un’azione di ricordare.
Ritornando a cosa sia l’auditing: due persone di cui una fa una domanda o dà un’istruzione all’altra, che esegue e dice cosa succede ottenendo una qualche forma di sollievo. Questo succede a condizione che l’auditor ascolti e capisca cosa gli viene detto, lo duplichi, abbia un atteggiamento interessato e amichevole. Non funziona solo perché l’altra persona ricorda qualcosa o ci passa attraverso, perché se così fosse avrebbe lo stesso guadagno parlando al muro o stando seduto a pensare a sé stesso. Non che ci sia qualcosa di sbagliato in questo, ma sono sicuro che in passato abbiate sentito dire che non si deve fare self-auditing. Il self-auditing è stato spesso contrastato. Ora non vi sto consigliando di farlo, ma per essere realistici su questo non conosco nessuno che non si sia auto-audito. Quindi se l’avete fatto non preoccupatevi troppo. E poi è impossibile evitarlo: se state leggendo un libro o un bollettino e vi imbattete in un procedimento, la prima cosa che uno fa normalmente è cercare di farsi un’idea di come potrebbe essere… penso sia impossibile non farlo. Non crea alcun danno e potreste anche realizzare qualcosa, ma per avere il massimo beneficio è meglio sedere di fronte a qualcuno a cui comunicare le proprie risposte. Quindi l’auditing funziona in larga misura perchè c’è  un’altra persona che capisce cosa stai dicendo. E’ un ingrediente davvero essenziale. Quindi quando darete auditing a qualcuno durante gli esercizi o nella vita la cosa più importante è ascoltare e capire l’altra persona, e farlo in maniera amichevole. Questa è la cosa più vitale che potete fare.
Parlando di cose che potrebbero andare storte, sono sicuro che tutti voi abbiate sentito che non si deve valutare o invalidare, quindi non penso ci sia bisogno che aggiunga altro.
Ci sono altre due cose, e sono sicuro che quando le sentirete non penserete che possano causare chissà quale problema. Questo è il massimo della semplificazione, ma…negli anni abbiamo audito passando dal molto complesso e tante regole, ad oggi, in cui l’auditing mi sembra molto semplice. Una delle cose sbagliate che può fare l’auditor è continuare dare un procedimento ad un pc che non è interessato ad esso. A volte è descritto come forzare il pc a percorrere un procedimento, ma a parte questo non è corretto far percorrere un procedimento ad una persona che non è interessata. Non solo non ci saranno risultati, ma la persona sarà quanto meno frustrata e potrebbe anche arrabbiarsi con voi. E’ molto facile riconoscere l’errore, perché la persona comincia a sbadigliare come se volesse andare a dormire, chiede “dobbiamo proprio farlo?”, o “quanto ancora dobbiamo andare avanti prima di finire?”. Quindi se vi imbattete in questo, semplicemente non continuate, e otterrete un immediato sollievo.
L’altra cosa che potete sbagliare è ignorare qualcosa che al pc interessa. Molti auditor nel passato sono stati addestrati a non fare quello che il pc gli diceva di fare e durante l’addestramento sono stati veramente martellati col tormentone di non fare ciò che dice il pc. C’è una differenza tra il pc che cerca di scrivere un programma di procedimenti che vanno applicati al suo caso e il pc che dice “sono interessato a ricevere auditing sul soggetto di mio fratello” oppure dice “ho il ginocchio infiammato, puoi fare qualcosa?”. Dare auditing per un ginocchio infiammato non è eseguire gli ordini del pc, ma è una cosa giusta e che dovreste fare. Se è molto interessato al suo ginocchio infiammato non dovreste audire nient’altro che quello, perché è la cosa su cui dovrebbe essere audito subito. Se il pc è interessato a migliorare la sua memoria e ve ne parla, quello è il soggetto su cui dovreste audirlo.
Ora rendiamo molto semplice decidere il corretto procedimento quando disseminate. Supponiamo che abbiate a che fare con qualcuno che abbia mai ricevuto auditing e che ad un certo punto nella conversazione dica “beh, mi interesserebbe qualcosa che possa migliorare la mia memoria” oppure “ho sempre avuto difficoltà con i numeri e non ero bravo in aritmetica, si può fare qualcosa?”. Beh, a questo punto sapete su cosa dovrebbero essere audite quelle persone. O se qualcuno dice “non sopporto il mio capo, vorrei poter andare al lavoro e non odiarlo tutto il giorno” sapete che ha bisogno di essere audito sul suo capo.
Conoscendo queste due regole vincerete. Andrà benissimo prendere qualcuno e audirlo su qualcosa a cui è interessato e non importa quale procedimento applicherete, perché quasi sempre otterrete un qualche guadagno. Più accurata sarà la scelta del procedimento maggiore sarà il guadagno, ma qualsiasi procedimento applicherete avrà quasi sempre un risultato.
Faremo qualcosa di molto difficile adesso, che di solito è riservato ad auditor e C/S di altissimo livello che devono studiare molto per trovare cosa va percorso su una persona (ride). Beh non dovrei metterla in questi termini, perché ci sono cose molto abili che gli auditor e i C/S di alto livello fanno in proposito, ma in effetti è molto facile scoprire quale area del caso di una persona vada gestita. Questo sarà un cortissimo esercizio perché non ci vuole molto tempo: non dovrete fare niente, solo dimostrare che siete in grado di farlo, di scoprirlo. Ci divideremo ancora in coppie e dovrete chiedere – usando non necessariamente le mie esatte parole – su cosa vorrebbe essere audita l’altra persona, o di cosa vorrebbe che ci si occupasse in auditing, e prendetene nota su un foglio o mentalmente, perché ce ne occuperemo a breve. Potrebbe succedere che vi dica “beh, prima di tutto vorrei migliorare questo… no vediamo, meglio quello, no aspetta un attimo ciò che è giusto davvero è…”. Voi semplicemente trovate su cosa vogliono veramente essere auditi e una volta che l’avete stabilito e che loro sono soddisfatti della scelta vi scambiate e fate la stessa cosa. Dopo vi diremo cosa fare. Come prima, quando avete finito alzatevi in modo che possiamo capire quando tutti hanno completato.
Ok! Procediamo.
(esercizio)
Qualcuno non ha finito? Bene.
Ora vi distribuiamo un foglio.
E’ possibile che siano state molte le cose di cui il vostro twin fosse interessato ad occuparsi, ma ne vogliamo solo una, in particolare qualcosa di cui si vuole liberare. E il procedimento che vorrei fare è a circa metà del foglio, quello che dice “Chi aveva quel ______?”. Qualcuno lo sta già facendo… (risate). Allora, se il vostro pc ha indicato qualcosa di cui vorrebbe liberarsi, vorrei che dopo aver fatto questa domanda gli chiedeste di indicare un momento in cui ha osservato qualcun altro che  aveva quel…, e poi un altro momento in cui ha osservato qualcuno che aveva quel…, finchè non avrà un qualche tipo di realizzazione o di vittoria. Potrebbe essere piccola, o grande, ma qualcosa succederà e allora non potrete non notarlo.
Qualcuno potrebbe non essere interessato a liberarsi di qualcosa, ma piuttosto a migliorare qualcosa. In questo caso usate il procedimento “Dimmi qualcosa che potresti fare”. E come al solito se non risponde chiedete di nuovo, quando ha risposto date il riconoscimento e così via.
Come sempre se avete difficoltà alzate la mano e qualcuno verrà ad aiutarvi.
(esercizio)
Chi ha già fatto auditing di Libro Uno? Bene, un sacco di gente.
Chi non l’ha fatto? Ok.
Adesso nel foglio che vi arriverà ce n’è una versione molto semplificata.
C’è una serie di punti qui, dal numero 1 al 5, su cui voglio che vi esercitiate finchè non vi sentite disinvolti. Non voglio che proviate a percorrere nessun episodio a questo punto, perciò fate pratica usando un episodio immaginario oppure uno che abbia avuto nessuna conseguenza.
Una volta che avete finito,  mentre aspettiamo che tutti abbiano completato e volete fare qualcos’altro, potete ricordare momenti di piacere come procedimento.
(ascolta una domanda)
No, non necessariamente. Potresti se facessi una formale procedura di Dianetics. Ma quello che facciamo qui è una semplice procedimento che chiunque può fare su chiunque. E’ un modo per istruire le persone qui su come usarlo. Lo scopo non è far percorrere lock o secondari. E nella pratica, quando hai a che fare con una situazione nella vita e devi occuparti di un episodio, sarebbe inappropriato iniziare a chiarire lock e secondari. Se per esempio hai qualcuno che è inciampato e si è ferito, hai già qualcosa da percorrere, non è che ti metti a percorrere prima i lock e i secondari.
(altra domanda)
Si potrebbe essere. In effetti c’è una situazione in cui potrebbe non essere, ma andrebbe bene lo stesso. Perché nella situazione in cui ci fosse un episodio precedente e tu finissi di percorrere quello su cui stavi lavorando, e qualcos’altro che bisognava percorrere prima dovesse emergere, tu allora potresti percorrere anche quello.
Bene, in ogni caso ora vogliamo solo che facciate pratica e se finite prima degli altri percorrere un po’ di momenti di piacere e vedete se ciò fa si che il vostro pc si illumini in qualche modo. In effetti ricordare momenti di piacere è il modo più veloce di liberare forza vitale o theta in una persona.
Ok? Bene.
(esercizio)

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