GOING CLEAR

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la VOSTRA testa !

imagesIn questi giorni, negli Stati Uniti d’America , la Cof$ sta cercando disperatamente di non far pensare all’Elefante Rosa a più persone possibili.

Per altro Grandiosissima Tecnica di Successo per ottenere l’esatto contrario.

Purtroppo cio’ che ne va di mezzo, e’ anche la Filosofia originaria di Scientology, non solo il suo Management profondamente lontano dagli scopi originari.

Comunque, a 29 anni dalla presunta data fasulla della sua dipartita, non so se LRH sarebbe stato contento della strategia da struzzo del suo prodotto, la Cof$.

Se lo ricorda bene il momento dell’annuncio al mondo della “morte” di LRH, Ami Scobee, top Executive dell’epoca ( ora dichiarata )… In quanto, secondo la “Logica” malata del Nanetto da Giardino a Capo della Cof$, lei era sicuramente un S.P. in quanto suo ZIO, Comandante Francis R.Scobee aveva pensato bene di esplodere nell’alto dei cieli mentre decollava verso lo spazio con lo Space Shuttle Challenger ( http://en.wikipedia.org/wiki/Space_Shuttle_Challenger_disaster ) OSCURANDO  di fatto la notizia della morte di LRH.

Sicuramente comprare una pagina INTERA del NEW YORK TIMES e del LOS ANGELES TIMES per scrivergli sopra che il film documentario NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO, renderà fieri i parrocchiANI dei loro soldi ben buttati dalla finestra…

Per fortuna che una Scientology libera al di fuori dei monopoli esiste, dove ti puoi addestrare, dove puoi salire lungo tutto il ponte… senza tutto ciò’ che di marcio c’e’ nella “Chiesa”.

goldfish jumping out of the water

Si apre oggi il Sundance Film Festival (22 gennaio – 1 febbraio) e tra i documentari in programma c’è “Going Clear“, il film che Alex Gibney (premio Oscar nel 2008 con “Taxi to the Dark Side oltre che regista di “Enron – L’economia della truffa”, “Mea Maxima Culpa: Silenzio nella Casa di Dio”, “We Steal Secrets: The Story of WikiLeaks”) ha dedicato alla controversa organizzazione religiosa Scientology.

Alla base del documentario diretto da Gibney c’è il saggio “Going Clear: Scientology, Hollywood and the Prison of Belief” scritto da Lawrence Wright nel 2007. Il film dedica naturalmente ampio spazio al fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, e mostra alcuni dei membri più famosi, come Tom Cruise e John Travolta, di un’organizzazione più volte accusata di abusi fisici e mentali ai danni dei fedeli.

«Credo che gli spettatori riceveranno dal film una vivida impressione di ciò che significa far parte di Scientology», spiega Gibney. Raccogliere i materiali non è stato semplice: delle numerose richieste di interviste, molte «sono state respinte, altre rimaste senza risposta o accettate a condizioni irragionevoli», aggiunge l’autore in un recente comunicato.

Fonte: The Hollywood Reporter / NY Times

99 commenti

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99 risposte a “GOING CLEAR

  1. Pier Paolo

    Ma no dai….è perché gli SP ce l’hanno a morte con quel Sant’uomo di Hubbard. Miscavige non c’entra nulla. Te lo dice uno che sta fondando un nuovo gruppo di ex ex ex ex ex ex scientologist che hanno capito tutto. Capisciammè! 😉

    • Facevi prima a scrivere Ex alla quinta !

      • Pier Paolo

        E ma mentre ti rispondo sono già un ex alla sesta! C’è già qualcuno che ha capito una cosa ancora più di me e dunque sono già ex del gruppo che volevo fondare. Noi ex siamo un gruppo di persone molto flessibili:altrimenti non saremmo così perspicaci. Comunque tranquilli il fatto che ci sia così tanto entheta contro Scientology significa che ci stiamo espandendo. Ve lo ricordate no? Ce lo dicevano sempre anche all’org, e loro sì che se ne intendono di indicatori.;-) A proposito date un’occhiata a questo sitarello, per voi di Brescia Org c’è qualche vostra vecchia conoscenza che ha un curriculum che scommetto non conoscevate affatto. Sapete uno di quelli che da sempre lezioni di etica e buoni propositi agli altri. Buona lettura http://pensieribanali.blogspot.it/2015/01/la-danza-macabra-di-scientology.html

    • LIBERO

      Paolo tu micapisci alla quinta??

    • Marco

      Il problemone, è che il pubblico non sa che questa Scn malsana (e spesso mortale) è opera di DM, e soci, e non di Hubbard…
      Il nome “Scientology” e “Hubbard” da questo documentario risulterà danneggiato… forse definitivamente?

      Credo che per come sono andate le cose negli ultimi 30 anni, qualcuno dovrebbe fare un bel ciclo di etica: CHI a sbagliato cosi tanto da arrivare a questa irrimediabile invalidazione, sputtanamento, di Scn?
      E che non si faccia i soliti nomi dei nemici (DM e quant’altri), loro di sicuro erano SP già in partenza… CHI a mancato di riconoscerli e fermarli in tempo? Insomma, CHI ha fatto cosi tanti errori da ottenere questo risultato: sotterrare il soggetto per il grande pubblico?

      Oppure, se semplicemente si crede che “Beh le cose sono andate cos’ e basta”, in alternativa ai CHI sono stati, bisogna allora arrendersi… arrendersi all’evidenza che in questo pianeta non è possibile fare cose decenti per il miglioramento spirituale: allora non sarebbe più una questione di CHI, ma del NON SI PUO’, ovvero la Terra è un campo di gioco impossibile.
      Ma allora che dire a tutti quelli che hanno seguito i Leader che avevano avuto “La Vision” e progettato un Pianeta Clear, ma che invece sono caduti nel tentativo di farcela? Forse gli si può dire che,,, : “beh, era stato detto all’inizio, il motto era -Vincere o morire nel tentativo-; semplicemente sei morto nel tentativo”

  2. Luigi Cosivi

    Non sono assolutamente contento di aver ragione.

  3. Luciano

    Marco non scrivere il De profundis della terra
    Guarda che c’è un sacco di persone felici e che sta vivendo bene .
    Magari un pianeta Clear no ma gente contenta e felice si.
    Vincere o Morire è un po come dire nero o bianco ma ci sono pure sfumature di grigio. Ottimismo .

    • Marco

      Luciano… come si capisce che non sei uno scientologo.
      Ma anche aggiungo: come si capisce che preferisci non osservare, certamente non più di tanto…
      Beata spensieratezza…

      Qualche volta penso che forse-forse è meglio esserlo (spensierati e non indaffarati per sistemare gli out-point sociali)… ma poi subito penso: “ma per carità!”
      Ecco, questa spensieratezza (non fare nulla al riguardo) è un vero e proprio pensiero pessimista.
      Naturalmente l’essere inconsapevole di essere inconsapevole protegge dal sapere che è un pensiero pessimista.

      Io invece penso che: “meglio morti, ma consapevoli…”
      Perchè la prossima volta con la consapevolezza acquisita in questa vita, di sicuro farò ancora meglio.

      Un auditor di livello avanzato un giorno in cui ero un pò triste per la stupidità di alcuni all’Org, mi disse: “Marco, guarda che ci vuole tanto tempo per portare su una persona… : abbi pazienza, è già un miracolo se ce la facciamo in 2 o 3 vite”.
      Beh, queste parole mi hanno fatto riflettere.
      Una capra resterà sempre solo una capra, a parte forse quando una capra avrà la fortuna di avere un padrone scientologo… forse qualcosa potrà percepire persino lei.

      Va beh, comunque, Luciano, leggiti questo Ron Journal 67… e vediamo se si può dire che anche Ron stava essendo pessimista.

      Spero che il mio impegno (nell’editare/quotare ordinatamente) venga apprezzato anche da altri.

      RON JOURNAL 67

      Sulla Terra, sarebbe assolutamente impossibile portare la totalità della tecnologia di Scientology senza prima portare l’etica (ordine).

      Abbiamo imparato che la tecnologia NON prospera in un’area che è inturbolata e in cui sono presenti molti soppressivi e molti fattori che si oppongono ai lati migliori dell’esistenza.

      Il progresso delle nostre organizzazioni è proporzionale all’ordine che esse portano al loro interno e nelle aree immediatamente circostanti.
      Solo così, avremo una tecnologia efficace e funzionante.

      L’unica volta in cui la tecnologia di Scientology è inefficace è quando non viene usata, o quando viene notevolmente alterata.”

      “Ci sono stati parecchi attacchi contro di noi, e lo stato di questi attacchi è molto interessante.

      Tutte queste azioni contro di noi sono state compiute negli ultimi 17 anni.
      … mi resi conto che era assolutamente necessario che individuassi CHI, in questo pianeta, ci stava attaccando.

      Gli attacchi seguivano sempre lo stesso modello. Percorrevano sempre gli stessi canali giornalistici, usavano sempre lo stesso tipo di membro del parlamento, e pensai che avrei fatto bene ad indagare a fondo su questa faccenda.

      I risultati delle indagini– sebbene siano ancora in corso – ci hanno rivelato tutto ciò che ci serviva sapere riguardo a qualsiasi nemico che avevamo su questo pianeta.

      I nostri nemici su questo pianeta sono…
      Sono i membri della Bank of England e di
      Altri circoli finanziari superiori.
      Possiedono e controllano catene di giornali,
      e per quanto possa sembrare strano,
      Sono i direttori di tutti i gruppi di sanità mentale che sono spuntati nel mondo.

      Avendo il controllo della maggior parte delle riserve d’oro del mondo, hanno dato il via a un piano per trascinare ogni governo alla bancarotta e tenerlo in pugno, in modo che nessun governo fosse libero di prendere azioni nel campo politico senza il loro permesso.

      Il resto del loro piano apparente consisteva nell’uso della sanità mentale per eliminare dalla loro strada qualsiasi dissenziente.

      Erano loro i promotori del disegno di legge “Siberia” (che fu quasi approvato dalla Camera dei Deputati, negli Stati Uniti), un disegno di legge che conferiva a qualsiasi governatore degli USA il potere di prelevare semplicemente chiunque dalla strada e di mandarlo in Alaska.

      Comunque sia, questa gente è riuscita, per mezzo di raggiri vari, a far sì che quasi ogni governo del mondo le fosse debitore di ingenti somme di denaro.
      E, naturalmente, controlla il sistema delle tasse sul reddito e le finanze statali…

      Hanno organizzato questi gruppi di igiene mentale che sono spuntati in tutto il mondo, e ogni cosa il cui nome comprende “sanità mentale” o “igiene mentale” o altre cose di quel tipo (altre cose con nomi analoghi) fanno tutte parte dell’organizzazione capeggiata da questi uomini .”

      “È ovvio che queste persone sono veramente molto soppressive ed infelici… Stanno lottando contro i Marziani, e chiunque è loro nemico.

      Bene, questi tipi controllano le catene di giornali e queste catene di giornali arrivano in Africa meridionale, arrivano in Australia, arrivano in ogni parte del mondo.

      E queste catene di giornali sono stati lo strumento di cui si sono serviti per tentare di crearci una cattiva reputazione.

      È molto interessante notare che l’unico sforzo che abbiano mai intrapreso sia stato semplicemente screditarci.

      Questo è ciò che ci si può aspettare che facciano: semplicemente screditarci: e screditare il fatto che la nostra tecnologia funzioni.

      Hanno messo insieme archivi piuttosto interessanti su di noi, sui membri del nostro gruppo e sulle nostre organizzazioni, e i loro ordini contenuti in questi archivi, riguardo a che cosa fare in proposito, costituiscono un interessante oggetto di lettura.”

      “Bene, queste persone non sono il nostro obiettivo principale.
      Non ci stiamo dedicando neanche lontanamente alla loro distruzione, altrimenti avremmo utilizzato già da molto tempo le informazioni che abbiamo su di loro.

      Se steste guidando un’autopompa verso un violento incendio, e alcuni cani bastardi cominciassero a inseguirvi latrando, non penso che vi fermereste per lottare coi cani, a meno che, naturalmente, non foste completamente pazzi.

      Questa è la nostra posizione.

      C’è un incendio, che stiamo andando a spegnere, e questa è la linea d’azione che stiamo seguendo, mentre gli attacchi non sono che un avvenimento secondario che ci ha ostacolato e ha reso l’impresa più difficile.”

      “…oltre a tutto questo – e tutte le altre cose che dovevo fare – sono riuscito a portare a buon fine la ricerca da Clear a OT.

      Bene, come forse avrete sospettato, non conduco necessariamente una vita tranquilla.
      Non ero fatto per una torre d’avorio, o persino per una scrivania.

      Il mio destino è stato di introdurre una tecnologia che fosse contraria a piani accuratamente preparati e subirne le conseguenze per molti degli anni successivi.

      Nel dicembre del 1966, sono giunto alla conclusione che ero arrivato al punto massimo a cui potevo arrivare senza intraprendere un’ulteriore azione diretta con la nostra tecnologia.

      E così ho usato un vecchissimo principio di Scientology che consiste nel mettere la parte ferita esattamente sopra il luogo in cui è stata ferita.

      Se andaste a sbattere la testa contro una certa porta, e poco dopo tornaste indietro e toccaste quella porta con la testa, soffrireste per un attimo tutto il somatico dell’impatto.
      Per produrre esattamente questo fenomeno, dev’essere il punto esatto.

      E così decisi che avrei fatto meglio a darmi da fare per mettermi in contatto con uno o due punti esatti – non che riguardassero me particolarmente – ma piuttosto dove, in epoche passate, sono successe le cose che hanno dato inizio alla fine – o che sono state la fine – di questa civiltà, così come esisteva allora.

      Senza parlare a nessuno di questo o di ciò che intendevo fare, andai fuori, rischiai la vita e riuscii ad arrivare fino in fondo a questa faccenda.

      Il mistero di questo universo e di questa particolare area dell’universo è stato completamente occluso per quanto riguarda la sua traccia.

      In effetti, questo mistero è talmente occluso, che se qualcuno ha tentato di penetrarlo (come sicuramente molti hanno fatto), questo qualcuno è morto.

      Il contenuto di quest’area è così maligno da essere accuratamente predisposto per uccidere chiunque ne scopra l’esatta verità.”

      “Sono assolutamente sicuro di essere stato il primo a sopravvivere al tentativo di procurarsi questi dati.
      Il materiale di cui sto parlando è naturalmente materiale di livello molto avanzato.
      Mi perdonerete se non ve lo descrivo in chiari dettagli, ma è molto probabile che farebbe ammalare anche voi.

      Bene, durante il resto dell’anno fino ad ora – e cioè nei sei mesi seguenti – il mio compito è stato quello di scoprire qualche modo per portare le persone attraverso quest’area, restando incolumi.

      E circa 5 o 6 settimane fa, sono finalmente riuscito a fare un’importante scoperta grazie alla quale si è potuto portare altre persone attraverso quest’area restando incolumi.

      Ora è relativamente facile farlo, ammesso che si sia un auditor estremamente ben addestrato.
      Attraversare la Fascia di Fuoco ed uscire sani e salvi dall’altra parte è possibile, a condizione che venga applicata l’esatta tecnologia.”

      “Una persona è Clear nella prima dinamica. Per diventare OT, è necessario diventare Clear in tutte le dinamiche, compresa quella della società e quella dell’universo fisico.

      “Ho formato l’Organizzazione del Mare composta da OT per avere un’area in cui uno Scientologist si possa recare per attraversare con sicurezza questo muro di fuoco.

      Poiché la strada verso OT ha a che fare con lo stare di fronte, stare di fronte alla vita e stare di fronte sia al male che al bene della vita, i membri dell’Organizzazione del Mare stanno diventando molto esperti nell’occuparsi del MEST e nello starvi di fronte.”

      “Perciò, l’Organizzazione del Mare sta semplicemente organizzando delle basi che siano al di fuori delle strade più battute dagli uomini, e in queste basi potremo portare attraverso le persone e, oltre a risolvere anche le situazioni riguardanti Scientology, per aiutarla a conseguire il rispetto dell’etica su questo pianeta.

      Le obiezioni al conoscere la verità assoluta di questo universo, e ciò che gli è accaduto e perché, sono così profondamente inculcate nella gente, che è necessario che ogni livello estremamente avanzato sia relativamente lontano dalla società e non sia situato ai crocevia del mondo.”

      “Ma ho già fatto un esperimento. Sono andato da solo nell’Africa meridionale, per vedere se un singolo OT, senza nessun aiuto, può ottenere dei risultati positivi contro l’ambiente circostante.
      E ho constatato che non otterrebbe molti risultati.

      Ma un gruppo di OT sarebbe del tutto irresistibile, ed è indispensabile per realizzare questo tipo di operazione.

      Perciò gli OT ottengono i risultati migliori insieme ad altri OT.”

      “Nei gradi inferiori, una persona ha a che fare principalmente con se stessa e col proprio caso o coi familiari più prossimi; via, via che si sale verso l’alto, si diventa più interessati all’ambiente e al mondo in cui si vive.

      E assieme a questo interesse arriva la realizzazione che non tutto è andato bene.

      È verissimo che 75 milioni di anni fa, su questo pianeta e sugli altri 75 pianeti che formano questa confederazione, accadde un’enorme catastrofe.

      Da quel momento in poi è stato un deserto, ed è toccato ad una manciata di uomini tentare di portare la sua tecnologia fino al livello in cui qualcuno potesse avventurarsi in quest’impresa, penetrare nella catastrofe e annullarla.

      Man mano che la sua capacità di stare di fronte aumenta, anche il suo livello di responsabilità aumenta.

      Un OT non può essere un OT in un mondo che è insano o in un universo che è folle.

      Sebbene sia quasi impossibile immaginare l’immensità del lavoro da compiere, è vero che stiamo facendo lunghi e sicuri passi in avanti, e raggiungeremo la nostra meta.

      Non abbiamo più a che fare con la durata della vita umana, che è di 70 anni, abbiamo a che fare con i secoli.

      E ai livelli superiori, abbiamo abbastanza tempo per farcela, ammesso che lavoriamo abbastanza rapidamente ai livelli inferiori e nell’ambito della struttura della società stessa, per impedirle di autodistruggersi prima che noi conseguiamo i nostri scopi e le nostre mete.

      La vita non è necessariamente un miserabile marasma e la popolazione di un pianeta non è necessariamente composta di pazzi.

      In questa società, ci sono molte, molte, molte, molte persone che sono felici di averci, che sono felici di aiutarci e che saranno felici di andare avanti.

      La malattia di cui soffrono gli SP ha effettivamente lo scopo di fermare od ostacolare un movimento come il nostro, ma questo non è molto importante.

      Abbiamo già una piena padronanza delle cose necessarie per il conseguimento della vittoria finale.

      Bene, spero che questo discorso sia stato in qualche modo istruttivo, e che vi aiuti a comprendere quel che sta succedendo.

      Sotto molti aspetti, ciò che stiamo facendo è estremamente prudente, ed è molto necessario.
      E anche se forse non si fa parte dei livelli più elevati, delle basi e delle aree avanzate di Scientology, è comunque alquanto degno di lode far parte delle sue organizzazioni, a qualsiasi livello.

      Ogni uomo è utile, ogni donna è utile.
      Senza il vostro sostegno non potremmo fare niente, perciò siamo molto felici di avere quel sostegno.

      È inevitabile che qualsiasi elemento soppressivo eserciti forti pressioni su di noi e se gli venisse permesso di penetrare nell’organizzazione e di denigrare i nostri piani e le nostre attività, i nostri scopi e perfino i nostri miglioramenti, in quella misura perderemo.

      Perciò, all’interno delle nostre organizzazioni, dobbiamo avere un perimetro di etica ermetico, e coloro che stanno facendo commenti sprezzanti riguardo a ciò che sta succedendo, stanno semplicemente cercando a modo loro di ostacolare il progresso.

      In realtà, l’unico risultato che otterranno è ostacolare se stessi.

      Posso assicurarvi che chiunque sia stato collegato alla grande catastrofe di tanto tempo fa, è rimasto morto praticamente per lo stesso periodo di tempo.

      Non abbiamo nessun nemico oltre ai soppressivi, uomini che drammatizzano che sono essi stessi le vittime di qualcosa che accadde qui.

      Da qui in avanti, il mondo cambierà.

      Ma se cambierà e si riprenderà, sarà grazie allo Scientologist, sarà grazie all’auditor e alla sua competenza tecnica, sarà grazie all’organizzazione, allo staff dell’organizzazione e alla sua dedizione.

      In tutto il vasto universo non c’è altra speranza per l’uomo, oltre a noi stessi.

      Questa è una responsabilità enorme.
      Per troppo tempo, l’ho sostenuta da solo.
      Ora voi la dividete con me.

      Questo, comunque, è il gioco in cui tutti vincono; non importa quale azione di etica venga intrapresa, non importa quali attività vengano portate avanti, alla fine tutti vinceranno.

      Vi sono molto grato perché esistete. Ho bisogno del vostro aiuto. Ho bisogno del vostro sostegno.
      E qualunque cosa stiate facendo in Scientology, all’interno o all’esterno delle organizzazioni, state aiutando me, e state aiutando noi, e state anche avanzando verso la risoluzione dell’aberrazione, della guerra e della costernazione in questo universo.

      Una differenza essenziale tra noi e quelli che deridono questi sforzi, è che noi sappiamo dove ci stiamo dirigendo, sappiamo cosa stiamo facendo e stiamo avanzando lungo un sentiero molto sicuro, lodevole e onesto.

      Noi stiamo facendo il nostro lavoro.

      Non si può dire altrettanto di altri.

      Sono molto contento di aver avuto quest’opportunità di parlarvi, e spero che i dati che vi ho spiegato vi aiutino un po’ a capire ciò che sta succedendo, a dissipare dubbi o interrogativi e, cosa più importante, spero che vi siano utili a coordinare gli sforzi per andare avanti e per creare un mondo migliore e un universo migliore.

      Grazie molte per essere qui.

      Apprezzo quel che state facendo.

      Ho bisogno del vostro aiuto e vi sono molto grato per quello che avete fatto.

      L. Ron Hubbard

  4. Chiarire il pianeta? Chiarire cosa, le pietre, gli alberi, il cielo, l’acqua…?Quante volte ho sentito questa frase. Ma non rinnego il mio passato in Scn, ciò che è stato è stato, ed era giusto a QUEL tempo.

    L’why di Scn è: tempo aggiunto e sopratutto: guadagni non stabili. Per capire la differenza bisognerebbe parlare con qualcuno che si è fatto audire per molto tempo da Ron in persona, solo così si può avere un’idea della vera efficacia della tech.

    Esistono persone felici? Può darsi, io vedo sopratutto “patina sociale”, false beigness, sorrisi 1.1 e sopratutto: opportunismo. Io penso che per raggiungere davvero la vera felicità bisogna innanzitutto ritrovare sé stessi, questo è il primo gradino. Ma non lo si dovrebbe raggiungere con lo stato di Clear? Ma allora mi chiedo: che cosa studiano gli auditor, che comprensione hanno i C/S della tech se non sono in grado di riportare in valenza in modo stabile un pc?

  5. Luciano

    Quando mi alzo e osservo i colori, annuso gli odori, accarezzo le mie figlie, e mi appresto a vivere una nuova giornata questa è consapevolezza tutto il resto sono seghe mentali . Sorridi alla vita e vedrai che la vita ti sorriderà
    Dici bene Italo guariamo prima le nostre ferite ( ritrovare sè stessi ) poi tutto sembrerà diverso . Non c’è peggior sfiga di pensare Sfigatamente.

    • Marco

      Gente come te viene correttamente definita qualunquista (Wikipedia: “Con il termine qualunquismo si indica un atteggiamento vagamente ispirato dalle azioni del movimento dell’Uomo qualunque, e che rinnega o almeno intenzionalmente ignora l’aspetto politico del vivere associato.”)

      Tu stai dando dello sfigato ad LRH, ma è assolutamente più vero che è il Thetan inconsapevole il vero sfigato: è uno schiavo, ma non sa di esserlo.
      Per carità

      Auguri per i tuoi prossimi migliaia di anni.

      “Da Clear alla eternità”

      “Secondo la documentazione sulla ricerca spirituale e i rapporti da parte di pre-OT ed OT, l’individuo in uno stato aberrato NON RIESCE MAI veramente a concepire l’esistenza potenziale della quantita’ di miglioramenti disponibili al di sopra del suo stato.

      Il fatto che una tale QUANTITA’ di miglioramenti sia a disposizione di un singolo Essere è una sorgente infinita di meraviglia per le persone che seguono veramente questa strada.

      IN UNO STATO ABERRATO, LA PERSONA RIESCE DIFFICILMENTE A VOLGERE LO SGUARDO MOLTO IN ALTO E AD CONSERVARE ALLO STESSO TEMPO UNA REALTÀ DI CIÒ CHE VEDE.”

      “ Su questo pianeta, dove la vita è così breve e frenetica, il concetto del TEMPO è a malapena concepito. Proprio recentemente, i geologi hanno concluso che forse l’uomo esiste da un milione di anni. Ah! Quanto poco ne sanno! L’età di questo e altri universi è molto, molto avanzata. Non è un’eternità, ma quasi.”

      “E, dopo tutto, in che direzione ci stiamo innalzando?

      Ci stiamo innalzando verso l’eternità. Credete di avere molto tempo alle spalle?

      Pensateci un po’. Guardate avanti. Là c’è l’eternità!
      E voi ne farete parte.
      In condizioni buone o in condizioni cattive.
      Mi spiace davvero dovervelo dire, ma non avete scelta.

      Forse una persona riesce ad abbandonare un pianeta.
      Ma non riuscirà ad abbandonare la vita.

      In questo momento e in questo luogo, forse solo per un fuggevole istante, abbiamo questa possibilità. Diventare liberi e farcela.

      Pianeti e culture sono cose fragili. Non durano.

      Non vi posso promettere che ce la farete.
      Posso solo fornirvi la conoscenza e darvi la vostra possibilità.
      Il resto dipende da voi.

      Vi consiglio vivamente di darvi da fare; non gettate al vento questa breve tregua nell’eternità. Poiché quello è il vostro futuro: l’ETERNITA’.

      Potrà essere bella o brutta per voi. E per voi, carissimi amici, ho fatto quel che ho potuto per renderla bella.

      L. Ron Hubbard

  6. Appunto, Luciano. Ma perché allora la tanto decantata Scientology non può dare questo all’uomo? E’ forse una colossale bufala?
    Ripeto, come avevo accennato post fa, non sto dicendo che Scientology non funziona, da sì benefici, ma credo sia molto lontana dal dare all’uomo la “vera salvezza”. Come ho detto nel post precedente, sarebbe bello poter sentire qualcuno che si è fatto audire da Ron in persona, forse David Mayo?

  7. Marco

    Italo capisco perfettamente la tua amarezza… ne ho avuta molta anch’io.

    Ma alla fine ho pensato, capito, concluso che la strada è più lunga ed impervia del previsto.
    E che il tono, l’umore non sono stabili a causa dell’ambiente in qui sei immerso… che razza di pianeta è mai questo?

    Chi ha studiato e/o fatto auditing lo sa bene con che gente stiamo condividendo il pianeta.

    Voglio rileggere alcune considerazioni di questa conferenza di Ron (R J ’67).

    “Abbiamo imparato che la tecnologia NON prospera in un’area che è inturbolata e in cui sono presenti molti soppressivi e molti fattori che si oppongono ai lati migliori dell’esistenza.

    Il progresso dell’organizzazione è proporzionale all’ordine che porta all’interno e nelle aree immediatamente circostanti.

    “Non abbiamo nessun nemico oltre ai soppressivi, uomini che drammatizzano che sono essi stessi le vittime…”

    L’organizzazione è stata infiltrata e pervertita… e ha preso il soppravvento la Reverse Scientology: fa peggiorare le persone.
    Come pensi sia possibile un chiarimento sociale e personale con questa perversione in corso?

    Cmq un Clear/Ot se vive in un ambiente insano perde i sui guadagni.

    Un Thetan se non lavora per mantenere la sua sanità è soggetto ad un deperimento.

    ….

    “Una persona è Clear nella prima dinamica. Per diventare OT, è necessario diventare Clear in tutte le dinamiche, compresa quella della società e quella dell’universo fisico.”

    … compresa quella della società… e dell’universo fisico.
    Ti pare che la società stia andando verso la sanità? Solo osservando le guerre costantemente in aumento si capisce che l’irrazionalità è sta aumentando non diminuendo.
    E l’universo fisico va in meglio o in peggio? Stiamo inquinando e sfruttando il pianeta come non mai…

    “…la strada verso OT ha a che fare con lo stare di fronte, stare di fronte alla vita: stare di fronte sia al male che al bene della vita…”

    In questo pianeta c’è un sufficiente stare di fronte al male?

    “…ho già fatto un esperimento. Sono andato da solo nell’Africa meridionale, per vedere se un singolo OT, senza nessun aiuto, può ottenere dei risultati positivi nell’ambiente circostante.

    Ho constatato che non otterrebbe molti risultati.
    Ma un gruppo di OT sarebbe del tutto irresistibile, ed è indispensabile per realizzare… (un miglioramento).

    Perciò gli OT ottengono i risultati migliori insieme ad altri OT.
    Un OT non può essere un OT in un mondo che è insano o in un universo che è folle.”

    Un Ot da solo non ce fa fa! Ti pare che esiste questa coordinazione tra Ot?

    “Sebbene sia impossibile immaginare l’immensità del lavoro da fare, è vero che stiamo facendo sicuri passi in avanti, e (prima o poi) raggiungeremo la nostra meta.
    Non abbiamo più a che fare con la durata della vita umana, che è di 70 anni, abbiamo a che fare con i secoli.”

    Chi veramente immagina l’immensità del lavoro…! Chi sta di fronte all’ordine di grandezza?
    Qui Ron parla di secoli… ci vuole forse un po’ più di tempo per migliorare l’insieme… : ci vuole perseveranza.

    “…ai livelli superiori, abbiamo il tempo per farcela, ammesso che lavoriamo rapidamente ai livelli inferiori, nell’ambito della struttura della società stessa, per impedirle di autodistruggersi prima che noi conseguiamo i nostri scopi e le nostre mete.”

    Questo è il punto: lavorare prima che la società si autodistrugga…
    Ma un thetan consapevole, e che fa qualcosa al riguardo, forse ha più chance di chi non fa nulla…!?

    “Da qui in avanti, il mondo cambierà. Ma se cambierà e si riprenderà, sarà grazie allo Scientologist, sarà grazie all’auditor e alla sua competenza tecnica, sarà grazie all’organizzazione, allo staff dell’organizzazione e alla sua dedizione.

    In tutto il vasto universo non c’è altra speranza per l’uomo, oltre a noi stessi.

    Questa è una responsabilità enorme.
    Per troppo tempo, l’ho sostenuta da solo.
    Ora voi la dividete con me.”

    … ma se cambierà sarà grazie allo scientologo che lavora!!!

    “Una differenza essenziale tra noi E QUELLI CHE DERIDONO QUESTI SFORZI, è che noi sappiamo cosa stiamo facendo e stiamo avanzando lungo un sentiero molto lodevole e onesto.

    Noi stiamo facendo il nostro lavoro.
    Non si può dire altrettanto di altri.”

    “Grazie molte per essere qui.
    Apprezzo quel che state facendo.

    Ho bisogno del vostro aiuto e vi sono molto grato per quello che avete fatto.”

    Io penso che quello che dice LRH è vero e condivisibile.

    Penso anche che di sicuro LRH ha fatto errori, qui e li…

    Riguardo all’infiltrazione dell’organizzazione, Ron ha sicuramente sottovalutato le forze soppressive di questo pianeta.

    Ma “solo per questo” possiamo biasimarlo?
    O forse prevale la comprensione per i piccoli errori? E prevale il ringraziamento per la conoscenza e la tech?

    Io credo, Italo, che i guadagni non sono stabili perché l’ambiente non è stabile, viviamo in una società parecchio aberrata, o poco intelligente che dir si voglia…
    Forse è proprio l’Homo Sapiens che ha qualche manchevolezza di “Hard Wear” (come diceva Paolo Fachinetti qualche mese fa), manca forse qualche neurone in più… o forse c’è qualche interferenza in più (quelli che si maneggiano sui livelli Pre Ot).
    Ma cmq, come pensi di rimanere ad alti livelli di razionalità in un ambiente irrazionale? Essere immersi in un mare inquinato, inquina chiunque di conseguenza.

    Mettiamo l’attenzione sulle percentuali di come è composta la società terrestre.

    Questi sono i numeri che io personalmente approssimativamente ipotizzo:
    2% di gente estremamente aberrata (mente grippata/bloccata in una sola posizione, con conseguente personalità soppressiva);

    20/25% di gente in valenza del soppressivo (soppressivi per valenza, non a causa della mente grippata);

    60/70% di gente che tira a campare (qualuncuisti), che vive inconsapevolmente immerso nelle menzogne degli SP, che non sa osservare… o che se osserva non fa nulla al riguardo, perché… beh, non hanno le palle, non stanno di fronte…

    8% (forse meno) che è consapevole, prova a fare qualcosa, ma senza una tech finiscono per non essere efficaci;

    2% non si arrende mai e vuole fare qualcosa a tutti i costi… vincere o morire nel tentativo. Qui ci sono gli scientologist attivi.

    Amen

  8. Luciano

    Per Italo
    Non è una bufala è un sistema che sicuramente può dare molto all’uomo come lo possono dare altri sistemi . E’ il rendere totalizzante ed unica soluzione ai nostri problemi quello che non ritengo giusto . Nel tempo, quando finiranno le varie diatribe tra le varie correnti scientologiche e si studierà Ron in modo disincantato allora si potrà veramente vedere la portata del suo retaggio .

  9. Luciano

    Per Marco
    Definire qualunquista chi gioisce del vivere e assapora la vita credo sia errato ,comunque è il tuo pensiero e lo rispetto.
    Non ritengo giusto chiederti se sei felice della tua vita ,se alla mattina mentre assapori e annusi il profumo del caffè pensi chissà che cosa mi preserverà ,quali novità e persone oggi incontrerò e sorriderò. Questo mi ha dato lo studio di Ron e Altri….. se in questi anni non sei diventato cosi c’è qualcosa che non va. Che senso ha conoscere quante lune ha Arturo e bruciare di rabbia dentro perchè gli altri la pensano diversamente. La vita ha in sè una grande verità ma per scoprirla va vissuta intensamente attimo per attimo.Alcune volte il troppo sapere crea barriere ,ma non smetterò mai di scriverlo anche gli ignoranti possono insegnare ,basta ascoltarli. Quando si catalogano le persone in percentuali ritengo che si è fuori strada ma che ne sai tu degli altri il loro vissuto le loro esperienze ecc ecc ogni essere è un potenziale immenso chi sei tu o io per per inserirlo in una percentuale.
    Saremo pure in una trappola ma se hai occhi per vedere questo pianeta è meraviglioso i fiori sbocciano i profumi la neve …………sei sicuro che fuori di qui ci sia qualcosa di meglio da fare che qui non potresti …….e l’illusione continua.

    • Marco

      Hai una malcomprensione… rileggi la definizione di qualunquista che ho appiccicato al mio commento.

      Una persona ha 8 dinamiche; vivere solo il proprio giardinetto, non occupandosi delle altre dinamiche è un atteggiamento che può essere definito tranquillamente qualuncuista (per altro molto diffuso), tanto per usare parole comuni. Altrimenti potrei dire atteggiamento poco responsabile o consapevole, tanto per usare termini scientologhesi.
      Cmq sia, questo atteggimaneto è poco sagace, visto dove alla lunga porta lessere qualuncuista.
      Essere qualuncuista è legittimo, ma significa scegliere di essere molto effetto.

      Sapere come stanno le cose in realtà (dopo parecchio impegno e studio) alle volte (socialmente parlando) è molto difficile da confrontare; e alle volte può creare delle preoccupazione e qualche impegno (sociale); forse può far perdere qualche sorriso, quello dato dalla spensieratezza o dalle banalità.
      Ma trascurare di occuparsi del mondo (socialmente parlando), può avere dei riscontri molto negativi…

      Se proprio vuoi saperlo, io sono certo che sorrido, intelligentemente, molto più di tanti Wog (inteso come chi non sa nulla di Scientology e dunque dell’ambiente in cui vive… per esempio pensano di vivere solo una vita)…
      Ma ammetto che essere inconsapevoli forse può dare tanti sorrisi in più… ma sono senz’altro sorrisi di bassa qualità… è vero infatti che gli idioti sono sempre a sorridere, e fin anche a ridere.

      Catalogare le persone… beh, ha un senso pratico e direi anche scientifico che non mi stupisco a te sfugge…
      Per migliorare le cose, bisogna per forza sapere i come ed i perchè… come mai determinate condizioni sociali solo quello che sono… a causa di chi e come e perchè…
      Serve anche sapere di chi e di come ti devi occupare… catalogare è un atteggiamento scientifico, non un sistema razzista di separare la gente dentro a dei lager…

      Ma a che serve che parlo… ho capito: non serve parlare con chi ha delle classi/livelli ancora da studiare, concettualizzare (comprennsione concettuale) o metabolizzare…
      La persona che ancora non ha studiato alcune cose, non può capire cosa dice quello che invece le ha studiate ed assimilate.
      E per contro la persona che ha assimilati i livelli superiori, non riesce a comprendere chi è ai primi livelli… Anzi ora ho compreso: non si può far ingoiare cognition… serve del semplice e pratico auditing.

      Ma… il punto è che siamo in un blog scientologo e.. spesso mi viene da intervenire per impedire che si promuovano cose poco ortodosse (scientologicamente parlando)… forse è proprio questo il mio errore…

      Che faccio smetto di scrivere (come hanno fatto tanti altri)!?
      Adesso ci penso.

      Per il momento “te saludis” (quotando qualcosa di appropriato al contesto).

      RAGIONEVOLEZZA
      (dalla HCO PL 30 Settembre 73 Issue II “Scoprire le Situazioni”)

      “Uno spesso è meravigliato dal come le persone siano così “ragionevoli” circa situazioni intollerabili o illogiche.

      La risposta è molto semplice: non sono capaci di riconoscere gli outpoint e quindi cercano di far sembrare ogni cosa logica e normale.

      L’abilità di vedere un outpoint, è in sè una abilità, per ottenere della comprensione personale: la persona può realizzare che la cosa è quello che è, un outpoint.

      Non ha a che vedere con le emozioni e le reazioni umani, è razionalità.

      E’ un osservatore che indica una situazione: nel momento in cui riesci a vedere gli outpoint, allora sarai in grado di maneggiare la vita molto meglio.

      L’attegiamento umano è invece quello di reagire (umanoidamente) ad un outpoint, ma poi per un non star di fronte, diventare “ragionevoli” al riguardo e dunque trovare una qualche spiegazione per la l’outpiont, una spiegazione che di solito non è vera. ”

      LRH

  10. Il dato dell’ambiente pericoloso lo conoscevo, più volte ci ho riflettuto nell’arco degli anni, ma questa faccenda non mi ha mai convinto. Credo che in fondo in fondo uno può essere anche Theta Clear in questo mondo; dare la “colpa” all’ambiente non mi sembra la soluzione. Inoltre, il fatto stesso di vivere con OT, non mi ha mai giovato, li vedo persone comunissime con i loro pregi e difetti. Da quando sono uscito da Scn faccio valutazioni più realistiche su queste cose.

    Ho fatto varie esperienze personali (che non sto qui a raccontare), da quando sono uscito, e da ciò che ho capito in quei momenti l’ambiente esterno può si influenzare ma non è determinante: una persona può, nonostante tutto, continuare a mantenere una posizione nello spazio, questo è tutto un maneggiamento che deve fare con se stessa.

    • Marco

      Italo, “l’ambiente pericoloso” è molto strisciante e subdolo, non agisce apertamente. Mica ti vengono a sparare a casa… se stai dentro a certi paletti di conformità (zitto, lavora e non rompere), ti pare che tutto vada bene… finchè all’improvviso, senza capire bene perchè, andrà male qualcosa.

      Quando studi e fai auditing, vieni a sapere sempre di più cosa è successo nel passato, per cui si è tutti quanti in questa condizione (umanoide grave).
      E poi anche ti accorgi che quelle condizioni per cui siamo in una spirale discendente, esistono ancora: “e se tu cercando l’inferno avessi trovato la Terra, questa avrebbe fatto al caso tuo. LRH”.

      Fa parte della salita della scala di consapevolezza: all’inizio, sotto in fondo, “sei consapevole” che “tutto va bene, le cose sono perfette”: -Irrealtà- (-13) poi sali un pò e ti accorgi che “non proprio tutto va bene” -Rovina. (-7); sali ancora un pò e arrivi alla consapevolezza che “dovrei migliorare le mie condizioni” -Necessità di cambiare- (-.4); poi c’è “richiesta di aiuto” – Richiesta di miglioramento- (-3); -Illuminazione- (+6); ecc. ecc. Vedere qui: http://checose.scientology.it/Html/Part02/Chp06/pg0181_1.html

      Gli Ot con cui hai avuto a che fare “persone comunissime che non mi hanno giovato…” :
      1°) di sicuro erano “solo” PreOt ;
      2°) anche loro, tutti noi, siamo immersi in un ambiente che non ti da spazio ed invece “pretende” (e usa modi valutativi/soppressivi) che tu ti conformi al livello di tutti quanti.
      3°) tutti loro sono stati soggetti (+/-) a Reverse Scntology, anche loro dunque qualche problema di Caso non risolto, o al minimo di stolking, ce l’hanno.
      4°) i Pre-Ot hanno contro la gente inconsapevole che non è consapevole… ricorda che la maggior parte della gente esprime il tono sociale… ma in realtà si trovano sotto zero (riferimento libro 8-8008, non ricordo il capitolo. Se vuoi te lo cerco).

      Beh, ce n’è abbastanza per … perchè i Pre-Ot non riescano ad esprimere le proprie potenzialità. E forse ce n’è anche abbastanza per avere adosso un pò (o un bel pò) di PTSness, che ti porta a commettere errori (anche costanti).

      Dunque “calma e gesso” .
      Ricominciamo partendo dal basso, cerchiamo di trovare dati stabili sicuri, da cui partire, ragionare e comportarsi; per esempio:
      1) io sono un Essere spirituale immortale? Si per me è vero.
      2) è logico che sia stato il Thetan a creare, ad essere causa delle cose? Si è logico.
      3) (saltando molti gradini di certezze) non so bene perchè, ma sono dentro ad un corpo di carne, che mi costringe ad un certo livello? Si penso non sia questo il mio destino.
      4) forse posso fare qualcosa al riguardo!? Si, forse se mi applico potrei, la tech mi pare faccia qualcosa di positivo.
      5) Bene, vediamo cosa posso fare al riguardo.

      Questa è Scientology: un tentativo di riportare i Thetan ad un livello migliore di Esistenza: Essere-Fare-Avere.

      C’è qualcos’altro che potrebbe funzionare Meglio? A me sta bene, per favore fammelo sapere.

  11. Pier Paolo

    “Non c’è peggior sfiga di pensare Sfigatamente.”

    Sottoscrivo pienamente.

  12. Luciano

    Se non quoti più è una tua scelta .NON mi straccerò le vesti io rispetto le volontà altrui e le intelligenze avverse o non conformi alla mia. Il mondo e fatto a scale c’è chi scende e c’è chi sale .Io ringrazio il blog per permettermi di scrivere pur essendo ” diversamente abile “. Concordo con te Italo l’ambiente non è determinante …..Tu sei determinante.
    Studiare RON è avere più facilità di avvicinare l’altro non di pensare che è un somaro.Studiare RON è condividere ascoltando anche l’altro non farlo sentire un somaro .Studiare RON è sapere che non si sa ancora tutto cioè ritenersi ancora un pò somaro( povero somaro ) Se sei su una montagna e fa freddo magari un somaro ti riporta giù pur non avendo fatto l’accademia e sapendo solo ragliare.
    Tutti abbiamo bisogno di tutti dipende dal momento e dagli eventi.
    Quello che il mondo non ha bisogno è di Super MARIO che ci venga a salvare.

    • Marco

      Hai detto bene Luciano, ringrazia il blog che ti permette di scrivere contro Scn, o anche solo leggermente invalidando la Tech (che evidentemente non conosci), o anche leggermente invalidando LRH… leggermente con gentilezza, in modo che nessuno se ne accorga…

      Io invece adesso ho capito bene (beh, in effetti anche qualcun’altro ti ha sgammato prima di me… ma si sa io sono un pò ingenuo su queste cose). Io ora, a sto punto, non ti permetteri di scambiare molte altre opinioni su Scn, che, ora si è capito bene, tu furbescamente denigri.

      In più, oltre a questo leggero denigrare, tu costantemente “butti li” anche altre cose, che tecnicamente parlando si definiscono “altre intenzionalità”.

      A questo punto sarebbe da chiederti come mai stai a scrivere in un blog Scntologo… ma non te lo chiedo perchè lo so già cosa ci stai a fare… e non è solo perchè cerchi compagnia; non sei un semplice Wog (“uno che non ci prova nemmeno”), sei anche uno che cerca di deviare la gente su altre strade: “non fate nulla, non vale la pena, tutto tempo perso, godetevi la vita così come…” e via discorrendo.
      Questo per me è abbastanza grave.

      Va beh, sai cosa? A questo punto decido io qualcosa: finchè tu potrai ribattere ai miei commenti, che sono sempre subdolamente a contrastarmi, io non scriverò più in questo blog. E lo so che di sicuro tu non ti starai a stracciare le vesti… so bene che anzi ne sarai felice, l’ho capito che è uno dei tuoi scopi: “dividere e disperdere”…

      Io sono qui a promuovere Scn… e non a perdere tempo con tipi tali te.
      E non è che non ho “palle” nel ribatterti, è che ho capito bene da che parte irrecuperabilmente stai.
      Dunque non perdo altro tempo a spiegarti più nulla… tempo perso… ci vuole ben altro.

      Vayas con Dios hombre (su dios favorito).

      • Vedi Marco,non capisco neanche perché’ te la prendi.
        Luciano, in fondo e’ una persona Buona, non ha neanche la benché minima idea di quali chiodi ci hanno fatto digerire la dentro alla Cof$…
        Ha sperimentato forse l’1% di quello che potresti dir di aver vissuto…..
        La più grande barriera dell’apprendimento e’ pensare di sapere già tutto, quindi, una persona la si valuta in base alle sue azioni…..
        Luciano e’ si un Molestatore, ma anche un buon Padre di famiglia…
        Eppur, ultimamente passa solo un 20% dei suoi commenti, mentre i tuoi non hanno nemmeno bisogno che li legga per approvarli…
        Non te la prendere, concedigli di essere e vedrai che a non dargli corda, si scioglierà come neve al sole.
        Sei un pilastro della Reception e pertanto i tuoi commenti sono sempre ben accetti.
        Francesco

        • Pier Paolo

          Mi permetto di rispondere ANCHE per Luciano (ma soprattutto per me e per tutti i “non inquadrati”).
          Ottimo Francesco, sei riuscito in pieno a vedere in lui quello che volevi vedere (ed ovviamente estendo questo concetto a tutti gli altri, lo specifico ora e basta per non ripeterlo ogni volta).Complimenti. Bravo. Hai confermato tutto quello che volevi confermare. Sarebbe stato più utile se tu avessi letto le sue risposte invece di immaginarle come tu volevi. Ti voglio dire una cosa: tu sei uno scientologo esattamente come quelli delle riviste, esattamente uguale, identico, e speravi di avere con questo blog una conferma del contrario, perché quel ruolo ti sta stretto. Certo, io o Luciano avremmo potuto prenderla larga e dare spazio alla tua voglia di sentirti diverso e casomai avremmo potuto esserti utile, ma – notiziona – io o lui non siamo i tuoi “medici”. Se gli scientologist ti stanno stretti, lasciali. A me importa il giusto, nel limite di quanto mi può importare di una persona che ho conosciuto appena e che parla con me attraverso un nick name.
          Comunque ti dico una cosa importante: per avere una conversazione si deve ascoltare quello che l’altro dice. E’ abbastanza – no, lo è molto – irritante il fatto che sembra che tu stia parlando sempre di altri. Se rispetti VERAMENTE le minoranze è un bene, io anche.
          Se ti interessa quello che gli altri pensano, leggi quello che scrivono. Se cerchi qualcuno che ti dica che tu non sei come gli scientologist della chiesa di $cientology, che sei uno scientologo ma sei diverso, beh, buon divertimento. Sei esattamente come tutti i molti scientologist che ho conosciuto dentro la SETTA nella mia vita: non riesci a vedere e ascoltare gli altri e le loro idee, ne hai stereotipi nella tua testa e vedi solo quelli e ogni cosa te li conferma. Non è colpa tua, ti hanno fatto il lavaggio del cervello. Si chiama così perché funziona così. E’ RESPONSABILITA’ tua però se ti sta stretto e non ne esci. Se ci stai comodo, stai lì. Ma non fare il “diverso”, perché non lo sei. Blog o non blog poco cambia.
          Nel merito: ciascuno può condannare moralmente quello che vuole, ma scrivere “Luciano è sì un Molestatore, ma anche un buon Padre di famiglia” E’ coercitivo e non rispettoso. La puoi girare come ti pare, ma queste valutazioni sono una forma di ghettizzazione inaccettabile che nulla hanno a che fare con le credenze religiose e neanche con le condotte etiche. Poi la gente che ammazza trova giustificazioni alla sua condotta, figurati quella che scrive qualche idiozia del genere suggerendo però ipocritamente nel contempo di “concedere di essere”.
          Almeno lo scientologo indottrinato che scrive su “Etica e Verità” è meno ipocrita e forse proprio per questo lo apprezzo di più.

          • Guarda PierPaolo, recupero il tuo commento dal cestino ( che GIUSTAMENTE era stato messo li dai collaboratori del Blog ) e lo pubblico solo per risponderti pubblicamente….
            A differenza tua, io Marco e Luciano li conosco in carne ed ossa, come ho conosciuto te…
            L’unico mio pensiero a riguardo e’ che a modo loro, sia Marco che Luciano cercano una via per migliorarsi giorno dopo giorno….e lo fanno passo dopo passo, commettendo errori e collezionando vittorie.
            Dagli errori e dalle Brutte esperienze, si può’ tirar fuori anche del Bene, ossia Esperienza al fine di non commettere ciò’ che successivamente si e’ valutato e archiviato come “non di sopravvivenza”.
            Invece, tu mi sembra che tiri le tue conclusioni ( che per te probabilmente sono il top del top ) non conoscendo l’argomento e gli argomentatori…. sparando sentenze supreme e magari invalidative mirate al sottoscritto ( in quanto sicuramente pensavi che mai il tuo commento avrebbe visto la luce nel Blog).
            Beh, direi che la definizione tecnica umana e’ Troll .
            Trollamenti proprio nel pieno della sua definizione web…
            La tua storia me la hai raccontata ed e’ reperibile nel web, scritta e narrata di tuo pugno…
            Beh, se devo tirar le mie conclusioni, credo che tu non ti dia pace, hai scambiato Scientology per una Psicoterapia che doveva farti diventare Superman ( almeno ci hai provato a Flag ) ma non hai raggiunto il TUO obbiettivo e pertanto e’ come se avessi costantemente un peperoncino nel Deretano e cerchi alleati affinché ti compiangano in modo che tu ti possa sentire meglio…
            Mi dispiace, ma l’unica causa dei tuoi peperoncini,sei te stesso e qui nessuno ti può’ porgere la propria spalla su cui piangere ed espellere la capsicina che ti affligge i reali emisferi posteriori….
            Non avercela a male, sai che ti ho sempre dato spazio anche quando qui non c’entri molto…
            Un giorno raggiungerai il tuo obbiettivo e come disse il mio istruttore di speleologia
            Per tutti ” il futuro e’ sottoterra ”
            Cheers

          • LIBERO

            Pier Paolo, te la stai prendendo con le persone sbagliate… Per il tuo rancore Incolpa i terminali corretti,cioè DM e Company. Noi siamo fuori dalla chiesa e $… Se sbagliamo è per nostra responsabilità e inoltre non coinvolgiamo nessuno chiedendo soldi x rovinare la gente. Quindi per le tue lamentele rivolgiti a DM… i tuoi soldi e se le goduti alla faccia tua con qualche cassa di vino pregiato.

          • Pier Paolo

            Onestamente la tua risposta Francesco mi sembra un copia incolla della mia, cerchi di rigirare quello che è il mio punto di vista nei tuoi confronti su di me: non mi pare una mossa molto originale, tenendo soprattutto conto del fatto che non ho mai nemmeno lontanamente pensato di creare un blog per cercare di trovare un accordo “vittimistico” con la complicità degli altri. 😉
            Giusto per chiarire, perché forse ti è sfuggito il senso della mia critica: tu, come molti di voi del resto, classificate le persone con il metro imbevuto del senso di superiorità che vi deriva dal lavaggio del cervello ricevuto. E’ quel parametro che vi rende antipatici. Tutto qui. Proprio come fanno i bravi scientologist tutti casa e “chiesa”.
            Per quanto riguarda gli eventuali percorsi e conseguenti sconfitte o vittorie, rileggiti per bene tutto ciò che ho scritto in passato e non fare il copione nemmeno in questo caso, perché altrimenti la maestra ti mette dietro la lavagna. 😉
            Buona serata.

            P.S. Amo il peperoncino, è afrodisiaco e rende tutto molto più piccante, ma sinceramente non mi ha mai creato problemi. Sorry.

          • Marco

            Visto che questo commento di Pierpaolo “all’attacco” di Francesco è stato pubblicato… beh, significa che è stato esposto alle varie considerazioni… volevo trattenermi, ma invece mi vien da dire qualcosa.

            Pierpaolo volevo farti osservare che il blog è stato creato da Francesco solo per dare la possibilità agli scientologist Indipendenti di poter scambiarsi opinioni, informazioni, considerazioni, appuntamenti per auditing, studio, scambio di materiali (vedi i vari livelli OT completati) e forse anche per trovare amici (come è successo a me con Francesco, Luana, Paolo, Guido, Marisa, David, Luigi, ecc, ecc, ecc,).

            Non mi pare che Francesco ne tragga un qualche tipo di interesse personale!? Nemmeno su quello che tu “ingenerosamente” (ma è evidente che è una carica non veritiera) pensi sia un suo lo scopo : ” …tu sei uno scientologo esattamente come quelli delle riviste, esattamente uguale, identico, e speravi di avere con questo blog una conferma del contrario, perché quel ruolo ti sta stretto.
            Certo, io o Luciano avremmo potuto prenderla larga e dare spazio alla tua voglia di sentirti diverso e casomai avremmo potuto esserti utile, ma – notiziona – io o lui non siamo i tuoi “medici” “

            Scusami se te lo dico, ma le tue mi sembrano farneticazioni (carica)… perché, sono certo vale per chiunque conosca Francesco, non si può proprio dire che mai si sia notato questo fatto… che a Francesco stia stretto qualche ruolo di scientologo “tale quello delle riviste” o che abbia “bisogno di un medico”… !?

            Io direi proprio il contrario, che lui ha creato il blog (e lo gestista) per aiutare qualunque scientologo avesse voglia di dire qualcosa al riguardo della sua disavventura nella Cof$; o che avesse bisogno di un qualche consiglio sul da farsi; o che chiedesse informazioni; o ecc. ecc. ecc.

            Io ne sono un palese esempio, la sua amicizia mi ha permesso poi di poter essere in comunicazione con auditor e C/S che mi hanno consigliato sul da farsi… ci ho messo un bel po’ a digerire il disastro Cof$… un paio d’anni di solo sfogo comunicativo (prima nel blog “L’Indipendologo”)…
            Fino a che mi sono deciso di tornare in seduta con uno speciale auditor (ho già detto che lui è speciale) che mi ha ripulito dal massacro subito nella Cof$… direi proprio (e lo sto comunicando come un successo) che il mio auditor mi ha proprio “preso per i capelli”.
            Ma ho deciso io di andare dall’auditor… e credo l’ho deciso grazie al mio sfogo comunicativo (nei blog)… dunque grazie a chi ha piantato e gestito (compreso “L’Indipendologo”) i blog.

            Dunque, per non dilungarmi troppo, volevo indicarti che, ti assicuro, hai preso un grossissimo abbaglio.
            Francesco è una persona molto attiva di per sé, e di sicuro non ha proprio bisogno di un blog per liberarsi da chissà che… di sicuro non ha bisogno di liberarsi da “ruoli che gli stanno stretti”… , ne bisogno di bloghisti che gli facciano da “medici” per curarlo (da chissà che poi?).
            Anzi direi che è il contrario, da quando lo conosco l’ho sempre visto attivo per dare aiuto, non per riceverne.

            Io invece credo, Pierpaolo, che il tuo fastidio venga dal fatto che lui applichi un certo controllo sul blog, che alle volte, ma molto di rado, dica cose con un piccolo piglio d’autorità… questa autorità ti restimola un po’…!?

            Ma guarda che è naturale che sia così, visto che lui si è preso la briga, il fastidio, di gestire un blog, ad uso e consumo di tutti noi Indipendenti, e dunque fa il moderatore.
            Fra l’altro, da quel che so, invece fare il moderatore/gestore del blog gli procura parecchi fastidi (scritti e commenti poco rispettosi e fastidiosi)… dunque non credo abbia vantaggi, ma parecchi fastidi.

            Fra l’altro, guarda un po’, io invece, a differenza di te, penso che lui da gestore intervenga troppo poco… non è una critica e un mio pensiero.
            Ma visto che io non mi predo “l’impegno” di gestire, sento un moto di ringraziamento per chi lo fa e concedo dunque lo stile proprio.

            Inoltre, Pierpaolo, a ‘sto punto te lo dico, io penso invece stia succedendo questo: che tu hai fai confusione su Chi vorresti attaccare…
            Cioè a dire: non credo proprio che sia Francesco quello che tu vorresti innanzitutto biasimare, ma che invece sia qualcun’altro che ti sfugge.

            Allora ti dico: guarda che una “ricerca e scoperta” è una tecnica che potresti applicare per avere un risultato in tal senso… è ottimo avere un auditor che ti ascolta e ti ascolta e ti ascolta fino al punto in cui… capisci Chi e perché e come mai… e poi troverai un altro Chi e perché e come mai… fino a farti veramente stare meglio.
            Non credo esista nessuna altro metodo per ottenere questo risultato.

            E non te lo sto dicendo per disprezzare o per valutare.. ma solo per comunicare l’esistenza della tech di auditing… una mia esperienza con la Tech di Scn..
            Con me questa tech, questo sistema, questo farmi ascoltare (per ricercare e scoprire) ha funzionato alla grande… e quando sono fuoriuscito dalla Cof$ pensavo che… “beh, riesaminerò questa tech la prossima vita”.

            A questo punto approfitto per ringraziare il mio auditor per la grande pazienza/aiuto che mi ha dato, per avermi ascoltato (ed ascoltarmi ancora) cosi tanto da farmi alla fine stare meglio: la comunicazione è l’unica cosa che libera gli Esseri.
            Ormai lo so per certo… è una mia certezza!
            Che, guarda un po’, comunico tramite il blog di Francesco.
            Che dunque ringrazio per il fatto che ho questa possibilità di comunicare (e senza nessun tornaconto, lo faccio solo per la soddisfazione di aiutare qualcuno a capire, forse, spero).

            Grazie

          • Pier Paolo

            Per sdrammatizzare comunque, sempre che ne siate capaci, presi come siete nel vostro ruolo di UNICI salvatori dell’umanità, date un’occhiata a questo link; c’è molta più saggezza, buon senso e soluzioni “funzionali” in quella paginetta che in molti dei vostri interventi della serie “solo noi possediamo la verità”!

            Buona giornata a tutti. 😉

            http://www.zerocalcare.it/2014/09/08/i-litigi-su-internet/

          • Mi son fatto quattro risate, 2 per le vignette, 2 perché’ mi sono immaginato di te con un Tom Tom che sei entrato nel lago in quanto ti diceva di proseguire dritto nonostante li ci fosse il lago…..
            Beh a volte con i Dub In si prendono certi voli……
            Comunque qui il Blog tratta una Scientology Libera al di fuori dei monopoli, non vieni da me che costo meno o io ce l’ho più grosso…
            Ma se vuoi ti lascio i dati della mia poste Pay, si sia mai che tu mi voglia far una grossa DONATION !
            4023 6009 0330 8148 scad. 11/19 intestata a Minelli Francesco
            Purtroppo credo che ci possano andare massimo 3000 Euro…
            Ma nel caso volessi strafare e far si che La Reception abbia una bella sede, ricca di pizzi e merletti, con il tuo nome scritto sui mattoni, credo che all’indirizzo Paypal minitminelli@tiscali.it si possa trasferire qualsiasi cifra !
            😀

          • Pier Paolo

            Se ti ho fatto fare 4 risate Francesco, almeno un risultato positivo per il momento l’ho ottenuto, ne sono felice: per il resto diamo tempo al tempo. Il tempo come sai è galantuomo. Per la donazione al massimo te ne posso fare una equivalente al costo di una pizza. Quella te la faccio volentieri, ma il “prodotto” lo consumiamo insieme, fumante, delizioso e davanti ai miei occhi, non sia mai che concorra ancora una volta a sponsorizzare certe bidonate. Di soldi ne ho già buttati via abbastanza. Giusto? 😉

            Buona serata.

          • Da ItaGliano ( 😀 ) la Pizza non si rifiuta mai… io porto il Mandolino

          • Pier Paolo

            Ottimo Francesco, io invece porto il pallone ed il cd per il sottofondo https://www.youtube.com/watch?v=HNQL9EjuPtY

        • Marco

          Grazie Francesco, questo che hai scritto era tutto quello che avevo bisogno di capire… ed anche un pò di solidarietà non mi dispiace.

          Il mio precedente è stato un commento un pò forte, lo ammetto, ma è stato anche uno sfogo per la frustrazione di non riuscire a far capire qualcosa di più di Scn (intenti, filosofia, dati stabili cardine…) al Luciano.

          Ok, concedo di essere al Luciano, visto che in fin dei conti, come dici, non è così tanto dannoso (“è un buon padre di famiglia”)… ma stante il fatto che comunque è provocatorio, commenta abbastanza fuori luogo in un blog di Scntologist, direi che ogni tanto una piccola lezione di educazione (nei confronti degli scientologist impegnati) gliela si deve far presente.

          Lui non ha vissuto Scn, ma proprio per questo, dopo aver detto per tanto tempo come la pensa lui (non gli interessa Scn… pratica altri principi di vita), dovrebbe astenersi d’insistere nel dire : “Scn qui, Scn lì…; la tech a che serve?; tutto questo impegno a che pro?; godetevi la vita e pensate ai fatti vostri!; guardate me, io sono felice comunque!” e via discorrendo.

          Mi chiedo: cosa sta a fare qui? Non ha niente da dire riguardo a Scn (sue esperienze e suoi punti di vista positivi, domande, dubbi da risolvere…) nessun atteggiamento positivo, solo, secondo me, fa azione di disturbo… e non è che non gli sto concedendo la beigness, sto solo facendogli una foto: credo sia assolutamente definibile un troll… anche se solo nell’ambito di Scientology e contro gli scientologist indipendenti.

          Comunque a me, ribadisco, da fastidio che lui commenti negativamente, tutti, tutti, tutti gli scritti positivi e/o costruttivi degli altri.

          Un abbraccio
          Marco

          • Pier Paolo

            Luigi, da quando tu hai cominciato a praticare Scientology fino ad oggi (ammettendo e credendo al fatto che tu PRIMA ti fossi interessato ad approfondire “altre pratiche”) ne è passata di acqua sotto i ponti. Scientology è figlia di una “teoria” anacronistica inventata all’epoca d’oro della fantascienza (Ron non dimentichiamoci era uno scrittore di fantascienza). Io ho postato esempi di altre “tecniche” tipo questa https://www.youtube.com/watch?v=iG02i-J7jR4 che in pochi SECONDI ti forniscono un risultato tangibile, concreto, misurabile, ma lo SCIENTOLOGO Francesco non mi ha mai fatto passare il messaggio (chissà come mai, vero?). Questa tecnica è stata messa a punto negli anni ’90, quando tu eri già bello dentro a Scientology e non ti ponevi più il problema di cercare “altro”. Un vero “ricercatore” come tu ti definisci, non appende le scarpe al chiodo appena trova qualcosa che gli aggrada, il vero ricercatore, soprattutto se è intellettualmente onesto, continua a ricercare, non si ferma mai. Questo non significa che trovata una strada considerata valida la si debba abbandonare, significa semplicemente che si può ammettere che ci siano anche altri percorsi, forse anche migliori di quelli da noi trovati e battuti, altrimenti non siamo dei veri ricercatori, bensì solamente dei fanatici che credono di essere gli unici a possedere il dono di trovare il reale ed UNICO percorso.

          • Io credo Pierpa che ci siano un sacco di persone speciali qui in giro e pertanto non credo ai miracoli ma bensì sono certo che non tutti sono fatti della stessa pasta….

        • silvia

          Sinceramente avevo oltrepassato il post ” come sii crea un Leader”, .. ma ho ritenuto necessario tornare su i miei passi perché ritengo che sia importante guardare il passato ma … solo se ci porta ad avere una maggiore conoscenza che ci porta ad acutizzare l’abilità di osservare l’ovvio …
          Riguardo Miscavige e Hitler ritengo che i punti in comune siano quelli che ho riportato ( naturalmente l’essenza perché i riferimenti storici sono diversi ) :-
          …… “Molti sono coloro che lo vedono [Hitler] come un modello, con una fede quasi commovente nelle sue doti di protettore, di salvatore, di colui che li libererà dalla loro disperazione”
          -Louis Solmitz, insegnante di Amburgo, 1932.
          …….Hitler comprendeva assai bene il potere di certi simboli, di certa oratoria e di certe immagini, perciò creò slogan politici in grado di raggiungere le masse in modo semplice, concreto ed emotivamente accattivante.
          …..Dal 1933 al 1945, la pubblica adulazione di Adolf Hitler costituì un elemento costante della vita tedesca: i responsabili nazisti della propaganda dipinsero il loro capo [il Führer] come la personificazione della Germania e come un uomo che emanava forza da un lato e devozione cieca alla patria
          ………La fede cieca in Hitler contribuì a rafforzare il senso di unità nazionale, mentre il rifiuto ad adattarsi a tali dimostrazioni di devozione venne visto come evidente segno di dissenso, fatto questo che assumeva anche un peso particolare in una società dove qualunque critica esplicita al regime, e ai suoi capi, poteva portare all’arresto e alla detenzione.
          Ora quello che voglio sottolineare è che in realtà se Miscavige è riuscito ad avere alla meglio su persone che avevano fatto percorsi importanti ….. come possiamo essere certi di non incappare in un altro “Miscavige” … unico protettore e simbolo di Scn ?
          La storia è lì per essere osservata .. a meno che togliamo dagli occhi le cosiddette “ fette di salame “ ( magari di Montisola) .

        • Pier Paolo

          Ho letto solo ora la risposta di Marco. Spero che Francesco mi consenta la replica. Dunque Marco, precisiamo una cosa fondamentale. Io non ho nessuna “carica” contro nessuno. Se per te carica è sinonimo di accettazione acritica di qualsiasi cosa, allora è vero, concordo, ho carica; se invece per te carica significa odio, risentimento, rabbia, etc. penso tu possa constatare che non ne ho. Ed ora ti spiego il perchè. Quando si comunica lo si può fare in molti modi, anche manifestando quella FORMA che tu forse intendi con la parola “carica”, e cioè una certa forma diretta e priva di fronzoli politically correct. Ma ti assicuro che è solo quella la carica che tu vedi. Poi tu sei libero di pensarla come vuoi, sia chiaro, però se non accetti quello che io provo (e che ora mi sto premunendo di spiegarti) e continui ad usare un tuo parametro per accusarmi, non ti lamentare se poi io ti preciserò che tu vedi SOLO quello che vuoi vedere. Ok?;-)
          Altro punto: io è da un sacco di tempo che non seguo più questo blog, l’ho fatto solo per vedere se c’era qualche commento nei confronti del documentario “Going Clear” che negli USA sta facendo parecchio clamore.
          Francesco ha riportato il suo commento, “dimenticandosi” però di dire che anche la figura di L. Ron Hubbard ne esce fuori devastata. Esce devastata perché viene intervistata la prima moglie di Hubbard che racconta sprazzi, episodi di vita vissuta, indicatori di un certo tipo di comportamento del signore in questione. Se tu ti leggi il mio primo post io facevo dell’ironia su questo aspetto. Tu mi dirai ma perché ci scassi gli zebedei con questa cosa qui? Noi siamo scientologist, questo è un blog scientologo, etc. Ma infatti VOI SIETE DEGLI SCIENTOLOGIST. Sembra però che se qualcuno ve lo rammenta voi vi offendete. E come mai allora? Tu mi risponderai che voi non siete come quelli della Cofs “ufficiale”. Perché non siete come quelli della Cofs ufficiale? Solo perché fate pagare l’auditing indipendente un terzo rispetto a quello che si paga in un’org tradizionale? E’ tutta qui la differenza? No tu mi risponderai, noi siamo più “liberi”, facciamo parlare ed agire tutti. Ma non è vero, perché io sono stato bannato proprio perché affermavo certe mie idee “libere”, e tanti altri sono stati disconnessi gli uni dagli altri perché non erano allineati con il pensiero unico che andava più di moda in un gruppo piuttosto che in un altro. Non ti ricordi come è nato questo blog, e tutti i vari anatemi tra auditor, etc? Tu stesso mi fai delle precisazioni, dei distinguo, per indicarmi fino a dove “tolleri” che io posso comunicare con te. E questo modo di fare ti pare diverso da quello degli scientologist dove l’audting lo fanno pagare molto di più? A me pare proprio di no, onestamente. Forse lo volete dare a vedere o forse ve lo raccontate internamente, in buona fede, per cercare di “dimenticare” il passato. La realtà è che purtroppo da quel passato non ci siete mai usciti. Te lo dico pacatamente e senza carica. Questo è quello che io, ma non solo io, vedo. Poi la vita è tua e non ho nessun diritto di giudicarla. Però credimi tu sei e resti uno scientologo a tutti gli effetti. E’ il condizionamento mentale quello che definisce le tue parole e le tue azioni. E quello molto probabilmente non sei tu. E’ solo ciò che quel tipo di dottrina ti ha fatto diventare. Ed io giudico SOLO QUELLO.

          • Burlesque

            Ma se anche fosse vero che Ron fosse stato questo od avesse fatto quello chissenefrega Pier. E’ come dire che per me la legge di gravità non è vera perchè Newton si faceva le seghe, e siccome a me sta sulle palle chi si fa le seghe allora la legge di gravità non è vera. Scientology contiene delle verità funzionali, non personali.

          • Luigi Cosivi

            Aggiungerei anche che le persone possono migliorare, questo accade ad ogni ora in cui prendono in mano le lattine e, la prima moglie di LRH, può parlare di un uomo di sicuro diverso, prima di qualche migliaio di ore di auditing. Chiaramente non è un argomento comprensibile ai molti, purtroppo ritorniamo soltanto alla responsabilità di DM & co, per aver fatto di tutto per fermare, depravare e distruggere Scientology e prendere anche su di noi le conseguenze.
            Riguardo agli interventi Trollici, le reazioni, anche mie, riguardano in primis il rifiuto a sottostare all’insegnamento, ci piace studiare con i nostri metodi. C’è una cosa che ricordo ma non so chi la disse: chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare teorizza. Poi , come Auditors ci infastidisce la violazione dei primi due elementi del Codice dell’Auditor, valutazioni e invalidazioni ( la legittima difesa è consentita ). Infine, non è che filosofie più o meno religiose ci siano sconosciute, difficile arrivare a Scientology senza aver ricercato prima o, aver considerato altri pensieri con punti di vista, forse più elevati, dopo aver iniziato. Siamo gente curiosa, ma una qualche certezza conquistata con l’applicazione di Scientology, ci dà una certa intolleranza, non a considerare storici pensieri, ai quali si dedicò diffusamente LRH stesso, o a provarli su di noi tecnicamente. Intolleranti verso coloro che si sforzano di confrontare una briciola di conoscenza con una montagna di dati utili a migliorar le persone come mai , nella nostra storia ,era accaduto. Usando spesso la” burla e la denigrazione” al posto di semplici proposte. Manifestando vittimismo ed esecrazione se qualcuno si permette un rimprovero contro tanta “dolcezza e luce”.

  13. Ciao Francesco, dici bene ma perchè mai Marco se la prende
    Il fatto che non abbia carica verso la $logy ufficiale è un fatto non ce lo, le scelte e le spese sono state una mia scelta ( per me $ non era una fede non volevo cambiare il mondo volevo studiarla e vedere se migliorava la mia vita ) quando ho visto che il loro interesse erano i soldi ho alzato i tacchi e me ne sono andato. Non ho avuto liti ho cariche mi sono alleggerito il portafoglio pazienza. Posso capire chi è stato tradito ma comunque secondo me bisogna andare oltre. E’ vero non tutto ciò che ti ho mandato tu mi ai pubblicato ma per me non è un problema tu moderi vedi se è inerente oppure no ( io leggo, trovo, mi entusiasmo ,mando ,vedo parallelismi che penso ci siano, sbagliando cestina nessun problema ) sono solo parole non bombe . Mi fa piacere che mi consideri un buon padre penso che sia sincero da parte tua visto che mi hai conosciuto è gratificante sentirselo dire ho la stessa opinione nei tuoi confronti ( aggiungendo in più non ho mai conosciuto un lavoratore come tè ) non pensare che stia ungendo è la mia vera considerazione cerco nel possibile di dire ciò che penso. Non ho mai detto che Marco non sia un pilastro del blog o che non debba più postare ma solo ,faccia ciò che vuole. La neve si scioglierà………..ecc ecc . Non è bello sentirselo dire perchè l’intento non era destabilizzante ma tutt’altro io sono convinto del lavoro che sto facendo ho speso quasi 50 anni di vita su queste tematiche e pratiche,ed ho visto e sto vedendo i risultati pazienza .Certo parlarne in un blog è difficile ma se si potesse parlarne e condividere a tu per tu sarebbe diverso. Tutti scriviamo diciamo la nostra ,ma ciò che conta poi è la vita che ognuno di noi fà, e li non si mente .I punti di partenza sono infiniti ognuno ha la sua strada l’importante ( per mè ) è che sfoci in serenità . Quando dico il sapere non è tutto non lo dico tanto per dirlo ma è stata esperienza della mia vita ,insegnavo agli altri come risolvere i problemi ma dentro mi contorcevo dal dolore che cavolo insegnavo è stato l’inizio passo dopo passo ora ho serenità forse pretendo che anche gli altri lo siano .
    Ma sereni si vive bene in qualsiasi avversità e vi garantisco che ultimamente sono stato messo duramente alla prova ma sereno ero e sereno sono rimasto dunque non ho lavorato invano.
    Caro Marco mi spiace che mi veda come un disturbatore o denigratore sei lontano anni luce …… Tanti anni fà mi disse una persona” chi ti infastidisce ti sta facendo un grande dono ringrazialo perchè ti sta aiutando a vedre un po te stesso”. Se pensi che questa sia una stupidaggine non prenderla in considerazione Continua a postare ciao .

  14. Diogene

    Il bello di questo blog è che offre spunti di riflessione a volte imprevedibili e sono sicuro che aiuta persino a far germogliare qualche cognition. Confesso che a me capita e ringrazio anche chi forse inconsapevolmente alimenta nei lettori questa piccola mania di voler saperne sempre un po’ di più riguardo a se stessi e alla vita in generale. Trovo che gli interventi di Luciano (almeno quelli che passa il convento) possano servire da stimolo verso una rivalutazione del proprio “sentirsi scientologo” e benissimo fa Marco a controbattere di suo e a suon di citazioni, perché una sana contrapposizione delle idee può essere proficua e non deve finire in sterili arroccamenti. I lettori di questo blog sono sufficientemente intelligenti, preparati e ben disposti a soppesare le alternative. Scientology si definisce la Scienza della Vita e nella vita ci sta di tutto. Ci sono innumerevoli modi di misurarsi con la vita e chi sa che il metro offerto da Scn è più preciso di altri non ha che da applicarlo. Permettetemi di dare uno sguardo un po’ tecnico a questa cosa.
    Affinità-Realtà-Comunicazione portano a Comprensione e questa diventa Conoscenza, la quale sollecita Responsabilità che si attua in Controllo. C’è un rapporto con le Condizioni di Esistenza: Essere, Fare, Avere? Senza diventare troppo rigidi nelle suddivisioni, possiamo considerare Essere = Conoscenza; Fare = Responsabilità; Avere = Controllo. Se osserviamo più da vicino questi concetti astratti, vediamo che concretamente Conoscenza e Responsabilità sono attinenti alla sfera personale (con un crescendo dalla Razionalità verso la Moralità e l’Etica), mentre il Controllo sfocia e si infrange nel mondo reale, condensato di tutte le dinamiche dell’esistenza.
    Infatti, in base a quello che pensiamo di sapere (le nostre “certezze”) siamo tutti molto bravi a predicare, un po’ meno a fare ciò che soggettivamente comprendiamo essere giusto ed oggettivamente vorremmo si realizzasse, ma quando si tratta di ottenere, mantenere ed incrementare uno standard di vita “ideale” ci sentiamo inadeguati e prostrati. E’ uno studio interessante, immenso ed intricatissimo, che non puoi risolvere recitando come uno scolaretto: Controllo Positivo? Avviare-Cambiare-Fermare. Bravo! Ma avviare-cambiare-fermare che cosa? quando, dove, come, perché, per chi, fino a quando, a che scopo… ecc. ecc.? Qual è la miscela esatta di Forza e Intelligenza necessaria in un dato momento, in quel frangente o nel lungo periodo? Da che mondo è mondo questo è il vero problema per l’Uomo: il Controllo. Perché non dipende solo da quanto uno sia abile, illuminato e responsabile, non è una battaglia quotidiana rivolta solo a se stessi, ma contemporaneamente a tutte le dinamiche, che – è bene ricordarlo – non riguardano solo me o te ma ciascun Essere Vivente. Se vi gira un po’ la testa a pensarci, consolatevi col fatto che tutte le religioni, tutte le politiche, tutte le scienze arrancano o hanno fallito non nel generare idee o nel tentativo di metterle in pratica, ma nel “mantenere un controllo positivo”. Non serve che faccia esempi: di fatto l’intera esistenza è un “fuori controllo” perché si tratta di un fattore imprescindibile del “gioco dell’esistenza” (Totale Controllo = Nessun Gioco). Dunque le persone razionali si dedicano a creare e a mantenere Ordine, ma è il massimo che possono fare. E non è il Disordine ciò che loro tentano di contrastare, bensì il Libero Pensiero, il pensiero di colui che crede in un altro (qualsiasi altro) Ordine Possibile. Per cui ci troviamo a combattere e a morire per alcune Idee, molto spesso per il Pensiero di qualcun altro. Il “pensiero” è la vera potenza, capace di avviare, cambiare e fermare il visibile e l’invisibile. Certamente bisogna Fare con Responsabilità, ma senza accanimento poiché il campo di gioco è sempre instabile; bisogna raggiungere molta Comprensione fino a comprendere l’Essere che Siamo, ma anche a “concedere di essere” a tutto il campo; bisogna saper coniugare l’Avere con l’Ordine, ma senza pretendere di avere tutto sotto Controllo, perché il campo non lo permetterà mai. Come ogni valido giocatore sa, l’importante è essere cosciente del proprio ruolo ed abile a mantenere la propria posizione. Che non significa “immobilità” ma, al contrario, “inarrestabile fantasia creativa”.

    • Marco

      Ottimo commento Diogene, come dico spesso, quando ti ci metti sei molto saggio, ma anche arguto.

      Di tutto il commento ciò che mi ha stuzzicato di più è il concetto che riguarda il controllo; dici:” Da che mondo è mondo questo è il vero problema per l’Uomo: il Controllo.

      E’ uno studio interessante, immenso ed intricatissimo, che non puoi risolvere recitando come uno scolaretto: Controllo Positivo? Avviare-Cambiare-Fermare. Bravo!

      Ma avviare-cambiare-fermare che cosa? quando, dove, come, perché, per chi, fino a quando, a che scopo… ecc. ecc.?

      Qual è la miscela esatta di Forza e Intelligenza necessaria in un dato momento, in quel frangente o nel lungo periodo?

      Se vi gira un po’ la testa a pensarci, consolatevi col fatto che tutte le religioni, tutte le politiche, tutte le scienze arrancano o hanno fallito non nel generare idee o nel tentativo di metterle in pratica, ma nel “mantenere un controllo positivo.

      Non serve che faccia esempi: di fatto l’intera esistenza è un “fuori controllo” perché si tratta di un fattore imprescindibile del “gioco dell’esistenza” (Totale Controllo = Nessun Gioco). “

      Tanto per chiacchierare: il controllo non è semplice , vero, ma io penso invece che si possa ottenerne un po’ di più di quel che sembra.

      Il controllo spesso sembra non praticabile… ma ciò è vero solo là dove regna l’anarchia data dalla non conoscenza.
      O ancora meglio, il controllo è poco praticabile là dove regna la falsità, diffusa dall’azione di spargere menzogne, magari approffitando del vuoto dato dalla mancanza di dati e conoscenza.

      Le persone egoiste e mal’intenzionate sono specializzate nel spargere falsità, con lo scopo di dividere, disperdere, far confondere e litigare la gente.

      Io non credo che non si possa ottenere un buon controllo di per sé, a causa come dici della necessità pratica di mantenere un gioco; sono d’accordo con te che è gravemente problematico, ma credo che nel nostro tempo, lo sia solo a causa di falsità diffusa intenzionalmente.

      Sebbene controllare tutto e tutti non è possibile, ne corretto, ne razionale, un certo controllo per il maggior bene è necessario.

      Se ci fosse una popolazione mondiale con molta più verità, un gioco migliore sarebbe possibile… di sicuro ci sarebbero meno guerre, visto che le guerre sono una barbarie agevolata dalle persone mentalmente malate.

      Poi, tornando nel semplice, è vero che se le persone non sono d’accordo e litigano, è anche a causa di conoscenza e consapevolezza diverse (più false, più vere…).
      Ora la domanda corretta è: chi stabilisce da che parte sta la maggior verità e/o consapevolezza?
      Già, chi lo stabilisce? Forse si può applicare il principio: “giudicalo dalle sue azioni”.
      “Uno è OT (Thetan Operante. Consapevole di essere consapevole) nella misura in cui fa succedere le cose (positive per il maggior numero di dinamiche). Non nella misura in cui pensa pensieri”.

      La verità più vera (in relazione ad un universo), è dunque quella cosa che da più controllo positivo: è quell’azione, quel pensiero, quel concetto, quel postulato, quell’orientamento che fa il maggior bene per il maggior numero di dinamiche.
      Quella filosofia, pratica, tecnica, organizzazione ecc. ecc. che fa migliorare di più la maggioranza.

      Dianetics 55 “Accenno sulle abilità”

      “ Quando diciamo «vita» tutti noi sappiamo più o meno di che cosa stiamo parlando.
      Ma quando usiamo nella pratica la parola «vita», dobbiamo esaminarne gli scopi, il comportamento ed in particolare le formule fatte evolvere dalla vita per avere quel gioco chiamato «vita».

      Quando diciamo «vita» intendiamo comprensione e quando diciamo «comprensione», intendiamo affinità, realtà e comunicazione.

      La qualità della vita esiste in presenza della comprensione: in presenza, quindi, di affinità, realtà e comunicazione.

      La vita esiste ad un grado molto meno attivo quando si trova ai livelli della malcomprensione, dell’incomprensibilità, delle malattie, delle incapacità fisiche e mentali.”

      “Poiché la vita è comprensione, essa si sforza di comprendere.

      Quando si trova ad affrontare l’incomprensibile si sente ostacolata e frustrata: sente che c’è un segreto e che il segreto è una minaccia all’esistenza.

      Cercando di conoscere quelle cose che potrebbero limitarla, la vita si imbatte nei vari segreti che dovrà scoprire. ”

      “Coloro che ricercavano la verità, si sono spesso addentrati soltanto nei labirinti della menzogna, i «segreti», e sono diventati essi stessi incomprensibili, perché traendo conclusioni che sapevano di incomprensibilità.

      Da ciò deriva il modo caratteristico in cui sono fatti i testi di filosofia esistenti. Ne è un meraviglioso esempio Emanuel Kant, ne il Gran Mandarino di Kònigsburg, le cui proposizioni avverbiali e locuzioni participiali tedesche e la totale contraddittorietà di opinione esistente tra la sua prima opera e la seconda ostacolano la comprensione di noi tutti, così come hanno bloccato quella degli studenti di filosofia del tardo XVIII secolo.

      Ma il fatto stesso di essere incomprensibili le ha rese persistenti, poiché la vita si sente sfidata da ciò che, spacciandosi per comprensione, è in realtà una cosa incomprensibile.
      Questa è la tomba in cui scendono molti.

      Questa è anche la bara nella quale il matematico, cercando per mezzo della matematica i segreti dell’universo, finisce per rinchiudere se stesso.”

      “Non c’è alcuna ragione perché qualcuno debba soffrire solo per aver osservato qualche segreto.

      Tutto sta a vedere se un individuo possiede oppure no il potere di essere secondo il proprio determinismo.
      Se l’individuo può decidere a volontà di essere incomprensibile, potrà naturalmente decidere anche di rendersi nuovamente comprensibile.

      Ma se, ossessivamente e senza rendersene conto, fosse deciso ad essere incomprensibile, allora, naturalmente, sarebbe perduto.

      Quindi scopriamo che l’unica trappola in cui potrebbe cadere la vita è quella di fare le cose senza sapere, senza un minimo di consapevolezza.”

      “Arriviamo così ad un’ulteriore descrizione del segreto scoprendo che il segreto, può esistere solo quando la vita decide di affrontarlo senza sapere e senza comprendere: che ha determinato lei stessa l’azione. ”

      “Quindi, se si desidera far star meglio qualcuno, occorre concentrarsi sull’aumento dell’abilità, sull’aumento della comprensione.”

      • Diogene

        Marco, apprezzo la tua risposta.
        Hai aggiunto delle sfumature al mio commento e questo mi indica che il messaggio è stato recepito e (a modo tuo) sviluppato.
        Ciò che volevo mettere in evidenza col mio ragionamento basato su dati scientologici è quanto poco o quanto maldestramente viene insegnato come Controllo. Si dà molta enfasi alla Responsabilità nel Triangolo KRC ma nella realtà si fa leva sul Controllo anche per aumentare Responsabilità e Conoscenza. E’ pur vero che aumentando un lato del Triangolo si aumentano anche gli altri due, ma è vero nella misura in cui questo avviene in maniera auto-determinata. Basta guardarsi intorno per vedere quanto il Controllo sia l’arma più semplice e deleteria che si possa impiegare per dei fini magari dichiarati nobili e invece scaltramente folli.
        Lo studio del Controllo è molto più importante di quanto si pensi ed ogni studioso delle faccende umane dovrebbe approfondirlo seriamente.
        Domanda per uno scientologo: quanto sono controllabili la quinta, la sesta, la settima e l’ottava dinamica? Non pretendo risposta, ma un po’ di attenzione io ce la metterei. Chi controlla Chi, questo è il rebus.

        • Marco

          Si Diogene, sono d’accordo con te su “-quanto poco si insegna al riguardo del Controllo”

          In realtà, mi viene in mente adesso che sugli oggettivi c’è anche “Avviare, Cambiare, Fermare = Controllo”, ed è un procedimento parecchio enfatizzato.

          Ma anche mi viene in mente, che hai ragione, Controllo è veramente poco insegnato nelle accademie.
          In accademia si insegna a diventare degli Auditor, corretto e in scopo, ma forse un pò bisognerebbe insegnare questi principi di base… una base che addirittura viene prima del sapere audire.

          Perchè il Controllo è una parte determinante per il migliorare la vita, la propria vita e quella delle Dinamiche.

          Dunque Diogene, ottimo spunto di riflessione il tuo…

          Il discorso era partito “dai litigi” tra me e Luciano (però rispondo anche a Pierpaolo): ci vorrebbe, ci vuole più Comprensione reciproca (+ARC).

          Per ottenere più Comprensione (cioè + ARC), conoscendo il triangolo di KRC (K-Conoscenza/comprensione; R-responsabilità; C-controllo) si potrebbe far leva su + Responsabilità e su + Controllo.

          Ora qui in questa discussione la domanda chiave è: “come posso far Comprendere di più Scientology a qualcuno? Mi devo prendere + Responsabilità. Bene, adesso Controllo (che in questo caso significa “mi prendo la briga di fare qualcosa”) un po’ di più la situazione…”

          Si va beh, dici tu, ma come applicare un miglior Controllo?

          Io direi che si può risponde facilmente alla domanda dicendo: “puoi avere più controllo facendo qualcosa… ed al meglio delle possibilità e dei mezzi a disposizione.”

          Questo è già qualcosa. Questo è quello che fa Francesco sul blog .. e tutti noi che scriviamo per stimolare e tenere vivo lo scopo.

          Poi e vero che si può sempre fare sempre di meglio…
          Ma… ma non è facile tramite un blog maneggiare cosi tante considerazioni contrarie (tipo ultimamente Luciano), o maneggiare cariche che vengono alla luce (cariche d’opposizione… tipo Pierpaolo)… che solo un auditor potrebbe maneggiare (con tanto di E-meter e fondamentali e con “star di fronte”).

          Noi in questo blog stiamo facendo il meglio possibile… ma le avversità in campo non sono poche (distanze, invalidazioni, limite dello scrivere… ecc. ecc. ecc.).

          Io che scrivo molto, applico semplicemente… : “non faccio male a nessuno, promuovo con quello che posso, persevero nonostante sembra che si ottenga poco (o anche se ottengo incazzature da parte di qualcuno), pe4rchè poco è comunque meglio di niente.”
          Sarà un Controllo limitato, ma è già qualcosa… anziché niente.

          Scientology è: aumento di abilità tramite comunicazione (specializzata/specializzatissima)… dunque finché mi è possibile (finchè ci sono maggiori vittorie rispetto alle sconfitte) comunico.

          Ti lascio con il mio solito quotare LRH.

          Un pezzo che dice molto anche a Luciano e Pierpaolo.

          DN 55 “Enfasi sulle capacità”

          “LA GENTE NON DIVIENE OSSESSIVAMENTE VITTIMA DELLE COSE CHE NON TEME.

          Un individuo deve resistere a qualcosa, deve averne paura, deve avere paura delle conseguenze di qualcosa prima che questo possa esercitare un effetto avverso o ossessivo su di lui.

          Un individuo può essere in grado di osservare una cosa in qualsiasi momento, se lo fa in modo auto-determinato, e non essendo ossessivo.

          Ora, il CONTROLLO è una componente della comprensione e della capacità.

          Naturalmente, non è necessario controllare ogni cosa in ogni luogo -se la si comprende totalmente-.
          Tuttavia, quando c’è una minore comprensione delle cose e, naturalmente, quando si è impegnati in un gioco, il Controllo diviene un fattore necessario.

          L’anatomia del controllo è AVVIARE, CAMBIARE e FERMARE.

          Conoscerla è tanto importante quanto la Comprensione stessa e quanto il triangolo di cui la Comprensione è composta (Affinità, Realtà e Comunicazione).”

          “Dato che negli ultimi secoli si è avuto molto successo nel curare le malattie infettive, medici ed infermiere possono camminare impunemente nei reparti per malattie infettive.
          Coloro che combattono le malattie, dato che esercitano un certo Controllo su di esse, non le temono più, e così esse non possono più avere effetto su di loro.

          Naturalmente ci sarà un livello di comprensione tale della malattia, che potrebbe ancora suscitare un pò di paura; ma nonostante questa paura, il principio per lo più resterebbe valido: LA GENTE CHE È IN GRADO DI CONTROLLARE UNA CERTA COSA NON LA TEME E NON NE SUBISCE EFFETTI NEGATIVI.
          LA GENTE INCAPACE DI CONTROLLARE LE COSE PUÒ SUBIRE EFFETTI DANNOSI DA TALI COSE.”

          La paura nasce solo dalla insicurezza nell’avviare, fermare e cambiare una condizione.”

          “Nell’istruzione impartita attualmente nell’Hubbard College, si pone poca o nessuna enfasi sul caso dello studente e tuttavia, si nota che, quando lo studente si diploma, è di tono molto alto.

          La concentrazione è tutta rivolta a fornire allo studente la capacità di risolvere ogni tipo di Caso gli si presenti.
          E, se si è diplomato, conosce, egli diventa abbastanza sicuro della propria capacità da procedere attraverso le aree di nevrosi e malattie fisiche, senza nessuna paura e con notevole calma.

          Gli sono state fornite le tecnologie con cui è possibile controllare questi comportamenti aberrati della vita.
          Dato che li può avviare, fermare e cambiare, non c’è più bisogno che li tema e potrebbe occuparsi impunemente dei pazzi, se questa fosse la sua missione.
          Si dà il caso che trattare psicosi, nevrosi e malattie psicosomatiche non sia la missione dell’auditor.

          In realtà queste cose si risolvono solo se vengono praticamente ignorate.

          Ammesso che si ponga l’enfasi sulla capacità, ogni disfunzione finisce con lo svanire.

          La missione dell’auditor è diretta alla capacità.

          Se l’auditor aumenta la capacità generale del preclear in ogni campo, allora, naturalmente, svanirà qualsiasi incapacità come quelle rappresentate da psicosi, nevrosi e malattie psicosomatiche.

          Tuttavia l’auditor non si preoccupa neanche velatamente di queste manifestazioni.
          Vede intorno a sé un mondo che potrebbe essere molto più capace.
          È compito suo renderlo tale.

          L’obiettivo è aumentare la capacità, non eliminare l’incapacità.

          Per un auditor ben addestrato, il semplice “aumentare la comprensione delle persone che lo circondano”, potrebbe essere considerato una missione sufficiente, dato che facendolo conseguirebbe indubbiamente un aumento della loro capacità.

          Aumentando la loro capacità, sarebbe in grado di migliorare la loro vita.

          Ma cosa fare riguardo al fatto che “va tutto male”?

          Se si fa affidamento sugli altri o sull’ambiente per fare qualcosa riguardo alla situazione, si fallisce.

          Semplicemente vivendo a un livello di comprensione più elevato, un individuo potrebbe risolvere molti dei problemi e delle difficoltà di coloro che lo circondano senza nemmeno praticare attivamente l’auditing, per il semplice fatto di essere più capace.

          L’enfasi va posta sulla capacità.

  15. Da ciò che ho avuto modo di capire, i dati di Scn si trovano anche in altre dottrine, con altri nomi o spiegazioni, ma alla fin fine il concetto di base dell’esistenza e simili, è generalmente lo stesso, proprio perché tutti gli Esseri sono dotati di VERITA’. Cambiano le tecniche, gli approcci, ma di base stanno tutti percorrendo la stessa strada. Ognuno poi, segue quella che gli si addice di più.

  16. Ho addirittura trovato un libro intitolato “la mente Reattiva”, ma non l’ho letto.

  17. Mi dispiace che per causa dei miei scritti ci siano stati motivi di acerbe discussioni. Vi chiedo se possibile e senza nessuna carica da entrambe le parti di stringervi le mani e lasciar scorrere. Ciao

    • Pier Paolo

      Perdonami Luciano ma “discutere” a volte è terapeutico, trattenersi dall’esporre le proprie idee perché altrimenti si ha paura che qualcuno si possa offendere è sinonimo di scarsa considerazione dell’intelligenza del prossimo. Se un amico mi trattasse così, allora sì che mi arrabbierei di brutto. 😉

  18. Per Diogene
    Grazie per le tue parole.
    Ho moltissimo materiale e pratica che potrebbe “mettere carne al fuoco ” in senso buono.
    Non sono uno scrittore questa è una grossa difficoltà,rendere comprensivo e scorrevole ciò che percepisco da ciò che studio o pratico. Comunque se ho stimolato qualche cog va bene.
    Per stimolare la discussione se vi fà piacere studiatevi il nirvana sutra ,
    troverete molte similitudini con ” la fonte della vita è uno statico …………..
    Questo non per invalidare nessuno ma solo per dire c’è molto da imparare ma sopratutto da praticare ( almeno questo per me ) un saluto .

    • Diogene

      Luciano, sono sicurissimo dei tuoi buoni intendimenti, ma se anche tu volessi mettere in discussione i vari temi di Scn allora dovresti portare il tuo punto di vista “su Scn” e anche discuterne animatamente se vuoi, ma devi stare sul tema. Normalmente invece ti limiti a presentare buoni sentimenti e a suggerire altri percorsi. Luciano, credo che la maggior parte di noi abbia già seguito o conosca abbastanza bene alcuni percorsi alternativi. La differenza ovviamente consiste nel praticarli o non praticarli, ma è difficile convincere qualcuno a praticare qualcosa che non conosce. Dunque il gradino precedente da prendere in considerazione è studiare gli argomenti in maniera approfondita, se si desidera valutarli almeno nella teoria. Sono però assai note le difficoltà che uno incontra nello studiare e serve a poco invitare qualcuno a leggersi dei testi solo per il fatto che NOI li abbiamo trovati interessanti. Sai quante volte mi sono chiesto come poteva quel tale scientologo avanzato comprendere dei testi in inglese quando mi era così evidente che conosceva a malapena l’italiano? La vera comprensione è un lusso che non tutti si possono permettere. Esistono però persone abili ad applicare bene quel tot che hanno imparato ed anche questo è un lusso che molti “sapientoni” non possono permettersi. Dunque cerchiamo di aver rispetto per tutti quelli che lavorano bene nel loro ambito e che giustamente difendono le loro conoscenze.
      Riferendomi al blog, sappiamo i limiti che crea ad una discussione fluida, ma io mi ricordo di discussioni impossibili da portare avanti anche fra persone faccia a faccia. Cattivissimi esempi i talk-show televisivi dove tutti urlano e nessuno capisce nulla. Mancanza totale dei Fondamenti della Comunicazione (ma nel calderone si può riconoscere qualcuno che questi fondamenti li usa a suo vantaggio). Questo è un esempio applicato alla vita: se sai qualcosa e lo usi bene, ne trai vantaggio e serve anche agli altri. Se non conosci neppure le cose fondamentali, rischi di costruirci sopra qualcosa che prima o poi ricade sul tuo orgoglio o sulle tue speranze. Dunque, oltre al rispetto di cui parlavo, occorre modestia. Se pongo una domanda, ringrazio per la risposta e se la risposta non mi convince esprimo la mia perplessità, ma faccio uso dei TRs e la conversazione può essere accesa o pacata, ma ha luogo, capo e coda.
      Ora, il semplice fatto che io usi i TRs nella quotidianità non fa di me uno scientologo e magari non mi interessa neanche di esserlo, ma se riconosco la validità di uno strumento, all’occorrenza ne faccio buon uso.
      Allo stesso tempo so anche che ho tantissimo da imparare da chiunque ed ecco che oltre al rispetto e alla modestia (non falsa, bensì consapevolezza di ciò che si è) metto in gioco la mia curiosità intellettuale. C’è un Dare e un Avere nell’essere curiosi o interessati: non si deve mai prevaricare l’altro, anzi l’abilità sta nel captare i suoi punti forti e i suoi punti deboli per i quali vale la pena argomentare fino a raggiungere una buona intesa. Se posso dare un piccolo consiglio: attenzione al Q&A. Troppo spesso vedo che la discussione si altera perché si va fuori tema, si introducono cose che non c’entrano niente, si alzano inutilmente i toni.
      Allora, chi vuole proporre degli argomenti dev’essere sempre ben accetto, ma deve anche tenere presente che questo è un blog che tratta della teoria e pratica di Scientology sia pure in modo ampio e variegato, perciò nulla vieta che si possano paragonare aspetti di altre discipline con ciò che insegna Scn al riguardo, ma deve essere un tema che permette un raffronto, che sollecita un’indagine, che approfondisce QUEL tema.
      Se un tema non suscita interesse, pazienza… il dolce te lo puoi gustare anche da solo.
      Ciao.

  19. Diogene dopo aver letto il tuo ultimo post mi sono sentito un’incapace .
    Scrivo male ,faccio errori,non sto in tema ,non argomento in modo pertinente.Il dolce me lo devo mangiare da solo. Mi sono sentito proprio una merda ,non che non lo sapessi sono uno che la terza media la voluta fare due volte perche’ volevo farmi la prof .Comunque una cosa la devo scrivere
    l’intelligenza il saper argomentare il non fare errori è anch’essa merda senza il cuore.

    • Diogene

      Luciano… non vorrai mica che ti dia ragione, vero?
      E invece sull’ultima tua frase te la do. Quando hai ragione hai ragione.
      (Però l’italiano non l’ho inventato io. E a me piace corretto… con la grappa bergamasca)
      Sta alegher!

  20. La conclusione è; le strade si separano come lo sono state per le persone che non scrivono più. Come ho scritto amichevolmente alla Signora Hamre
    ognuno ha il suo percorso ” ci incontreremo alla fine del cammino ,chi primo arriva aspetta l’altro” . Nel frattempo se qualcuno raggiungesse con il ponte il Satori,lo comunichi. Nel frattempo vi leggero in attesa di quel evento se continuerete a scrivere il mio spazio si è allargato se ne andata carica,canto la notte ,prime ero ot 5 ed ero nel baratro ora ad ot 7 sono su di tono vorrà dire che siete ancora nel mest nonostante la tec. Gli assoluti non esistono diceva Ron ……certo ,vero finchè li cerchi nel mondo duale . Era in errore gli assoluti esistono come esiste la libertà totale ma il dramma o meglio il paradosso nessuna grammatica o punteggiatura li può comunicare .
    Se alla fine vi tedierà lo studio di tutto ciò che ha scritto Ron e tutti gli altri ,fermatevi ad ascoltare il vostro cuore sentirete un profumo nuovo sarà il vostro profumo non il profumo di altri. Io lo fatto e mi permetto e ho il dovere di dirlo . Buona caccia al tesoro

  21. Marco

    Io ho già quotato altre volte questo scritto della persona che una come nick name “Defender of Theta”…
    Ma credo che rileggerlo in una nuova unità di tempo possa essere utile… per capire sempre meglio cosa abbiamo tra le mani quando parliamo della tecnicha di Scientology (altro che “L’Allineamento Divino” che ci ha fatto vedere Pierpaolo su you tube … che cosa c’entra poi l’allineamento di una schiena storta con il ripristino della propria consapevolezza (che è lo scopo dell’auditing)?

    Commento di “Defender of Theta”

    “Di seguito farò affermazioni pesanti e quindi vi prego di lasciare che dia alcune delle mie qualifiche.

    Sono stato uno studente di psicologia in una delle migliori Università.

    Mi sono diplomato in Studi Religiosi presso la University of Chicago sotto la guida del professor Mircea Eliade, considerato il più grande studioso di esperienze religiose.

    Ho studiato i sistemi delle religioni Cinesi (inclusi il Buddismo Zen Cinese) ed i sistemi religiosi Induisti, ed altri sistemi, leggendo le opere originali (i materiali delle sorgenti, non le loro interpretazioni) sempre sotto la tutela del Professor Eliade.

    Le opere studiate includevano il Mahabharata, Upanishads, le opere di Shankara, le opere dello Zoroastrismo, i Veda, L’Epopea di Gilgamesh, ed il Tao Te Ching.

    Ho studiato direttamente con, e sono stato guidato nella pratica della meditazione dallo Yogi Maharishi Mahesh, ed ho vissuto con lui per un lungo periodo di tempo.
    Il suo insegnante era stato il Guru Dev Shankaracharya Brahmananda Saraswati.
    Guru Dev proveniva direttamente dalla successione apostolica che arriva sino a Adi Shankara ed era uno Shankracharya, il che significa, tenutario del “Trono di Shankara.”
    Shankara si dice che sia “la personalità più eccelsa nella storia del pensiero Indiano”.
    Maharishi seguiva la linea principale della spiritualità Indu.

    Poi ho studiato Buddismo direttamente con Zenkei Shibayama, che aveva una posizione che potrebbe essere definita come “Il Papa del Buddismo Zen“: dirigeva come capo spirituale oltre 500 Templi Zen, ed era un Essere di grande consapevolezza.

    Più tardi, dopo che divenni uno Scientologist, ho studiato quasi tutto il lavoro di Ken Wilbur.

    Ho studiato le basi del pensiero Cristiano.

    E mi sono adoperato anche nello studio del Nuovo Pensiero e le sue pratiche (una forma di spiritualità Occidentale)

    Ho trascorso molto tempo con il Direttore Spirituale del Nuovo Pensiero che ha centinaia di Centri.

    Ho studiato il pensiero spirituale Ebraico, inclusa la Cabala.

    Settimanalmente studio Meccanica Quantistica, che ritengo stia facendo da ponte tra scienza e spiritualità.

    Non ho mai smesso di studiare “altre pratiche” mentre salivo sul Ponte.

    Amo ed ammiro tutti gli Esseri incredibili che ho citato in precedenza e gli sforzi enormi che hanno dovuto affrontare nel loro lavoro.
    La loro visione spirituale e le loro opere sono impressionanti.

    Sono veramente impressionanti viste le sfide che derivano dal cercare di scoprire quale sia il problema dello spirito, senza parlare del riuscire a risolverlo.

    Ed è questo il vero problema: riuscire a delineare una Tecnologia in grado di risolve il problema spirituale dell’Uomo.

    • Sì, parecchi grandi saggi hanno fatto un lavoro migliore nel descrivere l’Ottava Dinamica e la relazione che ha con la Settima di quanto abbia fatto LRH ( e, forse non è un paragone corretto da parte mia, visto che LRH espèlicitamente afferma che non vuole commentare molto sull’ottava dinamica)

    • Sì, ritengo che l’aver escluso l’Ottava Dinamica da Scientology (in larga misura) e mettere l’accento sull’OT, sia la base che ha reso possibile tollerare quella sorta di arroganza, egocentrismo, e narcisismo che vediamo in David Miscavige ed in alcuni altri.

    • E , sì, L. Ron Hubbard non era certo perfetto ed aveva alcune caratteristiche esasperate, che io posso solamente definire aberrazioni, quando si esamina la sua vita personale ed il suo comportamento, e questo solamente in alcuni casi.

    Ma io ritengo che anche quello che dirò ora sia vero.
    E allacciate le cinture di sicurezza perchè non farò nulla per renderlo più digeribile:
    • Basandomi sugli studi e le pratiche che ho fatto direttamente, e se faccio la somma di tutte le pratiche efficaci che sono state sviluppate dai più grandi saggi dello spirito su questo Pianeta, e non voglio con questo mancare di rispetto a nessuno, tutto quello sommato assieme non arriva neppure all’1% di quanto LRH ha sviluppato, sia in termini di quantità che di qualità.

    Esempio: ho studiato con entusiasmo Ken Wilbur.
    Lui mostra un’intelligenza incredibile, ed anche una comprensione fenomenale delle condizioni spirituali e delle sfide che l’uomo dever affrontare.

    Mi sono affannato per arrivare alla fine del suo lavoro più importante, ho letto il suo programma, e le sue intuizioni su quale sia la “via d’uscita”.
    Che cos’è?: Mantieni giornalmente un diario dei tuoi pensieri, studia e medita.
    Ed ho pensato: “E’ tutto qui? Hai scritto delle opere filosofiche da maestro, ma quando si arriva alla tecnologia, la cosa si riduce ad un paragrafo, e non c’è una vera e propria metodologia?”

    Io posso testimoniare che quello che LRH ha affermato, anche se potrebbe essere interpretato come egocentrico e persino arrogante, è vero: Non esiste nessuna altra reale via d’uscita su questo Pianeta.

    E non intendo affermare questo come invalidazione. E’ semplicemente quello che decenni di esplorazione mi hanno confermato.

    Ed allora, cosa dire dei Grandi Saggi?
    Questa è semplicemente la mia opinione:
    Io ritengo che la maggior parte di loro siano dei “Clear Naturali” – oppure, se volete chiamateli degli Avatar, che sono “discesi” direttamente dalla Ottava Dinamica, relativamente di recente.

    Io ho vissuto con loro.

    Alcuni di loro SONO IN GRADO di comunicare la loro realtà, la Realtà della Supremazia del Theta, o comunque tu lo voglia dire, la Verità Suprema.
    Ma, pur tenendo conferenze, pur cercando in ogni modo di riuscirci, non riescono ad ottenere un prodotto di rilievo dai loro discepoli, al di là di quello che probabilmente un buon Corso di Comunicazione fatto alla vecchia maniera riesce a produrre.

    In alcuni casi dove sembra siano in grado di produrre qualcosa di più, penso che sia perchè altri Clear Naturali sono stati attratti da loro, e loro hanno “spazzolato via la polvere” e quindi la loro Naturelazza come Clear si è potuta manifestare.

    Non ritengo siano riusciti ad ottenere delle cancellazioni sui loro discepoli che non erano già dei Clear Naturali … forse qualche key out, ma per la maggioranza dei casi una sistemazione della mente analitica, grazie allo studio di verità altamente spirituali.

    Il problema è che, pochi dei saggi apparsi per primi, non avevano alcuna visione dettagliata della struttura meccanica dell’aberrazione, in particolare come viene descritta per il Caso di NOTs, per non parlare di non essere stati in grado di sviluppare uno studio completo e delineare delle tecniche precise per indirizzare quell’aberrazione.

    Spesso creavano una magnifica poesia, che descriveva chi tu sei veramente, la Coscienza di Dio, ecc., ma anche se quello ti indica verso quale direzione andare è veramente raro che tu riesca ad arrivarci.
    E ribadisco che io studio giornalmente questi autori e mi affascinano.
    Ne prediligo due in particolare e uso del tempo nello studiarli.

    Ma nessuno di loro ha mai inventato una Lista di Correzione, Tecniche dell’E-meter, un Int Rundown, ecc.

    E quindi come conseguenza, ho visto le buone intenzioni ed il duro lavoro fatto da questi meravigliosi saggi spirituali che si è alla fine arenato a causa della mancanza della Tecnologia.

    Ed è qui che Lafayette Ronald Hubbard è l’indiscusso ed è chiaramente il Saggio dei Saggi.
    Non perchè lui sia Dio, ma perchè si è sporcato le mani ed ha fatto un duro lavoro di ricerca e di scoperta.

    Sì, abbiamo tutti il diritto alle nostre opinioni.
    Abbiamo persino il diritto di alterare la Tecnologia, secondo me, a condizione che poi però noi diamo un altro nome a quei soggetti o tecniche alterate e che non le chiamiamo Scientology.
    Ma, anche se ne abbiamo tutto il diritto, questo non significa che lo dobbiamo esercitare, secondo me.

    Certamente, è indubbio che la Tecnologia di Scientology potrebbe essere migliorata. LRH ce lo dice molto nella Policy “Salvaguardare la Tecnologia”.

    Ma io ritengo anche che KSW, nel suo scopo fondamentale, sia corretta: le chance che ci sia un essere umano, in questo momento della storia, che riesca a migliorare il lavoro dei più grandi tecnici della spiritualità della storia del pianeta, è una chance molto limitata.

    Invece, ci sono grandi possibilità che quei “miglioramenti” vadano solamente a detrimento della cosa.

    Se quegli Avatar non sono stati in grado di sviluppare delle tecnologie ricche e tremendamente efficaci, allora io sono con LRH in relazione al suo pensiero che sia difficile che altri possano migliorare la TECH, per lo meno e sicuramente sino a che non avranno assorbito ed applicato TUTTO quello che LRH ha già scritto.

    E c’è moltissimo da studiare e da audire prima di arrivare a quel punto.

    Inoltre, il promuovere altre tecnologie, l’andare a scegliere e scremare cosa applicare di quello che ha scritto LRH, ecc. fa solamente il gioco del Tiranno, David Miscavige.

    Perchè mettere nelle mani del “Nemico N°1 al Mondo” di Scientology e di LRH una qualsiasi sorta di arma da poter usare contro il Movimento Indipendente?

    A me sembra che la posizione vincente sia:
    “ Gli INDIPENDENTI sono i Patrocinatori della Standard Tech. David Miscavige è contrario alla Standard Tech ed è uno Squirrel.”

    Io ritengo che quanto sopra sia una posizione vincente da mantenere perchè ritengo che l’affermazione fatta da LRH a questo riguardo sia corretta:
    La maggior parte degli Scientologist se ne staranno lontani in massa se loro pensano che tu “non sei proprio d’accordo con LRH.”

    E a supporto di questa tesi, perchè gli Scientologists se ne vanno e diventano Indipendenti?

    • Tra le varie cose, oltre agli abusi e ai maltrattamenti fisici, perchè sono giunti alla realizzazione che David Miscavige e la sua banda non sono con la Tech di LRH.

    • Osservazione: Molti Scientologists riuscirebbero persino a sopportare gli abusi, a condizione che ci fosse per lo meno la parvenza dell’utilizzo della Tech.

    • Quando non riescono ad ottenere la Tech di LRH nella sua forma pura, non esiste più alcun motivo per tollerare gli abusi.

    E quindi, perchè adottare delle posizioni che sono proprio il motivo che ha contribuito a far sì che molti Scientologists rompessero con Miscavige?

    Essere pro-LRH, e pro ad una ragionevole applicazione di KSW è, io ritengo, la posizione vincente, non solamente in relazione ai migliori risultati tecnici ottenibili, ma anche in relazione alla battaglia che ci vede nel campo delle PR.

    La mia umile opinione.

    Grazie per avermi ascoltato.

    • Marco

      Com’è, nessuno commenta questo meraviglioso scritto di Def. of Theta?
      Eppure dice delle cose molto forti e precise…

      Eccone un piccolo riassunto (forse in questo modo, i concetti essenziali arrivano più veloci ed in profondità).

      Scusassero l’insistenza.

      D of T

      “Amo ed ammiro tutti gli incredibili Grandi Maestri che ho citato e gli sforzi enormi che hanno dovuto affrontare nel loro lavoro.

      La loro visione spirituale e le loro opere sono impressionanti.

      Sono veramente impressionanti, perchè le sfide che derivano dal cercare di scoprire quale sia il problema dello spirito è enorme; senza parlare del riuscire a risolverle.

      Ed è questo il vero problema: riuscire a delineare una Tecnologia in grado di risolve il problema spirituale dell’Uomo.”

      “Ed allora, cosa dire dei Grandi Saggi?
      Io ho vissuto con loro. Questa è semplicemente la mia opinione: ritengo che la maggior parte di loro siano dei “Clear Naturali” , oppure, se volete chiamateli degli Avatar, che sono “discesi” direttamente dalla Ottava Dinamica, relativamente di recente.”

      “Non ritengo siano riusciti ad ottenere delle cancellazioni sui loro discepoli che non erano già dei Clear Naturali … forse qualche key out, ma per la maggioranza dei casi “una sistemazione della mente analitica”, grazie allo studio di verità altamente spirituali.”

      “Il problema è che, pochi dei maestri apparsi, non avevano alcuna visione dettagliata della struttura meccanica dell’aberrazione, in particolare come viene descritta per il Caso di NOTs.

      Per non parlare di non essere stati in grado di sviluppare uno studio completo e delineare delle tecniche precise per indirizzare quell’aberrazione.

      Nessuno di loro ha mai inventato una Lista di Correzione, Tecniche dell’E-meter, un Int Rundown, ecc. ecc. ecc.

      Ho visto le buone intenzioni ed il duro lavoro fatto da questi meravigliosi saggi spirituali, che però si è alla fine arenato a causa della mancanza di Tecnologia.”

      “Ed è qui che Lafayette Ronald Hubbard è l’indiscusso ed è chiaramente il Saggio dei Saggi.

      Non perchè lui sia Dio, ma perchè si è sporcato le mani ed ha fatto un duro lavoro di ricerca e di scoperta.”

      “Io posso testimoniare che quello che LRH ha affermato, anche se potrebbe essere interpretato come egocentrico e persino arrogante, è vero:
      Non esiste nessuna altra reale via d’uscita su questo Pianeta.”

      “Certamente, è indubbio che la Tecnologia di Scientology potrebbe essere migliorata. LRH ce lo dice molto nella Policy “Salvaguardare la Tecnologia”.

      Ma io ritengo anche che KSW, nel suo scopo fondamentale, sia corretta: le chance che ci sia un essere umano, in questo momento della storia, che riesca a migliorare il lavoro dei più grandi tecnici della spiritualità della storia del pianeta, è una chance molto limitata.

      Ci sono invece grandi possibilità che quei “miglioramenti” vadano solamente a detrimento della cosa.”

      “Essere pro-LRH, e pro ad una ragionevole applicazione di KSW è, io ritengo, la posizione vincente, non solamente in relazione ai migliori risultati tecnici ottenibili, ma anche in relazione alla battaglia che ci vede nel campo delle PR.

      La mia umile opinione.”

      • Diogene

        Un’eccellente opinione suffragata, a quanto Defender of Theta afferma, da notevoli esperienze in vari campi.
        Vedi Marco, come ogni scritto – bello o brutto che sia – anche questo resta contaminato da una facile etichetta di “opinione” e come sempre accade in questi casi, dipende dalla “realtà” di ciascun lettore la sua approvazione o la sua contestazione. Questo post l’avevo visto alla sua prima apparizione in inglese sul blog di Marty e mi aveva molto colpito soprattutto perché lui si dichiara un esperto e agli esperti si concede fiducia. Ma ognuno ha diritto alla sua realtà, che viene influenzata da tanti fattori e non si può pretendere che tutti vadano nella stessa direzione. Quanti scientologisti non sono riusciti a convincere i propri parenti più stretti non dico degli effetti positivi che loro hanno sperimentato su di sé, ma neppure a prendersi la briga di leggere un testo per capirne qualcosa? Possiamo dare ragione a tutti? Sì, se non ce ne facciamo una colpa e lavoriamo onestamente per diventare un esempio concreto. Poi capita di non riuscirci come avremmo desiderato e poi capita ancora di vedere qualcuno più avanti di noi come mai avremmo immaginato. Non esiste “una massa” di individui, esistono gli individui e ciascuno fa la sua parte al meglio che può. Questo fatto non accontenta nessuno, ma è l’unica cosa certa a questo mondo. Se ti senti la coscienza a posto, non biasimarti: tu sai chi sei.

    • Pier Paolo

      L’allineamento divino (che io ho fatto già qualche mese fa e se mi dai la tua e-mail ti spedisco le foto mie con relative evidenze dei risultati concreti avuti) c’entra eccome con “il ripristino della propria consapevolezza”. Dovresti approfondire l’argomento, sempre se ti interessa (o preferisci sempre e solo sparare sentenze a casaccio?), così capiresti che il lavoro “esterno” riflette il lavoro interno (“Come è fuori così è dentro” è uno dei principi cardine della filosofia Pitagorica). Allineare fuori significa “allineare” dentro. Quello che vedi fuori è il risultato di quello che comincia dall’interno, non per niente chi lo pratica è un guaritore spirituale, non un chiropratico e/o un qualcuno che ha a che fare solo con l’aspetto fisico. Il primo riscontro, immediato, lo hai a livello fisico, ma il LAVORO VERO avviene al tuo interno, e, forse non lo sai, lungo la schiena risiedono i più importanti centri energetici dell’essere umano. Dunque è proprio lì dove si accumulano e si possono riparare determinati “danni”. Osserva “fisicamente” chi ha avuto una vita piena di problemi o di dolori e vedrai come spesso si presenta la sua schiena e/o il suo portamento.
      Sul web trovi parecchie informazioni a riguardo, sempre, come ripeto, tu abbia il desiderio di approfondire: se invece pensi che Hubbard abbia tutte le risposte ai tuoi quesiti accomodati pure e rimani chiuso nel tuo orticello, anche se a me pare che tu di dubbi a riguardo ne abbia parecchi. Policies o non policies postate ogni volta.

      • Probabilmente allora ho qualche CRash MU sull’argomento, in quanto se il video che ho visto e’ una via per il ripristino della propria consapevolezza, mi vien da dire che stirato sulle strisce pedonale il “guaritore”, la Via crolla…..
        Sapere come sapere mi sembra un’ottima via anche se chi ti da il know how per sapere come sapere ora e’ polvere…..

    • Luigi Cosivi

      Grazie Marco, i vecchi tromboni non duplicano ma forse speriamo si tacciano. Non si rendono nemmeno conto del male che si fanno andando dietro a miracoletti tipo allungar le gambe, non solo per il tempo che perdono ma anche per l’autoinvalidazione che si danno nel confronto, accontentandosi di essere felici e sereni, dimentichi delle dinamiche che seguono la loro prima e seconda.

  22. Hai studiato e sei pieno di certificati ma non hai ancora avuto il coraggio di toglierti la maschera ( D O T ) …….continua a studiare.

  23. Burlesque

    Ci sono centinaia di discipline che danno risultati. Anche un massaggio, rilassando il corpo, dona un beneficio alla mente e allo spirito. La questione è: che tipo di risultati voglio ottenere ? Un semplice beneficio momentaneo che mi risolve qualche problema secondario oppure tentare di raggiungere la libertà spirituale ? Anch’io ritengo che, per quest’ultima meta, ci sia ben poco oltre a SCN. Per lo meno è una strada che si deve tentare di percorrere senza troppe distrazioni, poi si vedrà. Non riesco a capire se la “fissa” di Pier di paragonare SCN a varie praticucce sia dovuta ad una devastante malcomprensione o ad un computo che al momento mi sfugge.

  24. Caro Marco, permettimi di scriverti :” non devi convincere noi ma convincere TE’ Stesso che quello che stai facendo è vero per TE “. Denoti insicurezza e cerchi continue conferme e appoggio negli altri ……Cercale in TE.
    Lo Zen non si studia si pratica!!!il resto è filosofia zenistica Ahh

    • Marco

      Ma chi è adesso questo signor “Stai Sereno”? Che poi forse dovrebbe più propriamente chiamarsi “Sto Sereno”, o meglio “Cerco di stare sereno”.

      Che io denoto insicurezza è una tua valutazione… a me non pare di aver mai scritto che riguardo Scn non sono certo.
      Caso mai, come molti altri, cerco di portare Scn ad un livello di semplicità e immediatezza di comprtensione per un più grande numero di persone…
      ed allora indago e semplifico, rifletto e valuto.
      Ma vedi, caro sig. “Poco Sereno”, forse nel campo c’è ancora gente a cui farebbe piacere Scn, quella corretta e semplice.
      Tu continua pure con lo Zen… nessuno te lo impedisce…

      Ma credo che dal livello di tono che molto chiaramente esprimi, nemmeno quello tu abbia ben capito.

      E poi scusa, perchè stai qui a negare la validità di Scn? Fra l’altro in modo mal’educato.
      Perchè non scrivi dello Zen in qualche blog di Zenology?

  25. Paragonare, un Clear ad uno stato di Nirvana o Satori è una emerita stupidaggine ,che denota che chi lo scrive non ha mai praticato Ron compreso.

    • Beh, io certe affermazioni altisonanti non le condivido affatto, in primis per le valutazioni ed invalidazioni contenute in 1 riga scarsa dirette al commentatore,in secondis con contornen per esprimere un giudizio bisognerebbe ESSERE arrivato in quel punto su tutte e tre le discipline,per concludere con Frutta, Dessert, caffè’ e ammazzacaffè’…. Questo blog non e’ focalizzato sulla storia e pratica di qualsiasi pratica trascendentale o meno della storia dell’uomo….. mi sembra abbastanza chiaro che qui siamo per una Scientology libera al di fuori dei monopoli ….

      • Luigi Cosivi

        Riguardo all’allineamento, c’è qualcosa riguardo i punti di ancoraggio e di dimensione in cui si dice che spostando o raddrizzando le corde si possa addirittura spostare un polso a mezzo braccio. Chi fa assistenze conosce ciò e ben altro con l’Auditing. Perché non se ne scriva leggete pure a pag. 88 la vecchia edizione del “La storia dell’Uomo”.

        • Marco

          Beh Luigi, io credo che queste persone che promuovono qualcos’altro, o hanno antagonismo manifesto contro Scn, siano qui, in un blog di Scientology, solo per disperdere e confondere, per invalidare e valutare, per denigrare e burlare…
          Dunque continuare a spiegare a questa gente che in Scn ci sono tecniche di questo livello, che tu giustamente ricordi, credo sia una grossa perdita di tempo.
          Questi sono solo dei Wog (“uno che non ci prova nemmeno” ad andare libero spiritualmente) camufatti nel fare “altre pratiche migliori di Scn”, ma che veramente… va beh… “boccaccia mia statte zitta”.

          Luigi… quoto un pezzo di HCOB… spero che tu non mi sgrida.

          HCOB 10 MAGGIO ‘82 “I LIVELLI OT”

          “Gli SP si occupano di rovinare le persone.

          Inveiscono contro i miglioramenti dei livelli inferiori e cercano di screditarli, dato che vanno nella direzione opposta al loro scopo aberrato.

          Ma quando si tratta dei livelli di Clear e OT, gli SP diventano furiosi!

          Il pensiero che qualcuno sia sensato o potente abbastanza da punirli (nel modo in cui loro lo farebbero), è più di quanto loro possano sopportare.

          Puoi identificare un SP, con la certezza più assoluta, dal modo in cui diffama, degrada o cerca di fermare la creazione di Clear e OT.

          LRH

  26. I fatti dimostrano il contrario .
    Vedesi le varie def. di Satori e Nirvana .
    Vedesi l’atteggiamento di chi la raggiunto
    Vedesi l’atteggiamento dei Clears .
    Fatti non parole

  27. Luigi le parole non dimostrano niente Pag, 88 ecc ecc .
    Dove sono le documentazioni ,quali accertamenti prima o dopo le assistenze .Li almeno ci sono i video.Fatti, dimostrabili non parole .Proponi fatti video non pagine scritte. Con i si dice non si va in paradiso Ahh.

  28. D ‘accordo Francesco mi hai sgamato ahh. ahh sono Renziano
    Un po di spirito dai !!!
    Ma mi sono stufato che si dicano cose senza riscontri o per sentito dire .
    Prendetemi un ‘ammalato, con problematiche mentali tipo TSO dimostrabile
    guaritelo, dimostrabile poi ne riparleremo . In $ nulla è stato dimostrato .
    Solo presunto .Mi ripeto Fatti Fatti non parole. Ron la faceva facile ,ma non ho mai visto nessuno alzarsi da una carrozzina. Non solo, illudete molte persone e questo non è buono.

    • Luigi Cosivi

      Non solo tu ma anche gli altri, cercate di confrontare altre pratiche senza in realtà conoscere Scientology. Le vostre sono parole, i riscontri sono possibili e migliori di quanto porti ad esempio, ma non conosci la pagina 88. C’era uno in passato che citava proverbi a raffica e siccome delle tue valutazioni non so cosa farmene, devo solo concordare con : Lavare la testa all’asino si perde tempo e sapone e si fa incazzare la bestia.

  29. E poi l’etica della quale ne fate una bandiera .
    I soldi che guadagnate ( magari pochi d’accordo ) con l’auditing ,visto che il governo me lo impone
    sono denunciati o no?.
    Mi sono rotto di sentir dire etica etica su tutte le dinamiche. Poi magari non denunciate .Se mi sbaglio chino il capo e me lo cospargo di cenere.
    Pago pure l’aria che respiro ed è la verità gradirei faceste altrettanto.
    Esiste il soddisfatto o rimborsato ?
    La pubblichi perchè mi farebbe piacere sentire le risposte.
    Ci sarebbe altro
    Ci saranno altre occasioni
    Ora sono splendido splendente .

  30. LIBERO

    Pier Paolo cerca la soluzione per risolvere un Bank che non è suo… Forse fra 300 anni a forza di meditazione e stirare il corpo arriverà a qualcosa… Per esempio che il maestro puo’ solo indicargli la sua strada…

  31. Marco eri deluso per il poco movimento spero di averti accontentato.
    Se volevi sentirti dire Bravo Bravo me ne dispaccio .
    Quando mi muovo creo scompiglio . Ma sono fatto cosi.
    Quale giovamento avresti se tutti ti applaudissero
    Quando la lotta si fa dura allora si cresce non con gli zuccherini .
    Quando passo faccio terra bruciata ,ma dopo cresce l’erba più verde.
    Posta di tuo, posta tè stesso non i copia incolla di Ron troppo facile, fatti conoscere, di che cosa pensi tu non Ron. Quello è crescere quella è responsabilità quella è conoscenza MARCO CHI SEI?.
    Sono stato tranquillo ma ora è il momento di crescere TUTTI INSIEME
    ACCETTATE LA SFIDA O NO?
    O vi trincerate dietro la detto Ron e allora che ne dici TU o voi ?.

    • Marco

      Caro Personaggio “Poco Sereno”, è evidente che tu non mi conosci bene… sono 4 ani che scrivo e scrivo e scrivo… con grande profitto, fra l’altro.

      Come ho già avuto modo di dire spesso, io quoto LRH perchè fa da collante con gli scientologist, quelli veri.

      Il fatto che io quoto molto, anzichè scrivere io stesso, è perchè lui a detto le cose che penso io, ma le ha dette molto meglio di me… dunque se sono già state dette da un’autorità, io faccio il pigro e copio/incollo.
      Ma quello che quoto è quello che penso io.

      Riguardo alla lotta di cui parli, “… quando la lotta si fa dura…” ecc. beh, caro amico “Tanto poco sereno”, io non mi sono mai tirato indietro… ma certamente non ho niente da dimostrare a te che sei l’ultimo “Burlone denigratore” arrivato.

  32. Luigi Cosivi

    Carissimo Troll, e tu chi sei? Pretendi che Marco ti dica chi è , ma tu Chi sei?

  33. Burlesque

    I Troll o si bannano o si ignorano. Siccome siamo democratici propongo di ignorarli.

  34. Nessuna risposta accettabile solo parole,non capite nemmeno che cosa vi si chiede. Mi sembrate i testimoni di Genova . A domanda precisa = precisa risposta .Fatti, foto ,documenti non le vostre opinioni. Chiedere conferme è forse essere Trol?
    Luigi non prendermi per il culo:il libro lo conosco e conosco bene anche tutte le pagine dedicate al clear . Nessuno corrisponde a quanto vi è scritto
    I clear sono come tutte le altre persone ne più ne meno. Rileggete e date fatti nella vita contano i fatti non le parole .Non ho mai visto che in auditing si allunghi una gamba semmai si accorcia il conto in banca .
    Toglietevi le fette di salame .

    • Beh comunque ora da capo’ come mi definì Il buon Simon Bolivar… Pace all’anima sua…. Do un bel that’s It a questi toni e tipi di commenti, credo che abbiate stufato, anche con la polenta…. E pertanto il vostro Natter su Scientology, fondatore, teorie, pratiche, indipendenti o altro scriveteveli sul muro della vostra vita e non a casa mia….. Alzalut !

  35. Tempo, Luogo e forma
    Ron definisce lo stato di clear…. non è mai stato raggiunto nella storia…. solo qualche reelis.
    Bene primo errore, guardati le definizioni di Nirvana
    Il nirvana è lo stato in cui si ottiene la totale liberazione dal dolore mentale e fisico . (detto semplicemente ) ti risulta che il clear è cosi ,non mi sembra
    Satori
    Il significato è; uno stato di illuminazione profonda e duratura .Non mi risulta che lo stato di clear sia cosi.
    Queste persone sono state artefici nel tempo nei luoghi ed in svariate forme sino ai nostri tempi . un solo nome Gesù.
    Bisogna essere obbiettivi, no ignoriamolo è un trol
    tropo semplice non vi pare
    è un vecchio gioco se non sei dei nostri ti faccio fuori ( modello mafia )
    Riflettete ron ha fatto un sacco di errori.
    Doveva sbarcare il lunario e sè divertito un sacco .
    Scrive di aver letto tutto quello che c’era da leggere …….balla colossale non avrebbe avuto il tempo matematico per farlo .
    Tutte le sue avventure intortate e farcite da colossali balle.
    Cerchiamo di vedere la realtà
    Non banatemi perche questo vi farà crescere.

  36. Pier Paolo

    Come al solito appena uno tocca un argomento che può smuovere dati stabili (assai poco stabili in realtà) ecco che il gregge al completo si compatta e si mette a ruggire. Pateticamente niente di nuovo. Perdete i pezzi e siete alle pezze cari miei, ed il tragico è che non ve ne rendete nemmeno conto. Non che sia una gran perdita sia chiaro, infatti arrivati ad un certo punto uno si chiede ma è Scientology che fa diventare una persona così, oppure è la persona stessa che trasforma Scientology in una setta di esaltati? Nel vostro caso senza alcun dubbio buona la seconda! Chiaramente L. Rum Hubbard ci ha messo del suo, ma voi avete portato la sua opera alla sua massima espressione. Il che non è proprio così facile.

  37. Libero prendi per il culo Pierpaolo
    Fai prima questo esercizio
    Guardati allo specchio e rispondi a te stesso ONESTAMENTE
    La mia vita era meglio prima od ora
    Il lavoro era meglio prima o dopo $
    La famiglia era meglio prima o ora
    Se ti rispondi positivamente bene per tè
    Se no
    Tira tu le conclusioni
    Forse tra gli indipendenti no, ma $ ha rovinato
    finanze famiglie e teste.
    Riflettete non datemi del Trol
    Odio le menzogne.

    • Trol suona male anche a scriverlo, figuriamoci provar a leggerlo… Meglio Törcol….

    • Pier Paolo

      Caro “Stai sereno”, innanzitutto ti ringrazio per cercare di prendere le mie difese, ma non serve ti assicuro, ed ora ti spiego il perchè. Io Libero lo conosco personalmente, potrei addirittura rispondere io alle domande che fai su di lui, ma non mi sembra né corretto né il luogo questo per farlo. Se vorrà lo farà lui, ma visto il tono dei suoi ultimi commenti non so se sarà del tutto sincero nelle risposte.

      Ho l’impressione che Libero sia il classico tipo da “una faccia, una circostanza”. Non so se mi capisci! Ti racconto un piccolo aneddoto per cercare di spiegarmi meglio.

      Libero fu uno dei primi “amici” scientologist (lo conosco praticamente dagli inizi del mio “percorso”) a cui confidai il mio abbandono di Scientology. Motivai a lui tutte le mie perplessità ed il perché alla fine presi quella decisione. Non ti nascondo che avrei voluto convincere anche lui a prendere quella decisione. Il motivo forse te lo potrà dire lui.

      Dopo quella chiaccherata passò un bel po’ di tempo. Casualmente capitò che ci re incontrammo e quella volta affrontai l’argomento su un gradiente più soft. Era da poco apparso online il blog de “L’Indipendologo” e così cercai di convincere Libero a darci un’occhiata adducendo il pretesto degli abusi contro gli staff ed i fuori etica di Miscavige (mentre la prima volta gli parlai solamente dei miei scarsi risultati con la tech come motivazione per il mio abbandono).

      Non ti dico la sua reazione! Fra un po’ mi mangiava la faccia. Difendeva con tutte le sue forze Miscavige, diceva che era una persona assolutamente in etica perchè lui lo aveva conosciuto personalmente ed era un ESSERE che emanava theta da tutti i pori, etc.

      Dopo circa un paio di mesi da quell’incontro cominciai a leggere su quel blog i commenti molto carichi di odio e risentimento contro Miscavige di un certo Libero. Lì per lì non misi chiaramente in relazione quel Libero con la persona che un paio di mesi prima mi aveva parlato di Miscavige come se fosse la miglior persona esistente sulla terra: come potevo farlo!

      Quando poi più avanti scoprì chi era realmente quel Libero non puoi immaginare il mio sconcerto. Va beh, uno pensa, meglio tardi che mai, in fondo si è accorto di un qualcosa, cambiare opinione è legittimo ed anzi in alcuni casi decisamente opportuno.

      Però il buon Libero pare essere, come dicevo poco sopra il tipo una faccia una circostanza. E perché dico questo. Lo dico perché quando mi capita di incontrarlo e si parla di queste faccende (è sempre lui che entra in questi argomenti, io, anche se a qualcuno può sembrare il contrario, meno parlo di Scientology & co. e meglio sto, mentre lui invece pare avere un’ossessione su ‘sta cosa) ha un atteggiamento, mi dice delle cose, fa delle affermazioni, esprime giudizi, che sono distanti a mio avviso da certe valutazioni che vedo qui scritte.

      Ed allora questo mi fa pensare assai. Se quell’aneddoto relativo a Miscavige, pur lasciandomi un po’ basito (ma a ben pensarci non ci fu solo quell’episodio che doveva mettermi un po’ sul chi va là), lo liquidai con una certa superficialità e benevolenza di giudizio, questo atteggiamento decisamente ambiguo me lo deve far classificare in un altro modo.

      Per carità, ognuno è libero di pensarla come crede, ci mancherebbe, ma almeno DAVANTI a te, davanti ai tuoi occhi, una persona dovrebbe avere il coraggio di dirti le cose che pensa, non farti il sorrisino di circostanza, intortarti con certi discorsi, e poi dietro le spalle fare affermazioni che contraddicono quello che ti aveva detto un attimo prima.

      Bah…..se poi qualcuno ottiene determinati risultati, a chi deve darne la responsabilità? Sempre a qualcun altro? Questo è un metodo facile e comodo…..ma la vita volenti o dolenti non funziona così.

      Buonanotte e per ora chiudo qui, sperando che Francesco pubblichi questo mio ultimo post. Io le cose le dico (in questo caso le scrivo) in faccia, sperando che a chi sono indirizzate arrivi CHIARO il giusto messaggio. Senza risentimento ma con la dovuta trasparenza.

    • LIBERO

      Sto meglio ora con gli indipendenti…

  38. Burlesque una zanzara si ignora o si ammazza.
    Le idee si discutono.
    Vedi invece se il mio discorso fila.
    Ignorare non funziona nella vita .
    Bisogna prendere posizione
    Dimmi che sono storie inventate quelle che ho scritto.
    Non sono uno struzzo, guardo dritto negli occhi il mio interlocutore
    e porto fatti .

  39. Marco

    HCO POLICY LETTER DEL 5 FEBBRAIO 1977

    BURLONI E DENIGRATORI

    “La gente, secondo un vecchio principio, se non capisce qualcosa, a volte se ne prende gioco.

    Tuttavia, una recente investigazione sul passato e sulla condizione di Caso di un’esigua quantità di persone che si burlavano del loro posto e delle persone intorno a loro, ha rivelato una scena, in una certa misura, più sinistra.

    Ognuna di queste persone ricadeva in una o più delle categorie
    che seguono:

    1. Erano persone con rock slam (alcune della Lista 1).
    2. Erano casi da istituto per malati mentali.
    3. Erano casi da “nessun miglioramento di caso” (la cui unica
    causa sono overt continui commessi in tempo presente).
    4. Erano seriamente PTS (fonti potenziali di guai) (connessi a
    persone con rock slam).

    Si potrebbe supporre che anche i fenomeni delle parole mal comprese giochino un ruolo in questo. Nelle università di solito ci si occupa di uno studente ribelle chiarendo le sue mal comprensioni o curando la sua mancanza di speranza per il futuro.

    Comunque l’investigazione ha trovato che nessuno di quei burloni o denigratori agiva in quel modo unicamente a causa di parole mal comprese, tuttavia non si può escludere tale possibilità.
    Comunque, le quattro categorie di cui sopra sono state pienamente confermate.

    Si scoprì che tutte le persone investigate erano legate a statistiche in declino, sia averle che causarle.
    Le loro aree erano inturbolate.
    Almeno uno di quei burloni stava fisicamente mandando via dall’org studenti dei corsi di base.

    In alcune aree culturali, l’arguzia e l’umorismo sono considerati uno sfogo salutare.
    Tuttavia, quando si tratta di org, si è riscontrato che questo non era il caso.
    Lo scopo diretto era la distruzione intenzionale dell’org o degli altri membri dello staff.

    Perciò tutti gli executive, il personale di HCO e i Supervisori del Caso, come pure il personale di Qual e i Funzionari della Sezione dello Staff possiedono un prezioso indicatore:

    -quando si trovano fra le mani un burlone o un denigratore, si trovano anche di fronte a una o più delle quattro condizioni suddette, presenti in quella persona-.

    I rimedi di caso consistono in Dianetics Espansa fatta in modo corretto, il che include confessioni e azioni per risolvere situazioni PTS portate a termine completamente.

    Laddove persone con rock slam hanno sabotato la tecnologia e quindi essa non è interamente conosciuta o usata, oppure è stata alterata fino all’impraticabilità, non ci si può aspettare che le confessioni vengano fatte correttamente o che Dianetics Espansa sia conosciuta e usata correttamente.

    Il burlone fa pubblicità ai propri sintomi.

    Perciò questo è un indicatore amministrativo e tecnico che non si può trascurare e che bisognerebbe seguire da vicino.

    Laddove qualcuno stia buttando all’aria l’etica, non è facile che la tecnologia sia “in”.
    Prima che si possa cominciare a mettere in uso l’admin, bisogna far sì che l’etica e la tecnologia siano “in”.

    In quanto executive, la prossima volta in cui ti chiedi perché stai lavorando così duramente, cerca il burlone a bordo.

    L’umorismo è una cosa. Org ed esseri umani distrutti sono una cosa completamente diversa.

    L. RON HUBBARD

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