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La banalità del Male. Un successo di A.

 

Ecco un bel successo di A.

Nel gioco della Vita

Grazie per volerlo condividere con noi

 

 

Ho chiesto all’auditor e al C/S di fare questo R/D dei Falsi Scopi prima di OTV. Sentivo la necessità di chiarire alcune cose che mi stavo portando dietro da tempo. Anche se alla fine ho realizzato che non ce n’era bisogno, in quanto scopo del procedimento stesso, è stato molto importante per me questo FPRD. Sono stata felice dei risultati ottenuti. Ho potuto guardare da un’ottica diversa alcuni episodi della mia traccia, e ho visto che quando la persona comincia a negare se stessa come essere spirituale, in tal modo nega la sua forza, la sua verità e il suo potere, anche quello di scelta.

Ho visto il momento in cui c’è stato il punto di non ritorno, perché avevo da tempo negato la mia forza, la mia verità e il mio potere. La mia spirale discendente è cominciata da lì, quando ho ritenuto di non essere più in grado di mantenere la mia integrità, la mia verità e il mio potere. Quello è diventato il punto di non ritorno.

Ho capito veramente che c’è un rapporto preciso tra la propria integrità e la considerazione che si ha nei confronti degli altri. Riabilitando la mia integrità, ho potuto riabilitare anche quella delle persone che mi hanno aiutato secondo le loro possibilità. Non serve a nulla pensare di far sperimentare agli altri quello che si è subìto, nella pretesa che solo così possano capire veramente come ci si senta. È una cosa stupida, perché loro stessi inevitabilmente, prima o poi, dovranno subirne il contraccolpo, in quest’universo. Ho capito cosa significhi la banalità del male.

Ho riabilitato un procedimento sul Grado 2, che avevo fatto nel 2007. A causa di pressioni esterne e arbitrarie verso il mio auditor, avevo accumulato un risentimento nei suoi confronti. Ho riabilitato il riconoscimento dovuto a quell’auditor, che nonostante le pressioni imposte sui suoi target da raggiungere, era stato bravo e aveva fatto un buon lavoro su un procedimento senz’altro delicato.

Ho visto che nella mia brama di potere nei confronti del vivere c’era sempre stato in passato qualcosa di frenetico, qualcosa di solido e pesante, mentre ora so che nell’amore per la vita tutto può essere più fluido, tutto può scorrere libero attraverso il cambiamento, attraverso continue creazioni nel rispetto dei cicli della vita.

Non c’è più in me la frenesia di fare vedere agli altri quanto sono brava, di dimostrare agli altri le mie abilità, magari per avere ammirazione o conquistarne la benevolenza e quindi il loro aiuto o la loro cooperazione. Per che cosa poi? Credendo che mi serva, e che loro possano concedermi il diritto di esistere o semplicemente di vivere. Se uno è bravo e capace non ha bisogno di dimostrarlo, se non nell’ottica di questo universo Mest. Può essere piacevole a volte fare qualcosa di straordinario per stupire gli altri. Nel gioco della vita ci sta anche questo, ma solo per giocare, non per dipendere da un gioco.

Ringrazio infinitamente il mio caro auditor e il C/S che mi hanno consentito di fare questo procedimento. E anche per Ron c’è sempre il mio sincero grazie.

A.


 

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Il Grande Thetan

 

Auditor of Infinity ci ha mandato un altro messaggio,

lo pubblichiamo volentieri.

E’ periodo di vacanze, ma non scordiamoci che

l’aberrazione lavora 24 su 24, 7 su 7.

Tempo fa era di moda la frase “Fermate il mondo, voglio scendere!”

Ma abbiamo capito che la soluzione è un’altra.

In ogni caso,

BUONE FERIE!

Il Grande Thetan

Ci sto prendendo gusto a chiedere ospitalità a questo Blog… grazie.

Nulla mi angusta di più dal vedere un Essere, qualunque Essere, infognato nelle trappole invisibili di questa realtà, la realtà di questa vita. Vedo le persone muoversi, indaffarate in un continuo andirivieni, con degli scopi effimeri e spesso di breve durata. C’è chi ambisce a diventare il General Manager e deve trovare il modo di schiacciare i suoi colleghi petulanti, o infangare la reputazione dei figli dei capi… ardua impresa.

Oddio, non è che ciò cui si ambisce nella società non sia piacevole o sia tutto disprezzabile: un buon lavoro, un partner fedele, delle ferie all’aria aperta, qualche soldo in tasca, la speranza di una carriera … bello! Tutto ciò è auspicabile nel gioco della vita.

Ma proviamo a rappresentare o immaginare gli scopi che possiamo estrarre, usando obnosis, da questa attuale società: siamo ottimisti! ma per quanto ottimismo usiamo nel vedere gli scopi delle varie classi sociali, vediamo che la società precipita, comunque la si guardi …

Già. E cosa è che potrebbe fare la differenza?

Vediamolo nel campo individuale. Sono troppo vecchio per fare… sono troppo grassa per osare… avessi qualche milione in tasca potrei… Insomma, chi potrebbe puntare su di voi (su chi si esprime in questo modo) se per primi non ci si crede da se stessi? Dove è finita l’Autostima?

Accanto a ciò troviamo anche l’opposto, il tipo il politico stereotipato, che se lui verrà eletto stravolgerà il mondo… chissà se lui stesso crede in se per primo? o ha già dei secondi fini nascosti? Essendo io un inguaribile ottimista, penso sempre che chi inizia una carriera, anche politica, parta con le più buone intenzioni di questo mondo e poi s’incespica sugli ostacoli e tentazioni che trova nel percorso. Il risultato non cambia.

Tutto questo preambolo per dire cosa? Che abbiamo una società che sta precipitando? Beh, forse l’avevo già detto e non è troppo bello insistere sulle cose che non vanno. Ora vorrei mettere attenzione sulle soluzioni.

Bene.

Ci si mette sulla cima di un monte (va bene anche un mock-up per questo) e si guarda dall’alto la situazione: si, paragoniamolo pure ad una posizione da exterior. Non so se è questo che Ron ha fatto quando disse che non ha alcun patto con nessun Grande Thetan per salvare tutta l’umanità, ma di voler dare a tutti la loro opportunità. Ma questo fatto mi ha dato da pensare. Potrei… potrei allearmi con un Grande Thetan per farmi aiutare nell’impresa. Già, ma dove lo trovo un Grande Thetan qui? Potrei… magari potrei diventarlo io? ah, se fossi in cima al ponte, forse da Thetan più potente potrei… ma, cosa è questa storia? Dovrei fare ed avere il ponte per poter essere un Grande Thetan? Ma quante volte ancora devo fare questa inversione di dover avere qualcosa per poter essere? Essere, fare, avere è l’ordine corretto.

Ce lo siamo detto e ripetuto a mo’ di cantilena: io sono un thetan, io sono un thetan, io sono… E allora perché non agiamo come un thetan? Perché invece di mettere in dubbio la cantilena “io sono un thetan” (perché e’ cosi che vedo agire non solo lo sventurato wog, ma anche pc e pre-OT), perché non ci spostiamo nella direzione dell’essere veramente un thetan? Essere veramente un Thetan: ora!

Mettiamola cosi, che forse rende meglio l’idea, se tu fossi Dio, cosa dovresti fare per sistemare le cose? La gente prega Dio che sistemi le cose, ed io mi chiedo, cosa dovrebbe fare Dio per sistemare le cose? Oh, c’è anche chi prega Dio per fargli ricordare i numeri del lotto che sogna, ma lasciamo stare per ora i desideri individuali.

Quindi, compitino per i lettori: immagina di essere Dio. Fai un bel mock-up di essere Dio, o immaginalo per un attimo… ma non solo per un attimo… siilo come costanza di vita. Immagina! Mock-up, e inventa soluzioni. Niente magia nera o altra magia, ma solo soluzioni da Dio, da Thetan…

Il mest è mest deve solo essere controllato. Prendi un corpo, gli fai prendere in mano una lima, gliela fai sfregare sul legno e stai controllando il mest. Dici buongiorno ad un alto corpo, lui o lei ti sorride, e abbiamo controllato un altro corpo mest oltre il nostro. Anzi in questo caso abbiamo controllato un thetan che ci ha fatto sorridere il suo corpo.

Ma come potrebbe fare Dio a fare in modo che la società migliori?

Poi mi sono messo a pensare in che direzione ci si dovrebbe orientare per migliorare la società? Forse ci serve un Governo che governi? O dovrei scomodare Dio per tagliare le gambe ai corrotti visto che loro ci stanno fornendo un inferno di rabbia e di veleni? La corruzione è irrazionale nello stesso modo che lo è la guerra: falsi scopi disseminati ovunque. Beh, Ron ci disse la sua soluzione: dobbiamo audire persona per persona, diminuendo la pressione del caso fino a che le irrazionalità si attenuano o si annullano. Ma per questo non serve scomodare Dio, basta un… esercito di auditor, che non abbiamo… ma qui stavamo analizzando cosa potrebbe fare un Grande Thetan, un Dio, Io, Voi, per orientare (ora!) gli sforzi verso un fine costruttivo e anti drammatizzazione.

Prima azione è crederci… oh, no! Correggiamo il verbo! Se ci credo me lo vieto di conoscere… Mi riferisco al fatto che una buona definizione di ‘credere’ è ‘vietare di conoscere’, se credi in una cosa ti impedisci di conoscerla, accetti la cosa nella forma in cui ci credi che spesso è una interpretazione di ciò che realmente è. Credere è ben diverso dal sapere. Se tu sai che sei un Thetan, non è che ci credi, lo sai, e se lo sai lo sei. Non è una vaga percezione che forse, si, Ron ha detto il vero ed anche io forse sono un Thetan. Non basta il pensiero che si, durante l’auditing, ho visto cose che mi fanno pensare che in fondo in fondo siamo esseri immortali …

Già, e tu lo sei un Thetan ora come lo sarai quando sarai in cima al ponte. Veramente vuoi vedere i fulmini sprigionarsi dal tuo essere prima di entrare in azione? Veramente ti serve di avere il potere di creazione (o distruzione) del mest nell’universo fisico? Cosa è che non ti permette di percepire che già stai creando mest nel tuo universo personale tramite mock-up? (Beh, sappilo, sei già un Dio in questo.) Il mest ha le sue regole, noi ne siamo immersi, un sovrapotere forse ci potrebbe permettere di barare sul mest nello stesso modo con cui fin da ora ci permette di barare con i nostri mock-up… ma barare con i mock-up equivale a intrappolarsi di più… spero sia chiaro il punto. Possiamo aumentare le nostre masse mentali rendendoci più schiavi nel nostro universo personale, cosa succederebbe se cominciassimo addirittura a barare con l’universo fisico concordato? Infrangere leggi esistenti di qualsiasi universo potrebbe non essere una soluzione.

Quindi quale è la soluzione che potrebbe adottare un Grande Thetan?

 

Peter&Tony

Auditor-of-Infinity

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BRESCIA CAPANNONE NON IDEALE

 

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Questa mattina, il CORRIERE DELL SERA edizione di Brescia sveglia gli oramai pochi adepti rimasti con un articolo senza zucchero in merito alla tanto sofferta ( per chi ha donato ) ORG IDEALE.

Educatamente ho scritto senza zucchero ma in realta’ e’ un tarlo molto amaro che gira in loop nella testa di chi ancora dentro alla chiesa si sta domandando da anni oramai quando vedra’ la luce la tanto sofferta ORG Ideale…

Beh, una presa per i fondelli in piena regola, sopratutto per chi sta pagando le rate delle donazioni fatte, mese dopo mese, per chissa’ quanti anni ancora…

La perversione di quello che doveva essere il gruppo piu’ etico del pianeta, dove esiste una Policy per qualsiasi cosa, ha fatto si che al tempo, una volta raggruppato un gran bel gruzzoletto, si procedesse all’acquisto di un capannone con annessi uffici con destinazione d’uso ARTIGIANALE-PRODUTTIVA….

Evidentemente doveva esserci un Crash MU tra quei due aggettivi, oppure in perfetto Scientologese si pensava di “Maneggiare poi il ciclo”….. oppure, come da perfetto stile autoctono da Italiano Medio, si sperava di risolvere ” All’ Italiana” …

Il Capannone Poco Ideale mi si presenta innanzi quasi ogni giorno, confina proprio nel parcheggio dove ho uno dei miei negozi…

Il cartellone penzolante con scritto VENDESI riporta un numero di cellulare di un conosciuto OT8 di Piacenza…

Beh, non ci resta di sperare che lo vendano per chiedere i soldi in quota indietro, ci starebbe bene una simpatica Class Action degna di un film visto che l’estorsione…ehm la donazione non e’ servita allo scopo.

L’articolo porta la firma di   Vittorio Cerdelli ed e’ ben scritto, vi consigio la lettura.

Franz.

ARTICOLO COMPLETO

Roncadelle, Scientology mette
in vendita il proprio capannone

In quel capannone da 7.500 metri quadrati di via Mattei, di fronte alla Decathlon, avrebbe dovuto realizzare una Org Ideale, ovvero una grande sede simile a quella aperta nel 2015 a Milano, in viale Fulvio Testi

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A vederlo dalla tangenziale Sud sembra un capannone vuoto come tanti altri. Pure da vicino, la ex sede della Viber-Siber di Roncadelle non offre particolari spunti: erbacce nel piazzale, qualche piccolo rifiuto, un grande cartello che recita «Vendesi» con due numeri di telefono. Risponde Maurizio Botti, immobiliarista di Piacenza più volte indicato sull’annuario del Wise. Il prezzo: «5 milioni, molto trattabili». Nulla di strano, se non fosse che Wise è l’acronimo di World Institute of Scientology Enterprises, network degli imprenditori dianetici, e che Botti ha raggiunto gli stadi più elevati della religione nata negli Usa. In quel capannone da 7.500 metri quadrati di via Mattei, di fronte alla Decathlon, Scientology avrebbe dovuto realizzare una Org Ideale, ovvero una grande sede simile a quella aperta nel 2015 a Milano, in viale Fulvio Testi. Botti l’ha acquistato nel 2007 per circa 5 milioni portando il progetto della Org all’attenzione del Comune di Roncadelle, l’ex sindaco Orlando si rifiutò di cambiare la destinazione d’uso e il sogno dei dianetici è scemato con gli anni.

Fedeli in calo

Certo i centri islamici/moschee dimostrano che aggirare la legge è possibile, ma a Scientology calano i fedeli e scarseggiano i soldi: il progetto si è arenato e non resta altro da fare che vendere per far cassa. Un passo indietro: negli anni ‘70, un gruppo di bresciani importa Scientology in Italia dagli Usa. La filosofia fa breccia e nel giro di vent’anni i seguaci di Hubbard diventano addirittura migliaia: vengono aperte missioni (ritrovi) a Roncadelle, Castegnato e Nigoline e una chiesa (ufficio) in città. Grazie a un’incessante attività di autofinanziamento tramite donazioni, costosi corsi, libri eccetera, Scientology è pronta per il grande salto e tramite Botti rileva l’ex spazio della Siber. Il grande sogno non si realizza: convinti che i vertici abbiano tradito gli ideali di Hubbard trasformando la religione in un business, tra il 2008 e il 2011 sempre più fedeli lasciano il movimento diventando «scientologisti indipendenti». Tra pubblicità negativa e racconti degli «indipendenti» (parecchi i blog sul tema), il ramo ufficiale inizia presto a sentire la crisi. A Brescia, oggi, sarebbe rimasto solo qualche centinaio di seguaci ufficiali e, se la chiesa resta aperta, le missioni hanno chiuso i battenti. «L’idea originaria della proprietà era quella di creare una sede del movimento religioso, l’amministrazione non ha concesso il cambio di destinazione d’uso e tuttora confermiamo che l’unica destinazione ammessa è artigianale-produttiva», spiegano Damiano Spada, sindaco di Roncadelle, e l’ex primo cittadino Orlando.

 

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Il Potere del Riconoscimento

Da un piccolo episodio di vita accadutomi l’altro giorno

ho tratto alcune riflessioni che vorrei condividere con voi.

Guido

Il Potere del Riconoscimento

Uno dei dati più preziosi ed essenziali che abbiamo in Scientology è che la comunicazione è il Solvente Universale.

Ovvio no?

Un dato semplice, addirittura troppo semplice, talmente semplice che molto spesso ci dimentichiamo di usarlo!

Cosa è un solvente?

Qualcosa che scioglie, che rende fluido permettendo lo scorrere della vita,

ri-solve i Ridge di qualsiasi ordine di grandezza, dal non voler mangiare la minestra di fagioli agli Implant GPM.

La comunicazione, tra gli esseri ma anche con le cose, al di là delle parole viaggia su una lunghezza d’onda ed è questa la qualità creatrice del cambiamento nel punto ricevente.

Modifica le considerazioni.

La Realtà è frutto di considerazioni.

Questa qualità è determinata, oltre che dall’intenzione, dal Tono Emozionale del punto causa.

E per essere davvero un Solvente il tono deve essere piuttosto alto, altrimenti, al di sotto di 2.0 otteniamo un Solidificarsi, quindi ulteriore aberrazione.

Oggi, come anche dice Tonino Carotone, viviamo in un “mondo dificile“: le comunicazioni che riceviamo dall’esterno sono intrise di entheta (theta inturbolato) e se non siamo un pò sganciati tendiamo ad esserne risucchiati, scendere di tono ed accumulare masse di cui i banks sono golosi.

Ne risentirà la nostra comunicazione, emergerà BPC (carica oltrepassata) che spargeremo ai quattro venti come confettini avvelenati.

Fortunatamente abbiamo Scientology, abbiamo dei dati da conoscere ed applicare, abbiamo dell’auditing da fare per (e)levarci da tutto questo.

E quando siamo noi invece a ricevere una siffatta comunicazione, cosa possiamo fare per trasformare tutto questo entheta in theta

(tra l’altro abilità/dovere/possibiltà di un OT)?

Usare il Riconoscimento!

Dare riconoscimento al Thetan, all’essere spirituale stesso, non al suo Bank.

Ignorare le comunicazioni non sue, ma frutto di BPC, ignoranza, preconcetti ecc.

Scovare quella parte, anche minima, di theta presente e validarla, facendo in modo che cresca.

L’uomo è fondamentalmente buono, LRH non mancò di sottolinearlo.

Dare il buon esempio

Se vogliamo rendere questo mondo un posto accettabile non sarà di sicuro costruendo vuote ORG Ideali o spargendo slogan roboanti pagati con sangue sudore e lacrime, ma sarà con le nostre “piccole” azioni quotidiane, con la gentilezza, con l’amore per la parte fondamentalmente buona delle persone e della vita, con il rifiuto di dare accordo ai Facsimili di Servizio propinati dai Mercanti di Caos, grandi o piccoli che siano.

Il desiderio o la necessità tipicamente umana di essere accettati o ammirati (fattore quest’ultimo nemico della libertà di essere o cambiare) troppo spesso spinge le persone ad esternare considerazioni critiche negative nei confronti di persone, cose o fatti, lo vediamo bene sui social questo fenomeno, che, se da un lato crea un’effimera popolarità, dall’altro contribuisce non poco a creare o consolidare sempre più un clima di intolleranza, sfiducia nel prossimo e un decadimento dei valori della società.

Il dare riconoscimento alla parte buona di una persona, scovandola magari anche con fatica nella palude delle sue insane abitudini, farà si che lei si risollevi. E nel silenzio della sua cameretta potrà rendersi conto delle sue piccole o grandi malefatte e rendersi una persona migliore.

Guido

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Creare Stati Ideali

Ed ecco qui un altro bel successo ottenuto con l’auditing indipendente!

 

SUCCESSO

 

Nel fare questo procedimento delle Liste LX, mi sono accorta di quanto le mie scelte e le mie azioni siano state spesso influenzate da considerazioni di altri con le quali ero andata in accordo.

Avevo un’avversione nell’occuparmi di certe cose, che ora posso fare senza quel senso di pesantezza e di sforzo di prima. Mi sono liberata di certe idiosincrasie che non mi appartenevano, che non erano mie.

Ho ritrovato una nuova energia nel fare le cose che prima mi pesavano molto e mi sono riappropriata di certi spazi che avevo abbandonato nel tempo, con un entusiasmo nuovo.

Durante questo procedimento relativo alle Liste LX, mi sono accorta di quanto erano fuori valenza certi miei comportamenti nei confronti soprattutto delle altre dinamiche. Avevo delle considerazioni che mi impedivano di esprimere veramente ciò che era il mio pensiero, e quindi di agire in modo spontaneo e naturale secondo le mie più vere esigenze.

Ho visto come attuando soluzioni su soluzioni ai problemi sono diventata effetto della mia stessa causa.

In trent’anni in Scn sono sempre stata inseguita dallo spettro della paura di non farcela ad andare avanti sul Ponte e dalla pressione che sentivo intorno a me.

Ora mi sono veramente resa conto che si può realizzare quello che Ron intendeva nell’augurare ad ognuno di non essere più quello che si è. Mi sono accorta di essere diventata una persona migliore, senza troppi alti e bassi come invece accadeva in passato. C’è stato un cambiamento direi strutturale e permanente nel mio atteggiamento verso la vita e le dinamiche.

Sono una persona che non ha più bisogno di rincorrere stati ideali. So che posso creare io stessa uno stato ideale. Ora so che posso essere la condizione ideale che desidero e voglio senza alcuna ingerenza, né interventi arbitrari da parte di pressioni esterne.

 

 

È stato bellissimo e soprattutto veramente utile ripulire la mia vita da queste fastidiose ragnatele e dal ciarpame che continuavo a trattenere considerandolo di sopravvivenza, e pensando che comunque potesse servire in futuro in qualche modo.

Ringrazio il mio auditor, intelligente e sensibile e il C/S, che sempre mi ha seguito con grande disponibilità.

È proprio vero che questo è stato un auditing leggero, ma efficace.

E grazie a Ron, dovunque egli si trovi in questo momento.

A.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Archiviato in Casa Minelli, DATI STABILI

Un bel dì vedremo…

Ricevo e volentieri pubblico questa mail ricevuta da Oldman,
a suo tempo bannato per le sue posizioni inconciliabili con lo spirito che anima questo blog.
Tuttavia una delle abilità e possibilità di un Thetan è quella di poter cambiare opinione.

 

 

@ Guido
Non so se vorrai pubblicare questo mio scritto su La Reception, se lo farai bontà tua.
Quello che vorrei è che tu o qualchedun altro lo facciate avere a David Mayo, tradotto in inglese.
E’ un mio doveroso riconoscimento che David Mayo si merita.

Grazie oldman

@ David Mayo

SEI UN GRANDE, un giorno anche altri lo capiranno.

Tu non mi conosci e probabilmente non sai neanche che esisto.
Verso la fine del 2015 ho iniziato una investigazione, perché mi aveva colpito il fatto che L.R.H. a partire dal 1973 non aveva più, praticamente, tenuto conferenze e congressi ed  era stato praticamente disconnesso da Scientology.
Ad oggi la situazione mi è completamente chiara e ho trovato le risposte alle tante domande che allora avevo.
Allora, verso la fine del 2015, ho iniziato a scrivere su La Reception dicendo che il mio scopo era di riabilitare L.R.H, a cui venivano attribuite le malefatte di Miscavige e di rimettere in funzione Scientology, quella sviluppata da L.R.H fino alla fine del 1972, effettuando una netta distinzione da quella “clonata” da te ed altri.
E allora, non avendo capito a cosa era servito quello che tu avevi fatto e il perché, ti ho accomunato a Miscavige e ai suoi “compagni di merende”.

Compagni di merende: nell’italiano colloquiale vengono chiamati “compagni di merende” persone
unite da complicità nel tramare segretamente qualcosa alle spalle di
qualcuno o che siano legate da un rapporto losco o comunque poco onesto.

Solo recentemente mi sono reso conto di ciò che tu hai effettivamente fatto: Hai consentito la perpetuazione di Scientology, per oltre 40 anni, in attesa di trovare una soluzione al problema creato con la scomparsa di L.R.H.

Ti chiedo scusa, profondamente scusa per non aver compreso quello che avevi fatto e il perché.
A mia parziale discolpa, devo dire che gli elementi che avevo a mia disposizione erano pochi e che non era facile comprendere a che cosa era servito quello che avevi fatto.

La domanda a cui non riuscivo dare una risposta era: Perché, David Mayo, ha modificato Scientology, introducendo NED e NED per OT? Perchè? Che bisogno c’era? aveva già una tecnologia perfettamente funzionante.

Ho deciso di scriverti, non solo per chiederti ancora scusa, ma per dirti che sono convinto di aver trovato “una” risposta al problema creato con la “dipartita” di L.R.H. da Scientology e che quindi quello che tu hai fatto non è stato vano e darà i suoi frutti.

Non sarà facile, ma quello che sto vedendo, in un futuro prossimo, è una rinascita e una larga diffusione di Scientology, con un grande attacco e vittoria da parte di tutti gli Scientology alle GPM.

Un saluto, un abbraccio e tanta ARC

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Dall’altra parte del Muro del Fuoco

 

Ecco un altro bel successo di uno scientologo indipendente.

R. con il suo entusiasmo, perseveranza e dedizione

sta ottenendo ciò che ha sempre desiderato.

Grazie R. sei un esempio per tutti noi.

 

 

Dopo aver attraversato il muro del fuoco sono uscito dall’altra parte, completamente felice, pieno di speranza, con la sensazione di poter vivere la vita a un nuovo livello di qualità superiore, con il coraggio di guardarla e accettare quello che mi deve dare.

Ora ho la consapevolezza di cosa sta succedendo quindi non ho nessuna misemozione.

Con questa prospettiva la mia capacità di avere è migliorata, posso avere tutto e allo stesso tempo posso avere il niente.

La vita non mi sta succedendo, la sto creando io.

R.

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Dagli Zero giapponesi all’Infinito…

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ci è arrivata una mail interessante,

non conosciamo il mittente,

ma ciò non è importante.

Il suo è un messaggio di valore,

leggetelo e che sia di sprone per chi si

riconosce in questo scritto.

E se avete bisogno di un supporto, noi siamo qui.

 

 

 

                                            Messaggio per i Naviganti.
Spett. Lareception,
con il permesso degli Amministratori, vorrei esprimere un punto di vista indirizzato a tutti gli esseri di buona volontà.
Permettetemi l’anonimato: questo è il modo più diretto che conosco per dare valore al contenuto del messaggio piuttosto che influenzarlo con delle beingness di questa vita.
Se viene capito il messaggio è valido (altrimenti il mio orticello mi permetterà sempre di andare a zappare la terra…).
Vedo molti coinquilini che si impegnano a discutere. La comunicazione è il solvente universale.  Sappiamo come si fa a comunicare, ci abbiamo lavorato per ore e ore, studio, demo-kit, plastiline…
Ma accanto alle discussioni, qualcuno si è accorto che la società sta peggiorando a vista d’occhio? Non serve osservare il mondo che ci presenta il telegiornale per rendercene conto, ma qui, vicino a noi: basta parlare con la gente per strada, superata la prima patina sociale, si vede che sta annaspando su un fondo melmoso.
E quindi, mentre qualcuno si trastulla cercando di leccarsi le ferite o impietosendo per ciò che la “società” o la “chiesa” gli ha fatto (tutte cose vere e reali), qualcun altro, invece, si sta facendo il mazzo cercando di migliorare la società.
E sapete di chi sto parlando?
Degli auditor! Degli esseri più di valore sul pianeta!
Una manciata di semplici esseri che in questo momento storico hanno raccolto la sfida improba di lanciare le loro patate contro gli Zero giapponesi… e stanno cercando di audire a più non posso ogni pc possibile che sia spiritualmente interessato a migliorare. Ognuno di questi pc “è” la società che ci circonda.
Non è che gli Zero giapponesi (leggasi la chiesa o la vostra situazione personale) vi hanno soverchiato e voi avete deciso di essere distrutti?
Solo voi potete decidere se sentirvi distrutti: Ron ce l’ha detto in tutti i modi e gli OT “dovrebbero” anche averlo realizzato.
Oh, ce ne sono diversi di auditor in Italia. Ma non è concepibile che ci siano dei pc che sono costretti a venire dalla Campania al Piemonte e fare centinaia se non migliaia di chilometri per avvicinarsi agli auditor, quando gli auditor ci sono, anche vicino a loro… solo che magari questi auditor potenziali sono bloccati nell’idea della chiesa di poter danneggiare un pc in quanto essi sono: squirrel!?
Ma più realisticamente penso solo che tremino o diventino inquieti all’idea di assumersi un minimo di responsabilità.
Qualsiasi auditing è meglio di nessun auditing. Coraggio! E non mi interessa se la forma del Folder Summary non è rispettata. Non mi interessa se capita di invertire un comando: quando ce se ne accorge lo si raddrizza!
Ma… non avete mai visto un pc che realizza qualcosa? “Toh, ma guarda un po’, è da quando sono nato che pensavo che…”
Un bollettino scriveva che il momento più bello, per un pc, è quando sente dire dal suo auditor: “Questa è la session”.
E’ sempre vero.
Ma anche per l’auditor è un momento magico pronunciare: “Questa è la session” e usare tutto ciò che sa per aiutare qualcuno ad uscire dal pantano.
Ma vi rendete conto che, solo per vostra mano, cari Auditor nascosti, state permettendo ad un essere di vivere un po’ meglio?
Lo so che come desiderio “futuro” ce l’avete: siete esseri sociali, siete esseri speciali.
Una cog del pc è un po’ una cog dell’auditor, è avvenuta per merito vostro.
Nessun altro essere sulla Terra è in grado di far avere quella cog al vostro pc!
Meditate gente, meditate.
Cosa cambia se date un comando di auditing sentendovi impacciati e facendo gli scongiuri a San Gennaro! Ma datelo questo comando di auditing ad un pc! Datelo ‘sto comando ed il pc realizzerà qualcosa.
Non datelo e continuate a discutere delle modalità, della pronuncia, della traduzione, del Diavolo a cavallo… ed il pc andrà fuori session (ri-definizione di “in session”: un auditor disposto a parlare ad un pc e non già solo un pc disposto a parlare all’auditor).
Prendete un pc, una zia, un amico, un conoscente occasionale, e dategli un comando di auditing, permettetegli di stare meglio, non siate crudeli con le vostre Dinamiche.
Permettete ad un pc di stare meglio. Non sto chiedendo la Luna. E voi sapete che lo potete fare.
L’auditor è in grado di audire finché il suo fiato è in grado di appannare uno specchio davanti alla sua bocca… lo ricordate?
Che cosa state aspettando? Che un’autorità scenda dal “cocchio” per darvi la benedizione o per autorizzarvi?
Voi siete l’autorità che vi autorizza!
Però è anche nel vostro diritto il perdervi in discussioni continue…
Peter&Tony
Auditor-of-Infinity

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Ecco un nuovo Clear!

E’ per noi un vero piacere annunciare la creazione

di un nuovo Clear Indipendente. 

Leggete la sua storia.

Anche questa persona non ce l’avrebbe mai fatta stando all’interno della chiesa ufficiale,

ma un bel giorno …

Clear dopo 19 anni! Tanto è passato dalla mia prima lettura di Dianetics. Due anni sono trascorsi nella Chiesa di Scientology ufficiale, senza concludere niente; poi dopo un lungo periodo ho avuto la fortuna di incontrare degli Scientologist del campo indipendente che mi hanno aiutato ad andare sul Ponte.

Ora, io partivo con un bank bello carico, quindi la differenza che sento riguardo al mio stato d’animo, livello di tono, ottimismo, voglia di creare, è sorprendente, se faccio il paragone con le mie condizioni precedenti, ma al tempo stesso è uno stato molto naturale… molto più naturale che essere restimolati H 24! Percepisco proprio l’assenza di tutta quella spazzatura vecchia e inutile costituita dalla mente reattiva. Dal punto di vista pratico le mie abilità sono migliorate, riesco a impegnarmi con meno sforzo in varie attività, e anche le cose che non mi piacciono le affronto con più leggerezza e immediatezza.

Lasciate ora che mi tolga qualche sassolino dalla scarpa…La mia esperienza nella chiesa di Scientology ufficiale si può così riassumere: arrivo dopo aver letto Dianetics, con l’obiettivo, ovviamente, di ricevere auditing. Succedono vari casini, per i quali certamente non nego la mia responsabilità, ma devo dire che il personale dell’Org mi ha aiutato moltissimo, nel senso che non avrei saputo infilarmi in guai così grossi solo con i miei mezzi! Quindi fuggo dopo due anni, pensando “Quello che stanno facendo là dentro NON è Scientology!” Degno di nota è il fatto che durante tutto quel periodo io non abbia ricevuto neanche mezz’ora di auditing, eppure un po’ di soldi glieli ho lasciati! Come può essere possibile, dopo che Ron ha speso decenni per rendere il Ponte percorribile per tutti in modo relativamente rapido e semplice, che una persona si aggiri per due anni in un’Org senza fare neanche il più piccolo passetto sul Ponte?

Perciò ora sono Clear solo grazie agli scientologist indipendenti, e voglio ringraziare il mio auditor per la competenza, la costanza e il lavoro indefesso 365 giorni l’anno, ma anche tutti quelli che come lui hanno avuto il coraggio di abbandonare l’ambiente, diciamolo pure, soppressivo delle Org, rimettendo Scientology in funzione!

MR

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Anna attesta OT IV


Ecco un altro successo dopo l’attest di OT IV da parte di Anna,

siamo molto contenti per lei e orgogliosi per aver contribuito a rendere possibile questa realtà!

SUCCESSO

 

 

Con questo OT IV, che fortunatamente ho attestato in Scientology Libera, ho visto e realizzato quanto sulla traccia mi sia incasinata, e con le mie drammatizzazioni abbia turbato anche le altre dinamiche, cercando di risolvere i problemi e i conflitti fisici e mentali con sistemi meccanici, ricorrendo alle droghe e ai farmaci.

In tal modo mi sono allontanata dalla sapienza, scendendo sempre più sulla Scala del tono, in una spirale discendente della consapevolezza, introducendo sempre più soluzioni, sempre più massa, sempre più alter-is, sempre più arbitrari per risolvere i problemi.

Ci sono state alterazioni su alterazioni che mi hanno resa più solida, invece di liberarmi dai problemi.

Ho visto in modo chiaro e in sequenza, o piuttosto come una catena, quelle illusorie soluzioni, una dopo l’altra, che non avevano risolto alcun problema, ma invece ne avevano creato altri, in una complicanza sempre maggiore.

Ma il colmo dell’arbitrarietà l’ho raggiunto, quando certe soluzioni mediche adottate non erano più quelle ottimali, giuste ed efficaci, ma solo disastrosi veleni puri.

Nell’ultima seduta ho visto che ero andata oltre il fondo, fino a una criticità della massa, dove alla fine tutto esplode.

Ho scoperto come sulla traccia, allontanandosi dalla sapienza e dall’essere causa e dalla propria responsabilità, non si è stati più in grado di guardare e comprendere.

Invalidando il potere innato di ogni essere spirituale nella sua capacità di risolvere veramente i problemi, ecco come si è arrivati agli implant, ai metodi coercitivi, alle droghe e a certe cure mediche.

Con questo Rundown ho eliminato una grande quantità di carica che non sapevo di avere. Ho scaricato tutto il senso di scoramento e di angosciosa constatazione di quanto inutile, pericoloso e assurdo sia stato l’aver permesso certe soluzioni a livello medico, che alla fine erano solo dannose, senza alcun beneficio terapeutico in qualche modo.

Dopo questo OT IV, mi sono ritrovata in una condizione fisica completamente nuova e con una sensazione di grande “respiro”, di straordinaria libertà di “respirare”.

L’intento nella ricerca di Ron era che ogni essere potesse comprendere pienamente che bisogna guardare al problema, non cercare soluzioni al problema, per una vita più felice ed equilibrata e sana.

Un riconoscimento particolare a tutte le meravigliose e generose persone che tra mille difficoltà hanno reso possibile a me e a tanti altri di poter andare avanti sul Ponte.

Ringrazio infinitamente il mio affettuoso e perfetto auditor e il C/S che mi ha seguito con grande attenzione e comprensione.

Anna

 

 

 

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