Che cos’era Saint Hill?

Siete Scientologist Indipendenti ? Pensate con la vostra testa !

Un po’ di Aria fresca direttamente dalle colline Inglesi di Saint Hill !

Parte 1- di: Agnes Hadley

Saint Hill era un posto dove andavi per essere educato ed addestrato come un Auditor Professionale Hubbard (HPA), conosciuto anche come un ascoltatore.

Veniva assunto dello staff per aiutare con il volume di traffico in arrivo. Era importante aiutare i nuovi arrivi con alloggio, la supervisione e le procedure di auditing, problemi amministrativi dei corsi e il maneggiamento dei materiali, ecc. Dovevano essere in grado di studiare e gli si doveva provvedere tutti i materiali per assisterli a raggiungere i loro scopi di diventare auditor professionali.

Per prima cosa si doveva avere l’esperienza pratica di audire un altro studente, quindi, quando si diventava abbastanza bravi, si poteva audire una persona dello staff e qualche volta una persona completamente nuova. I procedimenti iniziali, chiamati Gradi, vengono usati anche oggi, anche se vi sono stati aggiunti dei gradini tipo Life Repair e Drug Rd. Si facevano molte, molte ore di auditing prima che venisse permesso di passare la pratica e di classificarsi su un particolare livello. Ogni livello del corso aveva un esame teorico e uno pratico. Dopo quello si poteva fare un internato professionale sui livelli. Questo di solito veniva fatto dopo classe IV. Alla fine si diventava “Internati Ufficiali” su tutti i livelli e qualificati a consegnare qualsiasi livello da 0 a IV. Prima che il Saint Hill Special Breifing Course fosse disponibile, il più alto livello di addestramento di Saint Hill era Classe IV.

Finito il corso di addestramento fino a classe IV, si faceva il Saint Hill Special Breifing Course. Una volta completato ci si classificava come Hubbard Professional Auditor di Classe VI. Molti studenti che si potevano permettere tempo e soldi continuarono l’addestramento fino a classe VII, che era il famoso livello dei procedimenti di Potere.

Visto tutto l’addestramento che si faceva sulla consegna di questi famosi livelli, LRH dovette istituire una Unità Tecnica.

L’unità per l’auditing professionale venne chiamata Hubbard Guidance Centre, contratta in HGC. Quindi, per maneggiare la richiesta, furono nominati un Direttore dei Procedimenti, un Segretario Tecnico e un Amministratore del Corso con personale amministrativo.

Allo stesso modo, per maneggiare l’addestramento, la qualificazione e certificazione degli auditor venne istituito velocemente un Dipartimento dell’Addestramento. Con lavori e funzioni operati da persone professionali addestrate da LRH. A seguire fu messa in esistenza una Divisione Tecnica sull’Org Board, conosciuta come DIV 4. Che certamente giocò un grande ruolo nel far passare gli studenti attraverso i loro corsi.

Su ogni livello dell’addestramento si dovevano sostenere degli esami. Erano sempre esami scritti. Lo standard dell’addestramento era alto, grazie alla supervisione che teneva un’attitudine di tono alto tra tutti gli studenti. Gli esami venivano catalogati come Well Done, Very Well Done, o Flunk. Gli esaminatori erano rigidi e severi. Visto l’alto traffico di persone c’erano due esaminatori. Non veniva accettato meno del 100%. Se non si passavano gli esami scritti, si veniva mandati in un posto chiamato Cramming – una unità di correzione. Alcuni studenti passarono giorni interi a fare esercizi o a rileggere parte del materiale. Poteva diventare duro quando si dovevano rifare intere sezioni.

Tutti gli studenti che dovevano passare un esame erano nervosi, pensavano, “ho capito tutto? Ce la farò o no?” Passare gli esami era più un problema di preoccupazione che sedersi e fare l’esame stesso. A nessuno piaceva essere flankato e dover andare in Cramming. Uno si sentiva sempre male, un fallimento. Ci si ricordava dei giorni di scuola, quando non si superavano gli esami. Costava anche un po’ di soldi, visto che il Cramming veniva fatto pagare a parte e non era incluso nel pacco di addestramento. Il Cramming veniva addebitato a ore o giorni, in base a quanto era lunga la situazione da sistemare o a quanto tempo ci si passava. Il cassiere svolgeva il lavoro di occuparsi di ogni persona che usciva di là.

Se si osservavano gli studenti in Cramming, ci si meravigliava di come potevano permettersi di rimanere in quel posto per giorni e giorni. Ma in qualche modo che la facevano sempre e con il permesso della tesoreria, ritornavano sul corso.

Certificati e Conferimenti era un Dipartimento carino. Era dove venivano rilasciati i certificati e i conferimenti, sia per il livello di un corso che per i procedimenti o lo staff dell’amministrazione. Gli esami e le attestazioni venivano sempre fatti da esaminatori professionali, e sempre sul Meter di Scientology, con il preclear che teneva le lattine. Incluso nella procedura di attestazione c’era il problema dei dubbi o riserve che il PC poteva avere. Se c’erano segni di tali dubbi, l’esaminatore andava dal Segretario della Qualificazione. Qualche volta, per via di questo, il caso veniva mandato in Revisione.

Nei primi giorni, i muri della divisione di Qualificazione erano pieni di certificati di LRH. Mostravano quali livelli dei procedimenti aveva completato – tutti firmati col suo nome e certificati dal Segretario della Qualificazione.

Avere un certificato non era facile. Si doveva lavorare duramente per ottenerlo. Tutti si assicuravano che uno avesse completato interamente il corso prima di ricevere il riconoscimento.

Tutti i certificati dei procedimenti venivano approvati dal Segretario della Qualificazione. Si ispezionava il Folder del Preclear, mentre questo aspettava. Alla fine gli veniva permesso di attestare.

L’organizzazione di Scientology era separata in Divisioni. Le quali erano ulteriormente divise in Dipartimenti. Ogni divisione o dipartimento aveva del personale per maneggiare qualsiasi cosa succedesse. Era molto simile ad una grande compagnia con delle posizioni dirigenziali, con una persona a capo di una sezione o dipartimento. Ognuno veniva addestrato e diretto a maneggiare quell’esatto lavoro. Era una struttura molto ben organizzata.

L’Hubbard Communications Office (HCO), era la divisione uno. All’interno c’era una sezione conosciuta come Dip 1 – Routing. Ogni nuovo arrivato, sia che fosse uno studente, uno staff o un preclear, passava attraverso questa sezione dove gli veniva dato un Routing Form, che iniziava dalla Reception. Si trattava di un modulo con i nomi dei dipartimenti e si dovevano visitare nel corretto ordine. La receptionist, normalmente, era una giovane donna su di tono. Ti accoglieva con un, “buongiorno! Benvenuto a Saint Hill“, e ti inchiacchierava un pochino prima di registrare il tuo arrivo. Quindi, ti chiedeva per quale servizio eri arrivato, o qualsiasi altra cosa importante, poi ti passava al dipartimento 3, per il permesso (le questioni di sicurezza), infine ti indirizzava verso il successivo ufficio.

C’era una sezione che maneggiava la giustizia, si occupava delle controversie che insorgevano. Poteva trattarsi di protezione dei membri dello staff o problemi riguardanti la sicurezza di tutto il posto o per situazioni personali. Maneggiava la giustizia usando le statistiche di ogni posto.

Ogni settimana venivano fatte delle valutazioni sul lavoro per vedere come le persone stavano andando sul loro posto. Venivano accertati i prodotti e l’incaricato delle statistiche teneva dei grafici per ogni posto (per le persone incaricate di quel posto). C’era una persona che si occupava delle funzioni come impiegato dei grafici. L’intero dipartimento era conosciuto come Ispezioni e Rapporti.

L’ufficiale di etica controllava se eri in ritardo al mattino o all’appello, sia come studente che preclear. Controllava la tua produzione. Se tutto è a posto venivi rimandato sullo studio, o al tuo posto di lavoro, o in seduta. Alla prima mancanza volta venivi avvisato. La seconda volta che ti veniva dato un rimprovero. La terza volta si doveva rimanere dopo le ore di studio ad aiutare ad imbustare le lettere o ad aiutare con la spedizione del l’Auditors, una rivista che usciva ogni tre mesi. Non importava chi eri, le stesse regole si applicavano a tutti, anche agli Executives.

In quei giorni, l’ufficiale di etica era una donna canadese. Nessuno ha mai osato calpestarle piedi. Non accettava sciocchezze. Era molto rispettata da LRH e piaceva anche agli altri, era molto brava nel suo lavoro. Per lo staff e il pubblico era una certezza e si fidavano di lei. Farle visita non era una cosa brutta. Si sapeva che avrebbe maneggiato il problema è che all’uscita si sarebbe rimasti completamente soddisfatti. Visitarla era una sorta di piacere.

Ogni giorno gli studenti le fischiavano dietro, particolarmente gli uomini. Ma lei prendeva tutto a ridere, salutandoli mentre passava per andare nel suo ufficio. Gli studenti pensavano che flirtare con l’ufficiale di etica l’avrebbe convinta a essere più morbida nei loro confronti.

Quando ci si accreditava, si visitava Mary, il Registrar. A quei tempi il Registrar era un amico su cui potevi contare, ti indirizzava al tuo corso e rispondeva a qualsiasi cosa tu volessi sapere. Mary era abbastanza anziana ma estremamente abile. Prima di arrivare a Saint Hill aveva un lavoro di consulenza. Aveva dei modi che ti facevano sentire a casa. Era anche molto abile a farti pagare il tuo prossimo servizio! Era sempre in grado di darti un buon consiglio, ogni volta che passavi da lei ti sembrava di aver raggiunto qualcosa. Il suo ufficio era estremamente presentabile. C’erano sempre dei fiori e ti veniva offerto thè o caffè, e qualche volta degli eccellenti biscotti. Quando avevi finito ti diceva, “arrivederci! E ricorda, torna a visitarmi per qualsiasi problema. Ok?” Quindi ti mandava alla persona successiva del tuo Routing Form – il cassiere.

Mike era un cassiere amichevole e aveva sempre il sorriso sulle labbra. Sapeva esattamente quanti soldi avevi sul tuo conto. Si prendeva del tempo per parlare con te, rispondeva alle tue domande e faceva in modo che iniziassi il tuo corso. Quando ti addebitava i soldi dal conto, diceva, “buon soggiorno, non esitare a visitarmi se hai delle domande“.

Tutti i corsi venivano fatti nella cappella o nel padiglione. L’auditing, fino a che non venne completato il castello, veniva fatto nelle baracche. Ogni giorno si lavorava duramente, dalle 9 del mattino a mezzogiorno, e poi, dalle 13 fino alle 6 di sera. Alla sera c’era la Foundation dalle 19,30 fino alle 22. Non si era mai tempo di rilassarsi, guardarsi in giro o impigrirsi! Venivi continuamente tenuto sulle spine perché la gente aveva bisogno della tua attenzione…

Ringraziando Adriano che ci ha fatto pervenire le foto, pubblichiamo la copertina e la pagina dove viene riportato Paolo Fachinetti come traduttore 🙂

24 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, Org Ideali

24 risposte a “Che cos’era Saint Hill?

  1. Paolo Facchinetti

    Bei tempi! Io poi, anni dopo a Saint Hill ci sono stato 6 mesi. Un posto fantastico. Mi ricordo che il vecchio taxista che mi portò a Saint Hill che, come dice il nome, è su una collina a qualche km dalla stazione di East Grinstead dove ero appena arrivato, mi disse che gli era capitato spesso di portare in giro Mr. Hubbard.
    Chissà perché gli sarà venuto in mente di andare per mare e di fondare la Sea Org. L’inizio di tutte le disgrazie di Scientology!

  2. Paolo F.

    Acc… forse con il mio ho inibito ulteriori commenti!

    • Hanno scritto talmente tanto su di te, che neanche il Bifidus di Activia li potrebbe salvare, dal Falun Dafa ( che per loro e’ un bel MU, ma basterebbe wikipediarlo per scoprire cosa e’ realmente ) all’identificarti nel portavoce di Filbert, fino a darti dell nemico pubblico di LRH.
      Di certo han bisogno di Identificare qualcuno come piatto principale per cena e malamente credono che farti “cadere” cancellerebbe la cosa….
      Mmmhhh, stan sbagliando ancora, dovrebbero saperlo che e’ la base-base ciò’ che fa cadere la catena.
      Ma questo non e’ di particolare interesse per noi, che uno faccia meditazione, Yoga, Falung Dafa, OT Tr0, Nuoto o chissaccosa per il proprio benessere ed il proprio riequilibrio, Ben per lui.
      Mentre si Studia, ci si Audisce, si Audisce, lo si fa con Scientology e niente altro.
      Certo che non e’ da tutti metterci il proprio IO per verificare ed approfondire le cose, e’ molto più’ semplice aspettare che qualche altra persona lo faccia per noi.
      Ma il risultato cambia, eccome !
      E’ vero ciò’ che e’ vero per te !

      • Simon b.

        Confermo. Sto audendo un pc buddista, che durante il periodo di sedute non pratica naturalmente, e sta avendo grossi successi con Scientology. Una volta finito con i procedimenti non credo smetterà di praticare la SUA religione, com’è giusto che sia.

        • Paolo Grazioli

          A me tutto questo piace.
          Da un pò di tempo ho realizzato un concetto che non è facile da esprimere nel giusto senso, si tratta forse di personalità “Scientology/determinata”? non so se rende…..

          • Rende eccome Paolo, purtroppo l’accento e’sul negativo piuttosto che sul positivo, Ossia , Predicare bene e razzolare male può’ rendere l’idea dell’attuale ingarbugliato Scientologo/determinato.
            La scena ideale invece dovrebbe essere : Essere da esempio per la società’.
            E credo che la direzione corretta da prendere sia la seconda !
            Francesco

  3. Meditate gente, meditate …. :

    Da: http://www.falundafa.it

    I cinque esercizi della Falun Dafa sono lenti, armoniosi e semplici da imparare. Qui di seguito puoi leggere e dare un’occhiata ad ogni esercizio, cliccando su istruzioni potrai vedere i movimenti e la loro descrizione, cliccando invece su Video Clip potrai vedere gli esercizi, dimostrati dal Maestro Li Hongzhi.
    Naturalmente, un modo semplice per imparare è quello di seguire le lezioni gratuite in un luogo di pratica. Non è necessario prendere un’appuntamento. Basta guardare e imparare! Per trovare il luogo di pratica più vicino a te, clicca qui.
    Per il video con le istruzioni degli esercizi, per i libri della Falun Dafa e altro materiale, chiedete ai volontari nel luogo di pratica.
    Gli esercizi della Falun Dafa sono:
    Esercizio 1: Buddha mostra mille mani

    I) Fozhan Qianshou Fa
    Principio : Fozhan Qianshou Fa
    Il nucleo di questa serie di movimenti è allungare e tirare, in modo da aprire tutti i punti di energia del corpo otturati, attivando un forte movimento di energia nel corpo e sotto la pelle e assorbendo una grande quantità di energia dal cosmo automaticamente, in modo tale che i praticanti possano aprire tutti i canali del corpo fin dall’inizio. Praticando questo esercizio, i praticanti possono sentire il corpo molto caldo e provare una sensazione speciale che conferma l’esistenza di un campo di energia molto forte. Questo dipende dal fatto che tutti i canali d’energia del corpo si stanno aprendo e sbloccando. Questo esercizio è composto da 8 movimenti molto semplici. Ciò nonostante condizionano in senso macroscopico tutto ciò che dovrà evolversi con gli esercizi nell’intera coltivazione. Nel frattempo, i praticanti possono entrare velocemente nello stato in cui si sentono di “essere circondati dal campo di energia”. Essendo un esercizio di base del Falun Gong, deve essere praticato prima di tutte le altre serie di esercizi. Questo è un modo per intensificare l’esercizio della pratica.
    Estratto da La Via del Grande Compimento del Signor Li Hongzhi
    Imparare il 1 Esercizio
    · Istruzioni scritte
    · Scarica le istruzioni VIDEO
    Exercise 2: Tenere il Falun in posizione eretta ed immobile

    II) Falun Zhuangfa
    Principio: Il Falun Zhuangfa è un esercizio in posizione eretta e immobile, composto da 4 movimenti di tenuta della ruota. Praticare con più frequenza questo esercizio aiuterà ad aprire i passaggi di energia dell’intero corpo e a rafforzare la potenza energetica del praticante. Falun Zhuangfa (esercizio di Falun in posizione eretta e immobile) è un esercizio di coltivazione e pratica complessivo, che aiuta a ottenere la saggezza, nonché a migliorare il livello di coltivazione e rinforzare i poteri soprannaturali. Nonostante i movimenti siano semplici, si possono ottenere molti benefici tramite questo esercizio. I principianti potrebbero sentire le braccia molto pesanti e dolorose nella fase iniziale. Però, dopo una pratica costante, troveranno l’intero corpo rilassato e non sentiranno la fatica che si prova dopo un lavoro fisico. Con l’aumento di frequenza e durata della pratica, i praticanti possono sentire la rotazione del Falun tra le braccia. Praticando questo esercizio, i movimenti devono essere naturali e non si deve dondolare. Una leggera oscillazione è normale, bisogna però evitare le forti oscillazioni. La durata di ogni posizione della tenuta di ruota può essere differente tra una persona e l’altra, comunque più a lungo dura, meglio è. Non devi perdere la consapevolezza che stai praticando. Anche nello stato di tranquillità assoluta, devi insistere su questo punto.
    Estratto da La Via del Grande Compimento del Signor Li Hongzhi
    Imparare il 2 Esercizio
    · Istruzioni scritte
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    Exercise 3: Penetrazione alle due estremità cosmiche

    III) Guangtong Liangji Fa
    Principio: Questo esercizio serve a mescolare e scambiare il Qi sia dal cosmo che dal corpo umano. Una grande quantità di Qi viene espulso dal corpo e catturato dal cosmo; in un periodo molto breve, i praticanti possono depurare il proprio corpo. Nel frattempo questo esercizio può aiutare i praticanti ad “aprire la cima della testa” e a sbloccare i passaggi sotto i piedi. Con il movimento alternativo “su e giù” le mani seguono l’energia all’interno del corpo e i meccanismi all’esterno: l’energia che va verso l’alto scorre direttamente fuori dalla testa verso lo zenit cosmico e l’energia che scende verso il basso attraversa la pianta dei piedi e se ne va verso il nadir. Poi l’energia ritorna al corpo sia dallo zenit che dal nadir del cosmo, per essere poi espulsa nelle direzioni opposte. Muovere le mani su e giù alternativamente per 9 volte. Al nono percorso, mantenere la mano sinistra per i maschi, (destra per le femmine) in alto in attesa dell’arrivo dell’altra mano. Muovere poi tutte e due le mani insieme verso il basso portando l’energia al nadir, per poi tornare allo zenit attraverso il corpo.
    Dopo 9 movimenti delle mani “su e giù”, girare il Falun in senso orario nella posizione di basso addome per 4 volte, in modo da ruotare e raccogliere l’energia all’esterno del corpo verso l’interno. Infine congiungere le mani nella posizione di Jieyin (fig. 1-1 ) per terminare l’esercizio.
    Prima di cominciare l’esercizio, devi immaginare te stesso come due botti vuote gigantesche e incomparabilmente alte, che raggiungono sia il cielo che la terra, questo aiuta lo scorrimento dell’energia
    Estratto da La Via del Grande Compimento del Signor Li Hongzhi
    Imparare il 3 Esercizio
    · Istruzioni scritte
    · Scarica le istruzioni VIDEO
    Esercizio 4: La Circolazione Celeste del Falun

    IV) Falun Zhoutian Fa

    Principio: Questo esercizio serve per attivare l’energia all’interno del corpo umano consentendole di circolare in un’area molto ampia. Invece di passare attraverso uno o più canali, l’energia circola dall’intero lato Yin del corpo al lato Yang ripetutamente. Questo esercizio è molto più elevato rispetto al metodo generale che promuove la circolazione dell’energia attraverso i canali o la Grande e Piccola Circolazione Celeste. E’ un esercizio intermedio di coltivazione e pratica. In base ai tre esercizi precedenti, con la pratica di questo, si possono aprire tutti passaggi di energia dell’intero corpo (inclusa la Grande Circolazione Celeste), consentendo all’energia di passare attraverso l’intero corpo, gradualmente, da cima a fondo. La caratteristica rilevante di questo esercizio è che la rotazione del Falun serve a rettificare tutte le condizioni anormali del corpo umano in modo da consentire al suo piccolo cosmo di tornare allo stato originale e all’energia di poter fluire senza impedimento attraverso l’intero corpo. Quando sarà raggiunto questo stato, i praticanti arriveranno ad un livello molto alto della coltivazione di Shijian Fa (la Legge del Triplice Mondo). Per praticare questo esercizio, occorre muovere le mani in conformità con il meccanismo di energia. Ogni movimento è lento, graduale e arrotondato.

    Estratto da La Via del Grande Compimento del Signor Li Hongzhi
    Imparare il 4 Esercizio
    · Istruzioni scritte
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    Esercizio 5: La Via per rafforzare i poteri soprannaturali

    V) Shentong Jiachi Fa
    Principio: Questo esercizio è una via di coltivazione tranquilla con scopi multipli. Serve a rafforzare i poteri soprannaturali di una persona (incluse le capacità paranormali e la potenza dell’energia) tramite la rotazione del Falun con i gesti della mano di Buddha. In origine questo esercizio apparteneva ad un metodo di coltivazione segreto al di sopra del livello intermedio. Questo esercizio richiede la pratica da seduti in posizione di doppio loto (con l’incrocio delle gambe). Sebbene venga richiesto ai praticanti di incrociare tutte e due le gambe, può essere accettabile l’incrocio di una sola, specie all’inizio. Nel processo di pratica, il flusso di energia è molto forte, come pure il campo energetico che circonda il corpo. Il tempo della seduta con incrocio delle gambe dipende dal livello raggiunto da ogni praticante. Più a lungo dura, meglio è. Più uno si siede, più sarà grande il suo rafforzamento e più sarà veloce l’ottenimento dell’energia di coltivazione. Nella pratica tranquilla di questo esercizio, non pensate a niente e mantenete la mente sgombra per passare dallo stato della tranquillità allo stato di Ding (Samadhi ovvero la tranquillità assoluta). Ricordate però, che il vostro conscio principale deve essere sempre consapevole che state praticando

    • Butterfly of Belen

      No, non sono d’accordo, mi spiace. Era già superfluo, anzi inutile, anzi fuori luogo linkare il sito del Falun Dafa, spiegare le pratiche mi sembra un affronto a chi vi segue.
      Senza rancore
      BUTTerfly (detta anche [a ragione] Scaldavivande)

      • Comprendo il tuo punto di vista, semplicemente ho riscontrato una non-conoscenza sull’argomento e la presa di alcune terze parti riguardanti la persona e il soggetto.
        Allora ho messo su la conoscenza riguardante questi 5 ESERCIZI che sono stati associati ad “altre pratiche”.
        La causa credo sia fondamentalmente in “Ignoranza” sulla cosa ed ora questa può’ dissolversi liberamente nel nulla.
        Istruzione, Processing ed Ambiente portano verso la via d’uscita.
        Qui si fa Scientology.
        Ecco tutto.

      • M

        “Il Deterioramento della Libertà” Marzo 1956
        “Quando un uomo ha paura non percepisce e così succede che quasi sempre ciò che genera paura nella persona non esiste.”
        LRH

        Conferenza 25 Giugno 1952 “Invalidazione”
        «Se vi sentite molto, molto sicuri della vostra sopravvivenza, è quasi impossibile invalidarvi.
        Se non vi sentite neanche vagamente sicuri della vostra sopravvivenza, basta che qualcuno vi guardi e avrete la tendenza a sentirvi invalidati.»
        LRH

      • silvia chiari

        Butterfly non mi piace la tua generalizzazione “spiegare le pratiche mi sembra un affronto a chi vi segue”, sarebbe stato più corretto dire “spiegare le pratiche lo intendo come un affronto verso la mia persona”
        Vedi io trovo che nello spirito di questo blog ci sia molto e molto rispetto verso le persone, anche nello spiegare pratiche “diverse,” perché siamo qui per essere liberi e lo possiamo essere solo con il conoscere…. le varie sfumature dei giochi che abbiamo messo lì per poter poi riconoscere chi siamo !

        • Butterfly of Belen

          Gentile Silvia, io ho semplicemente detto “non sono d’accordo” e “mi sembra…”, frasi che stavano a significare (almeno nella mia intenzione) “non c’è il MIO accordo” e “a ME sembra…”. Mi sono permessa di manifestare il disaccordo proprio perché qui c’è rispetto verso le persone e le proprie idee, cosa prontamente confermata dalla cortese risposta di Francesco. Per quanto riguarda la conoscenza di altre pratiche, guarda, sfondi un porta aperta. Se la pensassi diversamente e/o fossi una “fondamentalista scientologica” non starei certo a postare qui. Poi, se vogliamo discutere in maniera più ampia del perché non sono d’accordo, rimango a disposizione, ma non fraintendermi, la conoscenza in senso lato per me è sacra.
          Cordialmente
          B.o.B.

  4. Paolo F.

    Un punto in comune fra Scientology e il Falun Dafa sta nel fatto che mentre la maggior parte delle altre pratiche tendono a considerare l’inconscio come il vero io della persona, soffocato e inibito dall’io analitico Scn e Falun Dafa dicono che è proprio quell’io “consapevole di essere consapevole” o “conscio principale” che deve essere liberato. A prima vista, per uno Scientologo sembra ovvio, ma non è così ovvio! Gli Zen ad esempio si prendevano delle sbronze colossali per far addormentare l’Io conscio e far emergere il vero io (secondo loro). Molto bello leggere a questo proposito il libro di Jack Kerouac “I Vagabondi del Dharma”

  5. paola

    NO, assolutamente in disaccordo con le altre pratiche.
    proprio a farci prendere in giro eh?

    • Simon b.

      Talmente in disaccordo che non vuoi nemmeno sentirne parlare?
      a me invece interessa, tutta la conoscenza interessa. E se non sbaglio interessava anche a Ron, visto che bene o male ha ringraziato molti filosofi, e non solo, in tanti libri che ha scritto. Spesso ha anche incitato gli Scientologist a leggerli. Sinceramente scuoto il capo e non vi capisco!

  6. Tony Pacati

    Io non mi sento “affrontato” (come si dice colui che subisce un affronto?), anzi linkerei tutte le “altre pratiche” del mondo!
    Scientologi deve essere una scelta, se la fai perchè conosci solo quella (come succede a qualche figlio di scientology) per me non va bene e come è stato dimostrato molte volte, quando questo succede, molti ragazzi, arrivati in età adulta, cambino strada.
    Se conosci scientology e un’altra pratica e scegli scientology, va bene.
    conosci scientologi e altre 10 pratiche e scegli scientology, va meglio.
    Se conosci scientology e altre 300 pratiche e alla fine scegli scientology va benissimo!
    Chi ti smuove più?
    Chi di noi non si è almeno interessato, prima di scientology, al buddismo, allo “zen e l’arte del tiro con l’arco”, allo yoga, allo spiritsmo, a Castaneda, alla bibbia, a S. Agostino, al digiuno o a cos’altro volete voi… scagli la prima pietra!

  7. Tony Pacati

    LA COGNITION SOTTO AL NASO
    e già che ci sono, visto che la mia scelta l’ho fatta, in piena libertà, consapevolezza e autodeterminismo, prima che arrivino notizie ben più importanti, qui ci metto un mio piccolo successo:
    Una decina di giorni fa, in un particolare momento in cui non stavo pensando a “nulla”, che non è facile e non è male, mi è arrivata una cognition tra capo e collo (effettivamente sembrava entrata dalla nuca). Non racconto i dettagli perchè riguardano il mio caso, e tutto sommato sarebbe anche un po’ imbarazzante descrivere che in sostanza ho visto una cosa che mi stava sotto gli occhi da 20 anni, ma di fatto è questo che è successo.
    Visto che la cosa è sempre la stessa e non è per niente cambiata, allora deduco che sono cambiato io se adesso mi sembra tanto diversa da darmi la sensazione di vederla per la prima volta!
    Quello che posso dire è l’effetto di questo, chiamiamolo “cambiamento di punto di vista”:
    Fino ad un minuto prima;
    pensavo che essere OT fosse un traguardo da raggiungere, e fino a quando non lo raggiungi non lo sei,
    pensavo quindi che prima dovevi fare certi procedimenti, finirli, poi attestarli e magari certificarli, una sorta di “patente per OT” o di “autorizzazione ad essere OT”
    poi, quando mi imbattevo in qualche difficoltà pensavo – sarebbe bello essere OT e risolverla – ma siccome non sono ancora OT…
    e anche, “penso che l’azione giusta, in questa circostanza potrebbe essere questa e quest’altra, però mi sembra roba troppo da OT … e quindi adesso non è il momento”
    ed altre cose di questo genere, insomma un bel mix di autoinvalidazioni, malcomprensioni , condite con un po’ di pts.

    un minuto dopo:

    ho cominciato a pensare che uno è OT nel momento e nella misura in cui decide di esserlo,
    che NON serve l’autorizzazione di NESSUNO per esserlo, nemmeno della “tua”
    che io sono quello che sono, NIENTE di meno, e ‘fanculo tutto il resto,
    che, al punto in cui sono, poso almeno concedermi la certezza che danni non ne farò più e quindi posso provarci a maneggiare, male che vada non succede niente, ma almeno non rimango con il dubbio che forse avrei potuto fare qualcosa,
    che i miei confini sono più in là di quelli che mi ero messo,
    che OT lo si diventa “essendolo”
    e per finire, la più ovvia delle ovvietà, QUELLO CHE E’ VERO PER ME E’ VERO!
    (quante volte ce lo siamo ripetuto a vicenda; ma oggi per me ha un sapore diverso!)

    Purtroppo le sabbie mobili della vita si ingoiano queste belle cose in quattro e quatt’otto; quindi mi sono preso la responsabilità di scriverle e comunicarle (Dio mio, cosa sto facendo!), spero mi aiuti a tenerle a galla e ben a mente nella vita di tutti i giorni. E’ una sorta di impegno con me stesso.

    Però non venitemi a rompere le balle rinfacciandomelo quando inciamperò di nuovo, fa parte del percorso!

    • Butterfly of Belen

      Caro Tony, intanto complimenti per il bellissimo successo. Le mie non sono parole di circostanza, mi hai fatto riflettere su tante cose e te ne sono grata.
      Riguardo al non sentirti “affrontato”, ti invito, se ti va, a leggere la mia risposta a Silvia Chiari.
      Buon proseguimento sulla tua strada OT!
      B.o.B.

      • Tony Pacati

        Felicissimo di esserti stato utile in qualche modo.
        Ho letto la risposta a Silvia e va bene così, ognuno evolve con i suoi pensieri.
        Ti ringrazio degli auguri che contraccambio di cuore.
        ciao

    • Belissimo atteggiamento nei confronti della vita Tony , approvo in pieno !

  8. Bello tutto questo filotto sulle “altre pratiche”, senz`altro un argomento su cui ognuno di noi può` ragionare e magari, senza neanche troppo sforzo, ricavarne un`occasione per evolversi un pochettino verso una maggior tolleranza, voglia di conoscenza e non attaccamento alle apparenze. Che “merito” c`e` a sposare una causa se non hai avuto, o non ti sei dato, la possibilità` di scelta?
    Come speri di essere obiettivo?
    A proposito, le “altre pratiche” le stanno facendo attualmente nelle Chiese di Scientology.
    Guido

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