14 PUNTI PER LA RIFORMA DI SCIENTOLOGY

Siete Scientologist? Pensate con la vostra testa!

THE PILOT


Kenpiano 

CHI E’ THE PILOT?

Abituiamoci a questo nome, posteremo molti estratti dei suoi lavori, ma anche dei suoi commenti, apparsi sui vari forum a fine anni 90.

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The Pilot, ovvero Ken Ogger. (Una breve panoramica).

Questo è diretto a coloro che non hanno familiarità con The Pilot, con i suoi lavori e gli effetti che creò nella Freezone.

Nel tardo Febbraio 1997, The Pilot si presentò alla Freezone in un modo alquanto insolito. Postò su un newsgroup internet, alt.religion.scientology, il suo ormai famoso lavoro “SuperSciò: il libro di The Pilot”, che è un profondo compendio sul materiale per il Clearing non reperibile da nessun’altra parte.

Subito dopo questa introduzione, The Pilot iniziò a postare commenti una o due volte al mese, sia su alt.clearing.technology che su alt.religion.scientology, e ogni newsgroup riceveva commenti appropriati. Questi messaggi comprendevano argomenti che variavano da discussioni profonde sulla tech a rapporti di ricerca innovativi, con molte curiosità umoristiche a condimento dei suoi commenti.

Non commettete l’errore di pensar male, The Pilot amava la tecnologia del Clearing e lo ha dimostrato non solo con le sue discussioni tecniche e rapporti di ricerca, ma nel modo in cui le comunicava. Mentre leggete i suoi materiali, noterete la sua condotta etica, la morale, le idee su cosa promette e cosa fa la tecnologia del Clearing.

Nel Dicembre del 1997, The Pilot postò un libro su internet, si intitolava “Self Clearing”. The Pilot lo descrive come un libro fai da te che può essere studiato ed usato da chiunque a casa propria, non solo per chiarire se stessi dalle aberrazioni, ma anche per migliorare le proprie abilità avanzate in campo spirituale.

Le ricerche e le discussioni tecniche continuarono senza sosta fino a che The Pilot finì in seri guai fisici nel Dicembre del 1999, a quel punto i suoi commenti si ridussero drasticamente. Nel seguente anno si impegnò molto per risolvere ciò che gli era successo, cercando di capire cosa era e perché. Finalmente, alla fine di Novembre del 2000, diede un addio affettuoso a coloro che lo avevano seguito nei suoi scritti, sperando che una nuova svolta gli avrebbe permesso di superare le sue barriere fisiche.

The Pilot, è diventato, da anonimo ricercatore, colui che ha viaggiato su una strada che ha fornito alla Freezone gli strumenti di ricerca che permetterebbero a tutti di riprendere il lavoro da dove lo ha lasciato. Ma, cosa più importante, ha creato un nuova forma di rispetto per la tecnologia del Clearing.

Ken Ogger, alias The Pilot, è morto nel 2007.

Godetevi questo primo post di The Pilot, tratta della sua visione su una ipotetica riforma della Chiesa. Riforma che abbiamo tutti visto essere impossibile.

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L’obiettivo generale è il ripristino della verità, l’aperta comunicazione e l’interesse per il nostro amico Uomo.

  1. Riconoscere che il soggetto è ancora nella sua linea di ricerca. Ridefinire lo stato di Clear come un essere “non più effetto della forza delle immagini mentali e libero da pensieri reattivi stimolo/risposta”. Riconoscere che questo non cancella i Gradi di Release o maneggia i problemi fondamentali, gli overt e i turbamenti causati in origine dal decadimento dell’essere. I livelli OT sono un gradiente che permette all’essere di vedere questi sulla traccia primordiale.
  2. Cancellazione della confidenzialità. Rimettere l’enfasi su Scientology come religione e abbandonare il punto di vista che è una compagnia con segreti commerciali. Porre termine a tutte le cause legali, eccetto a quelle necessarie per difendere la Chiesa da attacchi diretti. Per quanto riguarda la libertà di religione, tutti i materiali dovrebbe essere facilmente disponibili per chiunque, senza guardare al loro status dentro all’ortodossa Scientology.
  3. Promuovere la comunicazione libera e aperta. Cancellare “Autorità delle Pubblicazioni” e “Burloni e denigratori”. Usare “Mescolare pratiche” solo per proibirne la vera pratica mentre si prova a fare i livelli di Scientology nello stesso momento. Porre fine alla persecuzione di squirrel e psych, eccetto per situazioni di reale abuso fisico. Un riconoscimento che abbiamo condiviso gli obiettivi con molti altri gruppi.
  4. Cancellazione delle verifiche di eleggibilità per gli studenti e i pc. Ripristino della santità del confessionale, anche per coloro che in seguito sono stati dichiarati nemici. Uso dell’FPRD solo come azione maggiore di caso a scopo di guadagni di caso e non per ottenere dati.
  5. Cancellazione di tutte le policy sulle persone soppressive e fine delle dichiarazioni di persone SP. L’uso di “Ordine di non inturbolazione” per la durata dell’addestramento o del processing, e solo come ultima spiaggia quando una situazione PTS non si può maneggiare altrimenti. Una assoluta e totale amnistia per tutte le azioni del passato (perché non capiremo mai cosa era giustificato e cosa no). A seguire, le persone verranno dichiarate solo nemici se attaccano la Chiesa in modo flagrante e irragionevole. Eliminazione dell’uso di “Basse Condizioni”, eccetto in circostanze di pericolo o danno comprovato.
  6. Istituire un Divisione Internazionale del Cappellano all’interno di OSA, e un ufficio espanso del Cappellano all’interno delle organizzazioni, con tutti i poteri di giusto e sbagliato, con la possibilità di annullare la policy quando c’è bisogno, e mantenga l’operatività delle org un modo etico verso gli staff e il pubblico.
  7. Porre fine agli abusi fisici, incluso la cancellazione dell’RPF, e porre fine a tutte le penalità per le condizioni basse. Porre anche fine alle negligenze e abusi della Sea Org verso i bambini.
  8. Addestramento intensivo nella tech, co-auditing e Solo auditing consegnati localmente a tutto lo staff come scambio per la paga bassa e le lunghe ore di lavoro.
  9. Un continuo release di nuovi livelli OT, e continua esportazione di questi livelli alle org più basse man mano che i livelli diventano un servizio primario per le org maggiori.
  10. Una pulizia e semplificazione dei prezzi. Comportamento etico sul soggetto dei soldi. Ripristino della policy “Solo i conti parlano di soldi”.
  11. Pieno reintegro della policy del 1967 “Nuove regole di 2D”.  Far cadere tutte le regole riguardo agli omosessuali ecc… La Sea Org deve avere una immagine da mantenere, quindi i loro staff non dovrebbero essere selvaggiamente promiscui o organizzare orge, ma non devono nemmeno essere più puritani di quanto sia normalmente accettato dalla società intera.
  12. Cambiare da dirigere con le stat a dirigere per buoni indicatori, con le stat usate solo come un indicatore molto importante per il management.
  13. Ribadire che la policy è una guida, non un assoluto (leggete “Teoria dell’organizzazione: cos’è la policy”).
  14. Più verità, più comunicazione, più ARC. Meno interesse per la PR. Più compassione e meno vessazioni.

The Pilot

10 commenti

Archiviato in Casa Minelli, LRH, OT, Scientology indipendente, SUCCESSI

10 risposte a “14 PUNTI PER LA RIFORMA DI SCIENTOLOGY

  1. luca

    Avevo gia’ letto di the pilot sul sito della Po, lo trovo interessante e tra l’altro esprime un concetto che sento profondamente mio libero e gratuito accesso alla conoscenza….qualunque essa sia Scientology inclusa.
    Buona serata a tutti e … buon anno

  2. Marco

    Forte questo The Pilot, d’istinto mi piace… E’ uno che sicuramente aveva capito molte cose, prima fra tutte aveva recuperato la sua integrità: “è vero quello che è vero per te… niente è vero se non è vero per te… anche se lo ha detto Ron”.

    E per cominciare, come può essere considerata questa sua definizione di Clear (l’ho trovata nel sito di Simonetta Po)?
    “clear = in teoria una persona liberata dalle proprie aberrazioni.
    In pratica, una persona che ha percorso Dianetics quel tanto che le permette di non reagire o essere influenzata dal dolore delle immagini mentali (engrams), o chi ha raggiunto lo stesso risultato facendo il corso di clearing di Scientology.
    Si trattava del primo obiettivo di Dianetics. “

    • Caro Marco,
      la o le definizioni di Clear “accettate” dalla Scientology Corporativa sono esclusivamente quelle enunciate da Ron, o perlomeno quelle di cui si suppone ne sia l’autore, nei secoli dei secoli … amen.
      L’esegesi ad opera di altre “teste pensanti” viene considerata squirrellissima, soppressivissima e molto molto cattiva!
      ( In filologia, l’esegesi (in greco ἐξήγησις [ek’sɛgɛsis]) è l’interpretazione critica di testi finalizzata alla comprensione del significato ).
      E questo mette una pietra tombale su qualsiasi tentativo autorizzato di Evoluzione.
      Ma a noi indipendenti, in fin dei conti, che c’importa del giudizio di questi talebani?
      Ciao, un abbraccio
      Guido

      • Marco

        Grazie del tuo commento Guido, ma scusami, non ho veramente capito cosa intendi dire quando dici “Ma a noi indipendenti, in fin dei conti, che c’importa del giudizio di questi talebani? “: chi intendi indicare quando parli di Talebani? Parli della Scn Inc. o della gente tipo The Pilot?

        Comunque questo argomento che ho iniziato (comunque stuzziacatomi dal personaggio del Post: “The Pilot”) mi sembra interessante da chiarire… ed è per questo che voglio chiedere di nuovo: cosa si può pensare di questo che dice (insisto… , ma lui a quanto pare ha scritto molte cose… e sembrano interessanti).

        Scusa l’impertinenza.

        ” La verità sul chiarimento: la malcomprensione che ha dato il via alla confusione ”

        In questo scritto non ho affrontato la questione degli errori tecnici. Credo che ne resti uno veramente grave che ci sta creando problemi fin dal 1965, ed è la definizione di clear.

        Su base teorica, un Essere divino all’inizio della traccia non è soggetto a dolore e forza (engrams) fino a quando non affonda a sufficienza per essere colpito.
        Secondo la teoria del 1952 il modello è: pensiero, poi emozione, poi sforzo e poi la scala si inverte.
        Così le aberrazioni di base provengono dal pensiero.

        Nella teoria dei gradi inferiori di release non esiste alcunché che richieda l’esistenza di secondari, engrams, implants, GPM, entità o cose del genere.

        I gradi sono le aberrazioni fondamentali.

        Si può vedere come le abberrazioni derivino tutte da iniziali decisioni volontarie di non comunicare e perciò si nutrono di se stesse.

        I gradi vengono percorsi fino al punto di release, non di cancellazione.

        I problemi originali, overts, turbamenti e barriere di comunicazione che inizialmente portarono l’Essere a decadere dal suo stato divino, sono troppo fuori portata per essere davvero cancellati, fino a quando l’Essere non si sia fatto strada attraverso il campo di forza esistente tra noi e l’inizio della traccia.
        Perciò il PC percorre i livelli OT ecc. ; ma si continuano a tenere in i rudimenti o ad espandere ulteriormente i suoi gradi, se necessario.

        La cancellazione totale sul grado zero (il livello OT definitivo) comprenderebbe l’abilità di fermare una pallottola in corsa, o far svanire un muro di pietra unicamente con un riconoscimento.

        Ron deve averne avuto il sospetto, perché nel HCOB del 25 giugno 1970 Serie del C/S 12 dice che «i gradi si armonizzano sui livelli OT».

        Ciò significa che dovremmo rivedere la definizione di clear per intendere la capacità di stare di fronte alla forza delle immagini mentali, piuttosto che la fine totale dell’aberrazione.

        Un clear è libero dal pensiero reattivo ma continua ad avere problemi, commettere overt e ad essere turbato a meno che non si trovi negli stati di release temporanei che possiamo produrre in queste aree fondamentali.

        Tutto questo risulta evidente dal fatto che continuiamo a fare i rudimenti anche dopo clear, e dal fatto che le verifiche di sicurezza continuano a portare alla luce overt di persone clear.

        L’errore nella definizione degli anni ’60 è l’errore tecnico di base che porta all’abbandono dell’auditing di livello inferiore, visto che si dice che andare a clear elimina queste aberrazioni, e che a sua volta ha portato all’engram di gruppo degli anni ’60, di cui ho discusso a lungo, che a sua volta ci ha portato nel casino in cui ci troviamo ora.

        Ma questa nuova definizione, in termini di confronto della forza delle immagini mentali, non è veramente nuova.
        Si tratta del concetto di clear del 1958 e di come si possa arrivare a clear con Dianetics.

        Basta ascoltare il nastro LCC-3 del 18 Ott 58, “Confronting”.
        È stato ripubblicato nella serie di cassette chiamata “Le Origini dell’Aberrazione”. Per favore notate che la conferenza LCC-6 “Tecnica di Chiarimento del 1947” è stata omessa dalle cassette, e che la conferenza LCC-7 è stata rinumerata in LCC-6 per riempire il buco.

        Mi da l’idea che questo che scrive The Pilot sia roba “vecchia” cioè ormai superata da quello che è venuto dopo… ma siccome lui pare abbia scritto questa cosa negli anni ’90… non sembrerebbe essere così vecchia.
        Non capisco se il tipo è affidabile (cioè ha preso i dati da materiale di LRH), o se sono solo sue interpretazioni.

        A me questo suo scritto mi ha un pò preso… mi sembra abbastanza interessante… mi pare spieghi parecchie cose.

        • Di sicuro ora mi etichetteranno eretico o Squirrel (ops lo hanno già fatto quindi chi se ne frega, parlo comunque).
          Sono le stesse cose che sosteneva anche David Mayo. Mentre dentro la Chiesa si sostiene che chi ha attestato lo stato di Clear non abbia bisogno di percorrere totalmente i Gradi ma solo i procedimenti maggiori degli stessi (Gradi Quad), sia The Pilot che prima David Mayo sostengono che i Gradi si possono audire anche sugli OT (infatti non si è esenti dai rudimenti nemmeno dopo Clear). Oppure può succedere che anche se hai già fatto grado 1 mettiamo, ti ritrovi a dover affrontare problemi a cui non vedi soluzioni. Sicuramente percorrere ancora procedimenti di Grado 1 potrebbe darti sollievo, quindi perchè no? Se ti è reale e lo desideri, non vedo dove sta il problema.
          Per quel che riguarda The Pilot, si è vero, lui si ascoltato molti nastri di Ron, direi quasi tutti. In particolar modo quelli degli anni 50-60.
          Per quanto riguarda le omissioni di conferenze, le alterazioni ecc… sono fatti riscontrati, la Freezone ha lavorato intensamente per recuperare la vera traccia dei materiali di Ron. I dati di The Pilot sui nastri sono corretti.

          • Ciao Marco, il termine Talebano non era riferito a persone tipo Pilot. Ho usato questo termine non a caso, essendo i talebani tristemente famosi per il loro integralismo.
            Quoto da Wikipedia:
            ” Il termine talebani o talibani (in pashto e in farsi: طالبان, ṭālibān, pronunciato ṭālebān, plurale di ṭālib, ossia “studenti/studente”), indica gli studenti delle scuole coraniche (incaricati della prima alfabetizzazione, basata su testi sacri islamici). Sono diventati famosi sugli organi di comunicazione di massa, che usa a torto questo termine per indicare la popolazione fondamentalista presente in Afghanistan e nel confinante Pakistan.I membri più influenti, tra cui il Mullah Mohammed Omar, capo religioso del movimento, erano ulema (studiosi religiosi islamici). Ostili ad adattare la loro patria alle società più moderne del pianeta, essi respinsero ogni tentativo di interpretazione che non fosse inquadrato nella più conservatrice tradizione spirituale e culturale del pensiero islamico, adottando un atteggiamento repressivo nei confronti degli oppositori.”
            Ti viene in mente qualcuno, dentro e fuori dalla Chiesa?
            Buona domenica
            Guido

  3. Tony Pacati

    Caro Maco,
    grazie per il tuo commento, quello che hai citato è bellissimo e, secondo me, attuale oggi come 40 anni fa.
    La definizione di clear, specialmente quella del libro 1 ha messo in crisi moltissime persone, clear ed OT, ed ha portato molti a chiedersi: se quello è clear allora io cosa sono? E ancora, se quello è clear allora cosa dovrebbe essere OT? Molti, non trovando risposte, hanno perso l’entusiasmo, rallentato il progresso sul ponte o rinunciato del tutto.
    La definizione da te riportata:
    “Ciò significa che dovremmo rivedere la definizione di clear per intendere la capacità di stare di fronte alla forza delle immagini mentali, piuttosto che la fine totale dell’aberrazione.
    Un clear è libero dal pensiero reattivo ma continua ad avere problemi, commettere overt e ad essere turbato a meno che non si trovi negli stati di release temporanei che possiamo produrre in queste aree fondamentali”, la trovo giustissima in ogni dettaglio.
    “Un clear è libero dal pensiero reattivo” non è poco! Anzi! Ci libera da quella condizione “animalesca” che porta le persone a fare delle cose che causano quella condizione postuma, che arriva secondi, ore o giorni dopo di chiedersi “mio Dio… cosa ho fatto!?”, è tanto, ma non è tutto!
    Si entra in uno stato di contraddizione; razionalmente so che il ponte non è finito, ma se avessi raggiunto la condizione di clear riportata, insisto, sul libro 1, cos’altro potrei desiderare di maglio? Ma se un clear non è come dalle vecchie definizioni, perché non mi danno una definizione nuova, più adeguata e veritiera che mi dia una misura realistica di, se e cosa, ho raggiunto? Ed ancora, perché non ho definizioni chiare dei vari livelli pre OT ed OT?
    Partire per un viaggio richiede di avere almeno una idea di quale possa essere la meta, e se questo obbiettivo non viene abbastanza ben definito finisce che o rinunci o te lo inventi, e se lo inventi il risultato è garantito, SARAI DELUSO!
    E da deluso, rischi di finire a scrivere, pieno di amarezza, su un blog, che i fiori di bach funzionano meglio di scientology
    Ancora grazie e ciao.

    • Sui libri scritti veramente da Ron, le definizioni di OT, o meglio, cosa si otteneva nei vari livelli OT era scritto a chiare lettere. Oggi sul Ponte non trovi scritto nulla, dai libri è stato tolto, le persone ricevono dati frammentari da chi li ha percorsi e si creano molte idee strane. A seguire tantissime ARCX (incazz…ture) o turbamenti perché si aspettavano molto di più o qualcosa di diverso. Ma tanto meglio così, gli ARCX si risolvono in session a 1.000 $ l’ora!!

  4. Saint Stefano

    Concordo con Marco. In effetti hai centrato un punto essenziale nel tuo ragionamento. Scrivi:” ha portato molti a chiedersi: se quello è clear allora io cosa sono? E ancora, se quello è clear allora cosa dovrebbe essere OT? Molti, non trovando risposte, hanno perso l’entusiasmo, rallentato il progresso sul ponte o rinunciato del tutto”. Credo in primo luogo che paragonarsi ad altri sia di per sé un punto di partenza logicamente errato. Ma è comune farlo soprattutto sotto la spinta di condizionamenti persuasivi. Come affermava Paolo F. in un commento sul precedente post A.R.S. è necessatio un genuino desiderio di crescita spirituale. Io stesso sono cascato nel trabocchetto di guardare altri e fare confronti. Il punto è che la definizione di Clear è stata ampliata nel corso degli anni. Direi prima di tutto che è necessario, per maggior chiarezza e precisione, considerare le diverse definizioni. Esistono varie definizioni di Clear: Clear Mest (Dianetics), Clear Keyed out; Clear Theta, Clear-one shot, Clear di Dianetics e Clear di Scientology. Nel nostro caso, ci riferiamo a quest’ultima. La definizione è molto articolata e segue una sua ben precisa sequenza cronologica. E’ una pagina e mezzo di definizione sul dizionario tecnico. Quella indicata nel post da Ken Ogger è una sua accezione presente nella definizione stessa. E’ corretto. Ma per avere una piena duplicazione del termine è necessario conoscerle tutte e nell’ordine cronologico. Personalmente credo che le malcomprensioni possano annidarsi dovunque. Ma da come l’ho percepita io, è corretta. Nessun riferimento a qualche forma di “Ecce Homo” come descritto dal filosofo Nietzsche. Chiaro che può sembrare un dogmatismo leggere “senza aberrazioni”. Significa che il Clear ha il potenziale Theta per esserlo. Lo ha raggiunto. Scegliere se restare in quella condizione o meno è una sua, appunto, scelta autodeterminata (come da definizione). Nella conferenza di Ron “Classificazione e gradazione”, lo stesso Ron accenna al fatto che dal Ponte non è impossibile sporgersi per lanciarsi nell’abisso. Infatti in quella conferenza invita a seguire il percorso da lui studiato e messo a disposizione di tutti noi con la maggiore precisione possibile. Evitando di sporgersi troppo fuori dal Ponte, onde evitare, appunto, un possibile abisso. Chiaro no? Credo sia necessario saperlo sin da subito quando si inizia un percorso spirituale come quello di Scientology. Ron stesso, alla fine della conferenza (Classificazione e gradazione) accenna al tempo che gli è necessitato per creare un percorso, una via, che è appunto il Ponte di Scientology. Afferma:”Non mi credereste”. Non è un lavoro di ricerca afferente solo questa sua ultima vita.
    Credo che la definizione di Clear vada bene se duplicata correttamente. Dandole il corretto significato. Ad esempio potrei aggiungere un quote, sempre dal dizionario tecnico:” I Clear sono esseri che sono stati chiariti di tutti i risultati errati o inutili che impedivano loro di vivere o di pensare”.. E’ solo una quotare un periodo della definizione completa che, come accennavo sopra, è 1 pagina e mezza. Credo inoltre che il problema con la definizione di Clear sia proprio coglierne l’essenza duplicandola.
    Condivido perciò la definizione di Ken Ogger, poichè vista in questa sua accezzione favorisce una migliore prospettiva, senza dimenticare però che c’è dell’altro. E senza dimenticare che siamo esseri umani, cioè, sempre come definisce Ron, degli esseri compositi. Siamo thetan in un corpo. Ed il Clear di Scientology vive anch’esso (come thetan) in un corpo.
    Gli scritti di “The Pilot”, li avevo già incontrati su Internet nel 2001. Avevo letto il suo primo libro, quello sul Self Clearing. Interessante. Da non dimenticare però il livello di caso di Ken Ogger che era OT7.
    Dal mio punto di vista è un percorso che può essere affrontato almeno da un individuo “release” e comunque già familiare al soggetto dell’auditing.
    Il percorso di Ron facendo i gradi in Twin è, secondo me il migliore in assoluto. (In un universo a base due 😀 )
    Credo che i requisiti siano buona volontà, costanza e buon senso. Un quoziente di intelligenza non al di sotto di 100, credo come minimo. Un’istruzione superiore potrebbe essere una buona base per partire meglio ma non necessariamente.
    Un C/S addestrato con internato ed esperienza. (che potrebbe anche svolgere funzioni di Qual per i cramming magari necessari durante il persorso).

    C’è sempre comunque la strada di sedersi su una sedia, prendere in mano le lattine e farsi audire da un auditor (sempre addestrato con internato fatto e con esperienza). (ho omesso volutamente la classe dell’auditor poichè credo sottointesa per arrivare a Clear).

    Il self clearing è comunque affascinante..

    • E’ implicito nella presentazione di questi post, che i riferimenti ai lavori di Ken sono stati inseriti solamente a titolo di curiosità. Naturalmente poi sta alla persona farne l’uso che vuole. Non vogliamo certo incitare le persone a sostituire i Gradi di Scientology (o ogni altra disciplina descritta nei lavori di Hubbard) con essi.
      Certo che se si prende alla lettera una definizione si arriva a rigettare ogni altra definizione della stessa cosa, Ma Ron ci ha suggerito di non prenderlo alla lettera, ma di duplicarlo. E questa è una cosa totalmente differente.
      Il corso di Classe VIII, quello che instaurava la Standard Tech, era totalmente basato sullo stressare all’infinito i basic dell’auditing. Non sottolineava altro. Quindi, partendo da questo presupposto, un auditor addestrato come Ken (Classe VI) con un background di auditing imponente e una conoscenza basata sullo studio di migliaia di conferenze di Ron, ha deciso di partire alla ricerca dei pezzi di Ponte mancanti.
      Ma lo ha fatto utilizzando i basic dell’auditing di Scientology, usando ciò che per definizione è standard tech. Andando oltre le ricerche di Ron, in territori mai esplorati da Ron (o perlomeno mai rivelati a nessuno).
      Ora, non vorrei si credesse che voglio sminuire Ron. Non è così. Anzi, senza il suo studio e le sue ricerche non sarebbe possibile andare da nessuna parte oltre. Una fase di ricerca è composta da teoria, infiniti tentativi e riscontri su cosa funziona o meno. E’ la storia della ricerca di Ron degli anni 50-60. Quanti procedimenti o teorie ha espresso e poi abbandonato perché non proficue? Basta ascoltare molte conferenze degli inizi degli anni 50 per vederlo. Quante di queste cose si usano oggi nella Chiesa?
      Penso che limitare la proprio conoscenza a un solo autore sia appunto “limitante”. Ron stesso nomina molti ricercatori del passato e li ringrazia per le loro scoperte, gli concede beingness. Usate ciò che dice Ron per valutare The Pilot: “Ciò che è vero per voi è vero”.
      Grazie

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